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SEZ. VARIE NEWS VISITA DEL GIORNALINO VETTICA DI AMALFI ONLINE A SAN GREGORIO ARMENO PER LA MOSTRA DEI PRESEPI

27 Dicembre 2015, 19:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS VISITA DEL GIORNALINO VETTICA DI AMALFI ONLINE A SAN GREGORIO ARMENO PER LA MOSTRA DEI PRESEPI
SEZ. VARIE NEWS VISITA DEL GIORNALINO VETTICA DI AMALFI ONLINE A SAN GREGORIO ARMENO PER LA MOSTRA DEI PRESEPI
SEZ. VARIE NEWS VISITA DEL GIORNALINO VETTICA DI AMALFI ONLINE A SAN GREGORIO ARMENO PER LA MOSTRA DEI PRESEPI

Stamattina il responsabile del Giornalino Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net con la collaboratrice Barbara Pappacoda si è recato in visita in via San Gregorio Armeno Napoli nonostante la bellissima giornata dal sapore primaverile per la stradina di Sn Gregorio Armeno un moltitudine di visitatori che non consentiva nemmeno il passaggio per le visite abbiamo visto dei presepi creati a mano e tanto altro .

La pittoresca strada dei presepi a Napoli

Via San Gregorio Armeno è la celebre strada degli artigiani del presepe, famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe artigiane dedicate all’arte presepiale. La via e le botteghe possono essere visitate durante tutto l’anno ed il visitatore è così ricondotto ogni volta alla magica atmosfera natalizia. Per ogni famiglia napoletana, il Natale a Napoli è anche una visita “a San Gregorio Armeno”: una tappa obbligatoria prima di intraprendere la costruzione o l’ampliamento del proprio presepe.

Come arrivare a Via San Gregorio Armeno

Passeggiando lungo i Decumani di Napoli nelle settimane che precedono il Natale non si può non notare come tutta l’attenzione sia rivolta verso un’ antica e storica via della città, nota oggi per le tante botteghe artigiane che l’hanno resa famosa nel mondo: via San Gregorio Armeno, la via degli artigiani del presepe (o anchepresepio, come alcuni dicono).

La celebre via congiunge perpendicolarmente due dei decumani napoletani, il Decumano Maggiore (via dei Tribunali) e il Decumano Inferiore (via San Biagio dei Librai): quindi basta seguire il percorso di uno di essi per arrivarci, tanto se si parte dal Duomo (direzione est-ovest) quanto dalla Napoli intra moenia (direzione ovest-est)

Chi si trova già a via Duomo, magari per una visita alla cattedrale di Napoli, raggiunge la strada dei presepi davvero in poco: si percorre via Duomo direzione mare per qualche metro poi si continua per Via dei Tribunali o, più avanti, via San Biagio dei Librai (Spaccanapoli) nella direzione opposta a quella dove risiede il Duomo di Napoli, fino a giungere alla meta.

Soluzione più semplice, per i visitatori in giro con la metropolitana, è invece quella di scendere alla fermata di Piazza Dante della Linea 1 del metrò dell’Arte e proseguire per Port’Alba e da lì, attraverso via San Sebastiano, raggiungere Via Benedetto Croce (sempre una parte del Decumano Maggiore noto anche come Spaccanapoli). Non ci si può sbagliare, Spaccanapoli la si riconosce subito e, proprio all’altezza del campanile della chiesa di Santa Chiara, si può proseguire nella direzione opposta a quella che conduce a Piazza del Gesù Nuovo.
Man mano che si percorre Spaccanapoli in direzione San Gregorio Armeno, soprattutto nel periodo natalizio, si potranno già notare le prime bancarelle con le statuine dei pastori, qualche bottega artigiana che vende presepi nel cortile di un palazzo e tanti altri negozietti che espongono nelle vetrine prodotti di artigianato napoletano insieme ai tesori enogastronomici della Campania e ancora statuine di pastori(!) o, addirittura, interi presepi. Tutto lascia ormai intendere che la meta è davvero vicina. Infatti proprio quandoSpaccanapoli diventa più stretta uno slargo improvviso ci introduce avia San Gregorio Armeno.

