Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Perdeva sangue dal naso, bambino di tre anni muore in ospedale: «Condizione patologica complessa»
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INSERITO DA ANGELA CECERE Un bambino di tre anni è morto nel reparto di Pediatria dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Il piccolo, come comunicato dall'Azienda Usl, è venuto a mancare il 3 marzo scorso dopo esser giunto in pronto soccorso già con «un quadro clinico complesso». Secondo quanto riporta la Gazzetta di Reggio il bambino, di nazionalità cinese, sarebbe arrivato in ospedale perdendo sangue dal naso. «Il giorno precedente - spiega l'Ausl in una una nota - era arrivato in Pronto Soccorso per un quadro clinico che è risultato subito complesso e per il quale i sanitari hanno immediatamente disposto il ricovero in Pediatria e proceduto a eseguire gli accertamenti diagnostici ritenuti necessari. Nel frattempo, le condizioni del piccolo si sono mantenute stabili, sino all'improvviso, acuto e imprevedibile aggravamento del quadro clinico, occorso nel pomeriggio del 3 marzo. Il tempestivo intervento dei rianimatori e le diverse manovre messe in atto non hanno potuto, purtroppo, evitare il decesso». L'Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia esprime «il più profondo cordoglio alla famiglia per il tragico lutto, riconducibile a una condizione patologica complessa per la quale è stato disposto il riscontro diagnostico».
LEGGO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna di 87 anni muore travolta da un treno: si era allontanata da una casa di riposo
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INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma sui binari. Una donna è morta sui binari della Ferrovia investita in pieno sulla tratta Messina-Palermo, all'altezza di Reitano. L'anziana, 87 anni, originaria di Caronia Marina, affetta da Alzheimer, era ospite della casa di riposo «Residenza sul Mare», in località Villa Margi. Si è improvvisamente allontana dalla struttura nel tardo pomeriggio, quando i sanitari e i responsabili della struttura non l'hanno più trovata. Poco dopo il drammatico ritrovamento sui binari. Probabile che la donna abbia vagato per un poco nelle campagne circostanti, prima di arrivare alla ferrovia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mistretta e i responsabili delle Ferrovie di Stato. Indaga la procura di Patti. Il traffico ferroviario è stato interrotto tra Santo Stefano di Camastra e Tusa, Trenitalia ha attuato un servizio sostitutivo con pullman.
LEGGO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Disabile legato e torturato: «Gli hanno tatuato peni sul volto e cucito le dita». Sei arresti
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avevano rapito un uomo gravemente disabile, legandolo e torturandolo lentamente, riprendendo anche le loro 'gesta' con lo smartphone. Per questo motivo sei persone, quattro uomini e due donne, sono state arrestate dalla polizia: i filmati da loro registrati hanno immortalato una lunga serie di torture indicibili ai danni della loro vittima. È accaduto a Manacor, in provincia di Maiorca, nelle Isole Baleari. Come riporta 20minutos.es, la vittima è un uomo disabile di 30 anni, rapito dal branco con l'inganno la settimana scorsa e tenuto prigioniero per oltre due giorni. Uno degli aguzzini aveva infatti invitato a casa il 30enne, dove poi si sono consumate violenze indicibili. Dopo avergli messo del nastro adesivo sulla bocca per non farlo urlare, il branco ha iniziato a torturarlo, tatuandogli due peni sul volto e cucendo le sue dita dei piedi. Dopo la fine dell'incubo, il 30enne era stato portato in ospedale, dove è stato sottoposto alle cure necessarie per le ferite riportate. Successivamente, l'uomo aveva deciso di sporgere denuncia presso il commissariato della città e le indagini hanno consentito di risalire in pochi giorni ai suoi aggressori, che poi sono stati arrestati e saranno interrogati proprio in queste ore.
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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 10.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE
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A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 10 Marzo 2021
S. SIMPLICIO PAPA
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Settimana n. 10
Giorni dall'inizio dell'anno: 69/296
A Roma il sole sorge alle 06:29 e tramonta alle 18:11 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:44 e tramonta alle 18:22 (ora solare)
Luna: 5.21 (lev.) 15.01 (tram.)
