Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAPRI NEWS Isola azzurra contro isola verde: la paternità della torta caprese fa "litigare" Capri e Ischia

31 Agosto 2015, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Isola azzurra contro isola verde: la paternità della torta caprese fa "litigare" Capri e Ischia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rieccole, una contro l’altra. L’elegante Capri, la variegata Ischia. Universi paralleli, rette che potrebbero incontrarsi – rafforzandosi – e che invece se ne guardano bene. Quasi non bastassero ataviche rivalità, che affondano le radici in un passato remoto, quasi che la necessità di fare sistema non induca a sentirsi parte di un “unicum”, il Golfo di Napoli, spunta – tra le pieghe dell’estate mangereccia - una nuova sotterranea “guerra” tra le isole. E’ la guerra della “caprese” e della sua paternità, orgogliosamente rivendicata dall’Isola Azzurra dopo che ieri, nel corso del TGR, l’ischitano Paolo Iacono ha raccontato che a dispetto del nome «la torta di mandorle non è caprese». O meglio, una signora caprese aveva portato la ricetta a Ischia. Da qui, dunque, sarebbe nata la sua fortuna. Isola verde più che azzurra, la caprese dal nome sbagliato? Macchè. Dalle parti dei Faraglioni, se la sono presa eccome. Una vera e propria levata di scudi, confluita anche in una nota indirizzata da un cittadino, Franco Gargiulo, al caporedattore del TgR, Antonello Perillo: «Seguo da anni il Tg itinerante,e seguivo con grande interesse la rubrica “Antichi sapori” e le indimenticabili, colorite e invidiatissime cronache di Nicola Muccillo. Nell’edizione di oggi, però, ho trovato una forzatura che sarebbe stato meglio evitare, secondo me. Nulla di eclatante; campanilismo? Forse, ma solleticato. Al minuto 14:48 – racconta Gargiulo - l’inviato dice, porgendo giornalisticamente la notizia: "Mi hanno detto che la torta caprese non è nata a Capri, è nata a Ischia, è vero?" In tutta risposta,l’intervistato, il signor Iacono dice: "E'nata ad Ischia, è vero, nata a Ischia da mano caprese perchè un ischitano è andato a Capri, ha rubato una bella signora (sua mamma) che aveva la ricetta”, “ed ha avuto piu' successo qua; però da mano caprese". Ora noi capresi saremmo pure fessi, ma se a Capri avevamo la ricetta della "Torta di mandorle" (chiamiamola col suo vero nome ) mica lo saremmo stati fino al punto di tenercela in un quadretto, non metterla in atto e aspettare che ce la portassero via... Jamme bell!! Se avevamo la ricetta, impastavamo e infornavamo pure, no? Risultato della forzatura televisiva è stato il non parlare affatto dell'altra torta, quella locale. Certo, per motivi di tempo; allora, anzichè dire cose “inesatte” sulla torta di mandorle, era meglio valorizzare l'altra torta, sicuramente locale. Tra l'altro quella caccavella di pasta era veramente invitante. So – conclude con ironia Gargiulo - che Lei la torta di mandorle più buona ed originale l’ha mangiata a Capri… Saluti».

E insomma, la torta caprese diventa un nuovo caso diplomatico, a poche ore di distanza peraltro da un caso analogo, stavolta a parti invertite: su “Libero”, Maurizio Belpietro ha raccontato di Capri come dell’isola della Merkel. Ma come? E le passeggiate sull’Epomeo? E i saraghi di Sant’Angelo? E i concerti del pianista Iacono? Risentito, gli ha scritto il vicesindaco di Forio, Gianni Matarese, a al povero Belpietro non è restato che fare pubblica ammenda.

Insomma: saranno anche divise da poche miglia marine e parte dello stesso Golfo, ma Ischia e Capri paiono più attente a rimarcare peculiarità e differenze che non a creare ponti ideali tra due bellezze indiscutibili e complementari.

