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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONZA E BRIANZA NEWS Brugherio, lei lo accoltella e poi si butta dalla finestra

10 Gennaio 2017, 09:58am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E BRIANZA NEWS Brugherio, lei lo accoltella e poi si butta dalla finestra

INSERITO DA MORENA MOTTA Esplosione di pazzia in zona Edilnord a Brugherio. Lunedì mattina intorno alle 7.30 una donna di 34 anni, ospite di un residente di 49 anni, è stata colta da un raptus e lo ha accoltellato ripetutamente prima di buttarsi dalla finestra.

Le ragioni del folle gesto non sono chiare, pare che prima dell’aggressione non ci sia stata nemmeno una lite. Lei, rumena di origine, con precedenti squilibri psichici, pare avesse conosciuto il brugherese solo da qualche settimana.
Dopo i fatti è stata sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio e denunciata per lesioni aggravate.

Nel volo dalla finestra al primo piano ha riportato solo la frattura della caviglia. Non sarebbero gravi neanche le condizioni del 49enne che per fortuna ha riportato solo ferite superficiali. Sul luogo dei fatti, al civico 127 di via Volturno. Sono intervenuti i carabinieri della stazione locale.


Valeria Pinoia http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/brugherio-lei-lo-accoltella-e-poi-si-butta-dalla-finestra_1218689_11/

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno e la provincia nella morsa del freddo, disagi dall’Agro alla Piana del Sele

10 Gennaio 2017, 09:54am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno e la provincia nella morsa del freddo, disagi dall’Agro alla Piana del Sele

INSERITO DA MORENA MOTTA SANT'EGIDIO DEL MONTE ALBINO. «Qual è la differenza tra questa e le altre scuole se i riscaldamenti sono comunque spenti?». Momenti di nervosismo ieri mattina a Sant’Egidio del Monte Albino, nell’istituto comprensivo di Orto Loreto. Dopo il suono della campanella, i riscaldamenti non erano ancora partiti. Aule fredde che hanno innervosito i tanti genitori che speravano che l’apertura della scuola fosse stata concessa previo controllo tecnico. E non è mancato chi ha riportato i propri figli a casa. Necessario l’intervento degli operai che hanno dovuto ripristinare la caldaia. «Si è trattato di un guasto subito risolto – ha precisato il sindaco Nunzio Carpentieri – il tecnico è giunto prima delle nove e i riscaldamenti sono poi partiti».

La rabbia dei genitori è stata dettata soprattutto dalla decisione di chiusura parziale delle scuole stabilita da Carpentieri. Le lezioni infatti sono partite ad Orta Loreto e San Lorenzo, ma non al plesso di Sant’Egidio capoluogo. «Il guasto è stato riparato e potranno partire regolarmente le lezioni», ha precisato il sindaco. Disagi si sono verificati anche in alcuni istituti di Sarno ed Angri e a Pontecagnano, in quattro dei ventotto plessi scolastici.

 

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Qui le difficoltà maggiori si sono registrate al plesso di Sant’Antonio, dove a causa della rottura di un bruciatore, l’impianto di riscaldamento non è entrato in funzione: «Nonostante i controlli messi in atto nella giornata di domenica – ha detto l’assessore comunale alla scuola Maria Rosalba De Vivo – che avevano evidenziato assoluta regolarità degli impianti, abbiamo avuto questo problema». Il pezzo è stato sostituito in tarda mattinata, ma ovviamente quasi tutti i genitori avevano già deciso di riportare i figli a casa. «In via Toscana, invece – ha aggiunto l’assessore – è andata in blocco la caldaia, mi sono recata sul posto e mi sono accertata che la situazione tornasse subito alla normalità». Anche alla scuola materna di piazza Garibaldi a Faiano sono stati segnalati disagi: «Non è possibile che non funzionassero i riscaldamenti», ha detto Giuseppe Palo, presidente di Pontecagnano Faiano Libera ma in primis genitore.

 

Su quanto accaduto i consiglieri comunali di opposizione del Pd hanno presentato una interrogazione consiliare, chiedendo al Comune come sia stato possibile il verificarsi di tali disagi. In ogni caso, oggi le lezioni si svolgeranno regolarmente. Scuole a porte aperte anche a Salerno città, dove ieri gli alunni sono invece rimasti a casa, mentre a Cava de’ Tirreni le scuole resteranno chiuse anche oggi. La decisione è stata presa dal sindaco Vincenzo Servallidopo aver verificato che, soprattutto nelle zone più periferiche della città, ci sono ancora problemi idrici, correlati al gelo degli ultimi giorni. A Scafati gli studenti hanno sperato fino all’ultimo che il commissario prefettizio del Comune, Vittorio Saladino, potesse chiudere le scuole per la giornata di ieri come accaduto in altri centri dell’Agro nocerino sarnese.

