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SEZ.POLITICA Pensioni di reversibilità, la polemica sui tagli: nasce un fronte del no

15 Febbraio 2016, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Pensioni di reversibilità, la polemica sui tagli: nasce un fronte del no
SEZ.POLITICA Pensioni di reversibilità, la polemica sui tagli: nasce un fronte del no

INSERITO DA MORENA MOTTA «Palazzo Chigi vuole tagliare le pensioni di reversibilità. Un governo che fa cassa sui morti mi fa schifo». Sono 140 caratteri sparati ad alzo zero quelli che ieri il leader della Lega Matteo Salvini ha fatto partire via twitter all’indirizzo della presidenza del Consiglio. Materia del contendere: le pensioni di reversibilità.

Pur con toni diversi, ieri anche Cesare Damiano ha posto il suo altolà: «La delega del governo sul sostegno alla povertà prevede la possibilità di tagliare le reversibilità – ha rimarcato il presidente della commissione Lavoro della Camera –. Non è accettabile. La previdenza non può essere una mucca da mungere». A completare la trasversalità dell’allerta Paola Binetti, Area Popolare: «La proposta di legare all’Isee le pensioni di reversibilità va approfondita».

Nella serata di ieri palazzo Chigi ha precisato che «se ci saranno interventi di razionalizzazione saranno solo per evitare sprechi e duplicazioni, e riguarderanno solo le prestazioni future, non quelle in essere». Ma facciamo un passo indietro. A far scattare l’«allerta reversibilità» è stato l’arrivo in commissione Lavoro della Camera della delega del governo sul sostegno alla povertà. Il testo prevede di riformare i criteri (di reddito e/o patrimonio) che permettono l’accesso a determinate misure, tra cui anche l’integrazione al minimo oltre alla reversibilità. Una delle ipotesi è quella di legare la reversibilità alla parte dell’Isee che valuta il reddito (eventualmente inserendo anche soglie patrimoniali elevate).

«Sia chiaro, tutto questo non ha l’obiettivo di risparmiare risorse ma di rendere più giusta l’assegnazione dei fondi», sottolinea Stefano Sacchi, commissario dell’Isfol oltre che ex consigliere del ministero del Lavoro su questa partita. E ancora: «Primo: le pensioni già in essere non sono materia di intervento. Secondo: se in futuro ci fosse qualche risparmio con questa misura sarebbe reinvestito nella lotta alla povertà».

Resta il fatto che i criteri per l’assegnazione della reversibilità in futuro cambieranno. Chi con le regole di oggi aveva il diritto potrebbe perderlo o vederlo ridimensionato. Chi non lo aveva potrebbe acquisirlo. A spezzare una lancia a favore di una razionalizzazione attenta è l’esperto di previdenza Alberto Brambilla: «I casi soprattutto di donne che sposano uomini molto più anziani sono più frequenti. Alcune restano vedove giovani, magari senza figli. È giusto pagare loro la reversibilità da subito? O andrebbe valutata la possibilità di versare l’assegno, come in molti Paesi, quando si raggiunge l’età pensionabile?». Da notare: a oggi il 67% di pensionati di reversibilità gode già di un’altra pensione. Una certezza c’è: la questione continuerà a far discutere.

FONTE di Rita Querzé CORRIERE DELLA SERA

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SEZ.ECONOMIA Tokyo chiude in rialzo del 7% e trascina le Borse europee

15 Febbraio 2016, 09:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Tokyo chiude in rialzo del 7% e trascina le Borse europee
SEZ.ECONOMIA Tokyo chiude in rialzo del 7% e trascina le Borse europee

INSERITO DA MORENA MOTTA Ore 9:30. L'incognita sulla riapertura delle Piazze cinesi si risolve con un leggero ribasso, ma a indossare i panni della protagonista nell'avvio della settimana dei mercati è la Borsa di Tokyo, che chiude con un risultato record (+7,16%) e numerose grandi azioni, da Nomura a Panasonic, in rialzo in doppia cifra. Un buon viatico per i mercati europei, che trattano positivi: Milano sale del 3,25% con le banche protagoniste e si riporta sopra 17mila punti. Londra cresce dell'1,6%, Parigi del 2,25% e Francoforte del 2,15%. Shanghai, chiusa durante la scorsa ottava per il Capodanno cinese, limita le perdite allo 0,63%, Shenzhen tiene la pari e Hong Kong risale del 3%.

