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SARDEGNA E CORSICA NEWS Rogo in ristorante a Cagliari Evacuati due anziani al piano superiore, danni ingenti

5 Dicembre 2014, 11:05am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Incendio ristorante a Cagliari © ANSA

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nDI MICHELE PAPPACODA CAGLIARI, 4 DIC - Incendio nella notte all'interno del ristorante Royal in piazza San Giacomo. Un appartamento al primo piano, in cui abitano due anziani, è stato evacuato per alcune ore. Il rogo è divampato alle 4. Ad innescarlo, secondo i primi accertamenti effettuati dai Vigili del fuoco e dai carabinieri, sarebbe stato il corto circuito di un frigorifero che si trovava all'ingresso del locale. Le fiamme si sono velocemente propagate, il ristorante si è riempito di fumo che ha raggiunto anche il piano superiore. È subito scattato l'allarme e sul posto sono intervenuti una squadra dei pompieri del Distaccamento del Porto, coordinata dal caposquadra Marco Gramara, una autobotte e i carabinieri. I danni, ingenti, non sono ancora stati quantificati. Nessuno è rimasto ferito.ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS NUORO Intimidazione contro madre 14enne ucciso Bomba in auto nel nuorese. Donna teste processo pedopornografia

5 Dicembre 2014, 11:02am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NUORO, 4 DIC -Un ordigno rudimentale è stato collocato durante la notte nel cofano dell'auto di Maria Ventura Pau, madre di Cristian Meloni, di 14 anni, ucciso a Torpè nel settembre 2004. La bomba non è esplosa ed è stata disinnescata questa mattina dagli artificieri dei carabinieri del Comando provinciale di Nuoro. Secondo gli inquirenti l'atto intimidatorio sarebbe un chiaro avvertimento che qualcuno ha voluto mandare alla donna che è stata chiamata, nei giorni scorsi, a testimoniare in un processo che si svolge, nel tribunale di Nuoro, per pedopornografia. La donna ha sempre sostenuto che il figlio sia stato ucciso perché non parlasse per qualcosa che aveva visto o che sapeva, e non sia morto per un incidente. L'udienza del processo in cui la donna dovrà testimoniare è fissata per il prossimo febbraio. Mentre per l'assassinio del figlio la Corte d'Assise d'Appello di Cagliari nel maggio 2012 aveva sentenziato che si era trattato di un omicidio colposo e dunque con il reato prescritto. Nel processo di secondo grado era alla sbarra Ananio Manca, di 28 anni, accusato di omicidio volontario del cugino Cristian Meloni. La precedente condanna a 14 anni emessa dalla Corte d'Assise di Sassari era stata annullata dalla Cassazione che aveva ordinato un nuovo processo da celebrare, questa volta, a Cagliari. In primo grado, invece, nel luglio 2008, la Corte d'Assise di Nuoro aveva condannato Manca a 21 anni, non credendo alla tesi dell'incidente. Secondo la difesa il 14enne venne colpito da una fucilata mortale alla nuca mentre i due cugini stavano provando l'arma.(ANSA).

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TOSCANA NEWS AREZZO Cuccioli Husky in gabbietta da Romania Proprietario furgone denunciato da cc, importazione clandestina

5 Dicembre 2014, 11:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSAAREZZO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODASANSEPOLCRO (AREZZO), 4 DIC - Quattro cuccioli di Siberian Husky nascosti dentro una piccola gabbia sono stati recuperati dai carabinieri di Sansepolcro in un pulmino di ritorno dalla Romania, è stato denunciato per importazione clandestina e maltrattamento di animali il proprietario del mezzo. A mettere i militari dell'Arma sulle tracce dei cagnolini i flebili guaiti che, durante un controllo sulla E45 nei pressi di Sansepolcro (Arezzo), sono stati sentiti dai carabinieri. Erano in gabbia sotto una coperta. ANSA

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TOSCANA NEWS Lupo investito e ucciso a Mercatale Incidente a 200 metri dalle case, prima aveva ucciso un capriolo

5 Dicembre 2014, 10:58am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10846499 267310703439262 2740388259317310214 nINSERITO DA MARIA PAPPAODA SAN CASCIANO (FIRENZE), 4 DIC - Un esemplare di lupo, un giovane maschio, è stato investito e ucciso alle porte di Mercatale, nel comune di San Casciano (Firenze), a circa 200 metri dalle prime case del paese del Chianti. E' successo poco prima delle 8: l'animale sarebbe saltato in strada da un muro e l'auto che sopraggiungeva non ha potuto evitarlo. Poco lontano gli uomini della polizia provinciale, intervenuti sul posto, hanno trovato la carcassa di un capriolo, quasi certamente ucciso poco prima dal lupo.ANSA

