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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO ISEE 2016, Ristretto o Ordinario: quale applicare ai disabili?

16 Maggio 2016, 15:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO ISEE 2016, Ristretto o Ordinario: quale applicare ai disabili?
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO ISEE 2016, Ristretto o Ordinario: quale applicare ai disabili?

INSERITO DA MORENA MOTTA Il nuovo ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente) deve essere applicato in forma ‘ristretta’, ossia riducendo il nucleo familiare del beneficiario cui fare riferimento soltanto al coniuge e ai figli, anche alle prestazioni sociali nel caso siano inserite in percorsi socio-sanitari. Questo secondo l’INPS.

Tra ISEE ordinario e ristretto, quale di questi 2 strumenti va applicato alle persone con disabilità per la compartecipazione alle spese socio-sanitarie?

I dubbi derivano da alcune interpretazioni della normativa nazionale, e più specificamente del Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM)159/13 che ha introdotto la riforma in materia di ISEE; interpretazioni che hanno contribuito a creare situazioni penalizzanti proprio per i soggetti con disabilità.

Di queste ultime, ad esempio, fanno parte le Linee Guida emesse dalla Regione Lombardia nel marzo 2015, responsabili di aver escluso specifici servizi dedicati alle persone con disabilità, tra cui CSE (Centri Socio Educativi) e SFA (Servizi di Formazione all’Autonomia), dai servizi per i quali invece si può richiedere l’applicazione dell’ISEE ‘ristretto ai fini della compartecipazione alla spesa.

Nel merito, il chiarimento risolutivo è arrivato ora dall’INPS che ha pubblicato nel proprio sito il documento “Le risposte alle domande più frequenti rispetto al tema ISEE”, dove sono stati raccolti numerosi quesiti posti sulla questione sia dai cittadini che dalle associazioni.

ISEE: QUALE RICHIEDERE PER CONCEDERE PRESTAZIONI AGEVOLATE?

Tra i vari quesiti, a quello riguardante il campo di applicazione dell’ISEE socio-sanitario, l’INPS ha fornito la seguente risposta: “Nella definizione di prestazione agevolate di natura sociosanitaria il DPCM 159/2015 fa rientrare anche il concetto di altri interventi rivolti alle persone con disabilità: in effetti tale definizione è così ampia da ricomprendere sia le prestazioni sanitarie a rilevanza sociale che quelle sociali a rilevanza sanitaria, […]. In estrema sintesi si afferma che il Cse deve essere ricompreso tra i servizi per cui chiedere l’Isee sociosanitario purché la persona abbia ottenuto il riconoscimento formale del grado di disabilità non autosufficienza”.

In sostanza, quindi, l’INPS ha ritenuto che tutti i servizi, non soltanto quelli di natura sociale, ma anche quelli socio-sanitari rivolti alle persone con disabilità, vadano ricompresi nella nozione di prestazione agevolata di natura sociosanitaria e che di conseguenza vada applicato, in tal caso, l’ISEE ‘ristretto’.

FONTE LEGGIOGGI.IT

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Casa e disabilità: come rendere la nostra abitazione vivibile pratica e confortevole

16 Maggio 2016, 14:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Casa e disabilità: come rendere la nostra abitazione vivibile pratica e confortevole
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Casa e disabilità: come rendere la nostra abitazione vivibile pratica e confortevole

INSERITO DA MORENA MOTTA Disabilità fa troppo spesso rima con difficoltà. Vediamo alcuni accorgimenti adottabili perchè ciò non accada…almeno in casa
Home sweet home dicono gli anglosassoni, ed in effetti la casa dovrebbe essere il luogo più “dolce” della giornata, il porto sicuro dove rifugiarsi, un’isola felice rispetto al resto della città spesso ricca di barriere e insidie per coloro che convivono con una disabilità. Purtroppo, molto spesso non è così, e i nostri appartamenti, i nostri condomini non sono altro che l’ennesimo ambiente poco “amico” nel quale ci troviamo a vivere la quotidianità.

Fortunatamente il progresso e la tecnologie vengono in nostro aiuto fornendoci diverse soluzioni.
Questo articolo non ha certo la pretesa di illustrare tutti gli accorgimenti adottabili e gli ausili disponibili (impresa pressoché impossibile), ma vuole presentarne alcuni, fornendo nel contempo qualche semplice utile consiglio.

