Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il Comune di Lecce litiga con se stesso e la città paga: parcella da 109mila euro per una causa con la partecipata Sgm

27 Gennaio 2015, 16:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Il Comune di Lecce litiga con se stesso e la città paga: parcella da 109mila euro per una causa con la partecipata Sgm

INSERITO DA MORENA MOTTA LECCE - Una parcella da 109.195 euro. Da pagare per una causa intentata dal Comune contro se stesso. Succede anche questo in una città stritolata dalle tasse, asfissiata dalla spending review e sommersa da pignoramenti e ipoteche. Succede che gli uffici dell’Avvocatura liquidino un acconto di 20mila euro, per una parcella complessiva di 109.195 euro, all’avvocato Alberto Zito, che ha difeso l’ente nel giudizio davanti al Consiglio di Stato contro la Sgm. Cioè contro una società che gestisce trasporto pubblico e sosta a pagamento e della quale proprio Palazzo Carafa, con il 51%, è socio di maggioranza. Un altro 40% è della Igeco di Tommaso Ricchiuto e il 9% restante della Fratelli Bertani Spa.

La paradossale vicenda riguarda piazza Tito Schipa e il project financing per la costruzione di un centro direzionale e un mega-parcheggio interrato che il Comune ha affidato alla De Nuzzo Costruzioni. È noto che a opporsi prima alla scelta del progetto, nel 2006, e poi al bando per l’aggiudicazione dei lavori, nel 2010, è stata sempre la Sgm, presieduta nel 2006 dall’attuale assessore ai Lavori pubblici Gaetano Messuti e nel 2010 dall’ex assessore ai Trasporti Gianni Peyla. Ma soltanto oggi il Comune ha liquidato la parcella ad uno degli avvocati che ne hanno difeso l’operato, il professor Zito del Foro di Roma.

Il Comune, con Zito, ha vinto la causa e ora gli paga ben 109mila euro. Ma il Comune ha anche perso quella causa, nella sua veste di socio di maggioranza della Sgm. E chissà quanto avrà pagato agli avvocati Arturo Cancrini e Claudio De Portu che l’hanno difeso in uno dei due contenziosi aperti con se stesso per i lavori in piazza Schipa. Infatti, in una società spese e incassi si suddividono fra i soci, nel rispetto della loro quota di partecipazione alla società stessa. Quindi, di fatto, il Comune ha contribuito (o contribuirà) al pagamento pro-quota della parcella dovuta dalla società Sgm ai suoi legali nei contenziosi su piazza Tito Schipa.

Oltre al danno di aver atteso dieci anni, fra ricorsi e ritardi vari, per portare a conclusione l’iter di avvio del cantiere - previsto fra tre mesi - si aggiunge quindi la beffa di una pubblica amministrazione che litiga con se stessa e spende centinaia di migliaia di euro per gli avvocati. Ieri, con il sindaco Adriana Poli Bortone, e oggi con Paolo Perrone. Il primo contenzioso con Sgm riguarda infatti un bando del giugno 2005 confezionato dalla Giunta Poli per raccogliere le proposte di recupero urbano di piazza Schipa, con la costruzione di un centro direzionale, di un parcheggio e il recupero dell’ex tettoia liberty. A bando pubblicato, partì il primo ricorso al Tar della Sgm: la società contestava il diritto del Comune a cercare qualcuno che realizzasse un parcheggio, visto che proprio Sgm è concessionaria della gestione della sosta in città. Il ricorso fu respinto.