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CILENTO NEWS Sapri, incidente di caccia: dodicenne ferito gravemente al petto

27 Dicembre 2015, 19:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Sapri, incidente di caccia: dodicenne ferito gravemente al petto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAPRI - Il dodicenne ferito nell'incidente di caccia a Morigerati, nel golfo di Policastro, si è fermato all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Nonostante l'intervento della Prefettura non è stato possibile trovare un mezzo di soccorso aereo che potesse trasportarlo a Napoli, al Santobono a causa della mancanza di autorizzazione al volo notturno. Così i carabinieri hanno deciso di organizzare un servizio scorta all'ambulanza. Ma i sanitari a bordo del veicolo di emergenza hanno ritenuto impossibile per il piccolo sostenere il viaggio fino a Napoli a causa di un polmone perforato che ha reso le sue condizioni sempre più precarie. Ora il piccino è ricoverato in Rianimazione al Ruggi. A Sapri, invece, i carabinieri stanno interrogando lo zio e il padre che erano con lui a caccia.
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi quando, accidentalmente, è partito un colpo dal fucile che ha ferito il piccolo al petto.

DI PETRONILLA CARILLO IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Passi carrabili fantasma, stangata sui furbetti

27 Dicembre 2015, 19:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Passi carrabili fantasma, stangata sui furbetti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Troppi passi carrabili scaduti e non censiti. E c’è chi invade le aree prospicienti box privati e locali in piani bassi con fioriere, sedie e dissuasori di fortuna, impedendo agli automobilisti di parcheggiare le auto in centro. È caccia ai furbetti dei finti passi carrabili che occupano marciapiedi e porzioni di strade comunali vantando un permesso che non c’è. Le indagini del nucleo annonario della Polizia municipale si concentrano sulle autorizzazioni non rinnovate e mai revocate, ma anche sulla presenza dilagante in città di scritte e avvisi su saracinesche e locali privati recanti una autorizzazione comunale fasulla.
In arrivo una pesante stangata di fine anno per centinaia di salernitani possessori di un permesso risultato fantasma. Sotto torchio finiscono 1.200 passi carrabili risultati irregolari. Secondo i primi accertamenti sarebbe stata perpetrata da oltre un anno e mezzo, e in alcuni casi da due anni, una maxi evasione del canone annuale autorizzativo con danno per le casse comunali e per gli onesti residenti che devono fare i conti con una invasione di attestazioni fantasma che compaiono su garage e locali terranei.
La tolleranza zero dei vigili urbani arriva su segnalazione della Soget di una black list contenente una lunga serie di irregolarità su cui da prima di Natale si è focalizzata l’attenzione degli agenti annonari. Nel mirino dei vigili, guidati da un mese da Elvira Cantarella, sono finiti centinaia di residenti morosi che vantano da tempo un permesso irregolare.
Già tre anni fa il Comune e il comando di polizia municipale avviarono un’attività di controllo annonario e tributario per regolarizzare il fenomeno dei passi carrabili, scovando almeno venti morosi dei canoni annuali e tre abitanti che avevano falsificato il permesso esponendo permessi inesistenti. Ma questa volta l’evasione di tributi assume dimensioni più eclatanti, tanto da indurre la Soget a inviare una prima tranche di controlli da eseguire in via urgente. Tra gli evasori ci sarebbero anche possessori di passi carrabili scaduti da quattro anni. Nei giorni precedenti alle festività natalizie è stata inviata dalla Soget e dall’ufficio annona una lista nera di 400 evasori; sono bastati pochi giorni di ispezioni per inchiodare le violazioni di 100 residenti che si sono già beccati una sanzione di 168 euro (violazione dell’articolo 22 del codice della strada). Ma la stangata festiva non finisce qui, perché, come è ovvio, gli evasori dovranno pagare anche il tributo mai versato negli ultimi anni facendo registrare un pesante ammanco nelle casse comunali.
Dopo Capodanno i vigili riceveranno una seconda tranche di 400 verifiche da attuare, ma secondo una prima ricognizione il numero complessivo dei passi carrai fantasma ammonta a 1.200 unità.
Insomma vita dura per i furbetti e festività natalizie amare. Dopo mesi di evasione sono emersi i casi più clamorosi. C’è chi addirittura sistemava all’ingresso di garage, magazzini e davanti ai cancelli dei giardini cartelli senza avere nessuna autorizzazione: si trattava di copie, per giunta decisamente maldestre dell’originale, con disegni a pennarello di un carro attrezzi che porta via la macchina. Un modo anche per evitare di pagare le strisce blu e il ticket sosta orario per assicurarsi un posto auto davanti casa. Denunce e segnalazioni erano giunte nelle scorse settimane da vari punti del capoluogo, in particolare dal quartiere Irno, dove si registra un’alta concentrazione di passi carrabili e box auto privati. Ma non mancano casi anche dal centro storico su via San Benedetto e nelle zone alte di via Tasso e via Dei Canali, dove cittadini-sentinella hanno portato all’attenzione casi di residenti che vantano un permesso autorizzativo occupando gli stalli antistanti i passi carrai con sedie e fioriere. Stando ai primi risvolti investigativi, sulle serrande di molti locali privati sarebbe affisso da tempo un contrassegno di autorizzazione comunale scaduto, mentre a Torrione c’è chi ha disegnato con pennarello e vernice simboli di falsi passi carrai. DI GIANLUCA SOLLAZZO IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Gran Bretagna, le staccano la spina ma la bambina torna in vita e guarisce: a casa con la famiglia per Natale