IL PROBLEMA SCALE - Se vivessimo in una villetta a schiera di una qualsiasi cittadina britannica gli scalini d’ingresso potrebbero essere superati con una rampa. Ahimè, la villetta non è la soluzione abitativa più diffusa nel nostro Paese e frequentemente gli appartamenti sono invece situati all’interno di palazzi a più piani. Ecco quindi il primo problema: le scale.
Gli ascensori non sono così diffusi come invece si potrebbe pensare e molte volte, se ci sono, la porta della loro cabina è semplicemente troppo stretta o dotata di un doppio battente che impedisce l’ingresso di un qualsiasi modello di sedia a rotelle.
Si deve quindi scegliere tra un servoscala a piattaforma o a sedia e, laddove tale soluzione non fosse applicabile a causa di un eccessivo ingombro della scala, per un ausili sia elettrici che manuali a cingoli - di cui si è già avuto modo di parlare in passato.
Certo, quest’ ultima opzione impone la presenza di una seconda persona che manovri l’ausilio, ma quantomeno ci garantisce di entrare ed uscire di casa sani e salvi ogni volta che ve ne sia occasione o necessità.

AMBIENTE CUCINA E ACCESSORI - Una volta entrati in casa, ecco che un sistema di interruttori a sfioramento può aiutarci nell’accensione delle luci e nel mettere il chiavistello alla porta. Posizionate, se possibile, un video – citofono all’altezza che vi è più congeniale.
Per quanto concerne la cucina, vi sono alcune aziende, sia italiane che straniere (tra le quali quella svedese che ha rivoluzionato la grande distribuzione nel settore dell’arredo), che hanno pensato a cucine wheelchair-friendly con piani di lavoro facilmente regolabili in altezza, elettrodomestici ad apertura facilitata e piani cottura in vetro ceramica così da evitare la presenza di fiamme e ridurre in tal modo il rischio di incidenti domestici.
Esistono inoltre dei siti web specializzati nella vendita di piccoli utensili, adattatori, ausili che possono facilitare la vita domestica con una spesa contenuta.
Una piccola annotazione prima di passare agli altri ambienti della casa: evitate accuratamente le porte a soffietto, riducono grandemente ed inutilmente la luce della porta: meglio optare per una porta scrigno.

ACCESSIBILITA’ IN BAGNO - Passando al bagno, la questione più annosa è: c’è modo di farsi una doccia senza trasformare la stanza nel set perfetto per una battaglia navale? La risposta è sì. Le vasche ad apertura laterale rappresentano un notevole passo avanti a prima vista ma all’atto pratico la loro anche se vanno valutate con attenzione conformazione ed eventuali dislivelli, soprattutto nel caso che l’utente sia persona con handicap motorio grave. In questi casi si può preferire una doccia a pavimento, facendo particolare attenzione all’inclinazione dello stesso, per facilitare il più possibile il deflusso dell’acqua. Recentemente sono stati creati dei box privi di piatto doccia che montati lungo il perimetro della stessa la rendono confortevole senza creare barriera alcuna. La stessa cosa può dirsi per una particolare tipo di guarnizione.
Il bagno è il luogo dove gli appoggi hanno un ruolo chiave: valutate attentamente il loro posizionamento così come quello dei sanitari; mai accontentarsi delle planimetrie e progetti su carta.
Per quando concerne infine la camera da letto, esistono semplici ausili sia elettrici che manuali per la gestione dell’armadio e letti che agevolano fortemente il trasferimento su sedia a rotelle o il semplice cambio di posizione.

LE AGEVOLAZIONI - Molti degli interventi sopra descritti possono comportare un importante impegno economico, ma molte sono le agevolazioni a cui è possibile accedere. Oltre ai contributi previsti a livello regionale è possibile beneficiare di alcune importanti detrazioni Irpef (dal 19% per gli ausili al 36% o 50% per gli interventi di ristrutturazione ampiamente intesi, a seconda della tempistica con la quale vengono realizzati ) come recentemente chiarito dall’Agenzia delle Entrate.

Vorrei chiudere con il semplice auspicio che ogni casa possa essere o divenire la casa dei nostri sogni. Alla prossima!

