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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gas Sarin in Siria, Mosca difende Assad e non accetta risoluzione Onu Ondus, saliti a 86 i morti a Idlib, 30 sono bambini

6 Aprile 2017, 09:59am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gas Sarin in Siria, Mosca difende Assad e non accetta risoluzione Onu Ondus, saliti a 86 i morti a Idlib, 30 sono bambini

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono saliti a 86 i morti per l'attacco di martedì nella provincia di Idlib, in cui sarebbero state utilizzate armi chimiche. Lo ha reso noto l'Osservatorio Siriano per i diritti umani, aggiungendo che tra le vittime ci sono 30 bambini e 20 donne

Uno dei medici che hanno accolto i primi feriti nella zona di Idlib subito dopo l'attacco aveva parlato di 25 minori e 16 donne tra i civili morti per soffocamento, documentati con nome e cognome, nell'attacco compiuto con presunte sostanze chimiche nella Siria centro-settentrionale. Interpellato telefonicamente, il dottor Ahmad Dbays ha detto di aver documentato la morte di 74 persone e che il bilancio era destinato a salire - "forse oltre 100 morti" - a causa della gravità delle condizioni di salute di decine di feriti.

"Se le informazioni arrivate sull'attacco in Siria saranno confermate, si tratta del peggiore attacco dal 2013", ha detto Kim Won-Soo, Alto Rappresentante Onu per il disarmo.

Gli Usa hanno presentato una bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza Onu in cui si chiede al governo di Assad di collaborare nell'inchiesta su quanto avvenuto.

Ma il ministero degli Esteri russo ha bollato i resoconti sull'attacco chimico a Idlib, in Siria, come "fake". "Gli Usa hanno presentato una risoluzione al consiglio di sicurezza dell'Onu basandosi su dei rapporti falsi", ha detto la portavoce del ministero citata dalle agenzie. 

"Non vediamo un particolare bisogno di adottare una risoluzione" dopo l'attaccoin Siria, ha detto il vice rappresentante russo all'Onu durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. Mosca "ha condannato l'uso di armi chimiche in ogni circostanza e affermato che gli autori devono essere ritenuti responsabili", sottolineando però che "la campagna anti-Damasco deve essere cestinata nella discarica della storia". Inoltre, ha ribadito come "ogni volta che ci sono progressi nei colloqui politici sulla Siria avvengono strani incidenti, come l'attacco di ieri".

L'attacco chimico in Siria è "orribile, indicibile", un "terribile affronto all'umanità", ha detto Donald Trump.

"Quando l'Onu non riesce a portare avanti il suo dovere di agire collettivamente, ci sono momenti in cui gli Stati sono costretti ad agire per conto proprio": lo ha detto l'ambasciatrice americana Nikki Haley durante il Consiglio di Sicurezza sulla Siria, aggiungendo che se le Nazioni Unite non interverranno "noi potremmo" farlo.

La bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu elaborata da Usa, Francia e Gran Bretagna, di cui l'ANSA ha avuto copia, "condanna" l'attacco chimico di ieri. Secondo il documento, il presidente siriano Bashar al Assad deve "cooperare pienamente con il meccanismo di inchiesta e con Onu e Opac. Deve fornire i dati dei voli militari del giorno dell'attacco, i nomi degli individui al comando di squadre ed elicotteri, e accesso alle basi aeree da cui si crede siano state lanciate le armi chimiche".

In Siria "sono stati uccisi bambini con armi chimiche. Assassino Assad, come ti libererai di loro? Come pagherai, mentre il mondo resta in silenzio, le Nazioni Unite restano in silenzio?", ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Da lì abbiamo portato nel nostro Paese quelli che potevamo per cure immediate, ma non è abbastanza. Come padre mi dispiace", ha aggiunto Erdogan.

E la guerra prosegue: è di 18 civili uccisi, tra cui 5 minori e 9 donne, il bilancio di un attacco aereo governativo, con armi convenzionali, nella regione a est di Damasco. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), precisando che le 18 persone sono state colpite nelle ultime 24 ore a Sabqa, a est di Damasco, in un'area fuori dal controllo governativo. Il bilancio è destinato a salire a causa dell'alto numero di feriti in condizioni molto gravi.

