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BENEVENTO NEWS Omicidio Rosiello, condanna definitiva per Messina La Cassazione respinge il ricorso. Per il 38enne la pena di 22 anni e 6 mesi per delitto del 2013

17 Dicembre 2020, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Omicidio Rosiello, condanna definitiva per Messina La Cassazione respinge il ricorso. Per il 38enne la pena di 22 anni e 6 mesi per delitto del 2013

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Respinto dalla Cassazione il ricorso contro la sentenza con la quale la Corte di assise di appello, il 28 gennaio del 2019, ha condannato a 22 anni e 6 mesi, contro i 25 anni in primo grado, Paolo Messina (avvocato Angelo Leone), 38 anni, di Benevento, imprenditore termoidraulico, riconosciuto responsabile dell'omicidio, peraltro confessato, di Antonello Rosiello, 41 anni, anch'egli della città e imprenditore, ma nel settore della pasta, ammazzato a colpi di pistola in via Pisacane, al rione Libertà, nelle prime ore del 25 novembre 2013. Questa mattina l'udienza, in serata la decisione.

La sentenza della Corte di assise di Benevento risaliva al 31 ottobre del 2017, quando per Messina era stato anche disposto il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore delle parti civili, e il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva in favore delle stesse. In particolare, 50mila euro a testa alla moglie e al figlio di Rosiello, 25mila euro ciascuno per i tre fratelli e la madre, assistiti dagli avvocati Vincenzo Regardi, Vincenzo Sguera – a Roma anche in sostituzione degli altri colleghi -, Viviana Olivieri e Massimiliano Cornacchione.

I giudici avevano stabilito che si era trattato di un omicidio volontario e non di legittima difesa, la tesi per la quale si era spesa la difesa, che in entrambi i gradi di giudizio aveva chiesto una perizia medico-legale, per superare le opposte valutazioni del consulente della Procura e del proprio.

Arrestato all'epoca dalla Mobile, Messina era tornato in libertà, nel gennaio 2015, per decorrenza dei termini, ma nn era stato presente alla lettura del dispositivo della sentenza di primo grado. Era infatti fuggito in Croazia, dove era arrivato dopo un viaggio in moto di 1600 chilometri, e dove la stessa Squadra mobile lo aveva scovato a distanza di ventiquattro giorni. A gennaio 2018 la sua estradizione in Italia, l'arresto ed il trasferimento in carcere. Ora la condanna è diventata definitiva.

OTTO PAGINE

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AVELLINO NEWS Investe una donna in via Due Principati e scappa E' accaduto ieri. Vittima una 64enne trasportata al Moscati

17 Dicembre 2020, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Investe una donna in via Due Principati e scappa E' accaduto ieri. Vittima una 64enne trasportata al Moscati

INSERITO DA ANGELA CECERE Si indaga per risalire all'identità dell'automobilista Avellino.  Una donna di 64 anni è stata investita da un'auto in via Due Principatri ad Avellino. Il fatto è accaduto ieri. L'automobilista è scappato senza prestare soccorso. La donna è stata soccorsa da un'ambulanza del 118 e trasportata all'ospedale Moscati dove tuttora è tenuta in osservazione ma non versa in gravi condizioni fortunatamente. Indagini in corso da parte UPGSP per identificazione investitore.

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CAMPANIA NEWS Il grande cuore di Gaetano, il pizzaiolo napoletano regala 70 pizze alle famiglie bisognose nel giorno del suo compleanno

17 Dicembre 2020, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Il grande cuore di Gaetano, il pizzaiolo napoletano regala 70 pizze alle famiglie bisognose nel giorno del suo compleanno