Complessi di inferiorità dell’isola più grande, che a Capri invidia il turismo ricercato e i titoloni internazionali, affondano del resto le radici nel lontano 1954, e forse anche prima. Allora, i coniugi Dorothea e Stuart Jones arrivarono a Ischia per realizzare un reportage per “National Geographic” (e ne verrà fuori un racconto meraviglioso). Confessando di voler verificare in prima persone l’assunto di un amico inglese, secondo il quale «Ischia, nearly five times bigger than Capri, was five times more beautiful». Ischia, quasi cinque volte più grande di Capri, è cinque volte più bella. Tra rivincite e sgambetti, le due isole hanno così continuato a ignorarsi, anche ingenuamente. E qualche mese fa, bastò che un sito americano (dailymakeover.com) accompagnasse la top ten delle migliori Spa al mondo (premiando il Regina Isabella) ad una descrizione dell’isola d’Ischia, l’isola «lesser-known», «neighboring Capri» (l’isola meno conosciuta, vicino Capri), per far riaffiorare invidie e gelosie. Tornate a galla oggi, a parti invertite.

«Il continuo paragonarsi a Capri con invidia – ha spiegato Benedetto Valentino, padre del Distretto Turistico - nasconde una vera e propria sindrome di cui soffriamo noi ischitani. Anzi, due. Una è il dilemma del porcospino, studiato da Freud e da Schopenhauer. E l’altra è una profonda insicurezza, figlia di scarsa autostima. Cerchiamo di crescere e di migliorare». Il dilemma del porcospino, già. L’idea è che quanto più ci si avvicina, più si corre il rischio di “ferirsi”: proprio come i porcospini, con i loro aculei. Se si avvicinano tra loro, gli aculei finirebbero col ferire entrambi: quanto basta per renderli solitari e poco inclini al branco, benché avvicinandosi troverebbero il modo di riscaldarsi vicendevolmente traendone vantaggio.

Così, Ischia eviterebbe Capri. E viceversa. E la paternità di una torta caprese può diventare pomo della discordia per una nuova guerra silenziosa. Che ieri, per intenderci, ha visto scendere in campo – su Facebook – l’intellighenzia caprese, a cominciare dall’ottimo collega Giuseppe Catuogno. Che ci ha scherzato su, ma non troppo: «Ho grande stima per gli ischitani, ho tanti amici a Ischia, l'isola verde è fantastica....però la torta caprese è e resta caprese».

Per la verità, anche la letteratura regala pagine interessanti sull’asse Ischia-Capri. Con una scorrettezza ante-litteram, negli anni ’30. Protagonisti Geoffrey e Kit Breth Harte, giovane coppia inglese fresca di matrimonio in vacanza a Capri. E il racconto ce lo offre la traduzione dell’ottima Gina Menegazzi (Geoffrey & Kit Bret Harte, L’isola nel sole, Imagaenaria Edizioni Ischia, 2013). I due volevano scoprire Ischia, e non erano ancora tempi di turismo. Il portiere d’albergo caprese li redarguì, non senza un pizzico di malcelato snobismo: «Non vorrete mica andare là! Nessuno va a Ischia. Niente alberghi, niente stranieri, niente divertimenti. A differenza di qui a Capri…». Sono passati ottant’anni, non tutto sembra cambiato. C’è chi ci scherza (come il regista Corrado Visone, che sentenziò beffardo: «I capresi si vantano della famosa piazzetta, che è grande più o meno come qualsiasi bagno di una nostra casa abusiva media. Definiscono la nostra Sant'Angelo la "piccola Capri", quando è ben noto che Capri è la "grande Sant'Angelo”»). E c’è chi fa più o meno sul serio.

In attesa, naturalmente, di una liaison che farebbe bene all’una e all’altra. Magari nel segno della caprese, chissà. Perché poi alla fine sapete come è andata? «Le vere origini della torta caprese sono pugliesi – scrive Graziano D’Esposito – e a Capri la ricetta arrivò solo negli anni Quaranta». Ecco, appunto: tra i due litiganti, il terzo gode.

[Pubblicato sul quotidiano Il Dispari il 30 agosto 2015]

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS AGRITURISMO IL CASTAGNO AGEROLA FOTO

31 Agosto 2015, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS AGRITURISMO IL CASTAGNO AGEROLA FOTO
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS AGRITURISMO IL CASTAGNO AGEROLA FOTOMONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS AGRITURISMO IL CASTAGNO AGEROLA FOTO
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS AGRITURISMO IL CASTAGNO AGEROLA FOTOMONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS AGRITURISMO IL CASTAGNO AGEROLA FOTO

DI MICHELE PAPPACODA L'agriturismo Il Castagno è  situato ad Agerola, sulle colline della costiera Amalfitana e della penisola Sorrentina a circa 700 metri di altitudine, l'agriturismo con vista sul mare è immerso nella tranquillità dei boschi di castagni e dei vigneti, a pochi km da località di grande interesse artistico e culturale. Dalla ristrutturazione di un'antica casa colonica sono stati ricavati ampiappartamenti e camere esposti a sud e dotati di ogni comfort.

