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CILENTO NEWS Cilento, spunta lama durante una lite: un accoltellato finisce in ospedale. E' caccia al responsabile

10 Settembre 2015, 13:03pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Cilento, spunta lama durante una lite: un accoltellato finisce in ospedale. E' caccia al responsabile
CILENTO NEWS Cilento, spunta lama durante una lite: un accoltellato finisce in ospedale. E' caccia al responsabile

INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo accoltellato finisce ricoverato all’ospedale dell’Immacolata di Sapri. E’ questo il bilancio di una lite avvenuta ieri sera a Scario, in via Principe Amadeo, sulla quale stanno indagando i carabinieri della stazione di San Giovanni a Piro agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta. Secondo una primissima ricostruzione del fatto, erano da poco passate le 19 quando due uomini del posto iniziano a litigare. I motivi alla base del litigio sarebbero vecchi attriti legati a situazioni del passato che non sarebbero mai state risolte del tutto dai due. I due sono passati dalle urla ai fatti. All’improvviso è spuntato un coltello. L’aggressore avrebbe colpito il suo rivale lasciandolo a terra in un lago di sangue. La vittima è stata trasportata d’urgenza al nosocomio del Golfo di Policastro. Le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni. Sulle indagini vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti. Le forze dell’ordine sono a lavoro e non si escludono possibili risvolti del caso nelle prossime ore. Al vaglio degli investigatori ci sarebbe già un nome sul quale si concentrano le indagini.

FONTE di Luigi Martino GIORNALE DEL CILENTO

10/09/2015 14:03

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Abusivismo, la paura non va giù

10 Settembre 2015, 12:59pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Abusivismo, la paura non va giù
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Abusivismo, la paura non va giù

INSERITO DA MORENA MOTTA Rinviato di 60 giorni lo sgombero di un immobile abusivo a San Martino: la proroga disposta dalla Procura in virtù della delibera consiliare sugli “abusi di necessità”. Cresce, intanto, in città la paura per una nuova ondata di abbattimenti. Circa 2400 le case a rischio. Nuove speranze dal Sindaco Servalli, che sembrerebbe aver individuato una possibile risoluzione dell’annosa problematica...

Salta lo sgombero di un immobile abusivo nella frazione San Martino, ma l’appuntamento è solo rinviato. Tanti i provvedimenti di abbattimento che pendono sulle costruzioni abusive del territorio e diversi gli interventi già effettuati in passato. Ma l’Amministrazione starebbe lavorando per risolvere l’annosa questione.
Era prevista per questa mattina l’operazione di sgombero ed abbattimento di un’abitazione in località Novelluzza di San Martino, dove già ai tempi dell’Amministrazione Gravagnuolo venne demolita la prima abitazione abusiva. Stavolta, però, nessuna ruspa in azione: è stato, infatti, disposto dalla Procura Generale il rinvio di 60 giorni, maturato all’indomani di alcune circostanze particolari che hanno permesso alla famiglia occupante di appellarsi ai contenuti della delibera di Consiglio dello scorso 15 dicembre (in merito ai cosiddetti “abusi di necessità”) ed alle disposizioni riservate a coloro che non possono usufruire di altra sistemazione abitativa.
Intanto, però, cresce in città la paura per una nuova possibile ondata di abbattimenti di immobili abusivi, considerato quanti cavesi in passato sono stati costretti - per necessità e con l’illusione di poter avere una casa propria - a costruire abusivamente disponendo di un piccolo terreno. Sono, infatti, circa 2.400 le case a rischio sgombero, perché edificate in zone rosse e ad elevato rischio idrogeologico, tra le frazioni di Santi Quaranta, Alessia, Annunziata, Sant’Anna, Santa Lucia, Passiano, Contrapone e San Martino.
Diversi i provvedimenti già eseguiti nel corso degli anni passati. Le operazioni hanno interessato per lo più costruzioni abusive edificate dopo il 31 marzo 2003 (data dell’ultimo condono edilizio). È ancora viva nella mente dei cavesi la vicenda che aveva angosciato, la scorsa estate, la famiglia Di Domenico-Fiorillo in località Breccelle, che si era barricata in casa nel tentativo - rivelatosi poi inutile - di evitare lo sfratto.
Su input dell’ex sindaco Marco Galdi, la questione è approdata anche in Consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta, tenutasi lunedì scorso a Palazzo di Città. Al riguardo il sindaco Servalli ha fatto sapere di aver individuato un percorso possibile di risoluzione del problema, che renderà presto noto. Nel frattempo, pero, ha voluto mantenere per ora il massimo riserbo, in attesa di un parere da parte di un amministrativista autorevole, che possa guardare con occhio distaccato ed obiettivo alla situazione abusivismo edilizio a Cava de’ Tirreni e fornire suggerimenti utili per l’indirizzo amministrativo.

