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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Natale a Roma nel '33, quell'Italia in bianco e nero Il Luce regala a tutti un inedito di Otello Martelli

25 Dicembre 2020, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutti con il cappello in testa, uomini, donne e bambini, tutti ovviamente in bianco e nero e nessun suono se non la musica di un pianoforte che accompagna il filmato. È NATALE A ROMA di Otello Martelli, filmato inedito del 1933 che l'Archivio storico Luce regala a tutti nella versione rieditata e restaurata collegandosi a https://youtu.be/aLYxqKngjaM. Solo sei minuti da non perdere di una Roma inedita, cialtrona ed aristocratica allo stesso tempo, piena di carretti, cavalli, automobili (prevalentemente nere come si usava allora) e soprattutto di un'umanità ricca e povera, ma sempre piena di una dignità mai ostentata (spesso anche chi vende al mercato ha la sua cravatta e sicuramente il suo cappello). Scorrono in NATALE A ROMA le scene di un mercato rionale animato dalla voglia di clienti in corsa per comprare verdure, pesce, fiori. Un mercato pieno di galline e capponi vivi da sgozzare in casa (allora si usava così). Un'Italia diversa in cui 'Per la sontuosità reale delle mense natalizie', così il regista titola uno dei suoi capitoli, c'è il rito dell'acquisto del pesce, alimento non certo economico in quegli anni e poi, con il titolo 'Per la gioia dei bimbi', ecco le bancarelle di Piazza Navona con famiglie al completo, compresa la nonna, e ragazzini in ammirazione di fronte a cavallucci a dondolo, automobiline di latta, bambole e tamburi. E ancora immagini di una Trinità dei Monti piena di fiorai, nella parte bassa della scalinata, la tradizionale gita ad Ostia, il 'lido di Roma' con tanto di irruzione delle famiglie sul bagnasciuga a sfidare le onde. Una considerazione a margine, Otello Martelli, storico e geniale direttore della fotografia di tanto cinema italiano maggiore (da Rossellini e Lattuada, De Sica e De Santis, e tutto il Fellini degli anni '50) non mette nel filmato nulla che possa ricondurre l'Italia al fascismo, una cosa davvero singolare. La retorica del ventennio c'è però inevitabilmente, almeno nelle scritte che accompagnano i vari brevi capitoli. Un esempio su tutti, per introdurre proprio le immagini della gita ad Ostia, questa lunga scritta: 'Il Natale dei romani che si celebrava nel primo giorno del Solstizio d'inverno ovvero quattro giorni prima del nostro era appunto chiamato il Natale dell'invitto sole'. Infine, va detto che l'Archivio storico Luce, vera miniera di storia in immagini, non è nuovo a queste iniziative. Già durante il lockdown di primavera, è stato molto visitato dagli spettatori con l'offerta gratuita di decine di migliaia di filmati d'archivio e centinaia di migliaia di foto che raccontano la storia dell'Italia, degli Italiani e del XX secolo, e che con l'iniziativa del Mibact #iorestoacasa ha regalato poi filmati inediti a migliaia di visitatori. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Alibaba:indagine antitrust cinese,crolla a Hong Kong(-8,13%) Colosso dell'e-commerce sconta l'indagine dell'antitrsut cinese

25 Dicembre 2020, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le autorità antitrust cinesi hanno avviato un'indagine su Alibaba Group per "sospette pratiche monopolistiche". Lo ha riferito l'Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato, mettendo ufficialmente nel mirino il colosso dell'e-commerce co-fondato da Jack Ma. Allo stesso tempo, secondo i media ufficiali di Pechino, le autorità finanziarie di regolamentazione terranno anche colloqui di "supervisione e guida" con Ant Group, la fintech company di Alibaba, a poche settimane dallo stop alla Ipo dei record deciso all'ultimo minuto da Pechino. Dopo l'avvio dell'indagine il titolo del colosso dell'e-commerce è crollato in Borsa a Holg Kong, terminando gli scambi con una perdita secca dell'8,13%, a 228,2 dollari di Hk, non lontano dai minimi intraday. ANSA

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SEZ. POLITICA La Manovra incassa la fiducia, 40 miliardi tra bonus e lavoro Milleproroghe: blocco sfratti fino al 30 giugno

