Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa

19 Marzo 2016, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano: tutti in piazza per la delocalizzazione Lavoratori e rappresentanti del comitato “Salute e vita” insieme sotto la Prefettura. Non ci sarà Martina Marraffa

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO. Archiviate in buona parte le polemiche relative all’episodio dell’aggressione al presidio dei manifestanti di mercoledì scorso, spazio ora alla manifestazione di questa mattina davanti la Prefettura che vedrà unito, per la prima volta, il fronte dei lavoratori insieme ai membri del comitato “Salute e Vita”.

«Vorremmo sottolineare - afferma il portavoce del comitato, Lorenzo Forte - che apprezziamo la prima risposta, anche se non risolutiva, dataci dal vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, con il dispositivo del commissario dell’Arpac, Pietro Vasaturo, con la quale si è dato incarico ad Antonio De Sio, direttore del dipartimento dell’Arpac di Avellino, di coordinare i lavori di monitoraggio straordinario al quale lavoreranno tutti gli altri dipartimenti regionali».

E continua: «La nostra volontà rimane che venga firmato il protocollo d’intesa entro maggio 2016 per la delocalizzazione con l’individuazione di un sito in zona industriale e con la costruzione di un impianto nuovo capace di abbattere notevolmente l’impatto ambientale, sia per garantire i cittadini sia per garantire sicurezza sul luogo di lavoro agli stessi lavoratori».

In dubbio la presenza di Martina Marraffa, la neuropsicologa 29enne di via della Partecipazione diventata l’icona di questo nuovo ciclo di protesta contro le Fonderie Pisano.

«Le Fonderie Pisano devono chiudere. Non c’è altra soluzione - grida con forza la dottoressa - La salute dei cittadini va tutelata ora, non fra qualche anno con la delocalizzazione. Siamo al fianco dei lavoratori che devono essere tutelati però con un serio e preciso programma di ricollocazione. Ma i Pisano non possono avere un premio dopo ottant’anni di reati ambientali già certificati dalla Magistratura».

Nonostante ciò, la vigilia dei preparativi ha offerto un ennesimo gesto distensivo, questa volta da parte dei lavoratori che hanno voluto rimediare alla distruzione dello striscione strappato dagli operai delle fonderie tra la notte di mercoledì e giovedì scorso. Un messaggio di riappacificazione quello che campava sul telo: “No guerra tra poveri”, come a voler aprire una seconda fase della protesta diretta alle istituzioni, ad oggi ancora incapaci di fornire risposte che riescano anche ad appianare la situazione precaria riguardo l'ordine pubblico.

Dalla Prefettura e dalla Regione ancora nessuna novità mentre dalla Provincia è Mimmo Volpe a confermare che l’Ente sta continuando la ricerca di ipotesi valide da sottoporre alla proprietà. Dallo scranno di Lira Tv nel consueto appuntamento del venerdì, invece, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha ribadito, brevemente, che l’obiettivo è la delocalizzazione: «Serve portare l'impianto altrove - ha dichiarato l’ex sindaco di Salerno - Nel frattempo dobbiamo rispettare le prescrizioni per la tutela della salute dei cittadini, mantenendo la produzione in corso poiché non possiamo togliere il pane a centinaia di lavoratori con mogli e figli. Abbiamo preso già contatti col Governo per mettere

in piedi con Invitalia un programma di delocalizzazione serio. Riguardo gli episodi spiacevoli - continua - invito ad un atteggiamento di rispetto reciproco e di tolleranza. La priorità sicuramente è la salute dei cittadini. Stiamo lavorando con rigore all'insegna del rispetto reciproco».

LA CITTA DI SALERNO

19.03.2016 16.37

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS A Polla diagnosticata meningite a 50enne La donna si era recata al pronto soccorso dell'ospedale per una banale influenza, ora è ricoverata a Napoli

19 Marzo 2016, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS A Polla diagnosticata meningite a 50enne La donna si era recata al pronto soccorso dell'ospedale per una banale influenza, ora è ricoverata a Napoli
SALERNO E PROVINCIA NEWS A Polla diagnosticata meningite a 50enne La donna si era recata al pronto soccorso dell'ospedale per una banale influenza, ora è ricoverata a Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO. Una 50enne che si era recata al pronto soccorso dell’ospedale Curto di Polla con i sintomi di una banale influenza, è risultata affetta da meningite da streptococco Tempestivamente ono state attivate tutte le procedure previste dal protocollo sanitario per cui la 50enne è stata trasferita Al momento le condizioni della donna, che ora si trova in isolamento presso il nosocomio napoletano, non sono particolarmente gravi. Da quanto si sa, la donna è stata colpita da una forma di meningite batterica causata dallo Streptococcus pneumoniae.

