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SEZ.DISABILITà NEWS Legge sul “Dopo di Noi”: subito i Decreti Attuativi!

14 Ottobre 2016, 11:15am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ.DISABILITà NEWS Legge sul “Dopo di Noi”: subito i Decreti Attuativi!

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Sono passati quasi quattro mesi dall’entrata in vigore della Legge sul “Dopo di Noi”, ovvero la Legge 112/16, contenente “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, ma per produrre effetti concreti – denunciano dall’ANFFAS – quella Legge necessita di una rapida emanazione dei previsti Decreti Attuativi, dei quali ancora non vi è traccia». «Non si perda tempo!», chiede dunque Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, e «quei Decreti Attuativi – aggiunge – non snaturino le finalità che quella norma intende perseguire»

Ombre sull'asfalto di una persona in carrozzina tenuta per mano da una donna non disabile«Sono già passati quasi quattro mesi dall’entrata in vigore della cosiddettaLegge sul “Dopo di Noi”, ovvero la Legge 112/16, contenente Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 giugno scorso, dando la speranza a centinaia di migliaia di persone con disabilità e loro familiari, potenziali destinatari delle risorse finanziate dal fondo stanziato dalla stessa, di poter vedere attuate, finalmente, risposte concrete alle necessità di de-istituzionalizzazione, vita indipendente e all’abitare in autonomia, cioè al cosiddetto “Durante e Dopo di Noi”. Ma quella Legge, per produrre effetti concreti, necessita dell’emanazione dei previsti Decreti Attuativi, dei quali ancora non si ha notizia».
La denuncia proviene dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), che ricorda in una nota come la citata Legge 112/16 preveda appunto «l’attivazione di un Fondo Nazionale con cui finanziare misure volte alla de-istituzionalizzazione di persone con disabilità grave, progetti innovativi che consentano alle medesime il vivere in soluzioni abitative che riproducano le condizioni familiari, anche in co-housing [“coabitazione”, N.d.R.], o di rimanere con i giusti supporti presso la propria originaria abitazione insieme ad altre persone, anche prima del venir meno del sostegno familiare. La stessa Legge prevede, altresì, agevolazioni fiscali per chi voglia sottoscrivere polizze assicurative, per garantire risorse economiche con cui co-finanziare il “Dopo di Noi” di congiunti con disabilità e agevolazioni sia fiscali che tributarie per chi voglia contribuire al percorso di costruzione di un progetto per il “Durante-Dopo di noi” attraverso trust, vincoli di destinazione patrimoniali e fondi speciali».

Tutti elementi già a suo tempo giudicati con favore dall’ANFFAS, ma che, come detto, hanno bisogno dei Decreti Attuativi, per diventare effettivi, e in particolare, ricordano sempre dall’ANFFAS, del «Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, per individuare le esatte modalità con cui far operare le agevolazioni fiscali e tributarie (che doveva già essere stato emanato entro il 24 agosto scorso); del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e con il Ministro della Salute e previa intesa con la Conferenza Unificata, per l’individuazione dei destinatari delle misure finanziabili e del riparto tra le Regioni del Fondo Nazionale (da emanarsi entro il prossimo mese di dicembre); del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, previa intesa con la Conferenza Unificata, per l’individuazione degli obiettivi di servizio (da emanarsi anch’esso entro il prossimo mese di dicembre)». Senza nemmeno trascurare, aggiungono dall’ANFFAS, che «la Presidenza del Consiglio dei Ministri deve anche predisporre un’adeguata campagna per informare i potenziali destinatari e sensibilizzare l’opinione pubblica».