INSERITO DA ANGELA CECERE Festeggia i propri 37 anni donando pizze ai bisognosi del paese. È il generoso gesto di Gaetano Boccia, pizzaiolo di Somma Vesuviana (Napoli), che ieri sera per festeggiare il proprio compleanno ha indossato il grembiule ed ha informato 70 pizze da mezzo metro da distribuire alle famiglie in stato di bisogno del paese, donando un sorriso a grandi e piccini. Oltre alla pizza Gaetano ha regalato anche crocchè e Pepsi-cola, il tutto consegnato a domicilio dai volontari del nucleo di protezione civile “Cobra 2”. “Sono fatto così – ha spiegato – non mi andava di festeggiare da solo. Sono dieci anni dall’apertura del mio locale, e pur non navigando nell’oro, non posso girarmi dall’altra parte se c’è qualcuno in difficoltà. Ho solo reso felice qualche bimbo ed arricchito il mio cuore. In questo momento di difficoltà dobbiamo essere tutti uniti”. Le pizze, condite con il pomodorino del piennolo del Vesuvio, sono state fatte da Gaetano, la moglie e la madre, con un occhio particolare per quelle destinate alle famiglie con bimbi piccoli, farcite anche con patatine fritte.
“Un grande cuore quello di Gaetano – ha commentato il sindaco Salvatore Di Sarno, che ha contribuito ad individuare le famiglie destinatarie del generoso gesto – è la testimonianza di ciò che sono i miei concittadini: generosi, genuini, veri. Oggi più di ieri dobbiamo dare sorriso a chi rischia di perderlo”.
“Bello avere contribuito alla serenità di bambini, anziani, famiglie – ha detto il presidente del nucleo di protezione civile, Vincenzo Secondulfo – domenica tutte le sezioni territoriali della Protezione Civile saranno a Somma Vesuviana per ricordare anche le vittime del Covid dei vari comuni della zona, e disegneremo con i mezzi un enorme albero di Natale, liberando una luce per ognuno dei morti”.

ANSA

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NAPOLI NEWS Napoli: al via il piano assunzione del Comune Arriva da Roma l’ok, entro il 31 dicembre le prime 279 assunzioni

17 Dicembre 2020, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli: al via il piano assunzione del Comune Arriva da Roma l’ok, entro il 31 dicembre le prime 279 assunzioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Arriva l’ok da Roma per il piano assunzione 2020-2022 del Comune di Napoli che prevede entro il 31 dicembre le prime 279 assunzioni rivolte ad esaurire completamente il bacino delle LSU ancora in servizio presso l'Amministrazione. L'apposita commissione ministeriale, riunitasi a Roma oggi, dopo il voto favorevole del Consiglio al Bilancio preventivo 2020 e al Bilancio consolidato 2019, ha dato il via libera al piano assunzionale. Alle assunzioni delle LSU si aggiungono 819 assunzioni nel 2021 e 32 nel 2022 con contratti a tempo indeterminato per un totale complessivo di 1.130 assunzioni. 179 sono le assunzioni a tempo determinato fra il 2020 ed il 2021. Nel dettaglio per i contratti a tempo indeterminato: anno 2020: - stabilizzazione di 275 LSU ancora nel bacino; - reclutamento mediante ricorso alla mobilità di 3 istruttori direttivi/funzionari di area tecnica e di 1 istruttore direttivo/funzionario avvocato; anno 2021: - assunzione di 485 unità di personale mediante il corso-concorso Ripam; - assunzione, mediante concorso, di 21 unità suddivisi tra tra istruttori/direttori scolastici, agronomi e avvocati; - 285 progressioni verticali riservate al personale già assunto; - assunzione di 60 dirigenti tramite concorso (una parte slitta al 2022). Il dettaglio per il tempo determinato: Area educativa: 56 contratti già stipulati (scadenza 31/12/2020) vengono prorogati fino al 30 giugno 2021, l'assunzione di altre 77 unità (di cui almeno n. 44 maestre per il sostegno); Area della dirigenza: proroga di ulteriori 6 mesi dei 41 contratti dei Dirigenti dei Servizi a tempo determinato; Area della cura del verde pubblico: proroga di 4 contratti per agronomi.

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Italia zona rossa, scontro sul lockdown di Natale nel governo: stop il 24, 25, 26, 31 dicembre e 1 gennaio

17 Dicembre 2020, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Italia zona rossa, scontro sul lockdown di Natale nel governo: stop il 24, 25, 26, 31 dicembre e 1 gennaio

