Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, 13 MAR - Sono cinque le persone indagate dalla Procura di Lamezia Terme, con l'accusa di omicidio stradale plurimo, per la morte, avvenuta la notte del 4 ottobre del 2018, di Stefania Signore, di 30 anni, e dei suoi due figli Cristian, di sette, e Niccolò, di 2 anni, travolti da fango e dai detriti a seguito di un violento nubifragio abbattutosi in quella circostanza sulla zona di Lamezia Terme. I cinque, che hanno ricevuto l'avviso di conclusione indagini, sono un imprenditore agricolo, un dirigente e tre dipendenti del settore viabilità e trasporto della Provincia di Catanzaro. Perizie ed accertamenti condotti, nel corso delle indagini coordinate dalla Procura lametina e svolte dai carabinieri del nucleo investigativo della Compagnia e dai militari della Compagnia di Girifalco assieme a personale della Polizia di Stato del Commissariato di Lamezia Terme, farebbero ritenere l'evento correlabile alla mancata messa in sicurezza e manutenzione dell'area, in violazione alle prescrizioni del codice della strada. La donna stava rientrando a casa a bordo della sua auto con i due bambini e, mentre percorreva la strada provinciale 113, venne sorpresa dalla violenza della pioggia. Nella speranza di mettersi in salvo scese dal veicolo con i figli per poi essere violentemente trascinata dalle acque assieme ai piccoli. I corpi della donne e di uno dei due bimbi vennero trovati a distanza di ore nel letto di un torrente nei comuni di San Pietro a Maida e San Pietro Lametino mentre l'altra giovanissima vittima venne recuperata dopo più di una settimana di ricerche incessanti a 500 metri di distanza dal luogo del primo ritrovamento, il corpicino era coperto da uno spessa coltre di detriti. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AREZZO. Lui non perdona, non perdona mai. Severino Baldi, musicista aretino e noto personaggio, ama talmente la sua città e i suoi abitanti che è il primo a farli conoscere e a presentarli ai suoi amici su Facebook con foto e video, ma è anche il primo a segnalare quello che non va. Con la sua carrozzina elettrica pattuglia le strade del centro ogni giorno e quando c'è qualcosa che non va bene lo fa subito sapere. Naturalmente la sua attenzione è rivolta soprattutto contro le trascuratezze del centro storico e contro le barriere architettoniche che conosce benissimo perché deve affrontarle ogni giorno. E così ieri ha girato un video in cui dimostra come e perché la nuova pedana montata in Piazza Grande, e che crea un accesso per disabili alle Logge Vasari, non va bene. La nuova rampa è stata sistemata nel tratto iniziale delle Logge verso la Piaggia di San Martino proprio davanti al ristorante La lancia d'oro, totalmente in metallo con un corrimano che richiama quello lungo le Logge con pomelli in ottone, ma che richiede una manovra un po' complicata per chi usa una carrozzina per disabili a motore, costringendo a una traiettoria con due curve a gomito sia per entrare sia per uscire, e con uno scalino non protetto che rischia di essere pericoloso. «Ero ancora un ragazzo quando sollecitavo l'intervento del Comune perché agevolasse i portatori di handicap consentendo loro di poter entrare nelle logge del Vasari - attacca subito Baldi - visto che non era stato fatto niente il titolare del ristorante Maurizio Fazzuoli aveva messo una pedana per superare lo scalino. Poi, ogni tanto, la pedana spariva e riappariva, fino a quando l'amministrazione comunale ha messo questa nuova rampa che fra l'altro, a mio gusto, stona con la bellezza della piazza. Ma questo è una questione di gusto mio e quindi un mio problema. Il problema serio è per chi la deve usare». E' proprio Severino Baldi a spiegare perché girando il video in cui sale e scende dalla pedana: «Lì si sale solo con una carrozzina perché con una motoretta elettrica di quelle moderne fatte ad hoc non si gira, credetemi perché ho fatto le prove. Se nonostante tutte le manovre si riesce ad entrare per andare ai ristoranti e si esce che è buio, si deve porre molta attenzione, perché se non si gira subito a destra ma si va dritto o si sbaglia manovra si trova uno scalino alto, non protetto dal