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SALERNO E PROVINCIA NEWS SCAFATI Minacce telefoniche dopo il tentativo di furto nella villa del sindaco Aliberti

9 Dicembre 2014, 11:22am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo scrive lo stesso primo cittadino in un passaggio di un post pubblicato su Facebook: «Minacce che il sindaco provvederà a denunciare alle forze dell'ordine e che ci lasciano sgomenti»

 

Il sindaco AlibertiIl sindaco Aliberti

 

Sempre nel mirino il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. Ignoti hanno tentato il furto nell'abitazione del primo cittadino ma il colpo non è riuscito perchè, dopo il suono delle sirene d'allarme del sistema d'antifurto, sono arrivati i vigili urbani che hanno inseguito, armi in pugno, i componenti della banda. Esplosi anche alcuni colpi di pistola ma i banditi, pare fossero in due, sono riusciti a scappare. E intanto dpo il tentativo di furto, Aliberti su Facebook denuncia anche minacce telefoniche: «È di poche ore fa inoltre la notizia di minacce telefoniche subite dallo stesso sindaco telefonicamente da un utenza definita, minacce che il sindaco provvederà a denunciare alle forze dell'ordine e che ci lasciano sgomenti».

 

 

 

 

 

Le indagi sul tentativo di furto, continuano. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero entrati nella villa di via D'Aquino da un ingresso posto sul retro della villa, dopo averlo forzato con un arnese da scasso: il sindaco e la famiglia erano a Gubbio per assistere all'accensione dell'albero di Natale nella città egubina. «Quello che è successo è molto grave - ha detto Pasquale Aliberti - non perchè il furto sia stato tentato nella casa del sindaco ma perchè ci troviamo di fronte all'ennesimo raid di malviventi. Il fatto è accaduto neel pomeriggio, questi balordi avrebbero potuto introdursi in un'abitazione con bambini e donne all'interno. Bisogna mobilitarsi, c'è bisogno di un maggior numero di uomini delle forze dell'ordine che controllino il nostro territorio».

FONTE LA CITTA DI SALERNO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caso Loris Stival, madre fermata: l'accusa è omicidio e occultamento cadavere