"Le prime analisi indicano che" quello nella provincia di Idlib, in Siria, "è stato un attacco chimico. Le invieremo all'Organizzazione mondiale della sanità", ha aggiunto il ministro della Salute turco, Recep Akdag in merito alle ipotesi dell'utilizzo di gas sarin.

 

Horrific. Heartbreaking. Our statement on reports of chemical attacks on families in Syria http://uni.cf/2o07Qgq 

Nuovi raid aerei sono stati compiuti in mattinata nel nord-ovest della Siria, nell'area colpita dal presunto attacco chimicoattribuito alle forze governative. Secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), non si hanno ancora bilanci esatti dei nuovi bombardamenti.

L'UNICEF: 'L'UMANITA' E' MORTA OGGI IN SIRIA

 GLI EFFETTI DELLE ARMI CHIMICHE (VIDEO)

"Assistiamo inorriditi agli ultimi eventi in Siria", "faccio appello - ha detto il Papa circa la strage di Idlib - alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche, a livello locale e internazionale, affinché cessi questa tragedia e si rechi sollievo a quella cara popolazione da troppo tempo stremata dalla guerra". Ha espresso "ferma deplorazione per l'inaccettabile strage avvenuta ieri nella provincia di Idlib, dove sono state uccise decine di persone inermi, tra cui tanti bambini".

DORMIVANO TUTTI, POI L'ATTACCO AEREO (LA TESTIMONIANZA VIDEO) 

 

"Non ho visto assolutamente nulla che non suggerisca la responsabilità del regime" per l'attacco con i gas di ieri in Siria. "Tutte le prove che ho visto suggeriscono che è stato il regime di Assad, nella piena consapevolezza di usare armi illegali in un attacco barbaro contro il suo stesso popolo". Lo dice il ministro degli esteri britannico, Boris Johnson, arrivando alla Conferenza sulla Siria. "Vorrei vedere che i colpevoli paghino un prezzo per questo. E certamente non vedo come un governo di questo genere possa continuare ad avere alcun tipo di legittima amministrazione sul popolo di Siria". "Se è confermato che è stato un altro attacco chimico del regime di Assad, con o senza la complicità dei russi, mostra che questo è un governo che non ha alcuna compassione per il suo popolo" ha detto ancora Jonson, definendo "appropriata" l'idea di una messa sotto accusa davanti ad una corte internazionale. L'attacco, ha concluso, "conferma che è un regime barbaro che è impossibile continui ad avere autorità sulla Siria dopo il conflitto".

Il portavoce del ministero, il generale maggiore Igor Konashenkov, ha detto stamattina che le attività militari russe hanno registrato ieri un attacco delle forze aeree siriane su depositi di armi e una fabbrica di munizioni nella periferia orientale della città di Khan Sheikhoun. Konashenkov ha aggiunto che armi chimiche prodotte dalla fabbrica sono state utilizzati in Iraq e lo stesso tipo di armi erano state usate precedentemente dai ribelli ad Aleppo, dove si erano riscontrate sintomatologie simili a quelle osservate nelle immagini arrivate ieri da Khan Sheikhoun.

ATTACCO CHIMICO IN SIRIA, LE FOTO DRAMMATICHE

LA GIORNATA DI MARTEDI'

Bambini e adulti stesi per strada, seminudi, con gli occhi sbarrati nello sforzo sovrumano per continuare a respirare, mentre vengono innaffiati con getti d'acqua. Altri con la schiuma alla bocca, o mentre vengono intubati dai medici. Le immagini che arrivano da Khan Sheikhun sono come quelle della Ghuta orientale, nell'estate del 2013. Un altro attacco chimico in Siria, che ha provocato decine di morti, e che gli attivisti e i governi occidentali imputano al regime di Assad.

