Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, muore di Covid ex infermiere: 'Non aveva mai smesso di curare gli altri' Anziano, di 72 anni di Lettere, era ricoverato nel reparto stabiese

16 Dicembre 2020, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare, muore di Covid ex infermiere: 'Non aveva mai smesso di curare gli altri'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ex infermiere muore di Covid all'ospedale San Leonardo. Aveva 72 anni. Ricoverato nell'ala positivi a Castellammare, dopo settimane difficili il suo cuore ha smesso di battere. È tra le otto vittime del pronto soccorso stabiese in pochi giorni. Un avamposto della lotta al Covid che continua a vivere l'emergenza con pazienti in condizioni complesse nonostante la diminuzione dei contagi. In isolamento come tutti i pazienti positivi, è morto solo. Pronto ad assistere gli altri, non aveva mai smesso di aiutare i malati che lo chiamavano fino a quando ha scoperto di essere stato contagiato. A ricordare l'ex operatore sanitario, che negli ultimi giorni aveva rifiutato di farsi intubare consapevole della gravità della situazione, è stato nei giorni scorsi il sindaco di Lettere. Sale ancora con la sua morte il bilancio delle vittime nel paesino dei Monti Lattari. E' commosso Nino Giordano: "Le lacrime non sono finite, ma devo riuscirci. Non so proprio da dove cominciare. Allora provo a farlo ricordando l'ultima volta che ci siamo incontrati. Io e Raffaele, il tuo figlio adorato e speciale e mio caro figlioccio, provammo a riprenderti. "Genna' nun asci', resta a casa perché ci sono troppi contagi", queste le mie parole. La risposta fu secca, decisa. "Nino se le persone mi chiamano, significa che hanno bisogno di me ed io devo andare, non posso lasciarli soli. Questo era Gennaro. Un uomo dal cuore grande. Rispettoso e perbene, lui che con la moglie ha tirato su tre figli meravigliosi, oltre a quelli che lui definiva i due gioielli, i nipotini. L'infermiere di tutti nel piccolo paese dei Lattari: "Hai avuto cura di me, mia mamma, mia moglie, i miei figli, ah dimenticavo anche il mio Marley. Eh si perché Gennaro era questo. Hai avuto cura e premura di tutti ma nessuno di noi è riuscito a fare qualcosa per te. Speravo che il Signore non ci facesse pagare ancora un tributo così pesante. Gli Angeli avevano bisogno di un bravo infermiere tra loro, ma soprattutto di quel grande uomo che sei sempre stato. Lacomunità intera si stringe in silenzio e con affetto alla famiglia". IL CORRIERINO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Scomparsa 66enne di Salerno, l'appello: aiutateci a trovarla La donna di Salerno era a bordo di una Lancia Y di colore beige

16 Dicembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Scomparsa 66enne di Salerno, l'appello: aiutateci a trovarla La donna di Salerno era a bordo di una Lancia Y di colore beige

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ore di apprensione per la scomparsa a Salerno di una 66enne: non si hanno notizie da ieri della signora Antonietta Ragosta che non ha fatto più rientro alla sua residenza di via Allende. Le ricerche da parte delle forze dell’ordine si stanno concentrando a Giffoni Sei Casali. Questa notte alle 4 il cellulare della 66enne ha agganciato le celle di Giffoni per poi spegnersi. La donna è uscita da casa a bordo della sua auto, una Lancia Y di colore beige chiaro. Partecipano alle operazioni di ricerca la Polizia di Stato, i Carabinieri, i Vigili urbani di Giffoni Sei Casali, i vigili del fuoco e il sindaco Francesco Munno. Chiunque avesse notizie è invitato a contattare i numeri di emergenza 112,113. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Moto: Honda, Marquez dimesso dall'ospedale Lo spagnolo torna a casa per proseguire cura antibiotica

16 Dicembre 2020, 11:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO I progressi di Marc Marquez dopo l'intervento chirurgico eseguito il 3 dicembre e l'inizio della terapia antibiotica sono stati giudicati soddisfacenti dal suo team medico. Lo rende noto la Honda HRC con un comunicato. Il pilota oggi è stato dimesso dall'Ospedale Ruber Internacional per proseguire il recupero a casa, dove continuerà la cura antibiotica specifica. ANSA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1: Verstappen illumina Abu Dhabi, Ferrari nel buio Rosse doppiate in ultima gara 2020, le Mercedes 'solo' sul podio

