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NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti, Austria: "Italia non mantiene parola su controlli". In arrivo 80 poliziotti a Brennero

22 Maggio 2016, 09:01am

Pubblicato da Alessia Chianese

NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti, Austria: "Italia non mantiene parola su controlli". In arrivo 80 poliziotti a Brennero
NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti, Austria: "Italia non mantiene parola su controlli". In arrivo 80 poliziotti a Brennero

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE BOLZANO "L'Italia non ha mantenuto le promesse. Non accetterò che gli italiani distribuiscano inefficaci tranquillanti su presunti controlli e da noi il numero di ingressi illegali aumenta nuovamente. Erano serie le promesse da parte del ministero degli Interni italiano di effettuare i controlli sui migranti oppure uno stratagemma per impedire l'attivazione del management austriaco al confine del Brennero?". Non si allenta la tensione sul problema dei migranti,mentre si registra un nuovo naufragio al largo della Sardegna di una barca con 14 persone a bordo.

Ed è dura la reazione da parte del capitano (governatore) del Tirolo, Guenther Platter, in seguito alle diverse segnalazioni giunte negli ultimi giorni sull'aumento di profughi nella zona del valico di frontiera con l'Italia di passo del Brennero.

Altri 80 poliziotti alla frontiera. Intanto, le autorità austriache, da Platter a Karl Muehlsteiger, sindaco di Gries am Brenner - primo paese in territorio austriaco dopo il confine - sostengono che nell'ultima settimana il numero di migranti entrato illegalmente in Austria è aumentato. Per questo motivo, su esplicita richiesta di Platter, il ministro degli Interni austriaco Wolfgang Sobotka ha deciso, dopo lepolemiche esplose sull'ipotesi della realizzazione di una barriera, che da martedì alla frontiera di passo del Brennero, l'Austria rafforzerà la presenza con l'invio di ulteriori 80 poliziotti. Lo stesso Platter ha affermato che "la situazione sarà seguita da vicino e se i transiti non autorizzati della frontiera dovessero aumentare, i controlli al Brennero dovranno essere auto-attivati".

Nessun ammorbidimento su controlli.L'Austria, in cui domani si vota il ballottaggio per eleggere il capo dello Stato, a solo una settimana dalla visita al Brennero del ministro degli Interni italiano Angelino Alfano, non sembra intenzionata a mollare la presa sui controlli al valico più significativo ed importante non solo della catena alpina, ma di tutta l'Unione Europea. Il management di confine illustrato a fine aprile da parte della polizia del Tirolo, a questo punto, potrebbe entrare in vigore già entro maggio. In autostrada il dispositivo di controllo scatterà subito dopo la galleria (in territorio italiano) che collega l'Italia con l'Austria.

"" style="box-sizing: border-box; border: 0px; vertical-align: bottom;">Il traffico sarà fatto rallentare fino ad una velocità massima di 30 chilometri orari e, a sua volta, incanalato su quattro corsie, due per autovetture e moto, altrettanti per i mezzi pesanti. La polizia austriaca al confine controllerà le persone e, quelle ritenute 'sospette', saranno deviate nella vicina area predisposta all'identificazione. Sulla strada statale il controllo sarà unico.

Nuovo naufragio. La Guardia costiera, con l'ausilio di mezzi dell'aeronautica militare e della guardia di finanza, sta cercando di rintracciare una barca con a bordo 14 migranti, che sarebbe partito da Algeri diretto in Sardegna, ma mai arrivato. A circa 40 chilometri al largo di Teulada, sulla costa sud occidentale, è stata ritrovata un'imbarcazione di legno di dieci metri, ribaltata, ma nessuno in mare. Non è certo al momento che il barchino sia lo stesso partito da Algeri.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Tratta, in 2 anni in Europa 16 mila vittime. Sempre più minori, disabili e rom

21 Maggio 2016, 14:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Tratta, in 2 anni in Europa 16 mila vittime. Sempre più minori, disabili e rom
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Tratta, in 2 anni in Europa 16 mila vittime. Sempre più minori, disabili e rom

