Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Castellammare, uomini vestiti da clown che rubano i bambini, ma è solo una bufala…

30 Ottobre 2014, 18:56pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Albino MercadantePROPOSTO DA ALBINO MERCADANTE SU FACEBOOK Sapete come vanno queste cose. Si sparge una voce sul social, diventa virale e finisce che qualcuno ci crede. Parliamo della bufala del clown assassino e diciamoci subito che è ufficialmente una bufala.

Se la sono inscree1ventati negli Usa per realizzare una serie di scherzi ben riusciti da postare sul web. poi, siccome in Italia i ragazzi hanno la mente vivace, qualcuno in Emilia ha usato la scusa per giustificare un ritardo a scuola: “Professore, siamo stati aggrediti da un uomo vestito da clown, voleva ucciderci”. ovviamente il professore non ci ha creduto ma le regole sono regole e sono state informate perfino le forze dell’ordine.

Per dare subito chiarezza spieghiamo che i tre ragazzi che hanno inventato la storia a Modena, tutti figli di famiglie perbene, sono stati denunciati per simulazione di reato.

Il fatto è che le notizie viaggiano in modo incontrollato e qualcuno ha finito per crederci. Ecco, adesso sia fatta chiarezza ragazzi: non esiste nessun clown assassino per le strade di nessuna città italiana. Però…

Però, siccome alla stupidià e alla follìa umana non c’è limite. Le forze dell’ordine, soprattutto nelle zone dove s’è diffusa la bufala, chiedono vigilanza e sostegno: si avvicina la sera di Halloween e qualcuno potrebbe decidere di trasformare lo scherzo del clown in realtà. Per carità, nulla da eccepire se un gruppo di ragazzi decide di fare baldoria. Potrebbe anche essere comprensibile (non giustificato) uno scherzo horror per terrorizzare qualcuno e ridere alle sue spalle.

 

Fonte: Il Mattino.it

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Esenzione Ticket sanitari 2015: Anche disoccupati e bambini. Ecco come fare domanda