Ma, quando hanno capito che la campanella avrebbe suonato regolarmente, si sono armati di ingegno e, a modo loro, hanno provato a creare un’ordinanza che, in poco tempo, si è dimostrata una bufala. Il documento che ieri mattina circolava tra genitori e presidi, infatti, era palesemente un falso. All’occhio infatti è balzata subito la dicitura “il sindaco”, proprio in un Comune che, dal 20 dicembre scorso, è commissariato dopo le dimissioni dell’ex primo cittadino Pasquale Aliberti. Così, dopo un controllo lampo l’allarme è rientrato e gli alunni hanno svolto regolarmente le lezioni.

 

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Decine di comuni del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni a secco a causa delle temperature rigide degli ultimi giorni. Ieri, con un apposito avviso, Asis ha avvertito dell’interruzione della fornitura idrica dei comuni serviti dall’acquedotto Alto Sele a partire dalle 23 di ieri e fino alle 7 di questa mattina. I comuni interessati sono: Senerchia, Oliveto Citra, Contursi Terme, Colliano, Palomonte, Buccino, San Gregorio Magno, Romagnano al Monte, Ricigliano, Sicignano degli Alburni, Postiglione, Serre, Controne, Castelcivita, Ottati, S. Angelo a Fasanella, Aquara, Roccadaspide, Castel S. Lorenzo, Felitto, Altavilla Silentina, Albanella, Capaccio, Giungano, Ogliastro Cilento, Rutino, Lustra, Perdifumo, Castellabate. Inoltre il comune di Torchiara, dove il ripristino della fornitura idrica è atteso per le 18 di oggi. Il Consorzio vallese ha sostituito finora oltre 500 contatori andati in tilt a causa del gelo. A Vallo della Lucania lo scoppio delle tubature del riscaldamento ha causato, ieri, la chiusura della scuola media “Torre” e del liceo “Parmenide”.

A Capaccio l’erogazione dell’acqua è interrotta fino alle 11 di oggi, salvo imprevisti. L’amministrazione comunale ha predisposto un servizio autobotte in piazza Tempone. Disagi pure a Novi Velia. In località via Torna è presente una centrale idroelettrica ma l’acqua che dovrebbe entrare nella centrale si riversa sull’adiacente strada. Qui si è formata una lastra di ghiaccio. A San Pietro al Tanagro, è scoppiata una tubatura del Municipio, procurando l’allagamento degli uffici e dei locali sottostanti. Le infiltrazioni provenienti dagli uffici comunali hanno creato disagi anche alle attività commerciali presenti al piano terra.

 FONTE LA CITTA

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CILENTO NEWS A Salerno domani torna a suonare la campanella

10 Gennaio 2017, 09:44am

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CILENTO NEWS A Salerno domani torna a suonare la campanella

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Molti istituti scolastici rimarranno chiusi anche domani a causa del perdurare delle rigide temperature e delle critiche condizioni meteo che si stanno abbattendo sul Salernitano da alcuni giorni. Scuole chiuse domani nei comuni di Caggiano, Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Sanza, Buccino, Postiglione, Petina, Sicignano degli Alburni, Piaggine, Sacco, Bellosguardo, Sala Consilina, Roccadaspide, Padula, Fisciano ed Acerno. Secondo il primo cittadino di Acerno, Vito Sansone: «la scelta è stata dettata in seguito alle verifiche effettuate dai tecnici comunali presso tutti gli edifici scolastici in cui sono emerse difficoltà commesse al parziale blocco degli impianti idrici per le bassissime temperature cui sono stati sottoposti in questi giorni». Si torna, invece, regolarmente a scuola in molti altri comuni, come ad esempio Salerno e Baronissi, nonostante stiamo circolando da ore notizie su presunte chiusure dei plessi nelle due cittadine. «L'Amministrazione Comunale di Salerno - segnala infatti il sindaco Vincenzo Napoli - informa che le voci diffuse in queste ore, circa una presunta ordinanza di chiusura per maltempo degli istituti scolastici cittadini nella giornata di martedì 10 gennaio, sono totalmente infondate». Stessa comunicazione anche a Baronissi: «Il Comune informa che martedì 10 gennaio le scuole di ogni ordine e grado saranno regolarmente aperte ad eccezione della scuola primaria di Antessano, interessata da alcuni lavori di manutenzione straordinaria. Eventuali comunicazioni pubblicate su profili falsi e siti non autorizzati saranno segnalate alla Polizia Postale».Il sindaco di Cava de' Tirreni Vincenzo Servalli ha disposto la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine a grado in seguito alla riunione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), indetta per fare il punto sulla emergenza causata dalle nevicate delle scorse ore. È emersa la difficoltà, rappresentata dall'Ausino, di approvvigionamento idrico in molte zone della città dovuta alla gelata dello scorso sabato 7 gennaio che ha causato, tra l'altro, la riduzione della pressione dell'erogazione idrica sul versante orientale della vallata, per l'innumerevole quantità di perdite idriche.

