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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 08.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

8 Marzo 2016, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 08.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 08.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Giovanni di Dio, fondatore “Fatebenefratelli” (1495-1550)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,6-12.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto;
perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra?
O se gli chiede un pesce, darà una serpe?
Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.

11.17

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SEZ RICETTE Fusilli ai carciofi, prosciutto e pecorino

8 Marzo 2016, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE  Fusilli ai carciofi, prosciutto e pecorino
SEZ RICETTE  Fusilli ai carciofi, prosciutto e pecorino

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 320 gr di fusilli
  • 4 carciofi
  • 1 scalogno
  • 100 gr di prosciutto crudo dolce tagliato alto
  • 80 gr di pecorino grattugiato
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe
  • Tempo Preparazione: 20 minuti
  • Tempo Cottura: 25 minuti
  • Dosi: 4 persone
  • Difficoltà: Facile

Procedimento

Stufate lo scalogno tritato in poco olio e sale.

Unire i carciofi spuntati, torniti e ridotti a lamelle.

Lasciare cuocere a fuoco medio, bagnando con acqua calda se necessario. Aggiustate di sapore con sale e pepe.

Nel frattempo lessare la pasta in acqua salata.

Mantecate la pasta scolata al dente con il sugo di carciofi e metà del formaggio.

Togliete dal fuoco e unire il prosciutto a listarelle.

Servite nei piatti rifinendo con il formaggio rimasto, un filo d’olio e poco pepe.

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Sport News e Sport locale Moviola in campo, Collina: “Video-assistenza, un aiuto che va accettato”

8 Marzo 2016, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Moviola in campo, Collina: “Video-assistenza, un aiuto che va accettato”
Sport News e Sport locale Moviola in campo, Collina: “Video-assistenza, un aiuto che va accettato”

INSERITO DA MORENA MOTTA “Il mondo del calcio non accetta decisioni errate. Oggi gli arbitri lavorano bene in termini di preparazione ma non è sufficiente ed è inutile continuare ad arroccarsi su questa posizione, occorre accettare l’aiuto di una tecnologia sempre più perfetta”. Pierluigi Collina, ex arbitro e oggi designatore per la Uefa, svela ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” il percorso che ha portato sabato scorso l’Ifab a dire sì alla sperimentazione della video-assistenza per gli arbitri (Var). “È stato un processo molto lungo, c’è stata una discussione molto ampia, non solamente mediatica, esterna ma anche all’interno dei panel che supportano l’International Board nelle sue valutazioni e nelle sue decisioni – racconta l’ex fischietto viareggino – Credo si sia partiti da un punto: oggi l’arbitro, per quanto possa essere bravo, sa che corre il rischio di non vedere qualcosa che può essere mostrato da una delle 20-30 telecamere che riprendono la partita e non viene valutato per quello che può vedere in campo ma per quello che le telecamere possono far vedere. Questo genera frustrazione negli arbitri e non viene capito dal mondo del calcio che vorrebbe sempre avere decisioni perfette. La soluzione è stata pensata nell’adottare la video-assistenza per supportare l’arbitro in queste decisioni che possono avere un impatto importante sulla partita, errori che possono cambiare il risultato della partita”. Collina non vuole però parlare di moviola perchè “ci ha sempre abituato a immagini iper-rallentate. Uno degli aspetti che dovrà essere regolamentato dal protocollo di sperimentazione è che tipo di velocità delle immagini dovrà essere utilizzata perchè più è lenta, più la percezione può essere distorta”. La VAR sarà applicata su gol, rigori, espulsioni e scambi di persona. “La ragione per la quale si è cercato di limitare la sperimentazione a determinate fattispecie è mantenere la fluidità del gioco che è quello che caratterizza il calcio – continua Collina – La conseguenza potrà essere un dilatarsi dei tempi. Ci sono state partite di rugby col Tmo che sono durate molto di più rispetto ai 40′ ufficiali. Prepariamoci ad avere un primo tempo che non dura 47-48 minuti come oggi ma qualcosina di più”. Nel caso di un gol verrà “verificato tutto quello che è successo nella costruzione del gol, se nell’azione che porta al gol è successo qualcosa come un fuorigioco, un fallo, un pallone uscito, in questo caso il gol non verrà concesso. Quanto si va indietro è uno degli aspetti che si dovrà considerare, può essere pochi secondi, può essere quando la palla varca metà campo”. Nel caso del fuorigioco, comunque, verrà valutato solo “se porta alla segnatura di una rete”. Per Collina, però, ancora più importante dell’ok alla sperimentazione della VAR è il cambio della tripla sanzione. “Dall’1 giugno verrà espulso il giocatore al quale realmente non interessa giocare il pallone e che nega all’avversario una chiara occasione da gol, in questo modo si difende l’onesto tentativo di giocare il pallone, è una grande conquista che tutto il mondo del calcio voleva”. Collina, però, ritiene che “dovremo mettere mano a delle regole che creano difficoltà agli arbitri e agli assistenti, come quelle sul fuorigioco, oggi veramente difficile da applicare, e quelle sul fallo di mano, che in un calcio giocato a una velocità sempre più elevata, stabilire quello che è punibile e quello che non è punibile è davvero complicato”. (ITALPRESS)

