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SEZ.ECONOMIA Boeri: "Riforma delle pensioni solo se cambierà il Patto di Stabilità in Europa"

17 Febbraio 2016, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Boeri: "Riforma delle pensioni solo se cambierà il Patto di Stabilità in Europa"
SEZ.ECONOMIA Boeri: "Riforma delle pensioni solo se cambierà il Patto di Stabilità in Europa"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Se vogliamo introdurre il pensionamento flessibile dobbiamo cambiare il Patto di Stabilità in Europa". Tito Boeri, economista, bocconiano, con una lunga esperienza internazionale, all'Ocse e come consulente del Fondo Monetario, è da un anno il presidente dell'Inps, il più grande istituto di previdenza d'Europa. Boeri ha fatto dell'uscita flessibile dal lavoro il centro della sua proposta per riformare ("per l'ultima volta") la previdenza. La rilancia spiegando, però, che la vera partita si gioca nelle stanze della Commissione di Bruxelles. Servirà anche a togliere "il tappo" che in questi anni ha bloccato le assunzioni dei giovani. Certo, il Jobs Act ha "impresso un cambiamento molto forte" nella composizione del mercato del lavoro interrompendo "il circolo vizioso della precarietà", ma non basta. Quanto al piano del governo sulle pensioni di reversibilità Boeri dice che nelle proposte dell'Inps non c'è nulla che riguardi le pensioni ai superstiti. Ed è già una risposta.

Boeri, perché dice che la partita per il pensionamento flessibile si gioca in Europa?
"Perché l'introduzione di maggiore flessibilità in uscita peggiora nell'immediato il disavanzo, mentre nel tempo lungo la spesa si riduce visto che con l'anticipo del pensionamento l'importo dell'assegno sarà più basso anche se erogato per più anni. Ma le attuali regole europee non tengono conto di tutto questo. Guardano al debito passato, non al debito futuro, invece è questo che diventerà decisivo a causa della crescita della spesa in protezione sociale che peserà su tutti i bilanci europei per effetto dell'invecchiamento della popolazione. È un aspetto di rilievo che dovrebbe essere considerato da chi ha a cuore la sostenibilità fiscale".

Per un Paese indebitato come l'Italia questo sarebbe un vantaggio?
"L'Italia ha un alto debito pubblico accumulato ma è uno dei paesi che ha fatto una riforma pensionistica in grado di controllare la dinamica della spesa. Non si tratta di chiedere deroghe al Patto, di strappare margini di flessibilità. Si tratta si introdurre vincoli più stringenti, ma vincoli diversi da quelli attuali. L'Italia ha un livello del debito pensionistico del tutto sostenibile e per questo andrebbe premiata".

Ma se è così, perché il governo che dice di voler introdurre quest'anno il pensionamento flessibile non ha chiesto di cambiare su questo il Patto di Stabilità?
"Perché ha voluto perseguire altre strade. Peccato perché il pensionamento flessibile è importante ora, nel 2016, non tra due o tre anni. Sarebbe troppo tardi".

Troppo tardi, perché?
"Perché l'innalzamento repentino dell'età anagrafica per il pensionamento in questi anni di crisi economica ha creato un tappo all'assunzione dei giovani. Noi, qui all'Inps, l'abbiano visto: le imprese che hanno avuto dipendenti bloccati dalla riforma del 2011 non hanno assunto giovani, mentre hanno assunto le aziende che non hanno avuto dipendenti bloccati. Prima della crisi, il tasso di occupazione dei giovani (15-24 anni) era sostanzialmente uguale a quello degli over 55. Oggi il tasso di occupazione dei lavoratori adulti è al 45 per cento e quelli dei giovani al 12 per cento. Questo è successo. Insieme al blocco delle assunzioni nel pubblico impiego ha determinato una situazione devastante sull'occupazione intellettuale del nostro Paese".

