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COSTIERA AMALFITANA NEWS Carnevale di Maiori. Migliaia di persone aspettando la finale di domenica / Foto

2 Marzo 2017, 10:04am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Carnevale di Maiori. Migliaia di persone aspettando la finale di domenica / Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Carnevale di Maiori. Migliaia di persone aspettando la finale di domenica / FotoCOSTIERA AMALFITANA NEWS Carnevale di Maiori. Migliaia di persone aspettando la finale di domenica / FotoCOSTIERA AMALFITANA NEWS Carnevale di Maiori. Migliaia di persone aspettando la finale di domenica / Foto

INSERITO DA MORENA MOTTA Tantissime persone si sono riversate in strada per ammirare la sfilata dei carri allegorici realizzati per il carnevale di Maiori. Le quattro mega opere di cartapesta hanno colorato le strade del paese, animate dai gruppi di ballo e dai tantissimi giovani mascherati che danzavano e cantavano a ritmo di musica.La giornata di ieri è stata il manifesto del divertimento e del senso più puro del carnevale. Colori sgargianti e tanti sorrisi, in particolare dei più giovani, che hanno reso bellissima e a suo modo emozionante la sfilata dei carri allegorici.Le quattro mega realizzazioni, tutte gigantesche come non si vedeva da tempo, hanno passeggiato per le strade del paese, facendosi ammirare per la loro bellezze e soprattutto per la cura dei dettagli.Il tema scelto per questa edizione del carnevale di Maiori è l’Europa. Un tema non semplice ma che gli artisti del paese della Costiera Amalfitana hanno affrontato con leggerezza ed arguzia. Un gigantesco toro, uno dei principali simboli della Spagna, per rappresentare il paese iberico. La Regina Elisabetta, con un’inquietante presenza alle spalle, per rappresentare l’Inghilterra. Per la Francia un Napoleone a bordo del galletto simbolo della nazione d’oltre alpe, con l’amatissimo Lupin a fare da apripista. Per l’Italia un Garibaldi sorretto dal Colosseo con tanto di Torre di Pisa alle spalle. Ovviamente questi sono alcuni dettagli di opere molto più complesse, vista anche la difficoltà del tema, con tantissimi personaggi presenti nelle opere di cartapesta che hanno reso veramente originali le creazioni.E’ stata una grande festa come probabilmente non si vedeva da tempo. Dinnanzi ad ogni carro decine di persone, in particolare giovanissimi, che a ritmo di musica hanno proposto le loro esibizioni, intrattenendo le migliaia di persone che hanno voluto assistere allo spettacolo.Grandissimi complimenti a tutti coloro i quali hanno lavorato duramente per realizzare delle vere e proprie opere d’arte, con cura del dettaglio e amore per quella che per Maiori è una tradizione irrinunciabile ed amatissima.Una giornata di spensieratezza che molto verosimilmente vedrà il suo culmine domenica 4 marzo, con una nuova sfilata che siamo certi saprà regalare ancora emozioni forti e tanto sano divertimento.

 

AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Straniero aggredisce una donna, tre giovani lo picchiano

2 Marzo 2017, 09:48am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Straniero aggredisce una donna, tre giovani lo picchiano

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aggressione ieri sera presso la stazione ferroviaria di Cava de’ Tirreni. I Carabinieri hanno fermato un cittadino nordafricano che aveva importunato una signora sul treno regionale proveniente da Napoli e diretto a Salerno. Lo straniero aveva anche spintonato un’altra persona. Scendendo in stazione il marocchino è stato avvicinato da tre persone che lo hanno aggredito a loro volta pare per ‘vendicare’ le molestie rivolte dallo straniero alla donna. All’arrivo dei carabinieri, gli aggressori si sono dileguati: il nordafricano portato in caserma per accertamenti. Nella stessa serata, fuori la stazione, donna inseguita da un tipo sospetto sino ai binari. La signora impaurita ha minacciato di chiamare i carabinieri, l’uomo è subito scappato. Due episodi che segnano criticità sulla sicurezza nei pressi della ferrovia. L’unica telecamera presente, è disabilitata per lavori in corso. Lo scrive il quotidiano Le Cronache oggi in edicola.