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LOMBARDIA NEWS Violentata fuori da discoteca, 1 arresto Venticinquenne era stata aggredita sabato notte nel Bresciano

5 Dicembre 2014, 10:54am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10846499 267310703439262 2740388259317310214 nINSERITO DA MARIA PAPPACODA BRESCIA, 4 DIC - I carabinieri di Brescia hanno arrestato un 32enne di origini marocchine accusato di violenza sessuale ai danni di una 25enne. I fatti sono accaduti sabato notte all'uscita da una discoteca della Vallesabbia, nel Bresciano. La giovane era stata strattonata, aggredita e poi violentata per due ore, prima di riuscire a liberarsi chiedendo aiuto ad un automobilista di passaggio. Il 32enne è ora in carcere a Brescia. Sabato notte all'ora di chiusura il buttafuori ha chiesto alla ragazza di uscire e tra i due è nata una discussione. In difesa della ragazza è intervenuto il marocchino 32enne quando improvvisamente - stando al racconto della giovane - è intervenuto un nordafricano - così racconta la giovane donna - l'ha spinta in una siepe violentandole per due ore.ANSA

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LOMBARDIA NEWS VIGEVANO PAVIA Stalker finge malori per un'infermiera Denunciato un 35enne, si era 'innamorato' di lei su un social

5 Dicembre 2014, 10:48am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VIGEVANO (PAVIA), 3 DIC - Per corteggiare una infermiera della quale si era innamorato dopo aver visto la foto su un social network, è arrivato a fingere malori nei giorni e nelle ore in cui sapeva che lei era di turno in ospedale per farsi ricoverare. L'uomo, 35 anni, originario di Cernusco sul Naviglio (Milano), è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri di Vigevano per stalking. Le sue attenzioni asfissianti nei confronti della donna, che ha 40 anni ed è sposata, erano iniziate a luglio.ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Loris strangolato con delle fascette la mamma Le ho date alla maestra

5 Dicembre 2014, 10:44am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10846499 267310703439262 2740388259317310214 nINSERITO DA MARIA PAPPACODA Il nome dell’assassino ancora non c’è, ma il cerchio si stringe a Ragusa attorno a chi ha strangolato il piccolo Loris. Solo ieri si è appresa la notizia che ci sarebbe un nuovo indagato per omicidio oltre al cacciatore che ha trovato il corpo, anche se l’identità ancora non è stata rivelata. Intanto le indagini proseguono senza sosta. Ieri la madre con gli inquirenti ha ripercorso il tragitto che fece la mattina dell’omicidio e poi è rimasta in questura per essere ascoltata nuovamente dai magistrati. Ma a complicare il quadro di questo caso che ha sconvolto il sud della Sicilia è l’autopsia sul corpo del bambino. Il piccolo Loris sarebbe stato ucciso con un cavo elettrico stretto attorno al collo. Un cavo largo più somigliante a una fascetta. Gli inquirenti sono convinti che quando è stato strangolato, probabilmente con un laccio o una fascetta di plastica di quelle usate dagli elettricisti o nell’edilizia, Loris abbia avuto una reazione istintiva tentando di difendersi e quindi abbia graffiato il suo assassino. A casa dei genitori di Loris, durante  il sopralluogo dell’altro ieri, sono state sequestrate anche forbici, lacci e fili elettrici per essere comparati con i segni dello strangolamento rilevati sul collo del bambino.

Il mistero delle fascette – E risulta che poco prima, la stessa madre di Loris abbia consegnato alla maestra del bambino, che era andata a trovarla per farle le condoglianze, delle fascette di plastica usate dal bimbo per un compito di scienze: “Non sono nostre, vorrei che le riprendesse lei” avrebbe detto alla docente. 

