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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 18.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

18 Novembre 2020, 09:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 18.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Venti settentrionali. Giornata prevalentemente asciutta e anche soleggiata su gran parte del Centro-Nord, instabile al Sud con precipitazioni sparse.

 

NORD

Giornata prevalentemente soleggiata con cielo sereno o al massimo poco nuvoloso. Possibilità di formazione di nebbie lungo il Po e zone adiacenti (specie lombarde e piemontesi)
Temperature

Valori massimi compresi tra i 10 gradi di Milano e i 17 di Genova
CENTRO e SARDEGNA

Una certa nuvolosità interesserà Abruzzo e Molise, ma con rare precipitazioni. Sul resto delle regioni il cielo sarà sereno o poco nuvoloso. Venti settentrionali.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 12 di Campobasso e i 19 di Roma
SUD e SICILIA

Giornata spiccatamente instabile con cielo molto nuvoloso e precipitazioni a carattere sparso, localmente temporalesche. Maggiori schiarite soleggiate previste in Sicilia.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 12 di Potenza e i 21 di Palermo
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Muore a 44 anni l’ex pallavolista Tommaso Sintini Un infarto l’ha stroncato ieri sera. Era anche stimato veterinario

18 Novembre 2020, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tommaso Sintini con la maglia della Lube

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ravenna, Lutto nel volley ravennate. È morto ieri sera per un infarto mentre si trovava in casa con la famiglia Tommaso Sintini , ex pallavolista e stimato veterinario alla Clinica San Gaetanino di Ravenna. Aveva 44 anni (era nato nel 1976), fratello maggiore di Giacomo ‘Jack’ e di Mattia, dopo tutta la trafila nel settore giovanile del Ravenna , aveva poi iniziato il suo percorso nei grandi in B1 a Lugo (dal ‘97 al 2003), poi al Porto Ravenna in B1 e quindi in 4 anni alla Zinella Bologna sempre fra i cadetti, prima di chiudere a San Lazzaro di Savena in B2, ma poi si era dedicato con grande passione ed entusiasmo alla professione di veterinario . Oggi era una delle colonne, insieme alla moglie Ambra, della clinica veterinaria San Gaetanino a Ravenna . Anche il Porto Robur Costa 2030 si unisce nel dolore per la scomparsa di Sintini. IL RESTO DEL CARLINO

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 18.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

18 Novembre 2020, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 18.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE B. Grimoaldo Santamaria Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,11-28. In quel tempo, Gesù disse una parabola perché era vicino a Gerusalemme e i discepoli credevano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro. Disse dunque: «Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare. Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine, dicendo: Impiegatele fino al mio ritorno. Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi. Quando fu di ritorno, dopo aver ottenuto il titolo di re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato. Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine. Gli disse: Bene, bravo servitore; poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città. Poi si presentò il secondo e disse: La tua mina, signore, ha fruttato altre cinque mine. Anche a questo disse: Anche tu sarai a capo di cinque città. Venne poi anche l'altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un fazzoletto; avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito, mieti quello che non hai seminato. Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi. Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci Gli risposero: Signore, ha gia dieci mine! Vi dico: A chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me». Dette queste cose, Gesù proseguì avanti agli altri salendo verso Gerusalemme.

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SEZ. VARIE NEWS The Guardian: "Raffaella Carrà ha insegnato all'Europa la gioia del sesso" Il prestigioso quotidiano britannico incorona la showgirl nata a Bologna e cresciuta nel Riminese: ecco perché

