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AVELLINO NEWS Avellino, ragazza scomparsa. Giuditta, ricerche non stop con 200 carabinieri

27 Gennaio 2015, 11:42am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS Avellino, ragazza scomparsa. Giuditta, ricerche non stop con 200 carabinieri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Duecento carabinieri cercheranno anche in montagna Giuditta Perna, la 26enne di Calitri scomparsa mercoledì scorso nelle campagne tra Aquilonia e Monteverde. Si riprendono le ricerche tra i boschi. La famiglia lancia un appello: «Aiutateci». Via libera dunque a nuove perlustrazioni, sia sul luogo del ritrovamento dell'auto che nell'intera area boschiva tra i paesi interessati. Task force ampliata al confine tra Campania e Basilicata. Questa mattina interverrà il Decimo Battaglione carabinieri «Campania». Tra le cento e le duecento unità percorreranno a piedi la zona. Uno spiegamento di forze imponente nella speranza di imbattersi in una traccia. La decisione è arrivata ieri dopo un lungo vertice in Prefettura ad Avellino. Il raggio d'azione sarà allargato rispetto al tratto fluviale che parte dal ponte Pietra dell'Oglio. In questi giorni sono state all'opera anche le unità cinofile. La decisione di riprendere le ricerche nei boschi indica un dato: gli inquirenti non escludono di poter ritrovare Giuditta o una sua traccia nei pressi del fiume Ofanto. Allo stesso tempo proseguono le indagini scientifiche. L'auto della studentessa, la Fiat Punto ritrovata ben parcheggiata in una stradina senza uscita, è stata analizzata a fondo. In attesa di verifiche e riscontri non ci sarebbero segni di violenza o colluttazione. E quindi è in piedi l'ipotesi che la 26enne sia salita a bordo di un'altra vettura. Il telefonino potrebbe essere la chiave per risalire a Giuditta e ricostruire quel mercoledì pomeriggio. Ma non c'è traccia di linea. L'apparecchio potrebbe essere stato distrutto. Oppure finito nel fiume. O semplicemente con la batteria staccata. I Carabinieri della Compagnia di Sant'Angelo dei Lombardi, diretti dal Tenente Ugo Mancini, hanno poi ascoltato tutte le persone vicine a Giuditta. Ma le parole dei conoscenti non hanno portato risultati. Resta da decifrare la messaggistica di Whatsapp, operazione non immediata. Stamattina verrà portata una prima informativa dettagliata alla Procura della Repubblica di Avellino. Si occuperebbe della vicenda il pm Adriano Del Bene. Il condizionale è d'obbligo. Al momento, almeno sul piano formale, non c'è infatti un'ipotesi di reato. IL MATTINO.IT

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BENEVENTO NEWS Benevento. Estorsione al pub, così il boss dava ordini dal carcere

27 Gennaio 2015, 11:38am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dal carcere uno dei vertici del clan continuava a dirigere l’attività malavitosa. E ieri mattina i magistrati della Dda, e in particolare il giudice delle indagini preliminari Federica Colucci, hanno fatto scattare quattro ordinanze di custodia cautelare. Una per il componente del clan che è già detenuto nel carcere di Opera a Milano, e un’altra di cui sono destinatari Italo Di Pietro, di 32 anni; Giuseppina Piscopo, di 31 anni e Silvio Sparandeo, di 25 anni. Ieri mattina all’alba i carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale hanno eseguito le ordinanze cautelari.