«Non si perda tempo! – chiede dunque Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS -, questa Legge, infatti, dichiara di voler rispondere a una situazione emergenziale, che anche noi confermiamo, e pertanto non si giustificherebbe alcun ritardo nella sua concreta attuazione. Oltre infatti ai ritardi già accumulati, non abbiamo notizie sull’uscita dei previsti Decreti, né conosciamo gli esiti dell’incontro tra gli Assessori alle Politiche Sociali delle Regioni e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, annunciato a margine della Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità tenutasi a Firenze in settembre».
«Auspichiamo inoltre – conclude Speziale – che i Decreti Attuativi non snaturino le finalitàche la Legge stessa intende perseguire, con particolare attenzione ai previsti interventi di de-istituzionalizzazione e in tal senso abbiamo avviato delle interlocuzioni – anche tramite laFISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) cui aderiamo – con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rinnovando la nostra totale disponibilità al confronto e alla collaborazione nel primario interesse delle persone con disabilità e delle loro famiglie, che attendono ormai da troppo tempo risposte concrete e non oltre derogabili». (S.B.)

SUPERANDO

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SEZ.DISABILITà NEWS “Happy Hand in Tour” a Roma: teatro, musica e molto altro

14 Ottobre 2016, 11:12am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ.DISABILITà NEWS “Happy Hand in Tour” a Roma: teatro, musica e molto altro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ripartirà dalla Capitale, nel prossimo fine settimane del 15 e 16 ottobre, “Happy Hand in Tour”, il ciclo di eventi che tanto successo sta ottenendo da oltre un anno, nei centri commerciali di tutta Italia, diffondendo una nuova cultura sulla disabilità, tramite lo sport e l’espressione creativo-artistica. Teatro, musica e animazione, al centro delle due giornate, ma anche proposte all’insegna della speleologia e un’auto adattata per le persone con disabilità

Disabilié per "Happy Hand in Tour", Colleferro, 11 ottobre 2015

Il concerto dei Disabilié, durante la tappa di Colleferro (Roma) di “Happy Hand in Tour” (11 ottobre 2015)

Dopo la pausa estiva, sta per ripartire da Roma, con alcune interessanti proposte tutte da vivere, il percorso di Happy Hand in Tour, il ciclo di eventi che ha già ottenuto grande successo in tanti centri commerciali di tutta Italia – come abbiamo via via riferito anche nel nostro giornale – riuscendo a trasmettere una nuova cultura sulla disabilità, tramite lo sport e l’espressione creativo-artistica. Il tutto per volontà della Società IGD (Immobiliare Grande Distribuzione), della FISH(Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), oltreché di COOP e dell’Associazione WTKG (Willy the King Group).

Succederà nel weekend del 15 e 16 ottobre al Centro Commerciale Casilino di Roma(Via Casilina, 1011), con un ricco programma all’insegna soprattutto del teatro e della musica, ma non solo. Quanto mai accattivante, ad esempio, appare il messaggio con cui l’Associazione Speleologica Monte Fascia presenta la dimostrazione che sia sabato 15che domenica 16 (ore 16-19) coinvolgerà tutti i presenti: «Incontri ravvicinati con i Misteri della Terra. Non c’è nulla che la volontà non possa rendere reale!». Tale organizzazione, infatti, partecipa da anni al Progetto Diversamente Speleo – di cui ci siamo già ampiamenteoccupati a suo tempo – percorso diffuso in ben dodici Regioni italiane, nato per accompagnare le persone con disabilità alla scoperta del mondo sotterraneo e a godere in sicurezza delle meraviglie del sottosuolo.

Altri protagonisti di sabato 15 saranno poi l’Associazione Harmonia (ore 16.15-17.45), che a cura della danzaterapeuta Roberta Pedicino, proporrà un laboratorio teatrale tramite il quale facilitare la socializzazione, allenare la creatività individuale e arricchire le proprie potenzialità comunicative e, a seguire (ore 17.30-19), l’Associazione Culturale Fuori Contesto, ben nota nella Capitale – e anche ai nostri Lettori – per le sue performance basate soprattutto sulla tecnica della danceability, che questa volta, al Centro Casilino, coinvolgerà i presenti con un esilarante Giro in carrozza, a cura di Emilia Martinelli eGiacomo Curti e Tiziana Scrocca, con musiche dal vivo di Alessandro Severa. Si tratterà in sostanza di un giro in carrozzina, per permettere allo spettatore improvvisato di guardare il mondo dal punto di vista di una persona in sedia a rotelle, tra danze, risate e improvvisazioni.