LA CITTA DI SALERNO

19.03.2016 16.27

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli. Allarme babygang, Chiaia in rivolta: «Colpa dei baretti

19 Marzo 2016, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Allarme babygang, Chiaia in rivolta: «Colpa dei baretti
CAMPANIA NEWS Napoli. Allarme babygang, Chiaia in rivolta: «Colpa dei baretti

INSERITO DA ANGELA CECERE L'inquietante episodio di mercoledì sera non deve passare inosservato. I commercianti di Chiaia stavolta non sono disposti a tollerare più episodi di violenza, con frotte di ragazzini che si danno appuntamento nell'area dei baretti per prendersi a botte, bastonate e scazzottarsi. Soltanto l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine è riuscito a fermare le bande pronte ad affrontarsi con spranghe di ferro, mazze e perfino coltelli, segnalando sei minorenni e denunciando in stato di libertà sei quattordicenni. Gli uomini del primo dirigente Michele Spina li hanno definiti «facce note» della zona, protagonisti di atti vandalici e molestie ai danni di negozi e abitanti del quartiere. Perché quello di mercoledì è soltanto l'ultimo episodio di una lunga serie. «Visti i crescenti episodi di microcriminalità delle baby gang nel quartiere Chiaia, chiediamo una maggiore presenza di pattuglie di polizia nella zona che va da piazza Amedeo a piazza Vittoria, al fine di tutelare commercianti, residenti, e turisti. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per scoraggiare le baby gang, che ormai intoccabili e armate, spadroneggiano nel nostro quartiere seminando paura e danneggiando le nostre attività». Carla della Corte, presidente del Consorzio Chiaia, scrive direttamente al questore Guido Marino per non permettere che quest'ultimo episodio sia messo nel dimenticatoio come tutti gli altri. I negozianti dell'area Bisignano-Belledonne alzano la voce e confermano che il cambiamento del tessuto commerciale si sta ripercuotendo inevitabilmente anche su quello sociale, con i baretti «colpevoli» - dicono - di aver cambiato la connotazione di un luogo che ormai è moribondo nelle ore diurne e si desta in quelle notturne, stordendosi a colpi di drink e musica ad alto volume. «Bisognerebbe porsi una semplice domanda: alle 2-3 di notte, chi sono i fruitori di questi locali?» interviene Guglielmo Campajola, patron della Caffettiera in piazza dei Martiri. «Io la risposta me la sono data e non mi rasserena.

Preferisco chiudere entro mezzanotte per una serenità mia, dei dipendenti e dei clienti. Meglio optare per la sicurezza che per il guadagno facile». Maurizio Tassieri, noto commerciante del settore dell'abbigliamento, prova ad analizzare il disagio: «La movida in sé non è il male assoluto. Ma purtroppo come ogni cosa napoletana, se non vengono dettate delle regole che poi saranno rispettate, allora il lassismo prende il sopravvento. Babygang non so se è il termine giusto per definirli. Li considero ragazzini senza regole e controllo. Tutte queste problematiche nascono da questo concetto base: a Chiaia non ci sono regole. Lì dove non ci sono regole regna il degrado, l'incuria, le molestie, il teppismo. Discorso valido per i gestori dei baretti quanto per questi ragazzini». Facce della stessa medaglia, perché «se vengono posizionate casse all'esterno dei locali, proposti cicchetti a pochi spiccioli, consumate le bevande alcoliche all'esterno in barba alle ordinanze e nessuno che espone più la tabella alcolometrica, perché mai questi ragazzini dovrebbero essere più ligi alle regole?» continua Campajola. «Un'attività commerciale con vetrine e luci è di per sé un deterrente per la criminalità. Noi facciamo presidio del territorio, e se chiuderanno altri negozi per fare spazio ai baretti aperti solo la notte, questa diventerà terra di nessuno» predice Tassieri. Le volanti presenti sono considerate insufficienti per sedare il fenomeno criminalità. «Servono poliziotti tra i vicoli, non in auto. Che fermano, controllano, verificano, fanno rispettare le regole. Due volanti non bastano per la sicurezza, le risse ci sono comunque, gli accoltellati pure. Cosa serve per capire che si sta sbagliando tutto? Forse il morto?».