FONTE di Giuseppe Ferrara La Città (Il Portico)

10/09/2015 13:59

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CAPRI NEWS Trionfo d'amore martedì prossimo a Villa Lysis per il quarto appuntamento di "Panorama letterario"

10 Settembre 2015, 12:55pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 CAPRI NEWS Trionfo d'amore martedì prossimo a Villa Lysis per il quarto appuntamento di "Panorama letterario"
 CAPRI NEWS Trionfo d'amore martedì prossimo a Villa Lysis per il quarto appuntamento di "Panorama letterario"

INSERITO DA MORENA MOTTA Martedì 15 settembre alle ore 18,00 quarto appuntamento di “Panorama letterario”, la biblioteca en plein air di Villa Lysis, ideata ed organizzata dall’Associazione culturale Ápeiron, con il patrocinio del Comune di Capri.
“Trionfo d’amore” è il titolo del prossimo reading: protagonista la lirica di due poeti della cultura greca, distanti nel tempo, ma vicini nelle tematiche. Da un lato Saffo, la prima celebre poetessa a decantare un erotismo femminile vissuto senza veli e ritrosie, dall’altro l’anticonformismo del neogreco autore Kavafis.
L’interpretazione dei versi di Saffo è affidata a Laura Pagliara: attrice teatrale, lavora nel musical, nel varietà, nel teatro itinerante ed in versi; Kavafis assumerà invece la voce di Antonio Parascandolo, attore teatrale napoletano con esperienze cinematografiche e di regia. Ad impreziosire la serata le note di Federico Odling, compositore e violoncellista, fondatore de I Virtuosi di San Martino, storico ensemble musical-teatrale, che da vent’anni riscuote un notevole successo di pubblico e critica.
Il set è sempre quello del tetto di Capri dal fascino decadente, l’ex dimora del Conte Fersen, che continua ad esercitare il suo magnetismo su chiunque giunga a visitarla. “Trionfo d'amore” vuole essere un omaggio a questo luogo che proprio di amore si è nutrito, ha sofferto e vissuto.

FONTE CAPRI NEWS

10/09/2015 13:55

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano aggressione al Canneto, parte una denuncia

10 Settembre 2015, 12:54pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano aggressione al Canneto, parte una denuncia
POSITANO E PRAIANO NEWS Positano aggressione al Canneto, parte una denuncia

INSERITO DA MORENA MOTTA Positano, Costiera amalfitana. E' stata denunciata ai carabinieri un'aggressione avvenuta la settimana scorsa sulla Strada Statale Amalfitana 163, secondo il denunciante due persone lo avrebbero fermato e picchiato mentre era al lavoro per il trasporto di generi alimentari sulla Ape della ditta in seguito ad un precedente scontro avuto con un loro familiare. Ora la vicenda è finita all'autorità giudiziaria che si terrà o al Giudice di Pace di Amalfi o al Tribunale di Salerno in base a quanto la Procura decida nell'individuazione del reato.

FONTE POSITANO NEWS

10/09/2015 13:54

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BENEVENTO NEWS Sannio, bancomat scardinato dal muro: bottino di 17mila euro

10 Settembre 2015, 12:46pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS  Sannio, bancomat scardinato dal muro: bottino di 17mila euro

INSERITO DA MORENA MOTTA Di notte nella sede del Comune di Campoli Monte Taburno. Un orario insolito. Ma l’intento era un altro. L’obiettivo dei ladri era la cassa blindata del bancomat della Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio-Calvi.

