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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SETTIMANA NATALIZIA, Lunedì PIOVOSO, poi Avanza l'ALTA PRESSIONE INVERNALE, ma Non Durerà. PREVISIONI

20 Dicembre 2020, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SETTIMANA NATALIZIA, Lunedì PIOVOSO, poi Avanza l'ALTA PRESSIONE INVERNALE, ma Non Durerà. PREVISIONI

Settimana di Natale: prima la pioggia, poi l'alta pressione. Ma non durerà
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La settimana che ci condurrà verso le festività del Santo Natale, inizierà ancora un po' incerta con un Lunedì in parte piovoso, ma con un'alta pressione invernale pronta ad interessare il nostro Paese nonostante la sua durata sarà davvero breve. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio cosa ci riservano le previsioni.

Come già anticipato, Lunedì 21 Dicembre sarà ancora una giornata quasi interamente piovosa per alcune regioni d'Italia. Le zone dove sarà d'obbligo l'ombrello saranno quelle più occidentali del Nord e l'estremo sud del Paese. Piogge sparse bagneranno dunque la Lombardia, il Piemonte, l'Emilia occidentale, la Liguria fino al nord della Toscana e a scendere l'area ionica del Sud e l'est della Sicilia dove potranno anche verificarsi locali e residui temporali.
Da segnalare anche la possibilità di deboli nevicate sull'arco alpino occidentale e centrale sopra i 1400-1500m di quota.

Da Martedì 22 invece, una timida rimonta dell'alta pressione porterà ad una maggior stabilità atmosferica su tutto il Paese. Non mancheranno tuttavia le nebbie a tratti fitte sulla Val Padana e nubi sparse sul resto del Paese soprattutto al Nord. Qualche goccia di pioggia cadrà sulle aree più settentrionali della Toscana, ma saranno per lo più fenomeni a carattere di pioviggine.
Ci sarà inoltre lo spazio per qualche generosa schiarita al Sud e sul resto del Centro in un contesto climatico ancora mite per la stagione.

Anche la giornata di Mercoledì 23 sarà contrassegnata dalla presenza dell'alta pressione, ma che inizierà a dare i primi segnali di cedimento a partire dai comparti occidentali dove le nubi si faranno via via sempre più dense portando anche i primi piovaschi tra la Liguria e l'area tirrenica del Centro.

Sarà il preludio ad un nuovo e freddo peggioramento atteso proprio a cavallo dei giorni di Natale quando lo scenario meteorologico sembra destinato ad orientarsi verso caratteristiche più invernali.

 

Articolo del 20/12/2020
ore 10:10
di Stefano Rossi Meteorologo

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 20.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

20 Dicembre 2020, 11:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 20.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA ARIETE. Chi ha avuto problemi dal punto di vista sentimentale vedrà arrivare le prime soluzioni. Dal punto di vista professionale sarà possibile fare qualcosa in più. Buone notizie.

TORO. Cercate di mettere da parte qualcosa, i progetti che avete in mente non sempre potrebbero decollare. Il 2021 è un anno interlocutorio.

GEMELLI. Sarà meglio tenere sotto controllo le insofferenze sentimentali. Siete molto stanchi e dalla giornata di sabato inizierà un periodo frenetico sul lavoro.

CANCRO. L'amore sarà sottotono nel fine settimana, gli strascichi di Saturno si fanno ancora sentire, ma inizia il miglioramento.

LEONE. Potrebbero nascere problemi sentimentali. Cercate di non pretendere l'impossibile nel weekend visto che i pianeti saranno contrari.

VERGINE. Si apre un momento di riflessione e di cambiamenti. Cercate di rimandare le discussioni professionali a dopo il weekend.

BILANCIA. Le coppie che sono nate in questo periodo vivranno un periodo fertile. Inizia un periodo di rinnovamento. Non è ancora arrivato il momento di puntare i piedi.

SCORPIONE. Non tutto potrebbe andare come sperato. Nella giornata di sabato vivrete momenti faticosi, cercate di evitare polemiche in campo professionale.

