MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Termali all'attacco, nuova bagarre in aula. «Bando incompleto, la politica non ci dà risposte»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si amplia in maniera quasi irreversibile la frattura tra gli ex termali e l'amministrazione comunale. La conferenza dei capigruppo, in programma oggi per discutere in merito al futuro delle Antiche Terme, in un primo momento era stata prevista con l'esclusiva presenza delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, escludendo così dal confronto i 50 termali che tra l'altro avevano propugnato il dibattimento.
Per non accrescere il clima di tensione che già da tempo si era venuto a creare tra la maggioranza e gli ex lavoratori di Terme di Stabia, tuttavia, il sindaco ha valutato più opportuno lo svolgimento della conferenza dei capigruppo all'interno dell'aula consiliare "Falcone e Borsellino" in presenza anche dei termali, che hanno così ascoltato i progetti che l'amministrazione intende mettere in campo per valorizzare le Antiche Terme e i punti focali del bando che presto sarà posto al vaglio del consiglio comunale.
La diversità di vedute resta comunque notevole, sia in merito all'applicazione della clausola sociale, che l'amministrazione non intende inserire nel bando, sia riguardo alla distinzione tra dipendenti fissi e stagionali, circa 140 in totale, equiparati nell'ambito delle premialità per l'imprenditore che decida di assumere il maggior numero di termali.
A ciò si aggiunge anche la paventata ipotesi che l'impostazione attuale del bando possa snaturare le Antiche Terme con l'introduzione della ristorazione. E così in aula si è scatenata la bagarre, che ha visto protagonista in primis Felice Celoro, un ex termale esasperato dalle promesse disattese e da un destino che attualmente non arride ai lavoratori.
«Non potete rimandare sempre tutto alle commissioni, ci state dicendo che i termali possono anche andare via» ha tuonato Celoro, che si è scagliato senza mezzi termini contro l'amministrazione comunale, inasprendo gli animi e inducendo il sindaco Antonio Pannullo ad abbandonare l'aula insieme ai suoi fedelissimi per la seconda volta in pochi giorni, segnale evidente di una difficoltà endemica nel dar vita ad un confronto costruttivo tra le parti in un momento particolarmente delicato per le prospettive del termalismo a Castellammare di Stabia.«Non è né la clausola sociale né l'eventuale distorsione del termalismo a preoccuparci - ha spiegato Salvatore Suarato, rappresentante Fisascat Cisl -. Ci interessa esclusivamente la salvaguardia e la tutela di tutti i livelli occupazionali che non trova riscontro nel bando.
Il veto dell'Anac in merito alla clausola sociale rappresenta soltanto uno specchietto per le allodole per rifuggire dalle soluzioni che, in realtà, spetta alla politica trovare e mettere in campo per offrire garanzie a quei lavoratori che una cattiva gestione amministrativa ha privato di un'occupazione atta a dare sostentamento ad oltre 100 famiglie.
Sarebbe opportuno, ad esempio, ragionare sul monte ore e predisporre contratti part-time o a periodo, che includano tutti i lavoratori attualmente esclusi dal ciclo produttivo, spalmando cioè le ore su tutti i lavoratori, anziché concentrare l'attenzione su 30-35 unità, neppure garantite in base al bando attuale.
Pretendiamo una discussione con le parti sociali che offra garanzie ai termali, che attualmente non hanno ancora ricevuto risposte adeguate da parte dell'amministrazione comunale».
di Mauro De Riso STABIACHANNEL
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Sono stato più volte sollecitato -fa sapere il consigliere provinciale Capogruppo di Forza Italia Gianluca Quadrini- da parte di cittadini che percorrendo quotidianamente la superstrada Ferentino-Sora lamentavano l’inadeguata cartellonistica stradale all’ingresso di Ferentino, in direzione Sora. La mancanza del cartello con la dicitura ‘Sora’ provocava disorientamento da parte di automobilisti, divenendo fonte di potenziale pericolo”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Giunta Comunale della Città di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco dottor Italo Voza, con proprio atto n. 24 del 30.01.2017, ha deliberato di chiedere al Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica di Paestum Sinistra Sele, in conformità a quanto previsto dal suo decreto di nomina, di provvedere all’indizione delle elezioni per il rinnovo degli organi statutari. La Giunta Comunale di Capaccio Paestum, con il suo atto, rileva che al Commissario Straordinario il decreto di nomina, emanato dal Presidente della Giunta Regionale (n. 189 del 05.09.2016), affidava il compito di indire nuove elezioni da tenersi entro 180 giorni dalla notifica del provvedimento. Considerato che il Commissario appare inadempiente in quanto non risulta che siano stati formalizzati atti prodromici per la celebrazione delle elezioni entro i 180 giorni fissati dal decreto presidenziale di nomina, ritenuto sussistente il preminente interesse pubblico, la Giunta Comunale di Capaccio Paestum ha chiesto di provvedere alla indizione delle elezioni per il rinnovo degli organi statutari del Consorzio di Bonifica di Paestum Sinistra Sele.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un odore forte e un sapore diverso dal solito, fortemente salato, e in alcuni casi l'effetto schiuma. Ecco come si presenta dalla scorsa sera l'acqua che esce dai rubinetti in diverse abitazioni di Capri, della zona di Marina Grande e delle strade limitrofe. Immediate sono scattate le segnalazioni ai tecnici della società di gestione Gori che ha inviato una squadra sul luogo e nelle abitazioni dei cittadini che hanno riscontrato lo strano fenomeno dell'acqua salata. 



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Più coperto al Centro-Nord con occasionali piovaschi, specie su Liguria, Lombardia, localmente al Nord est, Toscana, Umbria e Lazio. Tempo più asciutto al sud e sulle isole.