L'ampio giardino esterno è dotato di area parcheggio mentre nel terrazzo vista mare è possibile pranzare nei mesi estivi gustando piatti tradizionali fatti con prodotti e vini aziendali.

Su richiesta menù vegetariano, e per persone celiache.

Si accettano animali di piccola taglia a discrezione dell'amministrazione.

Tipologia:Agriturismo, Dimora storica

 

Posizione:Collina

 

Sistemazione:Appartamento Camera

 

Trattamento offerto:

  • Solo pernottamento
  • Pern. e colazione
  • Mezza pensione

 

Posti letto:14

 

Periodo di chiusura:sempre aperto

 

Servizi:

  • Ristorante
  • Ammessi animali
  • Spazio giochi bimbi
  • Vendita prodotti tipici
  • Televisione
  • Internet

Come raggiungerci: Indirizzo: via Radicosa, 39 - San Lazzaro 80051 Agerola, Napoli

081 802 5164

 

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Auto in fiamme in località San Giuseppe al Pozzo, si indaga sulle cause VIDEO

31 Agosto 2015, 08:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cava De Tirreni Nella giornata di ieri in località San Giuseppe al Pozzo un auto e andata in fiamme non si conoscono le cause o un atto vandalico o un corto circuito la causa potrebbe essere.

Aggiornamenti:

Fiamme in località San Giuseppe al Pozzo questa notte, a prendere fuoco un’autovettura e ora si indaga per scoprirne le cause. L’incendio, che ha letteralmente devastato una Renault grigia, è divampato intorno all’una all’incrocio tra via Guadio Maiori e via Basilio Lamberti.

CAVANOTIZIE.IT

Leggi i commenti

CILENTO NEWS CAPACCIO DON CARLO LASCIA LA LAURA AGROPOLI E’ PRONTO AD ACCOGLIERLO: AUGURIAMOGLI IL MEGLIO di Pasquale Quaglia

31 Agosto 2015, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

di Pasquale Quaglia Don Carlo Pisani lascia la Parrocchia Santa Maria di Loreto in località Laura di Paestum. Il classico fulmine a ciel sereno che ha portato non poco sgomento all’interno della comunità laurense, privata così, a causa del giro di parroci deciso dal vescovo, del suo pastore, del suo padre e del suo figlio. Don Carlo Pisani infatti, il sacerdote di origini acciarolesi, è stato ed è ancora oggi tutto questo e molto di più. Lo è dall’ottobre del 2005, quando, circa dieci anni fa, questo giovane parrocco di 28 anni giunse nella nascente comunità laurense. Subito benvoluto da tutti, come un padre per i più piccoli che con lui sono cresciuti, come un fratello e un figlio per coloro più grandi che in questo giovane sacerdote hanno intravisto il pilastro di una Parrocchia che in zona non era mai esistita. Modi spicci, carattere cordiale eChiesa5modus operandi che non hanno mai lasciato trasparire il distacco tra sacerdoti e fedeli, anzi, don Carlo è disponibile, umile e soprattutto “alla mano”. Sono soltanto alcuni dei tratti caratterizzanti dell’identikit di questo sacerdote, cui va il merito delle tante attività che gravano intorno alla Parrocchia; presidente e tra i fondatori del Real Laura, prima squadra di calcio della contrada; a lui va anche il merito della festività patronale essendone, ovviamente, tra i promotori. Collabora con il Premio Sportivo “Salvatore Apadula”; Queste sono soltanto alcune delle attività in cui è impegnato perché ad elencarle tutte impiegheremmo giorni, così come i pregi e ogni cosa possa riguardarlo e descriverlo.  Il dato di fatto attuale è che don Carlo non sarà più il parrocco della contrada Laura. Non è una notizia piacevole né una situazione gradevole per la comunità che senza il suo pastore dovrà affrontare non pochi sgretolamenti. A tutto questo va aggiunta una scelta sul sostituto di don Carlo un pò discutibile, non per opere che può compiere don Ottavio, il nuovo parrocco della Parrocchia laurense, che ancora non conosciamo, ma anagraficamente il gap andrà a pesare senz’altro su una situazione e su un affetto difficilmente ricolmabile in una nuova figura sacerdotale. Bisogna però riflettere e considerare molti aspetti. Il primo, come stesso lui ha dichiarato, è che “Dio è lo stesso”. L’uomo don Carlo, persona generosa e affabile, ci ha legato a lui in questi anni, proprio per l’umanità dimostrata che apparteneva al  sacerdote ma passava prima indissolubilmente per l’uomo Carlo Pisani. L’insegnamento che ci ha trasmesso è quello di essere legati cristianamente al Signore, non al suo tramite. Altro insegnamento è quello di essere altruisti. Non esistono sacerdoti come don Carlo, questo lo sappiamo e lo abbiamo constatato. Allora che i suoi sermoni possano coinvolgere tutti e la sua persona possa risollevare e unire altri fedeli proprio come ha fatto con la nostra comunità. Poi, in ultimo, il legame che ci lega alla persona di don Carlo è un sentimento di immensa amicizia. E di amici che lasciano i luoghi in cui nascono verso i propri obiettivi ne siamo pieni. Lui si sposta soltanto di qualche kilometro, ma gli obiettivi da perseguire possono essere gli stessi di chiunque ci saluti con la mano da un treno. Noi non possiamo far altro che salutarlo e augurargli ciò che merita. AGROPOLINEWS