25 Dicembre 2020, 11:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Aula di Montecitorio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La manovra da 40 miliardi incassa la fiducia alla Camera con 314 sì anche se il via libera finale arriverà solo dopo Natale. L'emergenza Covid ha stravolto prassi parlamentari e rapporti di forza fra maggioranza e governo: il tempo per l'esame nelle aule è stato ridotto al lumicino, con oltre duecentocinquanta modifiche approvate in meno di 48 ore in commissione. Una raffica di micronorme che non ha messo in discussione l'architettura della Legge di Bilancio. Il 27 dicembre arriverà il sigillo della Camera, poi il testo passerà al Senato per un via libera in extremis a pochi giorni dalla tagliola dell'esercizio provvisorio. "Alcuni emendamenti non li avrei fatti, sono troppo settoriali e specifici", commenta il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri che pure riconosce al Parlamento di aver, nel complesso "migliorato" il provvedimento. E rivendica una "proficua triangolazione istituzionale tra maggioranza, opposizioni e governo", il relatore alla manovra, Stefano Fassina di LeU. In effetti, solo la condivisione con i gruppi parlamentari di minoranza ha permesso di centrare l'obiettivo in tempi così stretti. In cambio, Lega, FdI e Forza Italia hanno avuto voce in capitolo, come difficilmente capita a chi non siede al tavolo della maggioranza: e molti sono stati gli emendamenti approvati che portano la loro firma. Confermata la riforma per le famiglie, che arriverà il prossimo anno con l'assegno unico per i figli, la stabilizzazione del taglio cuneo e l'azzeramento dei contributi per le assunzioni di giovani e donne, gli sgravi al sud e il blocco dei licenziamenti fino a marzo. Ci sono poi 23 miliardi per Industria 4.0, circa 5 per la proroga della Cig Covid, e 10 miliardi per scuola e sanità, compresi i vaccini. La dote a disposizione per il Parlamento è stata una delle più sostanziose degli ultimi anni: quasi 5 miliardi, già appostati nella legge di Bilancio e che dunque non hanno fatto lievitare il conto finale. A farla da padrone sono stati una raffica di incentivi, dal superbonus per la riqualificazione energetica a quelli per spingere il settore dell'auto a uscire dalla crisi in cui è sprofondato a causa del rallentamento dell'economia. Ma ha fatto il suo ingresso anche una prima bozza di riforma del welfare: i deputati hanno votato l'introduzione, seppure a tempo, della cig per gli autonomi. Che incassando anche un anno bianco sul fronte dei contributi previdenziali. Dopo un aspro confronto con la Ragioneria dello Stato, che ha messo sotto processo per mancanza di coperture un terzo degli emendamenti approvati nel rush a Montecitorio, alla fine il Parlamento l'ha spuntata e dopo essere stato costretto ad accogliere i rilievi ha portato a casa anche le norme più criticate. Salvi gli esodati, seppure con dei paletti, e salva anche l'esenzione dall'Iva per vaccini e tamponi. Deposte, almeno per il momento, a Montecitorio le armi anche sul fronte Mps dove i cinquestelle dare battaglia: alla fine non cambia la norma sulle Dta per incentivare le aggregazioni, ma il Mef dovrà riferire "preventivamente" in caso di operazioni che riguardano il Monte, compresa l'uscita dal capitale. ANSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Barriere architettoniche, approvate le linee guida per favorire i disabili

