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CAMPANIA NEWS La morte della piccola Maria altri riscontri sull'auto dell'indagato

22 Settembre 2016, 08:57am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS La morte della piccola Maria altri riscontri sull'auto dell'indagato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BENEVENTO - L’auto Polo di Petru Daniel Ciocan, il rumeno di 21 anni indagato per la morte di Maria, la bambina di dieci anni continua ad essere al centro delle indagini. Lo è in particolare dal mese di luglio quando sono sorti delle divergenze sui dati provenienti dal Gps l’apparecchiatura che era istallata sull’auto. L’apparecchiatura del Gps di cui il veicolo era dotato infatti colloca l’auto nei pressi di Piazza Pacelli di San Salvatore Telesino, dove c’erano le giostre, sempre nella zona del casale adibito a ristorante nella cui piscina fu trovata morta il 19 giugno la bambina. Ma il giovane rumeno aveva sostenuto che il veicolo era stato parcheggiato una trentina di metri più avanti, e quindi non nell’area di piazza Pacelli. Una sosta che va appunto dalle 20,40 alle 21,05. Una mezz’ora in cui il giovane si era recato a casa di un anziano, per mangiare un pezzo di torta, unitamente alla sorella Cristina, che anche lei è finita nel registro degli indagati con l’indicazione di concorso in omicidio. Ora su i tracciati di questi Gps vi sono due perizie: una di parte fatta dal tecnico nominato dagli avvocati Giuseppe Maturo che difende Petru Daniel Ciocan e Salvatore Verrillo che difende la sorella, ed un altra fatta da un tecnico designato dalla Procura. In quella di parte si sostiene che il Gps fornisce indicazioni approssimative, ed a tale riguardo si fa riferimento ad una comparazione tra le mappe catastali e i luoghi indicati dall’apparecchiatura. Nella perizia della Procura, si sostiene invece che in base al Gps l’auto era presso il casale.

IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOLOGNA CHOC, GRAVE UNA BIMBA DI 10 MESI: INTOSSICATA DA CANNABIS, FORSE L'HA INGERITA

22 Settembre 2016, 08:45am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOLOGNA CHOC, GRAVE UNA BIMBA DI 10 MESI: INTOSSICATA DA CANNABIS, FORSE L'HA INGERITA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una bambina di 10 mesi è ricoverata dalla notte tra lunedì e martedì all'ospedale Maggiore di Bologna e gli esami a cui è stata sottoposta hanno rivelato la presenza del principio attivo della cannabis nel sangue. Lo riferisce il quotidiano il Resto del Carlino. Le condizioni della piccola, che non si esclude abbia ingerito la droga, inizialmente erano molto serie; ora appaiono in miglioramento. La bambina, portata all'ospedale dai familiari in uno stato catatonico, è figlia di due genitori 35enni residenti in un paese dell'Appennino, il padre con precedenti di polizia per reati di droga. Le indagini sono seguite dai Carabinieri della Compagnia di Vergato, che hanno fatto anche una perquisizione in casa della coppia. I genitori non avrebbero saputo spiegare cosa è successo. Gli investigatori lavorano su un'ipotesi di imprudenza e negligenza da parte di qualcuno. Della vicenda sono stati informati la Procura della Repubblica, la Procura e il Tribunale per i minorenni. La bambina è ricoverata nel reparto di Pediatria ed è confermato il miglioramento delle condizioni di salute. Secondo quanto si è appreso successivamente le tracce del principio attivo sono state trovate negli esami delle urine. Non si può stabilire se derivino da inalazione o ingestione.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Dichiarato lo stato di emergenza a Charlotte negli USA

22 Settembre 2016, 08:32am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dichiarato lo stato di emergenza a Charlotte negli USA
NEWS ITALIA E DAL MONDO Dichiarato lo stato di emergenza a Charlotte negli USA

DI MORENA MOTTA Charlotte (USA) - E' stato dichiarato lo stato di emergenza dal governatore della Carolina del Nord, Pat McCrory. Nelle violente proteste, per la seconda notte consecutiva, contro la polizia accusata di aver ucciso ingiustamente un afroamericano disarmato, una persona è rimasta ferita da colpi di un'arma da fuoco. L'uomo, non ancora identificato, versa in gravi condizioni in ospedale, dove è tenuto in vita artificialmente.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GEMELLINE SIAMESI UNITE NELLA TESTA, I MEDICI: "SARANNO OPERABILI TRA 2 ANNI"

22 Settembre 2016, 08:29am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GEMELLINE SIAMESI UNITE NELLA TESTA, I MEDICI: "SARANNO OPERABILI TRA 2 ANNI"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rabia e Rukia sono due gemelline siamesi nate in una clinica in Pabna, Bangladesh, nel mese di luglio. Le bimbe sono unite nella testa e questa loro condizione ha rischiato e rischia di ucciderle entrambe.