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE RICETTA DEL 31.08.2015 Pollo al pomodoro A CURA DI ELSA COPPA

31 Agosto 2015, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE RICETTA DEL 31.08.2015 Pollo al pomodoro A CURA DI ELSA COPPA

A CURA DI ELSA COPPA Ingredienti per 2 persone
Mezzo chilo di pollo a pezzi (fusi, cosce o bocconcini), una cipolla rossa o gialla, uno spicchio d'aglio, 1\2 cucchiaino di peperoncino macinato oppure uno intero sbriciolato, olio extra vergine d'oliva, un barattolo piccolo di polpa di pomodoro pelato

Preparazione
Scaldare nell'olio lo spicchio d'aglio, toglierlo quando sfrigola e far rosolare il pollo da tutti i lati. Quindi salarlo, aggiungere il peperoncino, la cipolla affettata sottilmente e la polpa di pomodoro, salare ancora un po'. Far cuocere per 20 minuti circa, o finchè il sugo diventa denso, a coperchio chiuso, aggiungendo poca acqua calda se necessario, perchè non si consumi il sugo.
Servire con patate lesse, o al forno, oppure con polenta o cous cous.



Leggi i commenti

SEZ. RICETTA Pesto di zucchine A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Agosto 2015, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Presentazione

Il pesto di zucchine è un condimento gustoso e profumato. Ideale per arricchire toast eantipasti, perfetto come condimento della pasta. Una versione tutta differente del solito pesto tradizionale, che incuriosisce sempre: a differenza di quello genovese presenta un valore aggiunto che rilascia una nota di freschezza: le zucchine aggiunte a crudo! Che sia da accompagnamento a gamberisalmone o caprino il pesto di zucchine rende ogni primo piatto unico e cremoso. E con l’arrivo della stagione estiva non potrete più farne a meno… questa crema delicata vi conquisterà con il suo gusto e per la velocità di preparazione, senza l'uso dei fornelli.

Ingredienti
Zucchine 200 g
Olio di oliva extravergine 125 g
Sale 2 g
Pinoli 30 g
Parmigiano reggianograttugiato 30 g
Basilico 10 g
Pecorino grattugiato 30 g
 

Preparazione

Pesto di zucchine

Per preparare il pesto di zucchine lavate le zucchine, privatele delle estremità (1) e, con l’aiuto di una grattugia dai fori larghi, sminuzzatele (2). Ponete le zucchine grattugiate in un colino e salatele leggermente, così che perdano il liquido in eccesso (3).

Pesto di zucchine

Quindi versatele nel mixer (4) insieme ai pinoli (5) e alle foglie di basilico precedentemente pulite con un panno asciutto (6).

Pesto di zucchine

Aggiungete il parmigiano grattugiato (7), il pecorino (8) e una parte dell'olio (9). Quindi azionate il mixer e frullate per qualche secondo.

Pesto di zucchine

Aggiungete la parte restante di olio (10) e frullate fino ad ottenere una crema omogenea (11). Trasferite il composto in una ciotola (12)  e utilizzate il pesto di zucchine secondo le vostre necessità.

