Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rimesse in libertà 5 volpi salvate dalle Guardie Wwf Lombardia

15 Agosto 2016, 08:35am

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rimesse in libertà 5 volpi salvate dalle Guardie Wwf Lombardia
NEWS ITALIA E DAL MONDO Rimesse in libertà 5 volpi salvate dalle Guardie Wwf Lombardia

PROPOSTO DA KATIA ANDREOLETTI CESANO BOSCONE - Finalmente libere le quattro volpi salvate in aprile nel Comune di Cesano Boscone, più una quinta rinvenuta sempre nel milanese. Gli operatori dell'ERSAF (Ente regionale servizi agricoltura e foreste) nel corso di un lavoro di bonifica ambientale a Cesano Maderno avevano interrotto i lavori accortisi della presenza, in una cisterna per la raccolta delle acque piovane, di quattro cuccioli di volpe. L’intervento delle Guardie WWF aveva permesso il salvataggio dei quattro cuccioli dato che l’escavatore aveva compromesso irrimediabilmente gli ingressi alla tana. Le cinque volpi svezzate presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) Bosco Wwf di Vanzago sono state poste in libertà in Località Bosco Lungo del Comune di Gambolò, all'intero di una Riserva Integrale del Parco del Ticino in collaborazione con l'Amministrazione del Parco, le Guardie dipendenti e le GEV del Parco Ticino.“Ringraziamo l’Amministrazione del Parco Ticino e le Guardie per aver permesso e coordinato il rilascio degli animali” afferma Antonio Delle Monache Coordinatore Guardie WWF Lombardia “La scelta di una delle aree meglio conservate e tranquille del Parco permetterà alle giovani volpi di ambientarsi agevolmente”.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rifugiati a Pavia, in arrivo 15 donne incinte

15 Agosto 2016, 08:28am

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rifugiati a Pavia, in arrivo 15 donne incinte
NEWS ITALIA E DAL MONDO Rifugiati a Pavia, in arrivo 15 donne incinte

PROPOSTO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Trecento profughi in arrivo e il Comune di Pavia allertato per quindici donne, in stato di gravidanza, appena sbarcate. La giunta ha approvato un accordo con la prefettura per fare fronte alla situazione di emergenza. A lanciare l’allarme era stato il prefetto lo scorso 4 agosto, nel corso di una riunione convocata d’urgenza, che ha radunato i Comuni della Provincia di Pavia, l’amministrazione provinciale, il questore, i comandanti dei carabinieri e della guardia di finanza, i referenti della Croce rossa e della Caritas. Il rappresentante del governo sul territorio aveva preannunciato l’arrivo di 300 migranti, destinati alla provincia di Pavia, e di alcune donne in stato di gravidanza. La maggior parte dei profughi adulti verrà dirottata su strutture del territorio, soprattutto in Oltrepo pavese e in Lomellina. Pavia, infatti, è già deputata ad accogliere i minori non accompagnati e, da questo punto di vista, le strutture di accoglienza sono al massimo. Tuttavia l’amministrazione guidata da Massimo Depaoli ha dato la propria disponibilità ad accogliere, almeno in via temporanea, alcune delle donne incinta. «Al momento – spiega l’assessore ai servizi sociali, Alice Moggi – abbiamo la disponibilità di un posto, che si è liberato al villaggio San Francesco. Tra breve se ne potrebbe liberare un secondo: si tratterà di accoglienza temporanea in quanto, sulla base dell’accordo firmato con la prefettura, potrà durare al massimo sei mesi, a rotazione per ciascuna donna ospitata. Da quanto ci è stato detto, si stanno preparando delle strutture, a livello regionale, detinate ad accogliere nel modo migliore queste donne e anche i bambini che stanno per nascere». Tornando all’accordo, la prefettura, in quanto tramite del ministero dell’Interno, riconoscerà al Comune un importo di 30 euro più Iva al giorno per ciascun profugo ospitato. Lo stesso importo che dovrebbe essere assegnato a chi, soggetto pubblico o privato, si farà carico di ospitare le 300 persone che stanno per arrivare in provincia di Pavia.In prefettura è stata sondata, per prima, la disponibilità dei Comuni che abbiano più di 5mila residenti. Inviare profughi nei centri con un maggior numero di abitanti è un modo per cercare di minimizzare eventuali situazioni di tensione sociale. Pavia, per il momento, è stata scelta come unico Comune della provincia di Pavia destinato ad ospitare minori stranieri; una responsabilità che ha già gravato in maniera importante sui bilanci del Mezzabarba. Ma il costante afflusso di rifugiati sulle coste italiane potrebbe richiedere sforzi ulteriori di solidarietà al capoluogo.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GLI AUGURI DEL DIRETTORE DEL GIORNALINO DELL'ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA Video