I genitori, come riporta il Daily Mail, hanno scoperto la loro condizione solo dopo la nascita e a quel punto hanno appreso tutti i problemi di alute che avrebbero potuto avere le piccole in vita. «Alla clinica mi hanno detto che dovevo sottopormi a taglio cesareo. Durante l’intervento ho sentito il medico urlare: ‘sono due bambini!’ E’ allora che ho iniziato a preoccuparmi. Il mio primo pensiero è stato: ‘Come faccio a tenerli? Cosa darò loro da mangiare? Come faccio a prendermi cura di loro?», così ha raccontato la mamma delle bimbe.

I medici monitorano in continuazione la salute delle bambine e dopo mesi di analisi hanno stabilito che non potranno essere operate prima di due anni: «Non sarà un semplice intervento. È un'operazione difficile e complessa e dovrà esserci un lavoro di squadra». Per ora alla famiglia non resta che aspettare e sperare.

LEGGO.IT

I genitori, come riporta il Daily Mail, hanno scoperto la loro condizione solo dopo la nascita e a quel punto hanno appreso tutti i problemi di alute che avrebbero potuto avere le piccole in vita. «Alla clinica mi hanno detto che dovevo sottopormi a taglio cesareo. Durante l’intervento ho sentito il medico urlare: ‘sono due bambini!’ E’ allora che ho iniziato a preoccuparmi. Il mio primo pensiero è stato: ‘Come faccio a tenerli? Cosa darò loro da mangiare? Come faccio a prendermi cura di loro?», così ha raccontato la mamma delle bimbe. I medici monitorano in continuazione la salute delle bambine e dopo mesi di analisi hanno stabilito che non potranno essere operate prima di due anni: «Non sarà un semplice intervento. È un'operazione difficile e complessa e dovrà esserci un lavoro di squadra». Per ora alla famiglia non resta che aspettare e sperare.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.09.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Settembre 2016, 07:54am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.09.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Santi del Giorno
San Maurizio, Candido, Essuperio, Vittore e compagni (Martiri della Legione Tebea)
San Settimio di Jesi (Vescovo e Martire)
Sant'Emmerano di Ratisbona (Abate e Martire)
Santa Basilia (Martire)

San Maurizio è il protettore di alpini, Guardie svizzere, militari, tintori.
Accadde Oggi
1994 - Esordio della serie Friends (22 anni fa): Ross confida a Joey e Chandler che il suo matrimonio è fallito perché sua moglie ha scoperto di essere lesbica. Rachel non arriva nemmeno a sposarsi e scappa con il vestito da sposa,...
Nati in questo giorno
1958 - Andrea Bocelli (58 anni fa): Tenore tra i più famosi della scena contemporanea e ambasciatore della musica italiana nel mondo, è originario di Lajatico, piccolo comune in provincia di Pisa. Nato con problemi agli...
1979 - Roberto Saviano (37 anni fa): Letteratura e impegno. Un binomio che fa da bussola alla poliedrica attività professionale di Roberto Saviano, scrittore tra i più dotati della nuova generazione e giornalista in grado...
1934 - Ornella Vanoni (82 anni fa): Interprete di classe, milanese doc, la sua voce è una delle più apprezzate della musica leggera italiana. La sua parabola artistica, agli albori, passa attraverso due grandi artisti....
Nati... sportivi
1957 - Giuseppe Saronni (59 anni fa): Nato a Novara, è un dirigente sportivo, dal 1977 al 1990 è stato un campione di ciclismo, su pista e su strada. Nei Mondiali su strada ha vinto un argento (1981), un oro (1982) e un...
1976 - Ronaldo (40 anni fa): Nato a Rio de Janeiro, è un ex calciatore brasiliano. Attaccante di PSV, Barcellona, Inter, Real Madrid e Corinthians, qui nel 2011 conclude la carriera. Ronaldo Luís Nazário de...
1984 - Thiago Silva (32 anni fa): Nato a Rio de Janeiro, è un calciatore brasiliano, capitano del Paris Saint-Germain e, fino ai Mondiali 2014, della Nazionale verdeoro. Thiago Emiliano da Silva, così all'anagrafe,...
Eventi Sportivi
2001 - Europei femminili di volley 2001 (15 anni fa): In Croazia partono i XXII Europei di pallavolo femminile, con la partecipazione di 12 squadre. In finale la Russia batterà l’Italia per 3 a 2, vincendo il suo quarto titolo, in...
Angolo Lettura
2013 - Il libro dell'inquietudine (3 anni fa): Questa settimana consigliamo "Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares", scritto da Fernando Pessoa, scrittore portoghese morto nel 1935. Pessoa ha inventato un personaggio...