Conservazione

Il pesto di zucchine si conserva in frigorifero, coperto da uno strato di olio, per 2 giorni. Oppure potete preparare delle comode monoporzioni da congelare e usare al bisogno.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO DEL 31.08.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Agosto 2015, 08:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO  DEL 31.08.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ. VANGELO E METEO  DEL 31.08.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA


A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Raimondo Nonnato, religioso O.M.D. (1200-1240), B. Pere (Pietro) Tarrés i Claret, dottore e sac. (1905-1950)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,16-30.
In quel tempo, Gesù si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?».
Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!».
Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria.
Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese;
ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone.
C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro».
All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno;
si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio.
Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 31.08.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Agosto 2015, 08:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

cartina cartina
cartina approfondimento
cartina approfondimento
   

Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

L'anticiclone AUGUSTO rimane stabile su tutto  il Paese. Cielo in prevalenza sereno, salvo locali nebbie o foschie mattutine sulle Venezie, su Ovest Sicilia, Palermitano, Salento e locali nubi sparse tra Sud Marche e Nord Abruzzo.  
Temperature massime sui 29/35° in pianura da Nord a Sud, con punte anche di 36 gradi nel Lazio, come a Roma.

NORD

Tanto sole e bel tempo ovunque. Locali nebbie o foschie mattutine sulle Venezie, rare sulle medie pianure. Poche nubi sparse sul Biellese. Sempre molto caldo con 29/34° in pianura. 

CENTRO

Sole splendente su tutte le regioni. Poche nubi sparse al mattino tra Sud Marche e Nord Abruzzo. Sempre molto caldo con 31/36° in pianura.

SUD

Sole e caldo ovunque. Locali nebbie o foschie mattutine su Ovest Sicilia, Palermitano, poi in dissolvimento. Temperature massime sui 29/34°. 

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 31.08.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Agosto 2015, 08:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