30 Ottobre 2014, 18:39pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ticket1

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA Esenzione ticket reddito 2014 2015 è un’agevolazione prevista dall’articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modificazioni che da diritto ai cittadini economicamente disagiati a non pagare i costi del ticket sanitario obbligatorio che ogni assistito deve pagare sulle prestazioni di diagnostica sia strumentale che di laboratorio che specialistiche ambulatoriali. Esenzione ticket reddito 2014 2015 ISEE e fasce: L’esenzione ticket reddito 2014 2015 è un diritto per tutti i cittadini e i loro familiari che presentano un reddito inferiore alla soglia limite prevista e fissata dalla attuale normativa. Oltre che per motivi di reddito, l’esenzione, è concessa anche per età anagrafica per bambini sotto i 6 anni o adulti sopra i 65 anni, per disoccupazione o pensione sociale o minima. Per ottenere l’esenzione ticket per motivi di reddito soglie fasce ISEE, il cittadino deve presentare la certificazione Isee 2014 che prende in considerazione il reddito complessivo del nucleo familiare, ossia, la somma di tutti i redditi di ciascun componente della famiglia residente dall’interessato al coniuge non legalmente separato e dai figli e parenti conviventi fiscalmente a carico. Se riconosciuto tale diritto, l’interessato e il nucleo familiare non sono tenuti al pagamento del ticket per effettuare prestazioni di diagnostica sia strumentale che di laboratorio che specialistiche ambulatoriali. Esenzione ticket sanitario per reddito 2014 2015 codice: L’esenzione ticket sanitario per reddito 2014 2015 codice, sono stabiliti dalla Legge 537/1993 ed è riservata ad alcune specifiche categorie di cittadini entro determinate fasce di reddito e individuate da specifico codice esenzione: Esenzione ticket per Bambini sotto i 6 anni e adulti sopra i 65 anni se appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro. CODICE E01 Esenzione ticket per Disoccupati e loro familiari a carico se appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, aumentato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico. CODICE E02 Esenzione ticket sanitario per reddito per i Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico. CODICE E03 Esenzione ticket per i Titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, aumentato fino a 11.362,05 euro se presente anche il coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico. CODICE E04 Esenzione ticket reddito regione come si richiede? L’esenzione ticket reddito si richiede alla regione tramite servizio sanitario ASL con modalità e procedure diverse rispetto al passato, grazie alle novità introdotte dal D.M. 11 dicembre 2009. A partire da tale data, infatti, nelle Regioni in cui sono state recepite sin da subito le nuove direttive, le procedure di verifica e autorizzazione all’esenzione del ticket per reddito sono diventate molto più veloci e snelle, dal momento che tale controllo viene effettuato direttamente dal medico curante e dal pediatra con la prescrizione della ricetta medica. Il medico curante, infatti, durante la compilazione della prescrizione sanitaria, verifica su richiesta del paziente se il suo nominativo è presente nell’elenco dei cittadini autorizzati all’esenzione codice E01, E03 e E04. Una volta accertato il diritto, il medico procede a riportare il relativo codice esenzione sulla ricetta medica. Esenzione ticket per reddito: come si verifica? L’esenzione Ticket per reddito si verifica dal medico curante nella fase di compilazione telematica della ricetta, per cui il paziente può richiedere al medico di verificare il diritto all’esenzione semplicemente interrogando la lista Tessera Sanitaria, se il nominativo del paziente è presente nell’elenco significa che, in base alle informazioni congiunte tra Agenzia delle Entrate, SSN e Inps, egli risulta esente dal pagamento del ticket per quella specifica prestazione sanitaria mentre se non compare non ne ha diritto. I pazienti, i cui nominativi non compaiono nella lista, ma possiedono i requisiti per accedervi possono comunque rivolgersi alla ASL di appartenenza con una autocertificazione e richiedere un certificato provvisorio di esenzione. Esenzione ticket reddito 2014 2015 documenti: Per richiedere esenzione ticket reddito 2014 2015 i documenti da presentare per il rilascio del certificato provvisorio che il cittadino deve poi presentare e consegnare al medico curante, sono autocertificazione, l’interessato deve indicare i seguenti dati: Dati Personali e Reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente a quello di erogazione delle prestazioni. Per le persone disoccupate: è necessaria sia l’indicazione del Centro per l’impiego presso il quale risultano registrate che la sottoscrizione dell’impegno a comunicare tempestivamente la data di cessazione dello stato di disoccupazione, che comporterà la perdita dell’esenzione prevista. Dichiarazione della consapevolezza delle conseguenze di carattere penale per il rilascio di false dichiarazioni, nonché della consapevolezza che l’Azienda sanitaria locale attiverà il successivo controllo della veridicità della dichiarazione resa. Copia di un documento di identità in corso di validità Una volta rilasciato il certificato provvisorio di esenzione ticket per reddito, valido per tutto l’anno solare in corso, deve essere consegnato al medico curante al fine di ottenere il diritto. Esenzione ticket reddito acquisto farmaci: L’esenzione ticket per reddito farmaci è prevista solo su quelli di Fascia A ma solo per quelle Regioni italiane che hanno deliberato le categorie di soggetti esenti dal suddetto ticket. Pertanto per verificare i casi di esenzioni dal ticket regionale sui farmaci di fascia A, è necessario rivolgersi alla ASL o Regione di appartenenza. Altresì vi sono Regioni in cui invece è stato introdotto un ulteriore ticket su questa tipologia di farmaci, in genere applicando una quota fissa su ciascuna confezione o ricetta. In generale i farmaci che rientrano nelle suddette categorie, sono: Medicinali di fascia A: Gratuiti per tutti i cittadini Medicinali di fascia A ma con Nota AIFA: Gratuiti solo per alcune categorie indicate nella Nota. Medicinali fascia C: A pagamento per tutti gli assistiti, compresi gli assistiti esenti per malattia cronica.

