Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SORRENTO – Lutto nel napoletano per l’improvvisa scomparsa del 46enne Ivan Romano. L’uomo, che era di Sorrento, lascia nel dolore la moglie Fabiana, i figli Emanuele e Federico, la mamma Rosalba, il papà Gennaro, il suocero Aldo, la suocera Elena, i fratelli Domenico e Benedetto, i cognati, i nipoti e tutti i parenti che lo hanno amato in questa vita e che ora ne piangono la prematura scomparsa. I funerali – come riporta positanonews.it – sono stati celebrati oggi, venerdì 12 marzo, alle ore 16.00 nella chiesa Cattedrale di Sorrento. IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, I venditori dei mercato di Napoli e provincia hanno bloccato la circolazione stradale a Napoli su via Cesario Console, protestando contro la chiusura dei mercati decisa dalla Regione Campania. "Serve il lockdown per due settimane per far calare davvero i contagi e poi poter riprendere a lavorare. Invece questa zona rossa non funziona e paghiamo solo noi mercatali". Così Vincenzo Calcamuggi, che ha un banco al mercato Caramanico a Napoli spiega la manifestazione dei mercatali che in centinaia hanno manifestato stamattina davanti alla sede della Regione Campania, per poi fare un corteo sul lungomare e tornare davanti la Regione, prima del nuovo blocco "Questa zona rossa - - spiega Calcamuggi - non serve, troppe attività sono aperte. La mattina esco e vedo il grande ingrosso cinese pieno di persone. Non ce l'ho con il collega cinese ma non capisco come si fermano i contagi così. Bisogna chiudere tutto e poi ripartire. Lo avevamo chiesto all'assessore regionale Marchiello nei gironi scorsi e invece la Regione ha chiuso solo noi. In più ci è arrivata anche la tassa dei rifiuti, su un 2020 in cui abbiamo lavorato pochissimo: non ci serve a niente il rinvio al 30 aprile, la devono cancellare, questo significa non capire il disagio sociale". In piazza mercatali da Napoli e provincia ma anche da altre zone della Campania: "In Regione ci sono 30.000 venditori ambulanti autorizzati, persone che escono alle 4 di notte per andare al mercato a comprare la merce, che investono i propri soldi e poi vengono chiusi all'improvviso. Non siamo noi a diffondere il virus, i mercati sono all'aperto e danno la possibilità alle persone di scegliere dove andare, al mercato, al supermercato, al centro commerciale, evitando così gli assembramenti". Dall'inizio della pandemia i clienti sono ovviamente crollati: "Al mercato - spiega un venditore di Scampia - abbiamo avuto un calo dell'80% di affluenza, non possono dire che ci sia assembramento, vengono una ventina di massaie, i giovani non vengono, comprano online, ci stanno ammazzando". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a salire, in Campania, il tasso di incidenza dei positivi e anche il numero dei sintomatici. Secondo i dati dell'Unità di crisi della Regione Campania sono 2.644 i positivi nelle ultime 24 ore di cui 702 sintomatici (ieri erano 684) su 22.066 tamponi esaminati. Sale il tasso di incidenza che eri era 10,85% ed oggi è 11.98% Ventinove i decessi e 1.418 le persone guarite. Leggero calo per i posti letto occupati in terapia intensiva che passano dai 156 di ieri ai 149 di oggi. Aumentano, invece, i posti letto occupati in degenza: ieri erano 1492 ed oggi sono 1502. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Peggiora la situazione epidemiologica in Valle d'Aosta, passando da uno scenario di tipo 1, il meno complesso tra i quattro previsti dall'Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute, a quello di tipo 2 ('Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario nel breve-medio periodo'). Dai dati del monitoraggio regionale Covid-19 (relativi alla settimana 1-7 marzo) emerge inoltre che la classificazione complessiva di rischio della regione alpina è passata da "moderata ad alta probabilità di progressione" a "moderata", con una crescita tuttavia di casi e focolai. L'indice Rt puntuale è 1,4 (era 1,21 la settimana precedente). I casi di Covid-19 durante la scorsa settimana sono saliti a 93 (74,38 ogni 100 mila abitanti, erano 60,78 nei sette giorni prima) e non sono state segnalate allerte in relazione alla "resilienza dei servizi sanitari territoriali". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Via libera dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) al vaccino anti-Covid dell'azienda Johnson & Johnson per l'autorizzazione all'immissione in commercio e all'utilizzo nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. Ieri il vaccino J&J ha ottenuto l'approvazione dall'Agenzia europea dei medicinali Ema.
