Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Farmaco per diabete ritirato dalle farmacie

13 Gennaio 2017, 14:39pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Farmaco per diabete ritirato dalle farmacie

INSERITO DA MORENA MOTTA L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha disposto il ritiro di alcuni lotti della specialità medicinale METFORMINA MYLAN GENERICS della ditta Mylan Spa nelle seguenti confezioni: METFORMINA MY*30CPR RIV 500MG – AIC 039846023; METFORMINA MY*30CPR RIV 850MG – AIC 039846086; METFORMINA MY*60CPR RIV 1000MG – AIC 039846175.

Il provvedimento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello 'Sportello dei Diritti', si è reso necessario a seguito della notifica di allerta rapida e della dichiarazione di non conformità alle norme di 'Buona Fabbricazione' del sito di produzione, entrambe emesse dall’agenzia portoghese.

METFORMINA MYLAN GENERICS è utilizzato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, particolarmente nei pazienti in sovrappeso quando il regime alimentare e l’esercizio fisico da soli non danno risultati per un controllo adeguato della glicemia. I lotti in questione non potranno essere utilizzati e la ditta Mylan dovrà assicurarne l’avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 13-01-2017

13 Gennaio 2017, 08:40am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 13-01-2017

A CURA DI MORENA MOTTA Molto instabile su tirreniche e nordest, qui con neve fino a bassa quota.

Nord: Ampie aperture al Nordovest, cieli più chiusi altrove con fenomeni sparsi, nevosi a bassa quota o in piano specie la sera su triveneto ed Emilia. Temperature stabili, massime tra 2 e 7.
Centro: Tempo instabile con piogge e temporali dal Tirreno verso l'Adriatico. Quota neve in calo fino a 400/800m. Aperture serali da ovest. Temperature in calo, massime tra 8 e 12.
Sud: Maltempo con piogge e temporali dalla Campania verso sud. Maggiori aperture sull'Adriatico. Temperature in rialzo, massime tra 11 e 15.
 

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 13-01-2017

13 Gennaio 2017, 08:35am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 13-01-2017

A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: S. Ilario di Poitiers, vescovo, padre della Chiesa († 367),  B. Francesco Maria Greco, sacerdote e fondatore (1857-1931)

 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,1-12.
Dopo alcuni giorni, Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa
e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola.
Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone.
Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico.
Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati».
Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro:
«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?».
Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori?
Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina?
Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati,
ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua».
Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO VENERDI 13-01-2016

13 Gennaio 2017, 08:30am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO VENERDI 13-01-2016

A CURA DI MORENA MOTTA

NATI

1884 - Sophie Tucker (132 anni fa): Cantante, attrice e speaker radiofonica russa morta nel 1966. Il vero nome era Sonya Kalish ed era soprannominata "The Last of the Red Hot Mamas".

1970 - Marco Pantani (46 anni fa): Nato a Cesena (Emilia-Romagna) e morto a Rimini nel febbraio 2004, è stato un ciclista su strada, noto anche al grande pubblico come il pirata (soprannome dovuto all'uso della bandana).

1969 - Stefania Belmondo (47 anni fa): Nata a Vinadio (in provincia di Cuneo), è un'ex fondista. Nella sua carriera ha vinto 10 medaglie olimpiche (di cui 2 d'oro), primato in campo femminile insieme con la russa Raisa Smetanina.

1976 - Mario Yepes (40 anni fa): Nato a Cali (Colombia) è un ex calciatore, già difensore dell'Atalanta e della Nazionale colombiana.

MORTI

1941 - James Joyce (75 anni fa): Tra i massimi scrittori del Novecento, con la sua rivoluzione stilistica aprì la strada al modernismo letterario. Irlandese di Dublino, rimase sempre legato alla sua terra, pur viaggiando molto.

1984 - Fulvio Bernardini (32 anni fa): È stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore; prima portiere o attaccante e in seguito centrocampista.

ACCADDE OGGI

2012 - Naufragio della nave Concordia (4 anni fa): Le luci, la musica e il clima di festa di una crociera iniziata da poco. È la suggestiva immagine che la Costa Concordia consegna al suo passaggio davanti all'Isola del Giglio.