Ad animare invece il pomeriggio di domenica 16 sarà la musica dei Disabilié, gruppo composto da operatori e utenti con disabilità intellettiva del SAISH (Servizio per l’Autonomia e l’Integrazione Sociale della Persona Disabile) del Comune di Roma, che ha pubblicato recentemente il suo primo album (Canti di lavoro e d’amore precario), e che presenterà al pubblico tutte le complessità, ma anche l’energica allegria già apprezzata in numerosi concerti di questi ultimi anni.

E da ultima, ma non ultima, sia sabato 15 che domenica 16 (ore 16-19), la presenza di unaFiat 500 allestita per persone con disabilità dalla ditta Guidosimplex, secondo i princìpi del noto programma per la mobilità Fiat Autonomy, che sarà a disposizione di tutti, insieme a vario materiale informativo, in uno spazio curato in collaborazione con la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), quest’ultima presente in entrambe le giornate, a fianco del Centro per l’Autonomia di Roma. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: presidenza@fishonlus.it.

Happy Hand in Tour
I partner principali di Happy Hand in Tour sono capeggiati da una grande società comeImmobiliare Grande Distribuzione (IGD), uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare della grande distribuzione organizzata, con quotazione in borsa, che sviluppa e gestisce centri commerciali su tutto il territorio nazionale. Al suo fianco laFISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap che raggruppa decine di Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), di cui fanno parte le tante Federazioni Italiane dello sport praticato dalle persone con disabilità. Insieme a loro anche COOP e l’Associazione WTKG (Willy the King Group) di William “Willy” Boselli, persona con tetraplegia, definibile come un “veterano” di questo tipo di eventi, che negli anni scorsi ha dato vita a un’iniziativa splendida quale Happy Hand – Giochi senza barriere, vero e proprio festival dello sport e della solidarietà, cui tra l’altro si ispira direttamente nel nome stesso il progetto Happy Hand in Tour.
In realtà la Società IGD ha già avviato nelle proprie strutture un percorso rivolto all’accessibilità ed è proprio proseguendo su questa linea di lavoro che si muove ancheHappy Hand in Tour, puntando a presentare la disabilità in modalità positiva, sintonizzandosi con la battaglia culturale che la FISH conduce ormai da più di vent’anni, basata innanzitutto sul principio che la disabilità non è dipendenza, né malattia, ma un fatto strettamente connesso all’ambiente, alla cultura e ai pregiudizi. Nelle giuste condizioni, infatti, le persone con disabilità studiano, lavorano, praticano uno o più sport, vanno in vacanza, conducono una vita sociale, formano una propria famiglia. Senza nemmeno mai dimenticare che la disabilità non è un evento eccezionale, riguardando milioni di persone e potendo interessare chiunque nel corso della propria vita.
Ma come trasmettere ai cittadini questa nuova cultura sulla disabilità? Utilizzando strumenti di grande impatto, quali appunto lo sport, da una parte, l’espressione creativo-artistica, dall’altra, con esibizioni musicali e di danza, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori creativi di fumetto, pittura, documenti in video e altro ancora.

SUPERANDO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Giovedì nero sulle strade, altro incidente a Pontecagnano tre auto coinvolte

13 Ottobre 2016, 10:58am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Giovedì nero sulle strade, altro incidente a Pontecagnano tre auto coinvolte
SALERNO E PROVINCIA NEWS Giovedì nero sulle strade, altro incidente a Pontecagnano tre auto coinvolte

INSERITO DA MORENA MOTTA E’ stata una mattinata difficile su strade e autostrade di Salerno e Provincia. Prima l’incidente sull’autostrada nei pressi dello svincolo di Fratte con un’auto contro il guardrail che ha mandato in tilt la circolazione poi, intorno alle 9 un altro incidente, qualche chilometro prima, sempre sulla Salerno – Calabria all’altezza dell’uscita di Pontecagnano.