 

 

LA CITTA DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cava de' Tirreni. Muore nel sonno colpito da infarto, lo trova la madre

10 Gennaio 2017, 09:41am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cava de' Tirreni. Muore nel sonno colpito da infarto, lo trova la madre

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVA DE' TIRRENI. Colto da infarto nel sonno, muore a 42 anni. A.d.r., è stato trovato, ieri mattina, (9 gennaio) privo di vita da sua madre che non vedendolo uscire dalla sua camera, allo stesso orario delle altre mattine, si è preoccupata.Troppo silenzio in quella camera e la tragica scoperta, dopo essere ritornata dalla spesa. Il 42enne di via G.Palmieri, era già cadavere e, probabilmente, la sua morte risaliva a qualche ora prima.Il medico legale ha constatato il decesso per cause naturali.A stroncare la vita al giovane, molto tranquillo, è stato un arresto cardiaco. Shock tra gli amici e conoscenti che gli daranno l'ultimo saluto questa mattina, alle ore 10.15, nella basilica della Madonna dell'Olmo.

FONTE LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Malati a terra a Nola, sospesi dirigenti sanitari ospedale

10 Gennaio 2017, 09:24am

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CAMPANIA NEWS Malati a terra a Nola, sospesi dirigenti sanitari ospedale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il direttore sanitario dell'ospedale di Nola (Napoli), Andreo De Stefano, il responsabile del pronto soccorso, Andrea Manzi, ed il responsabile della medicina d'urgenza, Felice Avella, sono stati sospesi dal servizio in attesa dell'esito delle indagini interne per verificare le eventuali responsabilità della situazione che ha portato a sistemare due malati sul pavimento per prestare loro i primi soccorsi. Lo ha annunciato la responsabile della Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini.

Il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, dopo aver convocato tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere della Campania, aveva chiesto di ''avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola'' in riferimento alla situazione del nosocomio dove malati sono stati adagiati a terra in assenza di letti e barelle.

I carabinieri del Nas sono stati inviati dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin all'ospedale civile 'Santa Maria la Pietà' di Nola (Napoli), dove i pazienti del pronto soccorso sono curati a terra, senza barelle, separati dal pavimento solo da copertine. I Nas dalle ore 10 di questa mattina sono nel nosocomio a controllare quanto accaduto.

Gli approfondimenti sul Canale Salute

''Abbiamo preferito curare le persone a terra piuttosto che non dare loro assistenza. In ospedale abbiamo 15 barelle, 10 delle quali al pronto soccorso, e sabato ne abbiamo 'sequestrate' due alle autoambulanze per far fronte all'emergenza venutasi a creare''. Così Andreo De Stefano, direttore sanitario dell'ospedale. Una situazione "eccezionale" provocata, secondo De Stefano, dall'afflusso di utenti nel pronto soccorso tra sabato e domenica, e che - sostiene - va tornando verso la normalità, senza più pazienti disposti sul pavimento. ''Tra sabato e domenica sono arrivate 265 persone - ha spiegato - a fronte delle 150 circa che arrivano in media, complice anche il freddo che ha gelato le strade, e che ha costretto molte persone della provincia di Avellino a venire a Nola anziché andare altrove. E quando qualcuno giunge al pronto soccorso non possiamo certo mandarlo via, abbiamo preferito mettere a terra le persone piuttosto che non prestare loro assistenza".

De Stefano descrive poi lo stato delle due persone ritratte nella foto che ha fatto il giro dei social. "Una di quelle persone era in arresto cardiaco, ma che dovevamo fare senza letti né barelle, mandarla via? I medici hanno preferito fare la defibrillazione sul pavimento, pur di salvarle la vita come è accaduto'', spiega. A suo giudizio le immagini mostrate in tv ''non hanno dato una bella immagine dell'ospedale, ma era l'unica soluzione per far fronte all'emergenza''. ''L'altra persona ritratta a terra - ha raccontato - era stata messa in posizione antisoffocamento perché era in preda al vomito".

