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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Teresa De Sio, in un disco tutta devozione per Pino

13 Gennaio 2017, 17:18pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Teresa De Sio, in un disco tutta devozione per Pino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Pino Daniele è un classico e, come diceva Calvino, i classici non finiscono mai di dirci qualcosa.
Da tempo premeva dentro di me l'esigenza di un omaggio al mio amico scomparso. Ma ho aspettato per frenare l'aspetto emotivo che avrebbe condizionato troppo il disco. Ora, a due anni di distanza dalla sua morte, mi sembra il momento giusto per questo che considero un disco devozionale, pieno di gioia e di vita.
Perché lui è un amico, perché le sue canzoni sono bellissime e perché ha segnato una strada, un solco in cui altri musicisti hanno poi piantato la loro pianta". Teresa De Sio racconta così il suo nuovo lavoro, Teresa canta Pino, un disco (in uscita domani, prodotto da Sosia&Pistoia e da Teresa De Sio e distribuito da Universal Music) che esce a cinque anni di distanza dall'album Tutto cambia ("ma in mezzo ci ho messo anche due romanzi") e che rilegge in chiave folk, con sonorità rock ed elettroniche, 15 brani del grande cantautore napoletano, ai quali si aggiunge un inedito ("'O jammone, parla di un capo, quindi di Pino") scritto dalla stessa De Sio. Un disco sulla cui copertina campeggiano un gallo e una gallina, "simboli ben auguranti".
"Il patrimonio musicale che Pino Daniele ci ha lasciato è enorme, io ho cercato di dargli una nuova forma senza tradire la sua poetica e melodia, di coniugare il suo spirito con i miei suoni", ha aggiunto De Sio che oltre a grandi successi come 'O Scarrafone, Je so' pazzo, Quanno chiove, Napule è, nella difficile operazione di scelta nella sconfinata produzione ha inserito anche chicche meno note. "La linea che mi ha guidato è stata quella di scegliere brani del Pino 'napoletano'. Non potevo prescindere da quelli più popolari, sarei stata inutilmente snob, ma ho voluto anche dare spazio a pezzi meno conosciuti ma parimenti interessanti. Come Fatte 'na pizza, una canzone contro gli stereotipi che per una città come Napoli rischiano di seppellire la sua immagine vera e diventano una coperta per non mostrare i problemi che ci sono".
Niente malinconia, però, nel ricordare e nell'omaggiare l'amico di 30 anni di vita. "Cosa avrebbe detto di Teresa canta Pino? 'Fai bbuono, vai va''. Quando io iniziavo, lui era già famoso. Ero una sua fan. Scrisse un pezzo per il mio primo disco solista. Ci siamo frequentati, poi persi di vista, poi riavvicinati nonostante le nostre strade musicali fossero ormai distanti: lui verso il blues, io verso il folk-rock. Nel 2014 insieme abbiamo fatto insieme 5 concerti. Avevamo anche altri progetti.... Cosa manca di lui oggi? Un disco nuovo".
In Teresa canta Pino, anche un duetto con Niccolò Fabi. "Non l'ho voluto con me solo perché è bravo. La sua presenza vuole significare che anche una persona che non viene dal 'nero', dal rythm'n'blues, può essere dentro la musica di Pino. La sua è una musica universale e la sua eredità artistica appartiene a tutto il mondo. E lo penso di lui, come di una altro grande amico scomparso, Fabrizio De Andrè". Da marzo Teresa De Sio porterà in tour nei teatri il suo lavoro.