ENRICO MARRA IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Caserta, il neo questore Messina: «Ora dobbiamo indagare sulle collusioni con i camorristi»

27 Gennaio 2015, 11:34am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPACODA CASERTA - Sconfitto l'apparato militare della criminalità organizzata», è ora il momento di concentrare l'attenzione «sulla cosiddetta zona grigia», quella, per esempio, «che consente alle mafie di infiltrarsi negli appalti». Lo ha sottolineato il nuovo questore di Caserta, Francesco Messina, incontrando i giornalisti nel
giorno del suo insediamento.
«Sono qua consapevole della realtà che ho di fronte, conosco la minaccia, non sono come il milanese di 'Benvenuti al Sud'», si presenta Messina, catanese di 54 anni, proveniente dalla questura di Varese. Da oggi sostituisce Giuseppe Gualtieri, trasferito a Potenza. «La squadra che ho trovato è particolarmente dotata, spero di essere all'altezza dei miei colleghi. Viviamo in un territorio dove il convitato di pietra è la criminalità di stampo mafioso che ha condizionato fortemente il territorio. Ma sono stati fatti enormi passi in avanti. Siamo sulla strada giusta».

Messina è stato vicario a Bergamo, capo della squadra mobile a Milano e in precedenza a
Brescia e Reggio Calabria. Nato a Catania, 54 anni fa, ha sostituito Giuseppe Gualtieri - il poliziotto che ha arrestato Bernardo Provenzano - che è stato trasferito a Potenza, dopo due anni e mezzo a Caserta.
«La criminalità nel territorio casertano ha diverse tipi di manifestazioni, come lo spaccio al
minuto di droga, la prostituzione, la criminalità cosiddetta comune, che si muove in maniera diversa
rispetto al fenomeno mafioso alla quale è però legata». Per questo, secondo Messina, «c'è la
necessità di approcciarsi in maniera diversificata per combatterla. Non c'è una ricetta unica per
risolvere questi mali». Il neo questore di Caserta si è detto comunque «fiducioso»: «Con l'aiuto di
tutte le istituzioni è possibile ottenere ottimi risultati anche nella lotta contro la cosiddetta zona
grigia». IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NONNA RITA SENZ'ACQUA, LUCE E GAS: SCATTA LA GARA DI SOLIDARIETÀ PER AIUTARLA

27 Gennaio 2015, 11:31am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MARGHERA - Non intendono stare a guardare. Non si rassegnano al fatto che Rita, come tanti nostri anziani, sia abbandonata al proprio destino di miseria. In tanti ieri, hanno contattato la redazione del Gazzettino per capire come dare una mano alla donna di Marghera, che vive in un alloggio Ater senza gas e riscaldamento, con servizi igienici ridotti ad un tugurio e in una casa-magazzino, in cui sono accatastati decine di scatoloni. Non sanno bene come aiutarla ma dichiarano di volerlo fare. C’è chi lascia un indirizzo mail, chi telefona più volte o lascia messaggi.Innescata subito una gara di solidarietà: un gruppo di donne di Mestreassicura il proprio sostegno a Rita in tempi rapidi. Il nostro giornale sta cercando di trovare una soluzione concreta al malessere che Rita vive. Anche la parrocchia di Gesù Lavoratore di Ca’ Emiliani e la Caritas diocesana, che conoscevano la situazione, stanno valutando quale sia la strada per assicurare serenità alla donna che ha un figlio unico, incapace di garantire, con il suo lavoro saltuario, alla mamma risorse economiche sufficienti. La Municipalità - «Subito(oggi per chi legge, ndr) - afferma il delegato alla Casa, Mario Silotto - ho contattato i dirigenti dell’assessorato alle Politiche abitative per un altro alloggio». «Le assistenti sociali dell’area Anziani - sottolinea anche il presidente della Municipalità Flavio Dal Corso - seguono la signora Rita e recentemente le hanno proposto vari servizi di assistenza che la signora ha rifiutato. La problematica, però, risulta di tipo abitativo: gli stessi assistenti la approfondiranno con le Politiche della residenza».

di Giacinta Gimma LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ASSALTO AL CAVEAU CON RUSPA E KALASHNIKOV: FAR WEST NELLE STRADE DEL VERCELLESE