Fra i quattro progetti la commissione di gara scelse poi quello della De Nuzzo Costruzioni, ma anche questa decisione fu impugnata davanti al Tar dalla Sgm che stavolta l’ebbe vinta. Poi, a febbraio 2009, il Consiglio di Stato ribaltò il verdetto del Tar e diede ragione al Comune, difeso dal professor Zito, e alla De Nuzzo Costruzioni. A quel punto l’amministrazione – già saldamente nelle mani di Perrone - pubblicò il bando per individuare l’impresa che avrebbe effettuato i lavori a condizioni migliori di quelle già offerte dalla De Nuzzo Costruzioni. Anche quel bando fu impugnato da Sgm, che contestò sia il riferimento di legge scelto dal Comune per confezionare il bando, che la possibilità di prelazione riconosciuta alla De Nuzzo, la quale, entro 45 giorni dall’aggiudicazione, avrebbe potuto offrire la stessa cifra della ditta vincitrice e tenersi l’appalto.

Il resto della storia è cosa nota: solo pochi giorni fa è arrivato il via libera della Soprintendenza al progetto De Nuzzo. E fra tre mesi potrà cominciare ad essere sanata una ferita urbana nel cuore di Lecce. Resterà aperta, invece, quella economica inferta alle casse pubbliche da un Comune capace di litigare persino con se stesso.

FONTE: (di Paola Ancora) QUOTIDIANO DI PUGLIA

Leggi i commenti

Sez. Disabilità news GIORNATA DELLA MEMORIA E L'OLOCAUSTO DIMENTICATO DEI DISABILI

27 Gennaio 2015, 15:42pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Disabilità news GIORNATA DELLA MEMORIA E L'OLOCAUSTO DIMENTICATO DEI DISABILI

INSERITO DA MORENA MOTTA Oggi si celebra la Giornata della Memoria, con la quale si ricordano tutte le vittime degli orrori del regime nazista

Il 27 gennaio, da una decina di anni, è stata dichiarata dalla comunità internazionale, Giornata della Memoria, con la quale si commemorano le vittime del nazismo e del fascismo, di quell'olocausto che rappresenta la peggiore macchia che la nostra storia recente ricordi. Ricordare, dunque, è un imperativo su cui non possiamo e non vogliamo trascendere, per far sì che la memoria di queste atrocità guidi la storia come un lume di ragione. La data (il 27 gennaio 1945) è quella dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, che fecero scoprire al mondo intero tutto l'orrore di questa follia. Nell'occasione, oggi si ricordano le vittime ebree della Shoah, delle leggi razziali, ma anche la persecuzione di tutti quei cittadini contro cui la cieca logica nazista si scagliò. Tra questi, spesso in secondo piano nella nostra memoria storica è lo sterminio delle persone disabili, di Rom e Sinti, dei dissidenti politici e omosessuali. Furono proprio i cittadini con disabilità , "non persone" la cui "vita non meritava di essere vissuta", tra i primi ad essere utilizzati per l'applicazione di tecniche di annientamento ed eliminazione con cui il regime nazista avrebbe poi perpetrato la sua opera di "pulizia" dei diversi. E' agli albori del regime nazista che Hitler fece approvare la "Legge sulla prevenzione della nascita di persone affette da malattie ereditarie" con cui si procedeva a sterilizzare forzatamente chi fosse ritenuto portatore di malattie ereditarie. Malati mentali, epilettici, ciechi, sordi, persone con deformità fisiche furono quindi oggetto di una sterilizzazione forzata che riguardò oltre 300.000 persone. Campagna che proseguì poi con l'internamento e la deportazione di persone con disabilità , che culminò con l'uccisione sistematica dei bambini disabili, nonché col progetto tristemente noto col nome di Aktion T4, l'eutanasia di massa degli adulti disabili, che durante il terzo Reich provocò la morte di circa 70.000 cittadini tedeschi, per poi allargarsi anche alle persone disabili di altri paesi. Teorie eugenetiche e difesa della razza erano i ciechi lumi che guidarono un sistematico piano di follia, volto a "depurare la razza" e perpetrare un sistema in cui le imperfezioni non avrebbero potuto e dovuto trovare spazio. Gli orrori della Shoah sono quanto di più indegno, incomprensibile e inaccettabile possa aver prodotto l'uomo nella nostra storia recente. E se dimenticare è lo sbaglio maggiore che la nostra società potrebbe fare, tenere alta la guardia è al contempo una necessità . Quanto mai sagge le parole del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che sulla Shoah, tra l'altro, disse: "conta sapere e ricordare non solo cosa accadde, ma come ci si arrivò". Ecco perché è importante condannare in ogni modo il germe da cui questo orrore ebbe inizio: l'intolleranza e la discriminazione. E' quindi dovere morale non solo vigilare affinchè la discriminazione sia condannata in ogni modo e forma, ma anche e soprattutto perché sia bloccata sul nascere e non trovi terreno fertile su cui svilupparsi. In questi giorni si svolgeranno, nelle diverse città d'Italia, iniziative commemorative di questo giorno. Segnaliamo, ad esempio, la mostra "Perchè non accada mai più: Ricordiamo", presso il centro Memo di Modena, organizzata da Anffas Modena, e visitabile fino al 5 febbraio (info allo 059/20.34.311).