INSERITO DA MORENA MOTTA BRUXELLES - La Commissione europea riferisce oggi sui progressi compiuti nella lotta alla tratta di esseri umani. Lo fa con una relazione che presenta le tendenze e le sfide di questo fenomeno, esamina i risultati ottenuti e illustra le principali difficoltà che l'Ue e i suoi Stati membri devono affrontare in via prioritaria. In sintesi nonostante i progressi realizzati, gli Stati membri devono intensificare gli sforzi per lottare efficacemente contro la tratta. In questo senso Dimitris Avramopoulos, Commissario europeo per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, ha dichiarato: "È inammissibile e imperdonabile, dal punto di vista morale e giuridico, che nell'Unione europea del ventunesimo secolo degli esseri umani siano comprati, venduti e sfruttati come merci. È nostro dovere personale, collettivo e legale fermare questa tratta. Per farlo, disponiamo già di un quadro legislativo robusto e di lunga portata. La nostra principale responsabilità è ora fare in modo che questo quadro sia pienamente attuato, affinché i colpevoli siano consegnati alla giustizia e le vittime siano adeguatamente protette e assistite. La relazione presentata oggi sarà un punto di riferimento che ci orienterà nello sviluppo del nostro quadro strategico".

Myria Vassiliadou, coordinatrice anti-tratta dell'Ue, ha dichiarato: "L'adozione della direttiva anti-tratta nel 2011 ha impresso un forte slancio richiamando l'attenzione sulla scala del fenomeno nell'Ue e sulla necessità di affrontarlo con una vasta gamma di strumenti, dal diritto penale alle misure preventive. Come mostrano chiaramente le tendenze e le sfide indicate in questa relazione, è tempo che gli Stati membri intensifichino i loro sforzi per attuare efficacemente la direttiva e adempiano gli obblighi che essa prescrive".

I dati. Nel biennio 2013-2014, secondo la relazione, 15.846 persone (donne, uomini, ragazze e ragazzi) sono state registrate come vittime della tratta nell'Ue. Data la difficoltà di denunciare questo fenomeno, è probabile che il numero reale delle vittime sia nettamente superiore a quello registrato dalle autorità nazionali. La relazione rivela che la tratta a fini di sfruttamento sessuale continua a essere la fattispecie predominante (il 67% delle vittime registrate), seguita dalla tratta a fini di sfruttamento del lavoro (il 21% delle vittime registrate). Oltre i tre quarti delle vittime registrate erano donne (76%) e almeno il 15% erano minori.

Uno dei dati che registrano il maggiore aumento è il numero di minori vittime dei trafficanti di esseri umani. Si registra inoltre un incremento delle vittime con disabilità e di quelle di etnia Rom. La relazione mette in evidenza i collegamenti fra la tratta di esseri umani e altre forme di criminalità, e lo sfruttamento delle persone più vulnerabili nel contesto dell'attuale crisi migratoria, nonché l'aumento dell'uso di Internet e delle nuove tecnologie per reclutare le vittime.

Le conclusioni. Per affrontare i problemi principali nella lotta contro la tratta di esseri umani, gli Stati membri dell'Ue devono attuare pienamente e correttamente la direttiva anti-tratta dell'UE, in modo da aumentare il numero di indagini e di azioni penali nei confronti dei responsabili, istituire meccanismi adeguati di rapida identificazione e protezione delle vittime e rafforzare le misure preventive.

"La Commissione continuerà a impegnarsi per dare una risposta coordinata e coerente alla tratta di esseri umanim - si afferma in una nota -. Entro la fine del 2016 la Commissione pubblicherà due relazioni che valuteranno il grado di conformità alla direttiva e la perseguibilità, nonché una strategia post-2016 per la lotta alla tratta di esseri umani. Nella sua riforma del sistema europeo comune di asilo, la Commissione considera prioritaria la protezione dei minori lungo le rotte migratorie, con particolare attenzione ai minori non accompagnati, molto vulnerabili rispetto alle mire dei trafficanti".

