CAMPANIA NEWS COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi 21 dicembre è il giorno del Solstizio D’Inverno, l’autunno ormai è archiviato per dare il benvenuto alla stagione più fredda. Certo l’inverno non vuol dire solo freddo ma è innegabilmente legato alle festività di natale e non solo. Solstizio D’Inverno: perchè cade oggi 21 dicembre. Alle ore 10:02 UTC di oggi ovvero alle 11:03 ora italiana, inizia l’inverno. Il solstizio d’inverno è infatti il giorno in cui inizia, dal punto di vista astronomico, la stagione invernale. Si tratta del momento in cui il Sole si trova alla sua massima distanza al di sotto dell’equatore celeste, e in cui è minimo l’arco apparente da sudovest a sudest. Per questo motivo si tratta del giorno più corto dell’anno. Dal 21 dicembre in poi torna la luce: il Sole comincerà a risalire verso l’equatore celeste e le ore di luce aumenteranno piano piano fino a raggiungere il culmine tra sei mesi, nel solstizio d’estate. AMALFI NOTIZIE
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania – CNSAS è intervenuto questa mattina a Conca Dei Marini per un incidente ad un uomo di 44 anni. Quest’ultimo mentre era al lavoro in un fondo agricolo in località Via delle Sorgenti, si è ferito con un tagliaerba ed ha allertato 118.
Immediato l’allarme all’elisoccorso e al CNSAS che hanno inviato sul posto rispettivamente elicottero hems e squadra terrestre. Medico, Infermiere e tecnico CNSAS dell’elisoccorso sono stati sbarcati sul luogo dell’incidente, dove erano già presenti ambulanza del 118 e VV.F.
I sanitari hanno provveduto quindi ad imbarellare il paziente. L’uomo infine è stato recuperato a bordo dell’elicottero tramite verricello e trasportato all’ospedale Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. La squadra CNSAS giunta via terra ha messo in sicurezza l’area di atterraggio e collaborato alle operazioni di approccio del velivolo.
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DI MORENA MOTTA Datteri, uva e fichi
C’era poi la frutta, e la più comune in Egitto era quella che abbiamo già visto rappresentata nelle varie scene di offerte: datteri di tutti i tipi, uva e fichi. Poi, tra il 1660-1543 a.C. con gli Hiksos, arrivano in Egitto Ie mele, Ie olive e i melograni e durante il Nuovo Regno il gelso dall’Asia Minore. Per Ie pere, Ie pesche, Ie mandorle e Ie ciliegie bisogna invece aspettare la conquista romana.
Infine i dolci, e di questi abbiamo pure una ricetta, che ci arriva dall’epoca di Ramsete III (1194-1163 a.C.), quella degli encyt (dolci simili a frittelle o focacce, n.d.r.). Essa dovette passare in Grecia, perchè circa al tempo di Pericle Ii vediamo citati per la prima volta. Erano buoni e vennero apprezzati, tanto che la ricetta arrivò a Roma e finì nelle mani di Catone il Censore che stava compilando il suo De Agricoltura, ed egli la incluse nel suo libro. Chissà se Catone riteneva quella ricetta un piatto autenticamente romano; certo non dovette mai sospettare che fosse arrivata da tempi così lontani. Comunque egli ce I’ha tramandata, descritta con grande minuzia e in tutte Ie sue parti.
Era poi uguale a quella che facevano gli Egiziani? Il problema è stato risolto grazie a un dipinto. In una saletta laterale del passaggio che, nella Valle dei Re, conduce alla tomba di Ramsete III c’è un affresco in cui si vede una pasticceria egiziana in piena funzione e, in mezzo a questa scena animatissima con molta gente che lavora a varie preparazioni, due uomini davanti a un grande padellone, proprio come quello consigliato dal Censore, stanno friggendo gli enciti. Uno di essi, come prescritto nel De Agricoltura, ne ha appena sollevato uno e, aiutandosi con due bastoncelli, come suggerito da Catone, lo sta rigirando per farlo colorare anche dall’altra parte. Sopra, contro la parete, tre enciti gia pronti sono stati appesi in alto per far scolare I’unto. Altri dolci di varie forme si vedono tutto attorno e alcuni sono proprio uguali a un gruppo di biscotti trovati in una tomba egiziana, e oggi conservati nel Museo Egizio di Torino.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus.
Nella giornata di ieri sono stati accertati 6 positivi: 1 ad Agerola, 2 a Scala e 3 a Vietri.
Fortunatamente si contano anche 19 guariti: 12 ad Agerola, 2 a Maiori, 2 a Ravello, 2 a Scala e 1 a Vietri. Oltre a Conca dei Marini ed Atrani anche Minori raggiunge gli 0 contagi.