SAGITTARIO. I nuovi affari vanno analizzati con attenzione, porebbe arrivare qualcosa di nuovo proprio nel fine settimana. Non sarà facile lasciarsi andare dal punto di vista emotivo.

CAPRICORNO. I nati del segno troveranno finalmente la chiave per superare le difficoltà e affrontare le novità. Non tiratevi indietro in ambito professionale.

ACQUARIO. Nuove soluzioni in vista. Nella giornata di sabato aumenterà lo stress, cercate di riposare. Molti progetti rimangono in sospeso.

PESCI. Buone occasioni in vista dal punto di vista professionale, si aprono nuovi progetti e anche cambiamenti che non avreste mai creduto possibili.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

20 Dicembre 2020, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA

Santi del Giorno
San Domenico di Silos (Abate)
San Zeffirino (o Zefirino, Papa)

San Liberato (Liberale, Martire a Roma)
Sant'Ursicino del Giura (Eremita e Fondatore)

San Domenico di Silos è il protettore delle partorienti.
Accadde Oggi
1971 - Fondazione di Medici Senza Frontiere (49 anni fa): Un'equipe di camici bianchi, uniti dalla comune esperienza in disumani teatri di guerra e in contesti sconvolti da cataclismi, decise di inaugurare una nuova era della medicina umanitaria, dando vita...
1946 - La vita è meravigliosa debutta al cinema (74 anni fa): La magia del Natale, con le sembianze di un "angelo di seconda classe" (perché sprovvisto di ali) sottrae George Bailey, alias James Stewart, all'estremo gesto del suicidio,...
Nati in questo giorno
1947 - Gigliola Cinquetti (73 anni fa): La prima e inimitabile enfant prodige della musica italiana, di cui è ancora oggi un'ambasciatrice nel mondo. Nata a Verona, alla tenera età di 15 anni è già una cantante...
1906 - Fernanda Gattinoni (114 anni fa): È stata la stilista delle dive del cinema durante il periodo d'oro della dolce vita romana, fondatrice di una delle case di moda più prestigiose. Lombarda di Cocquio-Trevisago, in...
Nati... sportivi
1980 - Ashley Cole (40 anni fa): Nato a Stepney (nell'East End di Londra), è un ex calciatore. Cresce nelle giovanili dell'Arsenal, dove gioca come difensore sinistro in prima squadra fino al 2006, quando poi si trasferisce...
1974 - Pietro Piller Cottrer (46 anni fa): Nato a Pieve di Cadore (in provincia di Belluno), è un ex sciatore nordico, campione olimpico e mondiale di fondo. Nel febbraio 2005 a Oberstdorf ha vinto il titolo mondiale nella 15 km a...
Eventi Sportivi
1994 - Stoichkov vince il Pallone d'oro (26 anni fa): Il giocatore del Barcellona (poi nel campionato 1995/96 andrà al Parma per oltre 12 miliardi di lire) Hristo Stoichkov ha vinto il Pallone d'oro 1994. I voti della giuria del premio...
I Doodle di Google
Mehmet Akif Ersoy: In ogni aula scolastica della Turchia, sopra la lavagna, c’è una cornice che racchiude il testo dell’İstiklâl Marşı, l’inno nazionale turco scritto dal grande poeta e...
Scomparsi oggi
1991 - Walter Chiari (29 anni fa): La sua comicità frenetica e surreale, unita alle spiccate capacità parodistiche, ha fatto scuola sul piccolo e grande schermo. Nato a Verona, da famiglia pugliese, e morto a Milano nel dicembre...

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 20.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

20 Dicembre 2020, 10:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Una perturbazione atlantica raggiunge l'Italia. Cielo nuvoloso o molto nuvoloso su tutte le regioni (meno al Centro). Piogge sparse al Nordovest con neve a 1500 metri. Rovesci e alcuni temporali su Sicilia e Calabria e infine sul Salento. Possibili nubifragi su catanese e reggino.