La strategia anti-tratta dell'Ue. La tratta di esseri umani è una violazione dei diritti fondamentali ed è esplicitamente vietata dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. È inoltre elencata tra i reati di cui all'articolo 83 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Ladirettiva anti-tratta dell'UE, adottata nel 2011, ha introdotto un approccio incentrato sulle vittime, anche con una prospettiva di genere, che contempla misure in settori diversi come le disposizioni di diritto penale, il perseguimento dei responsabili, il sostegno alle vittime e i diritti delle vittime nei procedimenti penali, la prevenzione e il monitoraggio dell'attuazione.

Nella strategia dell'UE per l'eradicazione della tratta degli esseri umani 2012-2016, l'Unione stabilisce 40 misure concrete e pratiche contro la tratta, privilegiando la protezione e i diritti delle vittime. In questo senso, i risultati della prima relazione sui progressi compiuti nella lotta alla tratta di esseri umani serviranno da base per una strategia anti-tratta per il periodo successivo al 2016, da pubblicare nel 2016.

FONTE SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La proposta choc: "Sopprimere i disabili gravi per ridurre i costi della sanità"

21 Maggio 2016, 14:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La proposta choc: "Sopprimere i disabili gravi per ridurre i costi della sanità"
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La proposta choc: "Sopprimere i disabili gravi per ridurre i costi della sanità"

INSERITO DA MORENA MOTTA Vegano, filosofo della liberazione animale, fautore della linea della "parità" tra uomini e bestie, inventore del termine "specismo" (il razzismo dell’umanità verso le altre creature), Peter Singer ora propone l’infanticidio dei bambini che nascono con gravi handicap. Il professore australiano sostiene, in un’intervista radiofonica riportata da Il Giornale, che questa misura sarebbe resa necessaria nella logica del rapporto tra costi e benefici.

Sono gli stessi governi e le compagnie assicurative, ha spiegato il professore, che dovrebbero negare le coperture per la cura dei neonati gravemente disabili. Secondo Singer, già oggi molte delle decisioni prese dai medici sono dettate dall’esigenza di ridurre i costi, per cui è convinto che le sue tesi estremiste sulla “razionalizzazione” della spesa sanitaria prevarranno, tra cui anche attraverso l’"eutanasia non volontaria" dei disabili gravi.

"Stiamo già compiendo dei passi che portano alla terminazione consapevole e intenzionale della vita dei bambini gravemente disabili – sostiene il professore, che spiega così la sua tesi - Se un bambino nasce con una massiccia emorragia cerebrale significa che resterà così gravemente disabile che in caso di sopravvivenza non sarà mai in grado nemmeno di riconoscere sua madre, non sarà in grado di interagire con nessun altro essere umano, se ne starà semplicemente sdraiato lì sul letto e potrà essere nutrito. Ma questo è quel che avverrà: i dottori staccheranno il respiratore che tiene in vita il bambino. Non so se essi siano influenzati dalla necessità di ridurre i costi. Probabilmente sono influenzati semplicemente dal fatto che per i genitori quello sarà un fardello terribile, e per il figlio non ci sarà alcuna qualità della vita".

FONTE LIBERO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I permessi della 104 sospendono le ferie programmate

21 Maggio 2016, 14:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I permessi della 104 sospendono le ferie programmate
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I permessi della 104 sospendono le ferie programmate

DI MORENA MOTTA Il Ministero del Lavoro precisa che assistere un disabile congiunto da parte del lavoratore, sospende la fruizione delle ferie programmate. Questa l'esatta interpretazio­ne dell'articolo 33, comma 3, della legge 104/1992, nella parte in cui prevede il diritto, da parte del lavoratore, di fru­ire tre giorni di permesso mensile retribuito per assi­stere il familiare in disabilità con handicap grave.

