Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA E' finita in parità la prima giornata di regate della finale di Coppa America di vela tra Luna Rossa e Team New Zealand. Alle 4 di questa notte ora italiana, le due imbarcazioni si sono misurate nelle prime due regate nel mare di Auckland, ed è stata anche un'occasione per saggiare sul campo la forza dei rivali.
Il primo round se l'è aggiudicato la barca neozelandese, con una partenza migliore che le ha consentito un vantaggio che il team italiano non è più riuscito a recuperare.
E infatti sulla linea del traguardo i kiwi hanno messo fra sè e Luna rossa 31 secondi di distacco.
Storia inversa nella seconda regata: è la formazione italiana a partire meglio e lasciare subito dietro i rivali, staccati di 13 e 12 secondi alle prime due boe e di 25 secondi alla terza. New Zealand va in rimonta, si riporta a 12 secondi alla quinta boa, ma il traguardo è vicino, e non c'è più niente da fare, gara 2 va a Luna Rossa con un vantaggio di 7 secondi.
Pari dunque dopo la prima giornata, le prossime due regate si disputeranno venerdì. Sono in programma altre 11 regate, il trofeo andrà alla squadra che ne vincerà sette. Domani riposo, poi da venerdì due prove al giorno fino, eventualmente, a mercoledì 17 marzo quando, in caso di parità 6-6, si disputerà la 13ma e ultima regata per l'assegnazione del titolo.
INSERITO DA MORENA MOTTA La Juventus ricominci da Federico Chiesa. E non solo dai suoi gol, ma dal suo spirito, dal suo carattere, dalla sua testa e anche dalla sua juventinità. Nella drammatica notte dell'eliminazione dalla Champions League, che apre una crepa profonda nella stagione bianconera, la speranza è tutta nei 23 anni di quello che ci ha creduto più di tutti, di quello che da solo ha tenuto in piedi speranze, che ha trascinato la squadra fuori dal pantano psicofisico nel quale ha, colpevolmente, iniziato la partita. Chiesa è un'eredità importante di una serata crudele e ingiusta, nella quale ancora una volta la Juventus deve lamentarsi per un arbitraggio non all'altezza della Champions League, che ha dato un rigore generoso al Porto, che ne ha negato uno netto su Ronaldo nei supplementari e si è completamente inventato la punizione con la quale il Porto ha segnato il gol della qualificazione.
Kuipers, errori gravissimi. Grave, gravissimo errore a questi livelli nei quali una qualificazione vale milioni di euro e c'è in ballo anche la credibilità della competizione. Intendiamoci, la Juventus non è uscita solo per l'approssimazione del mediocre signor Biorn Kuipers, ma con il rigore su Ronaldo e senza la punizione fischiata ingiustamente a Rabiot, racconteremo molto probabilmente la qualificazione della Juventus. Questo è un fatto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Benevento in zona rossa, la riflessione dell'avvocato Gino De Pietro. "Secondo i dati diffusi dalla Fondazione Gimbe – generalmente considerati estremamente affidabili ed usati anche in alcune trasmissioni televisive – Benevento, nel periodo temporale che va dal 16 febbraio al 2 marzo – che è quello preso in considerazione per mettere la Campania in zona rossa – ha un’incidenza pari a circa 170 casi per 100.000 abitanti (di 80 unità inferiore alla soglia che consente, secondo il DPCM Draghi, la chiusura delle scuole) con un tasso di crescita intorno al 3%. Nello stesso periodo Salerno, patria del presidente regionale De Luca, ha accusato un’incidenza pari a 500 casi per 100.000 abitanti (il doppio della soglia fissata dal DPCM) e un tasso di incremento superiore all’8%. Tali dati non si discostano di molto da quelli delle due settimane precedenti, che vedono una netta differenza tra Benevento e le due province di Napoli e Salerno e, più in generale, tra queste due province e le zone interne. Anche il prof. Richeldi, autorità nazionale in materia, intervenuto a Rete 4, ha sottolineato specificamente la particolarità di Benevento e la sua specificità rispetto ai dati presi in considerazione per porre la Campania in zona rossa. In conclusione, secondo i dati oggettivi, al di là delle chiacchiere e delle varie elucubrazioni più