Lei è contro il blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione?
"Si protrae da ormai 15 anni e ha avuto effetti negativi sulla macchina della Pubblica amministrazione. E - lo dico dopo un anno di lavoro nella Pubblica amministrazione - la vera riforma da fare è quella della macchina della Pubblica amministrazione. Senza una macchina efficiente non si cammina. C'è una disattenzione colpevole su questo tema. La politica improvvisa alla ricerca del consenso, la tecnostruttura ha le conoscenze per far funzionare la macchina ma non le trasferisce perché così può mantenere le sue posizioni di rendita. Quanto alle assunzioni, ho chiesto più autonomia dell'Inps nelle assunzioni e nella gestione del bilancio garantendo risparmi alla spesa di funzionamento maggiori rispetto a quelli richiesti (300 milioni che si vanno ad aggiungere ai 700 che abbiamo già realizzato). Non mi è stata data. E quando l'Istituto potrà nuovamente assumere dovrà prendere gli ex lavoratori delle Province e la coda dei vincitori di concorso del 2012. Non è questo di cui abbiamo bisogno".

Chi resiste di più ai cambiamenti: la politica o la burocrazia?
"Entrambi. Appena mi sono insediato ho chiesto che venisse riformata l'attuale governance monocratica dell'Inps per reintrodurre il consiglio di amministrazione e snellire gli organi. Mi è stato risposto che non c'era il veicolo normativo. Basterebbe inserirla in uno dei decreti attuativi della legge Madia. Abbiamo chiesto di poter utilizzare risorse del bilancio per inviare a tutti i lavoratori la "busta arancione" con i loro dati pensionistici. Ci è stato risposto che non si potevano utilizzare risorse non specificatamente stanziate. Il Parlamento non ha cambiato la norma permettendoci di pagare noi l'invio. Ma, in ogni caso, quest'anno invieremo a 10 milioni di lavoratori che non accedono on line ai servizi dell'Inps la busta arancione.

Lei ritiene di aver reso più efficiente l'Inps? Come?
Assieme al direttore generale Cioffi, che sono felice di aver chiamato all'Istituto, abbiamo appena presentato la riorganizzazione dell'Inps. Per effetto della fusione con l'Inpdap e l'Enpals, avvenuta su carta ma non di fatto, ci siamo trovati 48 direttori centrali (la somma dei dirigenti dei vari istituti). Ora vogliamo completare questa fusione sia nella struttura che nelle procedure. Dal lato della riorganizzazione abbiamo ridotto il numero di dirigenti che riportano direttamente al direttore generale a 10, per rendere la struttura più snella e efficiente. Dal lato delle procedure i ritardi che ci sono, ad esempio nei pagamenti delle pensioni dei pubblici dipendenti, sono dovuti anche resistenze delle amministrazioni a fornirci tempestivamente i dati contributivi sui loro dipendenti: è incivile che ciò accada".

Cosa pensa del progetto del governo di razionalizzare alcune prestazioni comprese le pensioni di reversibilità ancorandole all'Isee?
"Nella proposta dell'Inps per la riforma del sistema previdenziale non c'era niente sulle pensioni di reversibilità. Per due ragioni: non c'è un problema di sostenibilità perché nel calcolo dell'importo si tiene già conto della speranza di vita del superstite, e perché è già stata fatta la riforma legata alla situazione reddituale del superstite. Ci sarebbe altro da cambiare: mi pare molto discutibile che cinque miliardi di prestazioni assistenziali vadano al 30 per cento più ricco della popolazione".

Il suo primo anno di presidenza all'Inps coincide con il primo anno di Jobs Act. Valeva la pena spendere tanti miliardi per aumentare i contratti a tempo indeterminato ma non l'occupazione?
"I nostri dati sulle assunzioni e cessazioni dicono che il cambiamento è stato molto forte. Siamo passati da una assunzione su quattro con contratto standard a una su tre. Il costo non dovrebbe essere molto lontano dal miliardo e mezzo stanziato con la legge di Stabilità 2015. Ne valeva la pena? Certamente bisognava uscire dal circolo vizioso creato dalla precarietà, con un danno per i lavoratori e per il sistema produttivo. Questo cambio c'è stato. Anche se è facile aspettarsi a inizio 2016 un calo fisiologico delle assunzioni a tempo indeterminato".

Il Civ ha approvato il bilancio preventivo dell'Inps, si parla del rischio che il patrimonio si azzeri nel 2017
"E' una questione contabile perché nell'ambito dell'operazione trasparenza sui conti dell'Inps che stiamo facendo abbiamo accantonato nel bilancio preventivo 7 miliardi al fondo svalutazione crediti. Stiamo facendo un'operazione analoga dal lato dei debiti dell'Istituto nei confronti della Pa".