FONTE: DISABILI.COM

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Allison: "La nuova Ferrari? Molto più bella e veloce del 2014"

27 Gennaio 2015, 15:39pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sport News e Sport locale Allison: "La nuova Ferrari? Molto più bella e veloce del 2014"

INSERITO DA MORENA MOTTA Il direttore tecnico del Cavallino anticipa qualche ulteriore dettaglio della SF15-T: "Abbiamo lavorato per avere più cavalli, carico aerodinamico e guidabilità. Le regole sono ancora giovani, c'è margine per crescere sia sull'aerodinamica, sia sulla power unit"

Maranello (Modena) - "Le linee guida della nuova monoposto? Creare una vettura più competitiva del 2014, un anno per noi difficile". James Allison ha parlato della nuova Ferrari che venerdì si svelerà online. La SF15-T avrà il compito di far ritrovare il sorriso ai milioni di tifosi del Cavallino che si aspettano di rivedere una rossa nelle posizioni che contano del Mondiale di F1.

Più cavalli e carico — Come si è lavorato per ritrovare la competitività perduta? "Per esserlo servono più cavalli, più carico aerodinamico e una macchina in generale più guidabile. Abbiamo lavorato bene su tutte e tre le componenti e speriamo di averlo fatto bene. Abbiamo riprogettato l’anteriore, la sospensione, un po’ l’ala, ma non abbiamo perso troppo tempo su questo settore".

Macchina sexy — Conterà ritrovare più potenza o più aerodinamica? "Entrambe sono fondamentali - ha detto Allison - c'è da dire che si lavora su un regolamento nuovo, l’anno scorso c’è stato il grande cambiamento, ma si tratta di regole ancora giovani quindi c’è modo di trovare soluzioni nuove sia sull’aerodinamica sia sulla power unit, più o meno abbiamo raggiunto lo stesso livello di miglioramento in entrambi gli elementi. La nuova auto è sexy? Sono certo che sia molto più bella da vedere rispetto al 2014".

FONTE: LA GAZZETTA DELLO SPORT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giocano a 'Guardie e ladri', ma la pistola è vera: 15enne uccide il fratellino, choc in Usa

27 Gennaio 2015, 15:10pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giocano a 'Guardie e ladri', ma la pistola è vera: 15enne uccide il fratellino, choc in Usa

INSERITO DA MORENA MOTTA Choc in Minnesota dove il gioco "guardie e ladri" è finito in tragedia. Un bimbo di 15 anni ha accidentalmente ucciso il fratellino di 13 anni con la pistola nascosta dal padre. Il figlio più grande aveva trovato la 9 millimetri nascosta dal papà e in quel momento era in casa con il fratellino e la sorellina di 11 anni. L'adolescente ha fatto partire un solo sparo che ha colpito sul petto il 13enne, uccidendolo. Ha provato a chiamare i soccorsi, chiedendo aiuto ma nascondendo la realtà dei fatti. Il 15enne ha detto alla polizia che il fratellino era caduto e si era infilzato con un coltello che teneva in mano. Ma una volta sul posto le forze dell'ordine hanno accertato l'accaduto.

