Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Buongiorno, volevo segnalare via G. Pasta, il tratto che va dal Cimitero di Bruzzano a Cormano, è stata chiusa 2 volte in 2 anni per lavori e ogni volta per alcuni mesi, costringendo noi automobilisti a fare giri enormi. Una volta terminati i lavori la via è completamente piena di buche, anche molto grandi, pericolese per gli automobilisti, i motociclisti e soprattutto per i ciclisti costretti a camminare a zig zag per evitarle. Quando piove dobbiamo sperare di uscire senza aver fatto danni. Abbiamo chiesto alle autorità competenti ma non si è mai ricevuto risposta, cosa dobbiamo aspettare che qualcuno si faccia male o accada una tragedia? FONTE MILANOTODAY
AttoriBradley Cooper, Cate Blanchett, Rooney Mara, Toni Collette, Willem Dafoe, David Strathairn, Ron Perlman, Holt McCallany, Jim Beaver, Richard Jenkins, Mark Povinelli
Il giovane e ambizioso giostraio Stanton 'Stan' Carlisle ha la straordinaria capacità di manipolare le persone ricorrendo all'uso di poche parole ben scelte. La sua esistenza avrà una svolta inaspettata quando incontrerà la psichiatra Lilith Ritter, ancor più pericolosa e affamata di denaro di lui.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La manifestazione contro l'alternanza scuola lavoro è stata organizzata da decine di collettivi studenteschi in tutta Italia Scontri tra polizia e studenti in protesta. È successo nel pomeriggio di venerdì 28 gennaio, intorno alle 17, nelle adiacenze di piazza Missori, durante la manifestazione contro l'alternanza scuola-lavoro e in ricordo di Lorenzo Parelli, 18enne morto proprio mentre svolgeva questa attività attraverso uno stage in una fabbrica metalmeccanica in provincia di Udine. La manifestazione, chiamata 'Questa scuola ci sta uccidendo - In piazza per Lorenzo', è stata organizzata a Milano e in altre 20 città da decine di collettivi studenteschi. "La morte di Lorenzo - aveva spiegato in riferimento all'incidente il Collettivo politico Manzoni - non è stato un incidente, ma la diretta conseguenza di un sistema scolastico che sta diventando sempre più azienda dove subiamo la stessa mancanza di diritti che vivono i nostri genitori sul lavoro, e che riesce a mettere il guadagno di fronte alle vite chiunque, persino di un 18enne". Le proteste, nel capoluogo lombardo ma anche in altre città come Napoli e Torino, hanno visto diversi momenti di tensione con le forze dell'ordine, che in alcuni casi sono sfociate in vere e proprie cariche della polizia contro i ragazzi, di cui alcuni presi a manganellate. Il corteo, partito da piazza Missori, è arrivato vicino alla sede di Assolombarda e ha visto più di 300 partecipanti. Gli scontri si si sono registrati dopo che alcuni dei manifestanti hanno buttato a terra le transenne che gli sbarravano l'accesso. Gli agenti, in tenuta antisommossa, li hanno caricati allontanadoli.Eleonora Dragotto MILAMOTODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rilevazione Maiora Solutions sul 2021. Il trend negativo si protrarrà anche nel primo trimestre del 2022
AFirenze il costo degli immobili al metro quadro è complessivamente diminuito del 6% nel corso del 2021 e le previsioni non sono positive neppure per questo primo trimestre del 2022, quando il segno “meno” si presuppone continuerà a condizionare le compravendite delle abitazioni. Lo evidenzia Maiora Solutions, startup innovativa specializzata nello sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati per aziende di diversi settori, nell’ultimo report pubblicato.
Un’indagine che ricostruisce l’andamento del settore residenziale nelle 30 principali città del Paese da gennaio a dicembre 2021, con le previsioni di sviluppo per il primo trimestre del 2022.