15 Agosto 2016, 08:14am

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GLI AUGURI DEL  DIRETTORE DEL GIORNALINO DELL'ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA Video

Io direttore del giornale dell'Associazione Diversamente Abili della Penisola Sorrentina augura tutti i lettori e fans sentiti auguri di un buon ferragosto tranquillo e sereno Auguri a tutti a nome di tutto lo staff

Leggi i commenti

…

MONZA BRIANZA NEWS Seregno, furto di smartphone in negozio: uno dei ladri era il figlio della titolare

14 Agosto 2016, 13:48pm

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA BRIANZA NEWS Seregno, furto di smartphone in negozio: uno dei ladri era il figlio della titolare
MONZA BRIANZA NEWS Seregno, furto di smartphone in negozio: uno dei ladri era il figlio della titolare

PROPOSTO DA MORENA MOTTA Seregno (Monza), Una commerciante di Seregno, lo scorso mese di marzo ha sporto denuncia al Comando dei carabinieri di piazza Prealpi per il furto di diversi smartphone. I militari dopo una approfondita attività investigativa hanno scoperto che tra i giovani ladri c’era pure il figlio della commerciante. Una sorpresa molto amara per la titolare del negozio di telefonia di Seregno, che aveva avuto una visita notturna, cinque mesi fa, da parte dei soliti ignoti. I quali avevano fatto man bassa di smartphone di ultima generazione.Da allora i carabinieri della Compagnia cittadina hanno iniziato la loro attività investigativa. Arrivando adesso ai cinque furfanti, tutti giovanissimi, denunciati. Per due 18enni l'accusa è di furto: tra di loro, il figlio della commerciante, che nel mese di marzo aveva ancora 17 anni. Gli altri tre sono stati denunciati per il reato di ricettazione: avevano acquistato i cellulari rubati.

FONTE IL GIORNO http://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/furto-madre-figlio-1.2427724?wt_mc=fbuser

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Senago, investe pizzaiolo e scappa: rintracciato e denunciato

14 Agosto 2016, 13:44pm

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Senago, investe pizzaiolo e scappa: rintracciato e denunciato
NEWS ITALIA E DAL MONDO Senago, investe pizzaiolo e scappa: rintracciato e denunciato

PROPOSTO DA MORENA MOTTA Senago, 14 agosto 2016 - Un pizzaiolo egiziano è stato investito da un 39 enne. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri di Senago perché non si è fermato a prestare soccorso ma è stato rintracciato. È risultato positivo altest della droga. Il 39enne di Cormano, subito dopo aver investito il nordafricano, anziché soccorrerlo è fuggito pigiando l’acceleratore della sua auto, una Fiat Panda. L’uomo se n'è andato perché aveva assunto sostanze di tipo oppiaceo, cocaina, metadone. Il fuggitivo è già noto alle forze dell’ordine è stato trovato nella sua abitazione di Cormano e denunciato dai carabinieri di Senago per omissione di soccorso e lesioni personali gravi.

Il fatto è accaduto l’altra notte verso le 24 in via De Gasperi. Si è fermato ma poi ha deciso di allontanarsi senza curarsi delle condizioni della vittima dell’incidente. L’egiziano che risiede a Senago è stato trasportato all’ospedale di Garbagnate per un trauma cranico ma non è in pericolo di vita. I carabinieri di Senago si sono messi sulle tracce del pirata della strada partendo dalla segnalazione di una parte del numero di targa e lo hanno stanato.

di SONIA RONCONI IL GIORNO http://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/investito-omissione-soccorso-1.2429329?wt_mc=fbuser

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Ischia, centuauro cerca di scansare pedone, cade e muore: aveva 27 anni

14 Agosto 2016, 13:38pm

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Ischia, centuauro cerca di scansare pedone, cade e muore: aveva 27 anni
CAMPANIA NEWS Ischia, centuauro cerca di scansare pedone, cade e muore: aveva 27 anni

INSERITO DA MARIA PAPPACODA ISCHIA - Un giovane di 27 anni residente in provincia di Teramo è morto nella notte in un incidente stradale sull'isola d'Ischia ( Napoli) dove era in vacanza. Giuseppe Mazzilli, 27 anni, di Sant'Omero (Teramo) e residente a Campli, nella stessa provincia, è - secondo quanto riferito dai carabinieri - il giovane centauro morto nella notte. Mazzilli, era in vacanza sull'isola e ieri verso le 23,30 mentre percorreva a bordo della sua moto, una Yamaha 600 Fazer, la via provinciale Cava Grado, a Sant'Angelo nel Comune di Serrara Fontana cercando, invano, di evitare l'impatto con un pedone che stava attraversando la strada, ha perso il controllo della potente moto andando a sbattere la testa contro il muro laterale della strada. Dagli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Ischia, accorsi immediatamente sul posto insieme al 118, è emerso che fatale è stata la guida senza casco di protezione. Nell'impatto, il 27enne ha riportato lesioni alla testa che ne hanno provocato il decesso durante il trasporto in ospedale. L'uomo investito è rimasto ferito ad una gamba. Il pm di turno della Procura della Repubblica di Napoli ha provveduto al sequestro della salma e disposto l'esame autoptico che sarà svolto presso il Policlinico di Napoli.

IL MATTINO

Leggi i commenti

…

CASERTA NEWS Stuprata e torturata da madre e patrigno, l’orrore nelle poesie

14 Agosto 2016, 13:32pm

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CASERTA NEWS Stuprata e torturata da madre e patrigno, l’orrore nelle poesie

INSERITO DA CARMELA MANICA Quattro anni di orrore, di stupri, di torture raccolti nelle poesie che pensava nessuno avrebbe mai letto. Scritti intimi, che suscitano sensazioni raggelanti, testi che sono rimasti chiusi in un cassetto fino a quando nella casa degli orchi non è arrivata la polizia. La storia della ragazzina violentata e torturata da quando aveva undici anni dalla madre e dal suo compagno è stata ricostruita attraverso un delicato lavoro della scuola e dei servizi sociali, sotto la direzione della procura di Santa Maria Capua Vetere, ma anche attraverso il materiale sequestrato nel corso della prima fase delle indagini, quella antecedente la fuga in Germania della coppia arrestata tre giorni fa. In quella casa a Mondragone, sono stati trovati video dal contenuto inquietante, nei quali sono registrate scene di sesso violento. Immagini al vaglio della procura che ipotizza che ci siano altre vittime della coppia. E poi ci sono degli scritti, quelli ai quali la ragazzina ha affidato quel segreto pesante e terrificante che solo alle insegnanti, dopo anni di silenzio, è riuscita a confidare. In casa degli orchi la squadra mobile di Caserta ha trovato delle poesie. Una si intitola «Senti papà», ma secondo il gip Corinna Forte che ha spiccato l’ordinanza di custodia cautelare, quel testo la vittima lo scrisse per il patrigno. «Ormai sono cresciuta - si legge - e tu non ti penti di ciò che hai fatto? Io ti auguro di crepare, di andare all’inferno, più veloce che mai». Lo sfogo della ragazzina resterà inascoltato per molto tempo, come detto, ma quando ancora era costretta a subire gli stupri del patrigno e le percosse della madre, scrisse un’altra poesia, il cui titolo è «Tristezza». «La cosa più brutta - si legge nel testo agli atti - è che voi sembrate essere felici della mia tristezza». «Pensate che io non sia un essere umano, voi pensate che io sia un robot, una pietra». Secondo il gip «il contenuto delle poesie svela in maniera estremamente spontanea il malessere della ragazzina, il suo isolamento». D’altronde, sua madre era complice del patrigno. Insieme i due la legavano e la picchiavano con una cinghia, le gettavano addosso acqua bollente perché non raccontasse a nessuno quello che era costretta a subire. «I testi sequestrati - scrive ancora il giudice per le indagini preliminari - rendono il senso di incomprensione della vittima e nello stesso tempo il suo desiderio di “normalità”». Insieme alla ricostruzione che la vittima ha reso dei quattro anni di violenza nel corso dell’incidente probatorio, insieme alle testimonianze di vicini di casa e parenti che hanno raccontato che la vittima «veniva tenuta quasi segregata» e con i video sequestrati, quelle poesie rappresentano dei tasselli importanti nel puzzle ricostruito dall’ufficio inquirente diretto da Maria Antonietta Troncone e dall’aggiunto Antonio D’Amato. Quel teorema che si è cristallizzato in un mandato d’arresto europeo che da tre giorni tiene il cuoco di Cellole in carcere, a Torino, e la sua compagna ai domiciliari con le accuse gravissime, contestate a vario titolo, di violenza sessuale su minore e maltrattamenti in famiglia. Il quadro, insomma, è già completo nella sua orrida cornice. Da un punto di vista tecnico, tutto il lavoro è già stato svolto e la vittima, ascoltata in incidente probatorio, non dovrà subire lo stress di un nuovo interrogatorio. La fase premilinare è quasi conclusa, tanto che il pm Sergio Occhionero è già pronto a chiudere le indagini e chiedere il processo. IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

BENEVENTO NEWS Pietrelcina ricorda la prima Messa di Padre Pio

14 Agosto 2016, 13:21pm

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

BENEVENTO NEWS Pietrelcina ricorda la prima Messa di Padre Pio

di Donato Faiella Pietrelcina - Il paese natale di Padre Pio, Pietrelcina, ricorda domani pomeriggio la prima messa celebrata dal santo nella chiesa di Santa Maria degli Angeli il 14 agosto 1910. In suo onore sono state organizzate una serie di celebrazioni a cura della Parrocchia e del locale convento dei frati Cappuccini. Per la speciale occasione sarà presente a Pietrelcina, per la prima volta in veste ufficiale, monsignor Felice Accrocca, nuovo arcivescovo di Benevento. Al termine della messa vespertina, come da antica tradizione popolare, saranno distribuiti i «Raffiuoli» un tipico prodotto della cucina locale, che viene regalato ancora oggi in occasione dei matrimoni. Nel caso del giovane Padre Pio, venne offerto ai presenti per richiamare alla memoria la sua unione con Cristo e la Santa Chiesa. Per questa giornata di fede attesi a Pietrelcina numerosi fedeli, per loro si svolgeranno funzioni religiose nella chiesa della Sacra Famiglia al convento e nella chiesa-santuario in piazza Santissima Annunziata. Va ricordato, inoltre, che lo scorso 10 agosto, giorno dell’ordinazione sacerdotale di Francesco Forgione al secolo Padre Pio, il parroco frate Giuseppe D’Onofrio, frate Enzo Gaudio e un gruppo di pellegrini, hanno percorso a piedi il tragitto secondario che collega Pietrelcina al capoluogo di provincia. Il tragitto, lungo oltre tredici chilometri, è stato lo stesso che fece il San Pio nel lontano 1910, quando recandosi nel duomo beneventano di buon mattino, nella cappella dei Canonici, divenne sacerdote. Al tradizionale pellegrinaggio nel capoluogo sannita ha partecipato, come sempre, il 95enne Cosimo Cavalluzzo, promotore dell’iniziativa insieme ai frati ed alla parrocchia di Santa Maria degli angeli. IL MATTINO

Leggi i commenti

…

BENEVENTO NEWS Ponte, manifesti contro il nuovo parroco

14 Agosto 2016, 13:17pm

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

BENEVENTO NEWS Ponte, manifesti contro il nuovo parroco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PONTE - Un manifesto che divide e che soprattutto si è beccato la stroncatura di parte della comunità pontese. Ma che sicuramente segnala anche uno stato di malessere tra alcune frange dei cittadini del paese adagiato lungo le acque del Calore. La discordia si innesca per l’immissione e il possesso canonico della parrocchia di Sant’Anastasia da parte di don Alfonso Calvano, già titolare di Santa Generosa, l’altra parrocchia pontese. Con la cerimonia che si è svolta ieri pomeriggio. Come sempre ieri la notizia ha fatto la comparsa anche sul sito internet della diocesi cerretese. La presa di possesso è avvenuta durante una celebrazione eucaristica presieduta dall’amministratore apostolico della diocesi titernina, monsignor Michele De Rosa. In mattinata, invece, per le strade del paese l’affissione di un manifesto che annunciava la fine «dell’esistenza secolare della parrocchia di Santa Anastasia martire», con un chiaro invito anche a non partecipare «al suo funerale».

IL MATTINO

Leggi i commenti

…

AVELLINO NEWS Impedisce all'ex di vedere il figlio scatta la denuncia per una donna

14 Agosto 2016, 13:14pm

| 

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

AVELLINO NEWS Impedisce all'ex di vedere il figlio scatta la denuncia per una donna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Impedisce al marito separato di vedere il figlio. Scatta la denuncia all'autorità giudiziaria per una donna di Ariano che in violazione degli accordi post separazione, ha impedito al padre di vedere, da oltre un mese, il figlio di circa 10 anni. E' stato il papà che non aveva notizie del piccolo a rivolgersi al commissariato per chiedere l'intervento a tutela dei propri diritti sanciti davanti al magistrato nella separazione. Dopo il deferimento, il giudice deciderà quali provvedimenti saranno rpesi per la donna. IL MATTINO

Leggi i commenti