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 1.043 casi di cui 101 attualmente positivi, 932 guariti e 9 decessi. Di seguito il riepilogo comune per comune.
| CASI TOTALI | GUARITI | ATTUALMENTE POSITIVI | ||
| AGEROLA | 266 | 249 (3 decessi) | 14 | |
| AMALFI | 91 | 69 (1 decesso) | 21 | |
| ATRANI | 5 | 5 | 0 | |
| CETARA | 110 | 103 (1 decesso) | 6 | |
| CONCA | 9 | 9 | 0 | |
| FURORE | 14 | 6 | 8 | |
| MAIORI | 111 | 106 (1 decesso) | 4 | |
| MINORI | 32 | 32 | 0 | |
| POSITANO | 73 | 71 | 2 | |
| PRAIANO | 27 | 25 | 2 | |
| RAVELLO | 38 | 32 (2 decessi) | 4 | |
| SCALA | 40 | 34 | 6 | |
| TRAMONTI | 66 | 58 | 8 | |
| VIETRI SUL MARE | 161 | 132 (1 decesso) | 28 | |
| TOT | TOT | TOT | ||
| 1.043 | 934 | 101 | ||
DI RAMONA BUONOCORE AMALFI NOTIZIE

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Importante arresto portato a termine dalla Polizia a Sarno: in manette un uomo di origini tedesche ricercato e con mandato di cattura europeo Eseguito un importante arresto nella serata di sabato a Sarno. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il locale Commissariato di P.S., hanno arrestato un uomo di nazionalità tedesca, destinatario di un mandato di arresto europeo. In particolare gli Agenti del Commissariato, durante i servizi di controllo del territorio, intensificati per la verifica del rispetto delle limitazioni alla mobilità sul territorio, hanno fermato due cittadini tedeschi, soggiornanti in Sarno, in una struttura ricettiva della zona. Uno dei due, G.R.E., tedesco, classe 1957, è risultato destinatario di un mandato di arresto europeo (M.A.E.) emesso recentemente nei suoi confronti dall’Autorità giudiziaria tedesca, in quanto responsabile di reati relativi agli stupefacenti. In particolare, gli Agenti della Polizia di Stato hanno accertato la misura a carico del soggetto dopo che un altro cittadino tedesco, in sua compagnia, tale W.U.J. , 1961, residente in Spagna, risultava avere un’altra segnalazione internazionale a suo carico, risalente ad anni precedenti. Gli Agenti hanno approfondito i controlli e, dopo aver accertato le relative segnalazioni, li hanno accompagnati presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza. Dalla banca dati è emerso che un rintraccio era risalente nel tempo ma per a carico della seconda persona G.R.M., è stato accertato che egli fosse da ricercare in Europa per arresto a fini di consegna all’autorità giudiziaria, ai sensi della Legge 22.04.2005 nr.69 che disciplina il Mandato di Arresto Europeo. Gli Agenti della polizia di Stato hanno quindi arrestato l’uomo, associandolo presso la casa Circondariale di Salerno – Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del prosieguo del procedimento. NANDO ARMENANTE ZEROTTONOVE
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una perturbazione atlantica sta attraversando il nostro Paese e nelle prossime ore continuerà a dispensare piogge e nevicate. Vediamo quali saranno le regioni maggiormente interessante fino a questa sera.
Nel corso della mattinata piogge sparse bagneranno alcuni tratti del Nord, ma soprattutto le aree più occidentali ed in particolare la bassa Lombardia, il Piemonte e la Liguria. Sono attese inoltre nevicate sui rilievi alpini centro-occidentali a quote mediamente prossime ai 1400/1500m. Deboli piogge potranno interessare inoltre l'Emilia e la parte occidentale del Veneto ma in graduale fase di esaurimento. Col passare delle ore infatti, il brutto tempo si estenderà anche alla Sardegna, alla Sicilia e all'area ionica della Calabria.
Tra il pomeriggio e la sera, saranno proprio le due isole Maggiori e la Calabria ionica le zone dove risulterà più elevato il rischio di pioggia con anche qualche isolato temporale (possibili nubifragi su coste ioniche siciliane e calabresi meridionali), mentre si andranno esaurendo i fenomeni al Nordovest, fatta eccezione per la Liguria di Centro-Levante dove piogge deboli ed intermittenti potranno proseguire fine a termine giornata.
Ma ci sarà anche una bella porzione d'Italia dove nonostante un'atmosfera spesso grigia e umidiccia, il rischio di pioggia si manterrà decisamente più basso come il caso del Nordest, gran parte del Centro e le restanti regioni del Sud.
Poche saranno le novità sul fronte delle temperature. Vista la persistenza delle correnti relativamente miti orientate dai quadranti meridionali, il clima si manterrà addirittura mite per la stagione specie laddove le nubi non saranno in grado di portare la pioggia.