Si tratta del quarto vaccino anti-Covid approvato in Italia dopo quelli di Pfizer-BionTech, Moderna e AstraZeneca.
Anche l'Oms ha approvato il vaccino Johnson & Johnson per l'utilizzo d'emergenza. Tale passaggio, così com'era già avvenuto nel caso di altri vaccini, apre la strada alla distribuzione di centinaia di milioni di dosi ai Paesi che non hanno enti regolatori.
La procedura dell'autorizzazione d'emergenza aiuta i Paesi che non hanno i mezzi per determinare da soli l'efficacia e la sicurezza di un farmaco ad avere un accesso più rapido alle terapie e consente al dispositivo Covax, impostato per garantire un accesso equo al vaccino, di iniziare la distribuzione. L'Oms, in questi termini, aveva già autorizzato i vaccini Pfizer ed AstraZeneca.
"Ogni nuovo strumento sicuro ed efficace contro il Covid-19 è un altro passo avanti verso il controllo della pandemia", ha affermato in una nota il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Visita del premier Mario Draghi al centro vaccinale di Fiumicino, situato nei pressi dell'aeroporto Leonardo da Vinci. Poco prima del presidente del Consiglio al centro sono arrivati il ministro della Salute Roberto Speranza e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
"Questa è la mia prima visita in un sito vaccinale, è stata una visita breve ma veramente bella.
Questi ragazzi che lavorano come volontari o in forma permanente hanno reso questo che è un luogo medico un luogo di speranza, entrando qui si capisce che ne usciremo", ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa al centro vaccinale di Fiumicino.
"A più di un anno dall'inizio dell'emergenza purtroppo c'è una nuova ondata di contagi: nell'ultima settimana più di 150mila infezioni contro le 131mila della settimana precedente, un incremento di ricoverati quasi di 5000 persone, della terapia intensiva di seicento unità. Questi numeri impongono massima cautela" per "limitare il numero di morti e impedire la saturazione delle strutture sanitarie".
"Qualche giorno fa ho ringraziato gli italiani per la loro infinita pazienza. Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull'istruzione dei figli, sull'economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti. Ma, a queste misure, si accompagna l'azione di governo a sostegno di famiglie e imprese e l'accelerazione della campagna vaccinale, che sola dà speranza di uscita dalla pandemia", ha aggiunto Draghi.
"Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, abbiamo deciso,già nel decreto legge di oggi, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena.Per chi svolge attività che non consentono lo smart working, sarà riconosciuto l'accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby-sitting."
"Nella giornata di ieri, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha bloccato un lotto di vaccini AstraZeneca, dopo la segnalazione di alcuni gravi eventi avversi - ha detto Draghi -. È una decisione precauzionale, in linea con quanto fatto in altri Paesi europei, e che dimostra l'efficacia dei sistemi di farmacovigilanza. Il parere dell'Aifa, condiviso dagli scienziati, è che non ci sia alcuna prova che questi eventi siano legati alla somministrazione del vaccino." "L''Ema sta esaminando i casi sospetti, ma ha anche consigliato di proseguire col suo utilizzo", spiega.
"Qualunque sia la decisione finale dell'Ema, posso assicurarvi che la campagna vaccinale proseguirà con rinnovata intensità.Ad oggi, si vedono già i primi risultati di questa accelerazione", ha detto il premierMario Draghi.
"Di oggi è la conclusione del primo contratto tra un'azienda italiana e un'azienda titolare di un brevetto. Continueremo a sviluppare la capacità produttiva di vaccini in Italia".
Sui vaccini, "ad oggi, si vedono già i primi risultati di un'accelerazione.Solo nei primi undici giorni di marzo è stato somministrato quasi il 30% di tutte le vaccinazioni fatte fino all'inizio di questo mese: è il doppio della media dei due mesi precedenti. Il ritmo giornaliero attuale è di circa 170.000 somministrazioni al giorno. L'obiettivo è triplicarlo presto. Abbiamo già ricevuto 7,9 milioni di dosi - ha aggiunto il premier -, ma contiamo su una forte accelerazione nelle prossime settimane, anche a seguito della recente approvazione del vaccino Johnson & Johnson".
"Il decreto che comprende tutte le altre misure di sostegno all'economia è previsto per la settimana prossima. Per questo i 32 miliardi già autorizzati sono interamente impegnati".
I 32 miliardi saranno impegnati nel decreto Sostegni "ma non basta. Ho intenzione di proporre al Parlamento, in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza, un nuovo scostamento di bilancio", ha spiegato il presidente del Consiglio nel suo intervento nel corso della visita all'hub vaccinale di Fiumicino.
