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NEWS ITALIA E DAL MONDO NUOVE ETICHETTE PER LA CARNE DI MAIALE

4 Novembre 2014, 18:02pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Pigs rooting in dirt field

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA A partire dall'aprile del 2015, l'etichettatura delle carni vedrà sensibili novità grazie all'applicazione di un Regolamento dell'Unione Europea che estende anche a suini, ovini, caprini e volatili ciò che era già obbligatorio per la carne bovina. Sull'etichetta dovrà quindi essere indicata la tracciabilità e l'origine delle carni, sia fresche che congelate.

Fino a oggi, questa normativa era riservata alla carne bovina a causa degli allarmi scaturiti in seguito all'epidemia di Bse, nota anche come sindrome da "mucca pazza".

In realtà, la legislazione dell'Unione Europea chiede già da molto tempo la tracciabilità dei vari tipi di carne commercializzati al proprio interno. La novità consiste nel fatto che ora, con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento, questi dati dovranno essere noti anche agli acquirenti e non soltanto alle istituzioni.

Tra gli effetti più vistosi e importanti, ci sarà quello che riguarda il Paese di origine, che potrà essere indicato soltanto se l'animale è nato, allevato e macellato nello stesso luogo. Quindi l'indicazione "Italia", a partire dal 2015, garantirà che si tratta di carne effettivamente italiana.

In ogni caso, anche quando si tratterà di carne di animali cresciuti e macellati in Paesi diversi, l'informazione dovrà essere fornita al consumatore sull'etichetta.

Per quanto riguarda invece la dicitura di "Allevato in", il Regolamento fornisce indicazioni diverse a seconda del tipo di animale. Gli ovini, per esempio, potranno essere indicati come "Allevati in Italia" se sono stati nel nostro Paese almeno sei mesi prima di venire macellati. Il periodo di tempo scende a quattro mesi per i maiali e a un mese per i volatili.

Le norme vengono applicate anche alle rifilature, quei "piccoli pezzi di carne" che, come dice il Regolamento, sono riconosciuti "come idonei al consumo umano e risultanti esclusivamente da un'operazione di modanatura della carne e ottenuti al momento del disossamento delle carcasse e/o del selezionamento delle carni".

Oltre alle informazioni obbligatorie, allevatori e commercianti potranno aggiungere notizie per valorizzare i prodotti, come avviene già per le carni di qualità Dop e Igp.

Alessandro Gnocchi
3 novembre 2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PER LE MAMME DISOCCUPATE C’E’ L’ASSEGNO DI MATERNITA’ DEI COMUNI, COS’E? COME RICHIEDERLO?

4 Novembre 2014, 17:58pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA Mamme disoccupate? Cosa si può fare? C’è qualche aiuto che si può richiedere? A quanto pare si, la risposta si chiama assegno di maternità dei comune. Si tratta di un assegno che la madre non lavoratrice può richiedere al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio, adozione o affidamento preadottivo di un minore con età non superiore ai 6 anni, mentre da 0 a 18 se si tratta di adozioni o affidamenti internazionali. L’assegno può essere richiesto se la madre non ha diritto all’indennità di maternità dell’INPS o alla retribuzione nel periodo della maternità.

I ELSASSEGNO MATERNITA

Se l’importo dell’indennità o della retribuzione è inferiore all’importo dell’assegno, la madre lavoratrice può chiedere un assegno in misura ridotta.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Condizione Cimiteri: incuria ad Amalfi e Ravello, bene Atrani e Scala

4 Novembre 2014, 17:57pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilvescovado.it/images/dbmin/articoli/condizione-cimiteri-incuria-ad-amalfi-e-ravello-75072.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVALLO

Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando anche la condizione di cimiteri. La Commemorazione dei Defunti appena trascorsa ci ha dato la possibilità di ritornare in massa presso i luoghi in cui riposano i nostri cari. Posti che non sempre si presentano con dignità. E' il caso di Ravello e Amalfi, le due perle della Costiera, celebri nel mondo per il loro blasone, per la loro capacità attrattiva, ma che non brillano certo per efficienza di servizi primari. A partire da quelli cimiteriali. Nel comune capofila della Divina il Cimitero Monumentale necessita ormai della dovuta manutenzione a causa della precarietà della vecchia e a tratti disastrata struttura che presenta condizioni di evidente degrado alle tombe. Dopo anni di illusioni e annunci, l'area è raggiungibile soltanto attraverso le ripide rampe di scale. Perché l'agognato ascensore in cristalli è lì da cinque anni ma non è utilizzabile. Il vettore principale è completo, cabina ed elevatore funzionano regolarmente, ma l'USTIF (Uffici Trasporti ad Impianti Fissi), l'ente regionale che rilascia le apposite autorizzazioni previo definitivo abbattimento delle barriere architettoniche, ha imposto la realizzazione di un ulteriore elevatore che eviti anche l'ultimo tratto di scale che dalla fermata attuale conduce al cimitero. I lavori sono attualmente in corso per un costo ulteriore di 400mila euro. Capitolo a parte il cimitero di Pogerola, clamorosamente chiuso per motivi di sicurezza dovuti alla condizione precaria del costone roccioso sovrastante. A Ravello, invece, non basta la giustificazione del prolungarsi dei lavori al cimitero antico (di cui si era stimata la consegna entro il 2 novembre). Mai come quest'anno sono piovute critiche a raffica sulla cura dell'intera area durante il week-end dei Morti. A partire dai disservizi registrati per le luci perpetue, mancanti su numerose tombe, inosservanza al capitolato di affidamento del comune alla ditta Global Service. Oltre a questo, sono stati non pochi i cittadini che hanno segnalato la condizione precarietà degli impianti elettrici. Nel corso del Consiglio comunale di ieri finanche il consigliere di maggioranza Paqualino Civale ha chiesto spiegazioni al sindaco Paolo Vuilleumier che ha glissato: «Tutti sanno che stiamo completando la parte superiore del cimitero. Quello che ho verificato è che le condizioni di pulizia, quando mi sono recato io, erano ottimali, il vento degli ultimi giorni avrà portato qualche criticità». Quindi colpa del vento. E per quanto riguarda le luci perpetue ha aggiunto: «Le giustificazioni della ditta fanno riferimento alle tardive prenotazioni che hanno messo in difficoltà gli operai per il montaggio dell'impianto. Il contratto, ricordo, scadrà il prossimo marzo. Ma comunque verificheremo se ci sono state inadempienze. Ci dispiace che ci siano stati episodi di non piena tranquillità con animi esagitati». In realtà la ditta sapeva bene che avrebbe comunque dovuto garantire, come da contratto, cinque lampadine su ogni singola tomba del Cimitero. Poi ci sarebbe stato chi, richiedendone altre, avrebbe pagato il corrispettivo dovuto. E non sempre è stato così. E meno male che a fare chiarezza, nelle scorse settimane, era stato l'assessore Pasquale Palumbo. Di conseguenza l'impianto doveva essere montato comunque. Ora si attendono le verifiche annunciate dal Sindaco. Non bisogna andare molto lontano per toccare con mano la vera attenzione e il rispetto rivolto ai Defunti. E' il caso di Scala e Atrani, "sorelle minori" delle più blasonate città dai sepolcri imbiancati, i cui cimiteri sono dei veri gioielli di ordine, pulizia ed efficienza. Nella Città del Castagno la storica ditta Mormile, una garanzia in Costiera, ha rivisto il vecchio impianto elettrico, sostituendo le tradizionali lampade a incandescenza con i led, consentendo un sostanziale abbattimento delle spese. Senza parlare dell'ordine e della cura delle tombe, antiche e nuove. Ad Atrani, invece, dopo tre anni gli atranesi, con grande orgoglio, hanno ritrovato il loro Cimitero. Dallo scorso gennaio la gestione dei servizi cimiteriali è ritornata la ditta I.R.T.E.L. (custode Antonio Angelisi) che ha ridato attenzione alla cura dei giardini, alla manutenzione ordinaria e alla pulizia generale dell'area, concentrandosi soprattutto i dettagli. Esempi tangibili di come basta poco per fare cose concrete e apprezzabili, sicuramente prioritarie - almeno nell'agenda di un sindaco - rispetto ad auditorium, Fondazioni da milioni di euro e fumo.