IL MATTINO

19.03.2016 16.17

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Gli alunni della scuola Scarlatti in piazza per la festa del papà. ​Presenti il sindaco De Magistris, Biagio Izzo e Sal da Vinci

19 Marzo 2016, 16:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Gli alunni della scuola Scarlatti in piazza per la festa del papà. ​Presenti il sindaco De Magistris, Biagio Izzo e Sal da Vinci
CAMPANIA NEWS Gli alunni della scuola Scarlatti in piazza per la festa del papà. ​Presenti il sindaco De Magistris, Biagio Izzo e Sal da Vinci

INSERITO DA ANGELA CECERE Oggi a piazza Vanvitelli la scuola paritaria per l’infanzia Scarlatti ha organizzato una maxi festa per i papà di tutti i bambini presenti, con giochi, balli e canti. Questa mattina sono stati in tanti, alternandosi sul palco, allestito per l’occasione, ad esibirsi: gli alunni della scuola ma anche il gruppo amatoriale di papà «Sale e Pepe», che ha come sostenitori gli artisti Biagio Izzo e Sal Da Vinci. In piazza erano presenti anche il presidente della V Municipalità Vomero-Arenella Mario Coppeto e il sindaco Luigi De Magistris, il quale ha tenuto un breve discorso proprio per ricordare la festa del papà. L’evento ha riscosso molto successo tra i bambini, ma non è una novità poiché la stessa scuola lo organizzò due anni fa per la medesima ricorrenza.

IL MATTINO

19.03.2016 16.07

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DAL MONDO SCOPERTA LA CENTRALE SEGRETA DELLE AUTO RUBATE: QUATTRO ARRESTI

19 Marzo 2016, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA DAL MONDO SCOPERTA LA CENTRALE SEGRETA DELLE AUTO RUBATE: QUATTRO ARRESTI
NEWS ITALIA DAL MONDO SCOPERTA LA CENTRALE SEGRETA DELLE AUTO RUBATE: QUATTRO ARRESTI

INSERITO DA ANGELA CECERE Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Rocca di Papa e il personale del comando provinciale di Roma del corpo forestale dello Stato hanno concluso una importante operazione che ha consentito di arrestare, in flagranza, 4 persone - 3 cittadini romeni e uno albanese con precedenti specifici - mentre stavano «tagliando» pezzi di autovetture nel bosco di Rocca di Papa. L'attività d'indagine è scaturita dagli accertamenti che, da alcuni giorni, il personale del corpo forestale stava effettuando a seguito del ritrovamento nell'area boschiva all'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani, di parti di autovetture abbandonati. Nel corso delle indagini, la Forestale, che nel frattempo aveva interessato anche la locale stazione carabinieri ha notato transitare una Mercedes SLK rubata a Roma la sera precedente, che è entrata in un'area poco distante, recintata e delimitata da alte mura perimetrali e videosorvegliata. Un blitz ha permesso di scoprire, tra la vegetazione, un capannone, da cui provenivano suoni metallici di seghe e frullini, dove quattro cittadini stranieri erano in quel momento intenti a «tagliare» in più parti, la Mercedes SLK rubata. I quattro, due dei quali si sono subito dati alla fuga, sono stati immediatamente bloccati ed arrestati. Il capannone era attrezzato con ripiani e tavoli da lavoro con frullini, flessibili e seghe elettriche. Ovunque c'erano componenti di auto di grossa e piccola cilindrata (Smart, Land Rover Discovery, Bmw, Fiat, Volkswagen), accatastate con ordine, tra cui: scocche, sedili in pelle, cerchi in lega con relativi pneumatici, motori, cambi, tutti appositamente privati delle parti recanti numeri di serie, di telaio e codici di riconoscimento. I carabinieri hanno recuperato pezzi di veicoli rubati a Roma e Pomezia. L'area e i relativi materiali rinvenuti sono stati sequestrati e affidati in custodia a un deposito giudiziario. Continuano le indagini dei carabinieri e del corpo forestale dello Stato per accertare, tra l'altro, la provenienza illecita di altre «carcasse» di autovetture rinvenute nella medesima area, sottoposta a vincolo paesaggistico, disseminate tra la vegetazione, nonché per ricostruire le responsabilità anche in merito ad altre violazioni in materia ambientale accertate nel corso dell'operazione quali l'abbandono e la combustione illecita di rifiuti speciali e pericolosi. Gli arrestati, che hanno precedenti anche specifici, sono stati portati nel carcere di Velletri.