16 Dicembre 2020, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA VANNI MOSSA La stella di Max Verstappen che illumina a giorno l'ultima notte della Formula 1 2020 ad Abu Dhabi e il buoi pesto in cui si ritrovano le Ferrari lontanissime e doppiate. La prima stagione ai tempi del Coronavirus si chiude così con una nuova brutta figura delle Rosse che non riescono a far meglio di un tredicesimo posto con Charles Leclerc davanti all'ormai ex compagno di squadra Sebastian Vettel. Va molto meglio al futuro pilota del Cavallino Rampante Carlos Sainz che con la sua McLaren chiude al sesto posto. Si accontentano del podio le Mercedes frenate dal terribile olandese della Red Bull: per una volta Valtteri Bottas fa meglio del campione del mondo Lewis Hamilton, terzo ma felice per un anno da incorniciare sotto le stelle dello scintillante circuito dello Yas Marina. La gara di Verstappen è un capolavoro: il giovane pilota della Red Bull che scattava dalla pole position è perfetto riuscendo a filare al traguardo da primo della classe senza una sbavatura. Le Mercedes non possono far altro che assistere alla cavalcata vincente dell'olandese che chiude in bellezza una stagione molto positiva per lui. Un messaggio forte e chiaro per il 2021 in cui il duo delle Stelle d'Argento avrà un avversario concreto da cui guardarsi. "Una gara davvero piacevole per me - ha detto Verstappen a margine della festa sul podio dello Yas Marina Circuit - Anche ieri, ma oggi abbiamo coronato il lavoro con un'ottima partenza. Abbiamo gestito le gomme, la macchina e il bilanciamento. Per me in pista oggi è stato davvero piacevole. In sostanza abbiamo fatto tutto nel modo giusto. Una volta che parti davanti puoi controllare di più il passo e questo ti rende la vita più semplice. Alla fine avevo un buon vantaggio quindi ho potuto gestire meglio. Ho voluto godermi la vittoria, il podio e poi voglio tornare a casa, non vedo l'ora". Forte dei suoi sette titoli come Michael Schumacher, Hamilton sorride pensando al futuro che aspetta lui e la Formula 1: "Non si può vincere sempre - ammette il campione del mondo - Viste le ultime due settimane che ho trascorso credo di poter essere sostanzialmente contento del weekend. Non sono al 100%, non sono andato bene come avrei voluto. Congratulazioni a Max. Io ho faticato tanto a livello fisico. Sono stato bene tutto l'anno ma oggi proprio non era il caso. Sono contento di essere arrivato. Ringrazio il team per il continuo sostengo. Buono comunque ottenere due podi l'ultima gara". "A livello fisico il Covid ha influito, ma una settimana fa non pensavo di poter essere qui - spiega Hamilton -. Sono grato di aver trovato la salute e di essere qui. Spero di riprendermi al 100% le prossime settimane. Le Red Bull erano fuori portata questo weekend. Hanno fatto lavoro fantastico. Sono contento che Albon fosse lì con noi. Questo è quello che la F1 necessità. Spero che nel 2022 le auto possano seguire meglio quelle davanti". ANSA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento-Lazio 1-1, finisce pari la sfida tra i fratelli Inzaghi Al Vigorito in gol Immobile, Schiattarella risponde