FONTE SPORT CAMPANIA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Due isole, una zattera e 18 concorrenti: al via mercoledì 'L'Isola dei Famosi'

8 Marzo 2016, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Due isole, una zattera e 18 concorrenti: al via mercoledì 'L'Isola dei Famosi'
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Due isole, una zattera e 18 concorrenti: al via mercoledì 'L'Isola dei Famosi'

INSERITO DA MORENA MOTTA Due isole, una zattera e 18 concorrenti pronti a sfidarsi. Questi alcuni dei numeri della nuova edizione de L'Isola dei famosi, al via dal 9 marzo in prima serata su Canale 5. Per dieci puntate (dalla seconda puntata il programma andrà in onda tutti i lunedì a partire dal 14 marzo) la conduttrice Alessia Marcuzzi seguirà le orme lasciate dei naufraghi: i dieci vip protagonisti dell'isola principale e i sei volti meno noti, pronti a mettersi a nudo per conquistare un posto da titolare. Due invece le persone che vivranno un'avventura estrema sulla zattera e che si sfideranno per conquistare la vittoria. Top secret, per ora, i nomi della coppia.

"Spero di poter replicare il successo dello scorso anno - l'auspicio della Marcuzzi, durante la conferenza stampa a Milano -. E' stata un'esperienza nuova, molto divertente, un successo frutto di un lavoro di squadra. L'Isola dei famosi riserva sempre grandi sorprese, con i concorrenti che si mostrano in modo naturale, senza schermi, e fanno emergere la loro personalità, il loro carattere, la loro storia". Dieci i titolari: l'autrice e conduttrice tv Simona Ventura, l'artista circense Stefano Orfei, la cantante Marina Fiordaliso, agli attori Mercedesz Henger, Enzo Salvi e Jonas Berami, la showgirl Claudia Galanti, l'aspirante conduttrice Alessia Reato, il cantante Marco Carta e l'archeologo e giornalista Aristide Malnati.

Saranno i dieci 'titolari' - ai quali sarà data la possibilità di visionare i filmati dell'Isola Desnuda - a scegliere i quattro concorrenti che potranno calpestare l'altra isola dell'arcipelago di Cayo Cochinos, in Honduras. I sei 'desnudi' saranno la showgirl Paola Caruso, l’attrice Patricia Contreras, la modella Gracia de Torres, l’imprenditore Matteo Cambi, l’attore e modello Andrea Preti, il pugile Giacobbe Fragomeni. Per i due concorrenti sulla zattera "le condizioni saranno ancora più estreme, tipo Cast Away. Non possiamo svelarvi i nomi dei due naufraghi, ci saranno dei meccanismi per entrare in gioco", spiega la conduttrice.