Proverbio del giorno:
A marzo taglia e pota se non vuoi la botte vuota.
Aforisma del giorno:
La teoria diventa una forza materiale appena conquista la massa. (Karl Marx)
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 10.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE
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A CURA DI ANGELA CECERE Vortice verso Sud e venti intensi di Maestrale. Asciutto e soleggiato al Nord e su gran parte del Centro. Tempo piovoso al Sud con piogge sparse più probabili al mattino sulle regioni peninsulari, poi i fenomeni si concentreranno sulle coste tirreniche di Calabria e Sicilia e in parte sul Salento. Mari molto mossi o localmente agitati.
NORD
Generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Una maggior nuvolosità potrà interessare il Friuli Venezia Giulia e i confini alpini.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11 gradi di Venezia e i 14 di Torino.
CENTRO e SARDEGNA
Al mattino ultime precipitazioni su Molise, rilievi abruzzesi e del frusinate, ma migliora presto. Sul resto delle regioni avremo condizioni di bel tempo con cielo prevalentemente sereno o a tratti poco nuvoloso. Venti di Maestrale. Mari mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9 di l'Aquila e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA
Al mattino tempo spiccatamente instabile su Campania, Basilicata e Puglia, piogge sparse su Calabria e messinese. Nel pomeriggio migliora gradualmente, le precipitazioni si concentreranno maggiormente sulla Calabria tirrenica, sul Salento e sulla Sicilia settentrionale.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7 di Potenza e i 15 di Palermo
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 10.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE
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A CURA DI ANGELA CECERE SAN SIMPLICIO, PAPA Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5,17-19 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».
LA STORIA DELL'EGITTO GLI EGIZIANI

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DI MICHELE PAPPACODA Il fiume Nilo La civiltà degli Egiziani nasce a Nord Est dell'Africa, vicino al fiume Nilo. Il Nilo è un grande fiume. È facile viaggiare su questo fiume. Vicino al Nilo ci sono villaggi, città e templi. Quando piove l'acqua di questo fiume cresce tanto, va fuori e bagna tutta la terra intorno. Quando l'acqua va via, la terra si asciuga e rimane il fango che si chiama “limo”. Il limo fa la terra molto buona (fertile). L'acqua dei Nilo bagna i campi e fa crescere il grano, l'orzo, gli ulivi e i fichi. Gli Egiziani costruiscono argini, dighe e canali per difendere la terra e le case quando l'acqua dei fiume cresce troppo. La società egiziana Una volta c'erano in Egitto due regioni. che erano sempre in guerra: il Basso Egitto (a Nord) e l'Alto Egitto (a Sud). E re Menes unisce le due regioni e diventa il re della prima dinastia. Il popolo degli Egiziani diventa sempre più forte. Il capo è il re, che si chiama faraone. Le persone credono che il faraone sia un dio. Dopo il re, i sacerdoti sono i più forti. Poi ci sono gli scribi, cioè le persone che sanno scrivere, leggere e contare. Dopo gli scribi ci sono i guerrieri, i mercanti, gli artigiani, i contadini, gli operai e per ultimi gli schiavi. Gli Egiziani coltivano la pianta dei lino. Con il lino fanno stoffe bianche molto belle. Gli Egiziani costruiscono le loro barche con le canne di papiro legate insieme. Con il papiro fanno dei fogli per scrivere o dipingere. Con l'argilla che è un tipo di terra, costruiscono dei vasi. La religione degli egiziani Gli Egiziani credono in molti dei. Il dio più è Ammone - Ra, che è Il dio sole. La dea Iside è la luna: difende le piante e la campagna. Osiride e Anubi sono gli dei che giudicano i morti. Seth è il dio del male. Le piramidi Gli Egiziani credono che una persona continua a vivere dopo la morte solo se i1 corpo è tenuto bene. Per questo imparano a conservare il corpo dei faraoni. Per conservare il corpo bisogna imbalsamarlo e mummificarlo. I corpi mummificati sono conservati dentro ai sarcofagi, che sono delle casse molto belle e colorate. I sarcofagi con dentro i faraoni sono tenuti dentro le piramidi: le piramidi sono delle torri molto grandi. Dentro la piramide, insieme al faraone ci sono le sue cose più belle e preziose: i vestiti, i piatti, i bicchieri, l'oro, i gioielli. Per costruire la piramide si usano delle grandi pietre quadrate. Le piramidi sono grandissime e molto forti: ci sono ancora oggi dopo tanti anni. Molti schiavi e soldati lavorano per costruire le piramidi: portano le pietre e le mettono una sopra l'altra. Le piramidi più grandi sono costruite per i faraoni Cheope, Chefren, Micerino. Il faraone Chefren fa costruire una grande statua vicino alla sua piramide: la statua si chiama Sfinge. La Sfinge ha il corpo del leone e la testa di un uomo e fa la guardia alle tombe e al templi vicini. La scrittura egiziana La scrittura degli Egiziani è chiamata geroglifica. I geroglifici raccontano la vita in Egitto. Sono dei disegni molto belli di uomini, di animali, di piante, di dei, case e palazzi. Alcuni geroglifici spiegano delle azioni. Per esempio: per la parola 'correre' si disegna un uomo che corre, per la parola 'vedere' si disegna un occhio. Le parole nuove Canale fiume fatto dall'uomo per bagnare la terra e per viaggiare. Diga muro costruito dall'uomo per fermare l'acqua. Argine mucchio di terra che l'uomo mette vicino ad un Fiume per non fare uscire l'acqua quando piove tanto e il fiume cresce. Aratro Strumento costruito dall'uomo Per lavorare la terra con meno fatica. Imbalsamare e mummificare togliere dal corpo della persona morta quello che c'è dentro. Mettere olio e creme in tutto il corpo per farlo conservare per molto tempo. Dinastia tanti re o principi di una stessa famiglia che sono capi di un popolo. Quando muore un re il suo posto passa al figlio che diventa il nuovo re
FAVOLE E RACCONTI La streghetta Gracy

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA C’era una volta una bambina di nome Gracy, figlia di una strega. Aveva gli occhi blu notte e i capelli viola con labbra rosso sangue, ma non era cattiva.
Le piaceva giocare sui campi fioriti, anche se lo poteva fare raramente perché sua madre non voleva che imparasse ad amare la natura e tutte le altre cose che lei riteneva ridicole.
Un giorno mentre la bambina e sua madre passeggiavano nel bosco, Gracy vide un castello con un giardino grandissimo e una bambina bionda con occhi azzurri che leggeva un libro.
Ritornarono a casa,Gracy si infilò nel letto e sognò di abitare in quella casa ed avere occhi e capelli bellissimi.
La mattina dopo di nascosto si incamminò nel bosco per ammirare di nuovo quel bellissimo castello.
Appena arrivata saltò la recinzione,e con cautela provò ad entrare nella casa senza farsi vedere, salì per le scale e vide un corridoio lunghissimo.
S’incamminò verso la prima porta e li vi trovò un letto rosa con tende rosa e tanti giochi per ragazze della sua età, pensò come fosse bello avere una stanza del genere.
Si girò e proseguì verso un’altra stanza, sempre facendo attenzione a non farsi vedere.
Dopo aver visto tutte le stanze ridiscese le scale e li trovò la bambina che aveva visto l’altra volta.
La bambina la guardò e dopo pochi secondi si mise ad urlare :
Gracy offesa scappo via , la bambina la seguí per capire chi fosse.
Gracy a un certo punto, stanca di correre, si fermó e fu raggiunta dalla
bambina che le chiese :
“Come ti chiami? chi sei? “
e Gracy sottovoce rispose:
” mi chiamo Grecy, sono la figlia di una strega, però non sono cattiva come mia madre “;
la bambina, che non aveva più paura, continuò dicendole che si chiamava Sofia e che avrebbe voluto essere sua amica.