16 Dicembre 2020, 11:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Benevento-Lazio © ANSA

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Benevento-Lazio, ovvero Inzaghi contro Inzaghi. Nella sfida tutta in famiglia alla fine non festeggia nessuno: termina in parità, 1 a 1, l'incontro del 'Vigorito', con le due squadre che devono così rinviare ancora l'appuntamento con il ritorno al successo. L'undici biancoceleste, chiamato a riscattare il passo falso contro il Verona, si presenta al 'Vigorito' con l'intento di conquistare l'intera posta in palio. Il Benevento di SuperPippo subisce l'iniziativa veemente dei laziali ma il primo pericolo dell'incontro è proprio di marca giallorossa. Al 6', sugli sviluppi di un calcio d'angolo calciato da Schiattella, la palla arriva a Lapadula, appostato sul secondo palo: il colpo di testa del peruviano è diretto in rete ma Reina si supera e respinge. Sulla ribattuta ci prova anche Glik ma l'estremo difensore spagnolo si salva coi piedi. Scampato il pericolo, la Lazio riprende in mano il pallino del gioco, il Benevento aspetta l'avversario, chiude ogni varco per poi ripartire in contropiede così come al 12' quando sempre Lapadula mette in apprensione la retroguardia ospite. E' proprio a questo punto che la Lazio spinge sull'acceleratore e prima sfiora il vantaggio con Luis Alberto (palo al 22') e poi trova il gol al minuto numero 25: azione prolungata, Milinkovic Savic pennella un perfetto traversone all'interno dell'area giallorossa: Immobile ruba il tempo a Tuia e al volo trafigge Montipò. La reazione del Benevento al 43': Caprari si fa largo al limite dell'area e lascia partire una conclusione che costringe Reina a rifugiarsi in corner. Sugli sviluppi dello stesso Schiattarella ci prova prima col tacco, la difesa laziale libera male l'area e lo stesso centrocampista giallorosso, al volo e di sinistro, trafigge un incredulo Reina. Nella ripresa le due squadre si allungano, il Benevento riesce anche a conquistare un buon possesso palla ma di occasioni mancano, dall'una e dall'altra parte. I cambi due tecnici provano a vivacizzare il match ma solo allo scadere si annota una nitida palla gol per il Benevento con Iago Falque che va alla conclusione chiamando Reina alla respinta. La Lazio è sbilanciata ed il Benevento per poco non colpisce: al 93' rapido contropiede, conclusione di Improta e Reina ancora chiamato in causa. Nel concitato finale, il match si accende: ne fa le spese Schiattarella che viene espulso per una brutta entrata a centrocampo su Correa. E' l'ultima emozione della sfida tutta in famiglia tra i fratelli Inzaghi che si abbracciano a fine gara. Il Benevento, dopo aver fermato sul pari la Juventus, riesce a frenare anche la voglia di risalita della Lazio. Per il team biancoceleste quello del 'Vigorito' è il primo pareggio stagionale, una magra consolazione per una squadra che punta a tutt'altra classifica. ANSA

Leggi i commenti

ISCHIA E PROCIDA NEWS Addio Vincent Castagna. Ischia piange ancora!

16 Dicembre 2020, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L’isola piange l’ultima vittima della strada. Ischia piange papà Vincent. Il giovane è deceduto nel tardo pomeriggio di questo maledetto martedì 15 dicembre a Nocera Inferiore. Per lui non c’è stato nulla da fare. Una vita ancora tutta da vivere, spezzata nel fiore degli anni, quando il meglio doveva ancora compiersi. Una tragedia immane. Il 21 enne originario di Forio era stato vittima di un tragico incidente nella tarda mattina di lunedì 7 dicembre nel comune di Ischia. Le condizioni del ragazzo erano subito apparse disperate. Vincent ha lottato tra la vita e la morte per giorni, in un estremo ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove era giunto, in codice rosso e condizioni giudicate già drammatiche, nel tardo pomeriggio di quello stesso lunedì. Era stato trasferito dal PO Anna Rizzoli di Ischia dove i sanitari avevano subito indicato uno stato clinico ritenuto critico. Il coma cerebrale ha spento ogni anelito. I medici del reparto di neurochirurgia del presidio salernitano avevano sperato a lungo nella possibilità di intervenire sottoponendo il ragazzo ad una possibile operazione salvavita. Ma non c’è stato nulla da fare. I gravi traumi patiti, le emorragie cerebrali, conseguenti alla violenza del colpo subito al capo nella caduta, non gli hanno non gli hanno dato scampo. L’impatto al suolo è stato violentissimo, figlio di una caduta sopraggiunta mentre era in sella al suo scooter in un tratto impervio della strada che collega Campagnano e Sant’Antuono. L’ultimo giro in motorino, l’ultimo viaggio tra casa ed il lavoro per un ragazzo amato e ben voluto, impegnato e fiero nella costruzione della sua vita e della sua famiglia, finita su un maledetto lembo di strada bagnato. Vincent era padre di un bimbo in tenera età. Non bastano le parole a lavar via il dolore. Pesano come macigni davanti alla imponderabilità degli eventi e alla crudezza della vita, troppo spesso inaccettabile e cattiva contro ogni umana sopportazione . Il messaggio di addio di Zia Debora: “Ciao piccolo amore sei stato il mio cuore ti amo mi hai lasciato e oggi muoio con te. Un dolore grandissimo insopportabile. Sarai il nostro angelo custode bellissimo e buonissimo. Il nonno ti aspetta che la gloria di Gesù ti accolga ti amo” IL DISPARI

Leggi i commenti

CASERTA NEWS La droga del clan: 21 arresti. Blitz anche nel casertano Duro colpo al clan Mascitelli: blitz dei carabinieri anche a Santa Maria Capua Vetere, Castel Volturno e Valle di Maddaloni“