A differenza di quello avvenuto alle porte di Damasco, dove 1.400 persone furono uccise dal gas Sarin caricato su missili terra-terra, l'attacco di oggi è "venuto dal cielo", ha detto l'inviato speciale dell'Onu per la Siria, Staffan de Mistura, invocando "una chiara individuazione della responsabilità". Ma, come insegna l'esperienza degli ultimi anni, non sarà un'impresa facile, anche se già domani il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà in seduta di emergenza. La Russia ha immediatamente affermato che al momento dell'attacco nessun suo aereo militare era impegnato in raid sulla provincia nord-occidentale di Idlib, dove è situata Khan Sheikhun, controllata da gruppi di insorti e da qaedisti dell'organizzazione Fatah al Sham. Il comando delle forze armate di Damasco, invece, ha atteso diverse ore prima di diffondere un comunicato in cui respinge le accuse e afferma che "i responsabili dell'uso di agenti chimici sono i terroristi e chi li sostiene". Rimane incerto il numero delle vittime. 

Ma il bilancio potrebbe aggravarsi perché ci sono altri 160 intossicati, alcuni dei quali in gravi condizioni. Nessuna notizia precisa nemmeno sul tipo di gas che sarebbe stato usato. Un membro di un centro di informazione dell'opposizione della zona, Mohammed Hassoun, citato dall'agenzia Ap, ha detto di aver sentito da alcuni medici che potrebbero essere stati utilizzati diversi agenti, tra cui il Sarin, già impiegato per l'attacco di quattro anni fa sulla Ghuta orientale. Abu Hamdu, capo del servizio di difesa civile dell'opposizione a Khan Sheikhun, ha detto che ore dopo l'attacco anche un ospedale da campo in cui venivano curate le vittime è stato bombardato, ma non si hanno notizie di morti o feriti. La Russia e la Turchia, gli sponsor del cessate il fuoco in vigore in Siria dal 30 dicembre, si sono immediatamente consultate al massimo livello. I presidenti Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno avuto una conversazione telefonica e, secondo fonti presidenziali di Ankara, "Erdogan ha detto che un tale attacco disumano è inaccettabile".

Tuttavia, entrambi hanno insistito sulla necessità di preservare la tregua. Durissime, come sempre in queste occasioni, le reazioni dei governi europei e di quello americano. "Ovviamente c'è una primaria responsabilità del regime", ha sottolineato l'Alta rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini. Il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha detto che l'Italia sarà in prima linea al Consiglio di sicurezza dell'Onu e alla Conferenza di Bruxelles sulla Siria, anch'essa in programma domani, "nel chiedere con forza che vengano individuati i responsabili". Contraddittoria la reazione degli Usa. La Casa Bianca non ha dubbi che l'attacco sia stato compiuto dal governo di Bashar al Assad, ha detto il portavoce Sean Spicer, addossando la responsabilità anche all'amministrazione di Barack Obama, che "non fece nulla" contro Damasco per l'uso di armi chimiche in passato. Ma allo stesso tempo lo stesso Spicer ha detto che Washington non è pronta a parlare di un prossimo passo sulla Siria.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bari, si apparta in auto con l'amante, la moglie e il suocero tentano di ucciderli a colpi di pistola. Arrestati dai carabinieri

6 Aprile 2017, 09:56am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bari, si apparta in auto con l'amante, la moglie e il suocero tentano di ucciderli a colpi di pistola. Arrestati dai carabinieri