FONTE DISABILI.COM

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Palermo salvo, il Carpi retrocede in serie B, poker Fiorentina alla Lazio

16 Maggio 2016, 13:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Palermo salvo, il Carpi retrocede in serie B, poker Fiorentina alla Lazio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Palermo batte il Verona per 3-2 e si salva mantenendo un punto di vantaggio sul Carpi che vince a Udine per 2-1 ma retrocede in serie B. Nell'altra partita della serata Lazio-Fiorentina 2-4. Commozione a Roma e Udine per il saluto ai tifosi di Klose e Di Natale.

Salvezza sofferta fino all'ultimo minuto per il Palermo che si deve sudare la vittoria contro il Verona, già retrocesso. Il 3-2 finale è quasi il riassunto di una stagione difficilissima ma a lieto fine. Quasi un miracolo quello realizzato dai rosanero e dall'ultimo dei numerosi tecnici che quest'anno si sono avvicendati sulla panchina rosanero: Davide Ballardini. E' proprio l'allenatore, ritornato nel finale della stagione, il maggiore artefice di questa salvezza conquistata all'ultima giornata quando, poco più di un mese fa, tutto sembrava perso. Le reti di Vazquez, Maresca e Gilardino celebrano i tre grandi protagonisti della stagione rosanero, nel bene e nel male.

Non bastano i due gol di Verdi e la vittoria raccolta a Udine al Carpi, per conquistare la salvezza. Il successo casalingo del Palermo con il Verona già retrocesso lo condanna a ritornare nella serie cadetta, seppure a testa alta, dopo aver onorato il campionato fino all'ultimo minuto. L'Udinese chiude la stagione con una sconfitta e si congeda dalle sue tre bandiere: Di Natale, Domizzi e Pasquale. Un addio che Totò suggella con l'ultima rete in bianconero.

"Mi sono complimentato con i ragazzi che sono stati splendidi, da gennaio in poi abbiamo fatto 28 punti, una cosa straordinaria. Retrocedere a 38 punti lascia l'amaro in bocca, abbiamo fatto il massimo ma purtroppo non è bastato. Usciamo a testa alta da questo campionato". Fabrizio Castori rende onore al campionato del Carpi, che torna in B all'ultima giornata di campionato. "Possiamo guardarci allo specchio. So quello che abbiamo passato e che abbiamo vissuto, avevamo in squadra tanti ragazzi che erano all'esordio in Serie A - ha detto il tecnico al programma 'Serie A Live' (Mediaset Premium) - e fare un girone di ritorno così è un qualcosa di straordinario. Siamo un gruppo pulito e genuino. Non abbiamo pagato l'inesperienza, abbiamo pagato questa rivoluzione sbagliata della squadra. Io in estate sostenevo che questa squadra poteva salvarsi e infatti quando poi abbiamo riutilizzato la squadra della promozione le cose sono andate meglio, ma ormai era troppo tardi. Questa politica è stata sbagliata e retrocedere per un solo punto fa molto male. Il mio futuro sarà ancora al Carpi? Non lo so, devo ancora parlarne con la società, in questi giorni pensavo solo a questa partita e a chiudere al meglio la stagione".

"Il gol che porto nel cuore? Il primo, quello nel derby è stata un'emozione per me e per la squadra, è stato fantastico. Ho visto la gente piangere". Dai microfoni di Mediaset Premium, Miro Klose fa il bilancio dei suoi 5 anni con la maglia della Lazio, club a cui oggi ha dato l'addio con una rete, quella segnata su rigore contro la Fiorentina. "Ora non so cosa farò - aggiunge Klose -. Ho detto al mio manager che volevo finire bene la stagione e adesso vediamo cosa c'è sul tavolo e poi decidiamo. La partita che porterò nel cuore? La finale di Coppa Italia contro la Roma". Poi una battuta sul rigore di oggi: "mi hanno messo un po' di pressione perché non tiro mai i rigori, ma alla fine va bene così".