Anche a casa del “cacciatore” Orazio Fidone, l’uomo che ha ritrovato il cadavere del bambino, è stata compiuta la stessa operazione. Ora la mamma dovrà tornare ancora in questura perché gli inquirenti ritengono che la donna non ha raccontato tutta la verità. Dai verbali delle sue deposizioni rese la prima sabato sera e la seconda domenica, emergono almeno tre incongruenze: sul luogo in cui ha lasciato Loris la mattina, sui tempi dei suoi spostamenti verso il corso di cucina al quale è andata dopo, e su quello che ha fatto quando si è accorta che il figlio non era a scuola. Tre ombre che pesano come un macigno sulla madre del bambino. 

RETENEWS24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Carmen Di Pietro choc: «Voglio risposarmi ma non rinuncio alla pensione di Paternostro»

5 Dicembre 2014, 10:33am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

Carmen Di Pietro e Sandro Paternostro 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Lo ha sposato per il denaro e continua a sfruttare la situazione. Non rinuncia però ad un'altra relazione a spese del defunto che non ha neanche assistito nel suo periodo di malattia ed é stata addirittura avvertita della sua morte dai figli di Paternostro! ROMA - Carmen Di Pietro senza peli sulla lingua e senza mezze misure a Pomeriggio 5, ospitata da Barbara D'Urso. La vedova del giornalista Sandro Paternostro vuole risposarsi, ma senza perdere la pensione dell'ex marito, sia chiaro. "Voglio farlo di nuovo davanti a Dio e non di fronte allo Stato italiano, non voglio rinunciare ai soldi - ha discharato la Di Pietro a Pomeriggio 5 - Mi sento sposata in eterno con Sandro Paternostro. Conservo ancora la fede. Mi voglio risposare ma i suoi soldi mi servono, ho due bambini da mantenere e devo tenere i piedi ben saldi a terra. Ma i figli di Paternostro manifestano il loro disappunto e ammettono che nel periodo di malattia di loro padre, la donna non si è mai fatta vedere: pare che dopo il funerale sia addirittura sparita per un lungo periodo. IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il cardinal Bertone festeggia i suoi 80 anni, ​party esclusivo tra tartufi e cristalli

5 Dicembre 2014, 10:20am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Che bellezza.. E pensare che c'é moltissima gente che Muore di Fame, mentre il Cardinale "naviga" nell' oro.

Un party regale, molto chic, per una quarantina di invitati. Porcellane, fiandra, argenti, cristalli. Il menù studiato nel dettaglio a base di tartufo d'Alba, roba per raffinati intenditori, innaffiato da vini piemontesi di gran pregio.

Il tutto molto poco francescano, molto poco in linea con l'indirizzo di sobrietà richiesto da Papa Bergoglio alla curia, ma il cardinale Tarcisio Bertone anche stavolta voleva fare le cose in grande per festeggiare il suo 80esimo compleanno in compagnia di una ristretta cerchia di fedelissimi amici, cardinali e monsignori, suoi ex collaboratori.

Una tartufata per raccogliere attorno a sé le persone con le quali ha lavorato a lungo nella stanza dei bottoni. Nel piccolo Stato vaticano dove tutti si conoscono, la notizia del pranzo che Bertone stava organizzando per il 3 dicembre circolava da diversi giorni, suscitando qui e là qualche perplessità per la cornice sfarzosa della location: la casina Pio IV, nei giardini vaticani, l'antica residenza privata dei pontefici dove ha sede la Pontificia Accademia delle Scienze, un gioiello architettonico del XVI secolo decorata a stucchi.

Papa Bergoglio non figurava tra gli invitati. Si racconta che pur avendo ricevuto l'invito abbia preferito declinarlo per pranzare nella mensa di Santa Marta, come fa tutti i giorni. Questione di stile. Tra i commensali spiccava il cardinale Sodano, Decano del Collegio cardinalizio, al quale è spettato il compito di fare un piccolo discorso augurale, introduttivo. Bertone avrebbe voluto allestire la sua festa di compleanno non tanto nella Casina di Pio IV ma nel suo mega appartamento, fresco di ristrutturazione, nel quale si è trasferito da qualche giorno ma vi sarebbero ancora dei piccoli inconvenienti da risolvere legati al trasloco, piccoli lavoretti da fare. Insomma non era ancora perfetto, sicchè è avanzata l'idea di trasferire il pranzo nei giardini vaticani.