DI MORENA MOTTA 06/04/2017 - In un primo momento era stato arrestato solo il suocero e con l'unica accusa di detenzione illegale di arma clandestina. Oggi i carabinieri della Compagnia di Molfetta e di Bari 'San Paolò hanno eseguito a suo carico una ordinanza di custodia cautelare per tentato omicidio di cui è accusata anche la figlia, e moglie di una delle due vittime, anche lei arrestata. I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica, ritengono di aver chiuso il cerchio sui colpi di pistola esplosi la sera del 10 marzo contro un'automobile ferma, a mezzanotte, vicino al campo sportivo di Bitonto al cui interno si trovava un giovane di 28 anni e la sua compagna di 20. Mentre il primo colpo trapassò il cappuccio della felpa dell'uomo, la giovane fu ferita in modo non grave al fianco tanto da rendere necessario il trasporto in ospedale.Si rischiò una tragedia. La coppia venne inseguita fino al capoluogo in quello che sembrava un vero e proprio agguato. A finire in manette era stato il 56enne bitontino Cosimo Cassano, noto alle Forze dell'Ordine, con l'accusa di detenzione illegale di arma clandestina. La partecipazione ed il ruolo rivestito dall'uomo nell'agguato non era ancora ben chiara agli investigatori che ora, dopo ulteriori indagini, sono arrivati a identificare, almeno parzialmente, i presunti autori dell'agguato. Il suocero del giovane e la figlia avrebbero, infatti, deciso di vendicarsi del tradimento del marito della seconda. Quest'ultimo aveva deciso di lasciare la moglie per stringere una relazione sentimentale con una ragazza di Giovinazzo, nonostante fosse stato richiamato più volte a tornare fra le mura domestiche.A corroborare la tesi investigativa degli inquirenti una telecamere posizionata a pochi metri dal luogo del tentato omicidio. La ricostruzione non è stata semplice perchè anche il 28eenne C.C. ha dei precedenti penali. Ad un certo punto, da un'auto di colore scuro, partirono dei colpi di pistola calibro 7,65. Due degli occupanti (il terzo alla guida sarebbe in via di identificazione) scesero dalla vettura. Furono 5 i colpi esplosi in tutto. Il 28enne rimise in moto l'utilitaria e fuggì ad alta velocità verso Bari, con l'auto scura alle calcagna, fino a quando, all'altezza dell'Hotel Parco dei Principi, a causa dello scoppio di uno pneumatico, la folle corsa si interruppe e l'auto che inseguiva si dileguò. I carabinieri, poche ore dopo, ritrovarono in campagna su un albero, una pistola ritenuta l'arma dell'agguato. Confermato il movente della spedizione punitiva, riconducibile ai dissidi familiari, oggi sono scattate, nuovamente, le manette per Cassano, con l'accusa di tentato omicidio, in concorso con la figlia, arrestata e sottoposta ai domiciliari.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA India: trovata nella foresta una piccola Mowgli, a 8 anni viveva con un branco di scimmie

6 Aprile 2017, 09:53am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA India: trovata nella foresta una piccola Mowgli, a 8 anni viveva con un branco di scimmie

DI MORENA MOTTA 06/04/2017 - Dalla fiction alla realtà: la polizia indiana ha trovato in una foresta dell'Uttar Pradesh una bambina di circa otto anni che viveva, come il mitico indianino Mowgli dei romanzi di Kipling, allo stato brado, fra gli animali ed in particolare con un branco di scimmie.L'agenzia di stampa Ani riferisce che due mesi fa un ufficiale di polizia in pattugliamento nella Riserva naturale di Katarniaghat non ha creduto ai propri occhi quando ha visto correre poco lontano da lui una bimbetta nuda, seminascosta da numerose scimmie. Quando il vice-ispettore Suresh Yadav si è avvicinato, i primati e la bambina hanno cercato di spaventarlo emettendo grida. Con molta pazienza però alla fine l'ufficiale è riuscito a prenderla con sé e a consegnarla ai medici dell'ospedale locale.In una conferenza stampa oggi il responsabile della struttura sanitaria, dottor D.K. Singh, ha confermato che la bambina si comporta come un animale: mangia direttamente con la bocca, preferisce camminare aiutata da mani e piedi, e emette solo suoni gutturali, non capendo alcuna lingua. «Dopo settimane di cura - ha infine detto il medico - la sua salute è migliorata, e la sua posizione è prevalentemente eretta, anche se continua a voler fuggire ogni volta che vede un essere umano».