 

NORD

Cielo spesso molto nuvoloso o coperto. Qualche pioggia potrà bagnare il Nordovest, più moderata in Liguria. Spruzzate di neve sulle Alpi occidentali sopra i 1500m. Più sole sull'Alto Adige.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 7 di Aosta e gli 11 di Trieste

CENTRO e SARDEGNA

Cielo molto nuvoloso, assenza di piogge se non qualcuna debole sull'alta Toscana e nel pomeriggio sul Sud Sardegna anche con locali temporali o rovesci a tratti intensi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 12 di Campobasso e i 16 di Cagliari

SUD e SICILIA

Cielo prevalentemente coperto con piogge su Sicilia e Calabria (forti sui settori ionici) ed entro sera anche sulla Puglia meridionale, più asciutto altrove. Venti deboli di Scirocco.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10 di Potenza e i 15 di Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 20.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

20 Dicembre 2020, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 20.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1,26-38

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

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LA STORIA DELL’EGITTO Cibi e sapori nel mondo antico - Terza parte

20 Dicembre 2020, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Cibi e sapori nel mondo antico - Terza parte

DI MORENA MOTTA Carne e pesce
Oltre a verdure e frutta, gli Egiziani godevano anche di vaste riserve di carne, e disponevano di molta selvaggina. Le rive del Nilo e Ie vicine paludi erano piene di uccelli di vari tipi. Nelle tombe vediamo spesso vivaci e coloratissime scene di caccia tra i canneti con anitre selvatiche, gru, quaglie, aironi e via dicendo, che cadevano vittime dei cacciatori. In casa si allevavano altri uccelli come, per esempio, Ie oche. Stupisce invece che per lungo tempo in Egitto non fossero conosciute Ie galline. Infatti i polli, per noi tanto comuni, comparvero soltanto all’epoca di Tuthmosi III (1479-1425 a.C.).
Questo faraone forse ne ricevette un paio in dono e Ii gradì moltissimo, ma non gli venne in mente di mangiarle, Ie trattò con tutti i riguardi e, come curiosità, Ie incluse in un suo piccolo giardino zoologico. Parecchio tempo dovette passare prima che il pollame venisse considerato fonte di nutrimento e fosse allevato nelle fattorie; quindi a lungo anche Ie uova non entrarono nella dieta egizia.
La cacciagione era abbondante e veniva consumata in mille modi. Sappiamo che anatre, quaglie e tutti gli uccelli di piccole dimensioni venivano subito spennati, sventrati e salati e lo stesso veniva fatto per tutte quelle prede che non sarebbero state consumate subito. O si immergevano in una salamoia, o si facevano seccare e infine si affumicavano. Erano provviste comode perche non c’era bisogno di cucinarle. Bastava mangiarle così com’erano, in fondo erano molto simili ai nostri salumi. Quando invece si voleva mangiarla subito, la selvaggina si cuoceva in vari modi: lessa, arrosto o stufata. Con gli stessi metodi di cottura si preparava poi la carne bovina fornita dalle mandrie di allevamento. L’animale macellato veniva diviso in varie parti, proprio come si fa ancora oggi, e i cuochi sceglievano il pezzo che preferivano o che meglio si adattava alla ricetta che avevano in mente.

Vi erano poi i maiali, che in Egitto erano allevati da uomini destinati a una vita piuttosto dura. Infatti, gli Egiziani consideravano i porci animali talmente impuri, che se per caso qualcuno per strada veniva sfiorato da uno di essi, doveva subito precipitarsi vestito com’era nel fiume e sciacquarsi bene. Non è possibile quindi che vedessero di buon occhio chi si occupava dei suini.
Sembra però che questa discriminazione non esistesse dalle parti del Delta, e infatti era principalmente nel Delta che il maiale veniva allevato e consumato senza problemi. E poi nel Delta vivevano molti Greci che non solo non avevano pregiudizi sull’arrosto di maiale, ma lo consideravano uno dei loro piatti preferiti. Alla fine, con I’arrivo dei Tolomei, i suini si presero la loro rivincita e Alessandria diventò famosa per i suoi efthopolia, dove si vendeva un bollito misto fatto con varie parti di maiale e lo si serviva bollente, probabilmente accompagnato con qualche salsa. Ce ne parla Ateneo (erudito greco dei secoli II e III, autore dell’opera Sapienti a banchetto, n.d.r.) e ce lo descrive: «Dopo queste pietanze venne passato un piatto di bollito misto comprendente piedini, testina, orecchie, guance, intestini, trippa e lingua di maiale come il bollito che si trovava in quelle speciali botteghe di Alessandria chiamate efthopolia o botteghe del bollito». Tale piatto è molto simile al bollito misto alla piemontese, solo che questo è composta di vari tipi di carne, mentre in quello egiziano si usava solo carne di maiale.

