ALMANACCO DEL GIORNO GIOVEDÌ 24.12.2015
A CURA DI MORENA MOTTA
Santa Paola Elisabetta Cerioli
Devo smentire.
fino alla comparsa della prima stella in cielo
(Omraam Michaël Aïvanhov)
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MORENA MOTTA
INSERITO DA ANGELA CECERE I rigori del Napoli. Chi li deve battere? Dopo quelli decisivi sbagliati da Higuain nella scorsa stagione, quelli non realizzati da Hamsik nella prima tranche di quella in corso. Il primo rigore in campionato dell'anno in campionato a Bergamo, quello concesso per il fallo di mani plateale di De Roon sull'angolo di Jorginho, ha sancito il primo gol dal dischetto stagionale di Hamsik, ma con un'esecuzione con brivido perché la palla è andata a sbattere sotto la traversa per poi ricadere oltre la linea di porta. Lo slovacco aveva fallito un penalty in coppa Italia contro il Verona e ne ha poi sbagliato un altro nel finale di partita di Bergamo calciando alto. Ecco allora che tra tifosi e addetti ai lavori scoppia la querelle. Tra Hamsik e Higuain potrebbe batterli Jorginho o Insigne oppure altri? Tu come la pensi? Vota il nostro sondaggio online rispondendo con un commento. Higuain Hamsik Jorginho Insigne Callejon Gabbiadini Mertens Allan
SPORT.ILMATTINO
23.12.2015 17.00
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO – La notizia dell’addio tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino ha fatto molto parlare. A ricostruire il cammino che ha portato alla fine della storia Alberto Dandolo per Dagospia, che ne parla dallo scorso febbraio: “Tra i due infatti – scrive il siro - i rapporti erano solo strumentali al “ringonfiamento” dei rispettivi conti correnti. Il duplex argentino-napoletano era difatti una inesauribile fonte di fatture e bonifici. Pubblicità, servizi fotografici a pagamento foraggiati dai giornali della Mondadori (sia finti rubati che posati!), campagne pubblicitarie e ospitate nei mejo centri commerciali de' noantri sono stati l'unico collante che univa gli Iban della coppia (rigorosamente separati!)”.
Poi le famiglie: “E poi le faide tra le due famiglie. I Rodriguez e i De Martino non si sono mai stati troppo simpatici e, probabilmente, entrambe le famiglie avevano assai contato sul supporto “pecuniario” della coppia più mediatica del sottobosco televisivo. E come al solito ciò che l'amore unisce i conti correnti dividono. Questa è stata la prima estate in cui i due clan non si sono riuniti a Formentera o in Puglia sotto i flash dei fotografi del settimanale di Alfonsina la Pazza. E una ragione, ovviamente, già c'era”.
Secondo il sito c’è già un nuovo fidanzato: “E che i due facessero vite separate da ormai almeno un mesetto era facilmente intuibile. Belen che posta sui suoi social anche la sua ultima ceretta all'inguine, da qualche tempo non si “auto-immortalava “ col maritino. Ma la ragione che ha portato al comunicato stampa odierno è un'altra. In mezzo c'è un'altra storia. E che non riguarda lei. Una storia forse scottante e che mai verrà comunicata e che appartiene alla sfera privata del De Martino (…)Belin Belen ha già un’altra relazione che ben presto sarà comunicata a mezzo stampa…”.
LEGGO.IT
23.12.2015 16.57
INSERITO DA ANGELA CECERE La pasta cozze e pangrattato è un primo piatto a base di cozze, insaporito con briciole di pane grattugiato. Preparato al momento con cozze fresche e saporite ha veramente un sapore unico.
La pasta cozze e pangrattato si presta bene ad aprire un pranzo importante a base di pesce, ma può essere anche un primo veloce da gustare in famiglia o con gli amici.
INGREDIENTI
Bucatini, spaghetti, linguine.
Maggio, giugno, luglio, agosto.
Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/pasta-cozze-pangrattato#ixzz3v9xJDoii
23.12.2015 16.47
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Google verso l'addio alle password. Non grazie ad avanzati sensori per riconoscere retina o voce dell'utente ma sfruttando l'indirizzo di posta elettronica e le notifiche sul cellulare. Big G, scrive il blog TechCrunch, ha confermato che sta testando una nuova modalità di accesso per gli account Google: basterà inserire l'indirizzo email; dopo di che si riceverà un messaggino sul telefono con la domanda "Stai cercando di entrare?". Con un click sul "sì" l'accesso sarà eseguito.