FONTE ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Australian Open, esordio complicato per Fognini e Vinci

13 Gennaio 2017, 17:16pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Australian Open, esordio complicato per Fognini e Vinci

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono otto - 3 uomini e 5 donne - i tennisti italiani al via nel tabellone principale degli Australian Open, primo Slam della stagione in programma da lunedì 16 a domenica 29 gennaio sui campi in cemento di Melbourne Park. Esordio complicato per Fabio Fognini che affronterà lo spagnolo Feliciano Lopez, 28/a testa di serie. Paolo Lorenzi sarà opposto all'australiano James Duckworth mentre Andreas Seppi se la dovrà vedere con il francese Paul-Henri Mathieu. In campo femminile esordio insidioso per Roberta Vinci: la tarantina, 15/a testa di serie, sarà opposta alla statunintense Coco Vandeweghe. Primo turno difficile anche per Camila Giorgi che se la dovrà vedere con la svizzera Timea Bacsinszky, 12/a testa di serie. Sara Errani affronterà la giapponese Risa Ozaki, Karin Knapp sarà opposta alla cinese di Taipei Su-Wei Hsieh mentre Francesca Schiavone, alla sua 65/a partecipazione ad un Major, attende una giocatrice proveniente dalle qualificazioni.

FONTE IL MATTINO

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SEZ. POLITICA Gentiloni in reparto, domani dimesso

13 Gennaio 2017, 17:12pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Gentiloni in reparto, domani dimesso

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà dimesso con ogni probabilità domani dall'ospedale Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato martedì notte per un intervento di angioplastica. Il premier, a quanto si apprende, sta bene ed è stato trasferito questa mattina dall'unità di terapia intensiva al reparto degenze. Dovrebbe dunque essere dimesso domattina. Stamane, intanto, dl sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha fatto visita al premier e la visita, a quanto si apprende, sarebbe stata anche l'occasione per fare un punto sui dossier sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri. La riunione non è ancora convocata ma dovrebbe tenersi domani e il lavoro preparatorio è stato avviato ieri da una riunione del preconsiglio. Non è escluso che al Cdm possa partecipare anche Gentiloni, che proprio domani dovrebbe essere dimesso dall'ospedale.

FONTE ANSA

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SEZ. ECONOMIA Renault: titolo crolla in Borsa. Sospetto "dieselgate"

13 Gennaio 2017, 17:08pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Renault: titolo crolla in Borsa. Sospetto "dieselgate"

DI MORENA MOTTA I media francesi hanno riportato la notizia che tre magistrati, su richiesta della procura di Parigi, indagheranno su eventuali dispositivi utilizzati dalla Renault per controllare le emissioni delle sue vetture alimentate a gasolio.

Immediate le ripercussioni sul titolo Renault che è giunto a perdere fino il 4% e alle 13 quotava intorno a 84 euro con un calo del 3,6% rispetto all'apertura. Il sospetto è di avere mentito "sulle caratteristiche sostanziali" e i controlli effettuati avrebbero mostrato che tali interventi "hanno reso i prodotti pericolosi per la salute delle persone e degli animali".

Renault "prende atto" delle nuove indagini chieste dalla procura di Parigi su alcuni motori diesel, anche se - precisa in una nota - le sue vetture "non sono dotate di software per ingannare i dispositivi di controllo delle emissioni". Nella sua risposta ufficiale, il gruppo automobilistico francese - che sottolinea di "non avere ancora potuto avere una conferma ufficiale" del nuovo procedimento giudiziario - ribadisce di "rispettare la legislazione francese e quella europea" e che "tutti i veicoli Renault sono stati omologati a norma di legge e di regolamento e rispettano le normative".

 

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CIOCIARIA NEWS Topi a scuola, esplode la protesta

13 Gennaio 2017, 17:00pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Topi a scuola, esplode la protesta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sora (FR) - Topi nella scuola elementare: esplode la protesta delle mamme. È quanto accade nel plesso scolastico “Arduino Carbone” e già tra i genitori sono scoppiati allarme e critiche. A testimoniare la presenza dei roditori una foto eloquente che riprende escrementi seminati tra barattoli di colori e materiale didattico.

«Siamo sconcertati per la situazione che si sta presentando nelle classi della scuola “Arduino Carbone”- riferisce indignata e preoccupata una mamma -. Da giorni girano indisturbati topi di ogni dimensione. La realtà è insostenibile: escrementi dappertutto tra i giocattoli, tra il materiale didattico e nei servizi igienici. Ditemi voi: come si possono mandare dei bambini a scuola in queste scarse condizioni igienico-sanitarie? È una vergogna! Non possiamo accettare che i nostri bambini che passano la maggior parte della giornata a scuola dove oltre a studiare, giocano e mangiano si debbano dividere gli spazi con i topi».