SEI NATO OGGI

Prediligi una esistenza tranquilla, forse non particolarmente brillante, ma in grado di assicurarti stabilità e benessere. Le tue scelte sono dettate dal buon senso e da un istintivo rifiuto di tutto ciò che appare contorto. Sei portato al commercio ma dimostri buona predisposizione anche nel campo della medicina. In amore esiterai a lungo prima di concedere il tuo cuore ad un altra persona, ma quando lo farai sarà per sempre.

IL NOME

FELICE. Etimologia: L'attributo latino "felix-felicis", divenuto più tardi un vero e proprio "cognomen", si diffuse come personale solo in età tarda, anche tra i cristiani, a causa del suo evidente significato beneaugurante. Carattere: Nella sua vita sperimenta la sconfitta e il rifiuto ma sa che c'è sempre un aiuto imprevisto che verrà a tirarlo fuori dai guai. Ha molta fiducia nella divina Provvidenza e nel buon cuore degli altri. Come una leggiadra farfalla vola da un amore all'altro, lasciando ogni donna contenta di averlo incontrato. Considera i suoi amici un'assicurazione sulla vita, pensa che andando d'accordo con tutti, la sua fortuna aumenterà e nella vecchiaia avrà molti affetti disposti a sostenerlo. Numero fortunato: 4

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabilità intellettive: diritti umani e qualità della vita

12 Gennaio 2017, 11:29am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabilità intellettive: diritti umani e qualità della vita

INSERITO DA MICHELE PAAPACODA Organizzato dall’ANFFAS, si terrà il 2 e 3 dicembre a Rimini il convegno internazionale “Disabilità intellettive e del neurosviluppo: diritti umani e qualità della vita”, occasione molto importante, grazie anche alla presenza di autorevoli esperti del settore, a livello nazionale e internazionale, per riflettere sulla situazione attuale e proporre soluzioni innovative, con particolare attenzione ai diritti umani e alla qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie nell’intero ciclo di vita

Soci dell'ANFFAS a una manifestazione di protesta

Soci dell’ANFFAS a una manifestazione di protesta

Organizzato dall’ANFFAS(Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), in collaborazione con il Consorzio degli Autonomi Enti a Marchio ANFFAS La Rosa Blu, è in programma per il 2 e 3 dicembre al Palacongressi di Rimini il convegno internazionale Disabilità intellettive e del neurosviluppo: diritti umani e qualità della vita, evento promosso in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre.
«Grazie alla presenza dei maggiori esperti di livello nazionale e internazionale in materia di disabilità intellettive e del neurosviluppo – spiegano dall’ANFFAS – si tratterà di un’occasione unica e imperdibile per riflettere sulla situazione attuale, confrontarsi su buone prassi, proporre soluzioni innovative per il futuro, con particolare attenzione al tema dei diritti umani e della qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie nell’intero ciclo di vita. Tra i vari relatori, segnaliamo in particolare lo spagnolo Miguel Verdugo, docente di Psicologia della Disabilità presso l’Università di Salamanca, tra i maggiori esperti a livello mondiali in àmbito di disabilità intellettive e qualità della vita».

Saranno due le sessioni plenarie previste a Rimini, coordinate da Luigi Croce, presidente del Comitato Scientifico dell’ANFFAS, e ospiteranno tra gli altri gli interventi di Donata Vivanti, vicepresidente dell’EDF (European Disability Forum) e vicepresidente vicaria della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Francesca Pasinelli, direttore generale della Fondazione Telethon, Claudia Claes dell’Università di Gent (Belgio), Carlo Francescutti, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità e Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS e vicepresidente della FISH.
Saranno invece ben sedici i worskhop di approfondimento tematico, dedicati via via ai seguenti temi: qualità della vita; inclusione scolastica e lavorativa; autodeterminazione e auto rappresentanza; età evolutiva e giovani famiglie; contesto familiare, autonomia e vita indipendente; “Durante” e “Dopo di Noi”; prospettiva inclusiva dei servizi; affettività e sessualità, invecchiamento; stili di vita e promozione della salute; ICF (la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute elaborata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità); diritti umani e non discriminazione; disturbi dello spettro autistico; violenze e maltrattamenti. (S.B.)

SUPERANDO

Per approfondimenti consultare il sito dell’ANFFAS Nazionale allo spazio dedicato all’evento. Per ulteriori informazioni: Segreteria organizzativa del Consorzio La Rosa Blu (eventi@anffas.net); Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione dell’ANNFAS Nazionale (comunicazione@anffas.net).