LEGGO.IT

19.03.2016 15.57

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO, DOPO LA TREGUA TORNA IL MALTEMPO: IN ARRIVO PIOGGIA E VENTO

19 Marzo 2016, 15:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO, DOPO LA TREGUA TORNA IL MALTEMPO: IN ARRIVO PIOGGIA E VENTO
NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO, DOPO LA TREGUA TORNA IL MALTEMPO: IN ARRIVO PIOGGIA E VENTO

INSERITO DA ANGELA CECERE Finita la breve tregua nel fine settimana delle Palme, il maltempo tornerà a fare capolino sull'Italia. L'alta pressione non riuscirà ad imporsi con decisione e permetterà ad una depressione sulla Spagna di essere agganciata da una saccatura fredda in discesa dal Nordest Europa. Andrà così approfondendosi un nuovo vortice mediterraneo che raggiungerà la Penisola entro la metà della prossima settimana. Lunedì un primo modesto fronte caldo si adagerà al Centronord portando nubi ma scarse precipitazioni. Il maltempo - spiegano gli esperti - andrà invece intensificandosi tra martedì e mercoledì con piogge, temporali e venti in deciso rinforzo. Tuttavia stando agli ultimi aggiornamenti il grosso delle precipitazioni dovrebbe riguardare il Centrosud; Nord ai margini con precipitazioni solo occasionali e aperture prevalenti. LE PREVISIONI Il vortice mediterraneo andrà approfondendosi soprattutto tra martedì 22 e mercoledì 23, alimentato da aria più fredda in afflusso in quota dall'Europa nord orientale. Esso trarrà tuttavia origine da una bassa pressione in formazione sul Nord Africa e figlia della depressione attiva sulla Spagna. Lunedì dovremmo avere solo delle nubi alte in risalita da Sud verso Nord con al più isolati piovaschi più probabili al Centro.Tra martedì e mercoledì piogge e temporali in intensificazione al Centrosud.

LEGGO.IT

19.03.2016 15.50

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PAURA A ISTANBUL, KAMIKAZE NELLA VIA DELLO SHOPPING: 5 MORTI E 30 FERITI

19 Marzo 2016, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PAURA A ISTANBUL, KAMIKAZE NELLA VIA DELLO SHOPPING: 5 MORTI E 30 FERITI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PAURA A ISTANBUL, KAMIKAZE NELLA VIA DELLO SHOPPING: 5 MORTI E 30 FERITI

INSERITO DA ANGELA CECERE Torna la paura in Turchia. Una forte esplosione è avvenuta stamattina nel viale Istiklal, al centro di Istanbul, non molto distante da piazza Taksim. Lo riferiscono le tv turche, secondo cui ci sono almeno cinque morti e trenta feriti. A farsi esplodere è stato un kamikaze, anche se l'esplosivo che aveva legato al corpo sarebbe esploso prima del dovuto, almeno secondo la Cnn turca. Dopo l'ennesimo attentato terroristico, che domenica scorsa ha ucciso 37 persone con un'autobomba nel centro di Ankara, l'allarme sicurezza in Turchia è ai massimi livelli. Giovedì e venerdì le rappresentanze diplomatiche tedesche nel Paese sono rimaste chiuse per la minaccia di un attacco dell'Isis. Le forze di sicurezza sono inoltre in allerta per le celebrazioni del capodanno curdo Newroz, che culmineranno lunedì a Diyarbakir, nel sud-est, ma sono state vietate in quasi tutta la Turchia. STRADA CHIUSA La polizia turca ha chiuso gli accessi a viale Istiklal, la lunga strada pedonale nel centro di Istanbul dove stamani un'esplosione ha provocato morti e feriti. Non è ancora certo che si sia trattato di un attacco terroristico, ma misure di sicurezza sono state prese nel timore di nuove deflagrazioni. L'ESPLOSIONE La deflagrazione è avvenuta alle 10:55 locali (le 9:55 in Italia) nei pressi di un centro commerciale. L'area è transennata dalle polizia. La zona, che è pedonale con molti negozi e locali notturni, è solitamente piena di turisti e turchi. L'esplosione è avvenuta tuttavia in un'orario meno trafficato.