meno gradevoli di soggetti adusi a zittire chi la pensa diversamente e a minacciare i cittadini che meriterebbero di essere amministrati e non vessati, Benevento non doveva e non dovrebbe essere collocata in zona rossa e nemmeno in zona arancione. I suoi dati sono da zona gialla e, a causa di decisioni ingiuste, illegittime e frutto di grave insensibilità politica e sociale subisce gli effetti di situazioni altrui. Ciò è aberrante, nel senso etimologico di tale termine, che indica quando qualcuno viene attinto per errore da colpi destinati ad altri ed in questo caso il provvedimento è un vero e proprio colpo alla società, all’economia e alla scuola beneventana. È grave che ciò accada nel silenzio dei più come se tale decisione non ledesse i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini di questa sfortunata provincia. Salvo commendevoli eccezioni, infatti, cosa hanno fatto i presunti rappresentanti politici del territorio: il sindaco del capoluogo, gli altri sindaci, i deputati, i senatori, i consiglieri regionali, provinciali e comunali? Quanto costerà questa ulteriore – ingiustificata – chiusura ai nostri ragazzi privati della scuola e delle attività sportive, ai nostri imprenditori e lavoratori autonomi, ai nostri giovani occupati nei settori oggetto delle chiusure? La Lombardia, con numeri peggiori, si è inventata la zona arancione rafforzata per sfuggire alla zona rossa, L’Emilia-Romagna, sulla cartina, sembra avere contratto il morbillo, tante sono le microzone rosse create dalla regione nel suo territorio, in parte sottratto così alla immancabile zona rossa. Da noi, grazie ai sindaci di Napoli e Salerno e al presidente regionale, tutto il mondo deve seguire la sorte di Napoli e Salerno, perché essi non sentono il dovere di assumere i necessari provvedimenti per tempo e non hanno alcuna vergogna di coinvolgere cittadini di altri territori in provvedimenti che non dovrebbero riguardarli. Va integralmente rimeditato il sistema di ripartizione delle decisioni e delle responsabilità in materia sanitaria, visto le gravissime ripercussioni che esse hanno su diritti costituzionali di primaria importanza dei cittadini inermi. Dobbiamo avere la forza e la dignità di gridare che nessuno di noi è suddito né di De Luca, né di Mastella, né di altri inerti e corresponsabili, ma cittadini dello stato italiano, frutto di un lungo processo politico di unificazione chiamato Risorgimento. È bene non dimenticarlo!".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Dopo le proteste, i flash mob, l'indignazione dei cittadini e l'imbarazzo del sindaco Festa, che su facebook aveva espressamente accusato la parte tecnico-amministrativa di fughe in avanti, arriva la decisione del Comune di Avellino di sospendere i lavori della pista ciclabile di viale Italia. E' stato il responsabile del settore Lavori Pubblici Luigi Cicalese a rompere gli indugi. Immaginiamo non sia un vero e proprio dietrofront, piuttosto una pausa di riflessione da parte della macchina comunale per capire se il progetto è modificabile in alcune sue parti e migliorabile anche secondo quelle che sono le istanze dei cittadini e le obiezioni dell'opposizione consiliare. Del resto sembra improbabile fermare i lavori al punto a cui sono già arrivati e poi c'è un finanziamento da 200mila euro che va rispettato ma per il momento la notizia è che l'opera viene bloccata in attesa di capire quale sarà il corso, parallelamente, dell'esposto presentato ai Vigili urbani dai consiglieri Giordano e Cipriano.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 2.709 i nuovi casi di Coronavirus in Campania - di cui 449 casi identificati da test antigenici rapidi - a fronte dei 23.591 tamponi analizzati (di cui 5.093 antigenici): questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Il numero dei tamponi, dopo la riduzione domenicale, torna a salire e così anche il tasso di incidenza si riduce oggi all'11,48%, dopo l'impennata di ieri al 14,42. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 45 morti (sono 4.550 i decessi dall'inizio della pandemia), dall'inizio della pandemia i guariti sono 193.791.