04.11.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Dimezzati i casi di cancro negli Stati Uniti grazie al vaccino contro il papilloma virus

4 Novembre 2014, 17:55pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA Negli ultimi dieci anni, il vaccino contro il papilloma virus avrebbe dimezzato i casi di tumore negli USA, a rivelarlo è uno studio del Centers for Disease Control and Prevention; i ricercatori hanno preso un campione di persone sottoposte alla profilassi e la malattia è calata del 56% negli adolescenti. Un risultato davvero molto importante, come afferma il direttore Centers for Disease Control and Prevention, Thomas Frieden, un modo per incoraggiare la autorità ad aumentare i tassi di vaccinazione, in questo modo la prossima generazione potrebbe essere protetto da questo tipo di cancro e non solo. Per arrivare a queste conclusioni sono state raccolte informazioni, dati e prelievi su 8.000 donne tra i 14 e i 49 anni; i campioni sono stati successivamente inviati al Centers for Disease Control per elaborare i dati. Il papilloma virus viene trasmesso con rapporti sessuali, gli esperti consigliano di vaccinare le ragazze a 11 o 12 anni per proteggerle dalla malattia che potrebbe manifestarsi dopo 20 o 40 anni.

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SEZ DISABILITà NEWS MAURO E MARTA, LE PRIME NOZZE DOWN IN ITALIA

4 Novembre 2014, 17:52pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA Si è celebrato un matrimonio speciale, si tratta di quello di Mauro, 30 anni e Marta, 40 anni, i primi ragazzi down a sposarsi nel nostro paese. Un vero e proprio primato in Italia. I due sono fidanzati da 10 anni e convivono da altrettanti anni in una casa famiglia a bassa assistenza per persone affette dalla sindrome di Down. Mai nessuno era convolato a nozze all’interno dell’Associazione Italiana persone Down; i due sanno insieme dal 2004, si conobbero a casa di un’amica in comune: “Qualche volta discutiamo e per qualche minuto ognuno resta per conto proprio, ma subito dopo ci ritroviamo, riflettiamo su quello che abbiamo fatto, troviamo un punto d’incontro e facciamo pace”. Per loro due è questo il segreto per stare insieme tanto tempo e superare tutte le difficoltà che la vita ci mette davanti e a quanto pare, per loro, ha funzionato.E’ stato un evento gioioso che potrebbe invogliare altre persone down che vivono insieme e si amano da tanti anni a fare il grande passo, un gesto simbolico del quale nessun essere umano dovrebbe essere privato, indipendentemente da tutto il resto

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ADDIO AMNIOCENTESI, UNA GOCCIA DI SANGUE BASTA A RIVELARE EVENTUALI MALATTIE DEL FETO

4 Novembre 2014, 17:47pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

proud belly

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA Fra non molto potrebbe bastare una sola goccia di sangue per scongiurare malattie genetiche (malformazioni al cuore, sindrome di Down) del nascituro. In questo modo si potrebbe mettere da parte l’amniocentesi che attualmente viene effettuata tra la sedicesima e la diciottessima settimana, un’esame che può provocare ipotetici danni al bambino e che resta invasivo per la madre. La rivoluzione per le mamme sta in una macchina made in Italy di nome Silicon BioSystem, nata dall’idea di un giovane bioingegnere della Puglia, Gianni Medoro, affiancato da Nicolò Manaresi per la ricerca.Il primo schizzo della macchina lo fece su un foglietto negli anni novanta quando era seduto ad un bar, da allora ci sono state sperimentazioni, ricerca, costruzione fino ad arrivare a due possibilità: individuazione di una sola cellula tumorale tra i 10.000 trilioni del corpo umano e la sua evoluzione, fino alla valutazione dell’opportunità per un anziano di un vaccino antinfluenzale. Tra qualche anno l’analisi potrebbe essere di routine, ma fino ad allora, le trenta macchine sparse nel mondo di cui 8 in Italia continueranno ad essere impiegate per la ricerca.L’obiettivo amniocentesi sembra essere alla base dell’intesa siglata tra l’azienda di Firenze e Sign ( Singapore Immunology Network) centro di immunologia a Biopolis. Il gruppo sarà guidato dall’italiana Paola Castagnoli, immunologa, che sette anni fa a creato a Biopolis un laboratorio nuovo dove tirare su nuovi ricercatori da tutto il mondo, 250 giovani di cui una ventina italiani. E’ stata proprio lei ad affermare che nei prossimi due anni potrebbe essere pronto il biomarcatore utile a quell’esame prenatale con il sostegno di Silicon Biosystens.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 5-7 novembre, 4 interruzioni Enel tra Amalfi e Tramonti