9 Dicembre 2014, 11:03am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

In stato di fermo la madre di Loris © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Notte agitata per Veronica Panarello, la mamma di Loris, in una camera di sicurezza della Questura dove è stata portata la notte scorsa dopo essere stata fermata dalla Procura per omicidio volontario e occultamento del cadavere del figlio di otto anni. Guardata a vista da un'ispettrice della Polizia di Stato nella camera di sicurezza in cui si trova, la donna ha dormito poco e non ha proferito parola. Oggi alle 10,30 sarà nuovamente sentita, alla presenza del suo difensore, dai magistrati in Questura. "Non l'ho ucciso io, lui era il mio bambino": così Veronica si è difesa davanti ai magistrati della Procura di Ragusa dall'accusa di aver ucciso il figlio La donna ha ricostruito parte della sua vita e respinto tutte le contestazioni fattele dai pm. Passata la paura dell'orco che per nove giorni ha invaso Santa Croce Camerina, non c'è nessun sollievo davanti la scuola Falcone e Borsellino per la notizia del fermo per omicidio della mamma di Loris. Dopo giorni di indiscrezioni e ricostruzioni, adesso c'è una 'verità' che lascia "sconvolti e senza parole" alcuni dei genitori davanti alla scuola elementare che il piccolo frequentava. "E' davvero incredibile - afferma la mamma di una ragazzina - come può una madre uccidere così un figlio. Se fosse stata veramente lei è da sottoporre a perizia psichiatrica immediatamente". Gli alunni più grandi commentano anche loro stupiti la ricostruzione di giornali, televisioni e web: "non ci credo, mia madre non lo farebbe mai": afferma un ragazzino in tuta e giubbotto di colore scuro. Accanto a lui un suo compagno annuisce. Ancora c'è ancora poca voglia di parlare perché si vuole capire cosa è successo, ma soprattutto perché. Sarebbe proprio la macchina della mamma di Loris quella ripresa dalla telecamera dell'azienda agricola all'ingresso della strada che porta al Mulino Vecchio la mattina di sabato 29 novembre. La circostanza sarebbe emersa nel corso delle ulteriori analisi dei video da parte degli investigatori e sarebbe stata contestata alla donna nel corso dell'interrogatorio in procura. Nel rapporto degli investigatori di tre giorni fa, si parlava di un "auto di colore scuro" che passava "senza rallentare" davanti alla telecamera. Ma dalle analisi più approfondite, gli investigatori sarebbero riusciti ad ingrandire le immagini ed isolare il frame in chi si distinguerebbe la Polo nera di Veronica Panarello. MADRE FERMATA PER OMICIDIO AGGRAVATO (degli inviati Matteo Guidelli e Mimmo Trovato) - Omicidio volontario, aggravato dal legame di parentela, e occultamento di cadavere: dopo 6 ore di interrogatorio la procura di Ragusa ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di Veronica Stival, la mamma del piccolo Loris. Sarebbe stata dunque lei, secondo magistrati e investigatori di polizia e carabinieri, ad uccidere con una fascetta da elettricista stretta attorno al collo il figlio di 8 anni la mattina di sabato 29 novembre. E sarebbe stata sempre lei a gettare il corpicino nel canalone in contrada Mulino Vecchio, a meno di due chilometri di distanza dal centro di Santa Croce Camerina. Veronica avrebbe fatto quindi tutto da sola: nessun complice, nessun aiuto. Dopo nove giorni d'indagini serrate è arrivata la svolta. "Procederemo per cerchi concentrici, cercando di avvicinarci sempre più all'ultimo cerchio" aveva detto quattro giorni fa il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia. E così hanno fatto gli investigatori e i magistrati, che ritengono ormai di avere a disposizione tutti gli elementi a sostegno della loro ipotesi. Nelle ultime 48 ore infatti si è lavorato per mettere in fila proprio questi elementi e poterli così contestare alla donna, il cui racconto è andato a sbattere con le verifiche e i riscontri fatti da polizia e carabinieri. Perché, ad esempio, Veronica ha detto che quella mattina Loris è andato a scuola quando invece una telecamera riprende il piccolo tornare a casa? Perché ha detto di essere arrivata con l'auto nei pressi della Falcone e Borsellino quando invece ben 4 telecamere non 'vedono' la Polo nera passare nell'orario indicato? E cosa è successo davvero in quei 36 minuti in cui è rimasta sola con Loris nell'appartamento di via Garibaldi? Ed infine, cosa ha fatto nei 6 minuti che ha 'perso' nei pressi della strada che porta al Mulino Vecchio? Tutte domande a cui la donna dovrà dare delle risposte. A partire già dalla mattinata, quando, dopo una notte in questura a Ragusa, tornerà di nuovo davanti al procuratore Carmelo Petralia e al sostituto Marco Roda. Per ora, però, Veronica non ha ammesso alcun ruolo nell'omicidio del figlio. Ha continuato a ribadire di essere uscita di casa e di aver portato il figlio a scuola. Dura, granitica, senza una sbavatura. "Questi sono omicidi che non si confessano" dice uno di quelli che ha partecipato all'interrogatorio. "La signora - ha sottolineato il suo avvocato Francesco Villardita al termine dell'interrogatorio - è indagata ma non è colpevole". Avrà tempo di fornire tutte le risposte, Veronica. A cominciare da una spiegazione plausibile alla questione delle fascette, un aspetto che molti non escludono possa essere una sorta di messaggio che la donna abbia voluto mandare. Quando le due maestre di Loris si sono presentate a casa della famiglia Stival per fare le condoglianze, lunedì scorso, Veronica ha infatti dato loro un mazzo di fascette di plastica, di quelle da elettricista, dicendo che il piccolo le aveva detto che sarebbero servite per dei lavoretti a scuola. Sorprese, entrambe le maestre hanno spiegato di non aver mai chiesto ai bambini di portare oggetti così pericolosi in classe. Ma le fascette che Veronica ha consegnato sono compatibili con quelle con cui è stato ucciso e legato il piccolo Loris. Che è morto tra le 9 e le 10.30, un orario compatibile con quei 36 minuti in cui i due sarebbero rimasti soli in casa. Per la procura è la mezz'ora in cui Loris viene ucciso. Poi Veronica lo avrebbe caricato in auto, passando dal garage, e lo avrebbe portato nel canalone a Mulino Vecchio. ORA LA PAROLA AL GIP - Dopo il fermo di Veronica Panarello per l'omicidio volontario aggravato del figlio Loris Stival e l'occultamento del cadavere, la posizione della donna passa ora all'esame del giudice per le indagini preliminari. Entro 48 ore dalla notifica del provvedimento, avvenuto questa notte, il pm dovrà chiedere al gip la convalida del fermo e, se ritiene, l'emissione di una misura cautelare. Nel caso della mamma del piccolo Loris, sembra scontato, data la gravità dei reati contestati (l'omicidio volontario aggravato è punito con l'ergastolo), che il pm chiederà la custodia cautelare in carcere. Ricevuta la richiesta, il giudice avrà altre 48 ore per fissare l'udienza di convalida. L'udienza si svolge in camera di consiglio con la partecipazione necessaria del difensore della persona fermata. Nel corso dell'udienza il pm indica i motivi del fermo e formula le richieste di misure cautelari. Il gip interroga la persona fermata e, conclusa l'udienza, può: - convalidare il fermo ed emettere un'ordinanza che dispone una misura cautelare; - convalidare il fermo ma non disporre una misura cautelare e, di conseguenza, liberare l'indagato; - non convalidare il fermo perché eseguito illegittimamente, ma disporre ugualmente una misura cautelare; - non convalidare il fermo ed ordinare la liberazione dell'indagato se non ravvisa gravi indizi di colpevolezza. Il fermo cessa comunque di avere efficacia se l'ordinanza di convalida non è pronunciata o depositata nelle 48 ore successive al momento in cui il fermato è posto a disposizione del giudice. Considerati i tempi fissati dal codice, è verosimile che la procedura per la convalida del fermo e l'eventuale adozione di una misura cautelare si esaurisca entro la fine della settimana. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Loris:cacciatore,lasciate in pace i miei ''Io sono pronto ad affrontare tutto se serve a far luce''