FONTE https://www.salernonotizie.it/2017/03/02/straniero-aggredisce-una-donna-tre-giovani-lo-picchiano/

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CAMPANIA NEWS Operazione anticamorra nel Vesuviano da parte dei carabinieri di Portici e Torre del Greco, in manette sei esponenti clan 'Vollaro'

2 Marzo 2017, 09:29am

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CAMPANIA NEWS Operazione anticamorra nel Vesuviano da parte dei carabinieri di Portici e Torre del Greco, in manette sei esponenti clan 'Vollaro'

DI MORENA MOTTA 02/03/2017 - I carabinieri della compagnia di Torre del Greco e della stazione di Portici hanno eseguito questa notte numerose ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura di Napoli. Secondo le prime notizie in cella sarebbero finite alcune persone, tutte vicine al clan Vollaro predominante nella città vesuviana. Sono sei le persone finite in manette nel corso della operazione. Rispondono tutte a vario titolo di estorsione, rapina, lesioni personali, violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Portici e Torre del Greco mentre le misure cautelari sono state richieste dai pm della Procura ordinaria di Napoli.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pedofilia, una vittima si dimette dalla commissione istituita dal Vaticano, "La Curia non collabora"

2 Marzo 2017, 09:25am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pedofilia, una vittima si dimette dalla commissione istituita dal Vaticano, "La Curia non collabora"

DI MORENA MOTTA Maria Collins, irlandese e vittima da giovane di abusi ripetuti da parte di un sacerdote, si è dimessa da membro della commissione internazionale contro gli abusi del clero promossa istituita da Papa Francesco. Ne faceva parte dalla fondazione, nel 2014. Lo annuncia un comunicato della Commissione vaticana, secondo cui la Collins accusa "frustrazione, e mancanza di cooperazione da parte di altri uffici della curia romana".

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'odissea di una donna, porte chiuse da 23 ospedali prima di riuscire ad abortire

2 Marzo 2017, 09:21am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'odissea di una donna, porte chiuse da 23 ospedali prima di riuscire ad abortire

DI MORENA MOTTA  - Gira 23 ospedali in Veneto, ma anche in Friuli e Trentino, per poter riuscire ad abortire. Una quarantenne, già madre di due bambini, ha vissuto una vera e propria odissea per poter procedere all’interruzione volontaria della sua terza gravidanza. È metà dicembre quando la donna scopre di essere incinta, la legge impone di procedere all’ivg entro i primi novanta giorni. Dodici settimane, tre mesi. La quarantenne è al secondo mese di gravidanza e inizia a contattare telefonicamente le strutture più vicine, a Padova, ma niente da fare, così prosegue la ricerca ed arriva alla incredibile cifra di 23 strutture ospedaliere contattate, che per una ragione o per l'altra le danno una risposta negativa: "non ce la facciamo", "siamo già al limite", "non riusciamo a stare nei tempi", "ci sono le vacanze", "sono tutti obiettori", "il problema non è solo trovare un medico ma anche l’anestesista può essere obiettore di coscienza","non siamo nelle condizioni di...". Così, ormai disperata la donna contatta la Cgil che l'aiuta, e a gennaio la svolta, Giulia abortisce all'ospedale di Padova (la prima struttura contattata), poco prima dello scadere dei novanta giorni previsti dalla legge 194. Da parte sua l'assessore regionale alla sanità, Luca Coletto ha annunciato un'indagine interna, approfondendo la vicenda e sentendo anche la donna.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Notte degli Oscar, ecco come l'Iran ha censurato la scollatura di Charlize Theron

2 Marzo 2017, 09:10am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Notte degli Oscar, ecco come l'Iran ha censurato la scollatura di Charlize Theron