27 Dicembre 2015, 19:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Gran Bretagna, le staccano la spina ma la bambina torna in vita e guarisce: a casa con la famiglia per Natale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Natale possono accadere i miracoli. Ed in effetti, quello che è successo a Bella Moore Williams, bambina di 18 mesi originaria dell’Essex, in Gran Bretagna, nata con una malattia congenita e allo stadio terminale, ha dello straordinario. I suoi genitori, Francesca e Lee, di 41 e 44 anni, erano pronti a dire addio alla figlia dopo che avevano deciso di staccare la spina del respiratore che l'aiutava a sopravvivere. Avevano anche firmato tutti i documenti che non ne permettevano la rianimazione ed altre misure speciali.
Dopo soli 30 minuti, però, la bambina, che i medici avevano dato per morta, ha iniziato a scalciare e ad urlare. Sono passati 5 mesi da quel momento straziante: la piccola ora è guarita e può tornare a casa per festeggiare il Natale insieme alla sua famiglia. “Le tenevo la mano aspettando il suo ultimo respiro – ha raccontato il padre, già genitore di un altro bambino -. Poi ha cominciato a muoversi da sola senza respiratore e ad afferrare le mie mani. I medici hanno fatto di tutto tenerla in vita”.
La coppia ha cominciato a preoccuparsi della salute di Bella lo scorso aprile, quando la bambina ha iniziato a perdere dei ciuffi di capelli. Dopo tre mesi, durante una vacanza di famiglia nelle Canarie, le sue condizioni sono peggiorate. Fatta rientrare immediatamente nel Regno Unito, è stata ricoverata in terapia intensiva, dove analisi più approfondite hanno fatto riscontrare delle anomalie su entrambi i lati del suo cervello. Infine, il 21 luglio scorso c’è stato l’addio, quando tutti erano pronti alla morte della piccola prima del miracolo.
Bella, che compirà due anni all’inizio del prossimo anno, sta lentamente imparando a camminare e a parlare, ed anche i suoi capelli stanno tornando a crescere. Gli esperti dicono che le sue condizioni non possono essere paragonate a quelle dei bambini della sua età, ma presto potrà recuperare. “Bella ama Babbo Natale – ha raccontato la mamma ai media locali – per questo non vediamo l'ora di celebrare queste feste nel miglior modo possibile. Sei mesi fa non avremmo mai pensato di poter arrivare a tanto”

DI IDA ARTIACO IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Casoria. Morta l'imprenditrice Teresa Tufano, simbolo del Gruppo leader nel settore dell'elettronica

