Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

ALMANACCO DEL GIORNO DEL 04.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

4 Dicembre 2014, 11:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE
Almanacco del 4 dicembre 2014

OGGI

Giovedì, 04 Dicembre 2014

NASCE

1835: Samuel Butler, scrittore, filosofo

1866: Wassily Kandinsky, pittore

1875: Rainer Maria Rilke, poeta

1892: Francisco Franco, dittatore di Spagna

 MUORE

1798: all'età di 61 anni Luigi Galvani, scienziato

1975: Hannah Arendt: nata a Linden, nel cuore

della Germania, e morta a New York nel 1975, 
è stata una figura eminente del secolo scorso. 
È ricordata per la sua opera di filosofa e storica, focalizzata sulla natura.

1993: Frank Zappa : Artista di straordinario talento, nato a Baltimora,
nel Maryland, e morto a Los Angeles nel 1993, è annoverato

tra i maggiori compositori del Novecento. 
Noto per la sua attività di chitarrista.

ACCADDE

1791: Wolfgang Amadeus Mozart termina la stesura

del suo Requiem. Morirà il giorno successivo

1829: in India il governo britannico abolisce la legge "suttee"

che impone alle mogli di darsi fuoco sulla pira funebre

del proprio marito defunto

1927: a New York, quartiere Harlem ,

Duke Ellington apre il Cotton Club

1942: primo bombardamento americano

sull'Italia durante la II Guerra Mondiale

1952: la parola "smog" entra nel dizionario inglese

1968: Fondato il quotidiano "Avvenire":

parlare con un'unica e autorevole voce a tutti i cattolici italiani. 
Con quest'obiettivo la Conferenza Episcopale Italiana, 
raccogliendo l'auspicio di papa Paolo VI,
promosse la fusione de "L'Italia" di Milano e

"L'Avvenire d'Italia" di Bologna,
per dar vita a una nuova testata a diffusione nazionale.

UNA FRASE AL GIORNO

Esiste una differenza netta tra ateo e non credente.

Il primo sostiene che Dio non c'è e,  di conseguenza,

che chi crede è solo un infatuato,un illuso.

Il non credente, invece,  afferma di non avere avuto

l'esperienza di Dio,e quindi di non credere, ma aggiunge 
che potrebbe incontrarlo fra un minuto e quindi credervi. 
Il non credente è contro l'ateismo esattamente come il credente. 
Tra credenti e non credenti il dialogo non solo è possibile

ma è auspicabile e chi crede dovrebbe dedicarsi ai

non credenti: questo significa essere apostolo,

non riunirsi nei clan della verità e

dei toccati dal Signore Iddio.

(Vittorino Andreoli)

TEMPI ANTICHI

ROMA: Brumalia - preparazione dei festeggiamenti per il Solstizio d'Inverno

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Barbara

S. Giovanni Damasceno, S. Ada badessa di Le Mans,

S. Bernardo degli Uberti, S. Bertoara

Onomastica

Barbara - Barbaro

Deriva dalla parola greca bàrbaros, con cui si indicavano

gli stranieri, i forestieri.
I Romani lo trasformarono in barbarus, parola che

indicava chi non parlava né greco né latino. 
L'aggettivo divenne un nome già in epoca romana,

affermandosi al femminile molto più che al maschile.
Anche l'onomastica cristiana adottò questo nome.

Il maschile è molto raro, e non esiste un santo con questo nome.

Onomastico: 4 Dicembre

PROVERBIO

Chiudere un orecchio è bene,

chiuderli entrambi non è bene

AFORISMA

Non sono mai stato messo sull'avviso prima

su quante facce ci sono. 
Ci sono innumerevoli esseri umani, ma ci sono molte più facce,

per ogni persona ce ne sono molte.

[Rainer Maria Rilke]

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di Alchechengi è...

- Virtù nascosta

TEMPO AL TEMPO

QUANDO UNA FARFALLA BATTE LE ALI...

4 Dicembre 1988 viene eseguito un test nucleare (test Russo)

7 Dicembre 1988 un terremoto di magnitudo 6.8 uccide 60.000 persone in Armenia

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 04.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