Si restringe, dopo le recenti fiammate, lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento tra i decennali italiani e i pari durata tedeschi apre la seduta a 133 punti base, dai 138 della chiusura di venerdì. Flette anche il rendimento che passa dall'1,65%. L'euro tratta in leggero ribasso a 1,1207 dollari, dopo i forti rialzi della settimana scorsa. I deludenti dati sul Pil nipponico pesano sul super yen, che arretra a quota 113,82 sul biglietto verde e a 127,54 sulla moneta comune.

A sottolineare la fase di estrema volatilità dei mercati, capaci di pesanti ribassi e successivi rimbalzi, c'è il fatto che le notizie dal fronte macroeconomico del Sol Levante non sono state certo positive. Quello di Borsa è stato dunque un movimento speculativo e tecnico, dopo la peggior settimana degli ultimi sette anni, chiusa a -11%. Come accennato, i dati sul Pil del Giappone hanno registrato una nuova fase di contrazione per l'economia, in calo dello 0,4% nel periodo da ottobre a dicembre, con consumi deboli malgrado la politica espansiva messa in atto dal governo nipponico negli ultimi tre anni. Nell'intero 2015, la crescita del Pil si è limitata allo 0,4%. Le rilevazioni dell'ultimo trimestre hanno mostrato una flessione annua dell'1,4%, più marcata rispetto alle previsioni degli analisti interpellati dall'agenzia Bloomberg, di un meno 0,8%. La diminuzione dei consumi dello 0,8%, che da soli contribuiscono al 60% del Pil, e la crescita fiacca dei salari non consentono alle riforme del premier Shinzo Abe il raggiungimento dell'obiettivo di una ripresa dell'inflazione al 2% e l'uscita definitiva dalla spirale deflattiva che attanaglia la terza economia mondiale da quasi vent'anni. In questo senso si sono indirizzate le attenzioni della Banca centrale del Giappone, che ha sorpreso tutti muovendo recentemente i tassi sui depositi in negativo; probabile, a questo punto, che salti di nuovo il programmato aumento dell'Iva (dall'aprile 2017) dall'8 al 10%. In calo anche le esportazioni (-0,9%) su una debole domanda tanto dagli Usa quanto dalla Cina.

Proprio l'economia di Pechino ha registrato nuovi segnali di contrazione del commercio, sul quale pesa la debolezza della domanda sia esterna che interna. A gennaio le esportazioni cinesi sono scese dell'11,2% rispetto allo stesso mese del 2015, per un valore di 177,5 miliardi di dollari. Le importazioni sono invece calate del 18,8% tendenziale a 114,2 miliardi di dollari. La bilancia commerciale cinese è risultata così in attivo di 63,30 miliardi di dollari.

L'agenda macroeconomica occidentale prevede la relazione di Mario Draghi, il governatore Bce, alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo. Da Bankitalia si attendono i dati sul debito pubblico, mentre Wall Street e l'attività Usa sono fermate dalla festività del Presidents Day. La Borsa Usa è reduce dalla seconda settimana consecutiva di cali, ma la seduta di venerdì era stata positiva con il Dow Jones in rialzo del 2%.

A spiegare quel rally c'era anche il recupero del petrolio, che oggi si muove in lieve flessione sui mercati asiatici, mentre l'Iran si prepara a effettuare le prime consegne ai clienti europei dopo la rimozione delle sanzioni.

Il light crude Wti di New York perde 19 cent a 29,25 dollari al barile, il Brent di Londra cede 10 cent a 33,26 dollari al barile. L'oro è in ribasso a 1.214,68 dollari dopo aver toccato l'11 febbraio scorso i 1.263,48 dollari l'oncia, ai massimi da un anno.