FONTE: (di Simone Pierini) LEGGO.IT

Leggi i commenti

Penisola Sorrentina Vico Equense news Rimossi i tralicci abbandonati di via Campanella

27 Gennaio 2015, 15:04pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Penisola Sorrentina Vico Equense news Rimossi i tralicci abbandonati di via Campanella

INSERITO DA MORENA MOTTA MASSA LUBRENSE. Una buona notizia che testimonia come si possano risolvere i problemi quando c’è l’impegno di tutti. Sono stati tutti rimossi i vecchi tralicci della luce, abbandonati lungo via Campanella ed ormai trasformatisi in ammassi di ferro arrugginito. A renderlo noto è la guida escursionistica Giovanni Visetti nel suo blog “Discettazioni Erranti”.

“Come avevo ottimisticamente previsto la questione è stata brillantemente e velocemente risolta – dice Visetti -. Invece di andare a scavare fra le carte per capire di chi fossero i tralicci, chi li avesse già sezionati ma non recuperati, chi li avrebbe dovuti rimuovere già da tempo, chi è passato tante volte di lì ma non si è attivato in alcun modo, ho preferito la via della persuasione e del dialogo senza pensare all’appartenenza politica, attività e residenza dei miei interlocutori. Ho trovato, come mi aspettavo, tanta gente disponibile a fare la loro parte (chi burocraticamente e chi manualmente) e in sole due settimane è stata portata a termine la prima parte dell’operazione tralicci abbandonati”.

Ma l’intervento non si ferma qui, come anticipa lo stesso Visetti: “La seconda fase è certamente più complicata in quanto quelli presenti lungo via Jeranto sono tutti interi ed uno di essi si erge ancora al lato del sentiero. Si dovrà, quindi, prima provvedere a ridurli in pezzi più piccoli in modo che siano facilmente trasportabili e poi si penserà al trasporto a spalla fino a Nerano. Quindi ci potrà volere un po’ più di tempo, ma spero che entro Pasqua sarà risolta anche quest’altra questione. Si spera che nel frattempo non compaiano “scienziati”, di quelli che capziosamente sollevano problemi e ostacoli e cercano cavilli per impedire di portare a termine operazioni motivate esclusivamente dal buon senso e possibili grazie alla buona volontà di alcuni”.

Il trasporto dei tralicci che giacevano abbandonati da anni lungo via Campanella è stato possibile grazie la collaborazione (gratuita) di una dozzina di cacciatori di Termini (circolo Anuu), alcuni escursionisti Free provenienti anche da altri Comuni, un paio di rappresentanti della Protezione Civile e altri volontari fra i quali c’era anche l’assessore responsabile della sentieristica.

FNTE: SORRENTO PRESS

Leggi i commenti

Penisola Sorrentina Vico Equense news Crisi e lavoro: mille posti in meno in 3 anni

27 Gennaio 2015, 14:58pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Penisola Sorrentina Vico Equense news Crisi e lavoro: mille posti in meno in 3 anni

INSERITO DA MORENA MOTTA

SORRENTO. Un rapporto che non lascia spazio ad interpretazioni perché a parlare sono i freddi numeri: tra il 2013 e l’anno scorso ci sono circa mille occupati in meno. Lo studio è dell’Osservatorio banche e imprese e dice che nei settori trainanti dell’economia sorrentina, turismo, commercio e servizi, si sono persi, nel solo 2013, l’11,1% degli occupati. Questo anche a causa dell’ecatombe di esercizi commerciali, con un calo del 6% dei negozi in attività. Sempre secondo l’Obi bisognerà attendere il 2020 per una risalita occupazionale.

