Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Si aggirava a Nocera Inferiore con una pistola carica: arrestato
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si aggirava a Nocera Inferiore con una pistola Tanfoglio calibro 9x21, con matricola abrasa, completa di caricatore con nove proiettili più uno in canna. G. B.m pregiudicato 44enne già noto alle Forze dell'Ordine, è stato fermato nella tarda serata di ieri dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e arrestato per porto illegale di arma clandestina e di munizioni.
I militari hanno sorpreso l'uomo mentre sostava davanti ad una pizzeria, del rione Piedimonte, in atteggiamento sospetto. Alla vista dei carabinieri, è subito entrato nella pizzeria gestita da alcuni suoi conoscenti, per sfuggire al controllo. I militari lo hanno seguito e hanno sequestrato l'arma che frattanto l'uomo aveva cercato di nascondere all'interno della borsa della propria compagna. Utili, dunque, le operazioni di perquisizione, condotte nella fase esecutiva con l'aiuto del Nucleo Cinofili di Sarno, e poi estese anche all'esercizio commerciale e all'abitazione del 44enne che è stato, infine, condotto nel carcere di Salerno.
CIOCIARIA NEWS Un capannone abusivo vicino alla certosa di Trisulti, politico nei guai
INSERITO DA BARBARA MASTRIPIERI Sono riusciti a costruire un capannone di 300 metri quadrati, alto 5, in una zona sottoposta ad ogni vincolo paesagistico nel comune di Collepardo a 500 metri dalla certosa di Trisulti. La struttura abusiva è di proprietà di Antonello Iannarilli, ex presidente della provincia di Frosinone, ex assessore regionale all’agricoltura e ex parlamentare. A scoprirlo ad Agosto è stato il Corpo Forestale dello Stato che ha effettuato il sequestro denunciando il politico e un suo parente che, in quella zona, a quanto sembra, avrebbero voluto realizzare un Bad and Breakfast per captare il flusso turistico della Certosa. Per realizzare il capannone sarebbe stato spianato un terreno e realizzati muri di contenimento tutto, abusivamente, in una zona protetta.
Er. Amedei IL PUNTO A MEZZOGIORNO
MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, parcheggio in centro: la sosta si pagherà con lo smartphone
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fra pochi giorni a Monza sarà possibile pagare la sosta direttamente con lo smartphone. L’assessore alla Mobilità, Paolo Confalonieri, ha presentato l’applicazione “Easy parking” già utilizzata in altre amministrazioni come Saronno e Milano.
Grazie all’applicazione sarà possibile pagare i minuti effettivi di sosta e anche eventualmente prolungarla sempre attraverso pochi clic sull’applicazione. Il download è gratuito, ma il servizio è a pagamento. Vale a dire che l’utente pagherà una maggiorazione del 15% sulla tariffa.
L’applicazione riguarderà tutti i posti auto delimitati dalle righe blu. Si parla di quasi mille posteggi che vanno dal centro storico a piazza Castello. “L’obiettivo – spiega l’assessore – è di rendere ancora più rapida e comoda la sosta. Nei prossimi giorni estenderemo le righe blu ad altre zone immediatamente adiacenti al centro e anche in queste sarà possibile utilizzare l’app di Easy parking. Vorremmo limitare al massimo situazioni di parcheggi che durano magari tutta la giornata a favore invece di una rotazione più rapida”.
L’introduzione della app comporterà automaticamente la progressiva dismissione dei parcometri. O almeno questo è quello che si propone di raggiungere l’amministrazione. Dice Francesco Beretta, presidente di Monza mobilità, la società a mano pubblica che gestisce i parcheggi. “Grazie alla app ci saranno anche meno soldi nei parchimetri – ha dichiarato – e questo significa anche meno atti vandalici e tentativi di forzarli”.