INSERITO DA ANGELA CECERE Un po' zona rossa un po' arancione. È in questa altalena di restrizioni e allentamenti che gli italiani si apprestano a vivere il periodo natalizio. Alla fine di un lungo braccio di ferro fra rigoristi e aperturisti all'interno dell'esecutivo, la soluzione trovata sarebbe quella di un articolato compromesso, anche se la soluzione definitiva verrà presa solo oggi. Lockdown sì, ma dal 24 al 27 dicembre e poi di nuovo dal 31 dicembre al 3 gennaio. Otto giorni in tutto, in cui varrebbero le regole previste per le zone rosse, ovvero tutti a casa. Ci si potrà muovere solo per esigenze di lavoro, salute o necessità improrogabili, con autocertificazione. Chiusi tutti i negozi, compresi bar, ristoranti e pasticcerie. Ammesso l'asporto e la consegna a domicilio. Passeggiate consentite solo in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da altre persone e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezioni individuali. L'attività sportiva sarà possibile solo all'aperto e in forma individuale. Un'altra ipotesi poco più morbida è quella di lasciare almeno i negozi aperti nei giorni prefestivi: il 24, il 31 e il 2 gennaio. Nel governo le trattative non si fermano. L'ala dei rigoristi, guidata dai ministri del Pd e di Leu avrebbe voluto un'Italia zona rossa sul modello tedesco per l'intero periodo dal 24 al 6 gennaio. Più cauto invece il premier Conte, sostenuto da Iv e M5s che vorrebbero limitare al massimo le restrizioni. Ma ci sono gli oltre 17mila contagi e i 680 morti di ieri a chiedere il pugno fermo. E il rischio elevato di una terza ondata che metterebbe ko il sistema sanitario. Divisi anche i governatori. I leghisti Zaia e Fedriga sostengono inizialmente la richiesta di tutta Italia zona rossa dalla Vigilia alla Befana. Posizione condivisa dai governatori di Lazio, Molise e Marche. Contrario invece Toti che vorrebbe per la sua regione restrizioni meno rigorose. Resta aperto ancora il nodo degli spostamenti fra piccoli Comuni: potrebbe essere adottata una deroga, ma molto ristretta.
Intanto per questo fine settimana è atteso un forte esodo di chi proverà a raggiungere familiari e parenti prima dell'entrata in vigore delle restrizioni e il Viminale sta preparando un piano di rafforzamento dei controlli. Saranno più serrati in stazioni, aeroporti, grandi arterie stradali ma anche nelle vie dello shopping, per evitare le scene già viste nei precedenti weekend.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Record di vittime e nuovi casi: il Veneto ora è un caso E Zaia avvisa: «Chiudiamo subito, rischiamo il disastro»

17 Dicembre 2020, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Record di vittime e nuovi casi: il Veneto ora è un caso E Zaia avvisa: «Chiudiamo subito, rischiamo il disastro»

INSERITO DA ANGELA CECERE Solo ieri 3.817 nuovi casi. Ospedali sotto pressione, con terapie intensive quasi sature. E numeri da brividi per quanto riguarda anche i morti, che si aggirano sui 150 al giorno. Tanto che all'obitorio di Montebelluna le salme non ci stavano più e le hanno spostate in un paesino della zona. Il Veneto, da regione più virtuosa della prima ondata, è passato a maglia nera della seconda. «Siamo noi la nuova Lombardia», dicono i pessimisti. Per le vittime si tratta di un picco, che potrebbe anche aver risentito dell'effetto sommatoria del fine settimana ma che lo stesso governatore Luca Zaia non esista a definire «pesante»: «Sì, situazione pesante, con più di tremila ricoverati. È come se quasi sette ospedali grandi di provincia fossero orientati Covid. Evidentemente non abbiamo più paura di morire». Anche se lo stesso Zaia tiene a segnalare una disponibilità di ancora oltre 4.000 posti letto negli ospedali della regione. Così ora è lo stesso governatore, che prima auspicava le riaperture, a chiedere la zona rossa fino al 6 gennaio. «Ho posto al governo la questione dell'adozione di misure come Veneto - ha spiegato Zaia - spiegando che abbiamo la necessità di capire se si chiude la partita a livello nazionale, altrimenti le adottiamo direttamente, visto che il week end si avvicina». E poi: «Ho fatto presente - ha aggiunto il governatore - che a gennaio avremo una congiuntura astrale non positiva: il 7 si aprirà la scuola, inizierà una grande campagna vaccinale, c'è ancora il Covid, ci sarà la sindrome influenzale. Se arriviamo al 7 gennaio dove tutti questi fattori si incrociano, avremo un terreno devastato e non ne verremo fuori». E ora a preoccuparsi sono anche gli operatori turistici: da quelli di rinomate località sciistiche come Cortina a una città d'arte come Venezia già penalizzata dal crollo delle visite. E sul Veneto in crisi si allunga l'ombra del professor Crisanti, il virologo che varò la macchina perfetta dei tamponi nella prima ondata e che, dopo la rottura con Zaia, ha rivendicato i meriti personali e dell'università di Padova in quella operazione. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Babysitter uccide di botte una bimba di 2 anni, incastrata dalla ricerca su Google. Ecco cosa è successo

