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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Artrite dell'articolazione temporo-mandibolare ATM

3 Gennaio 2017, 15:43pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Artrite dell'articolazione temporo-mandibolare ATM

INSERITO DA MORENA MOTTA

Artrite infettiva

L'infezione dell'ATM può derivare da diretta estensione di un'infezione vicina o da diffusione ematogena di microrganismi portati dal sangue ( Artrite infettiva acuta). L'area è infiammata e i movimenti della mandibola sono limitati. Segni locali di infezione, associati a evidenza di malattia sistemica o a un focolaio infettivo adiacente, suggeriscono la diagnosi. I risultati delle RX sono negativi negli stadi iniziali, ma possono mostrare in seguito distruzione ossea. Se si sospetta un'artrite suppurativa, si esegue un'artrocentesi per confermare la diagnosi e identificare il microrganismo causale. La diagnosi deve essere fatta rapidamente per prevenire un danno articolare permanente.

Il trattamento comprende antibiotici, idratazione adeguata, controllo del dolore e limitazione del movimento. La penicillina G per via parenterale è il farmaco di elezione fino a quando non è possibile una diagnosi batteriologica specifica sulla base degli esami colturali e di sensibilità. Le infezioni suppurative sono aspirate o incise. Una volta controllata l'infezione, esercizi di apertura della mandibola contribuiscono a prevenire la cicatrizzazione e le limitazioni nel movimento.

Artrite traumatica

Raramente, una lesione acuta (p.es., dovuta a un'estrazione dentale difficile o a intubazione endotracheale) può portare ad artrite dell'ATM. Compaiono dolore, fragilità e limitazione del movimento. La diagnosi si basa principalmente sull'anamnesi. I risultati delle RX sono negativi tranne quando un edema o emorragia intra-articolare allarga lo spazio articolare. Il trattamento comprende FANS, applicazione di calore, dieta morbida e limitazione dei movimenti della mandibola.

Osteoartriti

L'ATM può essere colpita, in genere in soggetti > 50 anni. Occasionalmente, i pazienti lamentano rigidità, stridori articolari o lieve dolore. Il crepitio deriva da un'apertura che si crea per usura nel disco, che si produce dall'attrito fra osso e osso. L'interessamento articolare è di solito bilaterale. Le RX o la TC possono mostrare un appiattimento del condilo con la formazione di labbri osteofitari, che suggeriscono un'alterazione funzionale. La terapia è sintomatica.

Artrite reumatoide

L'ATM è interessata nel > 17% degli adulti e dei bambini affetti da AR, ma è di solito tra le ultime articolazioni a essere colpite. I segni più frequenti sono dolore, tumefazione e limitazione dei movimenti. Nei bambini la distruzione del condilo articolare produce un'alterazione della crescita della mandibola e deformità del volto. Può seguire anchilosi. Le RX dell'ATM sono in genere negative nelle fasi precoci, ma rivelano in seguito distruzione ossea, che può determinare una deformità anteriore con morso aperto. La diagnosi è suggerita dall'infiammazione dell'ATM associata a poliartrite ed è confermata da altri riscontri tipici di questa patologia.

La terapia è simile a quella per l'AR di altre articolazioni. Nella fase acuta si possono somministrare FANS e la funzione mandibolare deve essere limitata. Una placca di protezione notturna o una placca occlusale è spesso utile. Quando i sintomi scompaiono, leggeri esercizi mandibolari aiutano a prevenire una perdita eccessiva di motilità articolare. L'intervento chirurgico è necessario se si sviluppa anchilosi ma non deve essere eseguito fino a quando la patologia non sia quiescente.

Artrite degenerativa secondaria

Questo tipo di artrite di solito insorge in persone di età compresa tra 20 e 40 anni in seguito a traumi o nei soggetti con sindrome del dolore miofasciale persistente ( Sindrome del dolore miofasciale). È caratterizzata da una limitata apertura della bocca, dolore unilaterale durante il movimento della mandibola, dolorabilità articolare e crepitio. Quando si associa alla sindrome del dolore miofasciale, i sintomi crescono e calano. La diagnosi si basa su RX, che in genere mostrano un appiattimento dei condili, la formazione di labbri osteofitari, speroni o erosioni. L'interessamento articolare monolaterale aiuta a distinguere l'artrite degenerativa secondaria dall'osteoartrite.

La terapia è conservativa, come nel caso della sindrome del dolore miofasciale, sebbene possa essere necessario il ricorso ad artroplastica o a condilectomia alta. Una placca di occlusione (placca di protezione della bocca) di solito allevia i sintomi. Essa viene indossata costantemente, eccetto che durante i pasti, le pratiche di igiene orale e la pulizia dell'apparecchio. Quando i sintomi scompaiono, si può gradualmente ridurre il tempo giornaliero di utilizzo della stecca. L'iniezione intra-articolare di corticosteroidi può alleviare i sintomi ma, se ripetuta spesso, può danneggiare l'articolazione.

FONTE E FOTO MANUALE MSD

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