 

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Trasporto pubblico: per aiutare chi non vede

12 Gennaio 2017, 11:28am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Trasporto pubblico: per aiutare chi non vede

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel corso di un recente momento di confronto sul trasporto pubblico con GTT (Gruppo Torinese Trasporti), rivolto alle Associazioni che si occupano di disabilità visiva, l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) del capoluogo piemontese ha consegnato all’azienda un testo con alcune raccomandazioni rivolte principalmente ai conducenti dei mezzi, semplici accorgimenti pratici riguardanti la sosta in fermata o il modo di fornire indicazioni e l’eventuale aiuto che però, se messi in atto, possono realmente fare la differenza. «Nel caso di più mezzi pubblici in coda alla fermata, è importante che tutti gli autisti dei veicoli successivi al primo si attestino correttamente alla palina in testa alla pensilina». Il viaggiatore con disabilità visiva, infatti, «si deve affidare, dove presente, all’annuncio vocale del numero di tratta del mezzo, che pertanto deve necessariamente sostare “a portata d’orecchio”». In caso poi di trasbordo dei passeggeri per guasti o altri problemi «è doveroso assistere il viaggiatore non vedente, aiutandolo a posizionarsi correttamente in attesa che arrivi il nuovo veicolo». Queste sono solo alcune delle buone pratiche per il trasporto pubblico indicate dall’UICI di Torino (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), che ha recentemente incontrato alcuni responsabili di GTT (Gruppo Torinese Trasporti), l’azienda che gestisce la mobilità pubblica nel capoluogo piemontese.

«In una città grande come Torino – osserva Franco Lepore, presidente della locale Sezione UICI – sono centinaia le persone con disabilità visiva che quotidianamente usano i mezzi pubblici per andare al lavoro, a scuola, o per mille altre ragioni. Ma per chi non vede o vede poco, la mobilità urbana è difficile e piena di imprevisti. Per questo è fondamentale che gli addetti al trasporto pubblico conoscano le problematicheriguardanti la disabilità visiva e sappiano come essere d’aiuto». Da tempo la sede torinese dell’UICI ha intrapreso un dialogo con GTT. «Pur in un momento di tagli e ristrettezze economiche – sottolinea in tal senso Lepore – stiamo notando una crescente attenzione da parte dell’azienda verso le problematiche delle persone con disabilità visiva e spesso veniamo consultati prima degli interventi di progettazione o di acquisto. Emerge quindi la volontà di un coinvolgimento diretto delle persone con disabilità, per migliorare i servizi».

Non molto tempo fa, proprio su richiesta dell’UICI Torino, è stato organizzato un momento di confronto sul trasporto pubblico, rivolto alle Associazioni che si occupano di disabilità visiva. In rappresentanza di GTT, vi hanno partecipato il disability manager Guido Bordone e altri vertici aziendali, a cominciare dai responsabili degli autisti e dei depositi dei mezzi. In tale occasione, l’UICI ha consegnato all’azienda un testo con alcune raccomandazioni rivolte principalmente ai conducenti dei mezzi. Si tratta di semplici accorgimenti pratici riguardanti la sosta in fermata o il modo di fornire indicazioni e l’eventuale aiuto che però, se messi in atto, possono fare la differenza. Il documento spiega anche, in maniera sintetica, chi sono le persone con disabilità visiva e come si riconoscono: ad esempio i ciechi solitamente si muovono con bastone bianco o con un cane guida. Più complesso il caso degli ipovedenti, le persone che hanno un esiguo residuo visivo, poiché non tutti adoperano il bastone. I sordociechi usano invece un bastone caratteristico, a bande bianche e rosse.

Va detto, per altro, che riguardo al trasporto pubblico di Torino e Provincia, permangono purtroppo una serie di criticità strutturali. Ad esempio, le sintesi vocali che annunciano il numero della linea e le fermate, fondamentali per chi non vede, sono ancora assenti su molti mezzi (sui veicoli più vecchi non si possono installare), e anche dove sono presenti, risultano spesso guaste o funzionano a volume talmente basso da essere di fatto inservibili. Un altro nodo riguarda il trasporto extraurbano, comprese le linee ferroviarie gestite da GTT: qui spesso i ciechi e gli ipovedenti devono lottare con fermate collocate in mezzo alla campagna e mezzi obsoleti, totalmente privi di segnalatori vocali. Per contro, nel trasporto cittadino si registra qualche positivo passo avanti nell’adozione di segnalatori ad alta visibilità per ipovedenti. Buoni anche i livelli di accessibilità all’interno della metropolitana.