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 22.09.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Settembre 2016, 07:50am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

 
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Ultimi temporali su Calabria, Salento, Salernitano e Messinese. Occasionali rovesci su Frusinate e Latinense. Altrove più sole.

 

NORD

Alternanza di nubi e schiarite, in un contesto nuovamente piuttosto stabile.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo prevalente, qualche piogge sul Frusinate e Latinense, ma entro il pomeriggio tende a migliorare.
Qualche pioggia sulla Sardegna orientale.

Temperature

Stazionarie.

SUD e SICILIA

Ultimi temporali su Calabria, Salento, Salernitano e Messinese, altrove più soleggiato.

Temperature

Stazionarie.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.09.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Settembre 2016, 07:35am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.09.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.09.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Maurizio - Patrono degli Alpini - martire, S. Ignazio da Santhià, sacerdote O.F.M. Cap. (1686-1770)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,7-9.
In quel tempo, il tetrarca Erode sentì parlare di tutto ciò che accadeva e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risuscitato dai morti»,
altri: «E' apparso Elia», e altri ancora: «E' risorto uno degli antichi profeti».
Ma Erode diceva: «Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?». E cercava di vederlo.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Paralimpiadi, il ritorno degli atleti azzurri: Zanardi e Bebe Vio acclamati a Fiumicino

20 Settembre 2016, 14:07pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Paralimpiadi, il ritorno degli atleti azzurri: Zanardi e Bebe Vio acclamati a Fiumicino
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Paralimpiadi, il ritorno degli atleti azzurri: Zanardi e Bebe Vio acclamati a Fiumicino

INSERITO DA MORENA MOTTA Festa all'aeroporto di Fiumicino per il rientro dei campioni paralimpici - e di larga parte della spedizione azzurra, 64 atleti - che hanno partecipato ai Giochi di Rio. Ad accogliere Alex Zanardi, Assunta Legnante, Francesco Bocciardo, Federico Morlacchi e tutti gli altri, fatti segno della simpatia e dell'ammirazione di passeggeri e operatori aeroportuali, l'amministratore delegato di Adr, Ugo de Carolis, la cui società ha organizzato insieme con Alitalia l'accoglienza a Fiumicino.

Dapprima, il «battesimo dell'acqua» con cui l'aereo di linea dell'Alitalia proveniente da Rio è stato accolto sulla pista del 'Leonardo da Vincì; poi l'omaggio floreale che 4 hostess Alitalia hanno consegnato alle atlete, mentre 2 steward facevano dono ai colleghi maschi di una riproduzione dell'Airbus A-330 sul quale hanno viaggiato sia all'andata che al ritorno.

Al ritiro dei bagagli, dove gli azzurri sono stati assistiti da personale di Adr Assistance, del Gruppo Sportivo dell'Esercito Italiano e delle Fiamme Gialle, la terza sorpresa: insieme con un desk ristoro, un grande pannello di saluto dove campeggiava la scritta «Bentornati campioni. Grazie per averci regalato un'emozione unica». L'Ad di Aeroporti di Roma, de Carolis, ha accolto gli atleti olimpici, tra cui Alex Zanardi, la doppia medaglia d'oro ormai consacrata icona nazionale della forza di volontà e della capacità di sconfiggere ogni menomazione.

«È un onore - ha commentato a margine - Ed è stato bello accogliere qui queste atlete e questi atleti con la nostra organizzazione Adr Assistance: i nostri 300 addetti ogni anno assistono più di 300 mila persone che hanno difficoltà a muoversi, a spostarsi in aeroporto, ad imbarcarsi e a sbarcare dagli aerei. E per loro andava fatto a maggior ragione». L'ultima emozione gli azzurri l'hanno vissuta all'uscita dal settore bagagli. Qui da parte di parenti, amici e semplici viaggiatori, è stato un prolungato «Bravi, bravi. avete fatto onore all'Italia», tra decine di scatti fotografici e di selfie con i telefonini.

BEBE VIO: UN ONORE PORTARE IL TRICOLORE «È stato un onore poter portare il tricolore alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi. Grazie Luca Pancalli». Lo scrive su twitter l'azzurra Bebe Vio, vincitrice di un oro nel fioretto individuale e di un bronzo nella prova a squadre, scelta come alfiere dell'Italia alle cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro.