25 Dicembre 2020, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Legge barriere architettoniche: in vista il nuovo regolamento di  accessibilità | Associazione "Contro le Barriere"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FROSINONE. Un piano per rimuovere le barriere architettoniche in città. Questa la volontà espressa dall'Amministrazione del capoluogo. Nella delibera della Giunta Comunale, infatti, la 348, sono state approvate le linee di indirizzo per la predisposizione del Peba, ossia il Piano per eliminare le barriere architettoniche in città. Nel capoluogo, infatti, sono presenti diverse situazioni di criticità a cui sono costrette le persone con disabilità. Su tutti, ad esempio, l'attuale sede della biblioteca comunale Norberto Turriziani, in Corso della Repubblica che, vista la scala d'entrata, impedisce ai disabili l'accesso all'area. Un altro esempio è il Parco delle Colline, nell'entrata limitrofa a Piazzale Vittorio Veneto il montascale presente è fermo da anni. Barriere architettoniche, comunque, presenti anche in diversi punti della città. LA NOVITA' Adesso, dall'Ente giunge la volontà di realizzare le attività preliminari propedeutiche per l'adozione del Piano di eliminazione delle barriere. Uno strumento per pianificare, programmare e controllare interventi adatti alla rimozione degli impedimenti architettonici. Il Piano avrà diverse funzionalità, come il garantire una mappatura delle barriere architettoniche già esistenti in città. Il contenere l'elenco degli interventi, le priorità e la relativa stima economica per l'inserimento delle opere nella programmazione di lavori pubblici. Fornire poi tutte le indicazioni per definire le priorità e la stima economica relativa a ciascun intervento prioritario. Infine, quello di esaminare anche i vari regolamenti in vigore presso l'Amministrazione e proporre miglioramenti per agevolare le persone con disabilità alla accessibilità degli spazi ed edifici sia pubblici che privati. L'elaborazione del Peba, dunque, come chiarito nella delibera, «è il presupposto per la programmazione, la pianificazione e la calendarizzazione degli interventi finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche ancora esistenti e che limitano l'accessibilità in tutti gli edifici e spazi pubblici». IL LAVORO ISTRUTTORIO Le attività necessarie che porteranno alla redazione e all'adozione del Peba si divideranno in 4 fasi. La prima è quella della raccolta delle informazioni per avere un quadro generale sull'accessibilità degli spazi urbani e degli edifici comunali. Successivamente, dovrebbero essere fissate le linee minime per gli interventi. La terza fase sarà quella di realizzare uno strumento programmatico di intervento. Infine, la creazione di supporti per permettere la consultazione delle informazioni relative allo stato di fruibilità degli spazi e degli edifici pubblici. L'intenzione del Comune, dunque, è quella di avere il Peba nato da una partecipazione con le associazioni rappresentative dei disabili, allo scopo di recepire tutte le esigenze creando un piano per l'accessibilità degli spazi pubblici e del patrimonio immobiliare comunale, per l'integrazione sociale, la sicurezza, la qualità di vita e la mobilità. Sarà anche istituito, dunque, un gruppo Peba per approfondire gli aspetti tecnici, giuridici e amministrativi, con il contributo delle componenti specialistiche e coordinato dal responsabile del Settore Urbanistica, che dovrà censire la situazione attuale degli spazi e degli edifici pubblici di competenza dell'Amministrazione. Dovrà poi pianificare le attività, programmare e monitorare quanto necessario per eliminare le barriere architettoniche. Qualora non fosse possibile creare all'interno un gruppo di lavoro, dall'atto di Giunta viene indicato che potrebbero essere utilizzate figure esterne professionali per la redazione del Peba, all'esito del quale il Piano sarà poi sottoposto all'approvazione degli organi competenti. Il Messaggero

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Nadir Malizia, un uomo normale che vive in una società disabile