corrimano, e si rischia di cadere di sotto. E a quel punto è normale che si chiedano i danni al Comune. Quello che vorrei sapere è perché quando si fanno questi interventi non si chiede a chi le cose le sa perché le prova e le testa sulla propria pelle. Bastava una semplice rampa, diritta, senza tante curve». di Silvia Bardi LA NAZIONE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Istituto di Cultura Tasso, presieduto da Luciano Russo , organizza, a seguito del successo dei precedenti, il ciclo di conferenze per l’anno 2021. Gli appuntamenti sono tutti alle ore 16.00 presso la Biblioteca del Museo Civico Francescano , presso il Chiostro di San Francesco a Sorrento. Al momento gli eventi sono tutti in trasmissione streaming video a cura della troupe di Positanonews TV, Sara Ciocio Ambrogio Coppola, Lucio Esposito. Il calendario per il mese di Febbraio e Marzo 2021 prevede Lunedi 8 febbraio 2021 Adriana Carnevale il razzismo e la Shoah dal Liceo Salvemini Venerdi 12 febbraio 2021 Pasquale Giustiniani Giuseppe Giustiniani Filosofo e Vescovo. Modera Gaetano di Palma Sabato 20 febbraio 2021 Carmine Pinto Craxi e il PSI nell’Italia Repubblicana Modera Luciano Russo Sabato 20 febbraio 2021 Cimitero di Sorrento commemorazione del Poeta Aniello Califano Venerdi 26 febbraio 2021 Vincenzo Cuomo La questione della Noia Profonda tra Martin Heidegger e Peter Sloterduk. Modera Luciano Russo. Venerdi 5 marzo 2021 Vincenzo Caputo Torquato Tasso appunti su alcuni “Dialoghi Napoletani. Modera Gennaro Galano Giovedi 11 marzo 2021 Roberto la Rocca Agostino D’Ippona filosofo dell’interiorità. Modera Aniello Clemente Sabato 13 marzo 2021 Aldo Maccariello Il corpo sacrificato :sguardo su simon Veil Giovedi 25 marzo 2021 Silvia de Majo Guglielmo Pepe le rivoluzioni mancate POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Laura di Cava de' Tirreni è apparsa questa sera nella puntata di “Avanti un altro” su Canale 5 Si chiama Laura ed è di Cava de’ Tirreni. Un’altra concorrente salernitana nella trasmissione televisiva condotta da Paolo Bonolis su Canale 5. Laura ha partecipato oggi alla più recente puntata di Avanti un Altro.
Il Presidente del Consiglio Antonio Lecce ha convocato il Consiglio Comunale in videoconferenza, in seduta straordinaria, presso la sala Consiliare, in Corso Volsci n. 111, in prima convocazione, VENERDI’ 19 MARZO 2021, ALLE ORE 08.30 e, in caso di mancanza del numero legale, in seconda convocazione, sabato 20 marzo 2021, alle ore 09.30.
Approvazione del “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari” relativo al patrimonio immobiliare comunale per il triennio 2021-2023 ai sensi dell’art. 58 della Legge 6 agosto 2008 n. 133 e ss.mm.ii.;
Approvazione Regolamento per il benessere e la tutela degli animali;
Approvazione Regolamento per l’uso dei parchi, giardini pubblici ed aree verdi comunali.
Vista l’emergenza sanitaria in corso, la seduta del Consiglio si svolgerà in modalità telematica con la sola presenza dei giornalisti accreditati e degli addetti ai lavori.
In concomitanza con l’orario di inizio della seduta verrà inviato ai giornalisti il link necessario per la partecipazione.
A CURA DI MORENA MOTTA C’era una volta un re che si occupava solo dei bei vestiti. Era tanto innamorato della moda che non si curava di nient’altro, a meno che non si trattasse dei suoi bei vestiti. La maggior parte del tempo passava nel suo vestibolo e percio’ nella sua citta’ ci venivano spesso diversi sarti e tessitori per offrirgli i migliori tessuti. Ecco perche’ nella sua citta’ c’era sempre da divertirsi e il suo regno era sempre pieno dei stranieri.
Pero’, un giorno vengono in citta’ due truffatori che dicevano di essere i tessitori piu’ famosi mai visti. Dicevano di saper tessere i vestiti piu’ belli che l’imperatore avesse mai visto. Non era molto difficile far incuriosire l’imperatore. E allora dissero di avere una stoffa con un magico potere, cioe’ gli abiti diventavano invisibili agli occhi degli uomini che non erano all’altezza della loro carica, o che erano particolarmente ignoranti e stupidi. Infatti, era un materiale fatto dei colori miracolosi che solamente la gente intelligente riusciva a vedere.
