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CASERTA NEWS Casal di Principe. Calci e pugni al coinquilino per l'affitto: tre arresti

25 Agosto 2015, 09:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Casal di Principe. Calci e pugni al coinquilino per l'affitto: tre arresti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Hanno preso a calci e pugni il coinquilino nel corso di una lite per il pagamento del canone di affitto. I tre, nigeriani, sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Casal di Principe per violenza privata e lesioni personali aggravate. La vittima, un connazionale di 25 anni, ha chiesto l'intervento dei carabinieri che, intervenuti sul posto, sono riusciti a riportare la situazione alla calma. Il 25enne ha riportato alcune contusioni, giudicate dai sanitari dell'ospedale di Aversa guaribili in un giorno. Gli arrestati, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo. IL MATTINO DI NAPOLI

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 25.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

25 Agosto 2015, 09:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 25.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 25.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

A CURA DI ANGELA CECERE Una spiccata instabilità insiste sulle aree centro-orientali del Nord e sul Levante Ligure con nubi diffuse, rovesci e qualche temporale. Più asciutto e soleggiato al Nordovest. Addensamenti e occasionali rovesci anche sulla Toscana poi tra Umbria e Marche. Nubi su Nord Lazio e Sicilia, qui con qualche pioggia, sole altrove.
Temperature in generale aumento, più sensibile al Sud, fino a 3
4°.

NORD

Ancora instabile sulle aree centro-orientali e sul Levante Ligure con nubi, rovesci e qualche temporali a carattere sparso. Fenomeni più intensi sul Trentino Alto Adige, alto Veneto e Nord Friuli. Più asciutto al Nordovest.
Temperature in generale ripresa con massime sui 24/28° in pianura.

CENTRO

Addensamenti e occasionali rovesci in mattinata sulla Toscana settentrionale e centro-orientale, poi piogge e locali rovesci in giornata anche su Umbria e Marche. Nubi irregolari anche sul Lazio, specie Viterbese, ma scarsi fenomeni o deboli localizzati, in prevalenza soleggiato altrove.
Temperature in generale aumento con massime in pianura tra 28 e 31°.

SUD

Nubi diffuse i Sicilia con qualche debole pioggia sparsa; qualche rovescio o temporale anche sul Tirreno in mare aperto in probabile estensione alle coste del Salernitano, Nord Cosentino anche qui con qualche fenomeno in mattinata. Un po' di nubi stratificate su Ovest Campania, altrove sole prevalente salvo qualche velatura sparsa. Temperature in aumento con massime sui 31/34° in pianura.

10.47

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BENEVENTO NEWS Migranti, altri due centri di accoglienza aprono nel Sannio

25 Agosto 2015, 09:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Migranti, altri due centri di accoglienza aprono nel Sannio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. Un nuovo centro di accoglienza dei migranti è stato individuato a Frasso Telesino. In pratica sarà utilizzato un villaggio di contrada San Vito attualmente di proprietà comunale, dopo una serie di gestioni affidate ai privati che poi hanno cessato l’attività. «Per evitare che vi siano decisioni imposte, preferiamo gestire la problematica dell’accoglienza degli immigrati nella convinzione che si tratta di un’emergenza a cui non ci si può sottrarre», dice il sindaco di Frasso Telesino, Giuseppe Di Cerbo, riferendosi alla decisione di utilizzare la struttura. A fine settimana sarà disponibile un'altra struttura a Tocco Caudio. Intanto, ieri sono arrivati altri 10 migranti in città e a Sant’Agata.

ENRICO MARRA IL MATTINO

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AVELLINO NEWS Iripinia, grosso incendio in un capannone vicino alle stalle, muoiono alcuni animali

25 Agosto 2015, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Iripinia, grosso incendio in un capannone vicino alle stalle, muoiono alcuni animali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Paura in Irpinia nella notte. I Vigili del Fuoco di Avellino, sono intervenuti a Montecalvo Irpino, in contrada Buondo, per un grosso incendio che ha interessato un capannone agricolo: al suo interno c'erano più di cinquanta rotoballe di fieno ed alcune stalle adiacenti. Immediato l'intervento della squadra del distaccamento di Grottaminarda, seguita da quella del distaccamento di Bisaccia, e da due autobotti provenienti dalla sede centrale di Avellino; le fiamme che hanno avvolto la struttura e le stalle limitrofe, sono state spente, con non poche difficoltà, infatti le operazioni si sono concluse in mattinata. Diversi i cavalli, le mucche le capre e i tori tratti in salvo, purtroppo solo un asino e due cavalli sono morti. IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Giù dal balcone, le accuse della famiglia: «Non è suicidio, verificate le ultime ore»