FONTE di Raffaele Ricciardi LA REPUBBLICA

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BENEVENTO NEWS A Pietrelcina è boom di pellegrini, fedeli in arrivo anche dall'estero per Padre Pio

14 Febbraio 2016, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS A Pietrelcina è boom di pellegrini, fedeli in arrivo anche dall'estero per Padre Pio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pietrelcina. Si chiama Cosimo Cavalluso, ha novantasei anni, ed è tra i più anziani devoti al mondo di Padre Pio. Naturalmente, è nato a Pietrelcina. Si aggira nella sacrestia della chiesa del convento dei cappuccini, accompagnato da un amico più giovane, Vincenzo Mercurio, che vive a Bra ed è tornato per il santo frate. Per tutti, l'arzillo fedele è «zio Cosimo». Non solo ha conosciuto personalmente padre Pio ma per almeno dieci volte ha compiuto il pellegrinaggio a piedi da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo per andare a rendere omaggio al suo amico Pio. «Ci volevano tre, quattro giorni di cammino», ricorda. «Il primo pellegrinaggio a piedi lo facemmo tra il primo e l'otto maggio del 1939. Quando arrivavamo a San Giovanni Rotondo - prosegue - padre Pio confessava e riceveva con grande affetto i suoi compaesani. Diceva: «Arrivano i miei pucinaresi».Fuori migliaia e migliaia di persone sono in fila per raggiungere le spoglie di padre Pio esposte nel convento di Pietrelecina. Il popolo del giovane santo, se potesse ancora reggere una valutazione socio-religiosa al tempo del mondo globale , è un popolo interclassista. Non ci sono più classi sociali, abbattute dalla terribile dicotomia tra ricchi e poveri. Ma qui davvero ti accorgi che il pellegrinaggio umano è una metafora di quello sociale: il medico del paese viaggia insieme ai suoi pazienti nel bus che arriva da Macerata, il sindaco di un paesino del Torinese è in fila con i suoi concittadini, da Rovigo, Cerignola, Luino, tutti insieme: intere famiglie di diversa estrazione sociale. Una folla ordinata, cappellini colorati e la classica bandiera «salvagruppo» per potersi rintracciare. Ma sono le voci e i discorsi che si intrecciano a farti rendere conto che il «popolo di padre Pio» è davvero tutto eguale. I più fedeli sono quelli dei gruppi di preghiera disseminati in Italia e nel mondo. Sono gli stessi che in 80mila, una folla da derby calcistico, ha gremito piazza San Pietro sabato scorso all'udienza con papa Francesco. Il segretario generale di questo «esercito» di devoti è padre Karlos Laborde, un ex parroco di Pietrelcina che ora vive nel convento di San Giovanni Rotondo. Era, inevitabilmente, anche lui a Roma e in prima fila a San Pietro. Per lui, la popolarità di Padre Pio, o meglio di San Pio, è un dato più che scontato.«A lui si rivolgono tutti. La scelta di papa Francesco di consacrarlo come icona della Misericordia è come se avesse ancor di più accentuato la caratteristica di una santità davvero universale» chiosa padre Karlos. Lui conosce tutti i gruppi di preghiera che sono nel mondo, in ogni parrocchia, in ogni luogo. E la commozione assale tutti quando, anche a San Giovanni Rotondo, gira di nuovo la storia di un miracolo contemporaneo di padre Pio. È quello di Graziela Salina, arrivata fin qui dall'America del Sud. É guarita da un cancro dopo una visita in una grotta dell'Uruguay dove è esposta la statua di Padre Pio. IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS La procura chiude i centri di accoglienza dei rifugiati

14 Febbraio 2016, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS La procura chiude i centri di accoglienza dei rifugiati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Carabinieri dei Nas stanno eseguendo i sequestri di sette centri di accoglienza per immigrati nell’Avellinese nell’ambito di un’inchiesta sulle condizioni igieniche, la qualità del cibo e lo stato delle strutture che ospitano attualmente centinaia di immigrati. Altri tre centri sono stati chiusi su disposizione della Prefettura di Avellino. L’inchiesta, coordinata dal Procuratore Rosario Cantelmo, è stata avviata su esposti della Cgil. Risultano indagati vari responsabili di coop impegnate nella gestione dei centri. L’ordinanza, emessa dal gip di Avellino su richiesta della Procura, dispone il differimento dei tempi dello sgombero dei centri in attesa di individuare una soluzione adeguata per la sistemazione degli immigrati che sono al momento ospitati nelle strutture e che - secondo le prime informazioni - dovrebbero essere alcune centinaia. Fra gli indagati, oltre ad alcuni responsabili di cooperative, risultano anche alcuni fornitori di beni e servizi per la gestione dei centri. IL MATTINO.IT