A partire dunque da tutte queste indicazioni, l’UICI di Torino continuerà il suo lavoro di sensibilizzazione, per ottenere risposte concrete e contribuire a rendere il servizio di trasporto pubblico sempre più accessibile alle persone con disabilità visiva. (L.M.)

SUPERANDO

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Mangiano poco sano, ma fanno tanto sport

12 Gennaio 2017, 11:22am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Mangiano poco sano, ma fanno tanto sport

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È quanto emerge da un’indagine condotta dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), su un significativo campione di persone con sindrome di Down tra i 15 e i 40 anni, primo passo del Progetto “Sani e Belli”, che punta a migliorare la qualità della vita delle persone con sindrome di Down adolescenti e adulte, favorendo da una parte l’adozione di corrette scelte alimentari, diffondendo dall’altra la pratica di una regolare attività motoria

La pizza è risultata il cibo preferito dalla maggioranza delle persone con sindrome di Down interpellate dall’AIPD, nel corso dell’indagine sulle abitudini alimentari

Mangiano poche verdure, legumi, pesce, cibi integrali e frutta secca, ma fanno molto sport: è quanto emerge da uno studio sulle abitudini alimentarieffettuato dall’AIPD(Associazione Italiana Persone Down) su un campione di 149 persone con sindrome di Down tra i 15 e i 40 anni, provenienti da 22 Sezioni dell’Associazione stessa, dal Nord al Sud della Penisola. L’indagine costituisce il primo passo del progetto AIPD denominato Sani e Belli, avviato nello scorso mese di giugno e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che avrà una durata di quattordici mesi. Si tratta di un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Unità Operativa Malattie Rare e con quella di Medicina dello Sport del Policlinico Gemelli di Roma.

Nel dettaglio dei dati, risulta che il 66% degli intervistati dichiara di mangiare pesce solo qualche volta contro il 25% che lo mangia spesso e il 9% che non lo mangia mai; i legumi e la verdura hanno lo stesso trend: per i legumi, infatti, il 15% dichiara di non mangiarne mai, il 62% qualche volta, il 23% spesso. Le verdure crude, invece (insalata, pomodori, carote ecc.), non vengono mangiate mai dal 18,2%, qualche volta dal 29,5% e tutti i giorni dal 33%; più “sfortunate” le verdure cotte, che il 46,9% degli intervistati ha dichiarato di mangiare qualche volta, il 24,2% spesso, il 18,7% mai. Quali sono invece i cibi più amati? Anche se non assunti spesso, i farinacei e i dolci sono i preferiti: la pizza è al primo posto, opzionata dal 92% delle persone con sindrome di Down coinvolte nell’indagine, seguita dalle patatine fritte (87,2%) e da gelati e torte(84,5%).

Di contro, come detto, assai confortanti sono i risultati relativi allo sport, praticato dall’85,2% degli intervistati contro un 14,2% che non svolge alcuna attività fisica. Il 59,06% delle persone, inoltre, lo pratica più di una volta a settimana.

«Le persone con sindrome di Down – spiega Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD e responsabile del Progetto Sani e Belli – hanno un rischio maggiore di sovrappeso/obesità rispetto alla popolazione generale. Ciò è dovuto a fattori biologici, quali, ad esempio, un basso metabolismo basale e una concentrazione di leptina non normale nel sangue [la leptina è un ormone proteico che ha un ruolo importante nella regolazione dell’ingestione e della spesa calorica, compreso l’appetito e il metabolismo, N.d.R.]. Tuttavia, le scelte alimentari non corrette e una scarsa attività fisica (fattori ambientali) contribuiscono in maniera significativa all’aumento del rischio di sovrappeso/obesità, con conseguenze più gravi sulla loro salute e sulla qualità della vita rispetto alla popolazione generale. Diventa quindi necessario adottare una strategia che consenta alle persone con sindrome di Down di avere un corretto stile di vita, agendo su due livelli: adozione di corrette scelte alimentari e diffusione di pratica regolare di attività motoria». «E quindi – conclude Contardi – l’obiettivo del Progetto Sani e Belli è quello di migliorare la qualità della vita delle persone con sindrome Down adolescenti e adulte, con particolare riguardo alla forma fisica. Per questo si creerà un percorso educativo che sarà supportato anche dall’uso di una App per monitorare i propri pasti, in modo da promuovere una maggiore autoconsapevolezza»

Da ricordare, in conclusione, che entro breve l’indagine dell’AIPD verrà aperta a tutte le persone con sindrome Down tra i 18 ed i 40 anni delle proprie Sezioni, con l’obiettivo di raccogliere risultati ancor più rappresentativi e comparare il primo gruppo analizzato con i nuovi aderenti provenienti da territori diversi. (S.B.)