18 Novembre 2020, 09:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

The Guardian incorona Raffaella Carrà (Foto Ansa)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bologna, Un'icona di modernità per almeno due generazioni di donne. Che, anche grazie a lei, hanno imparato a prendersi la meritata libertà nella vita e sotto le lenzuola. Parliamo della regina indiscussa delle showgirl tricolori, Raffaella Maria Roberta Pelloni in arte Raffaella Carrà, dipinta dal prestigioso quotidiano britannico The Guardian come "la pop-star italiana che ha insegnato all'Europa la gioia del sesso". L'occasione per il corposo articolo dedicato a colei che per prima, stretta fra gli inflessibili censori di viale Mazzini e la morale rigorosa di un'Italia governata dalla Democrazia Cristiana, osò mostrare in televisione il proprio ombelico l'ha fornita l'uscita del film 'Explota Explota – My heart goes boom!', diretto dal regista uruguayano Nacho Alvarez.Una commedia musicale, questa, dove le canzoni dell'artista nativa di Bologna e cresciuta a Bellaria, nel Riminese, fanno da colonna sonora alla storia di una ragazza che, negli anni '70, coltiva il sogno di fare parte del corpo di ballo di una famosa trasmissione televisiva spagnola, scontrandosi con l'arretratezza culturale di una società maschilista e oppressiva. Il sensuale 'Tuca tuca' e la scandalosa (per i tempi) 'A far l'amore comincia tu', quindi, vengono qui intesi come inni all'emancipazione di genere, segnando la carriera di un fenomeno pop capace, in tempi di contestazioni politiche e rivoluzioni sociali, di piacere alle figlie e alle madri, alle mogli e ai mariti, cambiando per sempre il modo in cui le donne avrebbero pensato se stesse. "La carrambata, stavolta, l'hanno fatta a me", ha commentato, sorpresa e onorata, la Raffaella nazionale, che dall'alto dei suoi 77 anni vissuti tutti d'un fiato può ora dire, davvero, di essere passata alla storia. Da Trieste in giù, sì, ma anche in terra inglese e nel Continente intero.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dpcm Natale 2020: zone rosse addio? Strategia a due livelli per Conte Ipotesi Calabria, Piemonte e Lombardia zona arancione dal 27 novembre

18 Novembre 2020, 08:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giuseppe Conte (Ansa)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roma, 17 novembre 2020 - Ridurre il numero di regioni in zona rossa e allentare un pò le regole. E' questa la strategia di Palazzo Chigi per il nuovo Dpcm di Natale 2020. Una soluzione che - se i numeri dei contagi da Coronavirus e dei ricoveri lo permetteranno - Conte vorrebbe attuare per rendere meno pesante il clima durate le feste e tentare di ridurre la pressione sulle atttività economiche. Se l'epidmia confermerà il raggiungimento del "picco" Covid in Italia e il lento ma progressivo calo della curva, si spera di poter portare da zona rossa a zona arancione Lombardia, Piemonte, Calabria e forse anche Valle D'Aosta e Alto Adige a partire dal 27 novembre, se non dal 3 dicembre. A loro potrebbero aggiungersi, dal 3 dicembre, la Toscana, la Campania e l'Abruzzo. Possibile anche uno spostamente in zona gialla di altre regioni a partire dall'Emilia Romagna. Ma per farlo occorrerà vedere i segnali che vengono dal territorio. ll vecchio Dpcm scade infatti il 3 dicembre e per i primi giorni di quel mese il premier vuole il nuovo provvedimento: tutto dipenderà dai dati dell’1-2 dicembre. Se l’indice Rt dovesse scendere sotto 1 si potrebbe eliminare del tutto il coprifuoco. Altrimenti l’idea è spostarne l’inizio alle 23 o alle 24. Possibile anche che scatti alle 23, ma a mezzanotte la sera del 24 dicembre e magari un po’ più in avanti a Capodanno. Le Regioni e i colori Il nuovo Dpcm dovrebbe mantenere la suddivisione in tre fasce ma ‘addolcendole’ per consentire la riapertura di bar e ristoranti fino alle 23 in zona gialla e fino alle 18 in zona arancione. Per i ristoranti in zona arancione ci sarebbe comunque il limite di non più di sei persone per tavolo. Conte vorrebbe riaprire i negozi al dettaglio in zona rossa - se ancora ci saranno regioni "rosse" - con limiti rigorosi sul numero di clienti che possono accedere contemporaneamente. Lo stesso avverrà in zona arancione. Sempre per consentire lo shopping l’idea è anche riaprire i centri commerciali nei weekend nelle zone arancioni e mantenerli chiusi solo nelle, eventuali, zone rosse. Nelle zone arancioni verrebbe anche eliminato il divieto di spostamento fra comuni della regione e quallo di uscire dalla regione per recarsi a festeggiare il Natale 2020 dai parenti. Nelle eventuali e rimanenti zone rosse verrebbe tolto invece l'obbligo di non spostarsi da casa salvo che per motivi di lavoro, salute o necessità: le fasce con rischio più alto avrebbero sostanzialmente le regole delle attuali zone arancioni, quindi spostamenti solo nel comune. Per il cenone niente divieti tassativi che sarebbero inapplicabili, ma la raccomandazione è cercare di evitare gli inviti e comunque non superare le sei persone al di fuori del nucleo familiare e comunque, se ci sono ospiti, mantenere mascherina e distanziamenti. ALESSANDRO FARRUGGIA QUOTIDIANO.NET

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CAMPANIA NEWS Covid in Campania, oggi 3.019 contagiati e 19 morti ma cresce ancora il rapporto positivi/tamponi