In seguito, con l'inizio della nuova settimana, la perturbazione si allontanerà dal nostro Paese lasciando dietro di sè qualche modesto strascico ad appannaggio delle estreme regioni meridionali.
Articolo del 20/12/2020
ore 8:57
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giungono sorprendenti aggiornamenti per la fine di dicembre e Capodanno. Prende piede infatti l'ipotesi dapprima di un'irruzione di una massa d'aria molto fredda dalla Russia in grado di far crollare le temperature e poi l'arrivo di una depressione polare con la possibilità di nevicate fino a quote di pianura. Scopriamo dunque cosa aspettarci, tracciando una proiezione ufficiale per la parte finale del 2020 e l'inizio del nuovo anno.
Ormai da diversi giorni il comparto russo e parte della Penisola Scandinava stanno subendo un deciso raffreddamento con valori di parecchi gradi sotto lo zero termico: segno evidente che si sta formando il famigerato "Anticiclone Russo-Siberiano", o "Orso Russo". Si tratta di una massa d'aria gelida che secondo l'ultimo aggiornamento del modello americano GFS potrebbe scivolare dapprima verso l'Europa orientale e poi in direzione dell'Italia, favorendo così un crollo delle temperature a partire dal 27 dicembre. Ecco quindi che sulle pianure del Nord dovrebbe formarsi il "cuscino padano", ovvero uno strato di aria molto fredda prossima al suolo con temperature ben sotto gli 0°C.
Successivamente, la nostra attenzione si concentra sul comparto Nord Atlantico dove potrebbe prendere vita una vasta depressione sospinta da correnti polari pronta a investire dapprima le Isole Britanniche e poi anche la Francia. Questo flusso instabile concluderebbe poi la sua corsa nel bacino del Mediterraneo tuffandosi direttamente dalla Porta del Rodano con effetti sul nostro Paese dal 28/12. Ecco quindi che si completerebbe una manovra a tenaglia con l'Italia stretta tra il gelo da una parte e l'ingresso di una perturbazione atlantica all'altra. Se ciò venisse confermato non è escluso che si possa formare una ciclo-genesi proprio tra il mar Ligure e il Tirreno in grado di provocare tante precipitazioni a partire dal Centro Nord. Attenzione perché viste le temperature molto fredde presenti in Italia, grazie anche al cuscino padano, la neve potrebbe tornare a farci visita con fiocchi fin sulle pianure tra l'ultima parte dell'anno ed i primi giorni del 2021.
Ovviamente data la distanza temporale invitiamo alla prudenza, in quanto la configurazione potrebbe subire dei cambiamenti significativi. Ma l'impianto pare esserci.
Prima ondata di freddo dalla Russia, poi perturbazione con possibili nevicate
Articolo del 20/12/2020
ore 7:00
di Stefano Rossi Meteorologo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Qualcosa bolle in pentola in vista delle festività natalizie e non mancheranno le sorprese. Infatti l'arrivo di un blitz direttamente dal Polo Nord favorirà la formazione di un ciclone carico di vento, temporali e anche la neve fino a quote basse o localmente anche in pianura.
Facciamo il punto della situazione con le previsioni aggiornate dalla Vigilia e per i giorni di Natale e Santo Stefano
Dando uno sguardo allo scacchiere europeo salta subito all'occhio una poderosa irruzione di aria Artica che, dopo aver colpito Isole Britanniche e Francia, punterà già dalla Vigilia di Natale il nostro Paese. La discesa di queste correnti instabili e fredde favorirà la formazione di un ciclone sul bacino del Mediterraneo e di conseguenza è lecito attendersi una fase piuttosto movimentata, con prime piogge e rovesci in particolare sulla Liguria e l'alta Toscana. Qualche piovasco potrà interessare anche il Nord.
Per quanto riguarda la giornata di Natale, la giornata partirà subito nel segno del maltempo con l'irruzione violenta di Bora al Nordest. Precipitazioni forti e temporalesche dall'Emilia Romagna si porteranno rapidamente verso tutto il Centro (soprattutto su Toscana e regioni adriatiche) e infine al Sud. Complice il repentino calo delle temperature la neve cadrà a quote via via più basse e fin sulle colline del Centro. Fase di maltempo attesa anche sul Lazio con temporali a Roma e nevicate fin sui colli della Capitale in serata. Su questo comunque avremo modo di tornarci nei prossimi aggiornamenti vista la distanza temporale ancora elevata per poter predire la quota esatta della neve.
Infine la perturbazione scivolerà verso Levante nel corso della giornata di Santo Stefano, provocando ancora forti precipitazione, alternate a qualche schiarite, specie sulle nostre regioni meridionali. I venti freddi di Bora e Grecale faranno calare la quota delle nevicate che potranno imbiancare anche alcuni tratti costieri di Abruzzo e Molise.
Articolo del 20/12/2020
ore 11:00
di Stefano Rossi Meteorologo