FONTE di Roberto Mania LA REPUBBLICA

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SEZ.POLITICA Il Pd chiede un rinvio per riannodare le fila. Forse lo stralcio delle adozioni

17 Febbraio 2016, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Il Pd chiede un rinvio per riannodare le fila. Forse lo stralcio delle adozioni
SEZ.POLITICA Il Pd chiede un rinvio per riannodare le fila. Forse lo stralcio delle adozioni

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Senato ha ripreso i lavori e dopo la mossa a sorpresa di martedì sera del M5S sulla legge sulle unioni civili non c’è più nulla di certo. Il capogruppo Pd Luigi Zanda ha chiesto la riunione dei capigruppo per stabilire il rinvio dell’esame del ddl Cirinnà in Senato. Subito la capogruppo del M5S Nunzia Catalfo ha annunciato: «Il M5S è categoricamente contro il rinvio della legge in aula». Il pd chiede un rinvio di qualche giorno, per capire meglio la situazione e cercare di ricompattare il gruppo dem. Tra le ipotesi più gettonate quella di sacrificare la stepchild adoption, anche se ora nemmeno questo stralcio doloroso garantirebbe la tenuta della legge.

Martedì pomeriggio Alberto Airola, M5S, ha annunciato in aula il voto contrario del suo gruppo al “super canguro”, l’emendamento premissivo del senatore Pd Andrea Marcucci che avrebbe permesso alla legge un iter veloce e senza intralci. E il Pd è entrato nel panico: senza i voti pentastellati il “super canguro” non puo’ passare nemmeno con un compattamento repentino di tutti i democratici. Dopo la mossa di Airola è stata Loredana De Petris di Sel a chiedere di far sospendere la seduta immediatamente.

All rientro in aula il Pd si trova ad un bivio sul “super canguro”: farlo votare lo stesso o ritirarlo? Anche se, alla fine, il risultato per la legge non cambia: in tutti e due i casi si andrebbe al dibattito e al voto con circa 800 emendamenti rimasti (la Lega martedì pomeriggio ne ha ritirati 4 mila e 500), tutti molto impegnativi. La soluzione - a questo punto- sarebbe lo stralcio della stepchild adoption, per recuperare i voti dei centristi e di alleato di governo Ncd. Ma davvero Ncd voterebbe poi la legge cosi com’è con il solo stralcio dell’adozione del figlio biologico del partner? A questo punto la tenuta di questa legge che da i diritti alle coppie omosessuali non e’ davvero più’ certo. Era la prima che, dopo trent’anni dal primo testo presentato in Parlamento, varcava la soglia di un’aula.

FONTE di Alessandra Arachi CORRIERE DELLA SERA

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SEZ RICETTE Zuppa di fave e verdure

16 Febbraio 2016, 15:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE  Zuppa di fave e verdure
SEZ RICETTE  Zuppa di fave e verdure

A CURA DI MORENA MOTTA La zuppa di fave e verdure è un minestrone gustos. Da assaporare caldo accompagnato da pane tostato e qualche scaglia di formaggio stagionato.

Ingredienti
  • 225 gr di fave fresche
  • 175 gr di patate novelle
  • 2 pomodori
  • 200 gr di zucchine
  • 200 gr di fagiolini
  • 1 gambo di sedano
  • brodo di verdura qb
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo fresco
  • olio extravergine di oliva qb
  • sale e pepe qb
  • Tempo Preparazione: 15 minuti
  • Tempo Cottura: 40 minuti
  • Dosi: 6 persone
  • Difficoltà: Facile

Preparazione

Eliminate la pellicina esterna delle fave, pulite e tritate finemente la carota, i fagiolini, il sedano, la cipolla, l’aglio e i pomodori (privati di pelle e semi).

Lasciate la pelle se le fave sono piccole e tenere!

Pulite e tagliate a cubetti patate e zucchine. In una casseruola abbastanza ampia scaldate l’olio e fate soffriggere aglio, cipolla, carota e sedano. Quando la cipolla sarà appassita unite patate, brodo, pomodoro e, dopo aver regolato di sale e pepe, portate a bollore.

Aggiungete il prezzemolo e continuate la cottura a fuoco basso per 15 minuti. Unite ora fave, zucchine e fagiolini e fate cuocere per altri 10 minuti.