FONTE http://www.mbnews.it/2015/10/monza-parcheggio-in-centro-app-sosta-paga-smartphone/
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: morto il 70enne travolto sulle strisce
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

MODENA. Il traffico, la pioggia e soprattutto l’imprudenza ha causato ieri sera verso le 20 un gravissimo incidente al passaggio pedonale che si trova sulla Giardini nei pressi del civico 1296, dove si trovano il ristorante Il Setaccio e il bar La Svolta Caffè. Ed è stato proprio il padre della titolare di quest’ultimo esercizio pubblico a essere falciato mortalmente da un’auto che, secondo una prima ricostruzione degli agenti della Stradale di Mirandola, non si è fermata sulle strisce. L’uomo, Francesco Paolillo, 70 anni, a causa dell’impatto è stato sbalzato a diversi metri di distanza dal punto dell’impatto. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e il mezzo di soccorso l’ha trasportato all’ospedale di Baggiovara dove è purtroppo deceduto intorno a mezzanotte.
Immediatamente dopo l’impatto si è precipitata in strada la figlia della vittima. La scena che le si è presentata davanti è stata terribile: l’uomo, che era uscito per portare i rifiuti nel cassonetto, era trascinato sull’asfalto da una Bmw condotta da un 40enne.

La Polizia stradale, che ha effettuato i rilievi sul luogo dell’incidente, ipotizza che si tratti di un incidente causato da un sorpasso sulle strisce pedonali. In sostanza sarebbe accaduto quello che di solito si verifica nei passaggi pedonali che attraversano una strada con una carreggiata ampia: la prima auto vede il pedone e rallenta, l’auto che arriva da dietro invece di fermarsi sorpassa e centra il pedone. Potrebbe essere andata così anche se per ora si tratta solo di ipotesi che potranno essere confermate o smentite dalla Polizia stradale. Gli agenti si sono anche occupati della viabilità, compito non facile vista la pioggia battente che cadeva in quelle ore e il traffico che procedeva spedito nonostante la segnaletica che indicava la presenza di un incidente.
LA GAZZETTA DI MODENA
CAMPANIA NEWS NAPOLI, RIONI A RISCHIO FAIDA, PARLA IL PREFETTO PANTALONE: "LAMPIONI ACCESI FINO ALL'ALBA"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/10/2015 Napoli al buio soprattutto laddove la luce dovrebbe, deve far rima con legalità. La questione è seria, se ne sta interessando anche la Prefettura che ha invitato il Comune a intervenire in maniera decisa sulla materia. Il prefetto Gerarada Pantalone, per esempio, vorrebbe allungare di un’ora il tempo delle luci accese, dalle 5, alle 6 del mattino. Come stanno allora le cose? Ciro Borriello, assessore che ha la delega specifica, disegna la road map delle inefficienze e anche quella che dovrebbe mettere in sicurezza il sistema di illuminazione della città. «Cominciamo col dire che stiamo preparando una gara da 50 milioni per 12 anni, con Citellum siamo già in prorogatio. La nuova gara sarà strutturata in maniera completamente diversa, ci sarà da un lato il costo dell’energia e dall’altro chi vince deve provvedere a riammodernare una rete vecchia che produce molte diseconomie». Tuttavia in queste sere - con una frequenza molto preoccupante - Scampìa, la Sanità, Piazza Carlo III, il centro storico, persino l’area della Federico II, sono rimaste senza luce, vittime del blackout migliaia e migliaia di napoletani. «Ci sono varie concause, per esempio a Scampìa c’è il fenomeno del furto dei cavi di rame, il materiale principale che trasporta l’energia. Ultimamente la Citellum si è dovuta dotare di polizia privata per installarli, poi, una volta che la polizia privata è andata via sono stati rubati lo stesso. Un danno importante sotto il profilo finanziario e ancora di più un danno sociale alla città. Si tratta di un’area particolarmente difficile dove spesso si sono consumati fatti di cronaca nera». Consapevoli della problematica stanno lavorando alacremente i tecnici di Palazzo San Giacomo e quelli di Citellum. A Scampìa il problema è un po’ più serio che altrove, del resto la situazione di quel quartiere è ormai storia. Ma nessuno demorde, anzi. In Centro storico a iniziare dalla Sanità la sollecitazione del prefetto Pantalone può essere raccolta con successo. Anche qui l’assessore denuncia situazioni di impianti ormai da pensionare; tuttavia però ci sono dubbi su tanti altri che invece erano efficienti e invece oggi sono solo da rottamare: «Non so se si tratta di sabotaggio, lo stiamo verificando - racconta Borriello - il tema che intere cabine