La nuova residenza è stata al centro di feroci polemiche non solo per il costo astronomico della ristrutturazione (a carico di Bertone) ma per l'ampia metratura. Un super attico di quasi 500 metri quadrati, frutto dell'accorpamento di due appartamenti cardinalizi situati in uno dei palazzi ottocenteschi vicini all'ingresso del Perugino. Praticamente a cinquanta metri dalla casa di Bergoglio, il pensionato di santa Marta. Nei mesi scorsi quando hanno mostrato a Papa Francesco l'ubicazione dell'appartamento di Bertone, si racconta che sorridendo abbia fatto capire che in fondo andava bene così, che non si sarebbe opposto, e che quel passaggio sarebbe servito per allontanarlo convenientemente dal Palazzo Apostolico. Il cardinale Parolin potrà finalmente trasferirsi nell'appartamento in dotazione al Segretario di Stato, nel Palazzo Apostolico. Finora viveva a Santa Marta in attesa che Bertone liberasse l'alloggio. Bertone bersagliato di critiche aveva tentato di difendersi fa scrivendo anche una lettera al settimanale diocesano di Ivrea per denunciare la «gogna mediatica» cui era sottoposto per via del suo tenore di vita.

«E' stato detto che il Papa si sarebbe infuriato con me per tanta opulenza. Addirittura è stato messo a confronto lo spazio del mio appartamento con la presunta ristrettezza della residenza del Papa». Poi precisava che l'appartamento «spazioso» era stato «doverosamente ristrutturato» a sue spese. Con il compimento degli ottant'anni Bertone lascia tutti gli incarichi nelle congregazioni vaticane. Già da mesi non è più a capo della commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior, rinnovata da Bergoglio. Anche la carica di camerlengo di Santa romana Chiesa - la figura che governa durante la sede vacante - è destinata a decadere a breve, visto le nuove disposizioni contenute in un rescritto di Papa Francesco relativo all'età di pensionamento di vescovi, cardinali e capi-dicastero. Quando fu nominato segretario di Stato da Ratzinger, Bertone dovette attendere diversi mesi prima che il suo predecessore, il cardinale Sodano, lasciasse l'appartamento nel palazzo apostolico. Un gesto interpretato allora da Bertone come uno sgarbo. Ora lascia l'appartamento a Parolin. Che con ogni probabilità seguirà l'esempio del Papa, disertando l'appartamento ufficiale e rimanendo anche lui nel residence di Casa Santa Marta. 

di Franca Giansoldati IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nomi insoliti per far emergere i figli: la scelta dei genitori presuntosi

5 Dicembre 2014, 10:17am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Nomi insoliti per far emergere i figli: la scelta dei genitori presuntosi.

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nDI ELSA COPPA Sono sempre più i genitori presuntuosi e narcisisti che sopravvalutano i propri figli e che scelgono per loro dei nomi insoliti per farli emergere dal gruppo. Studi hanno dimostrato che nessuno di questi bambini è migliore o più intelligente degli altri. I genitori troppo orgogliosi e presuntuosi tendono sempre a sopravvalutare i propri figli. Si aspettano che abbiano una vita meravigliosa, che realizzino tutte le loro aspettative e che non gli diano mai nessuna delusione. Spesso infatti mentono quando si trovano a raccontare dei loro successi solo per impressionare i propri conoscenti. Secondo uno studio, condotto dall’Università di Amsterdam e pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology, questa tendenza sarebbe sempre più diffusa. In particolare, i genitori ‘presuntuosi’ scelgono per i loro figli dei nomi strani ed insoliti per farli emergere dal resto del gruppo. Un fenomeno che si ispira alle scelte delle star, come Kim Kardashian e Kanye West, che hanno chiamato la loro figlia North West, e Gwyneth Paltrow e Chris Martin, che hanno deciso di dare al primo figlio il nome Apple. “Il mio bambino merita un trattamento speciale” o “Mio figlio è diverso da tutti gli altri, è un esempio da seguire” sarebbero le frasi più dette dai genitori troppo orgogliosi. L’effetto sui propri figli sarebbe però disastroso. I ragazzi, sentendosi eccessivamente sotto pressione, tenderebbero a sfuggire da ogni tipo di sfida, poiché avrebbero paura di affrontare la realtà. Lo studio ha dimostrato che, elogiando i propri figli, i genitori narcisisti vogliono solo lodare indirettamente loro stessi. “Abbiamo scoperto che i bambini sopravvalutati non sono migliori o più intelligenti degli altri. Sono i genitori ad elogiare i propri figli, anche quando non possiedono nessuna qualità particolare”, ha dichiarato il professore universitario Brummelman.

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