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MONZA E PROVINCIA NEWS Nonna Maria, la lombarda di ferro: a 101 anni ha sconfitto due volte il covid (e la Spagnola)

1 Dicembre 2020, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nonna Maria con una delle sue nipoti, foto da Fb Fontana

Nonna Maria con una delle sue nipoti, foto da Fb Fontana

INSERITO DA MORENA MOTTA Segni particolari, invincibile. Sì perché nonna Maria, la cui carta d'identità all'anno di nascita dice 1919, ha la tempra da vera "lumbard" ed è stata in grado di sconfiggere non una ma due epidemie. 

A raccontare la sua storia, con un post su Facebook, è stato il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha voluto così renderle onore postando una foto dell'anziana con una delle sue nipotine. 

"Nonna Maria, classe 1919, è sopravvissuta alla Spagnola e si è sposata durante la seconda guerra mondiale. Ora, arriva il Covid e lei, tra i rarissimi casi al mondo, lo sconfigge non una, ma due volte", le parole del governatore. Stando a quanto spiegato da Fontana, infatti, la centenaria è stata ricoverata per ben due volte in ospedale a causa del coronavirus ed entrambe le volte è riuscita a vincere la sua battaglia.

"Positiva la prima volta in primavera, è risultata nuovamente positiva, con poca febbre, a settembre. Una tempra eccezionale", la gioia di Fontana. E quel che è certo è che il covid non ha minimamente scalfito l'animo di nonna Maria: "La richiesta al momento delle dimissioni dall’ospedale di Sondrio, risotto giallo e una porzione di polenta", ha confessato il presidente. "Anche se, sono sicuro, il premio più grande è stato tornare dai suoi nipotini. Un grande saluto nonna Maria", ha concluso il governatore.

FONTE MONZA TODAY di A.V.

 

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SICILIA NEWS Coppia adescava minori sui social, presi Indagini della Polizia postale di Palermo e Catania e del Cncpo

1 Dicembre 2020, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, 1 DIC - Una coppia di Termini Imerese (Palermo), 46 anni lei e 42 lui, è stata arrestata dalla Polizia postale per violenza sessuale, adescamento di minorenni e divulgazione e detenzione di immagini video a contenuto pedopornografico nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura distrettuale di Palermo. Le indagini erano state avviate dalla Postale di Palermo e Catania e dal Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) dopo il ritrovamento il 27 agosto scorso in casa della coppia di 100 mila file di immagini e video di pornografia minorile, nell'ambito di investigazioni della Polizia postale di Torino. Gli investigatori hanno successivamente scoperto che l'uomo, con la complicità della convivente, adescava giovanissime vittime online utilizzando tre profili social falsi, due di ragazzini e l'altro di una blogger molto nota tra i teenagers, inducendole a compiere e ad assistere ad atti sessuali.

ANSA

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 01.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

1 Dicembre 2020, 09:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 01.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Martedì, 1 Dicembre 2020
S. ANSANO
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Settimana n. 49
Giorni dall'inizio dell'anno: 336/30

A Roma il sole sorge alle 07:19 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:45 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
Luna: 8.11 (tram.) 17.29 (lev.)

Proverbio del giorno:
Per Sant'Ansano, uno sotto e uno in mano.

Aforisma del giorno:
Viaggiare è quasi lo stesso che conversare con quelli dei secoli passati. (René Descartes)
 

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Calabria: Longo arrivato a Catanzaro, legalità centrale "Bisogna anche migliorare qualità standard sanitari"

1 Dicembre 2020, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, "La legalità é prioritaria". Lo ha detto il prefetto Guido Longo, commissario ad acta alla Sanità in Calabria, parlando con i giornalisti al suo arrivo a Catanzaro. Longo ha sorpreso i cronisti, in attesa davanti all'ingresso della Cittadella regionale e, prima di raggiugere il terzo piano del palazzo degli uffici, dove ha sede la struttura del Commissario, si é sottoposto ad un fuoco di fila di domande. "La legalità - ha aggiunto - rimane centrale perché produce servizi migliori, libertà di scelta e, soprattutto, risparmi. Però c'é anche un'altra esigenza altrettanto importante, che é quella di migliorare qualitativamente gli standard della sanità in Calabria. Bisogna migliorare perché la legalità si fa con gli atti e non con le parole. Si fa con i provvedimenti. Da dove parto? Bisogna vedere con i propri occhi, osservare e capire. Capire e poi si può partire sia sul piano della riorganizzazione che su quello dei debiti accumulati in questi anni. E' rilevante l'aspetto contabile amministrativo ma lo è altrettanto la territorializzazione delle prestazioni sanitarie. Vedremo ciò che troveremo". "Dicitur, si dice - ha detto ancora rispondendo ad una domanda sull'entità del debito - è un modo di dire che non mi piace". (ANSA).