25 Agosto 2015, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Giù dal balcone, le accuse della famiglia: «Non è suicidio, verificate le ultime ore»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Se ci sono storie che vanno raccontate con l'uso del condizionale, allora questa è quella giusta. Dei suicidi la cronaca del nostro giornale evita sempre di parlare, perché dietro ogni tragedia legata a chi si toglie la vita c'è un rispetto e un codice deontologico dei quali non si può non tener conto. Tuttavia il diritto di cronaca fa sì che quando la morte di una persona diventa oggetto dell'indagine della Procura, allora se ne debba riferire. Un giovane napoletano è iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di una ragazza la cui esistenza si è tragicamente interrotta dopo il lancio da un balcone. È successo pochi giorni fa all'Arenella. Lei si chiamava Arianna Flagiello. Stava insieme da 12 anni con il compagno e da due convivevano. Dodici anni di amore a perdifiato fatto - sostengono ora i familiari della ragazza morta otto giorni fa in via Montedonzelli dopo la caduta dal balcone di casa - di continue «rincorse e morbosità in funzione del suo compagno». Perché Arianna correva incontro alla gioia di vivere, a chi le chiedeva aiuto e soprattutto incontro al fidanzato Mario, con il quale, da quando era rimasta incinta due anni fa, divideva quella casa nel quartiere collinare di Napoli. Ora i genitori della ragazza, Angela e Nello, insegnante e ingegnere in pensione, chiedono solo che venga accertata la verità sul tragico epilogo di una vita spezzata ancor prima di essere sbocciata. Arianna era una cattolica praticante, tutte le domeniche andava in chiesa con la famiglia di Mario. Era stata anche a Medjugorje con loro e, per farlo felice, avrebbe accettato di trasferirsi in Spagna, dove hanno vissuto oltre un anno. Sul suo cellulare, ritrovato dalla famiglia in casa della madre, gli ultimi sms ricevuti dal fidanzato: «Te ne devi scappare, ora ti faccio mettere paura. È un ultimatum». Quel giorno Arianna aveva ricevuto vari messaggi da Mario e si era allontanata dall'ufficio in cui aveva iniziato a lavorare spiegando ai superiori che sarebbe tornata presto. «Ha chiamato mia madre - spiega la sorella maggiore Valentina - preoccupata che Mario si fosse arrabbiato perché non aveva trovato denaro sul conto. Mia madre l'ha tranquillizzata ma poi è arrivato Mario che, dopo una violenta lite, l'ha trascinata con un braccio al piano di sopra, dove vivevano insieme». Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia del Vomero, diretta dal capitano Giovanni Ruggiu. L'iscrizione di Mario nel registro degli indagati era e resta solo un atto dovuto. Ma intanto la famiglia della vittima continua a nutrire dubbi. La signora Angela racconta di essersi «impaurita» e di aver «cercato invano di intervenire». Finché non ha sentito urlare e correre per le scale la madre di Mario, Giusy. Arianna non è morta sul colpo. Dopo il volo dal quarto piano «era cosciente e diceva: non voglio morire - racconta Valentina - Ci amava troppo, aveva un senso profondo della famiglia, voleva che fossimo tutti uniti. Ma si era fatta carico di una situazione difficile».

di Giuseppe Crimaldi e Francesca Cicatelli IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VOLEVANO UCCIDERE AI CAMPIONATI MONDIALI DI POKEMON: IN MANETTE DUE GIOCATORI

25 Agosto 2015, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO VOLEVANO UCCIDERE AI CAMPIONATI MONDIALI DI POKEMON: IN MANETTE DUE GIOCATORI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono accusati di aver pianificato di compiere una strage ai campionati mondiali di Pokemon, che si sono svolti a Boston, negli Stati UNiti, dal 21 al 23 agosto scorsi. In manette sono finiti Kevin Norton, 18 anni, e James Stumbo, di 27, due giocatori dell'Iowa scoperti grazie a minacce postate su social media e intercettate dalle autorità. I due sono stati arrestati sabato nell'hotel in cui alloggiavano e dopo che la loro auto era stata perquisita. All'interno trovate armi tra cui una pistola, un fucile un coltello da caccia e centinaia di munizioni. I mondiali di Pokemon ogni anno ospitano giocatori provenienti da 30 Paesi del mondo e fanno registrare migliaia di spettatori. Secondo le ricostruzioni delle autorità, Norton e Stumbo avevano cominciato a postare minacce dallo scorso giovedì. Su una pagina pubblica chiamata «Mayhem Pokemon Crew», Stumbo aveva pubblicato una foto di una berlina bianca con due fucili stile militare incrociati sul portabagagli. «Kevin Norton e io siamo pronti per i campionati, Boston stiamo arrivando», si legge. «Uccidiamo la sfida?», ha risposto Norton. Non sottovalutando le minacce, gli inquirenti hanno aumentato immediatamente le misure di sicurezza nel convention center dove si svolge la manifestazione e hanno impedito che i due potessero entrare.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 25.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

25 Agosto 2015, 09:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 25.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 25.08.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. José de Calasanz, sacerdote e fondatore (1557-1648)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 3,15-18.
Poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo,
Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella.