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.02.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Febbraio 2016, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.02.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.02.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : SS. Cirillo e Metodio, Compatroni d'Europa (festa), B. Vicente Vilar David, ingegnere e martire (1889-1937)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,1-13.
Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto
dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame.
Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane».
Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo».
Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse:
«Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio.
Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo».
Gesù gli rispose: «Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù;
sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano;
e anche: essi ti sosterranno con le mani, perché il tuo piede non inciampi in una pietra».
Gesù gli rispose: «E' stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo».
Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 14.02.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Febbraio 2016, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

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Maltempo al Nord con piogge diffuse, forti al Nordest, specie su Friuli Venezia Giulia. Temporali su Toscana, Lazio, Sardegna, Umbria. Piogge su Sicilia, Campania e Calabria, anche forti. Più asciutti i versanti adriatici. Entro sera migliora al Nord e Toscana.

 

NORD

Molto nuvoloso o coperto con precipitazioni ovunque, deboli o assenti in Piemonte. Maltempo al Nordest. Neve sopra gli 800 metri circa.

Temperature

In leggera diminuzione.

CENTRO e SARDEGNA

Tempo perturbato su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna con precipitazioni frequenti e anche temporali. In serata peggiora anche sui versanti adriatici. Neve a 1400/1600 metri.

Temperature

In leggero aumento.

SUD e SICILIA

Maltempo su Campania, Calabria tirrenica e Sicilia, più asciutto altrove. In nottata nubifragi sulla Campania, migliora altrove.

Temperature

Stazionarie.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Incidente sul corso Italia, donna in condizioni critiche

14 Febbraio 2016, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Incidente sul corso Italia, donna in condizioni critiche

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA META. È in condizioni disperate la 38enne coinvolta in un incidente stradale insieme al marito. La donna è ricoverata in coma farmacologico presso l’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore. L’uomo, anch’egli 38enne, si trova al presidio sanitario di Sorrento, ma secondo i sanitari non è in pericolo di vita.

La coppia di Meta stava viaggiando su una moto di grossa cilindrata lungo corso Italia quando, per ragioni ancora da accertare, si è schiantata nello sportello di un’auto in sosta lungo la strada. Marito e moglie sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza al pronto soccorso del “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento.

Le condizioni della donna, però, sono apparse subito tanto gravi da rendere necessario il trasferimento all’ospedale di Nocera, dotato di un reparto specializzato in Neurochirurgia. Qui i medici le hanno diagnosticato la frattura della base cranica e una vasta emorragia cerebrale e l’hanno sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Ora la donna è tenuta in coma farmacologico. Nelle prossime sarà sottoposta ad una tac per valutare l’estensione dell’emorragia.

Intanto per ricostruire la dinamica dell’incidente sono in corso le indagini da parte dei carabinieri.

MAX. SORRENTOPRESS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS PROMESSA DI MATRIMONIO DI EVA PAPPACODA E RAFFAELE ZUPPARDO DOMANI 15 FEBBRAIO 2016

14 Febbraio 2016, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS PROMESSA DI MATRIMONIO DI EVA PAPPACODA E RAFFAELE ZUPPARDO DOMANI 15 FEBBRAIO 2016

Amalfi nella cornice di Vettica di Amalfi Eva e Raffaele si promettono di stare insieme per tutta la vita e il 4 Aprile si riuniranno il matrimonio . Con la promessa di matrimonio di domani nella chiesa di San Michele Arcangelo e subito dopo al comune di Amalfi si corona il sogno di Eva e Raffaele che dopo dieci anni di fidanzamento si uniscono in matrimonio il loro percorso nell'arco e stato ricco di tante cose belle e di tanta esperienza in modo positivo che gli anno fatto capire l'impotanza del vero amore fatto di tante piccole cose l'augurio più sincero e particolare da Michele Pappacoda il fratello della sposa . Auguri...........