Servite in tavola la vostra zuppa di fave e verdure, decorandola con un filo di olio a crudo e qualche foglia di prezzemolo fresco.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Simona Ventura: "Vado all'Isola dei Famosi. Sono 10 anni che lo dico, stavolta lo faccio"

16 Febbraio 2016, 15:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Simona Ventura: "Vado all'Isola dei Famosi. Sono 10 anni che lo dico, stavolta lo faccio"
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Simona Ventura: "Vado all'Isola dei Famosi. Sono 10 anni che lo dico, stavolta lo faccio"

INSERITO DA MORENA MOTTA Con un video messaggio sulla sua web tv (www.simonaventura.tv), Simona Ventura annuncia in anteprima di aver deciso di partecipare a L'Isola dei Famosi, il reality show in partenza prossimamente su Canale 5. «Sono dieci anni che ripeto di voler andare sull'Isola e questa volta lo faccio davvero. A farmi accettare la sfida con me stessa - afferma la conduttrice - con la natura e il desiderio di voler affrontare la realtà senza maschere e senza orpelli. È una grandissima sfida e tutto ciò mi diverte molto. E non da ultimo - conclude Ventura - perché... sono pazza col botto!».

FONTE LEGGO.IT

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Sport News e Sport locale Champions League: Roma Real Madrid, Spalletti ritrova De Rossi

16 Febbraio 2016, 15:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Champions League: Roma Real Madrid, Spalletti ritrova De Rossi
Sport News e Sport locale Champions League: Roma Real Madrid, Spalletti ritrova De Rossi

INSERITO DA MORENA MOTTA Ci sarà anche Daniele De Rossi mercoledì sera in campo allo stadio Olimpico per la sfida tra Roma e Real Madrid, valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions League. Il centrocampista giallorosso ha smaltito il problema al polpaccio sinistro e a Trigoria è tornato ad allenarsi assieme ai compagni agli ordini di Spalletti.

Recupero importante anche in casa merengue, con Zidane che ritrova Marcelo proprio nell'ultimo allenamento a Madrid prima della partenza per la Capitale. Nella lista dei 20 convocati non figurano invece i nomi di Pepe e Bale, che quindi salteranno la trasferta europea.

Benzema avvisa la Roma: "Se giochiamo da Real vinciamo noi" - "Abbiamo buoni giocatori, una grande squadra, possiamo fare tutto. Dipende da noi, se giocheremo al massimo, vinceremo". Karim Benzema avvisa la Roma, avversaria mercoledì sera negli ottavi di Champions League. In vista della gara d'andata in programma all'Olimpico, l'attaccante del Real Madrid sa bene che i giallorossi scenderanno in campo "per vincere perché si tratta di una gara in casa molto importante per loro". "Anche noi però vogliamo vincere perché sappiamo che la prima partita è molto importante per qualificarsi, anche se dopo giocheremo al Bernabeu" ricorda il francese, prima di sottolineare le qualità offensive della Roma: "dobbiamo fare attenzione alla velocità dei loro attaccanti, possono farti male, ma noi siamo il Real Madrid, per me la migliore squadra del mondo, e abbiamo la miglior difesa del mondo". Proprio come la Roma, anche le merengue hanno optato per il cambio in panchina passando da Benitez a Zidane, elogiato da Benzema: "Zizou è stato un grande giocatore e ora è un buon allenatore, molto esperto - le sue parole al sito del club spagnolo -. Ha portato molto alla squadra, fiducia, gioco e questo è un bene per noi. Tutti i giorni impariamo da lui perché sappiamo che oltre ad essere stato un grande campione sa molto di calcio". L'obiettivo della squadra di Zidane ovviamente è proseguire il cammino in Europa per cercare di portare a casa l'ennesimo Champions. "Abbiamo già vinto la 'decima' ed è stato qualcosa di incredibile - conclude Benzema -. Conquistando l'undicesima scriveremmo la storia del calcio e del Real Madrid".