10.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ELIA, MUORE A 3 ANNI IN ATTESA DI UN CUORE NUOVO: "VIVEVA IN UNA CASA PIENA DI MUFFA"

25 Agosto 2015, 09:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO ELIA, MUORE A 3 ANNI IN ATTESA DI UN CUORE  NUOVO: "VIVEVA IN UNA CASA PIENA DI MUFFA"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aspettava un cuore nuovo vivendo in un appartamento comunale di Marghera con le pareti coperte di muffa. Ma Elia non ce l’ha fatta e domenica mattina è morto al centro Gallucci dell’ospedale Gallucci di Padova. Un angelo che aveva appena tre anni. Mercoledì scorso, il piccolo viene ricoverato d'urgenza nel reparto di pediatria per una complicazione e, due giorni dopo, viene trasferito in terapia intensiva per la somministrazione di un farmaco che lo avrebbe aiutato a riprendersi. Ma il piccolo cuore di Elia non ha retto: domenica alle 7 i battiti si fermano. I medici lo hanno intubato, ma l'ossigeno non ha fatto a tempo ad arrivare al cervello.Dal 2013 la famiglia di Elia Molina chiedeva un cambio di alloggio, costretta a vivere in un appartamento al terzo piano di una vecchia palazzina di Ca’ Emiliani - la parte più degradata di Marghera -, ovviamente senza ascensore e dichiarato "insalubre" dalla primavera scorsa proprio perché assediato dall’umidità. Elia era in cura al Gallucci di Padova dal 29 gennaio del 2012, tre ore dopo essere stato partorito all'ospedale dell’Angelo di Mestre. Soffriva di una stenosi aortica severa che era stata diagnosticata alla madre al settimo mese di gravidanza. Era stato operato già due volte, a cinque giorni dalla nascita e dopo nove mesi. Un mese fa le sue condizioni si erano aggravate e i medici avevano richiesto un trapianto a breve, ma dalla scorsa primavera era chiaro che - in queste condizioni di salute - non poteva continuare a vivere...

di Fulvio Fenzo e Filomena Spolaor LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STRAGE IN TANGENZIALE A NAPOLI, IL DJ ROMPE IL SILENZIO: "SÌ, ERO PIENO DI ALCOL"

25 Agosto 2015, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STRAGE IN TANGENZIALE A NAPOLI, IL DJ ROMPE IL SILENZIO: "SÌ, ERO PIENO DI ALCOL"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due ore di interrogatorio serrato in carcere, ieri mattina, poco dopo mezzogiorno. Aniello Mormile, il dj protagonista della manovra killer in tangenziale che costò la vita a due persone, risponde per la prima volta alle domande degli inquirenti. Che cosa è accaduto davvero la notte del 25 luglio all'altezza dello svincolo di Agnano? Perché Mormile ha deciso di andare incontro alla morte mettendo a segno un'assurda manovra?Immagini agghiaccianti, video choc quelli raccolti dagli agenti della polstrada, che non si dimenticano facilmente: l'auto fa inversione all'improvviso, i fari si spengono nella notte, le auto sfrecciano in senso opposto: sono tre, viaggiano una dopo l'altra, due riescono miracolosamente a farla franca, fatale invece lo schianto con l'ultima, quella guidata da un uomo di 48 anni che non riesce a schivare la Clio del dj: non c'è scampo per la giovanissima fidanzata di Mormile, Lidia Barbato, 22 anni appena compiuti, che dormiva distesa sul sedile posteriore. Niente da fare anche per Aniello Miranda, l'agente di commercio di Torre del Greco che all'alba di quel maledetto sabato stava solo cercando di raggiungere il posto di lavoro a bordo della sua auto. Da allora, tra silenzi, omertà e tanti buchi neri ancora da chiarire, le indagini sono andate avanti a ritmo serrato coordinate dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso e dal pm Salvatore Prisco.Due ore di domande, dunque, ieri mattina, un pressing particolarmente incalzante nell'ambito dell'interrogatorio investigativo richiesto dalla Procura: tante le risposte fornite da Mormile ma altrettanti i vuoti di memoria che ha dichiarato di avere rispetto ai momenti più drammatici della vicenda. Difeso dagli avvocati Gaetano Porto e Gaetano Baccari, «Nello» Mormile - ritenuto responsabile di duplice omicidio volontario - che in un primo momento aveva scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ricorda invece gran parte della serata passata in discoteca: la musica assordante pompata dalle casse del locale per tutta la notte, la birra e i super alcolici bevuti in quantità mentre «mixava» e fino a poco tempo prima di mettersi al volante dell'auto. E dopo? Che cosa è accaduto dopo la notte in discoteca? Perché la folle decisione di invertire il senso di marcia? E soprattutto: che cosa lo ha spinto a spegnere improvvisamente anche i fari? Vuoti di memoria, si diceva, che i difensori del dj sperano di riuscire a colmare con il passare del tempo: se così dovesse essere non esiteranno a richiedere un nuovo interrogatorio. Ma c'è dell'altro. Nelle ultime ore sono venuti fuori alcuni inediti spezzoni di filmati che riprendono il momento dell'inversione a «U» messa a segno in tangenziale e sui quali si stanno concentrando le indagini degli agenti della polstrada e che potrebbero riservare qualche sorpresa nell'ambito della ricostruzione di una vicenda che resta per molti versi ancora misteriosa e soprattutto incomprensibile. Intanto, si attende l'esito degli esami tossicologici che stabiliranno se il dj quella notte aveva assunto o meno sostanze stupefacenti, una ipotesi che la difesa tenderebbe almeno per il momento ad escludere. Gaetano Porto e Gaetano Baccari sono infatti al lavoro per cercare di fornire una ricostruzione obiettiva dei tragici momenti che hanno caratterizzato quella folla corsa in tangenziale. Intanto i risultati dai quali emergerà l'eventuale consumo di sostanze psicoattive dovrebbero essere pronti all'inizio della prossima settimana.