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Moto contro auto: padre 38enne carbonizzato davanti alla moglie

14 Febbraio 2016, 10:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Moto contro auto: padre 38enne carbonizzato davanti alla moglie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SPRESIANO - Uno schianto spaventoso: due morti atroci. Una vittima ancora senza nome: i documenti sono stati distrutti dalle fiamme. Drammatico incidente ieri sera alle 20 ha paralizzato la Pontebbana. Cristian Pomotariu, papà 38enne di tre figli, di Basalghelle di Mansuè, è l’unica vittima di cui si conosce l’identità. Era in auto con la moglie Michela, di 32 anni. I coniugi in auto uscivano da via Col di Lana, una stradina laterale che sbuca sulla Pontebbana: la Passat ha impegnato la regionale proprio mentre da Ponte della Priula, in direzione di Treviso, arrivava come un missile il motociclista. La moto ha centrato la Passat sul lato del guidatore facendola ruotare di 180 gradi. Il serbatoio della moto si è disintegrato e la benzina si è incendiata: il fuoco ha avvolto prima il centauro, che ha continuato la sua corsa per alcuni metri, e poi anche la vettura. Pomotariu ha avuto la lucidità di far scendere la moglie Michela, ma lui è rimasto incastrato tra le lamiere: «Aiuto, tiratemi fuori di qui!», «Vi prego aiutatemi!». Ma anche il più coraggioso dei soccorritori, davanti al muro di fuoco, alla fine è dovuto indietreggiare lasciando l’uomo al suo tragico destino. Una scena sconvolgente, alla quale ha assistito pietrificata anche la moglie...

di Massimo Bolognini IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sanremo, trionfano gli Stadio, seconda Francesca Michielin, al terzo posto Caccamo e Iurato

14 Febbraio 2016, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SANREMO - La rivincita dei veterani Stadio nell'anno del festival dei record e della platea ringiovanita: Un controsenso o forse no. La ricorsa delle "talent girls" che hanno saputo far fruttare meglio quanto seminato a "X factor" (da cui viene la seconda classificata del Sanremo 2016, Francesca Michielin con "Nessun grado di separazione") e "Amici", dove invece si è segnalata Deborah Iurato, terza con il fondamentale aiuto di Giovanni Caccamo e la firma di Giuliano "Negramaro" Sangiorgi su "Via di qui". "Un giorno mi dirai", lettera d'amore di un padre a una figlia, non era la canzone migliore di questo Sanremo 2016, ma il trofeo premia una band storica e un pezzo onesto, e anche il resto del podio, in qualche modo, ci può stare. Curreri & Co oltre al televoto hanno convinto anche giuria demoscopica e di qualità, dopo aver ipotecato un buon piazzamento vincendo la serata delle cover con l'omaggio a Dalla di "La sera dei miracoli": probabilmente anche i ripetuti endorsement di Vasco Rossi in loro favore sono serviti.

La Michielin è cresciuta sera dopo sera, brillando anche lei nella manche amarcord con un toccante quadretto battistiano, la coppia peggio assortita della storia del Festival ha dimostrato di poter essere complementare. Niente da fare, peccato, per i due capocannonieri del rap newpolitano, Clementino è settimo, Rocco Hunt nono, ma comunque hanno dimostrato quando valgano.

Ridimensionate le aspirazioni di quei ragazzi usciti dai talent show e arrivati qui convinti di avere alle spalle invincibili armate di televotanti: Fragola, Annalisa, Scanu, Bernabei, che comunque si è tolto lo sfizio di far meglio dei suoi ex Dear Jack, addirittura non arrivati in finale. Domani capiremo quanto ha pesato il voto da casa, quanto quello della giuria demoscopica e quanto il parere dei "saggi" capitanati da Franz Di Cioccio, che comunque non hanno saputo cogliere la novità dell'hip hop vesuviano.

Questa la classifica definitiva:

1) Stadio: "Un giorno mi dirai"
2) Francesca Michielin: "Nessun grado di separazione"
3) Giovanni Caccamo-Deborah Iurato: "Via di qui"
4) Enrico Ruggeri "Il primo amore non si scorda mai"
5) Lorenzo Fragola: "Infinite volte"
6) Patty Pravo: "Infiniti cieli"
7) Clementino: "Quando sono lontano"
8) Noemi: "La borsa di una donna"
9) Rocco Hunt: "Wake up"
10) Arisa: "Guardando il cielo"
11) Annalisa: "Il diluvio universale"
12) Elio e le Storie Tese: "Vincere l'odio"
13) Valerio Scanu: "Finalmente piove"
14) Alessio Bernabei: "Noi siamo infinito"
15) Dolcenera: "Ora o mai più"
16) Irene Fornaciari: "Blu"

di ​ Federico Vacalebre - INVIATO IL MATTINO.IT

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