16 Dicembre 2020, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS La droga del clan: 21 arresti. Blitz anche nel casertano  Duro colpo al clan Mascitelli: blitz dei carabinieri anche a Santa Maria Capua Vetere, Castel Volturno e Valle di Maddaloni“
CASERTA NEWS La droga del clan: 21 arresti. Blitz anche nel casertano  Duro colpo al clan Mascitelli: blitz dei carabinieri anche a Santa Maria Capua Vetere, Castel Volturno e Valle di Maddaloni“

INSERITO DA ANGELA CECERE Ventuno arresti. E' il risultato del blitz svolto in mattinata dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea. Gli arresti sono stati eseguiti nei comuni di Santa Maria Capua Vetere, Castel Volturno, Valle di Maddaloni, Castello di Cisterna, Pomigliano d’Arco, Napoli, Giugliano in Campania, Pimonte, Salerno e Cosenza. Le  21 persone, finite in manette perchè vicine al gruppo camorristico facente capo a Bruno Mascitelli “O’ Canotto” (già ritenuto contiguo al clan Sarno, operante nel quartiere Ponticelli di Napoli e nei paesi dell’area vesuviana), sono gravemente indiziate a vario titolo di associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, della commissione di reati in materia di armi, contro il patrimonio e la persona. Le indagini Il provvedimento cautelare, esito di articolata attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dalla sezione operativa della compagnia dei carabinieri di Castello di Cisterna, ha documentato le dinamiche criminali in essere nei territori di Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco. Ha permesso inoltre di ricostruire, nel periodo compreso tra ottobre 2016 e dicembre 2017 con condotta perdurante, le strutture organizzative di alcune fiorenti piazze di spaccio nei quartieri popolari dei comuni menzionati. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, la figura apicale del gruppo, Bruno Mascitelli (storicamente legato ai gruppi criminali dell’area orientale di Napoli) poteva contare su propri referenti locali che gestivano le piazze di spaccio all’interno dei quartieri popolari di Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco. Le attività investigative, svolte mediante intercettazioni e tecniche tradizionali, sono state rinforzate anche dalle dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia. Nello specifico è stata documentata l’esistenza di un’organizzazione di matrice camorristica al cui vertice si poneva Mascitelli. Un’organizzazione dedita al traffico di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente di varia natura, commercializzati nelle “piazze di spaccio” controllate e con una specifica suddivisione dei ruoli dei sodali: promotore, affiliati, gestore di piazza, addetti al recupero crediti e pusher. Sono state ricostruite le dinamiche criminali che hanno portato al ferimento di un noto pregiudicato di Castello di Cisterna, avvenuto il 26 ottobre 2016. Guerra tra clan In commando armato composto da 4 persone, a bordo di due autovetture, esplose diversi colpi di arma da fuoco contro Roberto Ianuale, figlio di Vincenzo Ianuale “o squadrone”, elemento di spicco dell’omonimo clan operante in Castello di Cisterna e comuni limitrofi. Un episodio da inquadrare nei contrasti sorti per il controllo del territorio e delle piazze di spaccio tra esponenti del gruppo “Mascitelli” (nella frangia guidata da Mimmo Capocelli e Giuseppe D'Ambrosio alias “o’ Cacaglio”) e quelli legati al gruppo Ianuale, operanti nel “Palazzo Celeste” della “Cisternina”. Nel corso delle indagini sono state sequestrate quattro pistole ed un fucile mitragliatore e notevoli quantitativi di hashish e coca.

CASERTA NEWS

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Buoni spesa per acquisto di generi alimentari e di prima necessità, entro il 19 dicembre le domande al Comune di Capri

16 Dicembre 2020, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Capri l’avviso, a firma del responsabile del terzo settore Vilma Coppola, relativo alla procedura per l’acquisizione delle domande finalizzate al riconoscimento di buoni spesa per acquisto di generi alimentari e di prima necessità, in favore dei nuclei familiari in condizioni di bisogno conseguente agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Al Comune di Capri è stata attribuita ed erogata dal Governo la somma di € 37.874,37 che sarà utilizzata per l’erogazione dei buoni spesa da utilizzare entro il 28 febbraio 2021 presso gli esercizi commerciali. La domanda per richiedere i buoni spesa, redatta su apposito modulo, può essere presentata fino alle ore 13.00 del 19 dicembre 2020 mediante trasmissione all’indirizzo mail protocollo.cittadicapri@legalmail.it o a mano presso l’Ufficio Protocollo della Città di Capri.
Pubblichiamo qui di seguito l’avviso del Comune e il modulo da compilare per presentare la domanda.
Page 1 / 2
Zoom 100%
Page 1 / 2
Zoom 100%