INSERITO DA MORENA MOTTA Oggi scatta la 56ª edizione della Tirreno-Adriatico: partenza e arrivo a Lido di Camaiore. Una frazione che molto probabilmente si concluderà in volata. L’uomo più atteso è Elia Viviani che sta recuperando la miglior condizione dopo che due mesi fa ha subito un’ablazione cardiaca. Il veronese è reduce dall’Uae Tour in cui ha colto un buon secondo posto in volata e ora vuole spezzare un digiuno che dura dal settembre 2019, quando si impose al Giro di Slovacchia. Per Viviani un test probante visto che si troverà di fronte un velocista del calibro di Caleb Ewan. Attenzione anche a Fernando Gaviria, che però non sembra nel suo miglior momento, e Peter Sagan al rientro dopo aver debellato il Covid.
La tappa. Ritrovo alle 11.10, partenza alle 12.30. Tappa suddivisa in due parti, entrambe in circuito. Nei primi 90 km circa si percorre 3 volte il circuito del Monte Pitoro (salita dal versante Stiava) di circa 24 km scendendo su Camaiore. Dopo il terzo passaggio si iniziano tre giri quasi completi di un grande circuito di circa 29 km tra Pietrasanta e Lido di Camaiore completamente pianeggiante con finale in volata al Lido di Camaiore.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'indagine Napoli. La Polizia Stradale ha smantellato una organizzazione malavitosa specializzata in riciclaggio di fuoristrada risultati rubati a Napoli: l'operazione della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento della Polizia Stradale "Campania-Basilicata", sviluppata in collaborazione con gli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Avellino e coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, e' denominata "Nicolav" e ha portato all'arresto di tre persone. Si tratta di un imprenditore avellinese e di due pregiudicati, questi ulrimi ritenuti vicini al "clan Partenio". Due sono finiti ai domiciliari e uno in carcere. L'attività, avviata nel 2019 e scattata a seguito dell'immatricolazione di un veicolo acquistato in Germania, ha consentito di portare alla luce l'attivita' illecita della banda: i veicoli, risultati rubati nella citta' di Napoli, venivano dapprima "ripuliti" attraverso un'agenzia di pratiche d'auto in Sicilia e, una volta "nazionalizzati", venivano immessi sul mercato con documenti contraffatti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo tanta attesa il giorno sta finalmente per arrivare. Giovedì 11 marzo la lotteria degli scontrini metterà in palio i primi premi. Per l’esattezza si tratta di dieci premi da 100mila euro per gli acquisti pagati con moneta elettronica nel mese di febbraio e dieci premi da 20mila euro riservati ai commercianti o agli esercenti presso cui quelle spese sono state effettuate e che hanno consentito ai clienti di giocare con la presentazione del codice lotteria. Ma attenzione, perché i fortunati estratti avranno un tempo ben preciso per riscattare i premi: novanta giorni dalla comunicazione della vincita. Una volta trascorso questo periodo senza aver reclamato l’estrazione, non si avrà più diritto al premio.
Attenzione al postino o alla mail certificata. La comunicazione della vincita segue strade diverse per clienti e rivenditori. Nel caso dei consumatori, molto dipende dal fatto che nell’area riservata del portale lotteria abbiano indicato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) qualora ne siano in possesso. Se invece non ce l’hanno o non l’hanno indicato oppure ancora se la casella Pec non è più attiva o invece è piena, bisognerà attendere il più tradizionale postino con una raccomandata con avviso di ricevimento. Raccomandata che sarà recapitata all'indirizzo di residenza o al domicilio fiscale disponibile nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) o in Anagrafe tributaria.
Agli esercenti, invece, sarà inviata una Pec all’indirizzo disponibile sull’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata. Solo se la casella non risulta più attiva o in alternativa è piena, la comunicazione sarà inviata con la raccomandata con avviso di ricevimento al domicilio fiscale. In ogni caso si può comunque verificare nell’area riservata del portale lotteria se si è tra i fortunati estratti.