"Le colpe partono dai vertici delle istituzioni e del sistema sanitario, che non vedono le enormi difficoltà dell'ospedale di Nola nel rispondere con pochi mezzi a una platea di circa 500mila cittadini. La politica non agisca, a danno avvenuto, con soluzioni buone solo a strappare un titolo di giornale". Così il vescovo di Nola, Beniamino Depalma, che dopo le polemiche sui malati curati per terra ha visitato l'ospedale cittadino. 

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Amburgo in ansia, un dirigente della squadra di calcio scomparso da 48 ore

10 Gennaio 2017, 09:21am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Amburgo in ansia, un dirigente della squadra di calcio scomparso da 48 ore

DI MICHELE PAPPACODA - Un dirigente dell'Amburgo è scomparso da quasi 48 ore. A lanciare l'allarme è stato proprio il club tedesco che ormai da due giorni non ha più notizie sul 44enne Timo Kraus, direttore del marketing. "Per favore, aiutateci a trovare il nostro collega Timo Kraus. Scomparso dalle 23.30 del 7 gennaio", è il messaggio postato ieri sera sui social network dall'Amburgo. Secondo la ricostruzione fatta dal club, Kraus aveva partecipato sabato sera a una festa con alcuni colleghi in un noto locale della zona portuale della città. Alle 23.30 è stato visto salire su un taxi, ma non ha mai fatto ritorno a casa e da quel momento è scomparso. Il suo cellulare è stato localizzato nei pressi della stazione centrale, ma l'ultimo segnale dal suo telefonino è arrivato proprio dalla zona del porto. La moglie ha denunciato la scomparsa ma al momento le ricerche, che hanno coinvolto anche una barca della polizia, non hanno dato alcun risultato.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In casa solo il caminetto, 85enne muore per il freddo nel Chietino

10 Gennaio 2017, 09:18am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In casa solo il caminetto, 85enne muore per il freddo nel Chietino

DI MICHELE PAPPACODA Una donna di 85 anni è morta per il freddo nella sua abitazione di Montazzoli (Chieti), nella quale l'unica fonte di riscaldamento era rappresentata da un caminetto. Soccorsa dal 118, la donna è deceduta qualche ora dopo all'ospedale di Lanciano. Nel paese abruzzese la temperatura è scesa a -10 gradi durante la notte e la neve ha superato il metro e mezzo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Investe e uccide con l'auto la madre e una parente, in centro a Volterra. La donna alla guida è in cura per problemi psichiatrici

10 Gennaio 2017, 09:15am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Investe e uccide con l'auto la madre e una parente, in centro a Volterra. La donna alla guida è in cura per problemi psichiatrici

 DI MICHELE PAPPACODA - Una donna alla guida di un'auto ha investito tre pedoni, in centro a Volterra (Pisa), uccidendo la propria madre ed una parente. E' accaduto questa mattina intorno alle 9,30 in viale Ferrucci, a poca distanza dal teatro romano. Le vittime sono due donne di 70 e 75 anni, ferito invece un uomo di 73 anni, trasferito in condizioni non gravi all'ospedale cittadino. La dinamica è ancora al vaglio di polizia e vigili urbani, ma un testimone ha raccontato che l'automobilista avrebbe investito le due donne volontariamente. La donna, cinquantenne, figlia di una delle due vittime, da tempo è in cura presso la locale Asl per problemi psichiatrici e soffrirebbe di manie di persecuzione. Dopo l'incidente è stata ricoverata in stato di shock all'ospedale ed è piantonata dalla polizia, anche se a suo carico al momento non ci sarebbe alcun provvedimento, in attesa della decisione del pm di turno. La donna, stando alle prime informazioni, avrebbe ritenuto le due anziane parenti 'causa dei suoi problemi'.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ripresi i collegamenti con le isole Tremiti ma arriva un nuovo avviso di burrasca

10 Gennaio 2017, 09:11am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ripresi i collegamenti con le isole Tremiti ma arriva un nuovo avviso di burrasca

DI MICHELE PAPPACODA - Dopo tre giorni di stop sono ripresi oggi i collegamenti tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia). La motonave merci e passeggeri, ha effettuato la corsa nonostante il perdurare delle avverse condizioni meteomarine. La Capitaneria di Porto ha diramato un avviso di burrasca agli operatori del settore. Il bollettino prevede mare molto mosso e vento di nord-est a forza 8.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabilità oncologica e assistenza domiciliare