Paura, ovviamente, anche per possibili infezioni che i bambini potrebbero contrarre. Dal palazzo comunale arrivano le parole rassicuranti della consigliera delegata all’istruzione, Serena Petricca: «Appena abbiamo appreso quanto stava accadendo a scuola abbiamo attivato tutte le procedure indicate dalla legge. Da ieri sono state posizionate cinque esche interne all’edificio che avranno il compito di attirare i ratti e ucciderli: gli animali, infatti, una volta consumato il cibo avvelenato moriranno. Nella giornata di oggi altre esche saranno collocate esternamente nel cortile e nei tombini».

La consigliera invita i genitori a mantenere la calma: «È nostra volontà risolvere nel miglior modo possibile e in tempi brevi questa spiacevole situazione - ha concluso Petricca -. Se sarà necessario contatteremo, in una seconda fase, un’impresa che con mezzi idonei interverrà all’interno della struttura per disinfestarla».

FONTE di Enrica Canale Parola CIOCIARIA OGGI

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VELASCA VIMERCATE NEWS Pericolo incidenti a causa del gelo

13 Gennaio 2017, 16:56pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS Pericolo incidenti a causa del gelo

DI MORENA MOTTA Vimercate - I mezzi spargisale, il personale comunale con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile, sono entrati in funzione sulle strade della città per la messa in sicurezza dei marciapiedi, ingressi delle scuole, vie di accesso all’ospedale, cimiteri e piazze a causa delle gelate notturne dovute alle rigide temperature. Per motivi di sicurezza sono stati chiusi i parchi cittadini. La formazione di lastre di ghiaccio su alcuni marciapiedi rimane però un rischio concreto. I Cittadini sono pertanto consigliati di fare molta prudenza, specie nelle prime ore del mattino e in tarda serata.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Lascia il figlio 12enne in macchina al freddo per oltre un’ora

13 Gennaio 2017, 16:42pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Lascia il figlio 12enne in macchina al freddo per oltre un’ora

DI MORENA MOTTA Monza - Gli agenti della Polizia Locale durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato un'automobile parcheggiata contromano davanti all’ingresso del giudice di pace. Chiuso all’interno un 12enne, infreddolito e senza riscaldamento acceso. Alla domande degli agenti ha risposto di essere stato lasciato in auto dal padre circa un’ora prima.

Al sopraggiungere del genitore, un uomo di origine pakistana, sono scattati gli accertamenti e l’uomo ha dato in escandescenza. Urla, proteste e la minaccia di darsi fuoco. Portato al comando, hanno scoperto che l’uomo è in cura presso il Cps (centro psico sociale) e ora stanno provvedendo ad affidare il piccolo ai servizi sociali e alla madre. L'uomo dovrà ora rispondere di resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale e della condotta tenuta con il figlio.

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Villa comunale, corsa contro il tempo per completare i lavori. Ipotesi proroga, cresce il timore del flop

13 Gennaio 2017, 16:31pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Villa comunale, corsa contro il tempo per completare i lavori. Ipotesi proroga, cresce il timore del flop

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il tempo scorre lentamente, ma con una velocità impressionante. Sembra un ossimoro, ma è l'amara realtà che tiene banco in questi giorni in merito ai lavori per la riqualificazione della villa comunale, la cui scadenza è fissata per il prossimo 31 marzo. La data fatidica si avvicina e il rintocco del gong sembra già risuonare nelle orecchie dei componenti dell'amministrazione comunale, che temono di registrare un fallimento che assumerebbe contorni epocali e imporrebbe persino un confronto più ampio sulle conseguenze di un eventuale e malaugurato flop. Gli operai della Rf Appalti sono all'opera instancabilmente all'interno del cantiere, ma per ora l'unico tratto che appare realmente in dirittura d'arrivo è quello compreso tra l'Hotel Miramare e la Cassarmonica.