"Il primo tempo è stato il più brutto della mia gestione. La Fiorentina, squadra assai fastidiosa, ha dominato. Ma nella ripresa potevamo anche pareggiare. Dispiace chiudere con una sconfitta, ma ho vista una buona Lazio, soprattutto per la reazione del secondo tempo". Simone Inzaghi a 'Serie A Live' commentata così il ko 4-2 casalingo, con cui la Lazio si è congedata dal proprio pubblico. "Penso di aver fatto il massimo per questo gruppo, il pubblico ci ha salutato nel migliore dei modi nonostante la sconfitta e ci ha applaudito. L'incontro della società con Sampaoli? Penso che sia normale che una società si guardi intorno e poi decida. In queste 7 partite ho fatto il massimo, la squadra mi ha seguito. Poi la società sceglierà con calma. Loro adesso hanno visto quello che posso fare. Un aggettivo per Klose? Insostituibile".

I gol

Palermo-Verona 3-2: all'84' l'ex Pisano accorcia le distanze

Udinese-Carpi 1-2: al 79' Di Natale su rigore

Lazio-Fiorentina 2-4: al 74' Klose su rigore

Lazio-Fiorentina 1-4: al 70' Vecino per la doppietta personale

Palermo-Verona 3-1: al 64' Gilardino di testa

Palermo-Verona 2-1: al 51' Maresca riporta in vantaggio il Palermo

Palermo-Verona 1-1: Viviani dal limite, di destro, batte Sorrentino in diagonale

  • Lazio-Fiorentina 1-3: al 45' pt grande contropiede propiziato da un lancio sontuoso di Bernardeschi, e poi concretizzato da Tello
  • Lazio-Fiorentina 1-2: al 41' pt grande azione di Tello sulla sinistra, palla in mezzo per Bernardeschi che di prima la gira a rete.
  • Udinese-Carpi 0-2: al 38' pt Verdi si destreggia bene in area, lunga serie di dribbling e finte e di sinistro firma il raddoppio.
  • Udinese-Carpi 0-1: al 36' pt Verdi spiazza Karnezis e trasforma il rigore concesso per un fallo di Felipe ai danni di Kevin Lasagna
  • Lazio-Fiorentina 1-1: al 32' pt dopo una conclusione di Mati Fernandez respinta, Vecino raccoglie e con un esterno destro pareggia
  • Palermo-Verona 1-0: al 28' pt Hiljemark appoggia indietro per Vazquez che con un diagonale mancino dal limite dell'area insacca.
  • Lazio-Fiorentina 1-0: al 2' pt sugli sviluppi di un corner battuto da Cataldi, Lulic controlla e di destro la infila all'incrocio.
  • ANSA

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SEZ.SICILIA NEWS Mafia: Mori, su di me teorie fantasiose Corte in Camera Consiglio per sentenza

16 Maggio 2016, 13:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.SICILIA NEWS Mafia: Mori, su di me teorie fantasiose Corte in Camera Consiglio per sentenza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO, 16 MAG - Parla di "teorie fantasiose", di una riproposizione di vecchie tesi mai provate, assenza di movente e di testi screditati: nelle lunghe dichiarazioni spontanee, che hanno preceduto la camera di consiglio della corte che deve giudicarlo, l'ex generale dei carabinieri Mario Mori, imputato in appello di favoreggiamento, non risparmia critiche alla procura generale che ha rappresentato l'accusa in secondo grado che ha chiesto la sua condanna a 4 anni e mezzo di reclusione. "La verità - ha detto - è che la procura generale ha riproposto teorie fantasiose, mai provate, riassunte col nome di 'sistemi criminali', che vedono un complotto eversivo ideato da forze indipendentiste, estremismo di Destra, massoneria e mafia. Ma le prove dove sono?". ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Gratteri insediato procuratore Catanzaro 'Con organico non andiamo da nessuna parte ma fiducioso aumento'

16 Maggio 2016, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Gratteri insediato procuratore Catanzaro 'Con organico non andiamo da nessuna parte ma fiducioso aumento'

CATANZARO, 16 MAG - Nicola Gratteri si è insediato stamani come nuovo procuratore della Repubblica di Catanzaro nel corso di una cerimonia in tribunale davanti al collegio composto dal presidente del Tribunale Domenico Ielasi e dai giudici Tiziana Macrì e Assunta Maiore. Le prime parole di Gratteri quale procuratore sono state dedicate all'organico degli uffici giudiziari. "Con questo organico - ha detto - non andiamo da nessuna parte ma sono fiducioso che la pianta organica sarà adeguata". Gratteri ha anche parlato della nuova sede della Procura che potrebbe sorgere nell'ospedale militare dismesso da una decina d'anni. "Ci sono pronti 10 milioni di euro per la ristrutturazione - ha detto - che potrebbe iniziare già a luglio, e c'è già la disponibilità dei ministri Delrio e Orlando e del Demanio. L'unico problema è locale perché parte degli immobili è destinata a usi civici. Spero si trovi una soluzione ragionevole e che prevalga il buonsenso altrimenti chiederò che i nuovi uffici vengano realizzati a Germaneto".

