SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 25.12.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Natale del Signore: Messa del giorno, solennità
Santo(i) del giorno : S. Albertynki Chmielowski, religioso, fondatore (1845-1916), S. Pierre il Venerabile di Cluny (F), abate (ca. 1094-1156) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,1-18.
In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta.
Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto.
A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,
i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli rende testimonianza e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me».
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia.
Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.
Con l'apertura della Porta Santa è iniziato l'Anno straordinario del Giubileo della Misericordia, indetto da Papa Francesco per contemplare il mistero della misericordia che è "fonte di gioia, di serenità e di pace" (MV 2).
La misericordia non è un'idea astratta, essa è l'essenza di Dio ed è "divenuta viva, visibile ed ha raggiunto il suo culmine in Gesù di Nazareth" (MV 1). Il Padre, "ricco di misericordia", "nella pienezza del tempo", mandò suo Figlio nato dalla Vergine Maria per rivelare a noi in modo definitivo il suo amore per l'umanità. Gesù, "con la sua parola, con i suoi gesti e con tutta la sua persona rivela la misericordia di Dio". Gesù, infatti, è il volto della misericordia del Padre.
La festa del Natale del Signore è un'occasione favorevole per considerare il mistero dell'amore infinito di Dio. Il Bambino di Betlemme che contempliamo adagiato nella mangiatoia è il Figlio dell'Eterno, è l'Emmanuele, è il "Dio con noi", è il Dio vicino. L'evangelista Giovanni ci dice: "Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato" (Gv. 1,18).
Tra i rumori delle feste natalizie, ritagliamoci qualche momento di silenzio e di raccoglimento, per meditare sul mistero incomparabile del Natale. Lasciamoci pervadere dallo stupore e dalla meraviglia della tenerezza del Santo Bambino. Apriamo a Lui con confidenza il nostro cuore e lasciamoci conquistare dalla sua luce, dalla sua gioia e dalla sua pace.
Prestiamo attenzione anche alle modalità della sua venuta, segnata dalla sobrietà e dalla povertà. Il Figlio di Dio, ha scelto di nascere tra gli umili ed i poveri.
Mettiamoci alla scuola della misericordia divina e impariamo la lezione che ci viene dal presepe. Natale offra ad ogni uomo la possibilità di mettere in pratica qualcuna delle opere di misericordia corporale o spirituale suggerite dal Santo Padre.
Nelle feste natalizie, sarebbe bello aprire la propria casa per ospitare a tavola qualche persona che vive nel bisogno o nella solitudine. Tale ospitalità potrebbe realizzarsi nella domenica della Santa Famiglia, il 27 dicembre, come segno di accoglienza di Gesù stesso, rifiutato a Betlemme.
Con affetto auguro a tutti, un Santo Natale all'insegna della misericordia e della tenerezza!
*arcivescovo Diocesi Amalfi-Cava dei Tirreni
di Orazio Soricelli*
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 24/12/2015 I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania ieri pomeriggio hanno arrestato Raffaele Tronco, 66enne, e Maria Totaro, 62enne, coniugi incensurati di Marano di Napoli, ritenuti responsabili di traffico di stupefacenti. I militari hanno fatto irruzione a casa della coppia e perquisito ogni locale. Il primo rinvenimento è stato fatto nel salone al primo piano dello stabile, vicino all’albero di Natale: accanto ad un mobile, all'interno di scatoloni anonimi imballati di tutto punto, sono stati trovati i primi 110 kg di hashish. Gli altri 70 kg sono stati rinvenuti in un locale terraneo usato come ripostiglio di attrezzi da lavoro. L'uomo e la donna sono finiti in manette con l’accusa di traffico di stupefacenti. I 180 chilogrammi di hashish (suddivisi in 1800 panetti) sarebbero finiti ai venditori al dettaglio delle “piazze” dell’area nord di Napoli nei prossimi giorni, mercato sul quale avrebbero fruttato circa un milione e duecentomila euro. Indagini in corso per ricostruire la rete di complicità dei coniugi nella cui disponibilità è stato trovato l’ingente quantitativo di droga. Dopo le formalità di rito lui è stato accompagnato al carcere di Poggioreale e lei al carcere femminile di Pozzuoli.
TELECAPRINEWS

SALERNO. Incidente stradale mortale nel giorno sulla A3 Salerno – Reggio Calabria allo svincolo di Pontecagnano Sud, direzione Battipaglia intorno alle 5 del mattino. Per cause ancora da accertare il conducente di un furgone che trasportava materiali per l’edilizia si è schiantato contro un pullman turistico fermo in una piazzola di sosta.L’impatto è stato violentissimo. Il conducente del furgone, un 35enne è morto sul colpo. L’incidente poteva avere conseguenze ancor più gravi in quanto il materiale trasportato nell’urto ha sfondato il vetro posteriore del bus e solo per un caso fortuito non ha colpito i viaggiatori a bordo del pullman turistico. Sul posto i Vigili del Fuoco, le ambulanze del 118 e la Polizia Stradale.Gli agenti stanno ricostruendo quanto accaduto. Non si esclude che ha determinare l’incidente sia stato o un colpo di sonno o un malore del conducente del furgone.
AGROPOLINEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il provvedimento non è stato ancora depositato ma la decisione sarebbe stata presa. Al termine di una camera di consiglio durata quasi cinque ore i giudici della prima sezione civile del Tribunale di Napoli avrebbero deciso di rinviare la decisione sulla sospensione del governatore De Luca in attesa della pronuncia della Consulta sulla legittimità della legge Severino. De Luca resterebbe così governatore. Almeno per altri cinque mesi, e cioè fino al maggio del 2016. Questo significa che la decisione del Tribunale di Napoli sulla sospensione di De Luca dalla carica ai sensi della legge Severino, e per effetto della condanna a un anno per uso d’ufficio, slitta ad un momento che si immagina successivo ad una tappa fondamentale di tutta la vicenda: e cioè la pronuncia sulla legittimità costituzionale della stessa legge da parte della Consulta.
SUDTV
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un infermiere di 60 anni, Mario Pipolo, è morto ieri pomeriggio in località Tempa della Guardia, in una zona al confine con il comune di Roccadaspide, mentre lavorava a bordo di un trattore in un terreno di sua proprietà. In base a una prima ricostruzione dell’incidente, il pesante mezzo si è ribaltato, schiacciandolo con il suo peso. Originario di Albanella, dove si trova il terreno, l’uomo viveva a Battipaglia. A scoprire la tragedia sono stati i familiari: non lo vedevano rincasare e non rispondeva nemmeno al cellulare. Per cui si sono preoccupati e sono andati a cercarlo. Quando hanno scoperto quello che era accaduto, immediatamente hanno allertato i soccorsi, ma per il sessantenne non c’era ormai più nulla da fare. La centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania ha inviato due ambulanze. Sul luogo dell’incidente si sono recati anche i carabinieri di Agropoli, delle stazione di Albanella e Roccadaspide. Questi ultimi ora indagano per ricostruire la dinamica dell’incidente. Allertato il magistrato di turno si attende ora l'esame autoptico.Probabilmente si tratterebbe di un amlore improvviso.
SUDTV
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si parte con Milan-Carpi, la settimana successiva si giocano gli altri tre quarti di finale. La Lega ha reso noto il programma di Coppa Italia: a gennaio sarà tour de force.
QUARTI DI FINALE
Milan-Carpi (mercoledì 13 gennaio)
Spezia-Alessandria (lunedì 18 gennaio)
Napoli-Inter(martedì 19 gennaio)
Lazio-Juventus (mercoledì 20 gennaio)
SEMIFINALI
Vincente Spezia-Alessandria-Vincente Milan-Carpi (andata: martedì 26 gennaio, ritorno martedì 1 marzo, orari da stabilire)
Vincente Napoli-Inter contro vincente Lazio-Juventus (andata mercoledì 27 gennaio, ritorno mercoledì 2 marzo o giovedì 3 marzo, orari da stabilire). In questo caso l'ordine di svolgimento delle gare di andata e ritorno della semifinale dipenderà dai numeri di inserimento in tabellone delle due squadre qualificate
FONTE Gasport
INSERITO DA MORENA MOTTA BANGKOK - Watchara Chote, 36enne thailandese, durante un giro tra i banchi del mercato, trova un pesce con metà corpo ancora vivo. Intenerito dalla bestiola, lo adotta, strappandolo a morte certa. Accade a Ratchaburi, in Thailandia. Come riporta il Mirror, il pesciolino, per l'esattezza un wetmorei hypsibarbus, si sarebbe ferito cercando di saltare fuori da uno stagno artificiale. Perdendo parte della coda.Dopodiché sarebbe finito al mercato e sicuramente nel piatto di qualcuno se Chote non si fosse intenerito e non lo avesse adottato.
L'uomo, orgoglioso del suo animaletto - che ironicamente ha chiamato "I-half" - lo avrebbe portato in giro per i villaggi vicini, per mostrarlo a tutti.
Purtroppo però per il pesciolino non c'è un lieto fine. Forse a causa dello stress dovuto alla celebrità, dopo sei mesi "I-half" è morto. E tutti i fan dei villaggi vicini hanno lanciato una raccolta fondi, affinché il suo proprietario possa donargli una degna sepoltura.
FONTE LEGGO.IT 24/12/2015 09:09