Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Napoli, trauma cranico: muore un bimbo di 4 mesi Il piccolo era arrivato in condizioni disperate da Benevento

29 Gennaio 2022, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI - E' morto il bimbo di 4 mesi ricoverato per trauma cranico all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. E' quanto si apprende da fonti dell'ospedale. Il bimbo è arrivato ieri a Napoli dall'ospedale San Pio di Benevento, dove era stato trasferito per l'aggravarsi delle sue condizioni dopo essere stato ricoverato dal 16 gennaio scorso all'ospedale Fatebenefratelli del capoluogo sannita. I sanitari del Santobono hanno avviato oggi le verifiche per l'accertamento della morte cerebrale, concluse poco fa. Sul caso stanno indagando i carabinieri del Comando provinciale di Benevento, che nei giorni scorsi hanno ascoltato diverse volte i genitori del bimbo, i quali non hanno fornito spiegazioni circa l'origine del trauma cranico risultato fatale al piccolo. LA CITTA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Chiede «giochi erotici» in chat a una bambina di 9 anni. La scoperta choc della mamma

29 Gennaio 2022, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arrestato un operaio di 27 anni. L'accusa è atti sessuali con una minorenne e produzione di materiale pedopornografico Chiedeva 'giochi erotici' in chat ad una bambina di appena nove anni. Un operaio 27enne, residente all'Aquila, è stato arrestato dalla Polizia postale per atti sessuali con una minorenne e produzione di materiale pedopornografico nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura distrettuale di Catania. Nei suoi confronti è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del capoluogo etneo. Le indagini della polizia postale di Ragusa sono state avviate dopo la denuncia della madre di una bambina di nove anni, che vive nella provincia Iblea, che era stata adescata dall'uomo utilizzando due social network, Instagram e WhatsApp. L'indagato, secondo l'accusa, avrebbe indotto la minorenne a inviargli immagini e video intimi. L'arrestato, contesta la Procura di Catania, sarebbe riuscito a «conquistare la fiducia della bambina convincendola ad intrattenere con lei 'giochi erotici' online». L'indagato avrebbe avanzato anche «richieste sessuali» per «ottenere immagini di pornografia minorile». I fatti risalgono a poche settimane fa e sono stati scoperti dai genitori che li hanno subito denunciati. L'esposto è stato presentato dalla madre. L'indagato risulta avere precedenti specifici. Durante l'attività investigativa è stato sequestrato materiale informatico che sarà sottoposto ad approfondite analisi da parte degli esperti della polizia postale per chiarire eventuali ulteriori adescamenti o violenze a minorenni compiuti dal 27enne.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Con l'auto nel fossato all'una di notte: la vettura prende fuoco, lui riesce a salvarsi

29 Gennaio 2022, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA SAN VENDEMIANO (TREVISO) - Stanotte verso l'una i Vigili del fuoco di Conegliano sono intervenuti in via Ungheresca sud a San Vendemiano per un incendio auto, dopo che la vettura era uscita autonomamente di strada. Il conducente dell'auto è riuscito a mettersi in salvo da solo.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Alessandro Manzella, paralizzato a letto dall'età di 12 anni. Il post dell'amico Baglioni: «Eri speciale»

29 Gennaio 2022, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'uomo di Padova aveva ormai 45 anni 

PADOVA - È morto Alessandro Manzella, padovano, mancato ieri a 45 anni: era disabile tracheostomizzato, paralizzato a letto da 33 anni. La sua era diventata una storia famosa anche per il rapporto che lo legava al cantante Claudio Baglioni che in passato era venuto anche a Padova a trovarlo e con cui negli anni era nata una grande amicizia.


LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La svolta di Sileri: «Green pass e vaccini vanno rimodulati». Cosa potrebbe cambiare tra qualche settimana