L'annunciata presenza di diverse squadre di operai all'opera contemporaneamente sia sul versante di Corso Garibaldi che su quello di via Mazzini non ha trovato un costante effettivo riscontro e nel tratto che dalla Cassarmonica conduce verso la Banchina di Zi' Catiello i lavori sono ancora ben lungi dall'essere completati, lasciando intravedere il rischio sempre più concreto di non portare a termine l'opera entro i termini prefissati. D'altra parte, alla scadenza del 31 marzo sarà necessario anche provvedere alla rendicontazione dei lavori, che dovranno pertanto essere conclusi almeno tre settimane prima, ossia intorno al 10 marzo.

E proprio in merito alla rendicontazione subentrano altri misteri relativi ai capitoli di spesa, perlopiù ignoti. Nelle scorse settimane è emersa una variante di bilancio che ha previsto lo spostamento dei fondi 2016 destinati alla riqualificazione della scuola Postiglione verso la realizzazione di un sistema fognario in grado di accogliere le acque piovane e un nuovo impianto elettrico per la presenza sull’arenile, in futuro, di alcune attività commerciali, per un ammontare complessivo di 250mila euro.

Va precisato che per Postiglione nel piano triennale opere pubbliche sono stati stanziati 550mila euro, una cifra imponente per un'opera che in effetti richiede un esborso importante, ovviamente a carico dei cittadini stabiesi, in ragione di una serie di errori progettuali risalenti al passato.


Ma tra le stanze di Palazzo Farnese l'agitazione cresce e con essa anche il timore di non poter dare riscontro nei fatti alle promesse sbandierate ai quattro venti durante la campagna elettorale e persino nei giorni scorsi. Il sindaco Antonio Pannullo sa di giocarsi gran parte della sua credibilità e, di pari passo con l'assessore all'Urbanistica Pino Rubino, sa che su questo fronte non sono ammessi alibi e che i lavori dovranno essere portati a termine senza lasciare nulla di intentato.

L'ultima riunione della Commissione Urbanistica ha raggiunto picchi di tensione che finora questa amministrazione non aveva ancora avvertito e intanto l'opposizione incalza minacciando persino di rivolgersi all'Anac in assenza di una precisazione esaustiva attestante la liceità di quanto operato.

Pare addirittura che l'amministrazione sia pronta a chiedere una proroga alla Regione qualora dovessero prefigurarsi le condizioni per il mancato completamento dei lavori entro le scadenze fissate, circostanza non lontana dal vero considerando anche le piogge annunciate per le prossime settimane che inevitabilmente rallenteranno l'attività degli operai.

E intanto il brindisi annunciato a cavallo delle festività natalizie, con ogni probabilità, non sarà effettuato neppure in occasione della ricorrenza di San Catello, santo patrono che per gli stabiesi rischia di diventare l'ultimo baluardo a cui appellarsi nella speranza di un miracolo che pian piano sta assumendo sempre più i contorni di un'utopia.

 

FONTE di Giancarlo Esposito STABIA CHANNEL

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CAPRI NEWS Il Giunone Jet e il comandante Antonio Russo una garanzia anche in condizioni di mare proibitivo

13 Gennaio 2017, 16:25pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Il Giunone Jet e il comandante Antonio Russo una garanzia anche in condizioni di mare proibitivo

INSERITO DA MORENA MOTTA In condizioni di mare proibitivo, come oggi, quando finanche le navi-traghetto e le navi veloci della Caremar sono state costrette a interrompere la maggior parte delle corse da Napoli per Capri, c'è chi è riuscito ad assicurare come fa ormai da molti anni a questa parte - seppur con un numero di corse ridotto rispetto agli orari - i collegamenti tra Capri e Sorrento. Il comandante Antonio Russo, alla guida di catamarani e jet della Gescab, rappresenta, soprattutto per lavoratori pendolari e studenti, una garanzia.
Anche oggi, con vento a raffiche, mare agitato, difficoltà di manovre nei porti sia di Capri che di Sorrento, il Giunone Jet con il comandante Russo e il suo equipaggio ha garantito le partenze dal mattino fino alle 15.15, sufficiente a portare lavoratori e studenti da Sorrento e Castellammare a Capri e viceversa e a riportarli a casa nel pomeriggio. Essendo l'unica corsa in partenza a causa dello stop dei collegamenti per Napoli, il Giunone Jet alle 15.15 ha imbarcato per Sorrento anche numerosi passeggeri che in realtà erano diretti a Napoli e che poi avrebbero proseguito il loro viaggio con la Circumvesuviana o con altri mezzi verso il capoluogo.
E' doveroso un elogio e un ringraziamento al comandante Russo e ai suoi uomini.