Di settimana in settimana, tra scelte ed eliminazioni, il cast si trasformerà fino a decretare il nuovo vincitore a cui andrà un montepremi di 100.000 euro. In studio, con Alessia Marcuzzi, ci sarà Alfonso Signorini - sempre pronto a svelare segreti e retroscena giornalistici sui protagonisti del reality show - e Mara Venier, opinionista senza peli sulla lingua. Alvin gestirà i collegamenti dall'Isola dei famosi e le prove settimanali dei concorrenti, oltre a guidare gli appuntamenti quotidiani distribuiti nel day-time delle reti Mediaset.

Saranno i telespettatori a decretare l'eliminazione dei concorrenti attraverso quattro differenti canali: sms, web, Twitter e l'app Mediaset. Il reality, prodotto da Mediaset in collaborazione con Magnolia, avrà anche un racconto parallelo solo online. Contenuti inediti - curiosità, foto, video di backstage - saranno visibili solo sul web e accessibili attraverso i profili social del programma.

Altra novità riguarda, a partire da martedì 15 marzo, Piero Chiambretti a cui viene affidato un nuovo programma. "È una grande novità. Non sarà un dopo Isola ma un post Isola. Andremo in onda la sera successiva, in seconda serata. Per me è un'esperienza nuova, voglio dare più peso alla mia leggerezza - dice il conduttore -. Cercherò di contribuire al successo di questa trasmissione, che è il più interessante dei reality show, stimola il sadomasochismo di chi la fa e chi di la vede".

FONTE ADNKRONOS

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SEZ.POLITICA Le primarie, i brogli e l’effetto doping

8 Marzo 2016, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Le primarie, i brogli e l’effetto doping
SEZ.POLITICA Le primarie, i brogli e l’effetto doping

INSERITO DA MORENA MOTTA Prepariamoci a un’altra ricca puntata di polemiche sulle primarie. Il video sui brogli napoletani è già «cult» tra quanti affermano che è tutta una presa in giro, non c’è nulla di più facile che manipolare questo genere di consultazioni. E la scarsa affluenza di Roma, se paragonata alle precedenti edizioni, servirà agli scettici per sostenere che il popolo di sinistra ormai ha perso la fede, in questi riti collettivi davvero non crede più. Particolarmente critica sarà la sinistra Pd, anche per tenere viva su di sé l’attenzione mediatica in vista del convegno a Perugia del prossimo fine settimana.

LA DROGA NON FA PIU’ EFFETTO

Che le primarie non siano più una risorsa, ma rappresentino spesso il problema, è noto da tempo. Erano nate ai tempi di Prodi come strumento di partecipazione e soprattutto di mobilitazione. Servivano a coinvolgere e a creare entusiasmo. Avevano svolto all’inizio una funzione di doping per potenziare la crescita dell’Ulivo. Ma come tutte le droghe, alla fine pure le primarie perdono i loro effetti magici. E si trasformano in un «boomerang» per chi le usa.

DALLA PADELLA NELLA BRACE

Attenzione, però. Se il Pd piange, non è che gli altri possano farsi tante risate. Sulle primarie belusconiane, convocate per il prossimo week end a Roma, il meno che si possa dire è: sono più aperte e democratiche le elezioni nord-coreane del tirannico Kim Jong-un. Per quanto riguarda i grillini, il loro metodo di selezione online è tarlato dal dubbio che dietro le votazioni ci sia un Grande Fratello, capace di cambiare le decisioni prese dal basso. E l’ultimo «giallo» delle mail sotto controllo non accresce il grado di fiducia nella Casaleggio & associati. Insomma, nessuno, nemmeno tra le opposizioni, può considerarsi immune dai peggiori sospetti. E se le primarie Pd lasciano l’amaro in bocca, altrettanto si può dire di chi non le usa affatto.