ZANARDI: CON PORCELLATO 90 ANNI IN DUE «Ecco i due ragazzini dell'handbike: 90 anni in due!». Con una battuta scherzosa, Alex Zanardi ha posato a lungo, all'aeroporto di Fiumicino, accanto a Francesca Porcellato, doppia medaglia di bronzo conquistata a Rio. Alex, apparso per nulla stanco delle lunghe ore di volo, sprizzava gioia e voglia di raccontare.

«Alla soglia dei 50 anni - ha spiegato - riuscire a portare a casa due ori e un argento è tanta roba e, dunque, sono assai contento. Sì, alla vigilia ci contavo, ma le gare sono imprevedibili. In particolare in una Paralimpiade, dove sai che gli avversari sono comunque forti e avranno cercato di prepararsi al meglio per sorprenderti, così come ti sei preparato a farlo tu».

Accanto a lui la Porcellato, che ha sorriso alla battuta affettuosa ed ha aggiunto di se stessa: «Una cagnazza che quando le attaccano il pettorale, se non ha un'aspettativa, se la crea in fretta». Poi, si è detta «più che soddisfatta» ed ha spiegato il perché con i numeri: «Decima Paralimpiade, terza disciplina e due bronzi che per me valgono oro. Evviva».

FONTE LEGGO.IT

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MONZA E PROVINCIA NEWS Multato a Monza: in auto col pass della moglie morta “per ricordarsi di lei”

20 Settembre 2016, 13:56pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Multato a Monza: in auto col pass della moglie morta “per ricordarsi di lei”
MONZA E PROVINCIA NEWS Multato a Monza: in auto col pass della moglie morta “per ricordarsi di lei”

INSERITO DA MORENA MOTTA Il pass disabili della moglie, morta da due anni, è ancora in bella vista sul cruscotto dell’auto, un potente suv dell’Audi. Ma non chiamatelo “furbetto”. «Lo conservo per ricordarmi di lei» ha detto, quasi con un filo di commozione il conducente dell’auto, un milanese 75enne, fermato dai vigili lo scorso 5 settembre, attorno alle 19, in viale Cavriga.

Posto di controllo - L’auto è stata fermata durante un normale posto di controllo. All’anziano alla guida, come da prassi, gli agenti hanno richiesto di esibire patente e libretto di circolazione. Il documento di guida è risultato scaduto ed è quindi scattata nei suoi confronti una sanzione di 155 euro. Ma a suscitare l’interesse della pattuglia, visto che il 75enne non risultava un soggetto disabile, è stato proprio il pass esposto sul cruscotto della vettura. Un tagliando che consente ad esempio la sosta in stalli riservati e l’accesso a zone a traffico limitato, inibite agli altri automobilisti.

Morta da due anni - Ebbene: a specifica domanda il 75enne ha risposto agli agenti che il tagliando era appartenuto alla consorte, deceduta due anni prima. E con estrema naturalezza ha detto di conservarlo per ricordarla, come fosse una fotografia. Una spiegazione senza dubbio romantica ma che non ha evidentemente convinto gli agenti, i quali hanno proceduto al sequestro del tagliando.

Ne ha usufruito? - Ma non è finita perchè al comando di via Marsala sono stati avviati accertamenti per capire se nel corso degli ultimi due anni, dopo la morte della moglie, il 75enne abbia utilizzato comunque il pass per posteggiare o transitare in zone a traffico limitato. A Monza non risulta, a Milano sono in corso verifiche. Se così fosse scatterebbe una denuncia penale.

FONTE di Roberto Magnani IL CITTADINO MB

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CAPRI Sedicenne napoletano aggredito e pestato in tre occasioni dal branco a Capri costretto a un intervento chirurgico. Il padre presenta denuncia in Procura. La storia raccontata dal "Mattino"

20 Settembre 2016, 13:46pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAPRI Sedicenne napoletano aggredito e pestato in tre occasioni dal branco a Capri costretto a un intervento chirurgico. Il padre presenta denuncia in Procura. La storia raccontata dal "Mattino"
CAPRI Sedicenne napoletano aggredito e pestato in tre occasioni dal branco a Capri costretto a un intervento chirurgico. Il padre presenta denuncia in Procura. La storia raccontata dal "Mattino"