I permessi ai la­voratori che assistono propri familiari portatori di handi­cap nonché gli stessi lavora­tori con disabilità, hanno il fi­ne di tutelare i diritti fonda­mentali della persona diver­samente abile, bisognosa di una adeguata assistenza mo­rale e materiale. Diversamente, l'istituto delle ferie, ha la finalità di garantire al lavoratore di re­cuperare le energie psico­fi­siche impiegate nello svolgi­mento dell'attività lavorativa corrispondendo altresì, come riconosciuto dalla giurisprudenza ad esigenze di caratte­re ricreativo, personali e fa­miliari. Detto questo, secondo il Ministero, tenuto conto delle diverse finalità cui sono preordinati i due istituti, quello delle ferie e quello dell'assistenza al familiare disabile, qualora la necessità di assistenza al disabile si verifichi durante il periodo di ferie programmate o del fermo produttivo, la fruizione del relativo permesso sospende tuttavia il godimento delle ferie.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Per evitare la ZTL boom di richieste per pass disabili

21 Maggio 2016, 14:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Per evitare la ZTL boom di richieste per pass disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Per evitare la ZTL boom di richieste per pass disabili

DI MORENA MOTTA PALERMO - Nella città che attende il ritorno della ZTL, ai disabili torna la voglia di mettersi al volante, mentre ai parenti dei possessori di tagliando manca la voglia di riconsegnare il lasciapassare. Quasi 1.200 nuove richieste di pass "H" dall'inizio dell'anno e più di 1300 "morti" che restano al volante, scoperti incrociando la banca dati della Sispi con quella dell'ufficio che rilascia i contrassegni. Nessuno di loro ha ancora restituito il pass come il Comune ha richiesto.

E poi ci sono le truffe. I casi più comuni sono invece quelli di chi fotocopia il tagliando originale. I disabili nella Zona a traffico limitato entrano gratis e così, se a fine 2015 i permessi validi erano 16 mila 200, adesso sono più di 17 mila 400.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Aggredito per aver difeso posto auto destinato ai disabili

21 Maggio 2016, 14:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Aggredito per aver difeso posto auto destinato ai disabili

DI MORENA MOTTA Piedimonte Matese (Caserta) - Le autorità stanno cercando di rintracciare l'autore dell'aggressione ad un giovane architetto disabile che, seduto su una panchina in compagnia di sua moglie, aveva difeso un posto auto destinato ai disabili occupato abusivamente da un'auto senza permesso per parcheggiare.

Dopo diverse imprecazioni rivolte al giovane, il conducente ha lasciato la macchina nel posto riservato e se ne è andato. Al suo ritorno ha iniziato ad inveire di nuovo e a colpire l'architetto che, impossibilitato a muoversi, ha incassato i colpi. Alcuni passanti sono intervenuti in sua difesa attirati dalle grida della moglie. L'aggressore, vedendo arrivare i soccorsi, è salito sulla sua auto e si è dato alla fuga, mentre la vittima, dopo le cure mediche in ospedale, ha sporto denuncia.

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SEZ SICILIA NEWS Parco Nebrodi: in cinquemila al corteo antimafia Antoci, questa terra non ha bisogno di eroi ma di gente perbene

21 Maggio 2016, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ SICILIA NEWS Parco Nebrodi: in cinquemila al corteo antimafia Antoci, questa terra non ha bisogno di eroi ma di gente perbene

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha preso il via a Sant'Agata di Militello (Me) il corteo antimafia organizzato dai Sindaci dei Nebrodi e Federazione antiracket italiana per esprimere solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci vittima di un agguato. Al corteo partecipano circa cinquemila persone, oltre 50 sindaci provenienti da tutta la Sicilia, associazioni antiracket, sindacati, scuole, società civile e cittadini del comprensorio dei Nebrodi. "Questo e il più bel segnale che la Sicilia possa ricevere - ha commentato Antoci - i cittadini devono fare ogni giorno il proprio dovere. Non mi sento solo, sono felice per tutta questa manifestazione d'affetto. Questa terra non ha bisogno di eroi ma di tanta gente perbene". Per il presidente onorario della Fai, Tano Grasso, "la forza della nostra esperienza è quella di non considerare mai le partite chiuse: se ne è riaperta un'altra, ma come 24 anni fa chiuderemo anche questa".

Crocetta, cittadini sanno da che parte stare - "La società civile è un elemento fondamentale della lotta alla mafia perché senza la presa di coscienza dei cittadini la criminalità non si sconfigge". Lo ha detto, a Sant'Agata di Militello, il presidente della Regione Rosario Crocetta alla manifestazione di solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi e della sua scorta cui partecipano circa cinquemila persone e 50 sindaci del comprensorio. "In questa provincia tra l'altro - ha aggiunto Crocetta - si è sperimentato il primo modello di antimafia sociale che ha coinvolto i cittadini con Tano Grasso e la rivolta dei commercianti di Capo d'Orlando. Questo è un grande primato, perché da qui è iniziata la più grande azione antiracket italiana. I mafiosi devono tenere presente che la società messinese e dei Nebrodi non è una società quieta: quando lo scontro si fa duro - ha chiosato il governatore - la gente sa da che parte stare e combatte la mafia"

Tano Grasso, chiuderemo anche questa partita - "La forza della nostra esperienza è quella di non considerare mai le partite chiuse. Qui 24 anni fa 20 mila persone chiusero una prima partita contro il racket e il pizzo. Ora le partite si riaprono". Lo ha detto il presidente onorario della Fai, la federazione antiracket e antiusura nazionale, Tano Grasso partecipando al corteo di Sant'Agata di Militello (Me) in segno di solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. "Bisogna considerare che quando si apre un varco la mafia cerca di entrarvi - ha aggiunto - ora bisogna chiuderlo. Siamo qui per provare a far un'operazione analoga a quella fatta 24 anni fa. Siamo di fronte ad un ritardo strutturale sulla mafia dei pascoli e dei campi. Per fortuna avendo forze dell'ordine e magistrati eccellenti riusciremo a colmare il ritardo". "È un fatto gravissimo - ha osservato il presidente nazionale della Fai Giuseppe Scandirra - noi siamo stati sempre vicino ad Antoci e quella mattinata dell'attentato è stata di dolore. Un gesto che da parecchi anni non succedeva nella nostra provincia. L'importante che dopo questi momenti non rimanga solo noi saremo accanto a lui. Questa è una comunità che ha sempre reagito. Si deve stare insieme al di là del colore politico". ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Inchiesta su Comune Cosenza, 6 indagati Coinvolti funzionari e imprenditori, Gdf acquisisce documenti

21 Maggio 2016, 13:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Inchiesta su Comune Cosenza, 6 indagati Coinvolti funzionari e imprenditori, Gdf acquisisce documenti

INSERITO DA TITOLARE - COSENZA, La Guardia di finanza ha compiuto una perquisizione nella sede del Comune di Cosenza nell'ambito di un'inchiesta della Procura nella quale sono indagate sei persone con l'ipotesi di abuso d'ufficio. L'inchiesta riguarda gli affidamenti diretti fatti dall'Ente negli ultimi quattro anni per lavori di importo inferiore ai 40 mila euro. Le indagini riguardano anche appalti che sarebbero stati divisi in più tranche per ridurne l'importo. Un avviso di garanzia è stato notificato a Carmine Potestio, capo Gabinetto dell'ex sindaco Mario Occhiuto; ai dirigenti comunali Domenico Cucunato e Carlo Pecoraro; al responsabile della ditta Medlabor Antonio Scarpelli ed agli imprenditori Francesco Amendola e Antonio Amato. In Comune i finanzieri hanno acquisito numerosa documentazione e sequestrato 15 computer. Perquisizioni sono state eseguite dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria anche nelle case e negli uffici degli indagati. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Cosenza Marisa Manzini.

"Si tratta di una vicenda frutto del clima avvelenato che da tempo si sta creando attorno alle elezioni comunali della nostra città". Così il sindaco uscente e candidato a primo cittadino di Cosenza Mario Occhiuto commenta l'inchiesta che vede indagati, tra gli altri, il suo ex capo di gabinetto e due dirigenti dell'Ente. "Dal canto mio - prosegue - non posso che ribadire la massima fiducia verso la magistratura che, in seguito a esposti e denunce continue, deve obbligatoriamente svolgere tutti gli accertamenti del caso. Così come ho piena fiducia verso i dirigenti e verso il mio ex capo di gabinetto che conosco fin da quando ero ragazzo e del quale posso affermare in maniera assoluta che si contraddistingue per un'integerrima onestà.

"La notizia della perquisizione da parte della Guardia di finanza negli uffici del Comune di Cosenza nell'ambito di un'inchiesta in merito a presunte 'ditte amiche' a Palazzo dei Bruzi, non ci sorprende". Lo affermano, in una nota, Ernesto Magorno, deputato del Pd e segretario regionale del partito, e Luigi Guglielmelli, segretario provinciale. "Siamo certi - proseguono - che la magistratura e le forze di polizia andranno fino in fondo con le indagini. Siamo anche sicuri che i cittadini terranno conto nel voto per le prossime elezioni amministrative di quanto sta succedendo a palazzo dei Bruzi e volteranno pagina".

ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Fiume di letame invade terreni,sequestro Sversamento ha danneggiato ulivi e provocato miasmi nauseabondi

21 Maggio 2016, 13:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS Fiume di letame invade terreni,sequestro Sversamento ha danneggiato ulivi e provocato miasmi nauseabondi

INSERITO DA TITOLARE CORATO (BARI), 21 MAG - Un'azienda zootecnica di Corato, nel barese, che aveva accatastato in una concimaia oltre 5.000 metri cubi di letame, che tracimavano e finivano sui fondi confinanti, è stata sequestrata per illecito smaltimento di rifiuti da uomini del Corpo Forestale dello Stato. Secondo la magistratura tranese - che ha disposto il sequestro - nell'area si è determinato un vero e proprio abbandono di rifiuti, nonché il danneggiamento irreversibile di numerose piante di ulivo e degli ortaggi coltivati, oltre allo sviluppo di miasmi e odori nauseabondi, prodotti dal ristagno del liquido stallatico. Sotto sequestro, oltre all'azienda, sono finiti 77 bovini e quattro macchine agricole. Denuncia a piede libero per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, danneggiamento e getto pericoloso di cose, per i due titolari dell'impresa agricola e per la proprietaria dei bovini.

(ANSA).

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SARDEGNA NEWS Molestie a 33enne, arrestato a Iglesias Un uomo di 42 anni in carcere per violenza sessuale

21 Maggio 2016, 13:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SARDEGNA NEWS Molestie a 33enne, arrestato a Iglesias Un uomo di 42 anni in carcere per violenza sessuale

INSERITO DA TITOLARE IGLESIAS, 21 MAG - Ha aggredito e palpeggiato una giovane, 'adescata' vicino ad un supermercato di Iglesias. Un uomo di 42 anni è stato arrestato dalla Polizia con l'accusa di violenza sessuale. L'episodio è avvenuto ieri mattina. Al 113 è arrivata la telefonata della vittima, una donna di 33 anni, che ha raccontato di essere stata avvicinata dal 42enne mentre camminava lungo una stradina sterrata vicino al supermercato. L'uomo era nascosto tra i cespugli, è sbucato fuori all'improvviso e ha afferrato alle braccia la 33enne. Con violenza l'ha abbracciata, baciata e palpeggiata. La giovane ha cercato di liberarsi, pregando il 42enne di lasciarla stare. Solo a quel punto l'aggressore ha lasciato la presa. Sul posto sono subito arrivati gli agenti del Commissariato di Polizia di Iglesias, coordinati dalla dirigente Veronica Madau, che in breve tempo hanno rintracciato il 42enne, arrestandolo. ANSA

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