Almeno tre i veicoli coinvolti, tra cui una Range Rover ed un Alfa Romeo. Le tre auto hanno subito un tamponamento a catena da un camion. Sul posto è giunta una volante della polizia, per i rilievi del caso, e diverse ambulanze per soccorrere i feriti. Traffico in tilt da oltre un’ora.

FONTE SALERNO NOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS L’Istituto modello finisce sott’acqua

13 Ottobre 2016, 10:54am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS L’Istituto modello finisce sott’acqua
SALERNO E PROVINCIA NEWS L’Istituto modello finisce sott’acqua

INSERITO DA MORENA MOTTA BATTIPAGLIA Il giorno dopo l’alluvione di Battipaglia causata da pochi minuti di pioggia, è il momento di contare i danni. Ieri mattina, squadre di tecnici comunali, della Protezione civile, della polizia municipale si sono recate sui luoghi del disastro. Hanno visitato le aree sommerse dall’acqua, raccogliendo le istanze della popolazione e la rabbia di una città che chiede interventi immediati e risposte concrete per evitare nuovi allagamenti. Anche la sindaca Cecilia Francese ha visitato alcune zone, in particolare nel rione Taverna, parlando coi cittadini e promettendo una verifica molto più accurata delle caditoie e di tutti i problemi strutturali che concorrono all’allagamento della città.

«Dobbiamo smetterla di ragionare solo sulle situazioni di emergenza – ha detto la prima cittadina – ponendo in essere interventi di manutenzione che eliminino le criticità che sono alla base degli allagamenti. Ho ordinato ai tecnici comunali di preparare delle relazioni per ogni zona di Battipaglia».

Le scuole sott’acqua. Evidenti i danni che la pioggia ha causato anche in alcuni istituti scolastici. Grazie al lavoro svolto dalla Protezione civile e dai vigili del fuoco, ieri mattina tutte le scuole di Battipaglia hanno aperto regolarmente i battenti. A eccezione dell’istituto “Ferrari” di via Rosa Jemma – l’edificio scolastico più grande in città, inaugurato appena quattro anni fa – in gran parte allagato. L’acqua ha inondato i sotterranei dell’istituto, infilandosi nelle aule, nei corridoi e nei laboratori. Auto e motorini sono stati raggiunti dall’acqua, tra cui la Mercedes della preside Daniela Palma.

La protesta degli studenti. Una situazione di estremo allarme che ha provocato l’ira degli studenti e della stessa dirigente. Mentre ieri mattina la professoressa Palma interpellava telefonicamente il Comune, la Provincia e l’Asl, gli studenti sono scesi in piazza. Dinanzi al municipio di piazza Aldo Moro, un centinaio di alunni ha protestato per chiedere all’amministrazione comunale di provvedere alla manutenzione dell’istituto. «La nostra scuola si allaga spesso e noi stiamo stanchi di questa situazione – hanno detto gli alunni – in quattro anni di esistenza è successo di tutto. Ci sono evidenti problemi». «Spesso piove all’interno delle aule – racconta uno dei rappresentanti degli studenti, Giovanni Senatore – ci sono infiltrazioni e non possiamo fare lezione. Vogliamo interventi urgenti di manutenzione. Sappiamo che la preside Palma ha chiesto un’ordinanza di chiusura alla sindaca Cecilia Francese, ma lei non ha proprio risposto».

Ma un provvedimento di chiusura del “Ferrari” è di esclusiva competenza della Provincia e non del Comune. La sindaca potrebbe ordinare la chiusura dell’istituto solo in caso di pericoli igienico-sanitari, che non sono stati riscontrati dall’Asl dopo il sopralluogo effettuato, su richiesta del Comune, nella stessa mattinata di ieri. È chiaro che l’azienda sanitaria invierà un dettagliato report solo nei prossimi giorni. Infatti, questa mattina il “Ferrari” sarà regolarmente aperto, ma gli studenti hanno fatto sapere di non voler entrare in classe per spostare la protesta a Salerno, al palazzo della Provincia.