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 06.04.2017 A CURA DI MORENA MOTTA

6 Aprile 2017, 09:50am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO  DEL 06.04.2017 A CURA DI MORENA MOTTA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO  DEL 06.04.2017 A CURA DI MORENA MOTTA

A CURA DI MORENA MOTTA Santo(i) del giorno : B. Michele Rua, 1° successore di Don Bosco (1837-1910),  B. Caterina Morigi da Pallanza (NO), vergine († 1478) 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,51-59.
In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte».
Gli dissero i Giudei: «Ora sappiamo che hai un demonio. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: "Chi osserva la mia parola non conoscerà mai la morte".
Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti; chi pretendi di essere?».
Rispose Gesù: «Se io glorificassi me stesso, la mia gloria non sarebbe nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, del quale voi dite: "E' nostro Dio!",
e non lo conoscete. Io invece lo conosco. E se dicessi che non lo conosco, sarei come voi, un mentitore; ma lo conosco e osservo la sua parola.
Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò».
Gli dissero allora i Giudei: «Non hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo?».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono».
Allora raccolsero pietre per scagliarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 06.04.2017 A CURA DI MORENA MOTTA

6 Aprile 2017, 09:46am

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cartina

A CURA DI MORENA MOTTA Al mattino bel tempo prevalente. Nel pomeriggio peggiora con rovesci e temporali al Centro-Sud. Fenomeni più forti sull'Appennino, Abruzzo e Molise.

 

 

NORD

Bel tempo prevalente, salvo locali piovaschi sul Triestino e possibili su Emilia Romagna meridionale e Veronese, qui con possibile temporale sul Garda. Al mattino cielo con nubi basse e foschie sul Veneto.

Temperature

In lieve aumento

CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo al mattino. Dal pomeriggio rovesci e temporali diffusi, forti sull'Appennino, Abruzzo e Molise. Migliora entro sera. Piogge sparse in Toscana.

Temperature

Stazionarie

SUD e SICILIA

Tempo buono al mattino, ma dal pomeriggio sviluppo di temporali e arrivo di rovesci soprattutto sull'Appennino. Sole prevalente in Sicilia.

Temperature

Stazionarie

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.04.2017 A CURA DI MORENA MOTTA

6 Aprile 2017, 09:44am

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.04.2017 A CURA DI MORENA MOTTA

 A CURA DI MORENA MOTTA 

Santi del Giorno
San Filarete di Calabria
San Pietro da Verona (Martire)

San Prudenzio di Troyes (Vescovo)
San Vinebaldo (Abate)
Sant'Eutichio (Patriarca di Costantinopoli)
Santa Galla di Roma
San Celestino I (Papa)