C’era poi il pesce, che veniva spesso fatto seccare al sole; disprezzato dai ricchi (salvo rare eccezioni) era iI cibo tipico della povera gente. Comunque pesci gatto, pesce elefante e pesce luna avevano i loro amatori, e così pure si mangiavano tilapie, triglie e carpe.

 

 

Nebamon, su una zattera, con la moglie e la figlia, va a caccia nelle paludi con un bastone da lancio e tre aironi da richiamo, dalla tomba di Nebamon a Ora Abu el-Naga. XVIII dinastia, 1350 a.C. circa.
Londra, British Museum

 

 

 

Saqqara, mastaba di Ti. Particolare del rilievo dipinto in cui un mandriano porta un vitello e guida i suoi buoi nel guado di un fiume. V dinastia, 2465-2323 a.C.

 

 

Saqqara. Mastaba del visir Kagemni.
Rilievo con scena di pesca.
VI dinastia, 2323-2150 a.C.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano. Addio a Rosa Avossa, ci lascia a soli 50 anni

20 Dicembre 2020, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano. Addio a Rosa Avossa, ci lascia a soli 50 anni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Positano , Costiera amalfitana . Addio a Rosa Avossa, ci lascia a soli 50 anni. La notizia la pubblichiamo solo a fine giornata, sconvolti, tardi perchè non riuscivamo a scrivere sgomenti. Rosa era un volto noto nella cittadina della Costa d’ Amalfi, il padre “Mast’Achill” è stato un noto edicolante. Ragazza piena di vitalità e intelligenza, amante dei libri, donna di cultura, madre premurosa, dinamica e piena di creatività, soffriva di mieloma, ma pochi lo sapevano. Lei combatteva con un coraggio da leone questa malattia , con la stessa energia con cui affrontava la vita e i cambiamenti che la portavano a non fermarsi mai. Quelle volte che ci vedevamo mi piaceva parlare con lei, sono quei casi in cui, a posteriori, ti rammarichi della fretta, dei cellulari a cui rispondere, del poco tempo dedicato agli amici e alle persone che si incontrano, abbiamo parlato troppo poco, in quel poco intravvedevo una stima reciproca nel comprendere visioni del mondo che vanno in profondità oltre gli schemi dove la società vuole rinchiuderci. E ora vola verso nuovi orizzonti felici, ciao Rosa.

 

Rosa Avossa post sul mieloma
MICHELE CINQUE POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi-Pogerola: interruzione transito a fasce orarie per lavori in via Papa Leone X

19 Dicembre 2020, 17:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei giorni 19 e 20 dicembre 2020 la circolazione veicolare e pedonale su via Papa Leone X al km 0.500 (tra la galleria posta dopo il bivio per Pogerola e Villa Felice) sarà soggetta ad una parziale e temporanea chiusura per lavori al costone roccioso. Il divieto di transito si applicherà secondo il seguente programma: Sabato 19/12/2020 dalle ore 8.00 alle ore 9.15 dalle ore 9.35 alle ore 11.15 dalle ore 11.35 alle ore 12.45 dalle ore 13.40 alle ore 15.10 dalle ore 15.20 alle ore 16.30 Domenica 20/12/2020 dalle ore 7.40 alle ore 9.30 dalle ore 9.40 alle ore 10.40 dalle ore 10.50 alle ore 12.10 dalle ore 12.20 alle ore 13.15 dalle ore 13.30 alle ore 14.50 dalle ore 15.00 alle ore 16.20 Si assicura in ogni caso il transito in qualsiasi momento di forze di polizia e mezzi di soccorso. AMALFINOTIZIE