Per ora la funzione è disponibile come test per una ristretta cerchia di utenti - iOS e Android - ed è simile all'idea recentemente lanciata da Yahoo! di un "Account Key", che pure sfrutta le notifiche via smartphone per approvare il login ai servizi online.
Prima che altre avanzate tecnologie di riconoscimento personale si diffondano nei consumi di massa, un simile sistema potrebbe farci dimenticare del tutto le password tradizionali.
Il meccanismo testato da Google potrebbe anche aiutare gli utenti a difendersi dal phishing, pratica sfruttata dai cybercriminali per rubare informazioni dagli account online. A tal fine ad aprile il colosso di Mountain View ha lanciato il Password Alert, un'estensione del browser Chrome - una funzione da installare gratuitamente - che avvisa gli utenti ogni volta che viene inserita la password Google in un sito che non è quello legittimo di Google, smascherando l'accesso dalle pagine che fanno finta di esserlo.
ANSA
23.12.2015 16.37
INSERITO DA ANGELA CECERE La Villa Reale di Monza si fa promotrice della campagna: oltre 6.000 gli abbonati che hanno già scelto la tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano, una card valida 365 giorni a partire dalla data di acquisto che consente accesso libero e illimitato ad oltre 90 musei e siti di interesse storico culturale della Lombardia.
La Reggia di Monza è la più visitata tra i musei, seguita dalle Gallerie d’Italia Piazza La Scala, la Pinacoteca dell’Accademia Carrara e il Museo del Novecento, che si piazza anche come primo punto vendita della tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano. Risultati positivi si sono registrati in tutti i musei della rete, a conferma di un prodotto che rappresenta davvero uno strumento di welfare culturale che valorizza e semplifica la scoperta del grande patrimonio artistico e culturale della Lombardia.
“Un risultato davvero soddisfacente – ha commentato Alessandro Isaia, Project Manager di Abbonamento Musei Lombardia Milano – che supera anche le aspettative più ottimistiche. La crescita del numero di abbonati e di musei che hanno aderito al network dimostra come Abbonamento Musei sia un modello vincente di marketing culturale, ma anche un metodo di lavoro e uno strumento che consente di costruire un rapporto di fidelizzazione e di fiducia tra gli abbonati e i musei, che scoprono senza limiti di ingresso le bellezze del proprio territorio”.
In vendita dal 19 maggio 2015, un grande incremento delle vendite si è verificato nel periodo di dicembre (circa il 25% del totale), periodo in cui la tessera è stata promossa anche come originale idea regalo. Un gradito dono non solo per chi la riceve, che avrà così a disposizione numerose opportunità per godere delle risorse artistiche e museali della Regione, ma anche per chi la dona, che potrà così offrire un utile strumento dal grande valore culturale ed educativo. Le vendite si sono concentrate soprattutto nella Provincia di Milano, seguite da quelle online e dalla Provincia di Bergamo e da quella di Monza e della Brianza.
La tessera è acquistabile presso 21 musei aderenti al circuito o tramite il sito webwww.abbonamentomusei.it a partire da 45 euro. Per tutte le informazioni e gli approfondimenti sulla tessera si consiglia di consultare il sito. Questo il prospetto completo delle tariffe:
MBNEWS
23.12.2015 16.27
INSERITO DA ANGELA CECERE Rapina choc a a Quisisana, suora della casa di riposo "Santa Rita" pedinata e rapinata dei soldi. Nella mattinata di ieri alcuni ignoti hanno seguito la madre superiora della casa di riposo per anziani di Largo San Matteo fino allo sportello dell'ufficio postale dove la suora ha prelevato del denaro insieme ad un'altra donna che l'accompagnava, si tratta di uno dei medici della struttura. A pochi passi dal rientrare nella casa di riposo, a salita Sanità a Quisisana, si parano davanti alle due donne alcuni balordi che intimano alla suora di consegnare il denaro. C'è stato un tentato di opposizione da parte della madre superiora ma i rapinatori sono passi alle vie di fatto usando la violenza: uno di loro ha stretto le mani al petto della suora per convincerla a consegnare i soldi.Poi anche la dottoressa ha tentato di persuadere i rapinatori ma è stata colpita al volto con uno schiaffo. Così le due donne si sono arrese e la madre superiora ha consegnato i soldi ed i banditi sono fuggiti via a bordo di una auto e di uno scooter, erano presumibilmente in tre a mettere a segno il colpo. Poi è scattata la denuncia agli agenti del commissariato di Ps di Castellammare che hanno attivato immediatamente le indagini per risalire all'identità dei rapinatori. Il loro bottino si aggira intorno ai 5mila euro, soldi che sarebbero dovuti servire al funzionamento della casa di riposo che ospita anziani.