27 Dicembre 2015, 19:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS  Casoria. Morta l'imprenditrice Teresa Tufano, simbolo del Gruppo leader nel settore dell'elettronica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - È morta questa sera, per un peggioramento delle sue condizioni di salute, Teresa Tufano, uno dei nomi più noti dell'imprenditoria e del commercio campani. Aveva 80 anni, li aveva compiuti a luglio scorso. Teresa Tufano è morta a Casoria, la città dove abitava, e da dove per oltre mezzo secolo ha guidato un gruppo diventato leader nel settore dell'elettronica, degli elettrodomestici, della commercializzazione dei prodotti di alta tecnologia. Al momento del decesso aveva accanto i suoi sette figli: Enzo (che ne ha proseguito l'attività, guidando e sviluppando con rare capacità tutte le attività del gruppo), Anna, Salvatore, Luigi, Ciro, Rosaria e Rosita. I funerali si terranno domani, lunedì, alle ore 15.30 nella chiesa di San Benedetto, a Casoria.

Fino all'ultimo è voluta restare vicino ai suoi familiari e ai suoi dipendenti, in un rapporto profondo che ha fatto la forza di quello che è diventato nel tempo un esempio virtuoso di imprenditoria familiare, il Gruppo Tufano, tra i primi in Italia nel settore della vendita di elettrodomestici ed elettronica di consumo.

Un'avventura straordinaria, quella di Teresa Tufano, cominciata negli Anni Sessanta con al fianco l'inseparabile marito Benedetto Cafarelli, deceduto qualche anno fa. Un'avventura cominciata con un negozio di appena 20 metri quadri, nella piazza principale di Casoria, accanto al municipio: un esempio tipico della virtuosità di una certa imprenditoria nella provincia napoletana. Tre anni fa, in occasione del mezzo secolo dell'azienda, Teresa Tufano fu festeggiata sobriamente, come a lei piaceva, e in modo simbolico le fu preparata una torta che riproduceva il megastore di Casoria e la porticina di quel piccolo negozio di venti metri da cui era cominciato tutto: la realizzazione di un sogno.

Un inarrestabile crescendo, fino ai giorni nostri: più di venti punti vendita in quattro regioni, 440 dipendenti, 30.000 metri quadri di superficie espositiva complessiva, 15.000 articoli commercializzati, un milione e mezzo di clienti serviti in un anno: sono i numeri di un successo che ha contagiato tutto il circuito Euronics che ha voluto il Gruppo Tufano tra i suoi principali partner.

Solo pochi giorni fa l'ultima inaugurazione, all'interno del centro commerciale Vulcano Buono, di un megastore con migliaia di prodotti hi-tech negli oltre 2mila mq di esposizione. Al centro del successo anche un fortissimo legame familiare. Nel 2012, nel giorno dell'inaugurazione del punto vendita nel centro commerciale Campania di Marcianise, Teresa Tufano trascorse tutta la giornata accanto alle casse, circondata dai figli e dai nipoti, prosecutori di quello che è stato definito da autorevoli economisti come «un modello perfetto di successo imprenditoriale del Sud migliore».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anna, incinta, cade dalle scale e muore: cesareo d'urgenza, il bimbo lotta per la vita

27 Dicembre 2015, 19:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Anna, incinta, cade dalle scale e muore: cesareo d'urgenza, il bimbo lotta per la vita

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAREGO - Natale di straziante dolore a Meledo per la morte del medico Anna Massignan: la donna è morta la sera di Natale all’ospedale di San Bonifacio (Verona), era all'ottavo mese di gravidanza.
Il piccolo Leonardo è stato fatto nascere con un cesareo d'urgenza e ora lotta tra la vita e la morte con al fianco il padre, Andrea Zambotto. Anna, medico di famiglia con ambulatorio a Lonigo prestava servizio anche alla casa di riposo Bisognin. La tragedia - come scrivono L'Arena di Verona e il Giornale di Vicenza - è iniziata la sera del 23 dicembre, quando in modo accidentale Anna è scivolata sulle scale della sua casa di via Vanderia a Meledo. Il compagno Andrea Zambotto l’ha accompagnata all’ospedale di San Bonifacio in via precauzionale per evitare problemi al bimbo che doveva nascere a metà gennaio. La signora è stata trattenuta una notte e dimessa la sera di giovedì 24 dicembre perché non erano state riscontrate complicanze.