25 Dicembre 2020, 11:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Copertina del libro "Vita su quattro ruote" di Nadir Malizia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Intervista di Zoe Rondini a Nadir Malizia «Sono un uomo normale che vive in una società disabile e le barriere più alte con cui spesso devo scontrarmi sono quelle mentali»: lo dice in questa intervista curata da Zoe Rondini, Nadir Malizia, giurista, giornalista e scrittore, che si occupa di disabilità, bullismo e sport e che ha pubblicato il libro “Vita su quattro ruote”. «Non è stato facile – dice ancora – trovare un equilibrio tra la mia disabilità motoria e l’omosessualità, ma oggi mi sento fortunato e felice» Sei giurista, giornalista e scrittore. Ti occupi di disabilità, bullismo e sport. Ci vuoi parlare di queste attività e di come riesci a legarle tra loro? «Innanzitutto sono giurista, specializzato in Diritto Comunitario e Diritto Internazionale dell’Unione Europea. Mi occuperò di diritti civili. Da poco mi occupo anche di bullismo, con due Associazioni e di sport, poiché in seguito ad un articolo della «Gazzetta dello Sport», mi ha contattato l’Associazione Italiana Avvocati dello Sport, chiedendomi se volevo farne parte come socio ordinario, portando la mia testimonianza per quanto riguarda la disabilità e lo sport. A causa del Covid lavoro da casa, ma spero presto di riprendere a viaggiare per lavoro». Hai affermato che ti senti «un uomo normale che vive in una società disabile che non vuole vedere al di là dei propri occhi». Quali sono le barriere più alte con le quali ti scontri e cosa manca al loro abbattimento? «Le barriere più alte con le quali mi scontro spesso sono quelle mentali, non tanto quelle architettoniche. Sinceramente le ostilità delle persone sono difficili da abbattere perché ciò che è diverso da te spaventa. Per quanto riguarda invece le barriere da abbattere per rendere una persona con una disabilità autonoma, ci vorrebbe maggior consapevolezza che non siamo cittadini di serie B, ma uguali a tutti gli altri. Si dovrebbe partire ponendo maggiore attenzione ad individuare quali sono i problemi che le persone con una disabilità devono affrontare ogni giorno. Bisognerebbe avere una società a misura di cittadino che non crea delle differenze, una società coesa uguale per tutti. Soltanto così il nostro Paese si potrà definire una società civile». Anche qui parto da una tua affermazione: «La carrozzina non deve rappresentare un disagio, ma un punto di forza, dal quale partire». Qual è stato il tuo percorso di vita e come sei arrivato a trasformare la tua situazione in una risorsa? «Non basterebbe una risposta per raccontare il mio percorso di vita. Ma di una cosa sono sicuro: sono arrivato a trasformare la mia disabilità in una risorsa grazie alla mia consapevolezza. Succede ad ognuno di noi di avere una battuta di arresto nell’età adolescenziale: una fase critica, piena di dubbi e domande. Per fortuna, personalmente, quella fase è durata pochi secondi e da quel momento è stata una continua salita con la determinazione di dare qualcosa per gli altri migliorando me stesso». Sei una persona omosessuale in sedia a rotelle. Come hai vissuto e come vivi questa condizione nella famiglia, in particolar modo nel rapporto con tuo padre, ma anche in àmbito lavorativo e sociale? «L’omosessualità è sempre un argomento molto delicato da affrontare, ma è giusto che se ne parli. Allora, all’interno della mia famiglia hanno compreso fin da subito il mio orientamento (così almeno mi è stato detto). Ho capito di essere omosessuale prima dei 14 anni. All’inizio pensai che fosse solamente una fase dovuta alla crescita e a capire che cosa mi stava succedendo, ma più gli anni passavano, più capivo che non era una fase, ma era veramente quello che ero. Il mio orientamento sessuale l’ho sempre vissuto con serenità e ho trovato un equilibrio tra la mia disabilità e l’omosessualità. Mi sento fortunato e felice. Non dico che sia stato tutto facile il mio percorso, ma se potessi ritornare indietro rifarei di nuovo tutto. Anche qui ho voluto portare la mia esperienza di persona in carrozzina omosessuale, perché di omosessualità se ne parla, ma per quanto riguarda la persona in carrozzina lesbica o gay c’è ancora tanto tabù su questo tema. Parlando della mia famiglia e di come vivo il mio orientamento sessuale, posso dire che tutti lo sanno e lo hanno accettato, tranne mio padre. Il che mi dispiace, ma penso che in fondo sia un problema suo: io sto bene con me stesso». Secondo te a che punto siamo in tema di amore, sessualità e disabilità? «Si parla più frequentemente di disabilità, amore e sessualità, per fortuna! Ma c’è ancora tanto da fare quando si affrontano tali tematiche. Ritengo che non siamo arrivati ad un traguardo effettivo perché si crede ancora che la persona con disabilità non possa amare o essere amata. Niente di più sbagliato. Il linguaggio universale dell’amore è uguale per tutti, non esiste alcuna diversità. Bisogna appunto viverla con assoluta normalità». Spesso quando si parla di amore e sessualità tra persone con disabilità ci sono due frequenti reazioni: chi la vede come una cosa semplice e possibile e chi è totalmente negativo e negazionista. Qual è il tuo punto di vista e la tua esperienza a riguardo? «La mia esperienza personale e stata più che positiva. Ho avuto conoscenze e le mie prime storie sono state con persone non disabili, e tuttora è così. Ritengo che ognuno debba star bene con chi ama, indipendentemente dal fatto che sia una persona con disabilità o meno, e non si deve dare troppo retta al giudizio e al pregiudizio degli altri». Quali sono la trama e la mission del tuo libro Vita su quattro ruote? Quali strade ti ha fatto intraprendere con e per gli altri? «La mission del mio libro è che ogni diversità dev’essere rispettata, anche se si ha una disabilità, perché si può sempre imparare qualcosa di nuovo. Da quando ho scritto questo libro, ho avuto l’opportunità di conoscere tante persone e di dare vita a tante collaborazioni interessanti e costruttive e inoltre questo libro mi ha dato modo di far conoscere la mia storia a livello mediatico e della carta stampata, ma soprattutto mi consente di aiutare altre persone come me e le loro famiglie a rendersi consapevoli della situazione che stanno vivendo. Spero in futuro di continuare ancora su questa strada e fare sempre di più e meglio».