Tutto ciò nonostante i dati riferiti al comparto trainante, il turismo, siano incoraggianti e negli ultimi anni si contino più arrivi e presenze rispetto al passato. “Sono dati che da soli non portano ricchezza – afferma Gaetano Mastellone vice presidente dell’Obi – tanto più che fatturati e Pil continuano a diminuire. C’è bisogno di una politica di settore che preveda una maggiore programmazione”.

FONTE: SORRENTO PRESS

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Una folle fuga in auto che si è conclusa direttamente in cella

27 Gennaio 2015, 14:41pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Una folle fuga in auto che si è conclusa direttamente in cella

INSERITO DA MORENA MOTTA Durate la serata di ieri, agenti della Sezione Volanti hanno tratto in arresto un 22enne algherese, per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Una pattuglia, impegnata in servizio di controllo del territorio, nel transitare nella zona industriale della città, ha notato un’autovettura scura nelle vicinanze di un distributore di carburante e al fine di effettuare un controllo, ha intimato l’alt ma questa, invece di fermarsi, ha accelerato dandosi alla fuga.

Il conducente, nel disperato tentativo di sottrarsi al controllo, a folle velocità ha imboccato contromano l’uscita dei parcheggi di un centro commerciale e successivamente, una via che, nella parte finale, ha percorso contromano.

Durante l’inseguimento non ha esitato più volte a sterzare e frenare bruscamente con l’intento di far uscire fuori strada la pattuglia che lo inseguiva a sirene spiegate e solo per pura fortuna non è andato a collidere con le auto che gli venivano incontro.

Nonostante la gomma posteriore fosse esplosa a causa di un urto col marciapiede, la fuga si è conclusa solo quando l’uomo è andato a sbattere violentemente sul muro di cinta di un’abitazione.

Gli agenti, accorsi a verificare le condizione del fuggiasco, sono stati aggrediti e spintonati dall’uomo che ancora tentava di scappare e che invece è stato tratto in arresto.

La successiva perquisizione dell’autovettura, ha consentito di rinvenire all’interno della stessa numerosi oggetti atti allo scasso e una seppur minima, quantità di sostanza stupefacente.

Il giovane è stato altresì segnalato per guida senza patente per non averla mai conseguita e la vettura che conduceva era, invece, priva di copertura assicurativa. L’arrestato è stato quindi accompagnato in Questura e rinchiuso in cella di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

FONTE: POLIZIA DI STATO QUESTURA DI SASSARI

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Un altro blitz di Amper – il cane poliziotto – tra gli studenti

27 Gennaio 2015, 14:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Un altro blitz di Amper – il cane poliziotto – tra gli studenti

INSERITO DA MORENA MOTTA Continua l’attività della Polizia di Stato volta alla prevenzione e contrasto al consumo di droga tra i giovani. Ieri mattina i poliziotti, grazie al fiuto di Amper, il cane antidroga, hanno trovato in un istituto scolastico di via San Bartolo a Cintoia hashish e marijuana. Una busta con 19 grammi di marijuana era nascosta vicino ad un armadio della palestra. Hashish invece è stato trovato all’esterno della scuola: dentro ad un astuccio, vicino ad un albero, chiusa in una piccola scatola, e dentro ad un cassonetto dell’immondizia. Stamattina invece Amper, dopo aver passato in rassegna aule, bagni e corridoi, ha scovato nel cortile di un istituto scolastico di Porta Romana un altro grammo di marijuana. I controlli, in accordo con i presidi delle scuole, saranno ripetuti a cadenza periodica.