 

 

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=22916

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Riapre Mercato Santa Colomba e sosta gratis al megaparcheggio Nella struttura di via del Pomerio parcheggio libero dal 20 dicembre al 6 gennaio

16 Dicembre 2020, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Riapre Mercato Santa Colomba e sosta gratis al megaparcheggio Nella struttura di via del Pomerio parcheggio libero dal 20 dicembre al 6 gennaio

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. La riapertura del mercato regionale di Santa Colomba e la sosta gratis al megaparcheggio sono due tra le novità emerse dalla riunione che si è tenuta questo pomeriggio a Palazzo Mosti, con il sindaco Clemente Mastella, richiesta da Confcommercio. All’incontro hanno partecipato Nicola Romano per Confcommercio, Mario Carfora per Mio Italia (sezione Campania), l’Assessore Luigi Ambrosone e l’Assessore Alfredo Martignetti. Diverse le richieste avanzate dalla Confcommercio, alcune delle quali erano state oggetto, anche nei giorni scorsi, di medesime istanze da parte di altre associazioni di categoria. L’esito della riunione è stato soddisfacente, anche se non tutte le richieste erano allo stato accoglibili, in quanto vi è stata la diponibilità del Sindaco Mastella ad autorizzare: Il mercato regionale di Santa Colomba, che sarà riaperto già da questo sabato. La richiesta era pervenuta, nei giorni precedenti, anche dalle associazioni di categoria ANVA-CONFESERCENTI ASSOCAMPANIA e altre con le quali, domani mattina, si terrà ulteriore incontro c/o l’assessorato al commercio con l’Assessore Alfredo Martignetti; i parcheggi gratuiti per il periodo natalizio. L’Assessore Ambrosone ha comunicato che sarà possibile parcheggiare gratuitamente dal 20 dicembre al 6 gennaio al megaparcheggio e che vi sarà la disponibilità a verificare ulteriori possibilità anche dopo le festività natalizie. Tale richiesta era stata avanzata anche in precedenza da Antonio Campese per CLAAI e da Gianluca Alviggi per Confesercenti nel corso di una riunione tenutasi con l’Assessore al Commercio Alfredo Martignetti. La riunione è stata anche l’occasione per riformulare l’invito a tutti di incentivare il commercio locale, nell’attesa che sia possibile adottare ulteriori misure a sostegno delle categorie colpite dalla crisi economica dovuta al Coronavirus.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MEODENA NEWS Da Novi a Medolla per rapinare il benzinaio. Nella banda anche chi prende il reddito di cittadinanza

16 Dicembre 2020, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Benzinai, confermato lo sciopero su rete stradale ordinaria e autostrade -  IVG.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da Novi a Medolla per rapinare il benzinaio. Nella banda anche chi prende il reddito di cittadinanza. E’ quanto emerge dall0ndagine dei Carabinieri che ha sgominato la banda di 19 persone, quasi tutti residenti nelle aree nomadi di Reggio Emilia, tra Novi e Carpi e nel ferrarese, accusata di aver messo a segno almeno 24 colpi nell’ultimo anno. Proprio il colpo a Medolla fu uno dei più fruttuosi: i ladri a fine novembre dello scorso anno, riuscirono a portare via 12 mila euro in contanti (leggi l’articolo). Ma si accontentavano anche di meno. I malviventi erano violenti e spregiudicati. Prendevano di mira bar e negozi, e usavano le auto come arieti per sfondare i portoni dei negozi, dopo aver divelto i tombini li lanciavano addosso alle vetrine per romperle, entravano nei locali e con una velocità impressionante portavano via soldi, registratori di cassa, gratta e vinci, sigarette, obiettivo un bar, sparite le macchinette con cinquemila euro. Le scorrerie si erano poi susseguite con una frequenza impressionante: sigarette, registratori di cassa, gratta e vinci, auto. I ladri venivano filmati dalle telecamere, ma parevano imprendibili. L’ultimo colpo il 23 marzo scorso ad Albinea, poi il lockdown ha imposto una pausa nelle scorrerie. Non si sono fermate le indagini dei Carabinieri, e martedì con l’operazione Ariete i militari di Reggio Emilia, insieme ai colleghi dei comandi provinciali di Modena e Parma hanno arrestato, su ordinanza di misura cautelare, 16 dei 18 indagati. Nel modenese, due a Carpi e altri due a Novi. Dei 18 indagati, sedici avevano precedenti specifici e per reati contro il patrimonio. Tre di loro prendono il reddito di cittadinanza. SULPANARO.NET

Leggi i commenti