L’imperatore, rimasto affascinato, pensò che il magico abbigliamento gli avrebbe potuto far capire chi nel suo regno fosse bravo e veramente in grado di svolgere il suo servizio. Avrebbe finalmente potuto distinguere gli stupidi dagli intelligenti. L'imperatore dette immediatamente un sacco di soldi agli imbroglioni perche’ potessero subito mettersi al lavoro.
Gli imbroglioni allora ordinano i migliori materiali che poi rivendevano per una somma molto piu’ grande di quella ottenuta dal re. Cominciano allora col lavoro facendo finta di tessere qualcosa che in realta’ non esisteva. Il re era molto curioso, ma non voleva vedere il suo nuovo vestito prima che fosse finito. Percio’ mandò un suo fidato ministro a vedere se e come i lavori stavano migliorando. Il vecchio ministro era molto intelligente ed onesto, quindi il re era convinto che proprio lui avrebbe visto meglio di chiunque altro a che punto i tessitori stessero con la stoffa.
ll ministro arrivò dal sarto chiedendogli di vedere come procedeva la tessitura. I due truffatori gli fecero vedere i telai vuoti vantandosi che tutto andava come prevvisto. Il ministro rimase sbalordito – non poteva vedere nulla. Pensò di non essere tanto intelligente di quanto credesse. Temeva che il re, avendolo appreso, l’avrebbe licenziato e quindi decise di fingere di essere affascinato dal progresso. Subito si recò dall’imperatore per avvisarlo che i tessuti erano meravigliosi.
Avendo capito con quale tipo di gente hanno a che fare, i truffatori, incoraggiati, chiedono ancora soldi, e seta, ed oro, che gli servira’ per la tessitura. Il re li accontentò e loro invece infilarono tutto nella loro borsa continuando a fingere di tessere sul telaio vuoto.
Il re, sempre piu’ impaziente, decide di inviare un altro suo funzionario a vedere come procedevano i lavori. Ma ache a lui capitò lo stesso caso del vecchio ministro. I truffatori cercavano di fargli vedere il meraviglioso vestito che non esisteva affatto, accentuando che i tessuti fossero splendidi. Anche lui rimase sbalordito e si mise a lodare il tessuto magico.
Ben presto la voce dell’abito piu’ bello cominciò a diffondersi per l’intera citta’. Tutta la gente del suo regno non faceva che discutere di quel magnifico tessuto, visibile solo alla gente intelligente e invisibile agli stupidi. La gente non vedeva l’ora di vedere quel miracolo, parlandone con impazienza tra se’ e aspettandosi che quel giorno venisse.
Alla fine, molto curioso e impaziente, il re decise di recarsi con i suoi ministri, assistenti e funzionari per vedere come andava la tessitura e come era l’abito piu’ bello del mondo. Arrivati davanti ai sarti, gli capitò la stessa cosa. Tutti rimasero un po’ stupiti perche’ nessuno riusciva a vedere niente, ma avendo paura della loro vita, tutti si misero a lodare cio’ che non C’era affatto.
Anche l’imperatore stesso rimase sbalordito di non vedere niente. Ma temeva che tutti potessero considerarlo uno stupido e si vergognava di ammettere di non vedere niente. I suoi cavalieri alla fine si offrirono di aiutarlo ad indossare l’abito invisibile.
L’imperatore si spogliò e i due truffatori gli fecero indossare il suo nuovo vestito, tanto sottile e leggero che sembrava quasi come una tela di ragno. E pure il re fingeva che il vestito fosse tanto meraviglioso che subito voleva farlo vedere a tutti. Sperava che almeno gli altri potessero vedere quella bellezza che lui stesso non poteva.
Il re allora decise di fare una parata di corte per la citta’, per mostrare alla gente i suoi nuovi vestiti. I tessitori gli misero indosso l’aria e la sua scorta doveva far finta di tenere un gran mantello dietro di lui. Intanto, molta gente si era riunita nella citta’. Tutti volevano vedere i meravigliosi vestiti che il re avrebbe indossato. La gente sussurrava e rideva non vedendo l’ora di scoprire chi di loro fosse stupido e chi intelligente.
Il re alla fine marciò alla testa del corteo. Tutti i cittadini videro che in realta’ era nudo, rimasero sbalorditi, ma nessuno osava ammettere di non vedere quel magnifico abito per paura di passare per uno stupido. La gente per la strada fingeva di essere affascinata, mentre non smetteva di discutere dei suoi invisibili vestiti. Nessuno voleva confessare di non vedere niente.