FONTE: POLIZIA DI STATO QUESTURA DI FIRENZE

Leggi i commenti

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Accuse a Tom Cruise «Ordinò di spiare il telefono di Nicole»

27 Gennaio 2015, 14:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Accuse a Tom Cruise «Ordinò di spiare il telefono di Nicole»

INSERITO DA MORENA MOTTA Ex di Scientology: fu durante «Eyes wide shut»

NEW YORK Mentre girava, sotto la regia di Stanley Krubick, Eyes Wide Shut con la moglie, Nicole Kidman, Tom Cruise si mise d’accordo coi suoi amici di Scientology per far spiare i telefoni della sua consorte. L’attrice era entrata nel mirino della potente setta religiosa, decisa a far saltare quel matrimonio. A Park City, nello Utah, la presentazione di un documentario di Alex Gibney, Going Clear: Scientology and the Prison of Belief , sta oscurando il resto del Sundance Festival, la celebre rassegna dei film alternativi rispetto al circuito hollywoodiano. La storia del «dito» messo tra moglie e marito da Scientology nel caso della coppia Cruise-Kidman non è interamente nuova: ne hanno parlato negli anni scorsi vari fuoriusciti dalla setta.

Il saggista Lawrence Wright due anni fa scrisse della vicenda in un saggio di denuncia intitolato, appunto, Going clear . Allora Scientology smentì furiosamente e la potente lobby che protegge la chiesa fondata da Ron Hubbard, un gruppo composto soprattutto da personaggi del mondo dello spettacolo, riuscì a sgonfiare il caso. Che ora riemerge con assai maggiore potenza grazie alla pellicola basata su quel libro, che è stata presentata al Sundance e verrà trasmessa il 16 marzo negli Stati Uniti dal canale televisivo Hbo. Un film che aggiunge alla storia scene molto potenti: ci sono immagini di un Cruise che inneggia a Scientology e al suo fondatore, scomparso nel 1986 e c’è, soprattutto, l’intervista a Mark Rathbun, ex braccio destro del capo della setta, David Miscavige, che racconta di aver personalmente ordinato l’intercettazione dei telefoni della Kidman, dopo aver cercato inutilmente di far cambiare idea a Miscavige. Scientology ha di nuovo smentito, cercando di liquidare il caso come vendetta postuma di ex fedeli che sono stati messi alla porta. Ma ormai le testimonianze sono numerose, coincidenti e credibili.

Tra quelli che se ne sono andati e da tempo denunciano gli abusi commessi dalla setta c’è anche John Travolta, che per anni è stato il principale «testimonial» di Scientology, insieme a Tom Cruise. Che, invece, è sempre pienamente impegnato nell’attività della chiesa, dalla quale si era parzialmente allontanato proprio negli anni di convivenza con la Kidman, con la quale è stato sposato dal 1992 al 2001. In quel periodo Cruise aveva mantenuto legami molto tenui con la setta e Miscavige, che non voleva assolutamente perdere il suo principale propagandista, se la prese con la Kidman. L’anatema fu basato sul disprezzo di Hubbard per psichiatri e psicologi. La Kidman non aveva molto a che fare con quel mondo, al di là del fatto che il padre Anthony era uno dei più celebri psicologi d’Australia. Ma è vero che Nicole era fredda con Scientology. Così come è vero che, una volta rotto il matrimonio con l’attrice, Tom Cruise tornò ad avvicinarsi alla setta fino a presentarsi nel 2005 in varie trasmissioni come il suo propagandista ufficiale.

FONTE: (di Massimo Gaggi) IL CORRIERE DELLA SERA

Leggi i commenti

SEZ.POLITICA Intercettazioni, spunta il bavaglio nella riforma della diffamazione

27 Gennaio 2015, 14:19pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 SEZ.POLITICA Intercettazioni, spunta il bavaglio nella riforma della diffamazione

INSERITO DA MORENA MOTTA Emendamento di Ncd alla legge in discussione in commissione Giustizia. Si vuole limitare l'uso sia per pm che giornalisti

ROMA - Migliora un po' la legge sulla diffamazione, anche se dentro potrebbero finirci, perché tentano di infilarcele Ncd e M5S, una stretta sulle intercettazioni, una norma anti-D'Addario e filo De Girolamo, e perfino una filo Grillo. Molte sorprese in un corposo fascicolo di emendamenti, scaduti ieri in commissione Giustizia a Montecitorio, che conta quasi cento pagine. Il Pd si dà da fare per togliere il peggio quanto a rettifiche (più tempo e spazio ad hoc), multe (calano), diritto all'oblio (viene cancellato), ma l'occasione è troppo ghiotta per non tentare qualche colpo di mano.