17 Dicembre 2020, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Babysitter uccide di botte una bimba di 2 anni, incastrata dalla ricerca su Google. Ecco cosa è successo

INSERITO DA ANGELA CECERE La babysitter picchia a morte la bambina di cui si sarebbe dovuta prendere cura. Kirstie Hannah Flood, 29 anni, ha ucciso di botte una bambina di 2 anni alla quale avrebbe dovuto badare durante l'assenza dei genitori. La donna prima di picchiare la bambina ha fatto una ricerca sul web ed è stato proprio Google ad incastrarla. Dopo che la bimba è stata portata in ospedale sono scattate le indagini. La donna ha detto ai medici che la piccola aveva sbattuto la testa mentre giocava sullo scivolo ma dalle analisi sul corpo è emerso che aveva diversi traumi: il suo cranio era fratturato e aveva lesioni devastanti al fegato, alla milza e al colon, ferite non compatibili con l'incidente raccontato dalla babysitter. Purtroppo la piccola è morta all'ospedale Children’s Healthcare di Atlanta in Georgia a causa delle ferite riportate, senza che i dottori potessero fare nulla. Durante le indagini la polizia ha scoperto che la babysitter aveva cercato su Google "l'urgenza di picchiare un bambino che non è tuo" poco prima che la bambina fosse portata in ospedale. La 29enne è stata accusata di omicidio e arrestata in attesa del processo. Tutta la famiglia è sconvolta per l'accaduto, come riporta anche il Mirror la mamma conosceva la Flood da 5 anni e si fidava ciecamente di lei. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anna, influencer di 21 anni, uccide la madre: «Le ha strappato il cuore dal petto mentre era ancora viva»

17 Dicembre 2020, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anna, influencer di 21 anni, uccide la madre: «Le ha strappato il cuore dal petto mentre era ancora viva»

INSERITO DA ANGELA CECERE Uccide la madre strappandole il cuore dal petto mentre è ancora viva. Anna Leikovic, influencer moldava di 21 anni, è accusata di aver ammazzato la madre e di aver commesso il delitto in modo decisamente cruento. La donna, che studia medicina, ha colpito la madre con un coltello e poi le ha estratto diversi organi. Anna, che ha oltre 100 mila followers, ambiva a fare l'influencer ma ora è accusata di omicidio. A far scattare la follia nella 21enne sarebbe stata la scoperta della mamma, la 40enne Praskovya Leikovic, dell'uso di droghe che faceva la ragazza. La vittima era tornata a casa dopo un periodo di lavoro in Germania e si sarebbe resa conto che la figlia aveva abusato di droghe. La donna ha iniziato ad affrontare la figlia a discurere con lei, fino a quando la 21enne non ha afferrato un coltello e l'ha uccisa. Le accuse però per la giovane sono gravissime perché non solo avrebbe colpito la madre, ma mentre era ancora viva, come riporta il New York Post, le avrebbe strappato il cuore dal petto, insieme ad altri organi. Sono ancora in corso le indagini sul caso, ma Anna resta la principale sospettata del delitto.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, incidente stradale sulla pontina: investito e ucciso un pedone

17 Dicembre 2020, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, incidente stradale sulla pontina: investito e ucciso un pedone

INSERITO DA ANGELA CECERE Un pedone è stato investito ed è morto sulla strada statale 148 «Pontina». È temporaneamente chiusa la carreggiata in direzione Roma, informa l'Anas, a causa dell' incidente avvenuto al km 33,000 nella frazione di Castagnetta, nel territorio comunale di Pomezia, all'interno dell'area metropolitana di Roma. Al momento vige l'uscita obbligatoria su Via Laurentina ed è chiusa la rampa che da Via Laurentina permette l'immissione sulla SS148 «Pontina». Sul posto è presente il personale di Anas e delle forze dell'ordine al fine di svolgere tutte le attività del caso e ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

LEGGO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 17.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

17 Dicembre 2020, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 17.12.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 17 Dicembre 2020
S. LAZZARO
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Settimana n. 51
Giorni dall'inizio dell'anno: 352/14

A Roma il sole sorge alle 07:33 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:59 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
Luna: 10.15 (lev.) 19.37 (tram.)

Proverbio del giorno:
Uomo peloso, uomo forzoso

Aforisma del giorno:
Non portare un peso troppo grave, non associarti ad uno più forte e più ricco di te. Come una pentola di coccio farà società con una caldaia? Questa l'urterà e quella andrà in frantumi. (Siracide)
 

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