Il dirigente provinciale delegato, tra gli altri compiti, alla manutenzione delle scuole è l’ingegnere Angelo Michele Lizio. Che ha chiarito: «La scuola non ha alcun problema. Semmai c’è una questione da risolvere che riguarda il sistema fognario della zona dove sorge il “Ferrari”. Quando c’è troppa acqua, il sistema non riesce a smaltirla e c’è un’azione di reflusso. Ho sentito la dirigente Palma per parlare dell’accaduto. Forse sarà necessario chiudere la scuola per qualche giorno».

La stessa dirigente scolastica, sul suo profilo Facebook, ha rispedito al mittente ogni ipotesi di sospensione delle lezioni. Scrivendo, intorno alle 17 di ieri: “Informazione di servizio, domani la scuola è aperta”. Ma gli alunni saranno a Salerno, per protestare dinanzi alla Provincia.

FONTE di Francesco Piccolo LA CITTA' DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Napoli, lite a scuola tra compagni Il gip: «Accoltellatore pericoloso»

13 Ottobre 2016, 10:49am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Napoli, lite a scuola tra compagni Il gip: «Accoltellatore pericoloso»
CAMPANIA NEWS Napoli, lite a scuola tra compagni Il gip: «Accoltellatore pericoloso»

INSERITO DA MORENA MOTTA Nonostante la giovane età e l'incensuratezza «appare già fortemente influenzato da modelli di comportamento delinquenziali». Così scrive il gip del Tribunale per i minorenni nelle motivazioni del provvedimento cautelare con il quale è stato collocato in una comunità il quattordicenne che il 6 ottobre scorso all'uscita di scuola, nel centro storico di Napoli, accoltellò, ferendolo al petto, un compagno di classe.

Per il giudice Angela Draetta l'episodio denota infatti «l'elevata pericolosità e aggressività» del ragazzo il quale «sebbene nel corso dell'udienza di convalida abbia mostrato segnali di pentimento non è apparso efficacemente seguito e orientato dall'ambiente familiare alla risoluzione legale dei conflitti e al rispetto per la vita umana». Secondo il gip «solo all'esito di una più approfondita osservazione in un contesto fortemente contenitivo potranno valutarsi la genuinità e affidabilità dei propositi di cambiamento espressi dal minore». Il pm Raffaella Tedesco aveva chiesto la custodia in carcere come «sola misura adeguata e proporzionata alle esigenze cautelari». Il pm aveva evidenziato, tra l'altro, che la madre a causa delle condizioni di salute non appare in grado di esercitare «un'attività di controllo del figlio».

Nell'ordinanza vengono ripercorse le varie fasi della vicenda, dall'aggressione al compagno di scuola all'intervento di alcuni passanti che riuscirono a bloccarlo e disarmarlo alla fuga, fino a quando due ore più tardi si presentò, accompagnato dalla madre, con addosso gli abiti insanguinati al commissariato di polizia Decumani. Assistito dall'avvocato Nunzio Limite, il ragazzo confessò l'aggressione e si disse pentito del gesto, manifestando propositi di ravvedimento ribaditi durante l'interrogatorio davanti al pm e al gip del Tribunale per i minorenni.

FONTE IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Eruzione Vesuvio, Napoli senza piano: 700mila cittadini da evacuare in 72 ore

13 Ottobre 2016, 10:45am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Eruzione Vesuvio, Napoli senza piano: 700mila cittadini da evacuare in 72 ore
CAMPANIA NEWS Eruzione Vesuvio, Napoli senza piano: 700mila cittadini da evacuare in 72 ore