FONTE E FOTO CAPRI NEWS

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CILENTO NEWS Gelo e neve, Consac e la conta dei danni: quasi mille contatori rotti tra Cilento e Diano

13 Gennaio 2017, 16:23pm

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CILENTO NEWS Gelo e neve, Consac e la conta dei danni: quasi mille contatori rotti tra Cilento e Diano

INSERITO DA MORENA MOTTA Mentre non si allenta la morsa del gelo, l'azienda che gestisce l'erogazione idrica in Cilento e Diano fa la conta dei danni. Al momento sono stati segnalati 879 casi di contatori rotti di cui 615 in Cilento e 267 nell'area del Vallo di Diano Alburni. Ad oggi sono stati già sostituiti 485 contatori danneggiati dal gelo. Dunque, gravi difficoltà nella gestione del servizio idrico, emergenza che ha costretto Consac agli straordinari del personale a causa delle gelate che si sono verificate su tutto il territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. 

«Diverse centinaia sono state inoltre le chiamate per mancanza di acqua a causa del congelamento delle tubazioni. - spiega l'ente con una nota - Pur nella eccezionalità dell’evento deve rilevarsi come i danni ai contatori dipendono, in massima parte, dalla mancata protezione degli stessi e dalla mancata adozione di elementari cautele che gli utenti dovrebbero mettere in pratica. Si ricorda al riguardo che l’utente, quale custode del contatore, ha la responsabilità della sua conservazione e risponde di eventuali alterazioni, manomissioni o rotture. Analogamente il congelamento delle tubazioni di derivazione che collegano il fabbricato alle condotte pubbliche è normalmente dovuto alla scarsa profondità di interramento o addirittura al loro posizionamento fuori terra. Si tratta in ogni caso di lavori male eseguiti di cui si paga pegno in queste occasioni, benché rare nella contingente eccezionalità».

Cosa fare? Consac raccomanda infatti di proteggere il contatore avvolgendolo con stracci e plastica o di utilizzare materiali isolanti quali ad esempio quello usato per proteggere le piante dal gelo o polistirolo, poliuretano espanso, polistirene o altro materiale facilmente reperibile presso rivenditori del settore edile. Anche le nicchie che contengono il contatore possono essere isolate mediante rivestimento interno delle pareti e dello sportello con pannelli di idoneo materiale coibentante. Per le tubazioni a vista sui lati perimetrali dei fabbricati o in spazi esterni è consigliabile usare gli appositi manicotti di isolamento reperibili nei negozi di idraulica. Un vecchio metodo, sempre efficace, è quello di far defluire dal rubinetto un filo di acqua che impedisce il congelamento, utilizzando semmai la vasca da bagno per recuperare l’acqua. Per le case non presidiate è fortemente consigliato lo svuotamento della tubazione chiudendo la chiave generale e facendo scorrere l’acqua dal rubinetto posto nel punto altimetrico più basso.

«Nessun intervento è purtroppo attuabile da parte degli operatori di Consac nel caso di congelamento delle tubazioni che, se a vista, possono essere scaldate con phone o con acqua a temperatura di alcuni gradi superiori allo zero e successivamente intiepidita, accelerando in tal modo il processo di scongelamento. - spiegano -  Una particolare raccomandazione è rivolta ai numerosi utenti di case non abitate che sono invitati a verificare lo stato del loro impianto idrico che a seguito del disgelo potrebbe evidenziare perdite che possono causare danni agli immobili e consumi che, se registrati dal contatore, faranno inevitabilmente lievitare i costi in bolletta».

FONTE di Mar. Val. GIORNALE DEL CILENTO

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