4 Novembre 2014, 16:18pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilvescovado.it/images/dbmin/articoli/5-7-novembre-4-interruzioni-enel-tra-amalfi-e-tra-75055.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa   INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO

L'Enel comunica che tra mercoledì 5 e venerdì 7 novembre verrà interrotta la fornitura di energia elettrica nei comuni di Amalfi e Tramonti, per lavori di manutenzione degli impianti. Tramonti 5 novembre 9,30 - 13,30 e 14,00 - 17,00 Amalfi 6 e 7 novembre 9,30 - 16,30 Le zone e le strade interessate e i relativi numeri civici sono riportati nell'allegato scaricabile a lato. Durante lo svolgimento dei lavori potrebbe momentaneamente ritornare l'energia, tuttavia si raccomanda gli utenti di non utilizzare gli ascensori e/o prendere altri rischi. Per informazioni telefoniche il numero da chiamare è l' 803500.

04.11.2014.

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CILENTO NEWS Policastro Bussentino, il 6 e 7 dicembre torna la Notte Bianca

4 Novembre 2014, 16:08pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/04112014_notte-bianca-policastro_03.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Il sei e il sette dicembre, ritorna a Policastro Bussentino l’appuntamento con la Notte Bianca. Dopo il successo dell’edizione estiva si replica con la versione invernale. Due serate di intrattenimento con temi diversi e unici nel loro genere. Il primo appuntamento è fissato per sabato sei dicembre, la partenza è dal Centro Storico, qui attori professionisti indosseranno costumi d’epoca e proporranno uno spettacolo prettamente romano. In vari punti del Centro Storico, inoltre, sarà possibile assistere a spettacoli di vario genere, artisti di strada, statue viventi, trampolieri, chiromanti, giocolieri, canta storie ed un suggestivo spettacolo di fachirismo. La serata si concluderà in Piazza Duomo con l’esibizione dei Tammorrasìa. Immancabili gli stand alimentari, allestiti dai commercianti del posto, dove gli spettatori potranno gustare le specialità gastronomiche locali. Domenica sette dicembre lo spettacolo si sposta in via Nazionale e via Tirrenia, la serata sarà prettamente musicale, dislocati lungo la strada e all’interno della villa comunale, gruppi canori offriranno un gradevole intrattenimento sonoro, mentre i commercianti locali allestiranno dei chioschi dove sarà possibile degustare le specialità preparate per la serata. Anche il sette dicembre si replica l’appuntamento con gli artisti di strada. Ospiti d’eccezione il duo “Doppia Coppia”, i due artisti che arrivano direttamente da “Made in Sud” concluderanno la serata. Nel corso della manifestazione ci sarà l’estrazione per determinare il vincitore della lotteria creata per l’evento, in palio una vacanza di tre giorni in un centro benessere per due persone.

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=policastro-bussentino-il-6-e-7-dicembre-torna-la-notte-bianca&ID=23117#ixzz3I73L5ZRt

04.11.2014.