FONTE di Ugo Magri LA STAMPA

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SEZ.ECONOMIA Crescita nell'Eurozona, tutti gli strumenti a disposizione della Bce

8 Marzo 2016, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Crescita nell'Eurozona, tutti gli strumenti a disposizione della Bce
SEZ.ECONOMIA Crescita nell'Eurozona, tutti gli strumenti a disposizione della Bce

INSERITO DA MORENA MOTTA Crescita nell'Eurozona, gli strumenti della Bce
La Bce può e deve fare di più per rafforzare la crescita nell'Eurozona, aprire a getto i rubinetti del credito all'economia e riportare l'inflazione al di sotto, ma vicina, al 2%: di questo ne sono convinti i mercati, che si attendono il prossimo giovedì l'annuncio di misure innovative forti di politica monetaria, convenzionali e non convenzionali. Il presidente Mario Draghi ha a disposizione più che una cassetta degli attrezzi, ha una borsa alla Mary Poppins dalla quale può far uscire di tutto: un ulteriore taglio del tasso negativo sui depositi abbinato a speciali esenzioni, il tasso negativo esteso sui prestiti Bce, l'aumento dei finanziamenti mirati all'economia, l'estensione della durata degli acquisti dei titoli di Stato e maggiori acquisti mensili nel QE. E perché no: un allargamento delle categorie di titoli acquistabili, nuove modalità di acquisto più flessibili, allungamento della lista del collaterale. Non è ancora il momento di lanciare soldi dall'elicottero: ma c'è anche un elicottero nella sua borsa.

Startup innovative al femminile
Le startup innovative femminili in Italia restano ancora una mosca bianca. Sul totale delle imprese la percentuale è del 13,1%, secondo i dati elaborati da Infocamere. Un numero, 670 su un totale di 5.111, ancora troppo esiguo. Eppure qualcosa sta cambiando e le donne, soprattutto al Sud Italia, trasformano le idee tecnologiche in imprese. L'analisi sul Sole 24 Ore di martedì 8 marzo.

Potenziati gli incentivi offerti da garanzia giovani
Per cercare di incrementare il numero di iscritti al programma Garanzia giovani che poi trovano effettivamente un impiego, sono stati potenziati i bonus a favore dei datori di lavoro che assumono un ragazzo iscritto al programma. Sono inoltre stati messi a disposizione dei fondi per favorire l'autoimprenditorialità. Sul Sole 24 Ore di martedì 9 marzo vengono illustrati tutti gli incentivi occupazionali di Garanzia giovani.

I tuoi soldi: come tenere i debiti sotto controllo
Il 3° volume della collana “I tuoi soldi” in edicola martedì 8 marzo con Il Sole 24 Ore, si intitola “Tenere i debiti sotto controllo”, ed aiuta a gestire al meglio il credito al consumo, polmone al quale gli italiani hanno attinto in modo rilevante durante la recessione per mantenere inalterati i consumi, ma che al pari dei vantaggi presenta svantaggi quando è utilizzato in modo errato. Il volume fa il punto sulle regole per scegliere il finanziamento, gli strumenti per gestirlo in modo coerente con i propri bisogni, i problemi con i costi, la trappola del sovraindebitamento, le regole per evitare di finire segnalati tra i cattivi pagatori e le leggi per gestire la propria posizione nelle banche dati finanziarie.

FONTE IL SOLE 24ORE

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SEZ RICETTE Caprese al limone

7 Marzo 2016, 14:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Caprese al limone
SEZ RICETTE Caprese al limone

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti per una tortiera da 24 cm

200gr di mandorle pelate
180 gr. di zucchero
200 gr. di cioccolato bianco
150 gr. di burro
5 uova fresche
1 pizzico di sale
50 gr di fecola di patate
1 bustina di lievito per dolci
3 limoni
1 tazzina di limoncello

*****

Preparazione:

Fate sciogliere il burro nel microonde, nel frattempo grattuggiate o tritate col mixer il cioccolato bianco.

In una terrina mettete le uova e lo zucchero e con lo sbattitore elettrico montate le uova in un composto spumoso e gonfio.

Tritate le mandorle finemente, grattuggiate la buccia dei tre limoni e da uno di questi prendete anche il succo che andrete ad unire in una coppa con le mandorle tritate, le bucce dei limoni grattuggiate, il burro fuso, il cioccolato bianco grattuggiato, la fecola, il lievito per dolci (5 gr) e il limoncello.

Mescolate il tutto, aggiungete lentamente il composto di uova e zucchero in precedenza montato.
Versate il composto ottenuto in uno stampo da torta imburrato e infarinato del diametro di 22-24 cm. Fate cuocere in forno caldo a 160° per 50-60 minuti. Se dovesse scurirsi la parte superiore coprite con un foglio di carta d’alluminio. Verificate la cottura, pungendo la torta con uno stizzicadenti che dovrà essere asciutto.
Lasciate raffreddare e sformate su un piatto da portata o su un’alzatina e decorate con zucchero a velo. Ed ecco pronta la vostra Caprese Bianca o Caprese al limone.

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Sport News e Sport locale Continua la corsa scudetto, Allegri: «Napoli e Roma vicine alla Juve, si decide alla 38esima partita»

7 Marzo 2016, 14:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Continua la corsa scudetto, Allegri: «Napoli e Roma vicine alla Juve, si decide alla 38esima partita»
Sport News e Sport locale Continua la corsa scudetto, Allegri: «Napoli e Roma vicine alla Juve, si decide alla 38esima partita»

INSERITO DA MORENA MOTTA «I ragazzi stanno facendo bene, delle ultime 18 partite ne abbiamo vinte 17 ma la seconda e la terza sono ancora vicine. Il campionato si deciderà all'ultima giornata, Napoli e Roma sono vicine alla Juve». Lo ha detto l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, a Premium Sport dopo la vittoria a Bergamo. «Contro l'Atalanta non era semplice anche per il campo che non era in perfette condizioni - ha proseguito il tecnico -. Abbiamo fatto molto bene i primi 50 minuti poi siamo calati e su questo punto dobbiamo migliorare nella gestione del vantaggio. Abbiamo perso troppe palle, però è stata una bella vittoria» «Il mio futuro? Io sono in piena sintonia con la società, ho ancora un anno di contratto e non vedo motivi per affrettare i tempi. Non ci sono problemi, sono alla Juve, sono in un grande club e dobbiamo pensare a vincere a fine anno», ha detto ancora Allegri. Quanto ai singoli, a parere dell'allenatore Pogba «ha fatto un bel primo tempo poi si è innervosito con l'ammonizione. Deve migliorare su questo, nessuna cosa deve scalfire un giocatore durante una gara, bisogna essere pronti a ogni evenienza: un cartellino giallo non può condizionare» mentre Lemina «può fare la mezz'ala perché è bravo negli inserimenti e può giocare anche davanti alla difesa ma deve migliorare in quella zona nella lettura delle azioni».

FONTE IL MATTINO

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SEZ.ECONOMIA Un anno di Jobs Act: calano i licenziamenti, -8% nel 2015

7 Marzo 2016, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Un anno di Jobs Act: calano i licenziamenti, -8% nel 2015
SEZ.ECONOMIA Un anno di Jobs Act: calano i licenziamenti, -8% nel 2015

INSERITO DA MORENA MOTTA Calano i licenziamenti dei lavoratori italiani: l'anno scorso i rapporti di lavoro cessati a causa di un licenziamento sono stati 841.781, con un calo dell'8,14% rispetto al 2014. I dati sono contenuti nelle comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro, pubblicate sul sito del dicastero proprio nel giorno in cui cade l'anniversario del contratto a tutele crescenti, quello che ha mandato in soffitta parte delle tutele dell'articolo 18.

Il calo più consistente riguarda l'ultimo trimestre con un -14,9% dei licenziamenti. Nell'ultimo periodo del 2015, infatti, sono stati registrati 243.206 licenziamenti, in discesa di 42.487 rispetto all'ottobre-dicembre del 2014. Sono diminuiti soprattutto i licenziamenti degli uomini (-18,4%) mentre per le donne si sono ridotti del 9,3%. Proprio un anno fa, il 7 marzo, è entrato in vigore il contratto a tutele crescenti per i nuovi assunti.