STABIACHANNEL
23.12.2015 16.17
INSERITO DA ANGELA CECERE Non era in regola con il contratto di lavoro l’operaio morto lunedì pomeriggio mentre svolgeva lavori di ristrutturazione in un locale su lungomare Colombo. Il titolare della ditta edile (assistito dall’avvocato Michele Tedesco) è indagato per omicidio colposo ed è stato invitato ad esibire tutta la documentazione relativa ai lavori di riqualificazione che erano in corso nel locale che sarebbe diventato un pub-rosticceria (locale ora sotto sequestro). Di sicuro si aprirà un procedimento parallelo per chiarire le ragioni della presenza del romeno all’interno del locale in assenza di un regolare contratto di lavoro e il titolare della ditta, che ha sede a Pontecagnano Faiano, oltre a difendersi dall’accusa di omicidio colposo dovrà difendersi anche per la violazione delle norme che regolano i rapporti lavorativi.
Al momento della tragedia, nel locale, erano presenti tre operai: il 36enne romeno Cristian Georgiu (deceduto) ed altri due colleghi italiani. Sono stati questi ultimi a soccorrere per primi l’operaio morto allertando immediatamente i soccorsi ma all’arrivo delle ambulanze della Croce Bianca e dell’Humanitas (che ha la sede legale presso il Polo nautico che è difronte al luogo della tragedia) per l’o
IL MATTINO
23.12.2015 16.10

INSERITO DA ANGELA CECERE AGRO AVERSANO. Pauroso incidente questa mattina sull'Asse Mediano, un autoarticolato ha sfondato il guardrail su un viadotto rimando in bilico, trattenuto solo dalle lamiere della barriera di protezione. Il tir trasportava cartoni di vino da tavola di una nota marca e, per cause ancora accertare, è andato ad impattare il guardrail nei pressi dell'uscita di Caserta Nord. Sul posto i vigili del fuoco e le forze dell'ordine.
INTERNAPOLI
23.12.2015 16.07
INSERITO DA ANGELA CECERE Angri. Gioco d’azzardo al castello Doria il 27 dicembre. È questo in sintesi quanto apparso un mese fa su una locandina, inserita all’interno di un opuscolo promozionale, fatta circolare in alcuni esercizi commerciali con tanto di location come sfondo e in testa il logo del Comune di Angri. La finalissima del torneo è stata organizzata dal titolare di un’agenzia di scommesse di via Murelle, nominato di recente nella commissione Pari opportunità, con un noto pub di via di Mezzo come sponsor privato.
«Pubblicità ingannevole» hanno tuonato alcuni amministratori da palazzo di città. Sì perché la giunta Ferraioli non ha patrocinato l’evento, che non figura nel cartello delle iniziative in programma per le festività natalizie. E il responsabile dei Servizi sociali, Alfonso Toscano, al quale è affidata la gestione dei locali di proprietà del Comune, non ha dato il via libera all’utilizzo dello storico maniero. Non si comprendono quindi le ragioni che hanno spinto gli organizzatori a pubblicizzare in largo anticipo il torneo, indicando il castello Doria e utilizzando in maniera impropria il logo dell’ente, nonostante non siano state rilasciate autorizzazioni.
Un torneo, che se dovesse disputarsi, comporterebbe una palese illegalità in una struttura comunale con il silenzio-assenso delle istituzioni.
IL MATTINO
23.12.2015 15.57