18 Novembre 2020, 08:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continua a correre il Coronavirus in Campania. Non ingannino i dati: oggi il virus fa registrare 3.019 positivi su 16.178 tamponi effettuati, 1.060 in meno di ieri ma con 8.932 tamponi in meno processati. In percentuale, significa che è positivo il 18,66%, dei test, due punti percentuali più di ieri quando il tasso di contagio era fermo al 16,24%. Di tutti questi nuovi contagiati, 2.604 sono asintomatici e 415 presentano sintomi. Dopo il record di ottobre con 42.999 tamponi positivi, dunque, anche il mese di novembre comincia con una clamorosa fiammata del virus: 62.545 contagiati in 17 giorni, più di quanto fatto nei 30 giorni del mese scorso. IL MATTINO

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Gf Vip. Pierpaolo Pretelli scopre un inquilino segreto nella stanza di Patrizia De Blanck. L'ex velino allibito: «Si chiama Renato...»

18 Novembre 2020, 08:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Gf Vip. Pierpaolo Pretelli scopre un inquilino segreto nella stanza di Patrizia De Blanck. L'ex velino allibito: «Si chiama Renato...»
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Su Leggo.it gli ultimi aggiornamenti. Gf Vip. Pierpaolo Pretelli scopre un "inquilino" segreto nella stanza della contessa De Blanck: «È nascosto lì dentro...». L'ex velino avrebbe rivelato agli altri concorrenti del reality di Canale 5 di aver scoperto un "intruso" nella camera privata di Patrizia De Blanck. Ma andiamo con ordine.

 

Leggi anche > Carlo Verdone fa 70, qual è il vostro film preferito?

 

Su Twitter, i fan del Grande Fratello Vip hanno segnalato una questione piuttosto singolare. Pierpaolo Pretelli, durante una chiacchiarata in cucina con Tommaso Zorzi e altri inquilini della Casa, ha rivelato: «Ragazzi i primi giorni la contessa non sapete cosa si portava in camera. C’erano i biscotti e poi il giorno dopo non c’erano più. Chissà che c’era lì. C’erano patatine, biscotti, banane, tonno aperto in scatola. Poi c’è stato quel problema…Renato». E per far capire chi fosse Renato, il gieffino ha aggiunto: «Squit, squit». Zorzi conferma il racconto dell'ex velino.

 

 

Insomma, secondo i due concorrenti nella stanza di Patrizia De Blanck ci sarebbe stato un topo. Il video della conversazione ha fatto subito il giro del web e su Twitter piovono commenti. «Hanno trovato un topo nella stanza della contessa?», chiedono increduli alcuni. E ancora: «Il topo Renato, volo!». Nella prossima puntata, Alfonso Signorini affronterà il topo-gate? Staremo a vedere.

di E. C. LEGGO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gerry Scotti dimagrito dopo il Covid, finale di Tu si que Vales a rischio: «Ancora positivo, avevo il casco per l'ossigeno»

18 Novembre 2020, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tu si que vales, Gerry Scotti mai visto prima così: la foto col ciuccio diventa un meme

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gerry Scotti è visibilmente dimagrito dopo 13 giorni di ricovero a causa del coronavirus. «Ho perso più di 10 kg», ha detto a Nicola Savino per Radio Deejay, nella prima intervista dopo il contagio. L'esperienza nell'ospedale Humanitas di Milano lo ha segnato, ma per fortuna ieri è tornato a casa. Il 64enne è stato nell'anticamera della terapia intensiva per 36 ore ed è stato costretto a indossare il casco per l'ossigeno. «Ho fatto l’ossigeno, quello è la cura basilare. Quando l’ossigeno non arriva agli organi, la saturazione comincia a scendere e la batteria del tuo telefono comincia a spegnersi. Avverti spossatezza, è come se avessi fatto una maratona senza averla corsa. Avevo la cannula nel naso e il casco che non solo ti dà la dose di ossigeno ma ti aiuta a fare ginnastica con il polmone», ha dichiarato il conduttore.

 

Qualche giorno dopo aver contratto il Covid-19, le condizioni di Gerry Scotti sono apparse incompatibili con le cure a casa ed è stato ricoverato in ospedale. Lo stesso è toccato negli ultimi giorni, nel mondo dello spettacolo, a Carlo Conti e Iva Zanicchi. Il volto noto di Canale 5 sta molto meglio, ma è ancora positivo. Per questo è a rischio la sua partecipazione alla finale di Tu si que vales, prevista per il prossimo 28 novembre e come ogni anno in diretta su Canale 5.

