RAVELLO SCALA NEWS SEGRETARIO GENERALE FONDAZIONE RAVELLO DOTT. SECONDO AMALFITANO: DIMETTITI!
INSERITO DA www.mikivettica.net ANTEPRIMA Riceviamo e pubblichiamo la locandina manifesto apparsa nella Cittadina della costa d' Amalfi
E’ certamente nato sotto una cattiva stella il Ravello Festival 2013. In molti ne attendono la chiusura, attese le difficoltà incontrate e ancora più per la scarsa presenza di spettatori. Qualcosa o più cose non sono andate bene. Si è inceppato il pur collaudato motore che negli anni addietro aveva fatto registrare presenze copiose e, ancor di più, consensi. Un anno da chiudere neanche tra rimpianti, neanche con la solidarietà dei Ravellesi che sono stati ignorati senza avere la possibilità di poter partecipare agli eventi con quello che una volta veniva definito prezzo politico. Il freddo dei rapporti fra Fondazione Ravello e Ravellesi ha contato non poco. A tutto questo va aggiunto l’episodio mortificante del furto a giovani orchestrali dell’Irlanda che si esibivano in Villa Rufolo, che organizzativamente ci colloca tra i paesi del terzo mondo. L'incuria, il pressappochismo, il menefreghismo a Ravello oggi più che mai sono imperanti. Di chi è la colpa? Quando una squadra perde, al di là di ogni scusa, di ogni singolo episodio, chi lascia è sempre l’allenatore, nella fattispecie il “patron“ di tutto, ossia il segretario generale della Fondazione Ravello Dott. Secondo Amalfitano, che avrebbe dovuto avvertire la situazione negativa del Ravello Festival e passare la mano. Ma questo avviene per chi ha rispetto per i ruoli ed è pronto, in ogni momento, a lasciare. Tutto questo dimostra una sola cosa: attaccamento alla poltrona, una poltrona alla quale è incollato con più strati di attak! AMIAMO RAVELLO
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