29 Gennaio 2022, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In un'intervista al Fatto Quotidiano il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri apre ad una modifica delle regole sul Green pass, in relazione alla situazione attuale della pandemia di Covid-19. «Era atteso il calo a fine gennaio, aspetterei qualche settimana e rimodulerei il Green pass in coincidenza con la fine dello stato d'emergenza il 31 marzo. Non dico di farlo scomparire. Come si deciderà più avanti. Bisogna rimodularlo e allungarlo per chi ha fatto la terza dose e per i guariti, ma su base scientifica. Quando, ce lo dirà il virus», le parole di Sileri. «Rimodulerei anche, salvo che emerga una variante più cattiva, i richiami in funzione delle fasce d'età con più rischi, ma solo quando nelle terapie intensive saremo a un livello molto più basso di pazienti Covid. Spero in primavera. Prima ridurrei l'isolamento per i positivi asintomatici. Ottimo sperimentare l'autotest per i trivaccinati come fa l'Emilia-Romagna» aggiunge. «Vita difficile ai no-vax? Ecco cosa volevo dire» Quanto all'affermazione sul 'rendere difficile la vita ai non vaccinati', Sileri spiega che si riferiva ai «no vax, ai complottisti a quelli dei microchip e delle vignette sui lager, non a chi non si vaccina perché ha dei dubbi o ha paura e magari aspetta ascoltando questi santoni, si prende il virus e rischia di morire». Commentando i casi di pazienti respinti dagli ospedali perché privi di certificazione, il sottosegretario parla di «eccessi inaccettabili, come per la donna incinta che non aveva il tampone, non è entrata in ospedale e ha perso il bambino. L'alleggerimento del green pass sarà necessario anche per evitare che la burocrazia soffochi l'esigenza clinica. Ad esempio, colui che ha avuto il virus, ha fatto due dosi e si è ripreso il virus, dovrà essere svincolato dalla tempistica dei richiami, dobbiamo andare verso una vaccinazione personalizzata in base alle indicazioni scientifiche. Dovremo poter dire a chi ha un elevato titolo anticorpale che è già immune e lo rivedremo tra sei mesi». Sileri sottolinea la necessità di maggiore chiarezza sui dati della mortalità. «Da noi il conteggio avviene in base alla scheda Istat in cui anche il Covid viene inserito, bisognerebbe chiarire se è primum movens o concausa di morte. A ogni modo, da noi come in altri Paesi, c'è un eccesso di mortalità superiore ai dati ufficiali Covid, specie durante la prima e la seconda ondata. Abbiamo un 17% di morti fuori dagli ospedali, probabilmente molti nelle Rsa sopra i 90 anni o negli hospice con patologie neoplastiche non più guaribili: non sempre il Covid ha determinato l'evento. Servono dati completi anche per non prestare il fianco alle teorie complottiste» conclude. LEGGO.IT

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 29.01.2022 A CURA DI MORENA MOTTA

29 Gennaio 2022, 11:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MORENA MOTTA Oggi è il 29 gennaio Si festeggia s. Costanzo Il nome Costanzo deriva dal verbo latino constare: restare fermo, non mutare. Il suo significato è letteralmente fermo, costante, tenace. Dice il proverbio… La briglia regge il cavallo, la prudenza l’uomo. Sono nati oggi Tom Selleck, Oprah Winfrey, Dalila Di Lazzaro Il 29 gennaio 1951 Al salone delle feste del Casinò di Sanremo si tiene la prima edizione del Festival della canzone italiana. Vince Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”. Il 29 gennaio 1958 Entra in vigore la Legge Merlin, che dispone la chiusura delle case di tolleranza in Italia. Il 29 gennaio 1996 Un devastante incendio doloso distrugge il teatro La Fenice di Venezia, uno dei luoghi simbolo della cultura musicale italiana. Il teatro, ricostruito, verrà riaperto nel dicembre 2003 con una intera settimana di eventi. Albert Einstein ha detto Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.  

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Niente neve per i dè dla Mèerla (i Giorni della merla)

29 Gennaio 2022, 10:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meteo: i 3 Giorni della Merla saranno i più freddi in attesa della Svolta  della Prossima Settimana? Aggiornamenti » ILMETEO.it

DI MIKI PAPPACODA I cosiddetti “dè dla Mèerla” i Giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31) e dovrebbero essere i tre giorni più freddi dell'anno. Di solito, scrive il carpigiano Mauro D’Orazi ne (La néeva) - La neve, “vediamo abbondanti nevicate nei cosiddetti dè dla Mèerla” ma da tempo non è più così e anche quest’anno, stando al meteo, sulla Città dei Pio non nevicherà. E nessuno, cogliendo uno strano grigiore pronuncerà la fatidica frase: “Chè a gh è ’n’aaria da néev (c’è un’aria da neve)”. Gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, 30 e 31, vengono definiti i “dè dla Mèerla”, i Giorni della merla e, secondo la tradizione, dovrebbero essere i tre giorni più freddi dell’anno sapete perché? Il significato è da cercare in un’antica leggenda popolare, raccontata ai bambini di generazione in generazione, da un mondo contadino che nelle storie trovava uno strumento per tramandare i segreti della natura e del suo ciclo. “Dovete sapere che i merli, un tempo, avevano delle bellissime piume bianche e soffici. Durante il gelido inverno, raccoglievano nei loro nidi le provviste per sopravvivere al gelo, in modo da potersi rintanare al calduccio per tutto il mese di gennaio. Sarebbero usciti solo quando il sole fosse stato un poco più caldo e i primi ciuffi d’erba avessero fatto capolino tra i cumuli di neve. Così, aspettarono fino al 28 di gennaio, poi uscirono.I giorni della merla: quali sono e perché? Ecco la leggenda - Fremondoweb Le merle cominciarono a festeggiare, sbeffeggiando l’Inverno: anche quell’anno ce l’avevano fatta; il gelo, ai merli, non faceva più paura! Tutta questa allegria, però, fece infuriare l’inverno, che decise di dare una lezione a quegli uccelli troppo canterini: sulla terra calò un vento gelido, che ghiacciò la terra e i germogli. Persino i nidi dei merli furono spazzati via dalla tormenta. I merli, per sopravvivere al freddo, furono costretti a rintanarsi nei camini delle case. Lì, il calduccio li riscaldò e permise loro di resistere. Solo a febbraio la tormenta si placò e i merli poterono riprendere il volo. La fuliggine dei camini, però, aveva annerito per sempre le loro piume bianche: fu così che i merli divennero neri, come li possiamo vedere oggi”. Di solito, scrive il carpigiano Mauro D’Orazi ne (La néeva) – La neve, “vediamo abbondanti nevicate nei cosiddetti dè dla Mèerla, i più freddi dell’anno” ma da tempo non è più così e anche quest’anno, stando al meteo, sulla Città dei Pio non nevicherà. E nessuno, cogliendo uno strano grigiore pronuncerà la fatidica frase: “Chè a gh è ’n’aaria da néev (c’è un’aria da neve)”.Si perde ormai nel tempo l’epocale nevicata del 1929 e l’ondata di freddo che ne seguì anche a Carpi. “Si determinò l’evento nevoso più marcato e pesante di quei tempi e fu paragonabile solo all’ondata di freddo del 1956 – scrive D’Orazi – e i successivi fenomeni dell’inverno 1985 (fui testimone dei 17 gradi sotto zero sotto il Portico del Grano e dei Golf diesel che non partivano), sebbene non meno rilevanti, non ne eguagliarono comunque l’estensione temporale e geografica.Il gelo, protrattosi per tutto il mese di gennaio 1929, ebbe il proprio picco nella prima metà di febbraio quando in tutta Europa si registrarono copiose nevicate. In Italia il freddo e la nevicata si protrassero per ben cinque giorni consecutivi, dall’11 al 14 febbraio, depositando al suolo quantità ingenti di neve e naturalmente anche Carpi fu interessata pesantemente. Il terribile evento meteo del ‘29 è stato ampiamente citato nel celebre film del 1973 Amarcord di Federico Fellini, dove viene evocato come l aan dla néeva gròosa (l’anno della neve grossa). In tanti ricordano ancora, anche se l’anagrafe si fa di anno in anno sempre più inesorabile, questa famosa nevicata del ’29, per averla vissuta o sentita raccontare mille volte in famiglia o dalle persone più anziane”. CARPINEWS

Leggi i commenti

CARPI NEWS Traffico di mezzi pesanti: serve una soluzione per Fossoli

29 Gennaio 2022, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per Michele Pescetelli (Carpi Futura) Via Bosco rappresenta la soluzione: per la strada che collega Rolo e Novi la Provincia di Reggio ha previsto il collegamento con il casello autostradale. Da lì potrebbero transitare i mezzi pesanti diretti agli impianti di Aimag evitando di attraversare la frazione di Fossoli Se il progetto di Aimag per la realizzazione di un nuovo impianto di digestione anaerobica del rifiuto ha raccolto il consenso pressoché unanime del Consiglio comunale, nella seduta di giovedì il dibattito si è concentrato sull’impatto dell’attività industriale nella frazione di Fossoli. La preoccupazione di Monica Medici (5Stelle), che ha esortato “a fare in modo che i camion non transitino lungo la strada Romana attraversando Fossoli” e ha lanciato l’idea di una fermata della linea ferroviaria al servizio del sito di Aimag, è stata condivisa da Marco Reggiani (Pd) che al tema del traffico ha aggiunto quello degli odori sgradevoli. “Pur consapevole che la soluzione non è immediata – ha detto Reggiani – occorre fare una riflessione per avere una visione sull’impatto del traffico dei mezzi mettendo in cantiere una bretella che allontani il traffico dal centro di Fossoli, bypassando la frazione”. Per Giulio Bonzanini (Lega), “il progetto è meritevole ma non può essere concepito come estraneo al territorio. Con la scelta di scaricare anche il traffico della Remesina, non ci sono alternative alla Romana nord danneggiata pesantemente dal passaggio dei mezzi pesanti. Alla multiutility si può chiedere il rifacimento della strada!”. E’ stato Michele Pescetelli (Carpi Futura) ad andare più in là del cartello di confine con la scritta ‘Carpi’: “c’è un progetto della Provincia di Reggio per fare di via Bosco, oggi una strada di campagna tra Rolo e Novi, una strada di collegamento con il casello autostradale di Rolo. Per la Provincia di Modena non ha la stessa priorità ma Carpi ‘città diffusa’ deve sostenere quest’opera insieme a Novi di Modena: i mezzi pesanti di Aimag usciti al casello di Rolo lungo via Bosco raggiungerebbero la Romana e, percorsi tre chilometri, arriverebbero alla meta, gli impianti di Aimag, evitando di attraversare Fossoli. Carpi deve investire in questo progetto appoggiandolo nelle sedi opportune perché è strategico per Carpi e per Novi”. Sara Gelli TEMPOCARPI

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Da lunedì si ampliano gli orari di apertura in sette uffici postali della Brianza

29 Gennaio 2022, 10:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Da lunedì si ampliano gli orari di apertura in sette uffici postali della Brianza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si tratta degli uffici di Carate, Giussano, Brugherio, Cesano, Vimercate e Monza. A partire dal lunedì 31 gennaio, 7 uffici postali della provincia di Monza torneranno ad osservare orari e giorni di apertura al pubblico secondo le consuete modalità di offerta di servizi. Da lunedì si ampliano gli orari di apertura in sette uffici postali della Brianza La temporanea rimodulazione oraria intervenuta dal 10 gennaio si è resa necessaria per poter garantire la continuità di servizio nonostante il picco di contagi che ha interessato nelle ultime settimane anche il personale di Poste Italiane. In particolare verrà ripristinato l’orario prolungato fino alle 19.05 nell’ufficio di Carate Brianza in Via General Cantore 3, di Giussano in Via De Gasperi 15, di Brugherio in Piazza Papa Giovanni XXIII 1, di Cesano Maderno in Piazza Venticinque Aprile 2 e di Vimercate in Largo Pontida 22. Sarà estesa l’apertura su sei giorni nell’ufficio di Monza 6 in Via Martiri di Belfiore 2 e di Monza 7 in Viale Lombardia 111. Canali di accessi ai servizi Per limitare al massimo gli assembramenti nei pressi degli uffici postali, dato l’ingresso contingentato, l’Azienda invita i cittadini ad utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi di Poste quali la rete degli sportelli automatici ATM Postamat, le App Ufficio Postale, BancoPosta, Postepay, il sito www.poste.it e a rivolgersi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili. Da lunedì si ampliano gli orari di apertura in sette uffici postali della Brianza La temporanea rimodulazione oraria intervenuta dal 10 gennaio si è resa necessaria per poter garantire la continuità di servizio nonostante il picco di contagi che ha interessato nelle ultime settimane anche il personale di Poste Italiane. In particolare verrà ripristinato l’orario prolungato fino alle 19.05 nell’ufficio di Carate Brianza in Via General Cantore 3, di Giussano in Via De Gasperi 15, di Brugherio in Piazza Papa Giovanni XXIII 1, di Cesano Maderno in Piazza Venticinque Aprile 2 e di Vimercate in Largo Pontida 22. Sarà estesa l’apertura su sei giorni nell’ufficio di Monza 6 in Via Martiri di Belfiore 2 e di Monza 7 in Viale Lombardia 111. Canali di accessi ai servizi Per limitare al massimo gli assembramenti nei pressi degli uffici postali, dato l’ingresso contingentato, l’Azienda invita i cittadini ad utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi di Poste quali la rete degli sportelli automatici ATM Postamat, le App Ufficio Postale, BancoPosta, Postepay, il sito www.poste.it e a rivolgersi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili.Da lunedì si ampliano gli orari di apertura in sette uffici postali della Brianza La temporanea rimodulazione oraria intervenuta dal 10 gennaio si è resa necessaria per poter garantire la continuità di servizio nonostante il picco di contagi che ha interessato nelle ultime settimane anche il personale di Poste Italiane. In particolare verrà ripristinato l’orario prolungato fino alle 19.05 nell’ufficio di Carate Brianza in Via General Cantore 3, di Giussano in Via De Gasperi 15, di Brugherio in Piazza Papa Giovanni XXIII 1, di Cesano Maderno in Piazza Venticinque Aprile 2 e di Vimercate in Largo Pontida 22. Sarà estesa l’apertura su sei giorni nell’ufficio di Monza 6 in Via Martiri di Belfiore 2 e di Monza 7 in Viale Lombardia 111. Canali di accessi ai servizi Per limitare al massimo gli assembramenti nei pressi degli uffici postali, dato l’ingresso contingentato, l’Azienda invita i cittadini ad utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi di Poste quali la rete degli sportelli automatici ATM Postamat, le App Ufficio Postale, BancoPosta, Postepay, il sito www.poste.it e a rivolgersi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili. Come prenotare il proprio turno Si ricorda anche che in 50 Uffici Postali della provincia di Monza e Brianza è possibile prenotare il proprio turno all’Ufficio Postale da PC oppure dall’APP Ufficio Postale, App Bancoposta e App PostePay. Dopo aver selezionato la sede di interesse, è sufficiente essere registrati sul sito poste.it, premere il tasto “prenota ticket” e selezionare il tipo di servizio desiderato e l’orario preferito in cui recarsi in Ufficio. Completata la prenotazione, basterà recarsi nell’Ufficio Postale nell’orario indicato per il proprio turno. È possibile prenotare anche tramite WhatsApp, al numero 3715003715 seguendo le istruzioni dell’Assistente Digitale di Poste Italiane. Il servizio di prenotazione è disponibile per tutti i cittadini, non solamente per i clienti di Poste Italiane e non implica il rallentamento di alcun turno di chiamata allo sportello. Per ogni fascia oraria, infatti, è possibile prenotare un numero limitato di “slot” proporzionale alla dimensione dell’Ufficio Postale. PRIMAMONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS "No ai Gay bruciateli", la svastica e la scritta omofoba in Brianza nel giorno della memoria

29 Gennaio 2022, 10:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

largo azzurri-2

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La scritta era già stata rimossa dal comune con un intervento, sabato mattina la Rete Brianza Pride ha deciso di mobilitarsi per lanciare un messaggio contro l'odio omofobo na svastica e una scritta omofoba, a caratteri cubitali sulla facciata di una costruzione di servizio in Largo Azzurri a Desio: "No ai gay, bruciateli". Una frase choc apparsa il 27 gennaio, nel giorno della Memoria mentre in città e in tutta Italia si celebravano le iniziative per commemorare le vittime dell'Olocausto. Inchiostro macchiato di odio, nero su bianco che ha indignato non solo la comunità Lgbt della Brianza che ha denunciato il gesto ma tutti i cittadini e l'amministrazione comunale. L'area in Largo Azzurri è stata ripulita e la scritta sulla facciata rimossa e il sindaco è intervenuto pubblicamente per condannare il gesto, annunciando che sono in corso le indagini - anche mediante l'ausilio delle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza - per individuare i responsabili. "Un’ora dopo aver ricevuto la prima segnalazione abbiamo subito provveduto a rimuoverla. Abbiamo inoltre chiesto alla Polizia Locale di esaminare le immagini delle telecamere presenti nella zona e sono in corso le indagini. Mi è sembrato doveroso sporgere denuncia immediata contro ignoti. Queste azioni non sono e non saranno tollerate nella nostra città" ha spiegato il primo cittadino Simone Gargiulo con un intervento in un video postato sui social per raggiungere tutti i cittadini. La mobilitazione Intanto per sabato mattina Rete Brianza Pride si è data appuntamento proprio a Desio. "Abbiamo appreso con immensa vergogna che proprio ieri giornata della memoria è comparsa questa scritta a Desio. Crediamo fortemente che Memoria significhi resistenza. A chi finge di fare memoria nei salotti e con cerimonie rituali, ma senza un agire politico concreto, attuale e inclusivo di tutte le soggettività oppresse, non possiamo che ridere in faccia. Anche se la scritta è stata prontamente e sommariamente coperta, non possiamo stare in silenzio e non reagire". "Per questo domattina dalle ore 10 saremo a Desio per concludere l'opera e mettere ancora una volta razzisti, fascisti e omofobi all'angolo". FOTO - La facciata ripulita MONZATODAY

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 > >>