GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Acne, il disturbo più diffuso tra i teenager
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'acne è il disturbo epidermico più diffuso tra gli adolescenti. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista British Medical Journal, ne soffre circa l'80% dei teenager di entrambi i sessi, anche se in misura diversa. Si manifesta attraverso la comparsa di piccole lesioni cutanee chiamate brufoli o foruncoli, causate dall'infiammazione delle ghiandole sebacee. Queste particelle, che si trovano alla base dei follicoli piliferi, secernono il sebo, una sostanza oleosa che serve a lubrificare l'epidermide e i peli. Se le cellule epiteliali morte restano imprigionate nel sebo, si determina l'occlusione del poro. Questo processo causa l'infiammazione delle ghiandole sebacee, che iniziano a produrre una quantità eccessiva di sebo. Se l'epidermide si rompe, il brufolo si manifesta come una pustola o una papula. Se, invece, il pus non riesce a trovare una via d'uscita, si determina la formazione di una cisti o di un nodulo.
Cause – L'acne può essere causata da fattori batterici, ormonali o genetici. Il disturbo può essere provocato dalla prolificazione di un microrganismo che vive sulla superficie della pelle, chiamato Propionibacterium acnes. In determinate circostanze, il batterio stimola la produzione di sebo e produce una sostanza che causa una risposta immunitaria. Pertanto provoca l'otturazione e l'infiammazione dei pori cutanei. L'acne, inoltre, può essere causato da un livello eccessivo degli ormoni androgeni (in particolare deltestosterone), che determina l'iperattività delle ghiandole sebacee, che finiscono per produrre un'eccessiva quantità di sebo. Infine, l'acne può essere ereditaria, per cui esiste una predisposizione genetica a svilupparla.
Alimentazione - L'acne non è causata da una cattiva alimentazione. Tuttavia, alcuni cibi ne favoriscono l'insorgenza. Si tratta, in particolare, degli alimenti ricchi di zuccheri, dei prodotti lattiero-caseari, dei cibi ad alto indice glicemico, dei cibi eccessivamente salati, del junk food e degli alimenti ricchi di grassi saturi. Pertanto, modificare il regime alimentare potrebbe aiutare ad attenuare i sintomi del disturbo.
Manifestazioni – Esistono diversi tipi di brufoli:
punti bianchi - noti anche come un “comedoni chiusi”, sono brufoli sottocutanei che restano sotto la superficie della pelle. Generalmente di manifestano su viso, collo, schiena e avambraccio. Sono costituiti da raggruppamenti di sebo, cheratina e microrganismi che si accumulano all'interno dei follicoli piliferi;
punti neri - chiamati anche “comedoni aperti”, sono chiaramente visibili. Si manifestano sulla superficie e assumono un colorito scuro. Derivano dalla dilatazione e dall'apertura dei punti bianchi o comedoni chiusi. La colorazione della sommità del comedone non è dovuta alla sporcizia, ma al deposito di melanina e all'azione ossidante dell'ossigeno. In ogni caso, una scarsa pulizia della pelle può favorirne la comparsa;
papule - sono piccole lesioni della pelle, di consistenza solida e forma cilindrica. A differenza delle pustole, non contengono pus. Generalmente hanno un diametro inferiore ai 10 millimetri. Possono essere determinate da un'infiammazione causata da un'escoriazione della pelle o da un'infezione, ma anche dalla crescita anomala dei vasi sanguigni o delle cellule epidermiche;
pustole – sono impurità cutanee ripiene di pus. Sono chiaramente visibili sulla superficie della pelle, anche perché risultano in rilievo. Sono costituite da una cavità rossastra contenente una piccola sacca di pus;
noduli - sono morfologicamente simili alle papule, ma risultano più grandi. Sono causati dall'accumulo di secrezioni in profondità e al tocco possono essere dolorosi;
cisti - sono grumi sottocutanei ripieni di pus, che risultano visibili sulla superficie della pelle, perché ne determinano il rigonfiamento. Sono dolorose e, se non trattate correttamente, possono lasciare cicatrici.
http://salute24.ilsole24ore.com/articles/18303-acne-il-disturbo-piu-diffuso-tra-i-teenager
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