Tra tutti loro c’era un bambino che non riusciva a capire perche’ non vedeva nulla. Percio’, ad un certo punto gridò: ”L’imperatore e’ nudo!” Gli altri cittadini, avendolo sentito, ammirarono la sua innocenza. Incoraggiati dalle sue parole, tutti cominciano a sussurrare e alla fine anzi a gridare quello che ha detto il bambino. ”Non ha nulla indosso!” Il re sapeva che avevano ragione, ma doveva condurre la parata fino alla fine e cosi’ si drizzò ancor piu’ fiero ed orgoglioso, mentre i suoi ciambellani lo seguivano tenendo in mano una coda che non c’era per niente. Nel frattempo, si perdette ogni traccia di quei due ladri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aggiornamento settimanale del Sindaco Francesco Sartini sulla situazione dell'emergenza sanitaria in città. Da lunedì 15 marzo in Lombardia entrano in vigore le limitazioni previste dalla "zona rossa". Il Sindaco ricorda nel dettaglio le restrizioni e i divieti previsti e ricorda inoltre il servizio di consegna a domicilio svolto da vari esercizi commerciali e operatori del mercato in città. I sacrifici imposti dall'ingresso in zona rossa sono purtroppo resi necessari dalla situazione epidemiologica, che non consente di abbassare la guardia. Nel corso dell'ultima settimana si è registrato il decesso di un nostro concittadino, mentre i ricoveri e i contagi segnano ancora una volta un incremento. Il Sindaco invita tutti al più rigoroso rispetto di regole e restrizioni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non finisce come sperato per gli abusivi il caso dell’occupazione della casa popolare di Casamicciola Terme a Perrone. Sgombero coatto e denuncia per gli intrusi. Sul nuovo caso di occupazione in quel del Rione De Gasperi , sponda Mortito, i familiari dell’anziana, venuti a conoscenza dell’accaduto hanno sporto, comunque, denuncia, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Le ipotesi di reati commessi in flagranza dagli occupanti vanno dalla violazione di domicilio al danneggiamento aggravato, all’invasione di edifici. E’ stato inoltre disposto lo stop alle erogazione delle utenze. La casa è stata resa cosi inagibile in attesa di ristabilire la legalità. Alle 16,00 di oggi da parte delle forze dell’ordine è avvenuto cosi lo sgombero coatto degli abusivi e la casa è ritornata alla legittima assegnataria che ha dovuto sospendere le cure e rientrare immediatamente presso la propria residenza. IL DISPARI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salgono a 6 i contagi attuali da Covid-19 nel comune di Capri. Sono risultati positivi, secondo i dati comunicati dall’Asl al Comune, 2 dei 12 tamponi effettuati negli ultimi giorni. Da 4 quindi i contagiati attuali sono aumentati a 6. Nel comune di Anacapri invece i positivi al coronavirus sono fermi attualmente a 16. In totale sull’isola, tra i due comuni, quindi, in questo momento ci sono 22 positivi, una media tra contagi e numero di abitanti notevolmente più bassa di quella regionale. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=24575&fbclid=IwAR0xj5Ca0b-fo990JYLp4d8YW-CWKfAQaMb30iPMEbUjfWeKWGI58vgio-g
Con nota trasmessa dalle autorità sanitarie si comunicano le nuove misure da adottarsi in considerazione della maggiore trasmissibilità delle varianti SARS-COV-2
Tutti coloro che hanno avuto contatti ad alto* o basso** rischio con un soggetto risultato positivo, a partire da 14 giorni prima dell'insorgenza dei sintomi o di esecuzione del tampone che ne accerta la positività
devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dalla data dell'ultimo contatto, rispettando rigorosamente le misure di precauzione e, in caso di comparsa di sintomi, contattare immediatamente il medico curante;
devono sottoporsi ad un primo test molecolare il prima possibile e ad un secondo test molecolare al 14° giorno di quarantena.
Esempi di contatto ad alto rischio o contatto stretto con un caso positivo:
una persona che vive nella stessa casa
una persona che ha avuto un contatto fisico diretto
una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) per almeno 15 minuti
una persona che ha condiviso lo stesso ambiente chiuso, in assenza di mascherina
Esempi di contatto a basso rischio di esposizione con un caso positivo:
una persona che ha avuto contatto diretto (faccia a faccia) per meno 15 minuti
una persona che ha condiviso lo stesso ambiente chiuso, per meno 15 minuti