"L'Italia ha scelto di cominciare la sua campagna vaccinale dal personale delle strutture sanitarie - ha detto Draghi -. Abbiamo proceduto a vaccinare nelle Rsa, dove vivono i nostri concittadini più fragili. Infine, abbiamo dato priorità agli ultra-ottantenni, insieme a chi opera nella scuola, nell'università e nel soccorso pubblico. Mentre completeremo la vaccinazione di queste categorie, procederemo rispettando un ordine dato dall'età e dalle condizioni di salute. A tutti, chiedo di aspettare il proprio turno, come ha fatto in maniera esemplare il Presidente della Repubblica. È un modo di mostrarci una comunità solidale".
"Il nostro obiettivo, in accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il Commissario straordinario all'emergenza, Generale Francesco Paolo Figliuolo,è quello di utilizzare tutti gli spazi utili disponibili per le vaccinazioni. Ci si potrà vaccinare non solo negli ospedali, ma anche nelle aziende, nelle palestre e nei parcheggi come questo di Fiumicino. In Italia sono già operativi 1694 siti vaccinali fissi e altri verranno individuati".
"L'Unione europea ha preso degli impegni chiari con le case farmaceutiche e ci aspettiamo che vengano rispettati. In queste settimane abbiamo preso decisioni forti nei confronti delle aziende in ritardo con le consegne. Seguiteremo a farlo, per difendere la salute degli italiani", ha detto ancora Draghi.
"Le misure previste nel decreto legge" Sostegni "sono corpose, coprono una platea più ampia e arriveranno rapidamente- ha sottolineato il premier-. Tra i provvedimenti più significativi, c'è il prolungamento della cassa integrazione guadagni, un più ampio finanziamento degli strumenti di contrasto alla povertà, per sostenere i "nuovi poveri", coloro che sono diventati maggioranza nelle file della Caritas. Agli autonomi e alle partite Iva che hanno patito perdite di fatturato riconosceremo contributi in forma più semplice e immediata, senza criteri settoriali".
E poi ancora: "Fondamentale è la partecipazione di tutti i cittadini. Pensiamo solo che con una vaccinazione diffusa potremo fare a meno di restrizioni come quelle che abbiamo dovuto adottare".
"Vorrei ringraziarla veramente con tutto il cuore, questa visita è un prezioso gesto di attenzione e riconoscimento verso tutto il personale impegnato in questa campagna. Posso dirlo da osservatore, ce la stanno mettendo tutta e meritano un grande ringraziamento da parte di tutti noi. Da qui lanciamo un messaggio di speranza e fiducia, ce la faremo", ha detto il presidente della Regione LazioNicola Zingaretti rivolgendosi al premier Mario Draghi nel centro vaccinale di Fiumicino.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAProfondo rosso. Cambia radicalmente colore lamappa dell'Italiaai tempi del Covid. Oggi è venerdì e l'Iss ha reso pubblici i dati delmonitoraggio settimanalecon il nuovo valore dell'Indice di trasmissibilitàRtnazionale - che arriva a 1.16 - e regione per regione (qui tutti i dati aggiornati). Saranno moltissime quelle che la prossima settimana finiranno in zona rossa perché i dati della pandemia sono sempre più preoccupanti con la curva del contagio che cresce da sei settimane consecutive.
Inoltre le rimanenti regioni gialle passeranno in zona arancione così come previsto dal nuovo Decreto che oggi ha avuto il via libera del governo (qui la bozza).
Passano inarea rossaEmilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio,Lombardia,Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise. Tutte le altre Regioni saranno inarea arancioneper gli effetti del decreto legge approvato stamane. È in corso una verifica sui dati della Basilicata. La Sardegna resta bianca ma laMaddalena rimane rossa.
La mappa attuale
(Fino a domenica 14 marzo, al netto delle ordinanze regionali già in vigore)
Zona rossa: Basilicata,Campania,Molise.
Zona arancione:Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia,Lombardia,Marche,PA Bolzano, PA Trento,Piemonte,Toscana,Umbria,Veneto.