vadano a fuoco però esiste. Incendi spesso inspiegabili. Stiamo capendo e se avremo la certezza che questi incendi sono provocati da mani esterne denunceremo». Resta aperta la questione della Sanità, Borriello però almeno su questo è fiducioso. «Il prefetto ci ha chiesto di illuminare per un’ora in più il quartiere Sanità, dai Vergini fin dove finisce, le luci attualmente si spengono alle 5, stiamo verificando la possibilità di far slittare di un’ora l’orario di spegnimento e penso che in pochi giorni saremo in grado di dare un seguito concreto alla sollecitazione della Prefettura». Oggettivamente è il quartiere dove la faida di camorra sta facendo più vittime e più rumore anche all’esterno. Nonostante questo le luci alla Sanità si spengono sistematicamente tutte le sere per diverse ore. (fonte Il Mattino)
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, PARTO PRECIPITOSO, UNA BIMBA NASCE SUL SEDILE POSTERIORE DI UN TAXI
DI MICHELE PAPPACODA 03/10/2015 Un parto precipitoso. Così è stato definito dai medici del pronto soccorso capitolino Cristo Re di Pineta Sacchetti, a Roma, che si sono visti davanti una scena che non avrebbero mai immaginato: una mamma e la sua bambina, con il cordone ombelicale ancora attaccato, sdraiate sul sedile posteriore di Rovigo 5, il taxi 3570 che l'ha trasportata in fretta e furia. Il mezzo più veloce per arrivare, ha pensato Andres quando è iniziato il travaglio per Maria. La coppia, due spagnoli, lui ricercatore e lei occupata alla Fao, non immaginava davvero di far vivere al tassista Gianluca, una insolita storia a lieto fine che ha trasformato per la prima volta la sua vettura bianca in una sala parto. "Siamo una categoria spesso bistrattata eppure - commenta il presidente del 3570 Loreno Bittarelli - questo episodio conferma il ruolo sociale che i tassisti con le loro auto spesso hanno nella Capitale". Ora Alaia, questo il nome della bimba, sta bene, osservata dai neo genitori, dallo staff medico e anche sotto lo sguardo compiacente di Gianluca Rovigo 5, già ribattezzato 'er ginecologo' dai colleghi. "Signora ce l'abbiamo fatta", ha detto, felice, il tassista 3570, che poi ha raccontato: "Quando mi sono girato, quasi non volevo credere ai miei occhi". E alla neomamma che si scusava per l'accaduto, Gianluca ha risposto: "Ma sta scherzando! Grazie a voi nella mia macchina è successa una cosa bellissima".
NEWS ITALIA E DAL MONDO SAVONA, ABUSA DELLA FIGLIA MINORE DELLA COMPAGNA, ARRESTATO. L'UOMO DENUNCIATO DALLA MADRE DELLA RAGAZZA HA CONFESSATO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/10/2015 I carabinieri di Savona hanno arrestato un cinquantenne savonese che ha confessato di aver abusato per almeno un anno della figlia tredicenne della sua compagna. La mamma della ragazzina, che da poco aveva interrotto la relazione con il compagno, avrebbe iniziato a avere qualche sospetto. Timori che si sono rivelati fondati quando la donna ha sorpreso la figlia insieme all'uomo e si è rivolta ai carabinieri che lo hanno arrestato su disposizione del pm Giovanni Battista Ferro.
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 03.10.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
sindacalista, fu uno dei fondatori della C.G.I.L.
Stefano Casiraghi, marito di Caroline di Monaco
fondato lo stato del Gojoseon, l’attuale Corea
delirio su una strada dei bassifondi di Baltimora. misteriose
le cause del suo stato, morirà 4 giorni dopo
Novembre sarà designato Giorno del Ringraziamento, per esprimere
russi in esilio a Vienna fondano il giornale “La Pravda”
del muro di Berlino. La capitale del nuovo stato tedesco tornerà ad
“bianchissimo, senza macchia”, nome assunto dall’onomastica cristiana
con il significato di “innocente, senza macchia di peccato”
E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.
Dove è Pietro, ivi è la Chiesa.
"No... prima no..."
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 03.10.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Francisco de Borja, sacerdote S.J. (1510-1572), B. Luigi Talamoni, sacerdote e fondatore (1848-1926) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,17-24.
In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».
Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.
Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare.
Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».
E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.
Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono».
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