Due anni di Governo Renzi, i numeri del lavoro

Se si guarda all'altra faccia della medaglia, cioè le assunzioni, nel quarto trimestre del 2015 sono stati attivati 2.506.704 contratti di lavoro dipendente e parasubordinato, con una crescita del 7,2% (quasi 170 mila unità su base annua) rispetto allo stesso periodo del 2014. Secondo il report del Ministero, l'incremento è da ascrivere totalmente alla componente maschile, che ha visto le attivazioni aumentare, in media nazionale, del 17%. Le assunzioni di donne sono invece scese dell'1,6% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Poco meno del 59% delle contrattualizzazioni effettuate nel quarto trimestre 2015, segnala ancora il report, è avvenuto con contratti a tempo determinato, per un totale di 1.476.502 unità, mentre le formalizzazioni a tempo indeterminato sono state 739.880, quasi il 30% del totale, e 104.676 i contratti di collaborazione (il 4,2% deltotale). I rapporti di apprendistato avviati sono stati 43.642, pari all'1,7% del totale. Per i contratti stabili, l'aumento è di oltre il 100% rispetto allo stesso periodo del 2014 (371.519 in più).

Ai dati del Ministero si affiancano le elaborazioni dei Consulenti del Lavoro, che registrano quanto accaduto a distanza di un anno dalla prima applicazione delle tutele crescenti: diminuiscono i licenziamenti. Nel periodo tra il 7 marzo (data di entrata in vigore del decreto di attuazione del Jobs Act sul contratto senza articolo 18 per i nuovi assunti) e il 30 settembre 2015, dicono i Consulenti del Lavoro, "per ogni 100 contratti a tempo indeterminato cessati - precisano - il 28,1% sono terminati per licenziamento economico o disciplinare (25,7% il primo, 2,4% il secondo). Nel 2014, per ogni 100 analoghi contratti cessati con l'applicazione dell'articolo 18, la quota dei licenziamenti era pari al 31,3%, dei quali 29% per licenziamento economico e 2,3% per licenziamento disciplinare. Dal punto di vista della sopravvivenza dei contratti a tempo indeterminato - dicono i Consulenti - risulta che, in regime di tutele crescenti, per ogni 100 contratti stipulati due lavoratori in più hanno conservano il posto di lavoro".

Sui dati del mondo del lavoro è tornato il ministro Graziano Delrio: "Per noi il bilancio a un anno dalla riforma del lavoro è molto positivo", ha affermato. "Oltre 750.000 contratti a tempo indeterminato danno una cifra straordinaria di cambiamento nel sistema italiano. La creazione di centinaia di migliaia

di posti di lavoro nuovi, oltre alle persone che sono rientrate al lavoro visto il dimezzamento della cassa integrazione - ha aggiunto Delrio - danno dei numeri che non sono discutibili sull'efficacia di queste misure. Se tutti gli anni andassero così avremmo di che festeggiare".

FONTE LA REPUBBLICA

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SEZ.POLITICA Primarie, vincono Giachetti e Valente. Ma a Roma affluenza dimezzata

7 Marzo 2016, 14:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Primarie, vincono Giachetti e Valente. Ma a Roma affluenza dimezzata
SEZ.POLITICA Primarie, vincono Giachetti e Valente. Ma a Roma affluenza dimezzata

INSERITO DA MORENA MOTTA Roberto Giachetti a Roma, Valeria Valente a Napoli: il popolo dem ha scelto i suoi candidati sindaco. Le primarie del centrosinistra in alcune delle principali città italiane — si è votato anche a Trieste, Bolzano, Grosseto e Benevento — confermato le previsioni della vigilia, certificano il successo dei renziani e aprono una discussione sulla partecipazione.