Leggi i commenti

CILENTO NEWS SALERNO Sala Consilina, il parroco organizza il contro-Halloween

30 Ottobre 2014, 15:58pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2014/10/30/halloween-kd7H--180x140@Cormez.jpg?v=20141030135908

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Nel Vallo di Diano il parroco ha deciso di invertire la tendenza e far travestire i bambini da santi SALERNO - I più scettici proprio non la mandano giù. Morti viventi, streghe e ragni killer, zucche intagliate, lanterne fantasma e bambole assassine. Halloween è una festa amata e odiata dagli italiani. Apprezzatissima dai più piccoli, snobbata da intere generazioni, nonostante proliferino eventi a tema, capi modaioli ispirati al genere, e viaggi nel segno del brivido. Nel Vallo di Diano il parroco ha deciso di invertire la tendenza e far travestire i bambini della propria parrocchia da santi invece che da zombie. Promotore dell’iniziativa è con Luciano La Peruta, prete di Sala Consilina. Il religioso ha fissato per venerdì alle 17.30 l’appuntamento nell’oratorio della chiesa di Sant’Anna per una festa all’insegna del cattolicesimo. «All Hallow Eve Day - Ognissanti», questo il nome dell’iniziativa. Una festa al contrario dove i bambini si vestiranno da angeli, papi, sacerdoti, santi, madonne e tutte le figure che ruotano intorno all’ambiente ecclesiastico. «Non bisogna mai perdere la propria identità cristiana - ha dichiarato il sacerdote - soprattutto quando si è piccoli e i bambini vengono coinvolti in riti pagani senza rendersene nemmeno conto».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30.10.2014.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Crescent, il parere del Soprintendente finisce in Procura: soluzione pasticciata

30 Ottobre 2014, 15:47pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2014/10/30/crescent88-U1703248825080AeG--180x140@Cormez.jpg?v=20141030154716

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Il giudizio di Miccio sull’edificio Crescent e tutta l’area circostante interessata dal Pua SALERNO - Il parere del sovrintendente di Salerno, Gennaro Miccio, sull’edificio Crescent e tutta l’area circostante interessata dal Pua – Santa Teresa, che prescrive un ridimensionamento dell’opera attraverso l’eliminazione delle due torri e dell’edificio trapezio, finisce in Procura. Secondo «Italia Nostra» e il «comitato No Crescent» il sovrintendente avrebbe espresso un parere non su elaborati progettuali, che non sarebbero stati mai mandati dal Comune, ma su un parere già precedentemente acquisito dalla commissione per il paesaggio. «E’ una soluzione pasticciata – ha detto nel corso di una conferenza stampa Raffaella Di Leo, presidente provinciale di Italia Nostra – che non difende né la legalità né il paesaggio». «PSEUDOPARERE» - Ancora più duro l’architetto Vincenzo Strianese che parla di uno “pseudoparere” dato in circostanze particolari, con la società costruttrice Crescent srl che preannunciava una richiesta di risarcimento per 50 milioni di euro e il Comune che temeva di perdere i finanziamenti europei. Ora la parola passa al Comune che, secondo l’avvocato Orazio Agosto, legale delle associazioni che da anni si contrappongono all’edificazione di quello che considerano “un ecomostro”, dopo le prescrizioni di Miccio dovrà negare l’autorizzazione paesaggistica e presentare una nuova ipotesi progettuale. «Si tratta – ha spiegato l’avvocato – di fare due dinieghi di autorizzazione e adottare un’ordinanza di demolizione perché l’opera è insanabile. Insomma bisogna ripartire da capo e vedere cosa fare in quell’area con un Pua partecipato». ESPOSTO DENUNCIA - Alla Procura è stato presentato anche un esposto-denuncia sul cantiere avviato all’ingresso di piazza della Libertà: «Stanno lavorando – conclude Agosto – con un’autorizzazione nulla, in variante con l’autorizzazione rilasciata. Abbiamo chiesto il sequestro immediato». Intanto c’è grande attesa per l’udienza preliminare al tribunale di Salerno per le presunte irregolarità del Crescent che vede indagato il sindaco Vincenzo De Luca e altre 22 persone tra tecnici e amministratori comunali. Domani saranno ascoltati gli avvocati degli indagati e nel pomeriggio il gup deciderà se rinviare o meno a giudizio.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30.10.2014