La campagna contro la legge sulla diffamazione
Ecco le tre sorprese. Ncd rilancia il leit motiv caro ad Alfano, ma anche a Berlusconi, sulle intercettazioni. Per "garantire la riservatezza" delle telefonate registrate bisogna agire "sulle modalità di utilizzazione cautelare" e va data "una precisa scansione procedimentale all'udienza di selezione ". Presa di peso dal ddl Orlando sulla riforma del codice penale, la contorta espressione significa che pm e giornalisti non saranno più liberi di usare gli ascolti. Proposta di Alessandro Pagano, di certo condiviso dal sottosegretario alla Giustizia Enrico Costa.
Seconda sorpresa. Ancora Pagano. Pure stavolta un repechage. Ai tempi dell'ex premier la norma fu proposta per bloccare le registrazioni a palazzo Grazioli di Patrizia D'Addario, ora potrebbe servire alla capogruppo Ncd Nunzia De Girolamo per via dell'inchiesta sulla Asl di Benevento. Prevede il carcere da 6 mesi a 4 anni per chi "fraudolentemente effettua riprese o registrazioni di comunicazioni a cui partecipa o svolte in sua presenza".
Terza sorpresa, firmata dall'M5S Andrea Colletti: "L'articolo 278 del codice penale è abrogato". Che dice il 278? "Chiunque offende l'onore o il prestigio del presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a 5 anni". Maxi sanatoria quindi per tutte le volte che Grillo se l'è presa con Napolitano. Come norma più favorevole si applicherebbe anche la passato. M5S insiste anche per "la pubblicazione integrale degli atti non più segreti ".
È da vedere se questi tre emendamenti supereranno le rigide maglie dell'ammissibilità, visto che poco c'entrano con una legge sulla diffamazione che, come primo obiettivo, si pone quello di abolire il carcere per i giornalisti. Fino a ieri il prezzo che la categoria - tutta, indistintamente, su qualsiasi mezzo d'informazione cartaceo, televisivo o via web - rischiava di pagare era molto alto. Adesso il danno potrebbe attenuarsi. Le modifiche ci sono, del Pd, di Sel, di M5S, ma è ancora presto per dire quali passeranno. Vediamo le principali. A cominciare dalla proposta di abrogare il cosiddetto diritto all'oblio (emendamenti simili di Pd, Sel, M5S) che avrebbe imposto la cancellazione di migliaia di notizie sulle testate web.

Il commento: Renzi non puo' firmare una legge che fa male alla stampa
Ma c'è molto altro. Per esempio sull'entità delle multe e sulle rettifiche. Molte modifiche sono firmate dal responsabile Giustizia del Pd, il renziano David Ermini, e questo le fa pesare più di altre. La multa fino a 10mila euro per la diffamazione semplice si dimezza. Quella per la diffamazione consapevolmente falsa arretra da 50mila a 30mila euro. Lo stesso Pd (Marzano) e Sel (Farina) propongono anche una multa dimensionata "in base al reddito e al patrimonio".
Le rettifiche, previste "senza commento, senza risposta, senza titolo" dal Senato, cambieranno. Il Pd (Ermini e Vazio) propone rettifiche "senza inserire nel testo commenti o risposte", il che significa che la rettifica non deve essere manipolata al suo interno, ma può essere seguita da una chiosa. In più, gli stessi autori, lanciano l'idea di uno spazio ad hoc solo per le rettifiche. Per "la stampa non periodica" propongono un tempo maggiore, 15 giorni, per pubblicare la smentita su un quotidiano anche online. Il direttore risponderà solo in caso di culpa in vigilando.

FONTE: (di Liana Milella) LA REPUBBLICA

Leggi i commenti