“Firenze mostra un mercato residenziale in difficoltà – commenta Andrea Torassa, fondatore di Maiora Solutions – Sulla scia di un 2021 negativo, le previsioni per i primi mesi dell’anno continuano a non essere buone. Le difficoltà del sistema economico e il perdurare della pandemia hanno portato a un calo dei prezzi per tutte le tipologie di abitazioni: monolocali (-4%), bilocali (-6%), trilocali (-7%) e quadrilocali (-6%) hanno visto abbassarsi in maniera considerevole i costi al metro quadro. Se da una parte i dati indicano segni di sfiducia negli investimenti sul mattone, dall’altra parte i prezzi bassi possono favorire ‘occasioni’ interessanti per l’acquisto della casa, che in Italia rappresenta sempre il bene principale per gran parte delle famiglie. Il mercato residenziale fiorentino andrà sicuramente monitorato nel corso dei prossimi mesi”.
Il quadro
Il mercato residenziale di Firenze si è mostrato in difficoltà per tutto il corso del 2021, registrando un calo pari al -6% del prezzo al metro quadro a livello aggregato. Un trend negativo destinato a protrarsi anche nel primo trimestre del 2022, come evidenziato dalle previsioni di Maiora Solutions.
Costi in diminuzione per tutte le tipologie residenziali analizzate. Il prezzo di vendita al metro quadro dei monolocali è passato dai circa 4.830€ di inizio 2021 ai 4.620€ di fine anno, per una contrazione pari al -4%.
Il costo dei bilocali è diminuito del -6%, dai circa 4.320€ di gennaio 2021 ai 4.090€ di dicembre. Prezzo in discesa del -7% anche per i trilocali, che passano dai 4.110€ ai 3.840€ della fine del 2021, e per i quadrilocali (-6%), con il costo al metro quadro che scende dai 4.010€ di inizio anno fino ai 3.760€ di fine 2021.
La tabella riporta l’andamento dei prezzi di vendita al metro quadro di monolocali, bilocali, trilocali e quadrilocali a Firenze.
L’analisi di Maiora Solutions è stata realizzata grazie a Epona, il primo strumento di intelligenza artificiale sviluppato da Maiora Solutions per il settore immobiliare. Gli algoritmi analizzano migliaia di annunci immobiliari di vendite e affitti delle principali 30 città̀ italiane, monitorando l’evoluzione del mercato, e organizzano i dati dell’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e i prezzi puntuali di compravendita per valutare lo scostamento tra i prezzi di offerta e di chiusura delle compravendite.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da lunedì 24 si inizia a votare: ecco chi sono i (poco) papabili finiti nel toto-nomi Nella storia l'Italia soltanto due volte al Quirinale è salito un inquilino toscano. Nel 1955 Giovanni Gronchi e più recentemente Carlo Azeglio Ciampi, nel 1999. Tutto lascia immaginare che in questa tornata la lista non verrà allungata. Siamo ormai alla vigilia del voto per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Per scegliere il successore di Sergio Mattarella il Parlamento in seduta comune - composto da deputati, senatori e delegati regionali - è convocato per lunedì 24 gennaio. Alle ore 15 ci sarà la prima votazione, nei giorni successivi, se saranno necessarie, le altre. Una al giorno, non di più per consentire la sanificazione degli ambienti nell'era del Covid. Nei primi scrutini per eleggere il Capo dello Stato servirà la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto, che sono 1009. Dal quarto in poi sarà sufficiente il 50% più uno. Nella lista dei "papabili" (anche se l'utilizzo dell'epiteto vaticano non è dei più adeguati per l'istituzione repubblicana) c'è anche qualche toscano. Nessuno di loro, però, appare fra i favoriti e tutto lascia pensare che non saranno loro a far registrare la fumata bianca. I borsini di cui si parla sui giornali, siti web, radio e tv hanno ventilato nel campo del centrosinistra il nome di Rosaria Bindi, detta Rosy. La quasi 71enne (l'età di una donna non si dice ma qui è fondamentale sapere che ha superato la soglia dei 50 anni necessaria