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Napoli non ha presentato alla Regione un piano di emergenza per la Protezione Civile: non c’è nulla di concreto e nemmeno di completo. Se questo pomeriggio (fate gli scongiuri per favore) si verificasse un’emergenza, Napoli ne resterebbe travolta senza sapere nemmeno cosa fare.
A sentire Palazzo San Giacomo, però, quel piano è praticamente già pronto, mancano solo i dettagli come spiega il vicesindaco Raffaele Del Giudice cha s’è accollato anche la delega alla Protezione Civile: «Dalla scorsa estate ho aperto un tavolo permanente sul tema presso il mio ufficio, abbiamo incontri frequenti e siamo vicini alla quadratura. Entro i quindici giorni imposti dalla Regione il piano di Napoli sarà pronto».
E sarà davvero importante renderlo attivo, anche perché da un lato c’è il Vesuvio che minaccia San Giovanni, Barra e Ponticelli mentre dall’altro ci sono i Campi Flegrei che vengono considerati pericolosi per altri dieci quartieri della città inseriti nella zona rossa: Soccavo, Pianura, Bagnoli, Fuorigrotta, Posillipo, Chiaia, San Ferdinando, e anche ampie porzioni di Arenella, Vomero, Chiaiano.
La questione della mancanza del piano di emergenza è antica per Napoli e il fatto che il vicesindaco se ne stia occupando con intensità è già un incredibile passo in avanti. Ma quali sono i problemi che si nascondono dietro la realizzazione di questo piano? Li spiega con semplicità Raffaele Del Giudice: «La questione reale è la ricerca di adeguate vie di fuga - sospira - perché Napoli da un lato ha problemi di tenuta idrogeologica, dall’altro zone a rischio frana, ed è accerchiata da due vulcani. Non potete immaginare quanto è difficile riuscire a individuare un percorso che, in caso di emergenza, non nasconda un pericolo per le persone in fuga». Ed è proprio per questo motivo che bisogna studiare per preparare un piano di evacuazione dettagliato.
Ma come si fa, di fronte a tanti problemi, ad individuare il percorso adatto? Attualmente sembra che le difficoltà siano insormontabili tant’è vero che il Comune, come spiega lo stesso vicesindaco, ha smesso di lavorare in maniera autonoma e ha chiesto una consulenza della Regione. Per adesso si procede sovrapponendo le mappe del rischio della città. Sotto c’è quella con le due zone rosse per il rischio vulcanico, a Est e a Ovest; poi si sovrappone la mappa dei pericoli idrogeologici e infine si piazza sopra la pianta con la rete stradale della città: così, gira e rigira, il risultato è che non si trovano percorsi adeguati. Però bisogna necessariamente scovarli, e non perché lo impone la Regione ma perché bisogna pensare alla sicurezza dei cittadini.
«Noi stiamo fortemente pensando a un piano di protezione civile “dinamico” - racconta Del Giudice - che possa variare a seconda dell’emergenza che ci troviamo ad affrontare. Ma anche questo percorso va condiviso con la Regione».

FONTE di Paolo Barbuto IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo in arrivo. Regioni a rischio

13 Ottobre 2016, 10:38am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo in arrivo. Regioni a rischio
NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo in arrivo. Regioni a rischio

DI MORENA MOTTA Un'intensa perturbazione atlantica raggiungerà l'Italia nelle prossime ore. Attese forti precipitazioni, a carattere di nubifragio, dal Nordovest, Toscana verso il resto del Nord. Sabato il maltempo raggiungerà il Lazio e quindi la Campania, con piogge e temporali.

Le temperature poco sopra i 10° al Nord e zone interne del Centro, fino a 27/29° al Sud, non più di 22/24° sul resto del Centro. Scirocco intenso al Sud, con raffiche fino a 70 km/h e anche in Adriatico con punte massime fino a 60 km/h; venti forti da Nord sulla Liguria con raffiche fino a 70 km/h.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Commerciante si uccide a causa dei danni del terremoto

13 Ottobre 2016, 10:31am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Commerciante si uccide a causa dei danni del terremoto
NEWS ITALIA E DAL MONDO Commerciante si uccide a causa dei danni del terremoto

DI MORENA MOTTA CAMERINO - Adriano Pieretti, 31enne titolare di un'edicola, si è tolto la vita impiccandosi in casa. L'edicola si trova dinanzi alle scuole, chiuse a causa del sisma del 24 agosto e questo ha causato un calo delle vendite. Anche il negozio di estetista in cui lavora la fidanzata, è chiuso sempre a causa del sisma. Su Facebook ha sfogato tutta la sua rabbia alla notizia dell'esclusione di Camerino dal cratere sismico: “Che dire… ho la ragazza che dal 24 agosto non lavora, per il negozio distrutto, con un mutuo dietro e sti pagliacci ci hanno messo fuori….è proprio un’Italia di merda….”.