Fari puntati su Roma, dove il centrosinistra vuole ripartire dopo l’esperienza della giunta guidata da Ignazio Marino. Proprio l’ex sindaco è stato il convitato di pietra ieri: ha ammesso di non aver votato: «Sto terminando il mio libro. Lo devo consegnare domani alla casa editrice per andare in stampa nei prossimi giorni. E chi ha lavorato con me o mi conosce lo sa, sono pignolo: sto controllando parola per parola, virgola per virgola, nome per nome, cognome per cognome», ha spiegato. Nella Capitale sono andati alle urne circa 45 mila persone, la metà rispetto al 2013. A spoglio ancora in corso è davanti Giachetti, con il 64,16%. Roberto Morassaut, il principale sfidante, ha già ammesso la sconfitta: «Mi auguro che da domani il centrosinistra sia più ampio e capace di riaprire un dialogo a sinistra e con tutte le forze disponibili per aprire una nuova stagione politica». Intorni alla mezzanotte parla anche il neo-candidato sindaco, che dice: «Io intendo vincere e non è affatto scontato».

A Napoli vittoria di misura per Valente, solo mille voti di scarto. Quando manca un solo seggio del quartiere del Vomero al termine dello scrutinio, i dati indicano 13.250 voti per Valente, 12.650 per Bassolino, 3260 per Sarracino e 1036 per Marfella. «Napoli ha scelto di guardare avanti con una nuova classe dirigente. Grazie a tutti i cittadini. E ora tutti insieme nel centrosinistra per tornare al governo della città»: così la deputata ha annunciato il suo trionfo a Napoli. «Mi sento investita di una grande responsabilità — ha detto poi la renziana —. Gli altri candidati? Non li ho sentiti, ma abbiamo sempre detto che chiunque fosse stato il vincitore avrebbe avuto il sostegno degli altri e sono convinta che arriverà, perché abbiamo una grande sfida davanti».

A Trieste, sfida interna tra dem: il sindaco uscente Roberto Cosolini e il senatore Francesco Russo, entrambi del Partito democratico. Dai primi dati non ufficiali Roberto Cosolini ha raccolto 4.447 voti, (il 65,02%) ed è quindi il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Duello tra dem anche a Grosseto tra Paolo Borghi, vicesindaco uscente, e Lorenzo Mascagni: la spunta quest’ultimo. A Bolzano ha vinto Renzo Caramaschi. L’ex city manager, sostenuto da Sel e dai partiti della sinistra come dall’area cattolica, ha ottenuto il 43%. A Benevento, a scrutinio ancora in corso, è in testa Raffaele Del Vecchio, vicesindaco uscente.

A far discutere sono i dati sull’affluenza, accolti però con soddisfazione dai vertici dem. «A Napoli risultato di affluenza molto positivo: 30.000 votanti contro i 16.500 dello scorso anno per le regionali, un bel segnale di partecipazione e passione. A Roma un ottimo risultato dopo tutto quello che è successo». ha detto il vicesegretario Lorenzo Guerini .«Il Pd sceglie così i candidati: con tanti cittadini nelle piazze d’Italia grazie alla passione dei nostri volontari. Grazie a tutti», ha twittato Debora Serracchiani. «In centomila oggi hanno partecipato alle primarie del Pd. Altri si accontentano di qualche click.», ha dichiarato il capogruppo alla Camera Ettore Rosato. Ma i numeri sono stati contestati dalla minoranza dem. «Il dato di Roma è basso e non è né serio né consolatorio usare la formula di rito “mi aspettavo peggio” senza avere prima del voto dichiarato quale sarebbe stata la soglia minima di soddisfazione», ha polemizzato Miguel Gotor. Mentre secondo Federico Fornaro, «i dati dell’affluenza alle primarie certificano un disagio che c’è ed è presente nel popolo del centrosinistra: è un disagio politico e anche di critica e di disaffezione molto preoccupante». Caustico Matteo Orfini, commissario del Pd a Roma, che al Corriere: «Affluenza? Buona. L’altra volta c’era il Pd delle truppe cammellate con i rom in fila». Intanto Matteo Renzi ha telefonato a Roberto Giachetti, Roberto Cosolini e Valeria Valente. Con loro il segretario del Pd si è congratulato per i risultati.

FONTE di Emanuele Buzzi CORRIERE DELLA SERA

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