LEGGO.IT

19.03.2016 15.47

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEQUESTRA PER MESI UNA DONNA CONOSCIUTA SU FB: ARRESTATO LEADER COVER BAND ZUCCHERO

19 Marzo 2016, 15:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEQUESTRA PER MESI UNA DONNA CONOSCIUTA SU FB: ARRESTATO LEADER COVER BAND ZUCCHERO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEQUESTRA PER MESI UNA DONNA CONOSCIUTA SU FB: ARRESTATO LEADER COVER BAND ZUCCHERO

INSERITO DA ANGELA CECERE Per mesi segregata e picchiata, nascosta e tenuta lontana da tutti. È la storia di abusi che la polizia di Campobasso ha scoperto, arrestando l'autore dei soprusi, un uomo di 42 anni, cantante e leader di una cover band di Zucchero Fornaciari. La vittima, una donna separata, più grande di lui, conosciuta in chat su Facebook. Preda di una gelosia fuori dal comune, l'uomo convince la donna a sottoporsi a un «rito di purificazione», imponendole di tagliare i ponti con tutta la vita passata, figlie e familiari compresi. Dopo averla costretta a lasciare il lavoro, per completare il processo l'aveva rinchiusa in una casa di Sepino, comune a poca distanza da Campobasso. L'abitazione aveva grate di ferro a porta e finestre. Una vera e propria prigione: di notte la chiudeva a chiave, di giorno la controllava con metodi ossessivi, picchiandola, minacciandola con una pistola e controllandola in ogni istante anche al telefono quando lui si allontanava. Pesanti le minacce se lei avesse provato a contattare qualcuno: l'uomo si sarebbe rifatto sulle sue figlie. La donna resta sotto sequestro da gennaio scorso fino a due giorni fa quando la polizia la libera. Grazie a uno stratagemma lei è riuscita a chiedere aiuto scrivendo una frase su un biglietto ad un conoscente. E così per l'uomo (L.M.) si sono aperte le porte del carcere di Campobasso. Il blitz della polizia per liberare la donna è scattato di sera. L'uomo è stato bloccato quando era appena uscito dalla casa-prigione e aveva rinchiuso per l'ennesima volta la vittima. In macchina, portando con sè la pistola, stava rientrando a casa. Conduceva infatti una doppia vita e ogni giorno tornava a Petrella Tifernina, paese della provincia di Campobasso, dove viveva con un'altra donna ignara di tutto. Nell'abitazione gli agenti hanno trovato anche munizioni da guerra. «Era ossessionato dalla gelosia, le aveva imposto una sorta di decalogo di regole da seguire e lei lo assecondava per terrore - ha spiegato il capo della Squadra Mobile di Campobasso, Raffaele Iasi, durante una conferenza stampa -. La picchiava continuamente e anche quando l'abbiamo liberata, la donna aveva lividi sul corpo tanto che l'abbiamo subito accompagnata in ospedale». «Una relazione - ha proseguito - che era partita normalmente, all'inizio lei lo assecondava, poi tutto si è trasformato in un incubo». L'uomo, che in passato aveva lavorato come parrucchiere, è in carcere a Campobasso. Dovrà rispondere dei reati di sequestro di persona, minacce, maltrattamenti, detenzione e porto abusivo di arma e munizioni. La donna è tornata a casa dai suoi familiari.

LEGGO.IT

19.03.2016 15.37

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 19.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

19 Marzo 2016, 15:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 19.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 19.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 19.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Sabato, 19 Marzo 2016
S. GIUSEPPE
----------------------------

Settimana n. 11
Giorni dall'inizio dell'anno: 79/287

A Roma il sole sorge alle 06:14 e tramonta alle 18:21 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:26 e tramonta alle 18:34 (ora solare)
Luna: 4.00 (tram.) 14.41 (lev.)

Proverbio del giorno:
Marzo umido, dolor di contadino.

15.30

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 19.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

19 Marzo 2016, 15:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 19.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 19.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Tutto sole, rari piovaschi sullo Stretto. Locali foschie o nebbie mattutine al Nordest e nell'entroterra campano e toscano.

NORD

Bel tempo, tanto sole ovunque, qualche nebbia sul Veneto ed Emilia.

Temperature

In aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Sereno o poco nuvoloso ovunque, qualche nube in Sardegna.

Temperature

In aumento.

SUD e SICILIA

Tempo in prevalenza soleggiato, debole foschia mattutina in Campania, rari piovaschi su Reggino e Messinese.

Temperature

In aumento.

15.27

Leggi i commenti