4 Dicembre 2014, 11:18am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy.png?5

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE

APPROFONDIMENTO Medea, collocata a Ovest della Sardegna, continua a inviare nuclei instabili verso l'Italia portando nubi e piogge irregolari e a carattere locale al mattino, poi più estese in giornata, specie al Centro, Campania e Ovest Sardegna. Nubi diffuse ma piogge più deboli al Nordovest, ampio soleggiamento sul resto del Sud. Temperature in leggero e generale aumento, salvo al Settentrione. NORD: al mattino, diffusa nuvolosità su tutti i settori anche con piogge forti Sul Friuli Venezia Giulia, specie sull'Udinese; locali piogge sulla Lombardia specie aree centro-settentrionali e piovaschi sul Ponente ligure, nubi ma più asciutto altrove o con fenomeni deboli localizzati. Al pomeriggio, insistono nubi ovunque con qualche rovescio sparso più probabile su Ovest Piemonte, tra Torinese e Cuneese, e sulle aree centro-orientali in genere. Fiocchi sui rilievi dai 1400/1500 m. Temperature massime mediamente comprese in pianura tra 9 e 14°, minime tra 8 e 12°. CENTRO: Medea ancora in buona azione su tutte le nostre regioni. Al mattino addensamenti più irregolari con rovesci e locali temporali in particolare sul Centrosud della Toscana, Nord Umbria, Nord Marche; addensamenti e qualche rovescio anche sul Lazio e aree appenniniche verso le ore centrali; tempo migliore altrove con nubi irregolari ma più asciutto e anche con schiarite. Nel corso del pomeriggio la nuvolosità si fa più intensa con molte nubi, piogge e rovesci diffusi, anche locali temporali sulle aree appenniniche specie Lazio, Abruzzo, Molise Marche rovesci diffusi anche sulla Toscana. Peggiora con piogge locali temporali anche su Centro-Ovest Sardegna. Temperature in lieve aumento con massime mediamente comprese in pianura tra 14 e 16 gradi. SUD: instabile sulla Campania, in mattinata soprattutto sui settori occidentali con rovesci irregolari e anche qualche temporale, più soleggiato altrove poi l'instabilità si fa più estesa sulla Campania in giornata con rovesci e temporali diffusi da Ovest verso Est. Inizialmente più soleggiato sulla Puglia poi, al pomeriggio, peggiora sul Foggiano, anche qui con rovesci e locali temporali e qualche rovescio anche verso la Lucania. Sul resto delle regioni tempo generalmente buono e ampiamente soleggiato salvo addensamenti locali e qualche rara pioggia.Temperature in aumento con massime mediamente comprese in pianura tra 17 e 20 gradi.

04.12.2014.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 04.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

4 Dicembre 2014, 11:08am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/G/San_Giovanni_Damasceno_Sacerdote_e_dottore_della_Chiesa/San_Giovanni_Damasceno_C.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,21.24-27. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».

04.12.2014.

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO DI NAPOLI TUTTE LE STRADE DEL PAESE RIDOTTE MALISSIMO (DA TERZO MONDO)

4 Dicembre 2014, 10:55am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nDI MICHELE PAPPACODA Sant'Antimo di Napoli da alcuni mesi sulle strade vi sono lavori per la messa in posa della fibra ottica della INFOSTRADA e quindi le poche strade in buone condizioni ora so diventate strade da terzo mondo buche e da ogni parte.di sotto le lamentele dei cittadini.Quattro ne tenevamo buone qua a S.Antimo. In una botta sola, tutto il paese viene messo sotto sopra per passare la fibra ottica e, anche quelle quattro strade decenti mo sono tutte rappezzate. Teniamo il corso che fa pena, per non dire di peggio; la piazza che manco i boscimani del Sudafrica si sognerebbero di farne il centro del villaggio; per non parlare delle due strade della vergogna: via TRIESTE E TRENTO e via A. DIAZ, quasi un anno per farle, sei mesi di vita, un paese intero bloccato e due giorni per buttare tutto all'aria e mettere l'asfalto sui sanpietrini; e questi che ti fanno? Danno il permesso per scassare tutto il resto? Alle aziende di telecomunicazione ovvio, conviene fare i lavori in un comune popoloso come il nostro con tanti potenziali clienti ma, a parte quelli che si potranno permettere di pagarla, a parte i meccanici e i gommisti che già si fregano le mani, cosa ne viene a tutti gli altri? Chi ci Guadagna? Ma, come diceva qualcuno in televisione, la vera domanda " nun è comm'e?" la domanda è "Pecché?"