 

Nell’ultima puntata - registrata - Scotti è riuscito a collegarsi da casa, quando non era ancora finito in ospedale. Nell’intervista con Nicola Savino, Gerry Scotti ha chiarito che tornerà solo se riuscirà a negativizzarsi. Intanto, le puntate di Caduta Libera, il preserale di Canale 5, continuano ad andare in onda perché sono state tutte registrate con largo anticipo.

LEGGO.IT

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LOMBARDIA NEWS Como | Telefona da Alghero e salva il suo amico „Non risponde al telefono, un'amica da Alghero allerta la polizia locale di Como: anziano trovato svenuto in casa“ Potrebbe interessarti: https://www.quicomo.it/cronaca/como-telefonata-da-alghero-polizia-locale-salva-anziano.html

18 Novembre 2020, 08:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Como | Telefona da Alghero e salva il suo amico „Non risponde al telefono, un'amica da Alghero allerta la polizia locale di Como: anziano trovato svenuto in casa“  Potrebbe interessarti: https://www.quicomo.it/cronaca/como-telefonata-da-alghero-polizia-locale-salva-anziano.html

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Poco dopo le 18 di oggi, 17 novembre, la centrale operativa della Polizia Locale di Como ha ricevuto la telefonata di una signora di Alghero che chiedeva aiuto: stava cercando di contattare un conoscente anziano residente a Como che non rispondeva al telefono da un paio di giorni. E’ stata mandata subito una pattuglia dove risiede l’uomo, un appartamento al piano terra, per verificare, ma anche suonando alla porta non rispondeva nessuno. Gli agenti hanno scavalcato la recinzione e con l’aiuto delle torce hanno visto dalle finestre chi si trovava a terra. E’ stato necessario rompere un vetro per entrare in casa. L’anziano è stato trovato privo di conoscenza e ferito, probabilmente a causa di una caduta. Gli agenti hanno chiamato il 118 e l’uomo è stato trasportato all’ospedale Sant’Anna dopo aver ripreso i sensi. «Grazie alla tempestività dell’intervento è stato possibile prestare soccorso», commenta l’assessore alla Polizia Locale Elena Negretti. “ FONTE QUICOMO

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LOMBARDIA NEWS Anziani sposati da 60 anni muoiono lo stesso giorno di coronavirus Sesto San Giovanni (Milano) „ Marito e moglie, sposati da oltre 60 anni, muoiono di covid lo stesso giorno a Sesto (Milano) La drammatica vicenda di due anziani

18 Novembre 2020, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Anziani sposati da 60 anni muoiono lo stesso giorno di coronavirus Sesto San Giovanni (Milano) „ Marito e moglie, sposati da oltre 60 anni, muoiono di covid lo stesso giorno a Sesto (Milano) La drammatica vicenda di due anziani

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Sposati per oltre mezzo secolo (63 anni) sono rimasti inseparabili. Fino all'ultimo respiro. La maledetta pandemia da covid se li è portati via, insieme, quasi mano nella mano. Olga e Vincenzo Molino abitavano in un appartamento a Sesto San Giovanni (Milano) e se ne sono andati a distanza di un'ora, domenica pomeriggio: 83 anni lei e 82 lui. "Non uscivano, erano molto prudenti, solo il nonno andava a far la spesa e in farmacia, purtroppo si sono ammalati - racconta alle agenzie Katia, una dei sei nipoti, che vive nella Bergamasca -. Avevano festeggiato i 63 anni di matrimonio il 26 settembre ed erano sempre insieme. Porterò con me il ricordo della nonna, pugliese, mentre preparava a mano le orecchiette e il nonno accanto a lei che le prendeva una ad una per aiutarla". Olga e Vincenzo sono stati ricoverati al San Gerardo di Monza l'11 novembre, ma già da una decina di giorni stavano male, con febbre molto alta. "È stato il nonno a manifestare i primi sintomi - racconta Katia - e poi anche la nonna. Nonostante la febbre alta, per oltre una settimana il medico non è mai uscito a visitarli, gli ha dato un antibiotico dicendo che era influenza e invece era Covid-19. L'11 mattina avevano 68 di saturazione lui e 86 lei, così gli zii hanno chiamato il 112 e sono stati portati via insieme". Non erano nella stessa camera ma Olga, le cui condizioni erano meno gravi, aveva chiesto di poter tenere nella stanza una giacca del marito, per sentirlo vicino. E sono stati poco tempo lontani: dopo soli 4 giorni, alle 14 di domenica Olga è morta e un'ora dopo anche Vincenzo. E' la seconda drammatica storia di questo genere in poche settimane: era già accaduto al San Matteo di Pavia. www.milanotoday.it

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