per ricoprire l'incarico) originaria di Sinalunga (Siena) ha lo spessore e un curriculum politico di tutto rispetto: ex Ministro della Sanità e della Famiglia, vicepresidente della Camera, presidente della Commissione Antimafia e del Partito democratico. Rosy Bindi è considerata una donna libera, motivo per cui non per tutti accomodante. Tant'è che molti l'hanno identificata come possibile candidata anti-Berlusconi: un alter ego insomma. Piace a molti, soprattutto a sinistra, ma non ha troppi fan nel palazzo. Nel toto-Quirinale si è fatto il nome anche di un uomo nel campo del centrodestra. Si tratta dell'ex Presidente del Senato Marcello Pera. Il lucchese compirà fra pochi giorni 79 anni e nell'area del conservatorismo è una specie di icona. E' un filosofo e accademico ed è stato senatore di Forza Italia e del Popolo della Libertà dal 1996 al 2013. Un nome che potrebbe unire il centrodestra, coalizione che ha il maggior numero di grandi elettori rispetto alle altre, ma non sufficienti ad eleggere autonomamente il Presidente. E Pera difficilmente riuscirebbe a pescare negli altri schieramenti. Probabilmente, dunque, il nuovo Capo dello Stato non sarà un toscano. Ma certamente sarà il frutto di un compromesso. Giangiacomo Palazzo FIRENZETODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proclamato dal personale in appalto per l'8 febbraio. L'amministrazione: "Nessun taglio e 30 nuove assunzioni" Rottura e scontro fra il Comune di Firenze e gli oltre cento lavoratori e lavoratrici in appalto delle biblioteche e dell'archivio storico di Firenze. "A pochi mesi dalla scadenza del bando di gara - spiegano in una nota - l’amministrazione ha deciso di tagliare di circa 500 mila euro annui le risorse da destinare alla prossima gara, mettendo a serio rischio la tenuta occupazionale e contrattuale dei dipendenti attualmente impiegati". Motivo per cui, dopo aver runito le assemblee sindacali, hanno proclamato prima lo statio di agirazione e poi uno sciopero per l'intera giornata di martedì 8 febbraio. "L’amministrazione comunale non si è presentata all’incontro. L’ultimo tavolo tecnico tra sindacati e amministrazione del 4 gennaio ha confermato il taglio ingente che potrebbe avere ripercussioni sui servizi alla cittadinanza, oltreché sugli stessi lavoratori", sottolineano i lavoratori. Una protesta che ha suscitato un'immediata risposta da parte dell'amministrazione comunale dopo aver appreso "con rammarico" dello sciopero. "Il bilancio 2022, peraltro ancora in corso di predisposizione, non prevede riduzioni di stanziamenti per i servizi bibliotecari affidati all’esterno. Inoltre sono in corso 30 nuove assunzioni per le biblioteche nell’anno", ha affermato l'assessore al personale Alessandro Martini. "Stupisce quindi - ha proseguito l'assessore - che si parli di una riduzione del servizio quando i soldi per l'appalto sono gli stessi e si prevedono nuove assunzioni. Per quanto riguarda il bando per il nuovo appalto, inoltre, le specifiche tecniche sono in corso di valutazione". "Anche durante il periodo di chiusura delle biblioteche per la pandemia - ha aggiunto - il Comune ha assicurato alle cooperative servizi non in presenza per garantire il lavoro ai loro dipendenti, a riprova dell'attenzione con cui viene trattata da sempre la questione dei lavoratori in appalto. Sono stati molti, infine, gli incontri effettuati con sindacati sia tecnici sia di delegazione trattante sia con gli amministratori sul tema dell'implementazione dei servizi bibliotecari". I lavoratori protestano "contro il taglio delle risorse destinate al nuovo appalto in scadenza il 30 aprile e per l’inserimento nella documentazione di gara del prossimo appalto di tutte le garanzie a tutela delle condizioni contrattuali e occupazionali previste dalla vigente normativa: individuazione del CCNL leader o di riferimento; inclusione della clausola sociale per il riassorbimento del personale attualmente