Leggi i commenti

SEZ.SICILIA NEWS Tenta di abusare di alunna, arrestato Avrebbe promesso buon voto in pagella in cambio di 'complicità'

4 Dicembre 2014, 10:32am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA), Un insegnante originario di Messina, e residente a Barcellona Pozzo di Gotto, è stato arrestato con l'accusa di violenza nei confronti di una ragazza di 14 anni. L'insegnante, promettendo un buon voto in pagella a fine anno, avrebbe tentato di instaurare un rapporto di "complicità" con la giovane. I fatti si sarebbero verificati tra l'8 e il 14 novembre in una palestra di una scuola di Barcellona Pozzo di Gotto. L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari.ANSA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS 10 anni, minacce a compagno con coltello A Livorno, caso segnalato a tribunale minori e servizi sociali

4 Dicembre 2014, 10:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIVORNO, - Presunto episodio di bullismo in una scuola elementare della provincia di Livorno: tre bambini livornesi di 10 anni avrebbero minacciato un compagno di classe, straniero, con un coltellino a punta rotonda. Tutto sarebbe avvenuto nel bagno della scuola. Una segnalazione sull'accaduto è stata inviata ai servizi sociali e anche al tribunale per i minori di Firenze dai carabinieri. I tre bambini si sarebbero giustificati dicendo ai militari che si era trattato di uno scherzo. ANSA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Costa Concordia: Schettino, in nave io primo dopo Dio. Tardai l'allarme altrimenti si tuffavano Il Pm incalza l'imputato su posticipo del segnale di emergenza

4 Dicembre 2014, 10:24am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Schettino al processo © ANSA

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Schettino sotto torchio anche oggi al processo di Grosseto, eppure, come ha detto lui stesso al pubblico ministero, quando comandava era "il primo dopo Dio" sulla nave, anche sulla Concordia, e anche nel mare del Giglio la sera del naufragio il 13 gennaio 2012. Schettino si è difeso anche così, non solo esaltando la sua perizia di navigatore ma rivendicando il suo ruolo. "Io come comandante sono il primo dopo di Dio", ossia le decisioni sono tutte sue e gli altri devono obbedire. Il pm Alessandro Leopizzi lo ha interrogato sette ore, mettendo in fila, dopo la prima parte di ieri, le tante e gravi accuse che lo riguardano. Tra queste "perché lei, Schettino, tardò a dare il segnale di emergenza generale?", ha domandato il pm. "Volevo far arrivare la nave più possibile sotto l'isola - ha risposto l'imputato - Altrimenti se avessimo dato i sette fischi brevi e uno lungo, con le vibrazioni che c'erano state, la gente si sarebbe tuffata in acqua", mentre la Concordia scarrocciava ancora in mare aperto.

"Ho atteso a dare l'emergenza generale, me ne prendo la responsabilità", ha spiegato perché "sapevo esattamente i tempi di scarroccio della nave, io conoscevo bene la Concordia, volevo che si avvicinasse all'isola per dare l'emergenza generale. Il danno era ormai fatto. Andava mitigato". Il pm Leopizzi ha comunque insistito molto sul ritardato allarme anche perché la nave aveva i locali motore allagati, non aveva più propulsione, il generatore d'emergenza era ko: tutte cose che Schettino seppe presto. E quando ha chiesto degli annunci vocali rassicuranti fatti dare dal personale ai croceristi terrorizzati, Schettino ha risposto: "L'ho fatto per tranquillizzare le persone, temevo il panico. Non erano mica su un ottovolante". Il pm ha chiesto perché non avvisò la capitaneria (è un altro reato) e invece si limitò a far dire che c'era un black out. E' qui che Schettino tira in causa Roberto Ferrarini, il capo dell'unità di crisi della flotta di Costa quella sera, un altro dei co-indagati con Schettino che ha patteggiato: "Mi disse 'Chiamo io la capitaneria', mentre io feci chiamare la capitaneria di Civitavecchia cui do il mio cellulare, sempre nella consapevolezza che la nave rimanesse a galla con tre compartimenti allagati come mi era stato detto" e "per chiamare i rimorchiatori".

Schettino: io primo dopo Dio - IL VIDEO

 

Ma il pm: "Non chiese via radio i rimorchiatori, voleva risparmiare sul costo?". "Via radio no, perché avrebbero sentito tutti, volevamo un profilo basso", comunque "io non ho privilegiato la nave rispetto alle vite umane. Il prezzo l'avrei concordato dopo". E l'abbandono nave, perché non lo ordinò? "Dissi 'mettere a mare le scialuppe' e non 'abbandonare la nave' per indorare la pillola, perché non volevo che aumentasse la tensione". A fine udienza si parla di un altro abbandono, quello suo, mentre c'erano ancora passeggeri da salvare a bordo. Il pm Leopizzi ha mostrato il video allegato dalla procura qualche giorno fa agli atti del processo. Ma Schettino non si è riconosciuto nell'uomo in giacca e cravatta che attende al ponte 3 della Concordia, inclinata, nelle fasi di evacuazione. "Se indossa una giacca, non sono io. Se è una giacca a vento tipo slam, sì", ha detto al pm dicendo di non riconoscersi in quella figura. "Se ci sono delle stellette non è la mia giacca", ha aggiunto riferendosi a due punti lucenti visibili sul capo di abbigliamento. Concede solo: "Per il taglio dei capelli e per la corporatura potrei essere io". Dubbi. Il presidente Giovanni Puliatti ha incaricato il pm di fare un ingrandimento del video e ha aggiornato l'interrogatorio all'11 dicembre.