Grecy, che non desiderava altro, entusiasta acconsentì, cosí diventarono amiche.
Si vedevano tutti i giorni per giocare insieme e cosí tra di loro crebbe una grande amicizia. Dopo un pó di giorni la madre di Grecy venne a conscienza dell’amicizia che era nata tra le due bambine e non fu altrettanto contenta, infatti proibí alla figlia di uscire di casa.
Grecy e Sofia piansero e soffrirono perchè non riuscivano a rimanere separate..
Grecy un bel giorno venne a sapere che sua madre doveva allontanarsi per un paio di giorni e cosí ne approfittò per riavvicinarsi alla sua amica.
Sua madre, per evitare questo riavvicinamento delle bambine, fece una maledizione.
L’indomani, giorno della sua partenza, la madre si raccomandó di non uscire di casa per nessun motivo. Grecy però giá sapendo quello che voleva fare, uscí di casa e si diresse nel bosco.
Appena arrivata cominciò a chiamare Sofia ad alta voce e dopo qualche secondo scese Sofia che non credeva ai propri occhi; la bambina toccó appena la spalla di Grecy e si trasformó in un topo bianco.
“O no !! io so chi é stato! mia madre non voleva che ti frequentassi !!” disse Grecy .
“Come farò a ritornare normale aiutami !!” urlò Sofia rattristata e spaventata.
Grecy disse :”aspettami qui vado a prendere il libro delle magia di mia madre” e cosí si diresse correndo verso casa.
Appena arrivata entrò velocemente e dentro vi trovó sua madre intenta a preparare una pozione magica.
La mamma, quando la vide entrare, le sorrise e incominció a ridere come una pazza ,Grecy confusa rovesció la pozione sulla madre che si trasformó immediatamente in un asino.
Felice e sorpresa prese il libro degli incantesimi e scappó da Sofia,
Lesse ad alta voce l’incantesimo, Sofia si ritrasformó in una bambina e cosí felici corsero di nuovo a casa di Grcy dove si trovava la madre. Ad alta voce lesse l’incantesimo ” Della mamma BUONA ” e cosí in men che non si dica quell’asinello riprese le sembianze della mamma, ma questa volta però diventò una strega buona.
Tutto cambiò nella vita di Gracy, infatti potè trascorrere la sua vita serena e felice con la sua amichetta e con una nuova mamma, più buona e comprensiva.
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi piange Salvatore Torre: fatale un malore in auto mentre rincasava

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia questa sera ad Amalfi dove un malore improvviso ha strappato all’affetto dei suoi cari Salvatore Torre, uomo dal cuore generoso e grande lavoratore. Secondo una prima ricostruzione dei fatti Salvatore Torre, contabile dell’Amalfi Mobilità, avrebbe avuto un malore mentre si trovava in auto rincasando a casa.
Ad attirare l’attenzione delle poche persone che si trovavano a transitare lungo la Statale Amalfitana nel tratto di strada tra Vettica e Pogerola un’auto ferma sul ciglio della strada. Allertati subito i soccorsi e le forze dell’ordine, per Salvatore, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. A strapparlo dall’affetto dei suoi cari, probabilmente, un malore fulminante. In pochissimo tempo la notizia della scomparsa di Salvatore Torre ha fatto il giro del social network, facendo sprofondare nello sgomento l’intera popolazione di Amalfi. Anche il sindaco, l’Amministrazione e tutti i dipendenti hanno appreso con sgomento della scomparsa improvvisa di Salvatore Torre, dipendente della società in house comunale “Amalfi Mobilità”, persona per bene, uomo serio e lavoratore instancabile. “Partecipiamo colpiti nei più profondi sentimenti al cordoglio dei familiari e parenti tutti. Resterà più che mai saldo il suo ricordo ed integro l’affetto”. La redazione di Amalfi Notizie si stringe al dolore della moglie, delle figlie e dei familiari tutti esprimendo le sue più sentite condoglianze. Ciao Salvatore, che la terra ti sia lieve. AMALFI NOTIZIE
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