impiegato; determinazione, in base alle tabelle ministeriali, dell'effettivo costo della manodopera e la possibilità di dare all'offerta tecnica un punteggio decisamente superiore rispetto a quella economica, per evitare aggiudicazioni determinate da ribassi". "Inoltre, viste le già annunciate intenzioni da parte del Comune di una progressiva reinternalizzazione dei servizi bibliotecari e archivistici, - concludono - si chiede a gran voce di iniziare un percorso condiviso mirante a trovare le migliori soluzioni che tutelino integralmente sia la professionalità che la tenuta occupazionale del personale da anni impegnato nelle biblioteche comunali e nell’archivio, servizi essenziali da sempre ritenuti fiore all’occhiello dell’offerta culturale cittadina". FIRENZETODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Assolto un imputato, per altri tre si ritorna davanti alla Corte d'Appello di Cagliari. Al leader dell'organizzazione criminale 27 anni e 6 mesi Assolto per non aver commesso il fatto Giovanni Salvatore Pirisi (55 anni) di Sarule, nuovo giudizio d'appello per Manuele Soro (43), Matteo Soro (36) di Genova e Pasquale Scanu (36) di Bitti, assoluzione da alcuni reati minori per altri imputati con ritocchi delle pene e qualche prescrizione: si è concluso così, all'una e mezzo della notte di mercoledi 26 gennaio , il giudizio di Cassazione per 22 degli imputati delle ormai storiche rapine milionarie ai furgoni portavalori e ai caveau messi a segno in Sardegna tra il 2013 e il 2016, la famigerata banda Olianas - "la Ditta" - finita poi in gran parte in carcere, che finanziava con azioni di stampo militare il traffico di droghe. Condannato in secondo grado a 7 anni di carcere, Pirisi - difeso da Tullio Moni - è risultato al giudizio definitivo estraneo al tentativo di rapina del 27 luglio 2015 alla Mondialpol di Arzachena. Per i fratelli Matteo e Pasquale Soro la Cassazione ha accolto il ricorso del difensore Lorenzo Soro, che in secondo grado si era visto respingere l'istanza di patteggiamento in appello sulla prima condanna a 6 anni: sarà un nuovo collegio a concordare la pena definitiva con il difensore. Sentenza annullata e giudizio-bis d'appello anche per Pasquale Scanu, difeso da Potito Flagella, condannato a Cagliari a 13 anni e mezzo. La Cassazione è intervenuta anche sulla posizione di Giovanni Olianas (57 anni) di Villagrande, considerato il capobanda e condannato a 28 anni in appello: difeso da Paolo Pilia e Leonardo Filippi, i giudici di piazza Cavour l'hanno assolto da due capi d'imputazione marginali e gli hanno scontato la pena da 28 anni a 27 anni, 5 mesi e 15 giorni. Stessa sorte per Gianluigi Olianas (60), difeso da Pilia e da Massimiliano Ravenna: da 6 anni e 3 mesi a 6 anni secchi. Lieve taglio di pena anche per Luca Arzu (50) di Talana, da 30 a 29 anni e 9 mesi. Fabrizio Manca (41 anni) di Villagrande, difeso da Marcello Caddori, ha beneficiato della prescrizione per un capo d'imputazione e la sua pena è calata da 17 anni e mezzo a 16 e mezzo. Per tutto il resto viene confermata la sentenza d'appello del 16 settembre 2020: 5 anni a Roberto Serra (58 anni) di Quartu, difeso da Carmelino Fenudi e Alessandro Diddi, 18 anni e 10 mesi a Sergio Arzu (42 anni) di Talana difeso da Paolo Pilia, 13 anni a Simone Balloi (39 anni) di Nuoro, difeso da Gianfranco Mureddu e Pasquale Ramazzotti. Ancora: diventano definitivi 9 anni e mezzo per Michele Cherchi (41 anni) di Ozieri difeso da Antonio Mereu, 7 anni e mezzo per Salvatore Deriu (57 anni) di Santulussurgiu difeso da Tullio Moni e Fenudi. Le altre pene: 14 anni e mezzo per Angelo Lostia (39 anni) di Olzai difeso da Ramazzotti, 9 anni e 9 mesi per Antonello Mesina (31 anni) di Nuoro, difeso da Herika Dessì, 2 anni e 9 mesi per Francesco Monni (59 anni) di Orune difeso da Angelo Merlini, 4 anni e 2 mesi per Pasquale Bellu (54) anni) di Luras, 2 anni e 8 mesi per Marta Rosa Coda (60 anni) di Talana, 