FONTE SUPERANDO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, approvato il bilancio di previsione 2021

25 Dicembre 2020, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Concordia, approvato il bilancio di previsione 2021

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CONCORDIA – Il Consiglio Comunale di Concordia ha approvato con i voti della maggioranza il bilancio di Previsione 2021-2023. La ‘manovra economica’ locale è di 16,6 milioni di €, risorse destinate a garantire servizi ai cittadini e l’esecuzione delle opere pubbliche in un quadro che vede inalterati per il decimo anno consecutivo i tributi locali (Imu, addizionale Irpef, Cosap) e le tariffe sui servizi a domanda individuale (servizi scolastici). Una scelta, questa del blocco di tasse e tariffe, fortemente voluta dall’Amministrazione per sostenere le famiglie in una fase economica caratterizzata dalla pandemia che ancora riporta difficoltà e incertezze. Diverse e importanti le priorità della Amministrazione: si va degli investimenti nella manutenzione del verde pubblico e delle strade, all’avvio del progetto di valorizzazione dell’Oasi Val di Sole, al sostegno alla raccolta porta a porta integrale per mantenere gli ottimi risultati conseguiti nella differenziazione dei rifiuti. Il 2021 sarà anche l’anno che vedrà la realizzazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, strumento per la pianificazione di Concordia per i prossimi anni, e che sarà redatto in base ai criteri della nuova legge regionale urbanistica che punta alla riduzione del consumo di suolo. Significative risorse saranno destinate alle politiche sociali e scolastiche, ancora più importanti in questi mesi di pandemia per garantire il welfare e il sostegno educativo assistenziale, in continuità con il grande sforzo fatto nel 2020 con interventi e contributi straordinari per scuole, sociale, riduzione del divario digitale e sport. Saranno riproposti anche nel 2021 gli incentivi a favore di imprese del territorio che effettueranno nuove assunzioni di concordiesi e i bandi per la qualificazione e sicurezza delle attività commerciali. Si continueranno a sostenere le attività che risentono delle conseguenze della pandemia attraverso la riproposizione degli sgravi tariffari previsti e attraverso l’organizzazione di eventi e iniziative e il supporto alle attività promosse dall’associazionismo, che ci auguriamo possano tornare a svolgersi in piena sicurezza. Corposa la proposta di piano investimenti che vede il 2021 l’anno in cui partiranno i cantieri per il recupero del Teatro del Popolo e dell’ex sede municipale (Palazzo Corbelli) per un investimento complessivo di 12 milioni di €. Sempre nel 2021 si concluderà il ripristino del Teatro del Popolo di Vallalta, si realizzerà la sistemazione della viabilità di accesso alla nuova scuola media con l’apertura della nuova area verde (610.000 €) e sarà realizzata la nuova palestra del centro sportivo completando la riqualificazione dell’area. Il 2021 prenderà il via anche la progettazione degli interventi di riqualificazione del centro storico previsti in Piazza Roma, Via Mazzini e Via Garibaldi e già finanziati dalle risorse che Concordia si è aggiudicata dalla Regione. Continua la riduzione del debito, che nel 2021 scende a € 1.220.000 con una rata annuale di 136.000 € a conferma della solidità del bilancio dell’Amministrazione. Il Bilancio sarà presentato in dettaglio dal Sindaco e dalla Giunta attraverso incontri pubblici sia nel capoluogo che nelle frazioni quando la situazione sanitaria lo consentirà. SULPANARO.NET

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CARPI NEWS Carpi Via Della Libertà è indecente Un lettore segnala le pessime condizioni in cui versa via Della Libertà.