FONTE ANSA

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SEZ.POLITICA Unioni civili, nessun accordo Pd-Lega: si va in Aula con il 'super canguro'

16 Febbraio 2016, 15:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Unioni civili, nessun accordo Pd-Lega: si va in Aula con il 'super canguro'
SEZ.POLITICA Unioni civili, nessun accordo Pd-Lega: si va in Aula con il 'super canguro'

INSERITO DA MORENA MOTTA Nessun accordo. Nulla di fatto nella riunione dei capigruppo di Pd-Lega-Ap-Fi al Senato né sul numero né nel merito degli emendamenti al ddl Cirinnà. Per ritirare il 'super canguro' il Pd aveva chiesto alla Lega di ritirare contestualmente gli emendamenti-canguro del Carroccio. Sul no leghista si è chiusa la riunione. A questo punto è confermato che oggi pomeriggio si andrà in Aula al Senato con il super canguro Marcucci.

"La parola del Pd vale quanto un peto - commenta Gian Marco Centinaio - Io sono stato corretto sin dall'inizio. Abbiamo stretto un accordo sul ritiro degli emendamenti. Ho stretto la mano sia a Zanda che a Marcucci. Ma loro si sono rimangiati la parola data. Non mi hanno mai chiesto di esaminare prima quali emendamenti avremmo mantenuto". Comunque, il capogruppo leghista conferma l'intenzione di ritirare il 90% degli emendamenti, circa 4500.

"Mi dispiace per Centinaio - replica il senatore dem Giuseppe Lumia - ma negli emendamenti della Lega ci sono 200 canguri mascherati. Noi siamo per il dialogo fino alla fine ma è giusto che tutti i canguri vengano messi da parte". "L'emendamento Marcucci -aggiunge, a proposito di quello premissivo del presidente della commissione Cultura - lascia aperta una varietà di soluzioni, che consentono di entrare nel merito, stepchild adoption compresa. Nelle proposte della Lega, invece, ci sono elementi che puntano ad affossare la legge".

L'obiettivo del Pd è votare oggi l'emendamento Marcucci nella sua interezza. Ma se l'obiettivo verrà raggiunto è tutto da vedere. Si annuncia una seduta burrascosa al Senato.

La Lega con Roberto Calderoli ha già fatto sapere che porrà la questione di ripristinare l'ordine di votazione 'consueto': ovvero si parte dai 'canguri' più distanti dal testo per arrivare ai più vicini. E in questo caso il Marcucci sarebbe l'ultimo e non il primo come è stato annunciato.

Inoltre potrebbero esserci richieste di spacchettare il voto e sarà l'Aula a deciderlo con una votazione ad hoc. Il tutto condito da interventi dei gruppi e di singoli senatori. Insomma, il rischio è che per ostruzionismi vari, oggi non si voti il super canguro. "Molto dipenderà anche dal presidente Grasso", si sottolinea dal Pd.

FONTE ADNKRONOS

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SEZ.ECONOMIA Pensioni, ancora polemiche sulla reversibilità. In campo anche Poletti

16 Febbraio 2016, 15:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Pensioni, ancora polemiche sulla reversibilità. In campo anche Poletti
SEZ.ECONOMIA Pensioni, ancora polemiche sulla reversibilità. In campo anche Poletti