E il risultato è stato raggiunto. Ieri mattina, infatti, i primi impiegati del Comune hanno trovato al posto del bancomat un buco. La cassaforte, che secondi i primi accertamenti, conteneva la somma di 17mila euro, si era volatilizzata. Il furto, ovviamente, è stato subito segnalato ai carabinieri di Cautano. I militari, giunti nella sede del Municipio ubicata in piazza La Marmora, hanno accertato che, durante la notte, ignoti avevano asportato la cassa blindata del bancomat.

Secondo una prima ricostruzione, i ladri, dopo aver manomesso il sistema di allarme e forzata una porta posteriore dell’edificio comunale, hanno raggiunto il locale dove era ubicata e ancorata alla muratura lo sportello blindato. Dopo averlo scardinato e liberato dalle «tenute» è stato portava via con qualche furgone. Considerato il peso, gli inquirenti sono sicuri che ad agire siano state più persone. Sul posto è intervenuto anche il personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesarchio che ha avviato le indagini per risalire agli autori del furto. Indagini rese difficili dall’assenza di videocamere nella zona.

FONTE di Michelangelo De Nigris IL MATTINO

10/09/2015 13:46

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CASERTA NEWS Terra dei fuochi, Castel Volturno la «maglia nera»

10 Settembre 2015, 10:49am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Terra dei fuochi, Castel Volturno la «maglia nera»

INSERITO DA MORENA MOTTA CASERTA - Castel Volturno e l’agro aversano sono la maglia nera della Terra dei fuochi. Mentre diminuiscono i roghi di rifiuti nel resto della provincia di Caserta, quell’area va in controtendenza, tanto che tra luglio e agosto è arrivato il prefetto anti-roghi Donato Cafagna per capire cosa sta succedendo. Un confronto operativo con forze dell’ordine e sindaci, che punta a mettere in campo un ulteriore sforzo in quei territori, «dove esistono problematiche di diverso genere, che vanno dalle difficoltà di gestire il servizio di smaltimento dei rifiuti da parte degli enti locali fino all’aumento della popolazione d’estate sul litorale», spiega il commissario Cafagna. Ma i dati dei vigili del fuoco riferiti al primo semestre 2015 e a tutti i comuni di Terra di lavoro (non solo quelli che rientrano nel perimetro della Terra dei Fuochi) registrano un costante calo degli incendi: 240 interventi quest’anno, mentre erano ben 705 nel 2012 prima dell’inizio delle attività; sono passati a 367 nel 2013 e scesi a 265 nel 2014. Una diminuzione sistematica. Mancano ancora le cifre di luglio e agosto, ma la tendenza è già confermata.

FONTEdi Lorenzo Iuliano IL MATTINO

10/09/2015 11:49

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Stadio insicuro, adesso il San Paolo rischia la chiusura

10 Settembre 2015, 10:43am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Stadio insicuro, adesso il San Paolo rischia la chiusura

INSERITO DA MORENA MOTTA Il tempo è finito, Big Ben ha detto stop. Non saranno tollerati altri ritardi, altre manchevolezze: il San Paolo potrà essere anche chiuso se non verranno adottati tutti quei provvedimenti che finora sono mancati e che sono invece essenziali ai fini del mantenimento delle misure minime di sicurezza. Potrà essere chiuso in parte oppure potrà essere vietato ad alcune frange della tifoseria, secondo le indicazioni che arriveranno dalle forze di polizia. La palla non è più nella mani, appunto, delle forze di polizia ma del Comune e della Società: tocca a loro assumere gli impegni richiesti. Si è irrigidito il prefetto di Napoli Gerarda Pantalone.