San Pietro da Verona è il protettore dei domenicani e degli inquisitori, dei calzolai, dei commercianti di tessuti e dei fabbricanti di birra.
Accadde Oggi
1943 - Pubblicato “Il Piccolo Principe” (74 anni fa): «Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi». Da questo popolare passo si ricava il fascino universale di un volume considerato tra i più celebri...
2009 - Terremoto dell'Aquila (8 anni fa): Alle 3:32 di lunedì 6 aprile del 2009 si aprì una profonda ferita nel cuore geografico dell'Italia e nella memoria collettiva, che a distanza di anni dal disastro è ben lungi dal...
1980 - In commercio i post-it (37 anni fa): Un promemoria prezioso, una trovata geniale, un messaggio originale, un appunto di un libro. Tutto ciò esprime quel quadratino (la forma più diffusa), prevalentemente, di colore giallo...
Nati in questo giorno
1935 - Fred Bongusto (82 anni fa): È il cantante da night per eccellenza della musica italiana, sulla cresta dell'onda tra gli anni Sessanta e Settanta. Molisano di Campobasso, ma con un DNA veneto-partenopeo, le sue due...
1924 - Eugenio Scalfari (93 anni fa): Intellettuale e figura storica del giornalismo italiano, che ha contribuito ad innovare in quasi sessant'anni di carriera. Nato a Civitavecchia, in provincia di Roma, da una famiglia di origini...
1934 - Mario Merola (83 anni fa): Che sia stato il re della sceneggiata non ci sono dubbi, com'è altrettanto indiscutibile che sia uno dei "figli di Napoli" più conosciuti all'estero, in particolare tra gli...
Nati... sportivi
1957 - Maurizio Damilano (60 anni fa): Nato a Scarnafigi (in provincia di Cuneo), è un ex atleta, campione olimpico di marcia a Mosca 1980 e due volte campione mondiale nella 20 km a Roma nel 1987 e a Tokyo nel 1991. Dal 1992...
1973 - Maurizia Cacciatori (44 anni fa): Nata a Carrara (in Toscana), è stata una pallavolista, alta 178 cm, che con la rete a 224 cm schiacciava a 298 cm e murava a 274. Dal 1989 al 2006, è stata l'alzatrice di Perugia (dove...
Eventi Sportivi
1896 - Ad Atene al via le prime Olimpiadi dell'era moderna (121 anni fa): È sicuramente l'evento sportivo internazionale più importante dell'inizio del XX secolo. In Grecia, ad Atene, dal 6 al 15 aprile 1896 si svolgono i primi Giochi Olimpici dell'era...
I Doodle di Google
Astro boy e Osamu Tezuka: Un baby supereroe dai muscoli d'acciaio e dal cuore umano. Il bambino robot Astro Boy, creato dal dr Tenma pensando al figlio morto, è il personaggio più popolare tra quelli usciti...
Scomparsi oggi
1992 - Isaac Asimov (25 anni fa): Ricordato come il padre della robotica, termine da lui coniato, è stato uno dei padri della letteratura fantascientifica, oltre a un efficace divulgatore del sapere chimico, fisico e astronomico. Nato...
1520 - Raffaello Sanzio (497 anni fa): Pittore e architetto tra i più rappresentativi del Cinquecento, con Leonardo e Michelangelo completa la triade dei grandi maestri del Rinascimento italiano. Nato ad Urbino, apprese i fondamenti della...
1528 - Albrecht Dürer (489 anni fa): Principale esponente della pittura tedesca rinascimentale, è indicato tra gli artisti che maggiormente hanno influenzato l'arte occidentale del Cinquecento. Nato a Norimberga e qui scomparso...
1971 - Igor Stravinsky (46 anni fa): Compositore tra i più illustri del Novecento, come pianista e direttore d'orchestra è indicato tra i maestri della musica universale. Nato a Lomonosov, in Russia, e morto a New York, nell'aprile...

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Nidi d’estate a Modena: i bimbi ci sono, le tate no

6 Aprile 2017, 09:35am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Nidi d’estate a Modena: i bimbi ci sono, le tate no

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA Aperte saranno aperte – a parte qualche eccezione – ma bisognerà vedere con quale personale. Perché la questione delle scuole dell’infanzia e degli asili nido modenesi continua a far discutere, e soprattutto a fare arrabbiare le educatrici della Fondazione Cresci@mo, ancora sul piede di guerra per una serie di problemi mai risolti.
QUALE PERSONALE? Il tema è quello dell’apertura sperimentale degli istituti comunali e ‘fondati’ per le prime due settimane di luglio, ovvero da lunedì 3 a venerdì 14. Una scelta sulla quale il Comune ha puntato molto, andando così incontro alle mutate necessità di molte famiglie modenesi e seguendo l’esempio di altre città in cui il servizio ha riscosso un notevole successo. In effetti, anche a Modena la risposta dei genitori è stata importante: gran parte delle scuole d’infanzia e dei nidi hanno raggiunto il numero di iscrizioni necessarie per tenere aperto il servizio estivo, mentre in qualche caso c’è stato un eccesso di richiesta, con la creazione di una lista d’attesa, e solo in pochi casi le domande sono state insufficienti e le scuole resteranno chiuse. Una scelta comprensibile da parte dei genitori: il servizio costa meno di un centro estivo e dà continuità al percorso del bambino, che anche a luglio frequenterà la stessa scuola, anche se non necessariamente con le stesse ‘tate’.
Perché il problema è proprio quello del personale: se da una parte nelle scuole comunali non ci sono stati problemi, le cose sono andate diversamente negli istituti della Fondazione Cresci@mo, nata nel 2012 da un’idea dell’allora assessore Querzè per scongiurare l’esternalizzazione del servizio e poi diventata sempre più importante, arrivando così a gestire 10 scuole d’infanzia. Il personale assunto dalla Fondazione, riunito in assemblea, ha infatti deciso di dire ‘no’ alla richiesta di lavorare volontariamente anche le prime due settimane di luglio, per le quali è previsto un incentivo di circa 25 euro al giorno (anche per le dipendenti del Comune): alla base del rifiuto c’è l’insoddisfazione delle educatrici per le differenze contrattuali rispetto alle colleghe, che vanno dallo stipendio più basso ad un maggior numero di ore ‘frontali’ da coprire in un anno e di ore di formazione. E dal momento che le scuole devono restare aperte ma i volontari mancano, sarà necessariamente il personale supplente, fornito da un’agenzia interinale, a coprire i posti mancanti per garantire il servizio nelle scuole della Fondazione. E visto che i bambini che usufruiranno del servizio sono mediamente una trentina per scuola, servono tre educatrici per istituto. Resta da capire anche quale sarà l’attività da svolgere, che per l’amministrazione deve essere in continuità con quella dell’anno in corso, ma di fatto si tratterà di centri estivi, a maggior ragione se il personale sarà fornito dall’agenzia interinale. Al centro, comunque, resta il tema delle differenze contrattuali: «Se l’amministrazione crede veramente nel servizio scolastico – spiega Paola Santi, segretaria del sindacato Csa – deve applicare il contratto dei dipendenti comunali anche al personale della Fondazione, perché non è possibile che ci siano differenze, come non è possibile che le trattative si svolgano sempre su due tavoli separati. E chi dice che il contratto non si può applicare al personale della Fondazione – chiude la sindacalista – dice una bugia».