SUPERANDO

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Violenza sulle donne: quelle con disabilità sono le più esposte

12 Gennaio 2017, 11:21am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Violenza sulle donne: quelle con disabilità sono le più esposte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, c’è da sottolineare anche la battaglia che si ritrovano ad affrontare le donne disabili. Già, perché le donne affette da disabilità, oltre alla violenza fisica, sessuale e psicologica che viene perpetrata loro dal partner o dai familiari, devono anche dover fare i conti con un altro grosso macigno: l’indifferenza della gente.

Per quanto riguarda i numeri, come punto di riferimento rimaniamo ancora fermi ai dati Istat del giugno 2015. Ebbene, al 2015 sono state ben 6 milioni e 788 mila le donne rimaste vittime di almeno un episodio di violenza nella loro vita, e la cosa più allarmante è che delle donne con disabilità, ha subito violenze di tipo fisico o sessuale il 36% del totale. Si stima quindi che il rischio di rimanere vittime di stupri o tentati stupri sia praticamente il doppio per le donne disabili (10% di rischio contro il 4.7% di esposizione delle donne non disabili).

Spesso e volentieri le donne disabili tendono a non denunciare questo tipo di situazioni. Prima di tutto perché non sempre la donna disabile è consapevole di essere vittima di una situazione di violenza, anzi, nella gran parte dei casi le ragazze disabili non vengono proprio educate al tema della sessualità e in famiglia non si riesce neanche a parlarne. In pratica, tutto ciò che accade normalmente alle donne in termini di emarginazione e di repressione, nel caso delle donne disabili tutto quanto ciò viene fortemente amplificato.

C’è poi la situazione dei centri antiviolenza che non sempre sono preparati a gestire casi di violenza sulle donne disabili. Gli operatori che dovessero accogliere quelle poche donne disabili che hanno la prontezza e il coraggio di rivolgersi loro, non sono preparati per trattare casi tanto delicati: quello che manca è pertanto una rete composta da professionisti seri che siano in grado di comunicare e interagire per trovare il miglior punto di equilibrio per la donna disabile.

Infine, può anche capitare che la donna disabile sviluppi un senso di dipendenza verso il proprio aggressore. Dipendenza che via via si trasforma in gratitudine per la sua compagnia e assistenza. Un documentario shock francese realizzato dall’associazione Femmes pour le Dire – Femmes pour Agir (FDFA), ha raccontato infatti le storie di donne disabili che hanno vissuto situazioni di violenza sul loro corpo e sulla loro psiche, e che le hanno accettate come forma di ricompensa che dovevano per l’assistenza che veniva data loro da parte del marito, ma anche del padre, del fratello, dello zio o di un altro individuo di sesso maschile.

DISABLOG http://www.disablog.it/violenza-sulle-donne-quelle-disabilita-le-piu-esposte/

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Da Capri una raccolta fondi per il canile di Ginosa dove oltre 600 cagnolini sono in gravissima difficoltà senza cibo, al gelo e sommersi dalla neve

12 Gennaio 2017, 11:14am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Da Capri una raccolta fondi per il canile di Ginosa dove oltre 600 cagnolini sono in gravissima difficoltà senza cibo, al gelo e sommersi dalla neve