9 Dicembre 2014, 10:57am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA SANTA CROCE CAMERINA, "Io ho le spalle larghe e sono pronto ad affrontare tutto, se serve a fare luce sulla tragica morte del bambino, ma lasciate in pace la mia famiglia". Lo afferma Orazio Fidone, il 'cacciatore' che il 29 novembre scorso ha trovato il corpo di Loris Stival a Santa Croce Camerina. In piazza l'uomo non vuole commentare gli sviluppi dell'ultima ora del caso spiegando di "non sapere cosa sta succedendo".

ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Studenti, occupate 20 scuole a Bari Quattro istituti autogestiti anche nei giorni di festa

9 Dicembre 2014, 10:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA BARI, 9 DIC - Sono circa 20 le scuole occupate a Bari e in provincia dagli studenti che contestano la 'Buona scuola': sono stati occupati Scacchi, Fermi, Bianchi Dottula, Giulio Cesare, Amaldi di Bitetto e De Viti De Marco di Valenzano. Resistono Marco Polo, Romanazzi, Calamandrei e Santarella, che sono rimasti occupati - secondo gli studenti - anche in questi giorni di festa. Oggi i ragazzi hanno rioccupato l'Elena di Savoia e il Caracciolo. "Ogni scuola occupata è un presidio di resistenza", dicono. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Sequestrate 200 mila luminarie natalizie Ispezione in tre esercizi.Sigilli anche a 1.200 "similalimenti"

9 Dicembre 2014, 10:48am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA LAMEZIA TERME (CATANZARO), 9 DIC - Oltre 200 mila luminarie natalizie potenzialmente pericolose per i consumatori e 1.200 similalimenti sono stati sequestrati in Calabria dalla Guardia di finanza che ha denunciato una persona di nazionalità cinese. I finanzieri, all'interno di tre aziende commerciali per la vendita di articoli casalinghi, abbigliamento e accessori con sedi a Lamezia Terme e a Maida, hanno trovato gli addobbi e i similalimenti risultati privi delle informazioni obbligatorie. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Sequestrati settanta chili pesce,denunce Era conservato in pessime condizioni,multe per oltre 4 mila euro

9 Dicembre 2014, 10:45am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA CORIGLIANO CALABRO (COSENZA), 9 DIC - Settanta chili di pesce sono stati sequestrati dal personale della Capitaneria di porto nel corso di controlli compiuti a Corigliano Calabro. Una parte del pesce posto in vendita era al di sotto delle taglie minime previste ed era detenuto in cattivo stato di conservazione. Due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Castrovillari. Nel corso dei controlli sono state elevate sanzioni per oltre 4.000 euro. ANSA

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SEZ VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.12.2014 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

9 Dicembre 2014, 10:40am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nA CURA DI BARBARA PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Juan Diego Cuauhtlatoatzin, veggente (1474-1548),  S. Vittore di Piacenza, 1° vescovo  (ca. 300 - ca. 375)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 18,12-14. 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta? 
Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. 
Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli». 

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 09.12.2014 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

9 Dicembre 2014, 10:37am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nA CURA DI BARBARA PAPPACODA

Prima neve in collina al Nord, fiocchi in Appennino. Tregua da mercoledì
Meteo Italia: altre piogge nel weekend, dall'Immacolata freddo e neve a quote basse

Martedì 9 Dicembre: Residua instabilità al Nord, specie ad Ovest, con fiocchi sin verso i 400-600m, ma con tendenza a rasserenamento. Peggiora anche sulle...

Tendenza meteo: settimana prossima il Nord Atlantico protagonista del tempo

Le correnti dal Nord Atlantico saranno la caratteristica della prima parte di Dicembre. Il flusso relativamente freddo si accompagna al passaggio di vari impulsi nuvolosi che...