Zona gialla:Calabria,Lazio,Liguria,Puglia,Sicilia,Valle d'Aosta.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Lombardia e quindi Monza e Brianza passano in zona rossa da lunedì 15 marzo: di fatto, un lockdown. Che cosa è aperto e cosa no, cosa si può fare e cosa no, dalle scuole ai negozi: tutte le regole. Troppo grave la terza ondata del nuovo coronavirus in Lombardia: il governo la passa dall’arancione rafforzato alla zona rossa, che include ulteriori restrizioni per cercare di arginare i contagi. Ecco le regole a partire da lunedì 15 marzo che si aggiungono ai provvedimenti del governo per il periodo fino a Pasqua. - Coprifuoco dalle 22 alle 5. - È vietato qualsiasi spostamento ANCHE all’interno del proprio Comune, se non per comprovati motivi di lavoro, urgenti o di salute (gli stessi del lockdown di un anno fa). - Sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari, nidi e micronidi. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. - Chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. - Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. - Bar e ristoranti aperti solo con servizio da asporto e domicilio. - Restano le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. - Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. - Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. - Permane la sospensione dell’attività in presenza nelle università. - Fortemente raccomandato lo smart working dove possibile. - No alle seconde case, se non per comprovate esigenze. - Solo una persona per nucleo famigliare negli esercizi commerciali. - Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. - Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni. - Non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport. - Sempre consentita l’attività motoria e sportiva nei pressi della propria abitazione. - Obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia. IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 15 marzo. Passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa. È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute. "Tutte le altre Regioni, tranne le 9 indicate in rosso, saranno in area arancione per gli effetti del decreto legge approvato stamane. È in corso una verifica sui dati della Basilicata. La sola Sardegna resta in area bianca". (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODACoronavirusin Italia, il bollettino divenerdì 12 marzodel Ministero della Salute: il governo ha oggi approvato il nuovo decreto legge con le misure anti contagio, e oltre mezza Italia sarà in zona rossa, con un lockdown nazionale dal 3 al 5 aprile. Inuovi positiviregistrati nelle ultime 24 ore sono 26.824 su 369.636 tamponi (ieri erano stati 25.673 su 372.217 tamponi).380 i morti di oggi (ieri erano stati 373). Con 14.443 dimessi e guaritiin più gli attualmente positivi sono 509.317, 11.967 in più rispetto a ieri quando c'era stato un incremento di 10.276 unità.
Iltasso di positivitàè oggi del 7,3% (ieri era stato del 6,9%). ll totale delle vittime dacoronavirusnel nostro Paese dall'inizio della pandemiasale a 101.564. Dei 380 morti di oggi 89 vengono dalla Lombardia, 35 dall’Emilia Romagna, 32 dalla Puglia, 29 da Veneto e Campania, 28 dal Piemonte e 25 dalla Toscana. La regione più colpita è anche oggi la Lombardia che supera i seimila casi (6.262), seguita da Emilia Romagna (3.477), Piemonte (2.929), Campania (2.644), Veneto (1.932), Puglia (1.774), Lazio (1.757) e Toscana (1.304).
Covid Italia, il riepilogo della settimana
Ecco i dati di questa settimana(lunedì-venerdì) e il confronto con quelli di sette giorni fa: con un numero di tamponi che continua a crescere, crescono nettamente anche i contagi e anche i decessi. Tra lunedì e oggi inuovi positivi sono 108.557(venerdì scorso erano 97.984, due settimane fa 79.753), mentre imorti sono 1.779(1.572 venerdì scorso, 1.509 due settimane fa). Quanto aitamponi, tra lunedì e oggi il totale è di 1.632.913, a fronte dei 1.583.598 di una settimana fa e dei 1.494.057 test di due settimane fa.
Iltotale dei casi di Covid-19dall'inizio della pandemia in Italia è dunque di 3.175.807, di cui 101.564 morti e 2.564.926 dimessi e guariti, 14.443 nelle ultime 24 ore. Ipazienti attualmente positivisono 509.317, ieri erano 497.350, un aumento di 11.967 unità. Itamponi totali(molecolari più antigenici) effettuatisolooggisono 369.636 (ieri erano stati 372.217). I tamponi totali effettuati fino ad oggi sono 43.976.394, mentre il totale delle persone testate è di 20.911.246.
Del totale dei positivi sono 482.747 quelli in isolamento domiciliare(+11.503), 23.656 ricoverati con sintomi(+409) mentre imalati in terapia intensiva sono 2.914 (+55) di cui 667 in Lombardia (+22), 350 in Emilia Romagna (+5), 270 nel Lazio (+12), 247 in Piemonte (+4), 218 in Toscana (+10) e 174 in Puglia (+2). Gliingressi di oggi in terapia intensivasono invece 226(-40 rispetto a ieri): il dato peggiore è della Lombardia (39), seguita da Emilia Romagna (23), Veneto e Lazio (22) e Toscana (21).