È molto contrariata, è stufa di continuare a ricevere le comunicazioni che puntualmente - praticamente ogni settimana - le invia il questore Guido Marino circa la necessità di adottare idonee misure di sicurezza, dalle telecamere ai tornelli. Irrigidita ma anche obbligata: dopo tutto quello che è successo allo stadio, ma in considerazione anche del clima pesante che c’è in città con ripercussioni nel mondo della tifoseria, ha deciso di convocare una riunione del comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica. Alla riunione sono stati convocati a partecipare anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Convocati, non invitati. Non potranno sfuggire, devono esporre le loro idee, devono dire che cosa intendono fare. È un’accelerazione quella della prefettura. Il comitato provinciale è il luogo di massimo confronto ed elaborazione di strategie nel settore dell’ordine pubblico, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione.

La Pantalone su questo punto è quasi maniacale. È un prefetto che nella sua carriera si è interessata spesso, per i ruoli ricoperti al Ministero dell’Interno e alla Presidenza del Consiglio, della polizia di prevenzione. Vuole essere informata di tutto, delle criticità presenti e future.

FONTE di Antonello Velardi IL MATTINO

10/09/2015 11:43

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AVELLINO NEWS Atripalda. Travolto in moto, muore a 23 anni in Thailandia

10 Settembre 2015, 10:39am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS  Atripalda. Travolto in moto, muore a 23 anni in Thailandia

INSERITO DA MORENA MOTTA Un viaggio di piacere finisce in tragedia. A perdere la vita in Thailandia, a seguito di un incidente stradale, Marcello Cucciniello 23enne atripaldese. Il giovane era in vacanza con un gruppo di amici nell’isola di Koh Samui dove sarebbe stato falciato da un pick up Toyota mentre viaggiava a bordo di una moto da cross Yamaha. Circostanze quest’ultime ancora da verificare in quanto gli stessi familiari hanno ricevuto notizie frammentarie ed incerte sull’accaduto. Ancora da chiarire infatti la stessa dinamica dello scontro fatale costato la vita al giovanissimo atripaldese, molto conosciuto nella cittadina del Sabato.

Marcello, figlio del caposquadra dei vigili del fuoco di Avellino, Pasquale, e di Assunta Urciuoli, nota commerciante di Atripalda da diverso tempo si era trasferito a Roma, dopo aver terminato il percorso universitario presso l’ateneo beneventano. Il giovane infatti aveva deciso di terminare gli studi nella Capitale e nei fine settimana, insieme alla sorella, era solito tornare in città mantenendo i rapporti con gli amici di sempre. La notizia del decesso del giovane è giunta ai familiari nelle prime ore di ieri pomeriggio, dopo avere appreso nella mattinata di un grave incidente stradale occorso a Marcello. Il 23enne era giunto in ospedale in gravissime condizioni per le ferite riportate dopo l’impatto mentre viaggiava a bordo di una moto.

Si presume che sia stato un pirata della strada a investirlo per poi fuggire senza prestare soccorso, nell’impatto coinvolto anche un pick-up. Sono ancora poche le certezze su cosa sia accaduto allo studente atripaldese negli ultimi istanti di vita e all’aggravarsi delle sue condizioni, fino al decesso. Ad effettuare il riconoscimento uno dei suoi amici che era in vacanza con lui in Thailandia. I familiari del giovane deceduto nel paese asiatico sarebbero pronti a partire, non appena la Farnesina darà disposizioni più precise, per il rientro della salma di Marcello in Italia. Sotto choc la cittadina di Atripalda non appena si è diffusa la notizia della prematura scomparsa del 23enne, conosciuto e benvoluto da tutti, anche per la sua passione per il calcio. Dolore anche nel comando provinciale dei vigili del fuoco di Avellino, dove tutti gli uomini in forza non hanno fatto mancare sostegno e conforto al collega, colpito dal grave lutto.

«Ci siamo subito attivati per non far mancare il nostro aiuto e la nostra vicinanza al caposquadra – ha commentato il comandante Barbarulo - visibilmente sotto choc per quanto accaduto. L’intero corpo si stringe intorno alla famiglia distrutta dal dolore». Dolore che corre anche sul profilo virtuale del giovanissimo: «Un ragazzo d’oro. Sono sicuro che per un giovane come te Dio abbia riservato un posto speciale».

FONTE di Alessandra Montalbetti IL MATTINO

10/09/2015 11:39

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Tradimento e maxi rissa in famiglia: cinque arresti

10 Settembre 2015, 10:34am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Tradimento e maxi rissa in famiglia: cinque arresti

INSERITO DA MORENA MOTTA Castellammare. Il tradimento, la lite, la rissa in famiglia a calci e pugni: cinque persone sono finite prima in ospedale e poi in caserma dei carabinieri. Il bilancio totale è di cinque arresti, accusati di rissa, ed altrettanti feriti, dichiarati guaribili in pochi giorni. A finire in manette sono stati M. M. di 39 anni, il fratello G. M. di 36 anni, la sorella M. M. di 40 anni, il suocero C. A. di 57 anni e il cognato P. A. di 57 anni. L’episodio è avvenuto in via Cicerone, al rione «San Marco» nella periferia di Castellammare, nella tarda serata di martedì scorso.

Lo scontro sarebbe stato preceduto da una lite tra marito e moglie avvenuta lontano da casa e poi proseguita nella loro abitazione. L’uomo, stando ad alcune indiscrezioni, avrebbe scoperto il tradimento da parte della moglie, andando su tutte le furie. Nel momento in cui all’interno del quartiere sono intervenuti i rispettivi familiari, dalle parole si è passati subito ai fatti. Nei pressi del cancello di casa sono stati in cinque ad affrontarsi: il marito, il fratello e la sorella; il padre e il fratello di lei. Per molti minuti sono volati calci e pugni, tra i passanti che scappavano terrorizzati. La rissa è avvenuta intorno alle ore 22 e 45 e poco dopo sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellammare, i militari della stazione stabiese e le ambulanze del 118. Tutti i partecipanti alla rissa hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale «San Leonardo»: i medici hanno diagnosticato loro lesioni, contusioni ed escoriazioni, guaribili in sette giorni. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) della compagnia di Castellammare hanno poi effettuato gli arresti.

Ieri mattina, presso il Tribunale di Torre Annunziata, si è tenuto il rito direttissimo: l’arresto è stato convalidato, ma i cinque (il marito, il fratello e la sorella sono difesi dall’avvocato Francesco Schettino) sono stati rimessi in libertà in attesa del processo che avrà inizio il 2 dicembre. Il giudice oplontino ha rigettato la richiesta del pm Barbara Aprea che aveva chiesto gli arresti domiciliari. Nel piccolo ma popoloso rione San Marco già ieri mattina la notizia della lite era sulla bocca di tutti, visto anche l’arrivo sul posto di forze dell’ordine e soccorsi. La rissa ha nuovamente fatto suonare i campanelli d’allarme sulla sicurezza in città e sui casi di violenza negli ultimi giorni. Tutto ciò ha portato le autorità a maggiori controlli nelle strade e non solo per le zone della movida, ma anche nei rioni periferici della città com’è avvenuto, appunto, martedì notte. Carabinieri e polizia stanno pattugliando le strade per arginare fenomeni legati alla microcriminalità come furti e scippi, riesplosi a Castellammare, Gragnano e nei Comuni limitrofi. Le forze dell’ordine sono da settimane alle prese con un’ondata di episodi e su questo punto le autorità hanno invitato la cittadinanza a denunciare quanto prima possibile l’accaduto. Nei giorni scorsi l’ultimo allarme riguardante episodi avvenuti in città nel corso della stagione estiva, tra furti, rapine e truffe agli anziani. Le forze dell’ordine raccomandano perciò di fare molta attenzione quando si è soli in casa e di prendere tutte le precauzioni prima di aprire la porta del proprio appartamento.

FONTE di Francesco Ferrigno IL MATTINO

10/09/2015 11:34

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Velox a Modena, in viale Italia anche ai 100 orari

10 Settembre 2015, 10:28am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Velox a Modena, in viale Italia anche ai 100 orari
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Velox a Modena, in viale Italia anche ai 100 orari

INSERITO DA MORENA MOTTA Giornata di controlli e di sanzioni accanto al luogo dove morì Matteo Testoni: una moto è sfrecciata ai 102km/h, 15 multe in totale.