DI MORENA MOTTA "E l'Oscar per la migliore censura va alla squadra Photoshop della Repubblica Islamica dell'Iran". L'edizione numero 89 degli Academy Awards, andata in scena domenica scorsa a Los Angeles, sarà ricordata soprattutto per il clamoroso errore nell'annuncio del miglior film dell'anno (la statuetta è stata assegnata a 'Moonlight' e non a 'La la land', come erroneamente annunciato da Warren Beatty sul palco della kermesse, tra l'incredulità generale). Eppure lo strafalcione della busta non è stato l'unico episodio insolito legato all'ultima Notte degli Oscar. Il momento dell'assegnazione del premio al miglior film straniero, andato alla pellicola iraniana 'Il cliente', è stato trasmesso con dei grossolani interventi di censura da parte della Labour News Agency, agenzia di notizie del Paese mediorientale. I censori hanno infatti coperto con una macchia nera la scollatura e le braccia dell'attrice Charlize Theron (che ha annunciato il titolo del film vincitore), riservando lo stesso trattamento anche all'imprenditrice e astronauta Anousheh Ansari, salita sul palco per accettare l'Oscar al posto del regista Asghar Farhadi, il quale ha disertato la cerimonia in segno di protesta contro il 'muslim ban' voluto dal presidente Donald Trump. Il video della censura è stato postato su Facebook dalla My Stealthy Freedom, movimento che si batte per i diritti delle donne iraniane e in particolare contro l'obbligo di indossare il hijab. "E l'Oscar per la migliore censura va alla squadra Photoshop della Repubblica Islamica dell'Iran", è il commento ironico del movimento al video. "Mentre molti di noi, inclusi gli americani, protestano contro il 'muslim ban' di Trump - aggiunge l'associazione - dobbiamo essere ancora più fermi nel condannare il divieto di ingresso nel Paese imposto dalla Repubblica iraniana per le donne che non indossano il hijab".

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ecco cosa richia chi non paga il bollo auto

1 Marzo 2017, 10:59am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ecco cosa richia chi non paga il bollo auto

DI MORENA MOTTA 01/03/2017 - Brutte notizie per chi non paga il bollo auto: oltre alle sanzioni fiscali, si rischia anche il fermo amministrativo. Di conseguenza, se il proprietario del veicolo non versa subito l'importo per cui è moroso o non ne chiede la dilazione, non può neanche circolare. Inoltre, ricorda il portale 'laleggepertutti.it', in caso di mancato pagamento del bollo auto per oltre tre anni di seguito si rischia anche la radiazione dal Pra del veicolo. La radiazione dell'auto dal Pubblico registro automobilistico è sicuramente la sanzione più grave per chi non paga il bollo auto. Ma ci sono anche le tipiche sanzioni previste per l'evasione fiscale, che hanno effetto sul portafogli e non solo. Il ritardo nel pagamento del bollo comporta delle sanzioni variabili a seconda del momento in cui interviene l'adempimento. Grazie al nuovo ravvedimento operoso è possibile contenere i danni se il versamento dell'imposta avviene entro un anno. In particolare, se si paga nei primi 14 giorni la sanzione è dello 0,1% dell'imposta evasa per ogni giorno di ritardo; se si paga dal 15esimo al 30esimo giorno, la sanzione si riduce invece a 1/10 dell'imposta evasa; se si paga dal 30esimo al 90esimo la sanzione è pari al 1,67% dell'imposta evasa; se si paga dal 90esimo giorno fino a un anno, la sanzione è pari al 3,75%; se si paga dopo un anno non si può più usufruire del ravvedimento operoso e si applica una sanzione pari al 30% dell’imposta evasa oltre agli interessi dello 0,5% per ogni sei mesi di ritardo.Se il pagamento del bollo auto non interviene in questi termini, la regione deve inviare un avviso di pagamento entro massimo tre anni (decorrenti dall'1 gennaio dell'anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento). Scaduto tale termine, il bollo auto cade in prescrizione e nulla è più dovuto. Se interviene tale richiesta di pagamento, la somma viene iscritta a ruolo e comunicata all'Agente della riscossione (Equitalia o, dall'1 luglio 2017, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione). Quest'ultimo deve notificare la cartella esattoriale entro massimo due anni, altrimenti si verifica la decadenza del bollo auto e, anche in questa ipotesi, nulla è più dovuto dal contribuente. Una volta notificata la cartella di pagamento, è necessario che l’Agente della riscossione notifichi un pignoramento o un sollecito di pagamento entro altri 3 anni (anche questi a decorrere dall'1 gennaio dell'anno successivo), altrimenti si forma la prescrizione. La prescrizione di tre anni del bollo auto è uguale in tutte le regioni, non potendo queste regolamentare in modo diverso l'imposta, tantomeno i termini di pagamento, di prescrizione o di decadenza. L'Agente della Riscossione notificherà con raccomandata a.r. una cartella esattoriale. Se questa non arriva nei termini di prescrizione e/o di decadenza che abbiamo illustrato prima, il contribuente è libero da ogni pretesa tributaria. Se dopo 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento il contribuente non paga, possono scattare una serie di conseguenze.Innanzitutto, la più frequente è il blocco auto o anche detto fermo amministrativo (o ancora ganasce fiscali). Esso comporta il divieto di circolazione: diversamente si compie reato. Prima del fermo è dovuto un preavviso di 30 giorni prima durante i quali l'automobilista può dimostrare all'Agente della riscossione di essere un professionista o un imprenditore e che l'auto gli serve per il lavoro: in tal caso il fermo non può essere apposto. Inviato il preavviso, l'Agente della riscossione può apporre il fermo direttamente, senza ulteriori comunicazioni. Durante il fermo non si può circolare, ma non è dovuto il pagamento del bollo auto. Se però la macchina viene parcheggiata su una strada pubblica e non in un garage bisogna regolarizzare l'assicurazione. L'auto con il fermo si può vendere, ma il nuovo titolare l'acquista con tutto il fermo. Si può tornare a circolare se si chiede una dilazione di pagamento della cartella esattoriale. In tal caso, dimostrando il versamento della prima rata all'esattore, questo rilascia una quietanza che va comunicata al Pra il quale dispone la sospensione del fermo. La definitiva cancellazione del blocco auto avverrà solo a rateazione ultimata.La seconda conseguenza del mancato pagamento della cartella esattoriale per bollo auto è la radiazione dal Pra. Anche in questo caso, chi non paga il bollo auto rischia di non poter più circolare con la propria macchina. La terza conseguenza del mancato pagamento della cartella esattoriale per bollo auto è il pignoramento. Il contribuente rischia il blocco del conto corrente, della pensione o dello stipendio. È impossibile l'ipoteca della casa (che scatta solo per debiti da 20mila euro in su) o, a maggior ragione, il pignoramento della casa stessa (che scatta solo per debiti da 120mila euro in su). Il pignoramento del conto corrente è possibile su tutte le somme ivi depositate. Se però si tratta di un conto su cui viene accreditato lo stipendio di lavoro dipendente o la pensione, il pignoramento del conto scatta solo sulle somme superiori al triplo dell'assegno sociale (1.344,32 euro) e, per i successivi accrediti dello stipendio o della pensione, fino a massimo un quinto degli stessi. Il pignoramento dello stipendio dal datore di lavoro è possibile solo entro massimo un quinto., mentre quello della pensione presso l'Inps è possibile solo entro massimo un quinto e tolto prima il minimo vitale (pari a 672,10 euro).

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NEWS ITALIA E DAL MODO Incendio in unʼabitazione nel pistoiese, muore una 92enne, salva la badante. Le fiamme si sarebbero sprigionate da una termocoperta

1 Marzo 2017, 10:57am

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NEWS ITALIA E DAL MODO Incendio in unʼabitazione nel pistoiese, muore una 92enne, salva la badante. Le fiamme si sarebbero sprigionate da una termocoperta

DI MORENA MOTTA 01/03/2017 - Una donna di 92 anni è morta ieri notte in un incendio scoppiato nella sua abitazione di Agliana (Pistoia). Al piano superiore dormiva la badante, di origine romena, che è riuscita a mettersi in salvo calandosi dal terrazzo, aiutata da alcuni vicini. Gli stessi vicini hanno dato l'allarme ai vigili del fuoco, che sono intervenuti sul posto con 9 unità e 3 mezzi. La badante è rimasta intossicata dal fumo e quindi trasportata all'ospedale San Jacopo di Pistoia, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul corpo della 92enne sarà disposta l'autopsia, anche se le cause dell'incendio sembrano ormai chiare: le fiamme sarebbero partite dalla termocoperta e si sarebbero quindi propagate a tutto l'arredamento della camera. La casa è stata dichiarata inagibile, ma non è stata posta sotto sequestro.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS LOTTA ALLA LUDOPATIA MINORILE CONTROLLI A TAPPETO VIDEO