ANSA

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS PAVIA Bus frena per evitare un'auto, tre feriti

4 Dicembre 2014, 10:15am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA UTENTE DEL WEB Tamponamento sfiorato tra un bus della Line e un’automobile in Piazza Castello. Ma il conducente del bus è stato costretto a frenare bruscamente e tre passeggeri sono caduti e sono rimasti feriti. Il personale del 118 li ha trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo. Per fortuna le loro condizioni non sono gravi. I vigili urbani hanno aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica precisa dell’incidente. La vicenda è avvenuta, ieri pomeriggio verso le 16, in piazza Castello. Il bus della Line stava procedendo verso il capolinea del Vallone. E’ arrivato di fronte agli ex bagni pubblici quando un’auto ha cercato di concludere un sorpasso piuttosto azzardato. La vettura si è infilata davanti al bus e il conducente, per evitare il tamponamento, è stato costretto alla frenata brusca. Alcuni passeggeri sono caduti a terra. LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Truffa alle assicurazioni, una delle società aveva «sede» in una cabina telefonica

4 Dicembre 2014, 10:06am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Esistono ancora le cabine telefoniche, Ma evidentemente servono come uffici di Nuove compagnie di assicurazioni... Mah ¤

Boscoreale. Assicurazioni false: sono tre i capi riconosciuti dagli inquirenti quali menti dell'organizzazione dedita alle truffe, finiti in manette questa notte. Padre e figlio Vincenzo, Umberto Ambrosio e la compagna del figlio, Keila Mollica.



In particolare, Umberto viene riconosciuto come il titolare di una delle associazioni, con sede a Monfalcone, in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia), già sequestrata in precedenza. E Keila sarebbe la titolare di un'altra agenzia, con sede a Boscoreale.

E' proprio dalla cittadina ai piedi del Vesuvio che sono partite le indagini dei carabinieri. Altre agenzie avevano sede a Cercola, a Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, Avezzano, Striano, San Damiano D'Asti, Volla, Poggiomarino e Piazzolla di Nola. A carico dei 16 indagati, le accuse di reato di truffa e di falsità in scrittura privata, tesi a trarre guadagno ai danni delle compagnie assicurative.

L'organizzazione, secondo gli inquirenti, agiva mediante un doppio passaggio di proprietà: le auto venivano intestate prima ad associazioni, cooperative e società esistenti solo sulla carta, in luoghi strategici.

Ovvero le province italiane dove il tasso di incidenti è basso e le assicurazioni non sono care come a Napoli.

Tutte le società poi, secondo gli inquirenti, erano riconducibili ai capi dell'organizzazione ed avevano sede in ruderi, abitazioni di cittadini che non erano a conoscenza, e addirittura in una cabina telefonica. Per evitare che i contratti fantasma tornassero alle compagnie mittenti, veniva usato il servizio di Poste Italiane "Seguimi".

Sulle carte di circolazione rilasciate poi, la residenza del contraente era falsa e alle compagnie assicurative veniva trasmesso un passaggio di proprietà fasullo. Per gli inquirenti, gli Ambrosio e Mollica mettevano a disposizione di altre agenzie assicurative le società false per stipulare materialmente i contratti assicurativi.

I titolari di queste agenzie riscuotevano i profitti, dividendo i guadagni con i capi. E le compagnie assicurative ovviamente, erano ignare di tutto. In carcere sono finiti Umberto e Vincenzo Ambrosio, mentre tutti gli altri ai domiciliari.

DI GIOVANNA SORENTINO IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il cagnolino piange e fa i bisogni in casa, la padrona lo uccide lanciandolo dal balcone

4 Dicembre 2014, 09:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Poverino... Che brutta fine! Ma perché lo ha adottato se non sapeva tenerlo sta' stupida? Va punita,però. Il fatto sarebbe avvenuto in un condominio di Abbiategrasso e i carabinieri accorsi prima dell'OIPA non avrebbero approfondito il caso. Secondo la ricostruzione di un testimone la donna, con evidenti problemi comportamentali, avrebbe confessato di aver ucciso il proprio cane perché non sopportava che piangesse e che facesse i bisogni in casa, per poi buttare il corpicino nei rifiuti. di Simone Pierini IL MATTINO.IT

Leggi i commenti