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Incidente di caccia nel Vallo di Diano: 26enne colpita per errore da due proiettili

30 Ottobre 2014, 15:35pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141030_ospedale_polla_sa_2_6.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

SASSANO - Una donna di 26 anni è stata ferita da un colpo esploso per errore da un cacciatore. Un incidente di caccia che poteva avere conseguenze peggiori. La ragazza, infatti, è stata raggiunta da due proiettili dal piccolo calibro. E' successo nella campagna tra Sassano e Sala Consilina. La donna è stata trasferita all'ospedale di Polla in condizioni non serie. I carabinieri giunti in pochi minuti sul posto hanno individuato l'autore dello sparo.

IL MATTINO

30.10.2014.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Falsi incidenti e truffa alle assicurazioni: nove arresti, in manette anche avvocati VIDEO

30 Ottobre 2014, 15:21pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141030_carabinieri01.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

SALERNO - Falsi incidenti stradali. I carabinieri di Battipaglia hanno arrestato all'alba nove persone tra cui tre avvocati ed un assicuratore che gestivano l'organizzazione di truffatori. Quindici incidenti falsi che non sono mai avvenuti e che ai truffatori hanno fruttato 40.000 euro. Agli arrestati vengono contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti di «fraudolento danneggiamento dei beni assicurati». Le complesse e articolate indagini hanno preso avvio dalla denuncia di una compagnia di assicurazione vittima del raggiro e sono state sviluppate attraverso intercettazioni telefoniche e l’esame di una mole consistente di materiale documentale. I carabinieri ritengono che gli incidenti falsi siano molti di più, addirittura un centinaio.

IL MATTINO

30.10.2014.

 

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS CAIVANO La morte di Fortuna, la perizia sui disegni: «Si sentiva più sicura a scuola»

30 Ottobre 2014, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141030_bimba-caivano-645.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Caivano. Rivelazioni choc sugli abusi subiti da Fortuna Loffredo, la bimba di sei anni violentata e scaraventata nel vuoto da un palazzo dell’isolato 3 dell’Iacp del Parco Verde il 24 giugno. Per gli esperti della difesa (una criminologa–psichiatra, una psicologa e una grafologa), che hanno analizzato decine di disegni della piccola vittima, fatti in epoche ed età diverse, Fortuna si sentiva più sicura a scuola che a casa. «Questa conclusione apre più inquietanti scenari per le indagini – dicono gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, a cui le tre esperte hanno consegnato le loro conclusioni, che aggiungono «la soluzione e la individuazione del responsabile, o anche più di uno, deve essere cercata in un ambito molto stretto, tra adulti presenti negli stessi luoghi e tempi della presenza di Fortuna». L’analisi degli elaborati, ha indotto gli esperti ad affermare che «…Fortuna cancella con insistenza le figure femminili che rappresentano per lei oggetto di aggressività. Si può ipotizzare che in qualche modo sia stata ridotta al silenzio, forse sotto la forma di un ricatto, paventando il fantasma di un allontanamento dalla sua casa…». L’aspetto più scioccante che è stato colto, riguarda la marcata differenza tra gli elaborati eseguiti a scuola, e quelli a casa. Per quest’ultimi, gli esperti sono convinti che i colori troppo accesi e la forte pressione del tratto della matita e dei colori, evidenziano eccitabilità e rabbia, segni di inequivocabili di un forte stato di «indefinitezza» e rabbia, tipici nei bambini che si sentono in pericolo. Intanto, in questa orribile tragedia, si aggiunge il dramma del papà della piccola, Pietro Loffredo, condannato a 11 anni di reclusione, per un cumulo di pene tutte riferite alla vendita di cd falsificati. Le sue condizioni sono quelle di gravissimo stress psico fisico, dettato oltre che dalla tragedia per la morte di Fortuna, anche dal timore per l’incolumità del suo primo figlio, visto che gli resta da scontare ancora poco più della pena. Per questo e temendo anche un gesto inconsulto, i suoi legali Angelo e Sergio Pisani, hanno avviato la procedura per chiedere la grazia al Presidente della Repubblica.