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LA STORIA DELL’EGITTO Cibi e sapori nel mondo antico - Seconda parte

19 Dicembre 2020, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Cibi e sapori nel mondo antico - Seconda parte

DI MORENA MOTTA Ortaggi a volontà
Oltre al vino e alla birra, su che cosa si basava la loro alimentazione? L’agricoltura, come sempre, era basilare. Oltre a fornire grano, orzo e altri cereali con cui si facevano pane, biscotti e focacce salate e dolci, nei campi si coltivavano moltissime verdure, più o meno quelle che si trovano ancora in tutta l’area mediterranea. C’erano cavoli (Ateneo racconta che gli Egiziani li facevano bollire e, considerandoli verdure molto delicate, li mangiavano prima di ogni altra cosa), cipolle, porri e aglio; c’erano cetrioli, indivia, coriandolo, meloni, rafano, zucche, faye, rape, cicoria e anche varie insalate.
C’erano poi verdure che oggi non abbiamo. Una era la colocasia, una pianta che viveva bene nei terreni paludosi e aveva foglie molto grandi, lunghe da 1 a 2 m. Nei tempi antichi essa, con la rapa, teneva il posto che fu preso dalla patata dopo la scoperta dell’America. Se ne mangiavano i rizomi, che quando erano giovani e freschi erano buoni, ma col passare del tempo diventavano estremamente fibrosi e difficili da masticare.
Un’altra pianta oggi non piu usata era il loto: Teofrasto (filosofo greco del III secolo a.C., n.d.r.) narra che esso cresceva nella pianura, specialmente quando il Nilo la inondava. Secondo lui, e anche secondo Dioscoride, la pianta rassomiglia molto alla colocasia sia nello stelo che nelle foglie, eccetto che queste erano molto più piccole e più tenere. Il fiore era bianco con foglie strette come quelle del giglio.
Da esso si ricavavano semi simili a miglio, che gli Egiziani usavano per il loro pane. Secondo Dioscoride (medico e naturalista greco del I secolo d.C., n.d.r.) essi si limitavano ad aggiungerli al pane, come oggi si fa con i semi del sesamo, mentre secondo Teofrasto li macinavano e con la farina così ricavata formavano pagnotte. La parte migliore di questa pianta era però la radice, un bulbo rotondo delle dimensioni di una mela cotogna. Teofrasio aggiungeva che aveva una scorza simile a quella della castagna, ma che dentro era bianca. Ma, una volta bollita o arrostita, prendeva il colore del tuorlo d’uovo ed era dolce e piacevole al gusto, molto più gustosa che cruda.

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nuovo Dpcm Natale: zona rossa fino al 6 gennaio, arancione nei giorni festivi. Ecco cosa cambia

18 Dicembre 2020, 17:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo settimane di concertazione e di discussioni il nuovo Dpcm Natale è pronto per essere presentato. Secondo quanto riportato dal Corriere zona rossa nazionale dal 24 dicembre al 6 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi. Per gli altri giorni feriali l’Italia sarà zona arancione.

Il nodo più controverso è stato quello sugli spostamenti. Nel periodo delle festività si potrà uscire dal territorio dei piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti, entro un raggio di 30 chilometri. Non ci si potrà però muovere per andare nei Comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 km. 

I bar e ristoranti sarebbero aperti dalle 5 alle 22 solo per asporto, la consegna a domicilio sarebbe invece sempre possibile. Chiusi i negozi, tranne supermercati, generi alimentari e commercio al dettaglio di beni di prima necessità. Oltre a edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie restano aperte anche le lavanderie, le ferramenta, negozi di vernici e materiali per costruire, i rivenditori di elettrodomestici, prodotti di informatica ed elettronica di consumo, di ottica e fotografia, benzinai e autosaloni.

Non si possono vedere amici o parenti che non siano conviventi in qualsiasi luogo, che sia aperto o chiuso. Le uniche eccezioni sono per chi si prende cura di un parente o un amico non autosufficiente, dei genitori separati o divorziati che devono andare a riprendere i figli minorenni, o anche dei genitori che accompagnano i bambini dai nonni.

AMALFINOTIZIE

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