alman farfalla viola
OGGI
Lunedì, 31 Agosto 2015
alman farfalla viola
NASCE
12 d.C.: Caligola, imperatore di Roma
1834: Amilcare Ponchielli, compositore
1860: Nicola Zingarelli, filologo italiano, autore del
vocabolario († 1935)
1870: Maria Montessori, medico pedagoga, educatrice
scrittrice, inventrice del "Il Metodo"
1906: Ulrico Hoepli, editore
1947: Luca Cordero di Montezemolo, dirigente
d'azienda (ex presidente Ferrari)
1948: Richard Gere, attore
MUORE
1867 - Charles Pierre Baudelaire, scrittore e poeta
1920 - Wilhelm Wundt, psicologo, fisiologo e filosofo tedesco
1925 - Asclepia Gandolfo, generale italiano
1925 - Ferruccio Tartuferi, medico italiano
1930 - Amleto Cataldi, scultore italiano
1969 -  In  un incidente aereo, muore il pugile Rocky Marciano
1973 - John Ford, famoso regista
1997: Diana Spencer, principessa di Galles
2012: Carlo Maria Martini, cardinale e arcivescovo cattolico italiano,
già arcivescovo di Milano, più volte papabile  (n. 1927)
alman farfalla viola
ACCADDE
1056 – L'Imperatrice Bizantina Teodora muore senza figli, 
ponendo fine alla dinastia macedone.
1535: papa Paolo II scomunica re Enrico VIII
1864 – Guerra di secessione americana: Le forze dell'Unione 
guidati dal generale William T. Sherman lanciano l'assalto ad Atlanta,
 Georgia, difeso dalle truppe confederate
 del generale John Bell Hood.
1876 - È inaugurata la ferrovia Palazzolo-Paratico, prima linea 
ferroviaria che giunge sulle rive del Lago d'Iseo
1887 – Thomas Edison brevetta il Kinetoscopio, il primo
cineproiettore che permette di vedere immagini in movimento,
poi migliorato tra il 1889 e il 1892 dall'operatore di Edison William Dickson.
1888 – A Londra, Jack lo Squartatore inizia a uccidere delle donne: 
Mary Ann Nicholls, prostituta, è la sua prima vittima trovata
in Buck's Row, davanti al mattatoio
1907 – Regno Unito, Russia e Francia formano la Triplice Intesa
1920 – Il primo giornale radio viene 
trasmesso da Detroit (Michigan)
1943 – Bombardamento alleato su Pisa, per mettere fuori uso le fabbriche
di materiale bellico.  In 10 minuti, vengono sganciate oltre 1000 bombe,
radendo al suolo interi quartieri e causando un migliaio di morti.
Oltre a 2500 case distrutte.
1955: prima dimostrazione del funzionamento
 di una automobile a energia solare
1969: In  un incidente aereo, muore il pugile Rocky Marciano.
Il 1° settembre avrebbe compiuto 46 anni
1997: a Parigi, all'età di 36 anni muore in un incidente
stradale per sfuggire ai paparazzi, Diana Spencer,
principessa di Galles con il suo compagno Dody Al Fayed
2006 – La polizia norvegese recupera i due quadri (L'Urlo e la Madonna)
di Edvard Munch che erano stati rubati il 22 aprile 2004
alman farfalla viola
 TEMPO AL TEMPO
1886 – Un terremoto uccide 100 persone in Charleston, South Carolina
alman farfalla viola
LA CHIESA RICORDA
Santi
S. Raimondo Nonnato
S. Aidano, S. Ammia, S. Ottato, S. Albertino
 Onomastica
Aristide
E' il patronimico di "Aristeo" che deriva dalla parola aristos, "migliore",
quindi Aristide significa letteralmente "figlio del migliore".
Onomastico: 31 Agosto
alman farfalla viola
 SI CELEBRA
Malesia – festa nazionale
Trinidad e Tobago – Festa dell'indipendenza (1962)
alman farfalla viola 
PROVERBIO
Chi non ha coraggio,
abbia gambe
alman farfalla viola
AFORISMA
L'animalismo, che scoprendo le proprie basi filosofiche e politiche,
diventa ciò che è sempre stato non è più 
così una scelta privata più o meno á la page,
ma la più radicale, profonda e rivoluzionaria critica dell'esistente.
Parafrasando Rilke, dal volto disperato ed impotente dell'animale non-umano,
pronto a diventare cibo, farmaco, abbigliamento o svago,
possiamo sapere cosa ci aspetta là fuori nel prossimo futuro.
(Massimo Filippi)
alman farfalla viola
LINGUAGGIO DEI FIORI
Il significato di Margheritino è...
Leggerezza
Fatuità
alman farfalla viola
LATINO USO
Alias.
Cioè, ovvero, altrimenti.
Si interpone di solito tra il nome reale di una 
persona e lo pseudonimo o il soprannome o il titolo con cui 
è generalmente nota: Sofia Loren alias Sofia Scicolone.
alman farfalla viola
DIZIOGIORNO 
Alibi
Scusa, pretesto con cui si giustifica un comportamento manchevole
Nel diritto penale, mezzo di prova indiziaria con
 il quale l'imputato o la persona indiziata di un reato mira a
 dimostrare la sua estraneità al fatto delittuoso in quanto 
al momento della consumazione del reato ascrittogli si 
trovava in luogo diverso da quello in cui il reato è stato 
consumato: presentare un alibi; avere o non avere un alibi.
alman farfalla viola
MODI DI DIRE
Non tutte le ciambelle escono col buco.
Non sempre le cose riescono come si vorrebbe.
alman farfalla viola
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
L'uomo saggio non dice quello che sa,
lo stolto non sa quello che dice.
alman farfalla viola

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La doppietta di Higuain non basta al Napoli, contro la Sampdoria finisce 2-2 VIDEO

31 Agosto 2015, 08:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La doppietta di Higuain non basta al Napoli, contro la Sampdoria finisce 2-2 VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un punto amaro per il Napoli al quale manca ancora la prima vittoria stagionale. Primo tempo dominato contro la Sampdoria, poi nella ripresa il black out che vale il pari.

Alla doppietta di Higuain - su due assist illuminanti di Insigne prima e Allan poi - risponde Eder, anche lui con due gol. La rete che riapre il match arriva su calcio di rigore procurato da Fernando atterrato in area da Raul Albiol, mentre il bis è un vero e proprio capolavoro dell'italo.brasiliano che fredda Reina dopo aver seminato il panico nell'area azzurra.

Nel finale inutile l'assalto da parte del Napoli che non ha lucidità giusta per trovare la rete del nuovo vantaggio e si deve accontentare di un punto in classifica.

RILEGGI QUI LA DIRETTA TESTUALE DEL
MATCH

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti