Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dramma questo pomeriggio a Praiano. Un uomo di nazionalità bulgara è morto dissanguato in seguito a un incidente provocato dall'uso improprio di un arnese da lavoro. Stando a quando appreso il sessantaduenne stava maneggiando un flex, impegnato in lavori a un cancello, quando, per cause ancora da accertare, si sarebbe reciso l'arteria omerale di un braccio. Sono stati alcuni turisti ad aver allertato i soccorsi. Per l'uomo, che viveva stabilmente e Praiano dove era ben voluto, non c' è stato nulla da fare: è morto dissanguato, in una pozza di sangue, poco prima che giungessero i sanitari del 118 che ne hanno potuto soltanto accertare il decesso. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Amalfi che hanno eseguito i rilievi del caso. Il Magistrato di turno ha disposto la rimozione della salma e il trasferimento presso la sala mortuaria di Salerno per l'esecuzione dell'esame autoptico. Scossa per l'accaduto tutta la comunità di Praiano con un testa il sindaco Giovanni Di Martino, tra i primi a giungere sul posto.
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Santi del Giorno
Santa Candida (Martire a Cartagine)
Sant'Eustachio (Martire)
Santi Martiri Coreani
San Giancarlo Cornay (Sacerdote e Martire)
Santa Teopista (Vergine e Martire)
Sant'Eustachio è il protettore di guardie forestali, cacciatori e casi difficili.
Accadde Oggi
1870 - La Breccia di Porta Pia (146 anni fa): Dopo cinque ore di fuoco l'esercito del Regno d'Italia, guidato dal generale Raffaele Cadorna, aprì un varco di 30 metri nelle mura Aureliane, accanto a Porta Pia. Attraverso questa breccia...
1946 - Prima edizione del Festival di Cannes (70 anni fa): "Roma città aperta", manifesto del neorealismo cinematografico italiano, fu tra i film premiati alla prima edizione del Festival di Cannes, organizzato dal 20 settembre al 5 ottobre...
Nati in questo giorno
1934 - Sophia Loren (82 anni fa): Se si potesse dare un volto al cinema, tra le prime scelte ci sarebbe quello di Sofia Loren, famoso in tutto il mondo. Romana di nascita, Sofia Villani Scicolone, la reale identità, non manca...
1950 - Loredana Berté (66 anni fa): Nata a Bagnara Calabra, è una cantante, sorella minore di Mia Martini. Ha sempre avuto un grosso impatto mediatico e la sua carriera è sempre stata intervallata da momenti di spicco e...
1947 - Mia Martini (69 anni fa): Per amici, fan, colleghi e per la sorella Loredana, era semplicemente Mimì. Per la storia della musica italiana Domenica Bertè, in arte Mia Martini, è stata una cantautrice tra...
1984 - Belén Rodríguez (32 anni fa): Argentina di Buenos Aires, è un personaggio popolare del mondo televisivo italiano, in cui opera come showgirl. Dopo gli inizi come modella di intimo, María Belén...
Nati... sportivi
1975 - Juan Pablo Montoya (41 anni fa): Nato a Bogotà (in Colombia), è un pilota automobilistico. Dal 2001 al 2006 corre in Formula 1 per la Williams e la McLaren, vincendo sette Gran Premi. La sua migliore posizione finale...
Eventi Sportivi
1999 - Pallavolo femminile, bronzo per l'Italia (17 anni fa): A Roma e Perugia iniziano i campionati europei di pallavolo femminile, i primi con il nuovo sistema di punteggio, con 8 squadre partecipanti. Sarà la Russia, per la seconda volta consecutiva,...
2000 - Sydney 2000, Fioravanti ancora primo (16 anni fa): Nella rana alle Olimpiadi di Sydney 2000 Domenico Fioravanti si conferma leader. Dopo aver vinto l’oro nei 100 metri (primo italiano a salire sul gradino più alto in una gara olimpica di...
I Doodle di Google
140° di Roma!: Ecco un doodle italiano! Nel 2010 Google ricorda il 140° anniversario di Roma capitale. Infatti è il 20 settembre 1870 quando i bersaglieri comandati dal generale Raffaele Cadorna entrano...
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Pasta e fagioli alla napoletana: un piatto della tradizione facilissimo da preparare. Di ricette ce ne sono tante, ognuno ha la sua, provate questa, vedrete che soddisfazione! In effetti basta spostarsi di qualche kilometro o chiedere ad un'altra famiglia, che si avrà una ricetta diversa, ed è per questo che non possiamo dire quale sia la più veritiera, ma vale davvero la pena di provare quella che vi proponiamo.
Ingredienti
PASTA MISTA 300 gr
FAGIOLI BIANCHI 400 gr
POMODORO PELATO 100 gr
CONCENTRATO DI POMODORO 1 cucchiaio da tè
SEDANO 1
SPICCHIO DI AGLIO 1
ORIGANO 1 rametto
PEPERONCINO ROSSO PICCANTE 1
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA (EVO) 4 cucchiai da tavola
SALE q.b.
PEPE NERO q.b.
Attrezzature
PASSAVERDURE / PENTOLA
Preparazione
Per fare pasta e fagioli alla napoletana bisogna lessare i fagioli dopo averli lasciati in ammollo per una notte in acqua.
Nel frattempo, tagliate a pezzi una costa di sedano e soffriggetela in un tegame con uno spicchio d'aglio in abbondante olio.
Una volta dorato l'aglio, levatelo dal tegame, unite un pezzetto di peperoncino, la polpa ed il concentrato di pomodoro (diluito in pochissima acqua).
Fate cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti, quindi regolate di sale ed insaporite con il pepe.
Prendete un mestolo di fagioli precedentemente lessati, passateli in un passaverdure ed uniteli al tegame con il sugo e fate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.
Aggiungete alla pentola anche i fagioli interi con un po' della loro acqua di cottura.
Unite, a questo punto, la pasta mista, un bel pizzico di origano e portate la pasta a cottura al dente.
Quando la pasta sarà al dente, spengete il fuoco e fate riposare per cinque minuti.
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INSEITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA - Caduto dalla carrozzina, lungo l’argine, privo di sensi. È stato trovato così Corrado Canato, 53 anni, residente a Padova, ma originario di Correzzola, dove abita la famiglia di origine, in via Papa Giovanni XXIII. Trasportato in ospedale, è deceduto poco dopo.
Stroncato forse da un malore, ma non si esclude che sia stato vittima di un incidente. È accaduto ieri nella frazione di Brenta d’Abbà, a Correzzola. A causa di una malattia rara Corrado era disabile e si spostava con una carrozzina elettrica. Ieri, uscito dopo pranzo, alle 14, da casa dei genitori, deve essersi indirizzato lungo l’argine del Brenta che dista cinque chilometri almeno dall’abitazione.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ALBIGNASEGO - Una donna anziana ed il figlio sessantennesono stati trovati privi di vita nel loro appartamento di Albignasego, nel quartiere di Sant’Agostino, al confine con Padova. Secondo i primi accertamenti, la morte di madre e figlio risalirebbe a una quindicina di giorni fa. Al momento risulterebbe esclusa l’ipotesi di un doppio omicidio o di un omicidio-suicidio, o comunque atti violenti. La donna aveva 85 anni, il figlio 59 anni. Ad allertare i vicini il forte odore che proveniva dall'appartamento, a causa dei corpi in stato di decomposizione. L'abitazione, secondo un primo esame, era perfettamente in ordine e priva di segni di scasso.
Sarà l'autopsia a fornire tutti gli elementi utili per comprendere la causa della morte dell'anziana e del congiunto. Sul posto stanno operando i carabinieri. Secondo una delle ipotesi ritenute al momento più attendibili, il figlio sarebbe morto per primo, forse in seguito a un malore, mentre si trovava in camera da letto. Poi, sarebbe deceduta l'anziana donna: non è ancora chiaro se colta a sua volta da un malore o se si abbandonata in preda alla disperazione fino al decesso. I vicini di casa sentiti dai carabinieri hanno confermato che i due non si vedevano in giro da diverso tempo ormai.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SEDICO - Ha trascorso gran parte della sua vita in Libia, con una brevissima parentesi in Laos sempre per lavoro, Danilo Calonego, 68 anni, nato nel bellunese, a Sedico, ma residente - secondo la sua pagina Facebook - da qualche anno a Marrakech, rapito assieme a un altro italiano, Bruno Cacace, di Cuneo, e a un canadese. Calonego, in uno dei suoi rientri in Italia, aveva raccontato la sua storia di immigrato in terra libica, dal 7 febbraio 1979. In quell'occasione, sul finire dell'estate di due anni fa, aveva parlato di una viaggio avventuroso nel deserto per raggiungere l'Algeria dopo la guerra e la caduta di Gheddafi assieme a un compagno di lavoro - «85 chilometri nel deserto libico e poi siamo entrati nella terra di nessuno» - con il rischio di trovare «predoni e terroristi».
«Ben che ti vada - aveva detto, manifestando la volontà di raccontare le sue storie in un libro visto che aveva annotato tutti i suoi anni lontano dall'Italia in una montagna di agende - ti rubano tutto e ti picchiano. Anche il nostro autista, un tuareg, aveva paura». Quei 15 chilometri nella «terra di nessuno» gli erano sembrati un'eternità. Poi l'arrivo alla frontiere algerina, gli aiuti ricevuti, il riuscire a raggiungere l'aeroporto di Janet per prendere un volo per Algeri. Da li, in aereo fino a Roma, poi Venezia, poi le sue Dolomiti.
Aveva raccontato che quando aveva visto le montagne, anche se era sera «e c'era poca luce», «mi è sembrato di essere stato in un altro mondo per anni e anni». E la Libia? prima della morte di Gheddafi, secondo Calonego gli emigrati erano rispettati, bisognava però seguire le loro usanze . E dopo? il meccanico bellunese aveva parlato di disastro, ma poi in Libia c'era tornato per lavorare ancora; stavolta per una ditta piemontese.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
APPROFONDIMENTO
Ultimi rovesci o temporali mattutini su Puglia, Calabria e Sicilia tirreniche. Altrove più sole, salvo locali piogge sui rilievi. In nottata peggiora al Nord con temporali.
NORD
Soleggiato su gran parte delle regioni, nel pomeriggio qualche piovasco sui rilievi.
Temperature
Stazionarie.
CENTRO e SARDEGNA
Alternanza tra nubi e schiarite ovunque, qualche piovasco a ridosso dell'Appennino.
Temperature
Stazionarie.
SUD e SICILIA
Qualche rovescio o temporali mattutino sulle coste pugliesi, Calabria e Sicilia tirreniche. Migliora entro sera.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 8,19-21.
In quel tempo, andarono a trovare Gesù la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose: « Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica ».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ordigno nascosto in un cassonetto è esploso a Manhattan, tra la 23ma strada e la 7ma avenue nel quartiere di Chelsea, causando 29 feriti tutti successivamente dimessi dall'ospedale. L'esplosione che ha scosso il quartiere di Chelsea, nel cuore di Manhattan, è stata fortissima: i social media, immediatamente inondati di commenti e notizie, raccontano che il rumore è stato sentito anche sull'altra sponda del fiume Hudson, ad Hoboken.
A qualche isolato di distanza dal luogo dell'esplosione sulla 23ma strada (tra la sesta e la settima Avenue), infatti, é stato trovato un secondo ordigno realizzato artigianalmente con una pentola a pressione da cui uscivano dei fili collegati a un telefono cellulare: l'ordigno é stato rimosso mentre un terzo 'pacco sospetto', sempre nella zona, si é rivelato un falso allarme. Vicino alla pentola a pressione è stata trovato un pezzo di carta con una scritta.
Sulla matrice dell'attentato, intanto, continua l'incertezza. Al momento nessuna pista è esclusa, le indagini proseguono, ma le autorità sono caute nel parlare di terrorismo internazionale.
La Farnesina, intanto, ha reso noto che al momento nessun italiano risulta coinvolto nell'esplosione.
Per il momento "non vi sono prove di una connessione terroristica", ha detto il sindaco di New York, Bill de Blasio, sottolineando però che si é trattato di "un atto intenzionale". Più tardi il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha detto che non esiste una prova di una connessione al terrorismo internazionale. Tuttavia, precisa, "la fase investigativa è nelle sue prime fasi".
Donald Trump ha preso la palla al balzo: il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha 'scavalcato' le autorità e - prima che fossero resi noti i dettagli dell'attentato - ha annunciato ai suoi sostenitori durante un comizio che una "bomba é esplosa" a New York. Trump ha approfittato subito dell'attacco per rinforzare la sua campagna elettorale, affermando che "Ora servono le maniere forti". Prudente invece la reazione della candidata democratica Hillary Clinton, che ha detto di voler attendere informazioni più precise sull'accaduto. Prudente invece la reazione della candidata democratica Hillary Clinton, che ha detto di voler attendere informazioni più precise sull'accaduto.
E' uno dei quartieri piu' affollati e vivi di Manhattan la zona di Chelsea dove alle 20:30 circa di ieri ora locale (le 2:30 di oggi in Italia) una forte esplosione ha scosso la 23ma strada tra la sesta e la settima avenue. In particolare, la 23ma strada e' una delle intersezioni piu' trafficate della citta', non solo per la presenza di diverse stazioni della metropolitana ma anche per l'alta concentrazione di ristoranti, supermercati e uffici. Ad un paio di isolati a nord c'e' Eataly, il Flatiron Building, mentre proprio nel punto delle esplosioni ci sono due tra i piu' grandi supermercati di New York: Trader Joe's e Fairway. Piu' a ovest c'e' Wholefoods. Secondo quanto ha riferito l'emittente della citta' New York 1, non c'e' stata alcuna evacuazione di edifici.
LE TESTIMONIANZE - "Ero a casa a guardare la televisione. E' stata un'esplosione fortissima, ha scosso tutto il palazzo. E' stata molto forte": ha raccontato alla Cnn Danilo Gabrielli, un 50enne residente sulla 23ma strada. "E' stata come l'esplosione di un vulcano", ha riferito una testimone, Deborah Griffith, al quotidiano britannico Guardian. La polizia ha annunciato che la prossima conferenza stampa si terrà alle 12, le 18 in Italia. Intanto, de Blasio ha escluso legami tra l'esplosione di ieri sera e quella di sabato mattina lungo l'itinerario di una corsa podistica di beneficenza a Seaside Park, nel New Jersey, che non ha provocato morti o feriti solo perché lo start è stato ritardato. Il sindaco ha poi ordinato lo stato di 'pieno allerta' ed ha assicurato: "Qualunque sia l'intenzione, i newyorchesi non si faranno intimidire". Oggi nella Grande Mela è atteso anche il presidente Barack Obama, che al momento dell'esplosione era a Washington ad una cena di gala del Congressional Black Caucus Foundation per onorare Hillary Clinton come prima donna ad ottenere la nomination di un grande partito alla Casa Bianca. Ma sbarcano anche decine di capi di Stato e di governo, che da domani parteciperanno ai lavori dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite
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DI MICHELE PAPPACODA Prosegue l'allerta meteo sulla Campania. La Protezione civile della Regione Campania informa di aver diramato un nuovo avviso anche per la giornata di domani sull'intero territorio. Anche se la criticità idrogeologica connessa alle piogge e ai temporali che oggi è di colore Arancione, da domani diverrà Gialla. La Protezione civile raccomanda alle autorità competenti "di mantenere in vigore tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni".