Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI - Sono 11.020 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 81.450 test effettuati. Il tasso di incidenza è del 13,52%, in calo rispetto al 14,29 di ieri. Nel bollettino dell'Unità di crisi sono censite 20 nuove vittime, di cui 16 decedute nelle ultime 48 ore e quattro risalenti ai giorni precedenti. Migliora sensibilmente la situazione ospedaliera sul versante delle terapie intensive, con 91 posti occupati (-8) mentre cresce il numero dei ricoveri in degenza, che sono 1.395 (+8). LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 599 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) tra il 22 ed il 28 gennaio 2022 (209 tamponi molecolari, 390 tamponi antigenici). Le autorità ci hanno segnalato anche il decesso di 5 cittadini. Il totale degli attuali positivi in città è di 2192. Sono stati lavorati complessivamente 4948 tamponi per cui la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi effettuati è al 12,1%. 1517, invece, i cittadini di Castellammare che hanno sconfitto il coronavirus. L’alto numero dei nuovi positivi rientra anche nel fatto che in Campania è cambiato il sistema utilizzato per conteggiare i nuovi contagi: per disposizioni nazionali viene considerato subito valido anche l'esito dei tamponi rapidi antigenici, che prima andavano confermati dal molecolare. L’Asl Na 3 Sud ha messo a disposizione il Numero Verde 800936630 nell’ambito del progetto “Il sostegno oltre la distanza” per informazioni e supporto psicologico. Il numero di pubblica utilità 1500 è invece stato attivato dal ministero della Salute. Il decreto legge 229 del 30 dicembre 2021 ha introdotto nuove misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria, tra cui il Green Pass rafforzato e le quarantene. In basso il link per approfondire.
PIATTAFORMA VACCINI ➡️ https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino REPORT VACCINI CAMPANIA ➡️ http://vaccinicovid19.regione.campania.it/e_vaccini-anti... REPORT VACCINI ITALIA ➡️ https://www.governo.it/it/cscovid19/report-vaccini/ INFO ASL NA 3 SUD ➡️ https://bit.ly/InfoCovidAslNa3Sud FAQ COVID GOVERNO ➡️ https://www.governo.it/.../domande-frequenti.../15638... DL 30 DICEMBRE 2021 ➡️ https://bit.ly/Dl30122021Covid
INSERITO DA MORENA MOTTA L'allarme è stato lanciato da alcuni cittadini sgomenti che hanno sentito colpi di arma da fuoco. «Facendo riferimento ad un noto personaggio del cinema americano, cosi ha esordito il 33enne di Arpino che ha risposto ai Carabinieri, dopo averlo controllato e perquisito gli hanno trovato indosso una pistola semiautomatica cal. 9. La storia – spiega il Comando Provinciale di Frosinone in una nota stampa – era iniziata nella mattinata in Via della Stazione di Arpino quando dei cittadini, sgomenti, hanno dato l’allarme attraverso il numero di emergenza 112 per aver sentito degli spari, forse uno, forse due. In lontananza era stata segnalata un’auto scura, un’utilitaria, da cui sarebbe sceso una persona ed avrebbe fatto fuoco con una pistola. Apparentemente lo sparo era “nel vuoto”, forse all’indirizzo di una abitazione presente nella strada. Subito dopo l’auto si sarebbe allontanata a forte velocità in direzione del centro cittadino. Immediato l’intervento dei Carabinieri della Stazione della Città di Cicerone e dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sora. Sul posto giungevano anche il Comandante del NOR ed il Comandante della Stazione. Dalle prime verifiche e dalle ricerche effettuate sul posto – continuano i militari nella nota – effettivamente veniva rinvenuto un bossolo calibro 9×21 relativo ad un colpo esploso. Poco distante, un proiettile inesploso dello stesso calibro. Forse la pistola si era inceppata o il pistolero era poco esperto. Una scena incomprensibile e folle, soprattutto per il contesto dove si è verificata. Mille le possibili ipotesi che potevano essere fatte e tutte ancora al vaglio degli investigatori e della Procura. Dalle indicazioni acquisite sul posto e dalle informazioni già note alla Stazione Carabinieri emergevano degli elementi di congruenza importanti che sostenevano l’ipotesi che il responsabile dell’efferato episodio fosse proprio l’uomo che ha scelto di impersonarsi con il personaggio americano, già noto perché con precedenti per spaccio di stupefacenti, minaccia, estorsione, danneggiamento e possesso di arnesi atti ad offendere. Così, sin da subito, sono scattate le ricerche nei luoghi solitamente frequentati dall’uomo, e diramate le informazioni relative ad un’utilitaria nera con cui era stato controllato nei giorni scorsi dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sora. Le Stazioni di Fontana Liri, Isola del Liri, Arpino, Sora hanno effettuato dei posti di blocco nelle aree circostanti all’abitato di Arpino e nelle arterie principali della Valle del Liri, fino alle 13:00 circa. Proprio intorno a quell’ora, una pattuglia del NOR di Sora che passava per l’ennesima volta nei pressi di un esercizio commerciale di Arpino, ha notato l’autovettura nera in uso al soggetto e visto l’uomo che si trovava in disparte. Con l’atteggiamento spavaldo che caratterizza l’uomo ed il personaggio, quando i Carabinieri si stavano dirigendo verso di lui, anche egli si è avvicinato chiedendo di parlare con il Comandante perché doveva riferire delle informazioni importanti. Una volta in sicurezza i militari lo hanno perquisito e, toltogli il giubbotto nel quale veniva rinvenuta una “pippetta” che l’uomo utilizza per assumere dello stupefacente, sulla schiena, nella cintura dei pantaloni, era infilata una pistola semiautomatica Sig Sauer cal. 9. L’uomo – proseguono i Carabinieri – veniva immediatamente bloccato e disarmato. All’esito della perquisizione venivano inventariati anche 8 proiettili cal. 9 presenti nel caricatore dell’arma.Alla pistola era stato anche tentato di limare la matricola dalla culatta, operazione però non perfettamente riuscita. Sono in corso le verifiche per comprenderne la provenienza ed anche l’eventuale utilizzo in altri efferati delitti, verifiche a cui saranno chiamati gli esperti del RIS di Roma. Perquisita anche l’abitazione alla ricerca di eventuali ulteriori armi o cose illegalmente detenute, perquisizione che aveva esito negativo. Alle contestazioni, il giovane ha raccontato al Comandante del NOR che sta costruendo la sua carriera criminale, vantandosi di essere al quarto arresto. Sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici – concludono i Carabinieri – è stato dichiarato in stato di arresto e, condividendo le ipotesi accusatorie con il PM di turno della Procura di Cassino, associato ad una casa circondariale del territorio nell’attesa della convalida».
INSERITO DA MORENA MOTTA In questi giorni tante famiglie con disabilità si vedono decurtare o addirittura azzerare il reddito di cittadinanza, in seguito all’aumento delle pensioni di invalidità stabilito due anni fa da una Sentenza della Corte Costituzionale. Si tratta di una conseguenza delle iniquità contenute nella Legge del 2019 che fissò i criteri per percepire il reddito di cittadinanza e che la Federazione FISH denunciò con forza, proponendo anche alcuni emendamenti poi non accolti. Ora, di fronte all’attuale situazione, la stessa FISH intende fare tutto il possibile per far sì che si rimedi a tale iniquità
Si era agli inizi del 2019, quando venne approvato il Decreto Legge 4/19, poi convertito nella Legge26/19, che fissava i criteri per accedere alreddito di cittadinanza. In tale occasione, come avevamo ampiamente riferito anchesulle nostre pagine, era statonettamente negativoil giudizio dellaFISH(Federazione Italiana per il Supetramento dell’Handicap), le cui proposte di emendamentonon erano stato accolte.
«Ai fini della concessione dell’erogazione del reddito e della pensione di cittadinanza – si era letto infatti in una nota diffusa dalla Federazione -, il provvedimento èmeno vantaggiosoper i nuclei in povertà assoluta con persone con disabilità rispetto agli altri. Continuano inoltre ad esserecomputate le provvidenze assistenziali quale reddito familiare, e continua ad essere pressoché ininfluente la presenza di una persona con disabilità all’interno dei nuclei potenzialmente beneficiari delle nuove misure. Al di là, poi, dei gravi effetti pratici immediati, ancora una volta non si considera quello che è un elemento centrale nella costruzione delle politiche sociali, ovvero che troppo spesso la disabilità ècausa di impoverimento e di conseguente esclusione sociale».
Quelle parole tornano ora a risuonare con forza, di fronte alle tante segnalazioni che la stessa FISH sta ricevendo in questi giorni, da parte di famiglie con disabilità che da ieri, 27 gennaio, si sono vistedecurtareo addiritturaazzeraredall’INPS ilreddito di cittadinanza, in seguito all’aumento delle pensioni di invalidità stabilito dallaSentenza152/20prodotta due anni fa dallaCorte Costituzionale.
«Come nel 2019 avevamo ritenuto inaccettabili vari contenuti della Legge sul reddito di cittadinanza – dichiaraVincenzo Falabella, presidente della FISH – altrettanto inaccettabile è oggi che ancora una volta si dia (meno) da una parte, togliendo (di più) dall’altra. Per questo intendiamo richiedere unintervento legislativo urgente, ovvero una proposta emendativa da inserire all’interno di un Decreto Legge di prossima emanazione, che modifichi i parametri utili alla concessione del reddito di cittadinanza, alla luce dell’aumento delle pensioni di invalidità stabilito dalla Corte Costituzionale».
La citata Sentenza 152/20 della Consulta, vale la pena ricordare, aveva portato due anni fa ad un aumento variabile delle pensioni percepite da persone con invalidità civile totale, ciechi civili assoluti e sordi (quest’anno poco più di 291 euro al mese), fino a un aumento massimo di 368 euro e non per tutti. A tal proposito l’INPS, nel rendere attuativo quanto disposto dalla Corte Costituzionale, aveva in un primo tempo conteggiato quegli aumenti nell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che crescendo a propria volta avrebbe in pratica vanificato gli aumenti stessi. Si trattava palesemente di un errore ammesso subito dopo dall’INPS, nel rispondere ad unInterpello urgentepresentato dalla FISH, come abbiamoriferito nelle scorse settimane.
«Ora, però, ci troviamo di fronte a questa nuova situazione legata al reddito di cittadinanza – sottolinea Falabella – con gli aumenti delle pensioni di invalidità che vanno a incidere sulreddito familiare. Già nel 2019, del resto, quando era stata approvata la Legge 26/19, avevamo denunciato, seppure inascoltati,l’iniquitàdi conteggiare le pensioni di invalidità nel cumulo del reddito familiare, creando situazioni che allora come oggidanneggiano pesantemente tante famiglie con disabilità».
«Ma come già abbiamo fatto dapprima sul fronte dellepensioni di invalidità civile parziale– conclude -, e più recentemente sull’errore poi ammesso dall’INPS in relazione all’ISEE, siamo pronti a fare da subito tutto il possibile perrimediare a questa stortura. Non intendiamo infatti stare a guardare questo ennesimo attacco a famiglie costrette a vivere spessoai limiti dell’indigenza. E dal mondo della politica ci attendiamo ora immediate risposte».(S.B.) SUPERANDO
INSERITO DA MORENA MOTTA Ho lavorato con Inzaghi quattro anni alla Lazio. Mi ha convinto subito" È ufficiale: l'Inter ha annunciato di aver trovato un accordo con il Genoa per il trasferimento del calciatore Felipe Salvador Caicedo Corozo. L'attaccante ecuadoriano arriva in nerazzurro in prestito fino al 30 giugno 2022. Le prime parole in nerazzurro. «Sono molto emozionato, voglio fare bene, ringrazio prima di tutto mister Inzaghi che ha fatto di tutto per avermi qui. Sono molto contento e non vedo l'ora di cominciare ad allenarmi e a giocare con l'Inter, sono molto orgoglioso di poter rappresentare il mio Paese ed essere il primo giocatore ecuadoriano qui all'Inter. Sono molto contento e mi aspetto di fare bene». Così Felipe Caicedo a Inter Tv nel giorno dell'ufficialità del suo passaggio in nerazzurro. «Ho lavorato con Inzaghi quattro anni alla Lazio e - aggiunge - ora lo ritrovo qui all'Inter. È stato molto importante, mi ha convinto subito quindi lo ringrazio e non vedo l'ora di cominciare ad allenarmi con lui»
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente ha accettato l'offerta di Draghi e dei capogruppi Si è conclusa l'ottava votazione che ha rieletto con ampia maggioranza Sergio Mattarella presidente della Repubblica. La decisione di convergere sul capo dello Stato è arrivata dopo una mattinata di incontri e consultazioni tra i leader, il premier e lo stesso presidente della Repubblica che, raccontano in ambienti parlamentari, avrebbe ricevuto diverse telefonate dai leader di partito stamane mentre si trovava nella sua nuova casa di Roma. Mario Draghi ha fatto da trait d'union tra il Colle e le forze politiche dopo un colloquio con Mattarella a margine del giuramento al Quirinale di Filippo Patroni Griffi come giudice della Corte Costituzionale. È opportuno che Mattarella resti al Colle «per il bene e la stabilità del Paese» avrebbe detto il premier - secondo quanto si è appreso da fonti autorevoli - allo stesso presidente della Repubblica e ai leader politici, che ha sentito nella mattinata. Dopo un vertice dei leader della maggioranza l'annuncio dell'intesa per chiedere a Mattarella di restare. Nel pomeriggio c'è stata una visita dei capigruppo della maggioranza al Quirinale: «Mattarella si è messo a disposizione», hanno riferito al termine dell'incontro. È andato tutto bene», ha detto ai cronisti Simona Malpezzi capogruppo del Pd al Senato. Il Capo dello Stato ha detto che «aveva altri piani per il suo futuro», ma vista la situazione si è messo a disposizione, riferisce la capogruppo delle Autonomie al Senato Julia Unterberger lasciando il Quirinale. «Lo abbiamo pregato, vista la situazione, di restare per un altro mandato». L'accelerazione che ha portato alla decisione di presentarsi da Mattarella per chiedergli di restare, è arrivata dopo che sono naufragate altre ipotesi avanzate da Salvini, che alla fine si è allineato: «Gli italiani non meritano altri giorni di confusione. Io ho la coscienza a posto, ho fatto numerose proposte tutte di alto livello, tutte bocciate dalla sinistra. Riconfermiamo il presidente Mattarella al Quirinale e Draghi al governo». Salvini ha sentito poi al telefono Draghi preannunciandogli una visita a conclusione delle votazioni. Il sì a Mattarella arriva con una nota anche dal leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che comunica direttamente al capo dello Stato il sostegno del suo partito. «Grande soddisfazione» anche dal leader del Pd Enrico Letta: «È un grande successo per il Paese, il Parlamento e la stabilità del governo». Un invito a non perdere tempo viene da Pier Ferdinando Casini che fino a questa mattina era uno dei nomi su cui una parte delle forze politiche era pronta a convergere: «Chiedo al Parlamento, di cui ho sempre difeso la centralità, di togliere il mio nome da ogni discussione e di chiedere al presidente della Repubblica Mattarella la disponibilità a continuare il suo mandato nell'interesse del Paese». Quindi la rielezione all'ottavo scrutinio con 759 voti. Meglio di lui solo Sandro Pertini, portato al Quirinale nel 1978 con 832 voti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Le società del gruppo che fa capo a Francesco Gaetano Caltagirone aderenti al patto parasociale di consultazione con Delfin e Fondazione Crt - che oggi raccoglie oltre il 16% del capitale delle Assicurazioni Generali - ieri hanno comunicato agli altri due soggetti il recesso «unilaterale e immediato» dall'accordo. È quanto riferisce una nota. In una lettera inviata a Delfin e Crt, il gruppo Caltagirone sottolinea che ritiene «ormai superata la funzione cui il patto era preordinato», cioè «favorire la consultazione delle parti in vista delle determinazioni da assumere in occasione della prossima assemblea di Generali». Nessun impegno, si ricorda, è stato invece assunto riguardo alla presentazione di liste di maggioranza o di minoranza, né tantomeno con riguardo al voto nell'assemblea del Leone. Il gruppo Caltagirone ha così deciso di presentare una propria lista per il rinnovo del cda «sebbene non sia stata ancora assunta univoca determinazione circa la promozione di una lista lunga oppure corta».
INSERITO DA MORENA MOTTA La vita di Anna Frank raccontata ai ragazzini. È quanto ha fatto Lia Levi con La storia di Anna Frank, illustrato da Bargara Vagnozzi. La Levi ha vissuto una vicenda analoga e opposta a quella di Anna: insieme alle sue sorelle, si è salvata dalla deportazione nascondendosi a Roma in un collegio di suore. Nel libro racconta della vita felice di Anna, ebrea ad Amsterdam, cambiata a 13 anni: la persecuzione, il nascondiglio, il diario segreto come unica compagnia, il terribile epilogo.
Lia Levi, La storia di Anna Frank, Gallucci, 66 p, 6,90 euro
INSERITO DA MORENA MOTTA Il primo libro di "Miss mamma sorriso" sarà disponibile dal 22 febbraio “Mamma, posso fare il Tik Toker?”, il primo libro di Vanessa Padovani, sarà disponibile dal 22 febbraio in tutte le librerie. Vanezza Padovani, conosciuta sui social come Miss Mamma sorriso è una delle mamme più seguite su TikTok con oltre 2 milioni e mezzo di followers. “Mamma, posso fare il Tik Toker?”, il primo libro di Vanessa Padovani “Mamma, posso fare il Tik Toker?”, il primo libro di Vanessa Padovani, sarà disponibile dal 22 febbraio (ora già in pre order) in tutte le librerie. Il libro in uscita per Mondadori Electa nasce da un’idea della stessa Vanessa e intende sancire il gap generazionale tra figli e genitori nell’era di Tiktok Considerata come una delle mamme più seguite, amate e social d’Italia Miss Mamma sorriso (Vanessa Padovani) è un fenomeno tutto italiano, la sua è una storia unica e allo stesso semplice che in pochissimo tempo è riuscita a conquistare l’affetto del grande pubblico. Tre anni fa Vanessa su richiesta insistente del figlio decide di indagare e approcciarsi all’allora mondo di musical.ly oggi TikTok scaricando l’app. Comincia così per gioco, la sua Vanessa, una mamma come tante che nata analogica diventa per necessità e per amore dei propri figli digitale: «Sono orgogliosa di questo mio primo libro – ha spiegato - si sente parlare sempre più spesso di TikTok, questa piattaforma ormai da anni fa parte della mia vita quotidiana. È uno strumento che mi ha avvicinato al mondo dei miei figli. All’inizio ero anche io scettica, ma grazie a loro ho imparato a coglierne funzioni e opportunità. Sono una mamma che è nata analogica ma cresciuta digitale che racconta tutte le difficoltà che ha incontrato nell’ adattarsi ai nuovi canali di comunicazione e come, con tanta curiosità sia riuscita ad avvicinarsi allo “strano” mondo dei propri figli. Il libretto di istruzioni purtroppo non esiste ma per esperienza personale , una buona dose di fantasia è l’ingrediente speciale che permette a ciascun genitore di trovare un equilibrio con i propri figli. Non fermiamoci all’apparenza e non rigettiamo a priori l’utilizzo di queste piattaforme, digitalizziamoci e rimaniamo al passo con tempi per unirci sempre di più al mondo dei nostri adorati figli».Nella sua prima opera Vanessa Padovani accompagna il lettore nel mondo delle mamme digitali tra racconti, aneddoti, esperienze personali, chicche del mestiere e piccoli segreti per imparare a diventare una mamma al passo con la società 3.0, destreggiandosi su TikTok senza impazzire. Nel libro Miss Mamma sorriso ripercorre la sua divertente storia e la mette al servizio di tutti facendoci riflettere sul rapporto quotidiano che intercorre tra genitori, social e figli, un legame sempre più imprescindibile nelle società odierna. Una sorta di manuale per mamme digitali contemporanee che vogliono entrare nel mondo social e approfondire curiosità e conoscenze.