INSERITO DA MORENA MOTTA - Una brutta storia di cronaca, un'aggressione ai danni di un minorenne napoletano pestato a più riprese da suoi coetanei e da ragazzi leggermente più grandi. Teatro della vicenda le strade di Capri. Tutto sarebbe accaduto il 28 agosto. A raccontarlo, oggi, è il quotidiano "Il Mattino" in un servizio firmato da Leandro Del Gaudio, cronista di giudiziaria.
"Calci, pugni e insulti. Poi colpi di cinturone dei pantaloni - quello con la fibbia di metallo - e ancora calci e pugni. Salvato dall'intervento provvidenziale di un amico, che si getta nella mischia e gli fa «da scudo», ma anche dalle urla di una donna che, all'alba, capisce che sotto casa sta accadendo qualcosa di brutto e interviene a sedare il parapiglia, con il più scontato degli allarmi: «Se non la finite, chiamo la polizia e vi faccio arrestare». Aggressione in più riprese, vittima un minorenne, un ragazzino costretto a un intervento chirurgico per le botte che gli hanno lacerato il setto nasale e parte del viso", scrive "Il Mattino".
"Una rissa, anzi, un pestaggio bello e buono avvenuto lo scorso 28 agosto a Capri. Set estivo ed esclusivo, spaccato che non ti aspetti - continua il quotidiano - per un episodio di bullismo che si è consumato ai danni di uno studente del liceo scientifico Tito Lucrezio Caro di via Manzoni. Da Posillipo a Capri, dai banchi di scuola alla piazzetta più ambita dell'estate italiana, protagonisti di questa brutta pagina di cronaca sono ragazzi napoletani. Sono tutti di Chiaia e Posillipo, hanno frequentato le migliori scuole cittadine, appartengono a famiglie pienamente integrate nel tessuto cittadino. Abitano in piazzetta Rodinò, in via Tasso, via Manzoni. Nulla a che vedere con «gomorra», con le piazze di spaccio delle arterie di periferie, né con le paranze del centro storico che imitano l'isis all'insegna della violenza e della morte plateale".
"Eppure paura e sconcerto - continua il giornale - ci sono tutti, almeno a leggere la denuncia spedita in Procura da parte dell'avvocato Fabrizio Chianese, che si rivolge al pm ordinario, ma anche alla Procura minorile per chiedere giustizia su quanto subìto da un ragazzino di soli 16 anni. Chiara la ricostruzione compiuta dal penalista napoletano: S.S. è stato aggredito in almeno tre occasioni in pochi minuti senza alcun motivo, da un gruppo di coetanei (anche se ci sono alcuni maggiorenni), che lo avrebbero offeso, provocato e picchiato senza una ragione. Una denuncia dettagliata, che punta l'indice in particolare contro un altro giovanissimo, S.V., e i suoi amici (agli atti ci sono i nomi di almeno sei ragazzi, più riferimenti a soggetti da identificare)".
"Una brutta vicenda di cronaca, costata un intervento chirurgico al volto per la vittima, che non ha taciuto, che non si è chiuso in se stesso. Anzi. Si è fatto coraggio - scrive "Il Mattino" - e ha denunciato quanto avvenuto in piazzetta a Capri alla fine dello scorso agosto. Accanto alla testimonianza della parte offesa, anche il racconto di un amico che ha tentato di evitare il peggio e di una donna che è intervenuta a sedare gli animi. Senza contare il riferimento alle telecamere che coprono la zona, che potrebbero aver immagazzinato le aggressioni subite dal ragazzo. Fatto sta che stando alla ricostruzione fatta dal penalista napoletano, S.S. sarebbe stato aggredito solo per antipatie covate durante l' anno scolastico, magari per l' appeal suscitato dal ragazzino tra le amiche di scuola. E tra le frasi riportate nella denuncia, c' è proprio il vissuto all' esterno del liceo ad alimentare violenza e volgarità a senso unico: «Fai tanto il fesso al Settimo, ma non sei nessuno, ti devo battere...»; e in un' altra fase dell' aggressione: «Questa volta ti è andata bene, quando torniamo a Napoli ti devo sparare in bocca...». Un caso di possibile bullismo, di violenza da branco cittadino. Stando alla ricostruzione fatta dalla parte offesa, l' aggressione si sarebbe consumata in almeno tre momenti, con S.V. sempre spalleggiato dal proprio gruppo: «In tutto erano una ventina», ha spiegato il ragazzino, che ha però fatto identificare solo sei presunti picchiatori".
"Agli atti - scrive "Il Mattino" - c' è un referto medico (trauma cranio facciale con frattura scomposta delle ossa nasali, ipertrofia mucosa del seno mascellare destro e del seno sfenoidale): punto di partenza dell' inchiesta coordinata dalla Procura ordinaria e del pm minorile".

FONTE CAPRI NEWS

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