MODENA. «Nooooo», è l’urlo che risuona nel silenzio di viale Italia: ore 11.30, un moto transita davanti all’autovelox, correttamente segnalato. Velocità inequivocabile: 102 chilometri orari dove il limite è 50. Gli arriverà a casa la multa e se deciderà di comunicare chi era alla guida del mezzo anche il ritiro della patente, avendo superato il limite di oltre 40 chilometri orari. Diversamente pagherà una multa più pesante.

È questo uno degli episodi, forse il più emblematico della mattinata di ieri, raccolti accanto alla Polizia Municipale in servizio in viale Italia, a pochi metri da dove il 4 aprile scorso perse la vita Matteo Testoni, il 15enne investito proprio da una moto.

Ieri il nostro giornale ha raccontato lo sfogo della mamma di Matteo, Ileana Tonelli, raccolto in una lettera indirizzata al nostro direttore. Ileana ha deciso di scrivere dopo aver visto, sulla nostra pagina Facebook, i commenti più vari di colpevolizzava la Polizia Municipale per la campagna di sanzioni sulle strade ad alta percorrenza.

Ileana ha risposto in modo molto diretto: «In quel luogo, da martedì scorso 1° settembre c'è anche una sagoma, fatta mettere su mia richiesta grazie alla concessione del sindaco che è venuto di persona a vedere il lavoro effettuato e su mia richiesta ha deciso di dare il via a questa campagna sulla sicurezza stradale. Il mio scopo, condiviso anche dal primo Cittadino, è che la morte di Matteo non sia stata inutile ma possa salvare altre vite, anche in considerazione del fatto che nelle vicinanze ci sono delle scuole e passano molti ragazzi. Non prendetevela con il Sindaco o con la Polizia Municipale su questo giro di vite contro la velocità del resto si tratta solo di rispettare i limiti stradali e quindi, conseguentemente la vita propria e altrui».

Un messaggio chiaro dal quale partire.

Durante l’operazione di ieri le multe sono state una quindicina, come confermato dal coordinatore delle operazioni Franco Busi, che insieme agli agenti ha eseguito le operazioni di ieri su Viale Italia, uno dei punti, come Monte Kosica e Montecuccoli, dove la Municipale sta intervenendo più spesso. Dove il limite è dei 50, la multa scatta ai 56 chilometri orari: «Il cartello è posizionato a 145 metri, in centro abitato deve essere ad una distanza non inferiore a gli 80 metri: «Anche se il cartello si vede ed è abbondantemente visibile, c’è comunque chi va forte». «La conformazione di viale Italia, con la strada a due carreggiate, favorisce una velocità più elevata rispetto ad altre arterie cittadine ed è per questo che è importante continuare con la campagna di controlli», continua l’ispettore.

Nel 2014 sono state 60 le infrazioni al limite di velocità rilevate, soprattutto con il telelaser, rispetto alle quattro del 2012. La visibilità delle pattuglie ha un effetto deterrente e contribuisce a migliorare lo stile di guida dei cittadini, anche a tutela degli utenti deboli della strada, come i pedoni e i ciclisti. «Allo stesso modo è utile rafforzare l’impegno nell’educazione stradale nelle scuole».

Su viale Italia, all’incrocio con via San Faustino, è collocato anche un photored che nel 2014 ha rilevato 226 passaggi con il semaforo rosso, l’anno prima erano stati 181.

In viale Italia nel 2014 si sono verificati otto incidenti (uno dei quali mortale), l’anno prima erano stati 16 (con un’altra vittima, sempre in bicicletta), mentre nel decennio precedente (tra il 2003 e il 2012) gli incidenti sono stati complessivamente 192, con tre mortali: tra le vittime un pedone e un ciclista.

FONTE (d.b.) GAZZETTA DI MODENA

10/09/2015 11:28

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