Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI LA STORIA «Marò, mille giorni senza libertà»

11 Novembre 2014, 11:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La lettera di Paola Moschetti Latorre compagna del fuciliere Massimiliano Latorre Mille giorni senza mai perdere la speranza della libertà. La vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ormai dal febbraio 2012, ha segnato il vissuto dei due integerrimi fucilieri della marina militare italiana e soprattutto delle rispettive famiglie. In queste interminabili giornate di lontananza, nelle quali sono stati privati della gioia di godere dei propri affetti e di momenti preziosi di intimità familiare - perdendo i passaggi più belli e carichi di soddisfazione quando si hanno figli che crescono - sollievo costante e solidarietà preziosa sono giunti dal popolo tricolore schierato in prima linea nella campagna per la libertà dei due soldati italiani: quotidianamente, sul web, sui social network e in numerose manifestazioni di piazza, è stata possibile riscontrare la vicinanza di tanti italiani che condividono i nostri sentimenti. Sono italiani di tutte le latitudini e di tutti gli orientamenti culturali e politici; ci sono ovviamente tanti pugliesi e meridionali, uniti nel darci coraggio di fronte ad una vicenda che al momento non ha ancora trovato soluzione. I mille giorni di questa querelle internazionale hanno lasciato segni anche nei corpi dei protagonisti. Oltre le ferite negli animi, Massimiliano ha riportato un grave ictus a Nuova Delhi che sta curando nei mesi di permesso qui in Italia. Una ripresa lenta e difficoltosa resa ancora più penosa dalla consapevolezza di non poter più tornare ad essere quello di un tempo ma ancor di più dal pensiero di Salvatore ancora a Nuova Delhi. A legare i due fucilieri, oltre che il senso di appartenenza allo stesso corpo, c’è un intenso legame la cui peculiarità si può ricercare nella condivisione di momenti drammatici quali la detenzione durata oltre 100 giorni in un impervio carcere indiano tra mille difficoltà ed incertezze e le altrettanto drammatiche vicissitudini che hanno caratterizzato questi anni. Mille giorni sono trascorsi tra lacrime e dolore rinunce e speranza ma sempre con la medesima determinazione: accogliamo fiduciosi le parole del neoministro degli Esteri Paolo Gent i l o n i , e c o n s a p e v o l i dell’impegno costante della ministra Pinotti e di quanti lavorano alla risoluzione di questa triste vicenda affinché venga chiuso positivamente questo capitolo interminabile. Il contegno dei due leoni del San Marco in una storia dai risvolti così complessi è divenuto un modello di patriottismo e stile italiano: sarebbe stato facile perdere l’equilibrio e il controllo tra rinvii promesse e questioni giuridiche sempre più intricate, ma Massimiliano e Salvatore hanno tenuto fede agli impegni presi. Pur consapevoli di essere vittime di una ingiustizia, non hanno mai mollato. E per mille giorni hanno stretto i denti, in attesa della riconquista della libertà. Come fanno i veri italiani.

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11 novembre 2014

Commenta il post