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Associazione “I Migliori Amici” di Capri ha organizzato una raccolta fondi da devolvere al canile di Ginosa. 
"Abbiamo raccolto l’allarme lanciato dai volontari della struttura pugliese dove oltre 600 cagnolini sono in gravissima difficoltà senza cibo, al gelo e sommersi dalla neve. Ogni piccolo contributo sarà per noi fondamentale e garantirà un pasto agli ospiti del canile e - grazie alla rete di collaborazione dei volontari - anche un aiuto alle altre strutture del Sud in difficoltà". 
Potete partecipare alla raccolta fondi utilizzando questi canali: 
- con un bonifico sul Conto Fineco – Iban: IT17S0301503200000003523815 causale “Canile Ginosa” 
- oppure tramite ricarica Poste Pay: 4023600622739136 intestata a Monica Costante – C.F. CSTMNC72E62C129F 
Chi vuole può contribuire anche con una ricarica Poste Pay n. 4023600622920546 intestato all'amica volontaria Giuseppina Troiano - C.F. TRNGPP72P57L049A 
oppure spedire direttamente cibo, brandine e coperte a: Giuseppina Troiano - Canile di Ginosa - C. da Cava delle Pietre - Strada per Laterza (Dietro Delfino Infissi) 74013 TARANTO (Contatto per il Corriere: Tel. 334 8943804)

INFORMATORE POPOLARE CAPRINEWS

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Antiche Terme, ecco i punti focali del bando. Manifestazione di interesse per Project Financing, spiragli per gli ex termali

12 Gennaio 2017, 11:06am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si sblocca la situazione relativa al bando di privatizzazione delle Antiche Terme. È stato infatti definito l'iter procedimentale per l'elaborazione di idonea proposta di deliberazione da sottoporre al consiglio comunale, relativo all'individuazione delle modalità e caratteristiche di gestione per il conferimento a terzi dei diritti oggetto delle concessioni allo sfruttamento delle acqua termominerali denominate Chiusa ex Vanacore, di cui il Comune di Castellammare di Stabia è titolare.
Il Comune, pur nell'acclarata difficoltà complessiva in cui versa l'intero settore termale nazionale, ha impegnato cospicue risorse professionali ed economiche, che ammontano a 12 milioni nell'ultimo decennio per i soli aspetti manutentivi, rendendo oltremodo evidente il proprio impegno a mantenere attiva la struttura che, con la sua estensione di un'area di Parco idropinico complessiva di circa 19mila mq, di cui 4840 mq coperti e 14160 mq scoperti, costituisce un prestigioso patrimonio cittadino che impone l'ottimizzazione gestionale della stessa e dei servizi con essa erogabili.
L'amministrazione comunale, pertanto ha deciso di dare mandato al competente dirigente del settore finanziario Mariamaddalena Leone di avviare una manifestazione di interesse finalizzata a sollecitare alla presentazione di proposte di Project Financing per la riqualificazione e valorizzazione del complesso immobiliare di proprietà comunale denominato Antiche Terme, unitamente alla subconcessione delle fonti denominate Vanacore, finalizzato al rilancio dell'attività termale da attivarsi tramite affidamento in subconcessione ai sensi dell'articolo 183 del D. Lgs. 50/2016. 
Contestualmente si è deciso di avviare apposita procedura ad evidenza pubblica, nelle more del Project Financing, per l'individuazione del soggetto privato affidatario della gestione temporanea del Parco idropinico, e di esprimere indirizzo affinché, quale puntuale elemento di valutazione delle proposte inoltrate, venga considerata quella che presenta maggiore coerenza con gli obiettivi di rilancio del termalismo cittadino, con particolare riguardo alla potenziale capacità di riassorbimento delle unità operative fuoriuscite dal ciclo produttivo delle Terme di Stabia a seguito del fallimento della società.
Il concessionario, che sarà individuato a seguito della successiva procedura ad evidenza pubblica, dovrà gestire i servizi per l'attività termale in senso stretto, sviluppo dell'asset benessere, caffetteria e ristorazione, promozione del sito come location per eventi anche non culturali, informazione e assistenza e dovrà inoltre riallestire gli spazi destinati ai predetti servizi al pubblico e provvedere alla loro manutenzione ordinaria e al pagamento dei costi relativi ai consumi di gas, energia elettrica mediante l'utilizzo di utenze autonome previo distacco dalle utenze del Comune ed iscrizione al pagamento della TASI oppure per la quota di pertinenza in proporzione agli spazi occupati.

Il costo dell'investimento, comprensivo di progettazione e riallestimento, verrà assicurato dai proventi della gestione dei servizi al pubblico per un numero di anni pari alla durata della concessione che avrà un'estensione massima collegata a quella delle concessioni delle acque, ovvero sino al 2039.
MAURO DE RISO STABIACHANNEL

Leggi i commenti