CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bottura da Modena alla Casa Bianca Ha presentato il “Refettorio” che ha creato a Milano invitato da Michelle Obama
INSERITO DA ANGELA CECERE MODENA. L’impegno lo aveva preso, qualche settimana fa, la stessa Michelle Obama, in occasione della sua visita a Milano. La first lady era rimasta affascinata dal progetto del Refettorio milanese di Massimo Bottura,organizzato per utilizzare le eccedenze alimentari di Expo per preparare pasti per i poveri che si rivolgono alla Caritas ambrosiana. Michelle ha così invitato alla Casa Bianca lo chef modenese per presentare le caratteristiche e la filosofia del progetto, nato da un’intuizione dello stesso Bottura e del regista Davide Rampello, con il coinvolgimento della Diocesi di Milano. «Andremo a Washington – aveva anticipato Massimo Bottura – per portare il nostro saper fare e tutto quanto significa per noi la tavola. Intorno alla tavola si sogna, si litiga ci si riappacifica. Si rende visibile l’invisibile».E tutti questi concetti sono stati approfonditamente spiegati da Bottura alla Casa Bianca, dove lo chef era presente in compagnia della sua famiglia al completo e ha postato le immagini su Instagram. Con loro ha visitato la “White House” e in particolare si è soffermato sull’orto che Michelle Obama ha voluto creare e curare di persona nel giardino presidenziale, proprio per supportare la propria campagna in favore di una sana alimentazione per la popolazione.Intanto il “Refettorio Ambrosiano” a Milano continua a lavorare a pieno ritmo e la sua funzione non si esaurirà con la fine dell’esposizione universale. LaCaritas Ambrosiana che lo gestirà , garantirà la continuità del progetto, inserendolo in una rete integrata di servizi alla persona capace di offrire un “percorso completo di accompagnamento e promozione umana”. Il Refettorio conterà in tutto 90 posti e distribuirà pasti caldi agli utenti dei centri di ascolto della Caritas, dei servizi specifici, del Rifugio per senza tetto della Stazione Centrale. La gestione sarà affidata ad una cooperativa sociale, ma si avvarrà anche al contributo dei volontari.Quanto a Massimo Bottura la sua stella continua a brillare nel panorama internazionale, soprattutto dal punto di vista mediatico. Le sue capacità, le sue idee innovative in tema di cucina e il suo entusiasmo nello spiegarle ne fanno un personaggio che incuriosisce la stampa di tutto il mondo. Ieri, tanto per fare un esempio, l’edizione domenicale del Time, celeberrimo giornale londinese, gli ha dedicato uno dei servizi di punta dal titolo scherzoso “Non fidatevi di questo chef” in cui elogia l’originalità e la diversità dei piatti proposti da Bottura
GAZZETTA DI MODENA
24.08.2015. 14.37
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