Sull'accaduto stanno indagando i Carabinieri.

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VELASCA VIMERCATE NEWS Paura in ospedale: auto sfonda la vetrata

13 Ottobre 2016, 09:04am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

VELASCA VIMERCATE NEWS Paura in ospedale: auto sfonda la vetrata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vimercate. E' entrato in auto in ospedale, proprio all'altezza dello sportello prenotazioni, causando comprensibilmente il panico. Pazzesco quando avvenuto questa mattina presto all'ospedale di Vimercate. Un 85enne di Brugherio si è avvicinato troppo all'edificio, forse per alleggerire il peso della camminata, considerata l'età. E' salito sul marciapiede, ma a quel punto qualcosa è andato storto. Forse il contraccolpo con il marciapiede lo ha tradito: fatto sta che il piede è finito sull'acceleratore e l'auto, una Opel Corsa, ha sfondato la vetrata del nosocomio. Attualmente l'uomo, che non ha riportato ferite, è in osservazione al Pronto Soccorso.

VIMERCATE ORG

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MONZA BRIANZA NEWS Sicurezza Lambro, entro ottobre iniziano i lavori per sponde e alveo

13 Ottobre 2016, 08:59am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Via libera ai lavori di messa in sicurezza del tratto cittadino del Lambro. Aipo, l’agenzia interregionale per il Po, ha appalto l’intervento da un milione di euro finanziato da Regione Lombardia per sistemare le sponde e il letto del fiume che taglia in due Monza. I cantieri dovrebbero partire entro la fine del mese. Quattro le aree dove si svolgeranno gli interventi. Da Nord: Grazie Vecchie, la zona fra il ponte di via Cantore e il ponte di San Gerardino, spalto Piodo e a ridosso dello stadio Sada.

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Qui sopra un’immagine dell’inondazione di Monza nel novembre 2014

“I lavori, che dovrebbero concludersi in circa sei mesi, saranno finanziati da un milione di euro che Regione Lombardia ha stanziato, e che sono stati appaltati da Aipo (autorità di bacino competente) – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza e alla Protezione civile, Paolo Confalonieri -. E’ stato possibile ottenere il finanziamento grazie alla solerzia del Comune, che si è attivato prontamente con un progetto definito che soddisfacesse i requisiti della Regione”.

Nel dettaglio gli interventi prevedono il rinforzo della sponda che corre lungo il santuario delle Grazie Vecchie, l’innalzamento dell’argine dopo il ponte di via Cantore e la costruzione di una pista ciclopedonale che si collegherà con quella già esistente. Previsti poi intervenuti sul cancello alla fine di via Filzi, la manutenzione della traversa di derivazione del Lambretto con ripristino del rivestimento in massi e la pulizia del fondo a monte di via Annoni e la demolizione e il conseguente rifacimento del letto a Nord del ponte di San Gerardino.

monza via spalto piodo sicurezza muretto lambro 8
Qui sopra la situazione dell’argine in spalto Piodo. 

La sponda di spalto Piodo, da anni rinforzata con dei jersey provvisori, sarà definitivamente sistemata, così come dovrebbe essere installato un cancello a tenuta sulla rampa di via Santa Maddalena. Lungo via Ghilini saranno sigillate le crepe e nella stessa zona saranno effettuati lavori di alleggerimento della vegetazione . Infine, è stata anche programmata la fornitura di uno strumento di rilevamento idrometrico da collocare lungo il corso del fiume e di sistemi mobili di arginatura in caso di necessità.

DI RICCARDO ROSA FONTE http://www.mbnews.it/2016/10/sicurezza-lambro-monza-entro-ottobre-iniziano-i-lavori-per-sponde-e-alveo/

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