4 anni per Silvana Conti (52 anni) di Villagrande, 4 anni e 2 mesi per Pietro Paolo Lotto (54 anni) di Villagrande, 4 anni per Carlo Olianas (49 anni) di Villagrande.Ieri gli imputati condannati in via definitiva a pene non soggette a sospensione o che si trovavano in libertà per ragioni diverse sono stati arrestati dai carabinieri su ordine del giudice dell'esecuzione. Nei prossimi giorni i difensori presenteranno istanze per ottenere forme di custodia alternativa o l'interruzione della detenzione. (m.l) LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ragazzo di 21 anni è stato arrestato dalla Polizia per "i reati di pornografia minorile in danno di adolescenti di età compresa tra i 12 e i 16 anni". La Polizia Postale di Foggia e del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica. Il procedimento è alla fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dell’indagato dovranno pertanto essere chiarite in sede dibattimentale. TGR3PUGLIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, La Prima sezione del Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha emesso una sentenza di condanna nei confronti del Comune di Vibo Valentia per la mancata predisposizione e attuazione del previsto Progetto di Vita individuale per un minore con Disturbo dello spettro autistico (Dsa) come stabilito dalla legislazione nazionale e regionale. L'ente locale, pertanto, dovrà risarcire i genitori del bambino con la somma di 3.300 euro. Il pronunciamento, definito "storico" dai genitori del minore, che oggi ha più di dieci anni, è stato emesso in accoglimento di un ricorso proposto dall'avv. Felicia Cutili per conto della famiglia nel 2019 avverso "l'inadempienza e il silenzio del Comune di Vibo Valentia", e rimarcando "il comportamento censurabile dell'Ente che, per oltre 2 anni e mezzo, ha sistematicamente rinviato alle responsabilità esclusiva di altri enti (Regione, Scuole e Asp) ciò che invece è un suo, proprio obbligo di legge. Tanto che, per i Giudici, 'non è dato rinvenire la sussistenza di elementi di sorta tali da inverare un errore scusabile che possa escludere la responsabilità dell'Amministrazione'". Nella nota diffusa dai genitori del bambino si sottolinea, inoltre, che "il Tar ha specificato definitivamente quanto chiara sia la normativa nel sistema dei supporti delle disabilità, a partire dalla Convenzione Onu dei Diritti delle Persone con Disabilità fino ai dettagli del contenuto e dell'iter di gestione del progetto di vita individuale; adempimenti e principi, questi, tutti palesemente violati dal Comune di Vibo Valentia". I genitori del bambino, infine, mettono in evidenza che si è trattato di "un percorso durato oltre 2 anni e mezzo per la famiglia e che l'ha vista impegnata in un continuo botta e risposta con il Settore Politiche Sociali del Comune di Vibo Valentia, con infinita disponibilità a fornire materiali, informazioni, dati e supporto al fine di creare il 'sistema di rete' necessario per la predisposizione del Progetto di Vita, quale insieme di interventi di supporto (e non solo di cura) a una condizione esistenziale complessa come quella dell'autismo". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, - Sono 7.100 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia, a fronte di 45.661 tamponi processati. Il giorno precedente erano 7.369. Il tasso di positività ha un leggero aumento: è al 15,5%, ieri era al 15,2%. L'isola è al nono posto per contagi in Italia. Gli attuali positivi sono 231.716 con un aumento di 2.137 casi. I guariti sono 5.474 mentre le vittime sono 47 e portano il totale dei decessi a 8.424. Sul fronte ospedaliero sono 1.601 ricoverati, con un paziente in più rispetto a ieri, mentre in Terapia intensiva sono 145, cinque casi in meno. Questi i dati del contagio per province: Palermo 1.587, Catania 1.602, Messina 933, Siracusa 998, Trapani 504, Ragusa 835, Caltanissetta 588, Agrigento 453, Enna 158. (ANSA).