La mattina di Natale la signora ha iniziato ad accusare una febbre alta, oltre i 39 gradi. Immediata la corsa in ospedale a San Bonifacio, dove Anna è stata sottosposta a una serie di esami. Pochi minuti dopo la situazione è improvvisamente precipitata e i medici hanno deciso di praticare il parto cesareo. Anna Massignan ha accusato una forte emorragia, le praticate trasfusioni di sangue non sono servite ed è spirata alle 16.30. Il bimbo è stato fatto nascere d’urgenza ed è in condizioni critiche. Ieri il papà l’ha fatto battezzare con il nome di Leonardo.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Tragedia sfiorata a Portici, incendio distrugge appartamento

26 Dicembre 2015, 16:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS  Tragedia sfiorata a Portici, incendio distrugge appartamento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PORTICI Un incendio è scoppiato in un appartamento a Portici. Le fiamme sono divampate nell' abitazione di una famiglia di immigrati armeni, al Parco Sapio, nella centralissima via Libertà. In casa c'erano due adulti e due bambini, che non sono rimasti feriti. L'appartamento,però, è andato distrutto. Danni rilevanti hanno riportato anche un appartamento al quarto piano, non abitato, ed al sesto piano, i cui inquilini erano momentaneamente assenti. METROPOLIS

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera, il torrente Cavaiola si colora di verde: tensione tra i cittadini

26 Dicembre 2015, 12:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera, il torrente Cavaiola si colora di verde: tensione tra i cittadini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Torrente Cavaiola a Nocera Inferiore si colora di verde: sta facendo il giro del web la foto diffusa sui social, suscitando forti preoccupazioni nei cittadini. Ad allarmare i residenti, la presunta presenza di agenti chimici inquinanti nel corso d’acqua. "Signor sindaco le mando questa foto per segnalarvi un problema al fiume - scrive un cittadino sulla pagina Facebook di Manlio Torquato, postando la foto - Sappiamo che è gia inquinato, ma cerchiamo di non far versare materiali ancora piu inquinanti!". Sale la tensione tra i nocerini.

FONTE http://www.salernotoday.it/cronaca/nocera-fiume

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MONZA E PROVINCIA NEWS Lotta allo smog: “Limitate i botti di Capodanno”

26 Dicembre 2015, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Lotta allo smog: “Limitate i botti di Capodanno”

Nelle attuali condizioni è importante ridurre ogni possibile fonte d’immissione di gas e particolati atmosferici. Tra queste fonti si richiamano, per il loro peso in termini quantitativi e qualitativi, i fuochi artificiali e i giochi pirotecnici di fine anno”. Queste le parole dell’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi espresse in una lettera indirizzata ai sindaci, alle Prefetture, alla Città Metropolitana di Milano, ai direttori delle Asl, al presidente di Arpa, ai comandanti delle Polizie locali e provinciali e al Corpo Forestale dello Stato (Comando regionale).

FUOCHI E GIOCHI PIROTECNICI FONTI DI PM10 –I fuochi artificiali e i giochi pirotecnici – rimarca l’assessore Terzi – accompagnano i festeggiamenti, soprattutto per il nuovo anno, ma va sottolineato che rappresentano una fonte molto importante di inquinanti, come dimostrano i dati degli anni passati”. “Fuochi e giochi pirotecnici – prosegue – determinano il raggiungimento di valori di picco elevati e un notevole peggioramento dei valori di qualità dell’aria nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle polveri sottili (Pm10)”. “Anche Arpa Lombardia – spiega l’assessore – evidenzia che la qualità degli inquinanti prodotti negli scoppi, presenti nelle polveri sottili, è particolarmente nociva, contenendo valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo”. Anche a Monza, visti i livelli di pm10, solo qualche giorno fa il comune ha emesso una ordinanza per contrastare lo smog. Il documento vieta infatti la circolazione ai veicoli Euro 3 diesel non dotati di FAP (filtro antiparticolato), ai negozi di tenere aperte le porte di ingresso e chiede ai condomini di ridurre la temperatura di un grado negli edifici. NO AI FUOCHI PER SALUTE PERSONE E BENE ANIMALI – “In questa fase di stabilità termica – ha poi concluso l’assessore Terzi -, considerato che l’incremento delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera dipendono dalle condizioni meteo e dai comportamenti dei cittadini, è importante limitare al massimo, o vietare, lo svolgimento dei fuochi. Questo per un positivo effetto delle misure volte a garantire l’incolumità e il benessere delle persone nonché a tutelare gli animali domestici e la fauna in generale”. Quest’ultima considerazione sarà gradita soprattutto a coloro che proprio in queste ultime settimane stanno conducendo una campagna di sensibilizzazione affinchè, per tutetare la salute degli amici a 4 zampe, non si esplodano i consueti botti di Capodanno.