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SEZ. VARIE NEWS Google, Chrome abbandona Flash per Html5 Contenuti bloccati sui siti, Facebook e Youtube fanno eccezione

16 Maggio 2016, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Google, Chrome abbandona Flash per Html5 Contenuti bloccati sui siti, Facebook e Youtube fanno eccezione
SEZ. VARIE NEWS Google, Chrome abbandona Flash per Html5 Contenuti bloccati sui siti, Facebook e Youtube fanno eccezione

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Google è pronta a dire addio a Flash, il software di Adobe per creare video e altri contenuti multimediali sul web, finito più volte nel mirino per le falle di sicurezza che ne hanno consentito l'uso come veicolo da parte dei cybercriminali negli attacchi informatici. Entro la fine dell'anno il browser Chrome prediligerà un sostituto più moderno sicuro di Flash, il linguaggio Html5, che diventerà quello di default. I contenuti web realizzati in Flash saranno in sostanza bloccati. Quando l'internauta si collegherà a un sito che ancora poggia su Flash, Chrome chiederà all'utente l'autorizzazione esplicita a visualizzare i contenuti usando l'apposito programma, Flash Player. Tale sorte non riguarderà i primi dieci siti al mondo che dipendono da Flash, e che avranno tempo fino alla fine del 2017 per adeguarsi. Tra questi siti figurano Facebook, YouTube e Amazon.

ANSA

16.05.2016 14.17

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Gas: Tap avvia cantiere nel Salento Domani scade termine per avvalersi autorizzazione Mise

16 Maggio 2016, 13:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Gas: Tap avvia cantiere nel Salento Domani scade termine per avvalersi autorizzazione Mise

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MELENDUGNO (LECCE), - A meno di un giorno dalla scadenza dei permessi, Tap comincia ad allestire il cantiere del gasdotto. Operai di una delle ditte appaltatrici dei lavori per conto di Tap hanno iniziato ad alzare una recinzione nell'area in cui dovrebbe sorgere il cantiere. La zona, in contrada Fànfula, appare limitata con una rete da cantiere plastificata, si estende per poco più di 100 metri e c'è un cartello con la scritta 'area di cantiere'. Sul posto esponenti del comitato No Tap, vigili urbani e responsabili dell'ufficio Tecnico del Comune di Melendugno inviati dal sindaco, Marco Potì. "Hanno agito mentre si svolgevano i festeggiamenti in onore della Madonna di Roca - ha detto Potì - chi ha qualcosa da nascondere non si comporta così". Il cantiere è stato fotografato dai tecnici comunali che hanno rilevato anche la posizione gps per verificare se coincida con quella che la multinazionale aveva fornito, come previsto dalla legge, lo scorso 13 aprile, oltre ai nomi delle ditte incaricate dei lavori.

ANSA

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TOSCANA NEWS Due morti in auto a Firenze, ipotesi omicidio-suicidio Cadaveri trovati alla periferia di Firenze

16 Maggio 2016, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

TOSCANA NEWS Due morti in auto a Firenze, ipotesi omicidio-suicidio Cadaveri trovati alla periferia di Firenze