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 01.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

1 Dicembre 2020, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 01.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione di nuovo in diminuzione. Clima freddo su tutta Italia. Tempo in graduale peggioramento con nubi via via più diffuse, nevicate sui confini alpini e precipitazioni in arrivo al Nordovest e sulle regioni tirreniche, via via più intense dal pomeriggio/sera.

NORD

Nuvolosità in aumento su tutte le regioni sin dal mattino. Nel corso del giorno comincerà a nevicare debolmente sulle Alpi occidentali sopra i 7-800 metri, poi arriveranno piogge al Nordovest, via via moderate e localmente intense su Liguria e basso Piemonte in serata. Sempre in serata peggiora in Emilia con piogge e nevicate a quote collinari.
Temperature

Valori massimi superiori ai 9 gradi solo in Liguria, altrove sotto.
CENTRO e SARDEGNA

Dapprima discretamente soleggiato e asciutto, con il passare delle ore il tempo peggiorerà gradualmente con piogge e locali temporali che interesseranno soprattutto le regioni tirreniche.
Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8 di Perugia e i 19 di Cagliari
SUD e SICILIA

Mattinata prevalentemente asciutta, dal pomeriggio comincerà a peggiorare su Campania e Calabria con qualche pioggia.
Temperature

Valori massimi fino a 18 gradi a Palermo, 10 a Potenza

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Mafia: ergastolo per basista strage Gargano Condannato Giovanni Caterino, 40 anni, unico imputato

1 Dicembre 2020, 09:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FOGGIA, La Corte d'Assise di Foggia ha condannato all'ergastolo Giovanni Caterino, 40 anni, unico imputato della strage di mafia di San Marco in Lamis (Foggia), in cui vennero uccisi il 9 agosto 2017 il boss di Manfredonia Mario Luciano Romito, il cognato Matteo de Palma e i fratelli Aurelio e Luigi Luciani uccisi perché testimoni involontari dell'agguato. La sentenza è stata emessa dopo tre ore di camera di consiglio. Caterino è accusato di quadruplice omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso e porto e detenzione di armi in concorso. Secondo l'accusa è il basista del commando armato ovvero, colui il quale ha pedinato sia nei giorni precedenti sia nel giorno dell'agguato pedinò le vittime designate. (ANSA).

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Alluvione Sardegna: in arrivo 40 mln dalla Giunta regionale Pronto emendamento a "manovrina" su misure Covid

1 Dicembre 2020, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quaranta milioni di euro per i danni causati dall’alluvione del 28 novembre a Bitti e in altri territori della Sardegna. La Giunta guidata da Christian Solinas li ha stanziati con un emendamento alla monovrina anti-Covid da 473 milioni che il Consiglio regionale dovrà approvare entro stanotte, pena l’impossibilità di spendere le risorse. I quaranta milioni sono così ripartiti: venti milioni per il 2020 e venti per il 2021. Per l’anno in corso, dieci milioni andranno a costituire un fondo istituito presso la direzione generale della Protezione civile regionale e gli indennizzi saranno concessi sotto forma di contributo a fondo perduto destinati alle famiglie, a ristoro dei danni subiti dalle abitazioni e da beni mobili e immobili, e alle imprese che abbiano subito danni dove si svolgono le attività produttive. Altri dieci milioni andranno all’Agenzia Laore per i primi interventi in favore delle aziende agricole che hanno subito perdite della produzione dopo le piogge. Per l’anno prossimo, i restanti venti milioni sono indirizzati ai Comuni per il ripristino delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza nelle aree interessate. SOLINAS - "Ho trovato una comunità forte che nonostante la disgrazia vuole mettersi in piedi". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Christian Solinas che ieri è stato a Bitti, riferendo in Aula sulla situazione del territorio di Bitti e delle altre zone dell'Isola colpite dall'alluvione. "Oggi - ha spiegato - proponiamo un emendamento all'assestamento di bilancio che stanzia 40 milioni di euro per arrivare il più presto possibile a ripristinare la normalità". Quaranta milioni per "un ristoro immediato alle famiglie colpite, così da consentire di riutilizzare le abitazioni". "Abbiamo anche chiesto al governo una corsia preferenziale per questi interventi - ha detto - perché l'intera partita della mitigazione del dissesto idrogeologico soffre un rallentamento burocratico, c'è comunque piena collaborazione Stato-Regione, abbiamo dispiegato tutte le forze possibili in campo per ripristinare subito il sistema viario e sistemi reti di comunicazione". "Sono ore di intenso lavoro - ha continuato il governatore - e tutto questo inoltre accade mentre è già in atto l'emergenza Covid-19, tanto che nell'evacuazione di alcune località abbiamo dovuto allestire palestre separate per chi si trovava in isolamento domiciliare per la positività al Covid-19". Il presidente ha poi ricordato che la Giunta ha già deliberato lo stato di emergenza e chiesto lo stato di calamità per le produzioni agricole danneggiate. Infine, richiamando la telefonata ricevuta dal presidente della Repubblica Mattarella, "credo sia importante in questo momento l'unità e la collaborazione delle istituzioni in questo momento". All'inizio dei lavori, su richiesta del presidente dell'Assemblea Michele Pais, l'Aula ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le tre vittime del maltempo. LAMPIS - "L'avviso di allerta di elevata criticità per rischio idogeologico per le giornate del 27 e del 28 novembre è stato diramato il 26, quindi tempestivamente". Lo ha dichiarato l'assessore dell'Ambiente con delega alla Protezione civile della Regione Sardegna Gianni Lampis, riferendo in Consiglio regionale sull'alluvione dello scorso sabato. "Il sistema regionale - ha spiegato - non si è fatto trovare impreparato e ha schierato tutte le forze a disposizione per affrontare l'emergenza: Corpo forestale, Protezione civile e Forestas". A loro, "va un sentito ringraziamento per l'attività svolta in questi giorni difficili, da estendere ai vigili del fuoco, ai militari dell'Esercito, ai volontari e ai primi cittadini". Ripercorrendo le azioni messe in campo, Lampis ha chiarito che "la Protezione civile ha contattato i sindaci neoeletti di 115 comuni e ha organizzato una videoconferenza di coordinamento alla quale hanno partecipato anche le Prefetture". Da quel momento, ha sottolineato, "tutte le operazioni sono state seguite costantemente grazie ai collegamenti garantiti anche dai ponti radio regionali, unico modo che ci ha permesso di avere un contatto diretto con il sindaco di Bitti". A questo proposito, Lampis ha voluto ricordare lo stanziamento di dieci milioni con cui recentemente la Giunta ha predisposto l'istituzione di un punto radio in tutti i 377 comuni della Sardegna, "dotazione importante per attivare in qualsiasi situazione un filo diretto con gli amministratori locali". Quanto all'impatto del maltempo, l'assessore ha precisato che "il ciclone mediterraneo ha investito la Sardegna con precipitazioni intense sulla parte orientale, in particolare Ogliastra, Baronie, Barbagie e Nuorese, e nel Medio e Alto Campidano e in misura minore in altre zone, come Sarrabus e Gerrei". Rispetto agli eventi storici, "le piogge sono state simili a quelle dell'evento che investì Villagrande Strisaili nel dicembre 2004, mentre la struttura spaziale del fenomeno e la sua evoluzione temporale ricordano quello del novembre 2013 in Gallura". Infine, "le piene più importanti si sono registrate nei bacini del Cedrino, del Posada e del Fluminimannu di Pabillonis". ANSA

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 01.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

1 Dicembre 2020, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 01.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE B. Maria Rosa (Bruna) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 15,1-9. In quel tempo vennero a Gesù da Gerusalemme alcuni farisei e alcuni scribi e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poiché non si lavano le mani quando prendono cibo!». Ed egli rispose loro: «Perché voi trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre e la madre sia messo a morte. Invece voi asserite: Chiunque dice al padre o alla madre: Ciò con cui ti dovrei aiutare è offerto a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre o sua madre. Così avete annullato la parola di Dio in nome della vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini».
 

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TOSCANA NEWS COVID, il punto in Toscana Giani auspica nuovo modo classificare Regioni in prossimo Dpcm

1 Dicembre 2020, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Toscana in pieno 'conto alla rovescia', in attesa cioè della nuova classificazione Covid tra le Regioni sperando, alla luce degli ultimi giorni, di uscire dalla 'zona rossa' e di riconquistare spazi di movimento in prossimità delle festività natalizie. Il governatore Eugenio Giani ci crede e oggi ha ipotizzato, con evidente desiderio di un prossimo Dpcm calibrato diversamente dai precedenti, una sua road-map improntata a un ragionevole gradualismo. Da zona rossa a zona arancione per una settimana, poi regione 'gialla'. "Se nasce un nuovo Dpcm ritengo si possa superare la logica che obbliga a stare 14 giorni in zona arancione prima di tornare zona gialla", ha detto Giani secondo cui "dobbiamo partire dalla situazione in cui ci ha classificato il Cts, quindi una settimana arancione, ma poi ritengo che la settimana dopo dobbiamo passare in zona gialla. Siamo a 893 contagi, non avveniva da 40 giorni, questo mi fa pensare che invece di restare 14 giorni in zona arancione, si possa entrare in zona gialla. Ma questo dipende da cosa prevede il decreto". Il numero inferiore di contagi misurato nelle ultime 24 ore è anche da raffrontare a un minor numero di tamponi (oltre 10.000, ossia diverse migliaia meno rispetto ai recenti standard giornalieri con picchi sopra i 18.000) e a un'insistenza nel numero dei decessi - altri 40 - che resta ancora nell'ordine delle diverse decine di persone morte per Covid ogni giorno. A vecchi focolai se ne aggiungono nuovi. Tra questi, la Cgil rende noto quello tra i 400 addetti diretti del centro smistamento delle Poste a Sesto Fiorentino (26 positivi fra cui un decesso) mentre un'altra Rsa è stata colpita a Stia Pratovecchio, in Casentino. Tuttavia tra i traguardi auspicati e immaginati da Giani c'è una ripartenza del commercio già sabato prossimo. I negozianti vedono scivolare via le loro attività ogni giorno di chiusura. Oggi un centinaio di loro ha protestato davanti alla Camera di Commercio di Firenze. "Resistiamo, esistiamo", c'era scritto sui cartelli. (ANSA).

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LOMBARDIA NEWS Varese, treno travolge gregge di pecore: è strage Un’ottantina i capi morti nel violento impatto con il convoglio, numerosi anche quelli gravemente feriti e quindi da abbattere

1 Dicembre 2020, 08:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Strage di pecore sui binari

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Varese, 30 novembre 2020 - Un gregge di pecore è stato travolto ieri mattina da un treno nel tratto di binari tra Gazzada e Varese. Una strage: un’ottantina i capi che non hanno avuto scampo dopo il violento impatto con il convoglio, numerosi anche gli animali rimasti gravemente feriti, quindi destinati ad essere abbattuti . Nulla ha potuto fare il macchinista quando davanti agli occhi dopo una curva si è trovato improvvisamente il gregge che stava attraversando i binari, l’impatto è stato inevitabile. Sul posto, lanciato l’allarme, sono arrivati gli agenti della Polfer, i tecnici della società ferroviaria e le autorità veterinarie dell’Ats per gli accertamenti del caso. Le pecore, di proprietà di una famiglia varesina di allevatori, erano al pascolo, custoditi da un pastore, in prossimità di una zona boschiva, a qualche km di distanza dal passaggio a livello, ma dal campo un gruppo di animali si è allontanato raggiungendo la ferrovia e andando incontro senza rendersi conto del pericolo a una tragica fine. L’impatto violento con il treno in corsa è stato inevitabile. Salvi alcuni capi e un asinello. Per l’intera mattinata il traffico ferroviario sulla linea Varese – Milano ha subito ritardi e limitazioni, il convoglio partito da Mendrisio alle 8,33 e diretto all’aeroporto di Malpensa, ha terminato la corsa a Varese, in alcuni casi è stato attivato da Trenord il servizio sostitutivo con autobus. I passeggeri che si trovavano sul convoglio coinvolto nell’incidente, partito da Varese alle 7.13, sono stati fatti scendere e hanno proseguito il loro viaggio in bus. Per ore sono andate avanti le operazioni di rimozione degli animali morti e di quelli feriti, per liberare i binari e consentire la ripresa del traffico ferroviario che è tornato alla normalità nel pomeriggio, intorno alle 15. Sulle strade della provincia non sono rari gli incidenti con animali selvatici: cervi e cinghiali che all’improvviso sbucano dai boschi e sono un pericolo per gli automobilisti, ma mai si era verificato un incidente come quello di ieri con l’investimento di un gregge sui binari. di ROSELLA FORMENTI IL GIORNO

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