CAMPANIA NEWS Cancro al seno, inchiesta della Procura di Napoli sull'istituto Pascale. Carabinieri del Nas più volte hanno fatto visita all'ospedale, si indaga per concussione e peculato

INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA 06/05/2017 - Concussione e peculato sono le tracce battute nel corso di un’inchiesta coordinata dal pm Graziella Arlomede, magistrato in forza al pool mani pulite del procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, affidata ai carabinieri del Nas. Al centro delle indagini l'istituto per tumori Pascale di Napoli. A darne notizia è Il Mattino di oggi. I militari specializzati, su delega dei magistrati, da settimane stanno facendo visita al Pascale. Hanno ascoltato alcuni pazienti, hanno chiesto di visionare registri e documenti legati agli interventi, hanno messo a verbale anche la versione resa da esponenti di primo piano dello staff medico che opera e che interviene quotidianamente.
L'inchiesta riguarderebbe la gestione dei tumori al seno, gli interventi effettuati, ma anche le condizioni di lavoro tra disponibilità pubbliche e opportunità di interventi in regime di intramoenia.
E così, dopo lo scandalo che ha coinvolto il primario Izzo, posto ai domiciliari per ipotesi di corruzione e turbativa d’asta in relazione all’acquisto di sofisticate attrezzature da ditte riconducibili alla moglie (anch'ella finita agli arresti domiciliari), c’è un’altra indagine che coinvolge i piani alti dell’istituto che ha fatto della cura ai tumori una delle eccellenze indiscusse nel Mezzogiorno.
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DI DOTT. MICHELE PAPPACODA Non usa mezzi termini l'assessore all'Urbanistica Pino Rubino nel commentare l'ormai certo rinvio della riapertura del secondo tratto della villa comunale, prevista per il prossimo 15 maggio in base al nuovo cronoprogramma annunciato a febbraio.
INSERITO DA DOTT MICHELE PAPPACODA SALERNO – Non ce l’ha fatta la donna straniera investita da un camion, ieri pomeriggio, in via delle Calabrie, zona Fuorni a Salerno, mentre attraversava la strada. Troppo gravi le lacerazioni alle gambe e i traumi al torace e al bacino che aveva riportato. Le sue condizioni, già all’arrivo al pronto soccorso del Ruggi, dove è stata trasportata da un’ambulanza rianimativa della Croce Bianca in codice rosso, erano sembrate subite disperate, ma i medici hanno fatto di tutto per salvarle la vita. La donna, dopo l’intervento chirurgico, era stata intubata e mantenuta in coma farmacologico. Continuano, nel frattempo, le indagini per l’accertamento delle modalità e delle responsabilità dell’incidente, mentre finalmente è stato possibile darle una identità. La straniera, di nazionalità polacca, è stata riconosciuta, infatti, da alcuni parenti che si sono presentati in ospedale.
DI DOTT. MICHELE PAPPACODA Una settimana fa è morto don Massimo Cuofano il sacerdote nocerino del Sacro Cuore e della Madonna Carmine.Discreto e sereno arrivò in silenzio e se ne è andato con lo stesso silenzio ma qui ad Agropoli tanta gente lo ha voluto bene e forse non tutti sanno della sua morte.Una vita spesa per i valori del Sud. Se ne è andato in silenzio, quasi per non infastidire chi gli voleva bene. Ma molti lo ricorderanno per il sano attivismo che ha contraddistinto la sua vita e i valori che coltivava con passione. Le comunità di Agropoli e Nocera superiore sono in lutto per la scomparsa di don 
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DI MORENA MOTTA LISSONE (MB) - 
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