INSERITO DA TITOLARE FIRENZE, 16 MAG - È stata uccisa con oltre 20 coltellate Michela Noli, 31 anni, trovata morta insieme all'ex marito nella tarda serata di ieri in un'auto in via dell'Isolotto. Secondo quanto accertato dalla polizia, sarebbe stato proprio l'uomo, Mattia Di Teodoro, 33 anni, a colpirla con un coltello da cucina, per poi suicidarsi con la stessa arma tagliandosi la gola. A casa ha lasciato un biglietto, in cui spiega le sue intenzioni e chiede scusa ai suoi genitori e ai suoceri. Il movente, in base alla ricostruzione della polizia, sarebbe la gelosia. Sposati, senza figli, i due si erano separati da poco più di un mese. Lei, hostess di terra all'aeroporto di Firenze, aveva iniziato una nuova relazione ed era tornata a vivere dai genitori, in un'abitazione non lontano da dove ieri sono stati trovati i cadaveri. Ieri sera è stata contattata dall'ex, che poi si è presentato sotto casa sua in auto con la scusa di restituirle una valigia con le sue cose. Mattia Di Teodoro, impiegato nella tipografia di famiglia, non aveva precedenti ed era conosciuto con un uomo mite. Lei si fidava, e l'ha raggiunto in auto, lasciando il cellulare a casa. Sono partiti, forse per raggiungere un luogo appartato per parlare dei dettagli della separazione. Raggiunta via dell'Isolotto il 35enne ha accostato e l'ha colpita. Lei ha tentato di difendersi, come dimostrano i tagli sulle braccia. Dopo averla uccisa si è suicidato, accoltellandosi più volte alla gola. Poco prima di compiere l'omicidio-suicidio aveva inviato un sms a un amico, annunciando il gesto. Sul posto ieri gli agenti della squadra mobile e il pm Vincenzo Ferrigno che ha disposto l'autopsia. L'auto con all'interno la coppia è stata trovata in una zona isolata. Fin da subito l'ipotesi privilegiata dagli investigatori era quella di un omicidio-suicidio: il 33enne avrebbe colpito la donna e poi si sarebbe tolto la vita.

ANSA

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SARDEGNA NEWS Droga: blitz cc all'alba, 13 arresti Perquisizioni tra Cagliari e il Sulcis, 26 indagati

16 Maggio 2016, 13:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SARDEGNA NEWS Droga: blitz cc all'alba, 13 arresti Perquisizioni tra Cagliari e il Sulcis, 26 indagati

INSERITO DA TITOLARE CAGLIARI, 16 MAG - Dalle primissime ore di questa mattina oltre 80 militari del Comando provinciale stanno eseguendo 13 ordinanze di custodia cautelare, alcune in carcere, altre ai domiciliari e anche provvedimenti di obbligo di dimora nell'ambito di un'indagine, denominata "Camaleonte", mirata a frenare lo spaccio di droga nel quartiere Marina di Cagliari e nel Sulcis. Sono 26, complessivamente, gli indagati. I militari hanno effettuato perquisizioni a Cagliari, Sant'Antioco, San Giovanni Suergiu, Assemini e Sinnai anche con l'ausilio dell'elicottero dell'Elinucleo Carabinieri Elmas e dello squadrone Eliportato CC Sardegna. In particolare il quartiere Marina sarebbe stato il centro di rifornimento della droga, poi spacciata a Sant'Antioco anche vicino alla scuole medie e superiori.

ANSA

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SEZ. DISABILITA NEWS Anche con il Parkinson si può ricominciare a vivere

16 Maggio 2016, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Anche con il Parkinson si può ricominciare a vivere

INSERITO DA ANGELA CECERE È questo il messaggio lanciato da Tony Seidl, cinquantenne tedesco affetto appunto dalla malattia di Parkinson, che dopo essere partito il 7 maggio da Altötting, in Baviera, ha percorso circa 48 chilometri al giorno sulla sua speciale bici reclinabile e dopo avere attraversato le Alpi, ha raggiunto in questi giorni Udine, Mestre e Padova, per ringraziare sì il suo santo protettore Antonio, dopo i benefìci ricevuti da un intervento chirurgico, ma anche e soprattutto per fornire una preziosa testimonianza di vita all’opinione pubblica Ha cinquant’anni ed è tedesco, Tony Seidl, persona affetta dalla malattia di Parkinson, ed è partito il 7 maggio scorso da Altötting, in Baviera, per percorrere circa 48 chilometri al giorno in bicicletta, raggiungere Salisburgo in Austria earrivare in Italiaattraversando le Alpi. È approdato nei giorni scorsi a Udine, oggi, 16 maggio, è a Mestre e domani, 17 maggio, arriverà a Padova, tappa conclusiva del suo percorso, per recarsi alla Basilica di Sant’Antonio e rendere omaggio al suo Santo Protettore.