di Luca Gardinale LA GAZZETTA DI MODENA 

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, i Minivan? Non sono l’unico problema, arrivano anche i tram dal Vesuvio, siamo invasi. Provate a vivere qui prima di parlare

6 Aprile 2017, 09:29am

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, i Minivan? Non sono l’unico problema, arrivano anche i tram dal Vesuvio, siamo invasi. Provate a vivere qui prima di parlare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, i Minivan? Non sono l’unico problema, arrivano anche i tram dal Vesuvio, siamo invasi. Provate a vivere qui prima di parlare. Sentiamo i cittadini sulla polemica degli NCC che non accettano l’imposizione del Comune di Positano della ZTL (5 euro a giro di paese o 100 euro al mese con la possibilità di circolare illimitatamente, ndr ), ma non si esprimono a favore o contro. Il sindaco De Lucia ha detto che serve per poter fronteggiare spese per l’aumento dell’emergenza traffico e che il paese va tutelato, con contrasti con l’opposizione “Si potevano fronteggiare spese con la tassa di soggiorno che non è stata istituita – dice il consigliere Giuseppe Milano -, lo ha detto anche il nostro capogruppo Luca Vespoli, ma ora lo Stato non lo permette più, si poteva fare prima. Bisogna capire dove si vuole andare, il traffico va visto come problema o risorsa?” . Ma la gente non vede di buon occhio i Minivan per altri motivi “Si fermano lungo la Statale da Piano di Sorrento a Positano creando veri e propri pericoli per la circolazione, per il resto tutti devono lavorare e loro fanno un servizio, se l’afflusso eccessivo comporta dei costi per la cittadinanza è giusto che tutti debbano contribuire, ma loro non sono il solo problema, più gravi sono gli autobus , alcuni incredibilmente con deroga come se fossero servizi pubblici , primi i cityseeghting ora anche la Tramvia del Vesuvio che si allunga in Costiera amalfitana nei suoi tour da Pompei, siamo soffocati”. L’associazione Posidonia in prima fila contro l’assillo del traffico continua la sua battaglia “Sono anni che stiamo combattendo contro l’afflusso indiscriminato a Positano, è una questione di sopravvivenza, qui non si può vivere. Il problema viene da terra, ma anche gli sbarchi via mare sono esorbitanti e bisogna intervenire per la qualità della vita”. Le proteste sono generali per un paese che diventa invivibile a causa del soffocamento del traffico e forse gli NCC si sono trovati in questo bailamme , ma il problema esiste e le soluzioni sono difficili da trovare “Credo che il problema non si risolva solo colpendo gli NCC anche se arrivano qui in numero impressionante, provate a farvi un giro di paese nella mattinata tardi o la sera anche per la via di Montepertuso per rendervene conto, è sbagliato pensare che i positanesi ce l’abbiano con una categoria, siamo assillati dal traffico, si parla che siamo uno dei paesi più belli del mondo, lo riconosce anche l’ UNESCO, ma abbiamo anche noi diritto di vivere e di poterci muovere nel nostro paese, provate a venire qui la mattina verso mezzogiorno alla Chiesa Nuova, è peggio che stare a Milano! Siamo intrappolati a casa nostra e questo non è giusto, sicuramente non va colpevolizzata una categoria, sono lavoratori che hanno diritto di fare il loro lavoro e non sono solo loro la causa del problema , ma si deve fare qualcosa non si può più andare avanti così, sembra che tutti non sappiano come si sta a Positano con tutto questo traffico,  è un’emergenza”.