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.12.2014 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

9 Dicembre 2014, 10:33am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nDI BARBARA PAPPACODA 

Almanacco del 9 dicembre 2014

OGGI

Martedì, 09 Dicembre 2014

NASCE

1608: John Milton, scrittore

2340: Worf, ufficiale Klingon della Flotta Stellare

 MUORE

1641: all'età di 42 anni muore Anthonie "Antoon" van Dyck, pittore

ACCADDE

1905: prima rappresentazione dell'opera "Salomè" di Richard Strauss

1931: la Spagna abolisce la monarchia e diventa una Repubblica

1941: la Cina dichiara guerra a Giappone, Germania e Italia

1953: la General Electric annuncia che tutti i lavoratori comunisti

verranno licenziati

1963: Zanzibar conquista l'indipendenza dalla Gran Bretagna

1967: Nicolae Ceausescu diventa dittatore della Romania

1979 - Debellato il vaiolo (35 anni fa): «...il mondo e i suoi popoli

hanno ottenuto la libertà dal vaiolo,  una delle malattie più

devastanti a manifestarsi con epidemie  in molti paesi sin dai tempi più remoti

1992: il primo ministro inglese John Major annuncia la separazione 
tra il principe Carlo e la principessa Diana

SI CELEBRA

Giornata Internazionale contro la Corruzione

istituita dall'ONU nel 2003

TEMPI ANTICHI

ROMA: Brumalia - preparazione dei festeggiamenti per il Solstizio d'Inverno

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Pietro Fourier

S. Siro di Pavia, B. Delfina, S. Etelgiva, S. Giuliano vesc.

Onomastica

Siro - Sira

Deriva dal greco syrios che significava "originario della Siria". 
Divenne un nome latino, trasformandosi in Syrus, e poi

nell'italiano Siro.
Una variante del nome è Sirio - Siria che potrebbe però

derivare dal latino Sirius, nome della stella più luminosa a noi nota

Onomastico

Siro: 29 Giugno; 9 Dicembre

Sira: 8 Giugno

PROVERBIO

La luna,

se non riscalda,

illumina.

AFORISMA

Meglio regnare all'inferno

che servire in paradiso.

[John Milton]

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di Calistegia è...

- Insinuazione

TEMPO AL TEMPO

Quando una farfalla batte le ali...

9 Dicembre 1957 viene eseguita una serie di test nucleari ....

13 Dicembre 1957 un terremoto di magnitudo 7.2 uccide

almeno 2.000 persone in India

LA FRASE DE GIORNO

Vi sono sciocchezze ben presentate,

come vi sono sciocchi molto ben vestiti.

(Chamfort)

PERCHÈ SI DICE

Perché mangiando il gelato a volte viene mal di testa?

Le sue ricerche hanno trovato il “colpevole”: 
è la parte posteriore del palato, dove un gruppo di nervi

detto ganglio sfeno-palatino si irradia nella testa. 
Questi nervi controllano la dilatazione e la compressione

dei vasi sanguigni, ed è proprio la dilatazione dei vasi una

delle cause di diversi generi di mal di testa.

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Meridiana: confronto serrato azienda-sindacati

9 Dicembre 2014, 10:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Meridiana Olbia © ANSA

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA OLBIA, 9 DIC - Ultime battute per la trattativa relativa alla vertenza Meridiana che, dopo le timide aperture mostrate in Regione la scorsa settimana, prosegue oggi con l'incontro fra azienda e organizzazioni sindacali. Nella tarda mattinata, nella sala convegni dell'Expo a Olbia, infatti nella Palazzina della compagnia aerea è giornata di cassa integrazione quindi si è optato per una diversa sede, i manager della società aerea, che intende mandare a casa 1.634 lavoratori, incontreranno le sigle sindacali, in quello che dovrebbe essere il penultimo incontro regionale. Giovedì 11 dicembre dovrà esser chiusa, infatti, la prima fase della trattativa di mobilità, tutta in sede aziendale, che, viste le distanze fra azienda e sindacati, si concluderà probabilmente con un "verbale di mancato accordo" che aprirà la strada alla seconda fase, quella in sede ministeriale che, dopo la disponibilità più volte dichiarata dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si terrà sin dalla prossima settimana. Sarà quella la fase decisiva che potrebbe decretare il futuro dei lavoratori della compagnia aerea dell'Aga Khan il cui Cda è già stato convocato per il 16 e 17 dicembre, per decidere sul nuovo nome della Holding, con un ritorno al passato: saranno infatti i soci a decretare il cambio da Meridiana ad Alisarda. (ANSA).

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