INSERITO DA MORENA MOTTA Non si placano le polemiche sulle pensioni di reversibilità alla luce delle norme anti povertà varate dal Governo. Il disegno di legge delega approvato a fine gennaio, che la prossima settimana approderà in Commissione Lavoro alla Camera, punta a legare le pensioni di reversibilità all'ISEE, dunque al reddito dell'intero nucleo famigliare. Una misura, questa, che sta generando un malcontento diffuso soprattutto perchè, denuncia per esempio il leader della Lega Matteo Salvini, "ruba i contributi effettivamente versati". "Basta che una donna vedova viva ancora con suo figlio che magari ha un piccolo reddito da lavoro per far saltare la pensione, perché sappiamo ormai bene che l'ISEE è un trucchetto per togliere, visto che l'asticella viene sempre fissata a un reddito davvero da fame, oltre il quale saltano tutti i benefici", ha tuonato invece il Movimento 5 Stelle sul blog di Beppe Grillo. Palazzo Chigi ha tentato di rasserenare gli animi spiegando che "Se ci saranno interventi di razionalizzazione saranno solo per evitare sprechi e duplicazioni, non per fare cassa in una guerra tra poveri. La delega del Governo dà e non toglie". Secondo fonti, inoltre, l'Esecutivo avrebbe inserito una clausola che prevede che gli interventi di razionalizzazione varranno solo sulle prestazioni future. La nota dell'Esecutivo, tuttavia, non è bastata a rassicurare. I sindacati hanno chiesto un incontro urgente al Presidente della Commissione lavoro alla Camera. "Sulle pensioni di reversibilità il governo tira il sasso e poi nasconde la mano", si legge in una nota congiunta di CGIL, CISL e UIL, secondo le quali dietro le norme anti povertà c'è un"cinismo di fondo: se si deve dare qualcosa ai poveri bisogna toglierla a chi è appena meno povero". In serata è sceso in campo anche il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti dichiarando che "La polemica sulle pensioni di reversibilità è totalmente infondata". Poletti, secondo il quale "evidentemente c'è chi cerca facile visibilità e si diletta a inventare un problema che non c'è per poi poter dire di averlo risolto", ha spiegato dal suo profilo Facebook che la proposta di legge delega del Governo lascia esplicitamente intatti tutti i trattamenti in essere. Per il futuro non è allo studio nessun intervento sulle pensioni di reversibilità; tutto quello che la delega si propone è il superamento di sovrapposizioni e situazioni anomale. "Ribadisco che il Governo vuole dare e non togliere: per questo, per contrastare la povertà, nella Legge di stabilità è previsto lo stanziamento di 600 milioni per il 2016 e di 1 miliardo strutturale a partire dal 2017", ha poi aggiunto.

FONTE IL MATTINO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano: voragine in strada

16 Febbraio 2016, 15:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano: voragine in strada

DI MORENA MOTTA GIUGLIANO - Questa mattina, nella zona dei Monaci in via San Francesco proprio davanti al parco, si è aperta una piccola ma profonda voragine.

Subito allertata la Polizia municipale ed il personale dell'ufficio tecnico, che hanno effettuato i rilievi per capire la causa del cedimento stradale. Secondo i primi accertamenti pare che sia crollata la 'soletta' della fogna. Qualche settimana fa, nella zona, erano stati effettuati lavori alla rete fognaria.

L'area dove è avvenuto il cedimento è stata transennata con materiali di fortuna, mentre i vigili hanno provveduto a deviare il traffico.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Villa Romana tutto regolare, fra poco fruibile

16 Febbraio 2016, 15:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Villa Romana tutto regolare, fra poco fruibile
POSITANO E PRAIANO NEWS Villa Romana tutto regolare, fra poco fruibile

DI MORENA MOTTA POSITANO - "Nella Villa Romana i lavori procedono regolarmente ed è tutto sotto controllo, stiamo lavorando insieme, Comune, ditta e Soprintendenza per rendere fruibile gli scavi al più presto. Ogni intervento viene eseguito in maniera corretta. In questo momento si stanno allestendo le passerelle e i vetri per passar sopra gli affreschi ed ammirarli, intanto i lavori procedono, bisogna avere pazienza. Piuttosto speriamo di trovare i fondi per continuare gli scavi per mettere alla luce quest'opera straordinaria. Speriamo nei fondi europei, il nostro ufficio tecnico si sta già attivando in tal senso..".

Queste le parole di Antonio Palumbo consigliere ai lavori pubblici del Comune di Positano.

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SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android

16 Febbraio 2016, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android
SEZ. VARIE NEWS Con Google App si può dettare WhatsApp Novità valida per i dispositivi Android

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Addio tastiera, con la Google App ora è possibile inviare messaggi WhatsApp da dispositivi Android con il solo comando vocale. Per accedere alla funzione va però aggiornata l'app alla versione più recente. La novità è stata annunciata in un post ufficiale della società di Mountain View. "Vi siete mai chiesti quanti messaggi inviate ogni giorno tra amici, famiglia e lavoro? Probabilmente decine - scrive Big G -. Ma quando state correndo al parco o siete dietro ai fornelli non è cosi semplice mettersi a digitare sulla tastiera, per questo abbiamo introdotto, già da tempo, i comandi vocali per l'invio di sms sulla Google App, per dispositivi Android. Ora potrete fare lo stesso con WhatsApp (ma anche Telegram, Viber, WeChat o Hangout)".

ANSA

16.02.2016 14.57

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