FONTE VALENTINA VITAGLIANO http://www.mbnews.it/2015/12/lotta-allo-smog-dal-pirellone-limitate-i-botti-di-capodanno/

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CILENTO NEWS Pulizia dei fondali marini, continua l'impegno della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore

26 Dicembre 2015, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Pulizia dei fondali marini, continua l'impegno della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato presentato ieri, martedì 22 dicembre, un ordine del giorno sul collegato ambientale riguardante gli incentivi fiscali a favore di piccole e medie imprese ittiche per la pulizia dei fondali marini. Il testo, cofirmato dagli onorevoli Pastorelli, Locatelli, Martinelli, Venittelli e Minnucci, in aula ha avuto parere favorevole con riformulazione (compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica), accettata dall'on. Oreste Pastorelli.

Ringraziando i firmatari per l'impegno profuso, riportiamo qui di seguito il testo dell'ODG presentato nel seguito della discussione del disegno di legge "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali", approvato dalla Camera e modificato dal Senato (A.C. 2093-B).

La Camera, premesso che:

- da anni si assiste a un progressivo impoverimento delle risorse ittiche dei nostri mari, anche a causa di un notevole livello di inquinamento degli stessi;

- rispetto a questa drammatica tendenza, le imprese ittiche e più in generale ipescatori devono ricoprire un ruolo centrale nella salvaguardia ambientale del mare e, nonostante il durissimo periodo di crisi del settore, alcune piccole realtà ittiche italiane già si stanno muovendo in questa direzione;

- l'articolo 27 del DDL 2093-C detta disposizioni in materia di pulizia dei fondali marini, prevedendo che il Ministro competente individui i porti marittimi dotati di siti idonei in cui avviare operazioni di raggruppamento e gestione di rifiuti raccolti durante le attività di pesca, turismo subacqueo o di gestione delle aree marine protette, attraverso accordi di programma con le imprese ittiche;

- il Senato ha poi modificato il testo inserendo anche gli enti gestori delle aree marine protette tra i soggetti coinvolti nella stipula degli accordi di programma finalizzati all'individuazione dei porti dove le operazioni previste dall'articolo saranno effettuate;

- in questo contesto la Fondazione Vassallo, che da anni opera affinché il nostro mare sia tutelato sotto il profilo ecologico, chiede da tempo un coinvolgimento effettivo dei pescatori in quest'opera sinergica di pulizia del mare;

- in tal senso appare necessario trovare forme di incentivo, anche di natura fiscale, a sostegno delle imprese ittiche che decidano di attivarsi nella pulizia dei fondali marini durante le operazioni di pesca;

- la mera possibilità di stipulare accordi di programma deve, infatti, accompagnarsi a idonee misure di supporto e incentivo, atteso che solo così la disposizione in parola potrà produrre il massimo degli effetti in termini di riduzione dell'inquinamento in mare, impegna il Governo ad adottare idonee iniziative normative, per quanto di propria competenza, volte a prevedere forme di incentivo fiscale o di detassazione per quelle piccole e medie imprese ittiche che stipulano accordi di programma volti alla pulizia dei fondali marini.

9/2093-B/ 15 . Pastorelli, Locatelli, Martelli, Venittelli, Minnucci.

COMUNICATO STAMPA



FONTE http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=pulizia-dei-fondali-marini-continua-l-impegno-della-fondazione-angelo-vassallo-sindaco-pescatore&ID=27930#ixzz3vQSysUvR

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