27 Gennaio 2015, 11:27am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Conflitto a fuoco a colpi di kalashnikov, nella notte a Quinto Vercellese, tra carabinieri e una decina di banditi che con una ruspa avevano tentato di assaltare il caveau di un istituto di vigilanza
Dopo la sparatoria, per coprirsi la fuga i malviventi hanno dato fuoco ad alcune auto. Diverse le strade ancora inagibili. A dare l'allarme ai carabinieri, secondo le prime informazioni raccolte, sarebbe stato un vigilante dell'istituto Fidelitas, dove è avvenuto l'assalto. I malviventi, almeno una decina, si sono presentati con un camion, dal quale hanno scaricato la ruspa con cui volevano demolire il muro di cinta e raggiungere il caveau, dove è custodita una
ingente somma di denaro. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEW YORK CHIUSA PER NEVE: IN ARRIVO LA TEMPESTA DEL SECOLO. VOLI E TRASPORTI BLOCCATI VIDEO

27 Gennaio 2015, 11:16am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

New York (Olycom)INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NEW YORK - Strade vietate alla circolazione , servizi di trasporto pubblico sospesi, scuole chiuse e migliaia di voli cancellati. Un silenzio irreale è sceso per le strade di New York, 'chiusa' a causa della tempesta di neve che si sta abbattendo sulla costa orientale degli Stati Uniti. Il sindaco della 'Grande mela' Bill De Blasio ha esortato i concittadini a restare a casa e «a prepararsi a qualcosa di ben peggiore di quanto si sia mai visto prima». TEMPESTA PERFETTA Circa 10 centimetri di neve sono caduti a New York nel tardo pomeriggio di ieri e per oggi le previsioni parlano diabbondanti precipitazioni (da 60 a 90 centimetri), accompagnate da forti raffiche di vento che potrebbero arrivare fino a 100 chilometri orari e oltre. Per ridurre al minimo i rischi, dalla 23 di ieri sera (ora locale) è stata vietata la circolazione alle auto private fino a nuovo ordine. Ad attraversare la Grande Mela potranno essere solo i veicoli di emergenza e i 1.800 spazzaneve che dovranno lavorare senza interruzioni per pulire le strade. Fermi anche i mezzi pubblici e le linee della metropolitana. Mentre rimarranno chiusi fino a nuovo ordine anche tutti i collegamenti stradali, ponti e tunnel tra Manhattan e il New Jersey. Sospesi anche i servizi di trasporto di Boston.
LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Donna segregata in casa per anni Arrestato marito carciere

27 Gennaio 2015, 11:11am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Donna segregata in casa per anni  Arrestato marito carciere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La scena che si è presentata agli occhi degli operatori sanitari di Pavia è incredibile quanto macabra: una donna di 55 anni ridotta ad una larva, appena 15 kg di peso. In un preoccupante stato di denutrizione è stata salvata da una telefonata al 118 proprio per mano del suo carceriere, il convivente. L’uomo infatti la teneva prigioniera in un appartamento di via Tasso probabilmente senza cibo e con poca acqua. Ore di interrogatorio per il 60enne e anche per i vicini da parte della polizia che è stata allertata proprio dai sanitari intervenuti sul posto. Gli altri inquilini dello stabile hanno riferito di continui litigi e urla. Dalle indagini è emerso che la povera vittima è stata segregata in casa in stato di totale degrado: “mai vista una cosa del genere in tanti anni” hanno commentato i soccorritori. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di abbandono.

Martina Gaudino RETENEWS24

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS PAVULLO A POCA DISTANZA DAL CENTRO CITTADINO Capriolo

27 Gennaio 2015, 11:01am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Scoperto con soldi falsi investe farmacista

27 Gennaio 2015, 10:58am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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Sez. Vangelo e Meteo Il Vangelo di martedì 27 gennaio 2015

27 Gennaio 2015, 09:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Vangelo e Meteo Il Vangelo di martedì 27 gennaio 2015

A CURA DI MORENA MOTTA Santo del giorno: Sant'Angela Merici

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 3,31-35.
In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare.
Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: «Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano».
Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!
Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre».

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