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW MASSACRE IN BYPASS IN NAPLES, DJ BREAKING THE SILENCE: "YES, I WAS FULL OF ALCOHOL"

ARMED BY MICHELE PAPPACODA   Two hours of questioning locked in prison yesterday morning, shortly after noon. Aniello Morman, the DJ star of maneuver killer highway which cost the lives of two people, meets for the first time to the questions of the investigators. What really happened the night of July 25 at the junction of Agnano? Why Morman decided to go to their deaths scoring an absurd maneuver? Images chilling, shock video data collected by officers of the Traffic Police, who are not easily forgotten: the car makes a sudden reversal, the lights go off in the night , the cars whizzing in the opposite: three, traveling one after the other, two manage to miraculously get away, however the fatal crash with the last, the one led by a man of 48 years who can not dodge the Clio's dj: there is no escape for the young girlfriend of Morman, Lidia Barbato, just 22 years old, lying asleep on the back seat. Nothing to do for Aniello Miranda, the trade agent of Torre del Greek dawn of that bloody Saturday was just trying to get to their jobs on board his car. Since then, in silence, silence and many holes blacks still unclear, the investigation has been progressing at a fast pace coordinated by deputy prosecutor Fragliasso Nuncio and by prosecutor Salvatore Prisco.Due hours of questions, then, yesterday morning, pressing particularly pressing in 'field interrogation investigation requested by the public prosecutor: many responses from Morman but many memory lapses that said they had compared to the most dramatic moments of the story. Defended by lawyers and Gaetano Gaetano Porto Baccari, "In" Morman - held responsible for double murder - which at first had chosen to take advantage of the right to remain silent, however recalls much of the evening went to the disco: loud music pumped from the coffers of the local all night, beer and spirits drunk in quantity while "mixava" and until recently before getting behind the wheel of the car. And after? What happened after the night at the disco? Why the crazy decision to reverse the direction of travel?   And above all: what prompted him to suddenly turn off the headlights? Memory lapses, it was said, that the defenders of the dj hope to fill with the passage of time: if this were to be will not hesitate to ask for further questioning. But there's more. In the last hours they came out some new clips of movies that take up the time of reversal "U" set-sign ring road and on which they are focusing the investigation of the agents of the Traffic Police and that could be some surprises in the reconstruction of a story that is in many ways still mysterious and mostly incomprehensible. Meanwhile, we await the outcome of toxicology tests that will determine whether the DJ that night had taken drugs or not, a hypothesis that the defense would tend to exclude for the time being. Gaetano Porto and Gaetano Baccari are in fact working to try to provide an objective reconstruction of the tragic moments that have characterized the crowd ride ring road. Meanwhile, the results from which will emerge the possible consumption of psychoactive substances should be ready early next week.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO AD AMALFI

24 Agosto 2015, 17:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO AD AMALFI
COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAFFICO BLOCCATO AD AMALFI

DI MARIA PAPPACODA In questo momento che vi scriviamo il traffico e completamente bloccato ad Amalfi e con i pochi vigili a disposizione e la comandante Martinganto stanno liberando il traffico egregiamente e con astuzia.

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