IL MATTINO

30.10.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS CASERTA Casalesi, lo stragista Setola trasferito in località protetta

30 Ottobre 2014, 13:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141030_setola.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

CASERTA - Il killer dell'ala stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, è stato trasferito in località protetta. A confermarlo è stato lui stesso durante il processo per l'omicidio Noviello in corso a Santa Maria Capua Vetere. «Sono stato trasferito in località protetta e confermo la nomina come mio difensore di Rachele Merola», ha detto Setola collegato in videoconferenza.

IL MATTINO

30.10.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Castelvolturno. Psicosi ebola, i genitori non mandano i figli a scuola: ma il bambino ricoverato è affetto da malaria

30 Ottobre 2014, 13:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141030_clinica.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

CASTELVOLTURNO - E' ancora in prognosi riservata il ragazzino di Castel Volturno ricoverato ieri pomeriggio all'ospedale Cotugno per una grave forma di malaria. Intanto, nel suo paese di provenienza è psicosi ebola. Perché i sintimi della malattia del ragazzino, ricoverato prima del trasferimento al Cotugno nella locale clinica PIneta Grande, erano proprio quelli del pericoloso virus che sta metiendo molte vittime in più parti del pianeta. Peraltro, il ragazzo, di madre nigeriana, è rientrato tre settimane fa da un viaggio in NIgeria. Ma dal Cotugno è stato smentito categoricamente che si tratti di ebola, ma di malaria. Che peraltro, seppur pericolosa, è una malattia non contagiosa da persona a persona. Tuttavia, i genitori degli alunni che frequentano il suo stesso plesso scolastico, l'istituto comprensivo di Pinetamare, hanno preferito non mandare oggi i propri figli a scuola. Un gruppo di mamme degli studeti ha chiesto con insistenza alla dirigenza della scuola di effettuare una disinfestazione all'immobile, che probabilmente sarà eseguita già in giornata in via precauzionale. La malaria, infatti, si contrae esclusivamente atraverso la puntura di un parassita no presente in Europa.

IL MATTINO

30.10.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS 50 anni fa rubò un pezzo del Teatro di Pompei. Canadese pentita torna e lo restituisce ai carabinieri

30 Ottobre 2014, 12:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141030_30.10.2014_-_antefissa_rubata_50_anni_fa_a_pompei.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Per 50 anni è rimasta con il rimorso di ciò che aveva fatto. una donna canadese di origini italiane, in viaggio di nozze in Italia nel 1964, portò via un fregio del Teatro grande dagli Scavi di Pompei. Un "souvenir" del quale, però, ha sempre sentito il peso. Quel fregio ha accompagnato la donna per mezzo secolo nei suoi spostamenti, anche quando è andata a vivere a Pechino. Però il "peso" del gesto è sempre stato presente e, oggi, era diventato insopportabile. Così la donna ha preso il pezzo del Teatro, s'è imbarcata per l'Italia ed è andata a portarlo ai carabinieri: «Sono pentita di ciò che ho fatto, voglio rimediare». I carabinieri del nucleo tutela patrimonio retti dal capitano Carmine Elefante hanno preso in consegna il prezioso reperto e lo hanno consegnato alla soprintendenza che lo ricollocherà nel suo luogo naturale.

IL MATTINO

30.10.2014.

Leggi i commenti