1 Marzo 2017, 10:54am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS LOTTA ALLA LUDOPATIA MINORILE  CONTROLLI A TAPPETO VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel corso di un’attività mirata al contrasto della ludopatia minorile, eseguita in tutto il territorio dell’agro nocerino-sarnese, la Guardia di Finanza ha sanzionato tre gestori per aver violato quanto disposto dal “Decreto Balduzzi”, avendo consentito l’ingresso di minori all’interno dei centri scommesse da loro gestiti. In nessuno dei casi i diversi gestori avrebbero dovuto avere dubbi sulla minore età dei giovanissimi scommettitori, in quanto sempre minori di anni 15. Per i proprietari delle agenzie di raccolta delle scommesse sono scattate le sanzioni previste dalla normativa vigente che vanno da un minimo di 5.000 ad un massimo di 20.000 euro. La Campania, purtroppo, presenta il maggior numero di adolescenti coinvolti nell’azzardo, con una percentuale del 57% che la colloca al primo posto della graduatoria nazionale.

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SEZ. RICETTE RISOTTO ALLA PESCATORA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

1 Marzo 2017, 10:52am

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SEZ. RICETTE RISOTTO ALLA PESCATORA A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il risotto alla pescatora, così come gli spaghetti alla pescatora, rappresentano un vero e proprio caposaldo della cucina italiana. Una pietanza deliziosa che a tavola avrà il facile consenso di tutti i commensali.

Per essere preparato a regola d'arte, questo primo a base di cozze, seppioline e gamberi, necessita di un po' di tempo e di un po' di pazienza, a meno che non si decida di utilizzare la pentola a pressione, procedimento che vi consigliamo in questa ricetta.

Per la sua realizzazione è necessario il brodo di pesce, l'unico capace di dare a questo risotto quel gusto raffinato e inconfondibile che lo contraddistingue.

Quello che preparerete oggi sarà un piatto dall'intenso e avvolgente profumo di mare, perfetto decorato con crostini di pane fritto. Dalla consistenza cremosa, il risotto alla pescatora verrà reso ulteriormente delicato dalla presenza del Burro Santa Lucia. 
 

PREPARAZIONE:

Per realizzare il risotto alla pescatora dovete prima di tutto sciacquare e pulire tutto il pesce in acqua corrente.

Quindi, nella pentola a pressione fatelo rosolare nell'olio extravergine d'oliva e nel Burro Santa Lucia insieme ad aglio, prezzemolo e cipolla. Una volta che il pesce sarà rosolato, versate il vino bianco. Dopodiché, lasciate evaporare il tutto.

A questo punto, unite anche i pomodori e fate cuocere per 10 minuti nella pentola senza coperchio.

Trascorso il tempo indicato, aggiustate di sale, unite il riso, il brodo di pesce caldo e una punta di peperoncino (se lo preferite, usate un po' di pepe). Rimestate con cura il tutto e chiudete la pentola. Appena sentirete il suo sibilo abbassate il fuoco e proseguite la cottura del vostro risotto alla pescatora ancora per 8 minuti. Infine, servitelo.

Consigli: se volete aggiungete le vongole, potete farlo sostituendole a una parte delle cozze.

 

CURIOSITÀ:

Il risotto alla pescatora è il re dei risotti a base di pesce. Un primo piatto classico della tradizione gastronomica italiana, preparato perlopiù con frutti di mare, solitamente saltati in padella.

Una pietanza profumata, che tra gli ingredienti annovera a volte la presenza di alcuni cucchiai di pomodoro e quella di qualche mestolo di brodo di pesce.

Le varianti regionali di questa ricetta sono diverse e tutte molto gustose. La pietanza, caratterizzata da un intenso sapore di mare, è a base di pesce fresco: crostacei, mitili, vongole molluschi e chi più ne ha più ne metta.

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