25 Dicembre 2020, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ecco le condizioni in cui versa via Della Libertà a Carpi. Una tristezza infinita con evidente segno di degrado, inciviltà e assenza delle istituzioni comunali. È evidente la mancanza concreta di volontà nel risolvere queste semplici cose… come il proliferare della delinquenza. Che bella Carpi, che città europea.


Preciso che il contenitore della plastica è vuoto! E fuori c’è anche plastica! Una vergogna!
Lettera Firmata

FONTE IL TEMPO

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VELASCA VIMERCATE NEWS Riqualificazione di via Rota a Oreno, le rassicurazioni del Sindaco

25 Dicembre 2020, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Ci sarà "Massimo rispetto dei vincoli, della storia, della funzione e delle esigenze che i cittadini hanno espresso attraverso la consulta". Dopo l’incontro virtuale avvenuto nei giorni scorsi tra il sindaco Sartini e alcuni cittadini della Consulta di Oreno in merito alla riqualificazione di via Rota il progetto resta ancora al centro del dibattito cittadino. L’incontro infatti era arrivato dopo le proteste della consulta sul progetto di riqualificazione che “snaturerebbe l’essenza di quello che fu il viale delle Rimembranze voluto nel 1927 per ordine del podestà Gian Giacomo Gallarati Scotti che coinvolse l’architetto Cesare Nava”. Il progetto prevede l’abbattimento dei cedri, già avvenuto, e la realizzazione di due piste ciclabili e un viale alberato di tigli. 

PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Covid-19, prima fase del piano vaccinale: 23mila dosi per la provincia di Monza e Brianza