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CILENTO NEWS QUANTI ABUSI IMPUNITI

4 Novembre 2014, 15:59pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/04112014_art-abbate-01_03.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Ma come è possibile sfregiare il paesaggio e il patrimonio culturale dell’Italia senza che si intervenga? Guardate cosa hanno fatto al castello seicentesco di Altomonte in Calabria. Sembra una metastasi cresciuta alla base di questo palazzo, famosa attrazione turistica, per realizzare un posteggio auto, tra l’altro abusivo. Malgrado la sentenza della Cassazione n.451 del 14.2.2013 che ha fatto passare in giudicato la condanna dei coniugi Paolo Bruno e Maria Piragine alla pena detentiva di mesi 11 di carcere, subordinata alla demolizione del manufatto illegittimo d abusivo, il presunto posteggio è ancora là. I condannati sono addirittura ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per salvare il loro “capolavoro”: inutilmente però. Ogni termine posto all’esecuzione del giudicato, ovvero all’abbattimento del manufatto abusivo, è abbondantemente decorso senza che l'Amministrazione Comunale di Altomonte, precedente ed attuale, abbia posto in essere, ad oggi, alcuna azione concreta atta alla esecuzione della demolizione coatta. Fare Verde e Italia Nostra hanno chiesto pertanto, senza ulteriori rinvii, alle Autorità competenti “di far brillare anche in Calabria la stella della Giustizia, ridando fiducia nelle Istituzioni ai cittadini”. Ma Il castello di Altomonte non è purtroppo un caso isolato. Se ci spostiamo nel Cilento e nel suo Parco nazionale, troviamo casi numerosi di sfregi al paesaggio e al patrimonio culturale e naturale molto gravi. Per intralci burocratici, dimenticanze, resistenze varie il territorio cilentano è punteggiato da ecomostri. Alcuni sequestrati e dissequestrati, anzi ulteriormente finanziati, come il così detto “Centro di studio della fauna selvatica” sulla rupe del Mingardo (Centola), altri rimasti incompiuti e inutilizzati da tempo indeterminato come l’ostello arancione a cinque piani nella valle del Mingardo (Celle di Bulgheria). Oppure l’ex cementificio a Sapri - dal 1950 rimasto affacciato sulla baia e di cui non si sa precise notizie su che fine farà - , gli scheletri di cemento armato sotto il paese di Centola, vero oltraggio alla natura, il palazzo sul lungomare di Capitello .

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=quanti-abusi-

04.11.2014.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Il sogno di Emanuele sta per compiersi: sta volando a Miami per il multitrapianto

4 Novembre 2014, 15:49pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2014/11/04/emanuele-scifo-kHkE--190x130@Cormez.png?v=201411041252

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

Regione e Asl stanziano 1 milione. Prima 15 giorni di analisi per l’infermiere di Battipaglia che soffre diverse patologie SALERNO — Il volo per sperare in una vita normale è decollato. Emanuele Scifo, 33 anni, di Battipaglia, ha bisogno di sottoporsi a un trapianto multiplo: stomaco, duodeno, pancreas, milza, intestino tenue e crasso. E per questo va a Miami, diretto al Jackson Memorial Hospital. L’Asl di Salerno, d’intesa con la Regione Campania, ha stanziato 1 milione di euro. A questa somma vanno ad aggiungersi le risorse che, attraverso una onlus, lo stesso Emanuele ha raccolto, organizzando eventi di beneficenza. Costo totale dell’intervento 1 milione di dollari. Sono 40 i casi in tutto il mondo di persone affette dagli stessi problemi, il suo è unico in Italia. È affetto da tre diverse tipologie: pseudostruzione cronica, angiodisplasia ileale diffusa e gastroparesi totale, che gli impediscono di vivere normalmente. Si nutre con l’alimentazione parenterale, una sacca alla quale deve restare legato 12 ore ogni volta. L’infermiere di Battipaglia raggiungerà l’ospedale di Miami, per dare inizio, già nei prossimi giorni, agli esami che occorrono per capire come e se si può intervenire e sottoporre il ragazzo al multi trapianto. Gli esami clinici dureranno 15 giorni, al termine delle due settimane, si deciderà se inserirlo nella lista trapianti. Non è stato facile per Emanuele riuscire a partire. Dall’America chiedevano che già prima della partenza fosse pagato il 70% dell’importo totale dell’intervento. Lui, senza arrendersi, ha chiesto aiuto. E oggi, finalmente, il suo sogno di avere una vita normale comincia a prendere forma.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04.11.2014.

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