Novanta giorni altrimenti il premio è perso. In ogni caso i vincitori non dovranno perdere tempo. Dalla ricezione della comunicazione ufficiale via Pec o con raccomandata parte il conto alla rovescia. Ci sono 90 giorni di tempo per reclamare il premio seguendo le istruzioni indicate nella comunicazione, dopo di che per chi avesse fatto passare questo periodo invano non c’è più speranza. Come spiegano anche le Faq sul portale della lotteria, i premi non attribuiti sono versati all'Erario. Per la serie «ogni lasciata è persa».
FONTE ILSOLE24ORE.COM di Marco Mobili e Giovanni Parente
INSERITO DA ANGELA CECERE Partiranno già dal prossimo week end le nuove restrizioni, rese necessarie dalla diffusione del virus che non accenna a rallentare. Gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno stilato una serie di suggerimenti che il governo dovrà eventualmente tradurre in un nuovo provvedimento che potrebbe arrivare già oggi. Le indicazioni disegnano una nuova stretta: week end rossi in tutta Italia come accaduto nelle festività natalizie (divieto di spostamento, negozi, bar e ristoranti e tutte le attività non essenziali chiuse) e misure più rigide anche per le zone rimaste gialle. Laddove si chiudono le scuole (anche se in fascia gialla e arancione) i tecnici del Cts chiedono di adottare anche altre restrizioni come la chiusura di bar e ristoranti.Riapertura di palestre e piscine: giallo sull'emendamento bocciato Ribadita anche la necessità di introdurre il criterio dell'incidenza settimanale: con 250 casi ogni 100mila abitanti si va automaticamente in zona rossa. Non ci sarà un lockdown generalizzato ma interventi chirurgici, nel tentativo di individuare tempestivamente i focolai e intervenire subito con le azioni di contenimento. I divieti dovrebbero essere applicati almeno per un paio di settimane: il numero dei contagi è continuamente in salita (ieri 19.749) ma a preoccupare di più sono i dati su decessi e terapie intensive. Nelle ultime 24 ore si registra il picco dei ricoveri in terapia intensiva: 278, mentre le vittime arrivano a 376, +58 rispetto al giorno precedente. In questa situazione è difficile pensare che possa essere rispettata la data di riapertura di cinema e teatri già fissata per il 27 marzo. Probabile dunque un nuovo rinvio anche se la decisione definitiva sarà presa dopo il 20 marzo, quando si valuterà se le altre misure hanno funzionato. Gli esperti insistono anche sulla necessità di potenziare la campagna vaccinale. Secondo il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti il nuovo piano nazionale di vaccinazione anti Covid sarà presentato domani alla Conferenza delle Regioni. La principale novità dovrebbe essere il via libera alla somministrazione del vaccino AstraZeneca alla fascia 70-79 anni, che in questo modo non dovrà più attendere l'arrivo delle dosi Pfizer e Moderna.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sospesa la vaccinazione di Astrazeneca in Austria. Dopo il caso di una donna deceduta e una in gravi condizioni, l'ufficio federale per la sicurezza sanitaria in Austria ha reso noto di aver sospeso la somministrazione di un lotto di vaccini AstraZeneca. Una donna è morta a causa di un'embolia polmonare dopo aver ricevuto il vaccino e un'altra è stata ricoverata in gravissime condizioni, sempre per un'embolia polmonare, dopo aver avuto la seconda dose del vaccino. Tutte e due avevano ricevuto lo stesso lotto di prodotto della casa anglo-svedese nel distretto di Zwettl per questo le autorità hanno deciso di sospenderene la somministrazione, anche se non ci sono prove che possa essere stato il vaccino a causare le embolie. Quanto riscontrato nelle due donne non è tra gli effetti collaterali noti o tipici del vaccino. Saranno condotto delle analisi per capire cose è accaduto e il lotto verrà analizzato per capire se possa essere condotto effettivamente alle problematiche di salute riscontrate dalle donne.