25 Dicembre 2020, 11:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Covid-19, prima fase del piano vaccinale: 23mila dosi per la provincia di Monza e Brianza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Presentato il piano vaccinale anticovid in Regione Lombardia: si parte nel giorno simbolico del 27 dicembre, per la prima fase previste 23mila dosi del vaccino Pfizer per la provincia di Monza e Brianza. Inizia nel giorno simbolico del 27 dicembre la campagna vaccinale anticovid in Lombardia. Una giornata che unisce tutta l’Europa nel piano di contrasto al coronavirus. Scatta domenica per poi articolarsi dai primi giorni di gennaio con la prima fase: per la provincia di Monza e Brianza sono stati individuati 3.539 ospiti di Rsa, le residenze sanitarie assistenziali, e 19.512 operatori sanitari (totale complessivo in regione di 58.030 ospiti e 278.050 operatori). I dettagli sono stati riferiti mercoledì mattina dall’assessore regionale Giulio Gallera e il Covid manager di Regione Lombardia Giacomo Lucchini. Dal punto di vista operativo, il 27 dicembre sono attese all’ospedale Niguarda di Milano le 324 fiale di vaccino Pfizer da cui verranno ricavate le prime 1.620 dosi da somministrare. Da Niguarda, hub centrale, partiranno con undici automediche dotate di “crio box” alla volta dei 14 siti individuati in Regione per la giornata: per la Brianza è l’ospedale San Gerardo. Una procedura che deve tenere presente le condizioni a cui deve essere conservato il vaccino che richiede “ultra freezer” - di cui ognuna delle 27 Asst lombarde è dotata – a -70 gradi. Il vaccino Pfizer prevede un richiamo dopo 21 giorni: «Il tema del tracciamento tramite il sistema informatico è fondamentale perché tutto va fatto in maniera molto precisa e puntuale. In un primo momento utilizzeremo il nostro sistema informatico che poi si integrerà con quello definito dal commissario». I primi ad essere vaccinati saranno: presidenti degli ordini dei medici, presidenti degli ordini degli infermieri, i rappresentati categorie degli Oss, cioè gli operatori socio-sanitari, i rappresentanti degli addetti ai servizi e alle pulizie, rappresentanti del mondo dei servizi di emergenza-urgenza: i presidenti di Anpas, Croce Bianca Milano, Croce rossa, Areu. Insomma: figure simboliche che siano da traino per il mondo che rappresentano e da loro all’intera popolazione. «Tra i rappresentanti degli Oss, per Milano la signora Adele Gelfo, impegnata nel reparto Covid dell’ospedale Niguarda e la signora Grazia Presta, addetta alle pulizie, sempre al reparto Covid del Niguarda», ha detto Gallera. Fra i primi a vaccinarsi, continua l’assessore, anche i noti virologi Fabrizio Pregliasco, Massimo Galli dell’ospedale Sacco di Milano, il professor Alberto Zangrillo del San Raffaele, la dottoressa Annalisa Malara, l’anestesista che individuò il paziente 1 di Codogno e il professor Raffaele Bruno di Pavia. Per la fase operativa della somministrazione dei vaccini in Regione Lombardia sono state individuate 65 strutture hub in base alla copertura geografica, al numero di operatori disponibili e agli ospiti presenti nelle strutture sanitarie e sociosanitarie, oltre alla valutazione degli spazi per la conservazione del vaccino (disponibili o in approvvigionamento) e alla condivisione delle relative procedure. Il totale per la prima fase è di 336.076 vaccinandi, la maggior parte individuati tra ospiti di Rsa e poi di operatori sanitari. «L’80% dei medici e degli infermieri aderiscono alla campagna vaccinale», ha sottolineato l’assessore, quindi una adesione «molto alta». Dopo le 1.620 dosi del 27 dicembre, «tra fine dicembre e i primi di gennaio inizierà ad arrivare la fornitura sostanziale per consentire la vaccinazione a tutti i cittadini» secondo le priorità individuate. IL CITTADINOMB

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 25.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

25 Dicembre 2020, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 25.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA

ARIETE. Chi ha avuto problemi dal punto di vista sentimentale vedrà arrivare le prime soluzioni. Dal punto di vista professionale sarà possibile fare qualcosa in più. Buone notizie. 

TORO. Cercate di mettere da parte qualcosa, i progetti che avete in mente non sempre potrebbero decollare. Il 2021 è un anno interlocutorio.

GEMELLI. Sarà meglio tenere sotto controllo le insofferenze sentimentali. Siete molto stanchi e dalla giornata di sabato inizierà un periodo frenetico sul lavoro.

CANCRO. L'amore sarà sottotono nel fine settimana, gli strascichi di Saturno si fanno ancora sentire, ma inizia il miglioramento. Slancio sul lavoro nei prossimi mesi.

LEONE. Potrebbero nascere problemi sentimentali. Cercate di non pretendere l'impossibile nel weekend visto che i pianeti saranno contrari.

VERGINE. Si apre un momento di riflessione e di cambiamenti. Cercate di rimandare le discussioni professionali a dopo il weekend.

BILANCIA. Le coppie che sono nate in questo periodo vivranno un periodo fertile. Inizia un periodo di rinnovamento. Non è ancora arrivato il momento di puntare i piedi.

SCORPIONE. Non tutto potrebbe andare come sperato. Nella giornata di sabato vivrete momenti faticosi, cercate di evitare polemiche in campo professionale. 

SAGITTARIO. I nuovi affari vanno analizzati con attenzione, porebbe arrivare qualcosa di nuovo proprio nel fine settimana. Non sarà facile lasciarsi andare dal punto di vista emotivo.

  CAPRICORNO. I nati del segno troveranno finalmente la chiave per superare le difficoltà e affrontare le novità. Non tiratevi indietro in ambito professionale. 

ACQUARIO. Nuove soluzioni in vista. Nella giornata di sabato aumenterà lo stress, cercate di riposare. Molti progetti rimangono in sospeso.

PESCI. Buone occasioni in vista dal punto di vista professionale, si aprono nuovi progetti e anche cambiamenti che non avreste mai creduto possibili.   

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