L’obiettivo di questa sfida – che molti ritenevano praticamente impossibile – è innanzitutto quello di far conoscere la malattia di Parkinson, patologia neurodegenerativa cronica causata dalla progressiva morte dei neuroni situati in una piccola zona del cervello che producono il neurotrasmettitore dopamina, il quale controlla i movimenti. In pratica, chi ha il Parkinson produce sempre meno dopamina, perdendo progressivamente il controllo del proprio corpo. Arrivano così tremori, rigidità, lentezza nei movimenti, depressione, insonnia, disfagia, fino alla perdita completa dell’autonomia personale e all’impossibilità di svolgere le più semplici attività quotidiane (vestirsi, mangiare, lavarsi, parlare ecc.). Non esiste una cura risolutiva, ma una serie di trattamenti sintomatici che aiutano a convivere con la malattia la quale continua a progredire. Si tratta di un problema di cui purtroppo i media, le Istituzioni e l’opinione pubblica hanno ancora frequentemente una percezione errata, considerando il Parkinson una “malattia dei vecchi”. Invece, ad esempio nel nostro Paese, ci sono ben 300.000 malati, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono destinati a raddoppiare entro i prossimi quindici anni e la metà di essi sono in età lavorativa . L’età di esordio, inoltre, si fa sempre più giovane (un paziente su quattro ha meno di 50 anni, il 10% meno di 40 anni). Tra i vari trattamenti oggi disponibili, ben documentati nel sito della Confederazione Parkinson Italia, quello oggi maggiormente consigliato a livello chirurgico, pur con una serie di fondamentali avvertenze, è la stimolazione cerebrale profonda (Deep Brain Stimulation), intervento che prevede l’impianto di un neurostimolatore nel petto del paziente (detto anche “generatore impiantabile di impulsi-IPG”), il quale emette leggere stimolazioni verso il cervello, sollecitato in tal modo a impartire ai muscoli specifici comandi che favoriscono il migliore coordinamento dell’attività motoria, la diminuzione di tremori e rigidità muscolare e dei sintomi più evidenti della patologia.

Proprio a tale intervento è stato sottoposto un paio d’anni fa Tony Seidl che in quell’occasione – se i risultati fossero stati quelli sperati – ha dichiarato che si sarebbe recato in Italia per rendere omaggio al proprio Santo Protettore, ispirandosi al ben noto “Cammino di Santiago di Compostela”. E gli esiti sono stati effettivamente positivi, consentendo a Seidl di recuperare una buona qualità di vita. Oggi, infatti, egli può ad esempio nuotare anche per cinquecento metri, uscire con la famiglia e impegnarsi attivamente con le Associazione di persone affette da Parkinson. E così, il 7 maggio scorso, giorno del suo cinquantesimo compleanno, ha “mantenuto l’impegno” e sfoggiando una nuova acconciatura con capelli rossi, come simbolo di coraggio, è partito dalla Germania e ha iniziato il suo viaggio in bici, per testimoniare ad altri pazienti, medici e giornalisti, che anche con il Parkinson «si può ricominciare a vivere».

Lungo il percorso Seidl è stato seguito da due veri “angeli custodi”, anche loro in bicicletta, la sua osteopata Alexandra Pauler e l’amico Benno Lex, anche’egli persona con Parkinson che si è sottoposta a un intervento di stimolazione cerebrale profonda. Oltre poi alla speciale bici reclinabile, messa a disposizione dalla Società Boston Scientific, Tony aveva un cellulare predisposto per telefonate di emergenza e di sistema GPS. L’“impresa” si è avvalsa del sostegno a livello europeo dell’EPDA (European Parkinson’s Disease Association) e della citata Boston Scientific, mentre nelle sue tappe italiane di questi giorni, Seidl è stato accolto da esponenti di Parkinson Italia, oltreché da medici e altri sostenitori. «Tony – dichiara Vincent Sourdaine, direttore europeo della Divisione Neuromodulazione di Boston Scientific – è un simbolo e una fonte di ispirazione per tutti noi; la sua storia è il motivo per cui ci occupiamo delle terapie per la stimolazione cerebrale profonda. Quella infatti che sembra una favola, ovvero passare dalla sedia a rotelle ad andare in bici sulle Alpi, è diventata realtà e ciò non potrebbe renderci più felici e motivati nell’andare avanti per inventare, innovare e mettere a punto soluzioni terapeutiche che possano rappresentare il futuro della stimolazione cerebrale profonda». (S.B.)

SUPERANDO

16.05.2016 14.07

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