POSITANONEWS

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CAPRI NEWS Sindaco e amministratori visitano la nuova stazione elettrica di Capri: "L'era Terna è appena cominciata"

6 Aprile 2017, 09:25am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 06/04/2017 - "Una nuova era è appena cominciata, ed è quella che segna la nostra liberazione dalla dipendenza energetica della società Sippic". Lo scrive la Primavera, gruppo politico che amministra il comune di Capri, attraverso la propria pagina Facebook. 
Ieri pomeriggio - sottolinea la Primavera - "abbiamo visitato la nuova centrale elettrica di Terna, quella che definiamo la più grande opera pubblica della storia della nostra isola. 10 mesi fa c’erano pochi muri e basta, oggi è finalmente una realtà realizzata. Dai prossimi giorni la corrente elettrica, proveniente dalla terraferma, comincerà ad alimentare la rete di distribuzione dell’isola, segnando l’inizio di un percorso che in qualche mese porterà allo spegnimento della Centrale Sippic, che fungerà da riserva a freddo del nuovo sistema". 
"Il conto alla rovescia, quindi, sta per terminare: abbiamo rispettato ed onorato l’impegno ereditato, anteponendo a tutto l’interesse della collettività e senza ricercare protagonismi o meriti personali I disagi ed i sacrifici di questi anni sono ampiamente ripagati dal risultato che è sotto gli occhi di tutti: questo per noi è una delle soddisfazioni più grandi. Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione questo sogno", conclude la Primavera nel post.

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CIOCIARIA NEWS SORA – La chiusura dell’ufficio Asl per la scelta del medico continua a far discutere

6 Aprile 2017, 09:22am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS SORA – La chiusura dell’ufficio Asl per la scelta del medico continua a far discutere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La notizia della chiusura dello sportello Asl di Sora per la scelta del medico e per l’esenzione dal pagamento del ticket continua a far discutere. Sulla vicenda sono intervenuti il consigliere provinciale Gianluca Quadrini e il consigliere comunale Luca Di Stefano.

“In questo modo molti cittadini non solo del sorano ma anche dei paesi limitrofi si troverebbero in evidente difficoltà. Mi riferisco in particolare agli utenti appartenenti alle fasce più deboli per i quali recarsi negli uffici di Isola Del Liri sarebbe impossibile”, ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia. Quadrini, dal canto suo, auspica una riapertura dello sportello in tempi brevi anche se, fa notare, «si teme che il servizio dell’Asl di Sora possa essere chiuso definitivamente».

Per Di Stefano invece, la chiusura dello sportello è una dimostrazione di «scarsa considerazione nei confronti del territorio», sulla quale, nonostante una eventuale riapertura, «bisognerà continuare a vigilare».

Il disservizio naturalmente non è passato inosservato sul social. Molti i commenti da parte degli utenti sorani che hanno trovato lo sportello improvvisamente chiuso e sono stati costretti a recarsi a Isola del Liri. Sui tempi necessari per la riapertura, invece, tutto tace. Ci vorrebbe elezioni a portata di mano per velocizzare l’iter, ma purtroppo il voto più vicino è quello del 2018…
FONTE SORA24

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