9 Gennaio 2017, 16:13pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabilità oncologica e assistenza domiciliare

INSERITO DA MORENA MOTTA L' AiMac, l'Associazione Italiana Malati di Cancro, fornisce, all'interno dei reparti oncologici degli ospedali, e anche online, un servizio di informazione per i malati di tumore e per le loro famiglie, concretizzando il messaggio secondo cui “L'informazione è la prima medicina”.
Per fare questo, l’associazione ha realizzato una serie di libretti e guide su come affrontare la malattia sotto vari aspetti (psicologico, terapeutico ecc.): da quello che titola “il tumore negli anziani e il ruolo del caregiver” estrapoliamo alcune informazioni per trattare il tema dell’assistenza domiciliare al malato oncologico.

L’ASSISTENZA DOMICILIARE – L’assistenza domiciliare è un servizio che rientra nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), quindi erogato dal Servizio Sanitario Nazionale. Si tratta delle cosiddette “cure domiciliari”, ovvero percorsi assistenziali stabiliti in base al quadro clinico del paziente, che vengono forniti presso il suo domicilio. I destinatari sono persone non autosufficienti, ma anche anziani e persone con disabilità o persone con patologie croniche. Può consistere in diverse funzioni: dalla consegna dei farmaci a domicilio, alla presenza giornaliera di un medico o infermiere o quant’altro. Il servizio viene erogato con modalità diverse: dipende all’organizzazione dei servizi territoriali della propria ASL e regione.

COME CHIEDERE L'ASSISTENZA DOMICILIARE - La domanda deve essere presentata al servizio distrettuale della propria ASL da parte del malato o da chiunque si occupi di lui (familiari, medici di medicina generale, medici ospedalieri, servizi sociali, medico di famiglia). La domanda si compone di due moduli: uno da compilare dal richiedente (malato o famigliare) e l'altro dal medico curante. Successivamente, un'apposita commissione di valutazione multidisciplinare esaminerà la domanda, e in caso di parere positivo si predisporrà un piano assistenziale personalizzato.

CHI E DOVE SI PUO' CHIEDERE ASSISTENZA – E’ importante ricordare che l’assistenza domiciliare non assicura un supporto continuativo di 24 ore, ma avviene in giorni e orari stabiliti. Dunque la situazione in cui questa assistenza può essere consigliata può essere quella nella quale il malato vive da solo ma è autosufficiente e quindi in grado di provvedere a se stesso nelle funzioni principali (ed è in grado di rimanere da solo in alcuni periodi della giornata). I servizi dell'assistenza domiciliare dipendono da regione a regione, e pertanto per conoscerne la presenza e le modalità, si consiglia di rivolgersi o all'ASL territoriale competente o, se presente, ad un Punto Unico di Accesso per l'Assistenza Domiciliare. In alternativa, è utile rivolgersi al medico di base o alle associazioni di volontariato più vicine, oppure consultare il sito AIMaC.

ALTRI SERVIZI – Diverso è il discorso se il malato oncologico non è autosufficiente o ha bisogno di una assistenza anche domestica. In quel caso la famiglia può avere la necessità di richiedere un supporto differente, come quello di una colf o di una badante.
Ricordiamo che l’assunzione di un collaboratore domestico ha una prassi da seguire, come specificato nella pagina dedicata del sito INPS. Ricordiamo in particolare che l'assunzione deve essere comunicata all'INPS tramite sito o call center entro un giorno prima dell'inizio del rapporto di lavoro. Inoltre, se l’assistente è un cittadino extracomunitario deve essere in possesso di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro non stagionale.
Chi assume un addetto all’assistenza di una persona non autosufficiente può usufruire di una detrazione dall'imposta lorda del 19% delle spese sostenute per la retribuzione degli addetti all’assistenza, fino a un massimo di 2.100 euro l'anno, a condizione che il reddito complessivo non superi i 40.000 euro. I documenti per poter usufruire di questa agevolazione sono:
- il certificato medico, rilasciato da un medico specialista o generico, che attesti la condizione di non autosufficienza, da esibire a richiesta dell'amministrazione finanziaria;
- le ricevute delle retribuzioni erogate, firmate dall'assistente familiare.
Per i dettagli, invitiamo a consultare la pagina dedicata del portale INPS.

Per info: www.aimac.it

FONTE DISABILI.COM

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